Rai Storia Programmi Tv di Oggi 28/01/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 27 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
Fellini - Io sono un clown
Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il "finto" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il "circo del cinema felliniano nel suo farsi", un backstage che in realtà è una vera e propria messa in scena che simula la spontaneità di vere riprese documentarie. Il racconto è arricchito da foto e materiali provenienti dal film I clown dello stesso Fellini. Con l'introduzione dello storico Ermanno Taviani. Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il "finto" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il "circo del cinema felliniano nel suo farsi
Marco Spagnoli.
TG2 Dossier
Tg2 Dossier - Giuseppe Prezzolini. L'anarchico conservatore - Un ritratto di Giuseppe Prezzolini, uno degli intellettuali piu' controversi della storia del Novecento. - Di Gennaro Sangiuliano.
Speciali Storia
Di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Sara Mariani - La puntata ripercorre l'epopea della campagna di Russia, condotta da Mussolini all'interno dell'operazione Barbarossa nel luglio del 1941, raccontata attraverso le testimonianze di reduci che ricordano la follia, il dolore, la fame e il freddo mortale. Di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Sara Mariani - La puntata ripercorre l'epopea della campagna di Russia, condotta da Mussolini all'interno dell'operazione Barbarossa nel luglio del 1941, raccontata attraverso le testimonianze di reduci che ricordano la follia, il dolore, la fame e il freddo mortale.
W la Storia
Dagli scontri tribali alle guerre tra forze armate, il tormentato e sfaccettato rapporto tra l uomo e il combattimento. Dagli scontri tribali alle guerre tra forze armate, il tormentato e sfaccettato rapporto tra l uomo e il combattimento.
R.A.M
R.A.M. Giuseppe Serpone, il soldato contadino.
E compagnia bella
In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 '...E compagnia bella', un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' dell'operetta, Sandro Massimini, Elio Pandolfi - e Nanda Primavera - di e con Enrico Vaime e Mara Venier.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 27 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri.
Viaggio in Italia (Doc)
Viaggio in Italia Liguria. Liguria porta del mondo - I genovesi e la grande migrazione verso gli Stati Uniti e il sud America. L'accoglienza dei floricoltori e i pescatori del sud Italia emigrati in Liguri - a fino agli anni 70. Viaggio in Italia Liguria. Liguria porta del mondo - I genovesi e la grande migrazione verso gli Stati Uniti e il sud America. L'accoglienza dei floricoltori e i pescatori del sud Italia emigrati in Liguri - a fino agli anni 70. -.
RES - Ieri e Oggi
Ieri e oggi 1976 Valeria Moriconi, Mino Reitano p.78 - I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone - Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1976 sono ospiti di Mike Bongiorno Valeria Moriconi e Mino Reitano. - A cura di Leone Mancini e Lino Procacci.
Libertà negata, libertà ritrovata
Quando nell'estate del 1938 viene promulgato il manifesto della razza per i cittadini italiani di origine ebraica si apre una stagione tra le più drammatiche della nostra storia. Le leggi razziali entrano in vig - ore in novembre e per gli ebrei si impongono enormi restrizioni delle libertà civili. Si dovrà attendere la fine della Guerra e la nuova Costituzione Italiana per vedere ripristinati i diritti fondamentali garantiti ad ogni cittadino - regia Fabrizio Marini.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 27 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Scritto letto detto
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Frediano Sessi rinnova il ricordo delle atrocità perpetrate in Europa per l'eliminazione degli ebrei dell'Est.. - di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Fawzia Moccia. Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Frediano Sessi rinnova il ricordo delle atrocità perpetrate in Europa per l'eliminazione degli ebrei dell'Est.. - di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Fawzia Moccia.
Passato e Presente
Quella degli Internati Militari Italiani è una delle pagine più dolorose e meno raccontate della nostra storia: una vera odissea vissuta nel silenzio. Gli IMI sono i soldati italiani che, dopo l'8 settembre 1943, catturati dall'esercito tedesco, scelgono di non continuare a combattere al fianco dei nazifascisti. Una scelta di coscienza che ha un prezzo altissimo: la deportazione. Agli IMI viene negato persino lo status di prigionieri di guerra, e con esso ogni tutela internazionale: la Croce Rossa non può intervenire. Per loro si aprono i cancelli dei campi di internamento e delle fabbriche dell'industria bellica tedesca, dove vengono sfruttati come forza lavoro, affamati, umiliati, sottoposti a violenze e a continue pressioni per aderire alla Repubblica Sociale Italiana. La guerra finisce, e chi riesce a tornare a casa porta con sé la gioia di essere sopravvissuto. Ma l'entusiasmo dura poco. Subentrano il silenzio, la vergogna, l'oblio. Gli ex internati militari italiani non vengono accolti come resistenti, né come eroi: la loro storia resta ai margini della memoria collettiva. Bisogna attendere il 1997 perché arrivi un riconoscimento ufficiale: la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Quella degli Internati Militari Italiani è una delle pagine più dolorose e meno raccontate della nostra storia: una vera odissea vissuta nel silenzio. Gli IMI sono i soldati italiani che, dopo l'8 settembre 1943, catturati dall'esercito tedesco, scelgono di non continuare a combattere al fianco dei nazifascisti. Una scelta di coscienza che ha un prezzo altissimo: la deportazione. Agli IMI viene negato persino lo status di prigionieri di guerra, e con esso ogni tutela internazionale: la Croce Rossa non può intervenire. Per loro si aprono i cancelli dei campi di internamento e delle fabbriche dell'industria bellica tedesca, dove vengono sfruttati come forza lavoro, affamati, umiliati, sottoposti a violenze e a continue pressioni per aderire alla Repubblica Sociale Italiana. La guerra finisce, e chi riesce a tornare a casa porta con sé la gioia di essere sopravvissuto. Ma l'entusiasmo dura poco. Subentrano il silenzio, la vergogna, l'oblio. Gli ex internati militari italiani non vengono accolti come resistenti, né come eroi: la loro storia resta ai margini della memoria collettiva. Bisogna attendere il 1997 perché arrivi un riconoscimento ufficiale: la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto.
Davide Frasnelli.
Le leggi razziali, una storia ferrarese
In occasione della giornata della memoria raccontiamo l'Olocausto attraverso la voce di una testimone delle leggi razziali e con riprese effettuate nei luoghi dell'ebraismo di Ferrara e presso il Meis, il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah. In occasione della giornata della memoria raccontiamo l'Olocausto attraverso la voce di una testimone delle leggi razziali e con riprese effettuate nei luoghi dell'ebraismo di Ferrara e presso il Meis, il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah.
Pasquale D'Aiello.
Ho scelto la prigionia
Dopo l'8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia. Dopo l'8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
Diario di un cronista
La vicenda della deportazione degli ebrei di Roma, compiuta dai nazisti il 16 ottobre 1943, con immagini tratte dal programma "Piazza Giudia" del 1963: il viaggio sui treni diretti verso i campi di concentramento in Polonia, il racconto dei sopravvissuti. A conclusione della puntata le interviste a Furio Colombo ed a Tullia Zevi sulla memoria delle leggi razziali e dello sterminio. La vicenda della deportazione degli ebrei di Roma, compiuta dai nazisti il 16 ottobre 1943, con immagini tratte dal programma "Piazza Giudia" del 1963: il viaggio sui treni diretti verso i campi di concentramento in Polonia, il racconto dei sopravvissuti. A conclusione della puntata le interviste a Furio Colombo ed a Tullia Zevi sulla memoria delle leggi razziali e dello sterminio.
I Giusti tra le nazioni
Lo Yad Vashem, il grande memoriale dell' Olocausto di Gerusalemme, apre al pubblico nel 1957. Dal 1963 una commissione raccoglie le storie e le testimonianze di coloro, non ebrei, che hanno rischiato la propria incolumità - per salvare la vita a cittadini ebrei senza trarne nessun profitto. Sono i Giusti delle nazioni e per ognuno di loro viene piantato un albero di carrubo. Lia Levi, scrittrice, nel 1943 è stata una bambina salvata grazie all'azione di due suore, Ferdinanda e Emerenziana, dal 1997 riconosciute Giuste tra le nazioni. - di Fabrizio Marini e Riccardo Sansone.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 27 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
RES
RES SPECIALI DI PRODUZIONE Speciale giorno della memoria. Personaggi - Uno speciale di Rai Storia dedicato alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah.
RES
RES SPECIALI DI PRODUZIONE Speciale giorno della Memoria. Fatti - Uno speciale di Rai Storia dedicato alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah.
Speciali Storia
SPECIALI STORIA 2021-2022 La responsabilità di scienziati e tecnici nella Shoah - In occasione della giornata della memoria commemoriamo le vittime dell'Olocausto. SPECIALI STORIA 2021-2022 La responsabilità di scienziati e tecnici nella Shoah - In occasione della giornata della memoria commemoriamo le vittime dell'Olocausto.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 27 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Quando inizia a scrivere il suo diario nel marzo del 1941, Etty Hillesum è una giovane donna che vive nella Amsterdam occupata dalle truppe naziste: studiosa, lettrice avida, passionale, spirituale, impegnata, è ebrea, ma non osservante. Nella sua vita di ragazza, a poco a poco, inizia a insinuarsi la persecuzione nazista. Etty registra le notizie che raccoglie a proposito di amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati, i divieti che si moltiplicano, la libertà che si restringe, ma invece di abbandonarsi allo sconforto, Etty dimostra una straordinaria forza d'animo. Non pensa alla fuga, sceglie di essere d'aiuto ai molti che come lei sono destinati alla morte di massa architettata dalle autorità tedesche. Chiede di essere trasferita come assistente sociale presso l'ospedale di Westerbork, campo di transito da cui sarà inviata con i familiari a morire ad Auschwitz. Quando inizia a scrivere il suo diario nel marzo del 1941, Etty Hillesum è una giovane donna che vive nella Amsterdam occupata dalle truppe naziste: studiosa, lettrice avida, passionale, spirituale, impegnata, è ebrea, ma non osservante. Nella sua vita di ragazza, a poco a poco, inizia a insinuarsi la persecuzione nazista. Etty registra le notizie che raccoglie a proposito di amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati, i divieti che si moltiplicano, la libertà che si restringe, ma invece di abbandonarsi allo sconforto, Etty dimostra una straordinaria forza d'animo. Non pensa alla fuga, sceglie di essere d'aiuto ai molti che come lei sono destinati alla morte di massa architettata dalle autorità tedesche. Chiede di essere trasferita come assistente sociale presso l'ospedale di Westerbork, campo di transito da cui sarà inviata con i familiari a morire ad Auschwitz.
Davide Frasnelli
Etty Hillesum.
999, le ragazze dimenticate di Auschwitz
Heather Dune Macadam ha adattato il suo acclamato libro 999 in un potente documentario che fa luce su una straziante storia vera. Nel marzo 1942, circa 1.000 giovani donne ebree slovacche, per lo più adolescenti, a cui il governo aveva detto che stavano per intraprendere un incarico di volontariato, furono invece deportate illegalmente ad Auschwitz, quello fu il primo trasporto ebraico verso il campo di sterminio nazista. Invece di concentrarsi strettamente sulla sofferenza e la morte vissute dalla maggior parte delle ragazze, Macadam racconta le storie di un piccolo gruppo sopravvissuto contro ogni previsione, anche in condizioni inimmaginabili che durarono più di tre anni. Heather Dune Macadam ha adattato il suo acclamato libro 999 in un potente documentario che fa luce su una straziante storia vera. Nel marzo 1942, circa 1.000 giovani donne ebree slovacche, per lo più adolescenti, a cui il governo aveva detto che stavano per intraprendere un incarico di volontariato, furono invece deportate illegalmente ad Auschwitz, quello fu il primo trasporto ebraico verso il campo di sterminio nazista. Invece di concentrarsi strettamente sulla sofferenza e la morte vissute dalla maggior parte delle ragazze, Macadam racconta le storie di un piccolo gruppo sopravvissuto contro ogni previsione, anche in condizioni inimmaginabili che durarono più di tre anni.
Heather Dune Macadam.
I dimenticati di Sachsenhausen
La professoressa Anna Foa racconta e commenta il documentario sul campo di concentramento di Sachsenhausen dove sono passati ed hanno trovato la morte anche tanti italiani. La professoressa Anna Foa racconta e commenta il documentario sul campo di concentramento di Sachsenhausen dove sono passati ed hanno trovato la morte anche tanti italiani.
I 10 di Udine
Udine: una terra di confine che, tra la fine del 1943 e l'aprile del 1945, sotto il giogo dell'occupazione tedesca, è teatro di una dolorosa storia al termine della quale 10 uomini della questura andarono i - ncontro a un terribile destino - Con Carla Oppo.
Ottant'anni dopo Processo alle leggi razziali
Ottant'anni dopo-Processo alle leggi razziali - Le interviste e le testimonianze, con le fasi salienti del Processo al Re, evento teatrale voluto dall'UCEI, per analizzare le responsabilità della ligislazi - one sulla razza del 1938. - di Bruna Bertani regia Umberto Contasta, Paola Toscano.
Diario di un cronista
La vicenda della deportazione degli ebrei di Roma, compiuta dai nazisti il 16 ottobre 1943, con immagini tratte dal programma "Piazza Giudia" del 1963: il viaggio sui treni diretti verso i campi di concentramento in Polonia, il racconto dei sopravvissuti. A conclusione della puntata le interviste a Furio Colombo ed a Tullia Zevi sulla memoria delle leggi razziali e dello sterminio. La vicenda della deportazione degli ebrei di Roma, compiuta dai nazisti il 16 ottobre 1943, con immagini tratte dal programma "Piazza Giudia" del 1963: il viaggio sui treni diretti verso i campi di concentramento in Polonia, il racconto dei sopravvissuti. A conclusione della puntata le interviste a Furio Colombo ed a Tullia Zevi sulla memoria delle leggi razziali e dello sterminio.
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Il coraggio e la pietà: gli ebrei durante la guerra - La vita degli ebrei in Italia durante la seconda guerra mondiale ricostruita attraverso filmati d'epoca e testimonianze, - di Nicola Caracciolo (1986).
Pietre d'inciampo
La famiglia di Piero Terracina riuscì a scampare al rastrellamento degli ebrei romani del 1943 grazie all'aiuto del portiere del loro palazzo, che riuscì a nasconderli. Nei mesi successivi però furono scoperti e deportati ad Auschwitz. Dal campo tornerà solo il figlio Piero, allora adolescente, che fino alla morte ha sempre ricordato e tramandato la sua esperienza. La famiglia di Piero Terracina riuscì a scampare al rastrellamento degli ebrei romani del 1943 grazie all'aiuto del portiere del loro palazzo, che riuscì a nasconderli. Nei mesi successivi però furono scoperti e deportati ad Auschwitz. Dal campo tornerà solo il figlio Piero, allora adolescente, che fino alla morte ha sempre ricordato e tramandato la sua esperienza.
Claudio Pisano.
Scritto letto detto
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Frediano Sessi rinnova il ricordo delle atrocità perpetrate in Europa per l'eliminazione degli ebrei dell'Est.. - di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Fawzia Moccia. Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Frediano Sessi rinnova il ricordo delle atrocità perpetrate in Europa per l'eliminazione degli ebrei dell'Est.. - di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Fawzia Moccia.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 27 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Dal sistema concentrazionario nazista fuggire sembrava impossibile. Eppure, tra fili spinati, torrette e sorveglianza capillare, non pochi sfidarono l'impensabile: sottrarsi alla macchina dello sterminio. Nel 1943 due ebrei slovacchi Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, progettarono un'evasione incredibile da Auschwitz. Le fughe e le rivolte dai lager non furono solo sporadici tentativi di mettersi in salvo ma atti di resistenza, oltre che il primo, disperato tentativo di portare quell'orribile verità all'esterno, per raccontare l'indicibile. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Barbara Berruti.
L'ultima marcia
Un racconto totalmenteinedito che esplora l'ultimo segmento della Seconda Guerra Mondiale, mettendo in luce la tragica odissea degli internati nei campi di concentramento nazisti nel cuore dell'Europa devastata d - alla guerra. - Regia Massimo Vincenzi.
C'è chi disse no La Resistenza degli Internati Militari Italiani
C'è chi disse no La Resistenza degli Internati Militari Italiani - Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco. - Regia Marialuisa Miraglia.
Il cancello aperto - 27 gennaio 1945, la liberazione di Auschwitz
Il cancello aperto - 27 gennaio 1945, la liberazione di Auschwitz - Viaggio ad Auschwitz: un racconto dal campo attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, con storici inviati sui luoghi e l'introduzio - ne di Paolo Mieli. - con Paolo Mieli e Charlotte Marincola di Gialuca Miligi.
Telemaco
La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato. La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato.
Stefano Chimisso.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 28 gennaio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 28 gennaio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Dal sistema concentrazionario nazista fuggire sembrava impossibile. Eppure, tra fili spinati, torrette e sorveglianza capillare, non pochi sfidarono l'impensabile: sottrarsi alla macchina dello sterminio. Nel 1943 due ebrei slovacchi Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, progettarono un'evasione incredibile da Auschwitz. Le fughe e le rivolte dai lager non furono solo sporadici tentativi di mettersi in salvo ma atti di resistenza, oltre che il primo, disperato tentativo di portare quell'orribile verità all'esterno, per raccontare l'indicibile. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Barbara Berruti.
999, le ragazze dimenticate di Auschwitz
Heather Dune Macadam ha adattato il suo acclamato libro 999 in un potente documentario che fa luce su una straziante storia vera. Nel marzo 1942, circa 1.000 giovani donne ebree slovacche, per lo più adolescenti, a cui il governo aveva detto che stavano per intraprendere un incarico di volontariato, furono invece deportate illegalmente ad Auschwitz, quello fu il primo trasporto ebraico verso il campo di sterminio nazista. Invece di concentrarsi strettamente sulla sofferenza e la morte vissute dalla maggior parte delle ragazze, Macadam racconta le storie di un piccolo gruppo sopravvissuto contro ogni previsione, anche in condizioni inimmaginabili che durarono più di tre anni. Heather Dune Macadam ha adattato il suo acclamato libro 999 in un potente documentario che fa luce su una straziante storia vera. Nel marzo 1942, circa 1.000 giovani donne ebree slovacche, per lo più adolescenti, a cui il governo aveva detto che stavano per intraprendere un incarico di volontariato, furono invece deportate illegalmente ad Auschwitz, quello fu il primo trasporto ebraico verso il campo di sterminio nazista. Invece di concentrarsi strettamente sulla sofferenza e la morte vissute dalla maggior parte delle ragazze, Macadam racconta le storie di un piccolo gruppo sopravvissuto contro ogni previsione, anche in condizioni inimmaginabili che durarono più di tre anni.
Heather Dune Macadam.
Ottant'anni dopo Processo alle leggi razziali
Ottant'anni dopo-Processo alle leggi razziali - Le interviste e le testimonianze, con le fasi salienti del Processo al Re, evento teatrale voluto dall'UCEI, per analizzare le responsabilità della ligislazi - one sulla razza del 1938. - di Bruna Bertani regia Umberto Contasta, Paola Toscano.
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Il coraggio e la pietà: gli ebrei durante la guerra - La vita degli ebrei in Italia durante la seconda guerra mondiale ricostruita attraverso filmati d'epoca e testimonianze, - di Nicola Caracciolo (1986).
ReSearch
In questa puntata di Research, rubrica dedicata al mondo della ricerca storica, come e quanto il corpo degli italiani è in grado di 'parlare' di sé, diventando esso stesso fonte storica non documentaria in senso tra - dizionale, ma comunque di primissima mano. Ospite in studio la Professoressa Margherita Platania, docente di storia contemporanea all'università di Salerno.
W la Storia
I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma, e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti ripercorrono la storia della medicina. I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma, e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti ripercorrono la storia della medicina.
Domenica con
Selezione degli sketch interpretati da Peppino De Filippo, inventore della maschera di Pappagone (Peppino De Filippo da Scala reale 1966).


