Rai Storia Programmi Tv di Oggi 05/06/26



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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 0:45:00 2026-06-05 01:05:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Settembre 1944: a Radio Roma va in onda Parole di una donna, rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce alle donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: Le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: Lettere dalle case chiuse. Marzo 1959 : Va in onda sulla RAI La donna che lavora, prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto "sesso debole". Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la Prof.ssa Paola Stelliferi.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 1:05:00 2026-06-05 01:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Settembre 1944: a Radio Roma va in onda Parole di una donna, rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce alle donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: Le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: Lettere dalle case chiuse. Marzo 1959 : Va in onda sulla RAI La donna che lavora, prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto "sesso debole". Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la Prof.ssa Paola Stelliferi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare. Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 1:40:00 2026-06-05 02:40:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare. Con la regina Vittoria l'impero britannico vive una straordinaria espansione a livello industriale, sociale e territoriale. Capace di restituire un'immagine nuova alla famiglia reale, si rivela anche mecenate sostenitrice dell'arte e della cultura popolare. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italiani con Paolo Mieli

Una vita da diplomatico durante tutto il Novecento, operando per la pace sui piccoli e grandi scenari del mondo. A 50 anni dalla morte di Papa Giovanni XXIII, ripercorriamo la vita di Monsignore Angelo Roncalli durante la sua attività in Bulgaria, Turchia, Grecia e Francia. Angelo Roncalli, oggi Santo per la Chiesa cattolica, è stato un uomo dell'incontro e un diplomatico alla ricerca della pace. "Era un Papa anziano - spiega Paolo Mieli in apertura - si pensava un Papa di transizione invece impresse nella Chiesa una svolta davvero rivoluzionaria. Dimostrò una capacità rara di dialogare con popoli che avevano altre religioni, con Paesi ostici per un missionario cattolico. La capacità - continua - di costruire una comunità laddove sembrava quasi impossibile. Sarà il Papa della sorpresa". Giovanni XXIII è stato Papa per meno di cinque anni, questo pontificato breve e di transizione - come lo avevano pensato i cardinali elettori nel conclave del 1958 - rappresenta però uno spartiacque nella storia della Chiesa. Il profilo diplomatico della sua azione, soprattutto per quanto riguarda la questione comunista e la Guerra Fredda, ha un significato particolare per l'incisività che lo ha caratterizzato e perché si fonda su una storia personale di "diplomazia pastorale" e di cultura dell'incontro. Il documentario è costruito sulla base di spunti biografici inediti suggeriti in momenti diversi da Don Ezio Bolis, Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, dal Cardinale L.F. Capovilla, suo segretario personale , dallo studioso Marco Roncalli, pronipote di Papa Giovanni XXIII e dal Cardinal Paul Poupard, testimone di quei momenti. Dopo brevi cenni ai primi, importanti passi del ministero pastorale di Roncalli a fianco del vescovo di Bergamo Mons. Radini Tedeschi, il filmato passa in rassegna la vita di San Giovanni XXIII concentrandosi su alcuni dei decenni più drammatici e ricchi di avvenimenti nella storia moderna della Chiesa, d'Italia e del mondo. Una vita da diplomatico durante tutto il Novecento, operando per la pace sui piccoli e grandi scenari del mondo. A 50 anni dalla morte di Papa Giovanni XXIII, ripercorriamo la vita di Monsignore Angelo Roncalli durante la sua attività in Bulgaria, Turchia, Grecia e Francia. Angelo Roncalli, oggi Santo per la Chiesa cattolica, è stato un uomo dell'incontro e un diplomatico alla ricerca della pace. "Era un Papa anziano - spiega Paolo Mieli in apertura - si pensava un Papa di transizione invece impresse nella Chiesa una svolta davvero rivoluzionaria. Dimostrò una capacità rara di dialogare con popoli che avevano altre religioni, con Paesi ostici per un missionario cattolico. La capacità - continua - di costruire una comunità laddove sembrava quasi impossibile. Sarà il Papa della sorpresa". Giovanni XXIII è stato Papa per meno di cinque anni, questo pontificato breve e di transizione - come lo avevano pensato i cardinali elettori nel conclave del 1958 - rappresenta però uno spartiacque nella storia della Chiesa. Il profilo diplomatico della sua azione, soprattutto per quanto riguarda la questione comunista e la Guerra Fredda, ha un significato particolare per l'incisività che lo ha caratterizzato e perché si fonda su una storia personale di "diplomazia pastorale" e di cultura dell'incontro. Il documentario è costruito sulla base di spunti biografici inediti suggeriti in momenti diversi da Don Ezio Bolis, Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, dal Cardinale L.F. Capovilla, suo segretario personale , dallo studioso Marco Roncalli, pronipote di Papa Giovanni XXIII e dal Cardinal Paul Poupard, testimone di quei momenti. Dopo brevi cenni ai primi, importanti passi del ministero pastorale di Roncalli a fianco del vescovo di Bergamo Mons. Radini Tedeschi, il filmato passa in rassegna la vita di San Giovanni XXIII concentrandosi su alcuni dei decenni più drammatici e ricchi di avvenimenti nella storia moderna della Chiesa, d'Italia e del mondo. Giuseppe Angelo Roncalli Papa Giovanni XXIII Ezio Bolis Loris Francesco Capovilla Marco Roncalli Paul Poupard.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 2:40:00 2026-06-05 03:35:00 Europe/Rome Italiani con Paolo Mieli Una vita da diplomatico durante tutto il Novecento, operando per la pace sui piccoli e grandi scenari del mondo. A 50 anni dalla morte di Papa Giovanni XXIII, ripercorriamo la vita di Monsignore Angelo Roncalli durante la sua attività in Bulgaria, Turchia, Grecia e Francia. Angelo Roncalli, oggi Santo per la Chiesa cattolica, è stato un uomo dell'incontro e un diplomatico alla ricerca della pace. "Era un Papa anziano - spiega Paolo Mieli in apertura - si pensava un Papa di transizione invece impresse nella Chiesa una svolta davvero rivoluzionaria. Dimostrò una capacità rara di dialogare con popoli che avevano altre religioni, con Paesi ostici per un missionario cattolico. La capacità - continua - di costruire una comunità laddove sembrava quasi impossibile. Sarà il Papa della sorpresa". Giovanni XXIII è stato Papa per meno di cinque anni, questo pontificato breve e di transizione - come lo avevano pensato i cardinali elettori nel conclave del 1958 - rappresenta però uno spartiacque nella storia della Chiesa. Il profilo diplomatico della sua azione, soprattutto per quanto riguarda la questione comunista e la Guerra Fredda, ha un significato particolare per l'incisività che lo ha caratterizzato e perché si fonda su una storia personale di "diplomazia pastorale" e di cultura dell'incontro. Il documentario è costruito sulla base di spunti biografici inediti suggeriti in momenti diversi da Don Ezio Bolis, Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, dal Cardinale L.F. Capovilla, suo segretario personale , dallo studioso Marco Roncalli, pronipote di Papa Giovanni XXIII e dal Cardinal Paul Poupard, testimone di quei momenti. Dopo brevi cenni ai primi, importanti passi del ministero pastorale di Roncalli a fianco del vescovo di Bergamo Mons. Radini Tedeschi, il filmato passa in rassegna la vita di San Giovanni XXIII concentrandosi su alcuni dei decenni più drammatici e ricchi di avvenimenti nella storia moderna della Chiesa, d'Italia e del mondo. Una vita da diplomatico durante tutto il Novecento, operando per la pace sui piccoli e grandi scenari del mondo. A 50 anni dalla morte di Papa Giovanni XXIII, ripercorriamo la vita di Monsignore Angelo Roncalli durante la sua attività in Bulgaria, Turchia, Grecia e Francia. Angelo Roncalli, oggi Santo per la Chiesa cattolica, è stato un uomo dell'incontro e un diplomatico alla ricerca della pace. "Era un Papa anziano - spiega Paolo Mieli in apertura - si pensava un Papa di transizione invece impresse nella Chiesa una svolta davvero rivoluzionaria. Dimostrò una capacità rara di dialogare con popoli che avevano altre religioni, con Paesi ostici per un missionario cattolico. La capacità - continua - di costruire una comunità laddove sembrava quasi impossibile. Sarà il Papa della sorpresa". Giovanni XXIII è stato Papa per meno di cinque anni, questo pontificato breve e di transizione - come lo avevano pensato i cardinali elettori nel conclave del 1958 - rappresenta però uno spartiacque nella storia della Chiesa. Il profilo diplomatico della sua azione, soprattutto per quanto riguarda la questione comunista e la Guerra Fredda, ha un significato particolare per l'incisività che lo ha caratterizzato e perché si fonda su una storia personale di "diplomazia pastorale" e di cultura dell'incontro. Il documentario è costruito sulla base di spunti biografici inediti suggeriti in momenti diversi da Don Ezio Bolis, Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, dal Cardinale L.F. Capovilla, suo segretario personale , dallo studioso Marco Roncalli, pronipote di Papa Giovanni XXIII e dal Cardinal Paul Poupard, testimone di quei momenti. Dopo brevi cenni ai primi, importanti passi del ministero pastorale di Roncalli a fianco del vescovo di Bergamo Mons. Radini Tedeschi, il filmato passa in rassegna la vita di San Giovanni XXIII concentrandosi su alcuni dei decenni più drammatici e ricchi di avvenimenti nella storia moderna della Chiesa, d'Italia e del mondo. Giuseppe Angelo Roncalli Papa Giovanni XXIII Ezio Bolis Loris Francesco Capovilla Marco Roncalli Paul Poupard. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Che magnifica impresa

C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle. C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 3:35:00 2026-06-05 04:35:00 Europe/Rome Che magnifica impresa C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle. C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





On the road - L'America della Beat Generation

Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 4:35:00 2026-06-05 05:25:00 Europe/Rome On the road - L'America della Beat Generation Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





R.A.M

Ricerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica.
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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 5:40:00 2026-06-05 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 6:00:00 2026-06-05 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri

Questa è la storia Il Novecento a 45 giri 1969 - Siamo nel 1969. Un anno drammatico, preludio alle terribili tensioni degli anni '70 . L'anno si apre tragicamente a Praga, dove lo studente Jan Palach si d - a fuoco in piazza- per protestare contro l 'invasione sovietica.... In Italia sale l'onda lunga della protesta, siamo nel pieno dell'autunno caldo...Il terrorismo allunga la sua scia di sangue, la strage di Piazza Fontana sconvolge un paese già impaurito. Ma accanto ai lutti anche nuove luci e speranze: il 20 luglio del 1969 l'uomo mette piede sulla luna, in estate si apre il festival di Woodstock e in Italia Lucio Battisti canta "Mi ritorni in mente" . Con gli interventi di Umberto Gentiloni, Amedeo Minghi e Massimiliano Pani. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione e Simona Vanni . di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea Orbicciani e Simona D'Aquanno. Regia di Leonardo Sicurello. Produttore esecutivo Annalisa Vasselli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 6:40:00 2026-06-05 07:35:00 Europe/Rome Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri Questa è la storia Il Novecento a 45 giri 1969 - Siamo nel 1969. Un anno drammatico, preludio alle terribili tensioni degli anni '70 . L'anno si apre tragicamente a Praga, dove lo studente Jan Palach si d - a fuoco in piazza- per protestare contro l 'invasione sovietica.... In Italia sale l'onda lunga della protesta, siamo nel pieno dell'autunno caldo...Il terrorismo allunga la sua scia di sangue, la strage di Piazza Fontana sconvolge un paese già impaurito. Ma accanto ai lutti anche nuove luci e speranze: il 20 luglio del 1969 l'uomo mette piede sulla luna, in estate si apre il festival di Woodstock e in Italia Lucio Battisti canta "Mi ritorni in mente" . Con gli interventi di Umberto Gentiloni, Amedeo Minghi e Massimiliano Pani. - con Umberto Broccoli Ada Nardacchione e Simona Vanni . di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea Orbicciani e Simona D'Aquanno. Regia di Leonardo Sicurello. Produttore esecutivo Annalisa Vasselli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Duegiugno46 - Il giorno che divenne festa

Il documentario ripercorre le memorie, i ricordi e le passate celebrazioni della giornata fondativa della Repubblica, attraverso il materiale di repertorio delle Teche Rai.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 7:35:00 2026-06-05 08:25:00 Europe/Rome Duegiugno46 - Il giorno che divenne festa Il documentario ripercorre le memorie, i ricordi e le passate celebrazioni della giornata fondativa della Repubblica, attraverso il materiale di repertorio delle Teche Rai. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 8:25:00 2026-06-05 08:45:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 8:45:00 2026-06-05 09:25:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il mistero Moby Prince

La notte del 10 aprile 1991 di fronte al porto di Livorno il traghetto Moby Prince con 141 persone a bordo collide contro la petroliera Agip Abruzzo. Lo scontro causa 140 morti, tutti sul traghetto. Fin da subito la version - e ufficiale per la Capitaneria di porto, il governo e gli organi giudiziari ha dato la responsabilità della tragedia alla fitta nebbia nella rada di Livorno e all'imperizia del comandante Ugo Chessa. Da 31 anni i figli del comandante, Angelo e Luchino, insieme agli altri famigliari delle vittime lottano per scrivere una nuova verità e cancellare anni di bugie. La narrazione de 'Il mistero di Moby Prince' segue questi 31 anni di battaglia grazie al racconto emotivo e analitico di famigliari, giornalisti, avvocati ed esperti del caso, ma soprattutto attraverso gli occhi del figlio del comandante, Angelo Chessa. Il documentario ricostruisce, attraverso le indagini più recenti, il repertorio unico di Rai e TeleGranducato e la relazione finale votata il 15 settembre 2022 dalla II Commissione d¿inchiesta della Camera dei Deputati, la dinamica dell'impatto e indica le responsabilità di chi ha costretto il traghetto a scontrarsi con la petroliera. - Regia di Jovica Nonkovic.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 9:25:00 2026-06-05 11:00:00 Europe/Rome Il mistero Moby Prince La notte del 10 aprile 1991 di fronte al porto di Livorno il traghetto Moby Prince con 141 persone a bordo collide contro la petroliera Agip Abruzzo. Lo scontro causa 140 morti, tutti sul traghetto. Fin da subito la version - e ufficiale per la Capitaneria di porto, il governo e gli organi giudiziari ha dato la responsabilità della tragedia alla fitta nebbia nella rada di Livorno e all'imperizia del comandante Ugo Chessa. Da 31 anni i figli del comandante, Angelo e Luchino, insieme agli altri famigliari delle vittime lottano per scrivere una nuova verità e cancellare anni di bugie. La narrazione de 'Il mistero di Moby Prince' segue questi 31 anni di battaglia grazie al racconto emotivo e analitico di famigliari, giornalisti, avvocati ed esperti del caso, ma soprattutto attraverso gli occhi del figlio del comandante, Angelo Chessa. Il documentario ricostruisce, attraverso le indagini più recenti, il repertorio unico di Rai e TeleGranducato e la relazione finale votata il 15 settembre 2022 dalla II Commissione d¿inchiesta della Camera dei Deputati, la dinamica dell'impatto e indica le responsabilità di chi ha costretto il traghetto a scontrarsi con la petroliera. - Regia di Jovica Nonkovic. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storie Benemerite

L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. Agostino Pozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 11:00:00 2026-06-05 11:05:00 Europe/Rome Storie Benemerite L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. Agostino Pozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia della Repubblica

L'Italia della Repubblica L'alba della Repubblica - Il lungo sentiero della Repubblica, dalla caduta del fascismo al 2 giugno 1946 quando venticinque milioni di italiani e italiane vanno al voto per l Asse - mblea Costituente e per il referendum istituzionale che dovrà decidere fra Repubblica e Monarchia. Il 18 Giugno la Corte di cassazione rende noti i risultati definitivi del referendum: Repubblica 12.717.923 voti (54,3%), Monarchia 10.719. 284 voti (45.7%). Viene ufficialmente proclamata la Repubblica. - Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Regia di studio Claudia Mencarelli Regia puntata Leonardo Sicurello Produttore Esecutivo Sara Mariani.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 11:05:00 2026-06-05 12:05:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica L'Italia della Repubblica L'alba della Repubblica - Il lungo sentiero della Repubblica, dalla caduta del fascismo al 2 giugno 1946 quando venticinque milioni di italiani e italiane vanno al voto per l Asse - mblea Costituente e per il referendum istituzionale che dovrà decidere fra Repubblica e Monarchia. Il 18 Giugno la Corte di cassazione rende noti i risultati definitivi del referendum: Repubblica 12.717.923 voti (54,3%), Monarchia 10.719. 284 voti (45.7%). Viene ufficialmente proclamata la Repubblica. - Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Regia di studio Claudia Mencarelli Regia puntata Leonardo Sicurello Produttore Esecutivo Sara Mariani. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RAInchieste

Rainchieste - Voci dal mondo dei vinti (1981) di Gigi Marsico - Un ritratto di Gigi Marsico, giornalista e inviato dal nord ovest d'Italia e da Torino, introduce il suo reportage del 1981 "Voci dal mondo - dei vinti", dedicato alla comunità occitana. - con Giorgio Zanchini, un programma di Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, e di Arnaldo Donnini, Mario Sagna, Vincenzo Reale, Francesca Scancarello, Debora Volpi. Produttrice esecutiva Alessandra Giorgi, regìa Fabrizio Marini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 12:05:00 2026-06-05 13:00:00 Europe/Rome RAInchieste Rainchieste - Voci dal mondo dei vinti (1981) di Gigi Marsico - Un ritratto di Gigi Marsico, giornalista e inviato dal nord ovest d'Italia e da Torino, introduce il suo reportage del 1981 "Voci dal mondo - dei vinti", dedicato alla comunità occitana. - con Giorgio Zanchini, un programma di Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, e di Arnaldo Donnini, Mario Sagna, Vincenzo Reale, Francesca Scancarello, Debora Volpi. Produttrice esecutiva Alessandra Giorgi, regìa Fabrizio Marini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





On the road - L'America della Beat Generation

Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 13:00:00 2026-06-05 13:45:00 Europe/Rome On the road - L'America della Beat Generation Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





R.A.M

In collaborazione con la Società Geografica Italiana: la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento. In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 13:45:00 2026-06-05 14:05:00 Europe/Rome R.A.M In collaborazione con la Società Geografica Italiana: la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento. In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 14:05:00 2026-06-05 14:25:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 14:25:00 2026-06-05 15:05:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e presente La voce delle donne nel secondo dopoguerra 1945-1958 - Settembre 1944: a Radio Roma va in onda ''Parole di una donna'', rubrica condotta da Anna Garofalo che per sette anni darà voce all - e donne attraverso lettere e dibattiti in diretta. Novembre 1955: le lettere inviate dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin per sostenere il progetto di legge sull'abolizione dei postriboli di Stato vengono pubblicate in un libro di denuncia: ''Lettere dalle case chiuse''. Marzo 1959: va in onda sulla RAI ''La donna che lavora'', prima inchiesta televisiva sulle condizioni del lavoro femminile in Italia, con interviste alle donne sui luoghi di lavoro. Sono le tre tappe di un percorso che vede le donne rendere finalmente pubblica la propria voce. Il secondo dopoguerra ha segnato per le donne italiane l'alba di un mondo libero dalla dittatura fascista, che ora vuole affrancarsi anche dalla dittatura del sistema patriarcale. L'esperienza della guerra e della Resistenza ha sgretolato le ragioni di secolari discriminazioni basate sulla cultura dell'inferiorità giuridica, sociale e politica del cosiddetto ''sesso debole''. Le inedite responsabilità si sono fatte rivendicazioni di diritti, prospettive di cambiamento, convinzioni granitiche, che sfidano gli attacchi di chi le giudica un'intollerabile destabilizzazione dell'ordine costituito. All'identità femminile sacrificata dal racconto maschile tra la metafora di purezza, cura e salvezza da un lato, e l'ipostasi del peccato e della dannazione dall'altro, le donne oppongono finalmente la verità di un soggetto che vuole costruirsi da sé facendo sentire, sempre più alta, la propria voce. In studio con Paolo Mieli la professoressa Paola Stelliferi. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio òa prof.ssa Paola Stelliferi Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

Argo Pillole Argo Guglielmo marconi- La velocità del wireless - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini.Con Valerio Massimo Manfredi.Regia di Claudia Mencarelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 15:05:00 2026-06-05 15:10:00 Europe/Rome Argo Argo Pillole Argo Guglielmo marconi- La velocità del wireless - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini.Con Valerio Massimo Manfredi.Regia di Claudia Mencarelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Nel secolo breve

Nel secolo breve (2024) 1944, primavera a Roma - Attraverso testimonianze dirette, storici intervistati e repertori racconteremo i fatti che hanno portato alla Liberazione di Roma il 4 giugno del 1944. Pao - lo Mieli introduce questa puntata di Nel secolo breve che celebra un avvenimento fondamentale della storia del nostro Paese. - Con Paolo Mieli. Un programma di Peter Freeman, Andrea Orbicciani, Clemente Volpini. Produttori esecutivi Stefano Aragona, Annalisa Vasselli Di Sabrina Sgueglia della Marra regia Pasquale D'Aiello produttore esecutivo Annalisa Vasselli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 15:10:00 2026-06-05 16:45:00 Europe/Rome Nel secolo breve Nel secolo breve (2024) 1944, primavera a Roma - Attraverso testimonianze dirette, storici intervistati e repertori racconteremo i fatti che hanno portato alla Liberazione di Roma il 4 giugno del 1944. Pao - lo Mieli introduce questa puntata di Nel secolo breve che celebra un avvenimento fondamentale della storia del nostro Paese. - Con Paolo Mieli. Un programma di Peter Freeman, Andrea Orbicciani, Clemente Volpini. Produttori esecutivi Stefano Aragona, Annalisa Vasselli Di Sabrina Sgueglia della Marra regia Pasquale D'Aiello produttore esecutivo Annalisa Vasselli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storia delle nostre città

Storia delle nostre citta'. Prima Serie. Lecce - Conosciuta anche come "la Firenze del Sud'', Lecce deve la sua fama alla straordinaria architettura barocca. Amata dall'imperatore Marco Aurelio e poi dispu - tata per secoli tra Longobardi, Bizantini e Arabi, rimase sotto il dominio dei Bizantini che ne fecero un centro di vita culturale e religiosa. Nel quindicesimo secolo ci fu il massimo fiorire della città, convegno di mercanti provenienti da tutto il mondo. - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. di Mario Paloschi e Marco Pisoni.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 16:45:00 2026-06-05 17:30:00 Europe/Rome Storia delle nostre città Storia delle nostre citta'. Prima Serie. Lecce - Conosciuta anche come "la Firenze del Sud'', Lecce deve la sua fama alla straordinaria architettura barocca. Amata dall'imperatore Marco Aurelio e poi dispu - tata per secoli tra Longobardi, Bizantini e Arabi, rimase sotto il dominio dei Bizantini che ne fecero un centro di vita culturale e religiosa. Nel quindicesimo secolo ci fu il massimo fiorire della città, convegno di mercanti provenienti da tutto il mondo. - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. di Mario Paloschi e Marco Pisoni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Servizio speciale - Peron e il suo mito - Madrid, Ottobre 1972. Juan Domingo Peron presidente della Repubblica argentina dal 1946 al 1955, cacciato con un colpo militare e costret - to a vivere in esilio in Spagna. - a cura di Ezio Zefferi (1974).
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 17:30:00 2026-06-05 18:20:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Servizio speciale - Peron e il suo mito - Madrid, Ottobre 1972. Juan Domingo Peron presidente della Repubblica argentina dal 1946 al 1955, cacciato con un colpo militare e costret - to a vivere in esilio in Spagna. - a cura di Ezio Zefferi (1974). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'alba della Repubblica

Il travaglio iniziale alla Costituente e le opinioni di Calamandrei, Moro, La Pira, Nitti e Togliatti, nelle testimonianze di Nilde Iotti, Giuseppe Dossetti, Giulio Andreotti, Giovanni Leone, Leonetto Amadei e Mauro Ferri con i ricordi del giornalista Rai Jader Jacobelli. - di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 18:20:00 2026-06-05 18:45:00 Europe/Rome L'alba della Repubblica Il travaglio iniziale alla Costituente e le opinioni di Calamandrei, Moro, La Pira, Nitti e Togliatti, nelle testimonianze di Nilde Iotti, Giuseppe Dossetti, Giulio Andreotti, Giovanni Leone, Leonetto Amadei e Mauro Ferri con i ricordi del giornalista Rai Jader Jacobelli. - di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo di Candiano Falaschi e Maurizio Cascavilla, a cura di Renato Parascandolo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Aggiungi al Calendario 2026-06-05 18:45:00 2026-06-05 18:50:00 Europe/Rome RaiNews RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Testimoni del Nostro Tempo: Bruno Buozzi

La vita e le opere di Bruno Buozzi raccontata attraverso documenti e testimonianze.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 18:50:00 2026-06-05 19:50:00 Europe/Rome Testimoni del Nostro Tempo: Bruno Buozzi La vita e le opere di Bruno Buozzi raccontata attraverso documenti e testimonianze. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Telemaco

Telemaco - Stresa Il fronte contro Hitler - Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si - riuniscono nella cosiddetta Conferenza di Stresa - Con Carla Oppo.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 19:50:00 2026-06-05 20:05:00 Europe/Rome Telemaco Telemaco - Stresa Il fronte contro Hitler - Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si - riuniscono nella cosiddetta Conferenza di Stresa - Con Carla Oppo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Storie Benemerite

L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. Agostino Pozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 20:05:00 2026-06-05 20:10:00 Europe/Rome Storie Benemerite L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. L'Italia, per la sua conformazione geografica, ha conosciuto da sempre calamità naturali di vario genere. Ma in ogni occasione ha potuto contare sull'azione di soccorso dei Carabinieri. Qui si ripercorrono alcuni di questi casi, dalle alluvioni – come quelle del Polesine del 1951 e di Firenze del 1966 -, ai terremoti, come quello del Belice del 1968, quello dell'Irpinia del 1980 o de L'Aquila del 2009. Agostino Pozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 20:10:00 2026-06-05 20:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 4 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 4 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e Presente 1944 Roma città liberata - Domenica 4 giugno 1944. Le truppe della Quinta Armata dell'esercito americano entrano a Roma e pongono fine ai 271 giorni di occupazione nazifascista. Un'occup - azione che aveva fatto conoscere alla popolazione civile la fame, le privazioni, le violenze, la morte. I romani vivono finalmente un momento che aspettavano da mesi. L'arrivo degli Alleati viene ripagato da un'accoglienza calorosa, ma non da parte di tutti, come rivelano le testimonianze dell'epoca alle quali viene dato ampio spazio nel corso della puntata. - Conduce Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Gentiloni Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 20:30:00 2026-06-05 21:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e Presente 1944 Roma città liberata - Domenica 4 giugno 1944. Le truppe della Quinta Armata dell'esercito americano entrano a Roma e pongono fine ai 271 giorni di occupazione nazifascista. Un'occup - azione che aveva fatto conoscere alla popolazione civile la fame, le privazioni, le violenze, la morte. I romani vivono finalmente un momento che aspettavano da mesi. L'arrivo degli Alleati viene ripagato da un'accoglienza calorosa, ma non da parte di tutti, come rivelano le testimonianze dell'epoca alle quali viene dato ampio spazio nel corso della puntata. - Conduce Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Gentiloni Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storia POP

Chi sono i padri e le madri costituenti? Perché ricordiamo la Carta del Carnaro? Il racconto del passato prosegue con la Costituzione italiana e i protagonisti dell'Assemblea che l'ha scritta.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 21:10:00 2026-06-05 21:20:00 Europe/Rome Storia POP Chi sono i padri e le madri costituenti? Perché ricordiamo la Carta del Carnaro? Il racconto del passato prosegue con la Costituzione italiana e i protagonisti dell'Assemblea che l'ha scritta. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





a.C.d.C

a.C.d.C. Hasekura. Un samurai in Vaticano - 1613-20 Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano. - Un programma di Alessandro Barbero e Davide Savelli. Regia Davide Savelli. Produttore Esecutivo Roberta Pulino.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 21:20:00 2026-06-05 22:20:00 Europe/Rome a.C.d.C a.C.d.C. Hasekura. Un samurai in Vaticano - 1613-20 Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano. - Un programma di Alessandro Barbero e Davide Savelli. Regia Davide Savelli. Produttore Esecutivo Roberta Pulino. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Stonehenge, il cerchio perduto - Un'indagine su Stonehenge, luogo carico di fascino e mistero ma soprattutto un capolavoro di ingegneria e di arte preistorica, re - so più affascinante e sorprendente grazie alle ultime indagini scientifiche e archeologiche. Con Giorgio Zanchini per introdurre la puntata il prof. Alessandro Vanzetti. - Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 22:20:00 2026-06-05 23:20:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità 5000 anni e + La lunga storia dell'umanità Stonehenge, il cerchio perduto - Un'indagine su Stonehenge, luogo carico di fascino e mistero ma soprattutto un capolavoro di ingegneria e di arte preistorica, re - so più affascinante e sorprendente grazie alle ultime indagini scientifiche e archeologiche. Con Giorgio Zanchini per introdurre la puntata il prof. Alessandro Vanzetti. - Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

Il nuovo episodio di Italia. Viaggio nella Bellezza con la puntata "Quirinale, il primo Colle" ci porta ad esplorare il palazzo più prestigioso della città Eterna. Sede della presidenza della Repubblica sul colle più alto di Roma, luogo che ha ospitato fin dall'antichità edifici pubblici e cultuali, il Quirinale è un complesso frutto della sovrapposizione di più visioni di grandi architetti, dal Mascarino al Maderno, al Fuga. Ha avuto il suo inizio come sontuosa villa del Papa in epoca rinascimentale, immersa in deliziosi giardini, per poi assurgere prima a residenza regia dei Pontefici, poi reale con i Savoia e infine a diventare, in epoca Repubblicana, "casa degli italiani". Uno scrigno di storia, di bellezza e di cultura che Italia. Viaggio nella Bellezza racconta con la partecipazione degli storici dell'arte Francesca Tesoriere e Marco Lattanzi, e con l'addetta al Palazzo Alessandra Feliciangeli. Il nuovo episodio di Italia. Viaggio nella Bellezza con la puntata "Quirinale, il primo Colle" ci porta ad esplorare il palazzo più prestigioso della città Eterna. Sede della presidenza della Repubblica sul colle più alto di Roma, luogo che ha ospitato fin dall'antichità edifici pubblici e cultuali, il Quirinale è un complesso frutto della sovrapposizione di più visioni di grandi architetti, dal Mascarino al Maderno, al Fuga. Ha avuto il suo inizio come sontuosa villa del Papa in epoca rinascimentale, immersa in deliziosi giardini, per poi assurgere prima a residenza regia dei Pontefici, poi reale con i Savoia e infine a diventare, in epoca Repubblicana, "casa degli italiani". Uno scrigno di storia, di bellezza e di cultura che Italia. Viaggio nella Bellezza racconta con la partecipazione degli storici dell'arte Francesca Tesoriere e Marco Lattanzi, e con l'addetta al Palazzo Alessandra Feliciangeli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 23:20:00 2026-06-05 00:15:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza Il nuovo episodio di Italia. Viaggio nella Bellezza con la puntata "Quirinale, il primo Colle" ci porta ad esplorare il palazzo più prestigioso della città Eterna. Sede della presidenza della Repubblica sul colle più alto di Roma, luogo che ha ospitato fin dall'antichità edifici pubblici e cultuali, il Quirinale è un complesso frutto della sovrapposizione di più visioni di grandi architetti, dal Mascarino al Maderno, al Fuga. Ha avuto il suo inizio come sontuosa villa del Papa in epoca rinascimentale, immersa in deliziosi giardini, per poi assurgere prima a residenza regia dei Pontefici, poi reale con i Savoia e infine a diventare, in epoca Repubblicana, "casa degli italiani". Uno scrigno di storia, di bellezza e di cultura che Italia. Viaggio nella Bellezza racconta con la partecipazione degli storici dell'arte Francesca Tesoriere e Marco Lattanzi, e con l'addetta al Palazzo Alessandra Feliciangeli. Il nuovo episodio di Italia. Viaggio nella Bellezza con la puntata "Quirinale, il primo Colle" ci porta ad esplorare il palazzo più prestigioso della città Eterna. Sede della presidenza della Repubblica sul colle più alto di Roma, luogo che ha ospitato fin dall'antichità edifici pubblici e cultuali, il Quirinale è un complesso frutto della sovrapposizione di più visioni di grandi architetti, dal Mascarino al Maderno, al Fuga. Ha avuto il suo inizio come sontuosa villa del Papa in epoca rinascimentale, immersa in deliziosi giardini, per poi assurgere prima a residenza regia dei Pontefici, poi reale con i Savoia e infine a diventare, in epoca Repubblicana, "casa degli italiani". Uno scrigno di storia, di bellezza e di cultura che Italia. Viaggio nella Bellezza racconta con la partecipazione degli storici dell'arte Francesca Tesoriere e Marco Lattanzi, e con l'addetta al Palazzo Alessandra Feliciangeli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 5 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 5 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 0:20:00 2026-06-05 00:40:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 5 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 5 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e Presente 1944 Roma città liberata - Domenica 4 giugno 1944. Le truppe della Quinta Armata dell'esercito americano entrano a Roma e pongono fine ai 271 giorni di occupazione nazifascista. Un'occup - azione che aveva fatto conoscere alla popolazione civile la fame, le privazioni, le violenze, la morte. I romani vivono finalmente un momento che aspettavano da mesi. L'arrivo degli Alleati viene ripagato da un'accoglienza calorosa, ma non da parte di tutti, come rivelano le testimonianze dell'epoca alle quali viene dato ampio spazio nel corso della puntata. - Conduce Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Gentiloni Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 0:40:00 2026-06-05 01:15:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e Presente 1944 Roma città liberata - Domenica 4 giugno 1944. Le truppe della Quinta Armata dell'esercito americano entrano a Roma e pongono fine ai 271 giorni di occupazione nazifascista. Un'occup - azione che aveva fatto conoscere alla popolazione civile la fame, le privazioni, le violenze, la morte. I romani vivono finalmente un momento che aspettavano da mesi. L'arrivo degli Alleati viene ripagato da un'accoglienza calorosa, ma non da parte di tutti, come rivelano le testimonianze dell'epoca alle quali viene dato ampio spazio nel corso della puntata. - Conduce Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Gentiloni Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Storia delle nostre città

Storia delle nostre citta'. Prima Serie. Lecce - Conosciuta anche come "la Firenze del Sud'', Lecce deve la sua fama alla straordinaria architettura barocca. Amata dall'imperatore Marco Aurelio e poi dispu - tata per secoli tra Longobardi, Bizantini e Arabi, rimase sotto il dominio dei Bizantini che ne fecero un centro di vita culturale e religiosa. Nel quindicesimo secolo ci fu il massimo fiorire della città, convegno di mercanti provenienti da tutto il mondo. - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. di Mario Paloschi e Marco Pisoni.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 1:15:00 2026-06-05 02:00:00 Europe/Rome Storia delle nostre città Storia delle nostre citta'. Prima Serie. Lecce - Conosciuta anche come "la Firenze del Sud'', Lecce deve la sua fama alla straordinaria architettura barocca. Amata dall'imperatore Marco Aurelio e poi dispu - tata per secoli tra Longobardi, Bizantini e Arabi, rimase sotto il dominio dei Bizantini che ne fecero un centro di vita culturale e religiosa. Nel quindicesimo secolo ci fu il massimo fiorire della città, convegno di mercanti provenienti da tutto il mondo. - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. di Mario Paloschi e Marco Pisoni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Servizio speciale - Peron e il suo mito - Madrid, Ottobre 1972. Juan Domingo Peron presidente della Repubblica argentina dal 1946 al 1955, cacciato con un colpo militare e costret - to a vivere in esilio in Spagna. - a cura di Ezio Zefferi (1974).
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 2:00:00 2026-06-05 02:55:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Servizio speciale - Peron e il suo mito - Madrid, Ottobre 1972. Juan Domingo Peron presidente della Repubblica argentina dal 1946 al 1955, cacciato con un colpo militare e costret - to a vivere in esilio in Spagna. - a cura di Ezio Zefferi (1974). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Testimoni del Nostro Tempo: Bruno Buozzi

RES 2021-2022 IL GIORNO E LA STORIA Testimoni del nostro tempo. Bruno Buozzi - La vita e le opere di Bruno Buozzi raccontata attraverso documenti e testimonianze. Prima parte - di Aldo Forbice, 1982.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 2:55:00 2026-06-05 03:50:00 Europe/Rome Testimoni del Nostro Tempo: Bruno Buozzi RES 2021-2022 IL GIORNO E LA STORIA Testimoni del nostro tempo. Bruno Buozzi - La vita e le opere di Bruno Buozzi raccontata attraverso documenti e testimonianze. Prima parte - di Aldo Forbice, 1982. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un'ora con Cassius Clay

L'intervista di Gianni Minà all'ex pugile statunitense Cassius Clay, tra i più famosi e apprezzati sportivi della storia.. - di Gianni Minà (1975).
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 3:50:00 2026-06-05 04:20:00 Europe/Rome Un'ora con Cassius Clay L'intervista di Gianni Minà all'ex pugile statunitense Cassius Clay, tra i più famosi e apprezzati sportivi della storia.. - di Gianni Minà (1975). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Come Eravamo - Giovani

Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 4:20:00 2026-06-05 04:35:00 Europe/Rome Come Eravamo - Giovani Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 4:35:00 2026-06-05 04:55:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





On the road - L'America della Beat Generation

Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 4:55:00 2026-06-05 05:40:00 Europe/Rome On the road - L'America della Beat Generation Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 5 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 5 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 5:40:00 2026-06-05 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 5 giugno 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 5 giugno 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e Presente 1944 Roma città liberata - Domenica 4 giugno 1944. Le truppe della Quinta Armata dell'esercito americano entrano a Roma e pongono fine ai 271 giorni di occupazione nazifascista. Un'occup - azione che aveva fatto conoscere alla popolazione civile la fame, le privazioni, le violenze, la morte. I romani vivono finalmente un momento che aspettavano da mesi. L'arrivo degli Alleati viene ripagato da un'accoglienza calorosa, ma non da parte di tutti, come rivelano le testimonianze dell'epoca alle quali viene dato ampio spazio nel corso della puntata. - Conduce Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Gentiloni Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 6:00:00 2026-06-05 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e Presente 1944 Roma città liberata - Domenica 4 giugno 1944. Le truppe della Quinta Armata dell'esercito americano entrano a Roma e pongono fine ai 271 giorni di occupazione nazifascista. Un'occup - azione che aveva fatto conoscere alla popolazione civile la fame, le privazioni, le violenze, la morte. I romani vivono finalmente un momento che aspettavano da mesi. L'arrivo degli Alleati viene ripagato da un'accoglienza calorosa, ma non da parte di tutti, come rivelano le testimonianze dell'epoca alle quali viene dato ampio spazio nel corso della puntata. - Conduce Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Umberto Gentiloni Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italiani con Paolo Mieli

La vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, nel centenario della nascita. Il documentario di Italiani, come di consueto introdotto da Paolo Mieli, e in onda in prima visione mercoledì 24 marzo alle 21.10 su Rai Storia, vuole fornire uno sguardo inedito sulla formazione attoriale di Manfredi all'Accademia d'arte drammatica -nei cruciali anni del 1944-46, sotto la guida del maestro Orazio Costa - e alla parte televisiva della sua carriera, che fu il volano verso la popolarità cinematografica, dopo aver inventato il "barista di Ceccano" nella celebre edizione del 1959 di Canzonissima. E torna a essere un volto televisivo nell'ultimo decennio della sua attività (1993-2003), come protagonista di fiction di grande successo. La vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, nel centenario della nascita. Il documentario di Italiani, come di consueto introdotto da Paolo Mieli, e in onda in prima visione mercoledì 24 marzo alle 21.10 su Rai Storia, vuole fornire uno sguardo inedito sulla formazione attoriale di Manfredi all'Accademia d'arte drammatica -nei cruciali anni del 1944-46, sotto la guida del maestro Orazio Costa - e alla parte televisiva della sua carriera, che fu il volano verso la popolarità cinematografica, dopo aver inventato il "barista di Ceccano" nella celebre edizione del 1959 di Canzonissima. E torna a essere un volto televisivo nell'ultimo decennio della sua attività (1993-2003), come protagonista di fiction di grande successo.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 6:40:00 2026-06-05 07:35:00 Europe/Rome Italiani con Paolo Mieli La vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, nel centenario della nascita. Il documentario di Italiani, come di consueto introdotto da Paolo Mieli, e in onda in prima visione mercoledì 24 marzo alle 21.10 su Rai Storia, vuole fornire uno sguardo inedito sulla formazione attoriale di Manfredi all'Accademia d'arte drammatica -nei cruciali anni del 1944-46, sotto la guida del maestro Orazio Costa - e alla parte televisiva della sua carriera, che fu il volano verso la popolarità cinematografica, dopo aver inventato il "barista di Ceccano" nella celebre edizione del 1959 di Canzonissima. E torna a essere un volto televisivo nell'ultimo decennio della sua attività (1993-2003), come protagonista di fiction di grande successo. La vita e la carriera di Saturnino Manfredi, in arte Nino, attraverso le sue interviste televisive e le testimonianze di figli e collaboratori, nel centenario della nascita. Il documentario di Italiani, come di consueto introdotto da Paolo Mieli, e in onda in prima visione mercoledì 24 marzo alle 21.10 su Rai Storia, vuole fornire uno sguardo inedito sulla formazione attoriale di Manfredi all'Accademia d'arte drammatica -nei cruciali anni del 1944-46, sotto la guida del maestro Orazio Costa - e alla parte televisiva della sua carriera, che fu il volano verso la popolarità cinematografica, dopo aver inventato il "barista di Ceccano" nella celebre edizione del 1959 di Canzonissima. E torna a essere un volto televisivo nell'ultimo decennio della sua attività (1993-2003), come protagonista di fiction di grande successo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






L'Italia della Repubblica

L'Italia della Repubblica L'alba della Repubblica - Il lungo sentiero della Repubblica, dalla caduta del fascismo al 2 giugno 1946 quando venticinque milioni di italiani e italiane vanno al voto per l Asse - mblea Costituente e per il referendum istituzionale che dovrà decidere fra Repubblica e Monarchia. Il 18 Giugno la Corte di cassazione rende noti i risultati definitivi del referendum: Repubblica 12.717.923 voti (54,3%), Monarchia 10.719. 284 voti (45.7%). Viene ufficialmente proclamata la Repubblica. - Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Regia di studio Claudia Mencarelli Regia puntata Leonardo Sicurello Produttore Esecutivo Sara Mariani.
Aggiungi al Calendario 2026-06-05 7:35:00 2026-06-05 08:30:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica L'Italia della Repubblica L'alba della Repubblica - Il lungo sentiero della Repubblica, dalla caduta del fascismo al 2 giugno 1946 quando venticinque milioni di italiani e italiane vanno al voto per l Asse - mblea Costituente e per il referendum istituzionale che dovrà decidere fra Repubblica e Monarchia. Il 18 Giugno la Corte di cassazione rende noti i risultati definitivi del referendum: Repubblica 12.717.923 voti (54,3%), Monarchia 10.719. 284 voti (45.7%). Viene ufficialmente proclamata la Repubblica. - Con Paolo Mieli Un programma di Clemente Volpini e di Davide Savelli e Luca Cambi con la partecipazione di Michele Astori Consulente storico-scientifico Giovanni Sabatucci Regia di studio Claudia Mencarelli Regia puntata Leonardo Sicurello Produttore Esecutivo Sara Mariani. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno