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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 23:10 — Storie della TV; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia; 00:35 — Passato e Presente; 01:15 — Storia di un italiano. Per oltre mezzo secolo hanno annunciato i programmi della televisione italiana con un sorriso. Fulvia Colombo, Nicoletta Orsomando, Rosanna Vaudetti, Maria G…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:55 — Storia di un italiano; 23:45 — Eventi; 00:15 — RaiNews; 00:40 — Passato e Presente; 01:20 — Storie della TV. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso bran…

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (14:35 · 22 Agosto)

Il giovane Rodolfo Valentino era partito per l'America mosso dall'ambizione e da sogni di grandezza. Da Castellaneta, in provincia di Taranto, approda a Hollywood dove diventa uno dei più popolari divi del cinema muto, il simbolo stesso dell'eleganza e della passionalità. Nel …

03:20
Mai + trasmessi
S2025 · 1973 serata con Carla Fracci · Italia · 2025
Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante. Numero unico di Antonello Falqui, registrato a colori premiato con la Rosa di Bronzo a Montreaux. Non va in onda integralmente dal maggio 1973. Suggestivi il "passo a tre" della Fracci con le gemelle Kessler e gli interventi di Franca Valeri, che finge di essere la sua insegnante. Leonardo Sicurello.
04:10
Ricette Q.B
E25 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
Maria 1
2019
1968 Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler Pt.18 - I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leon - e Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1968 sono ospiti di Lelio Luttazzi Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler. - (1968) A cura di Leone Mancini e Lino Procacci.
05:40
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città. In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città. In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Davide Frasnelli.
06:40
La Roma di Raffaello
2019
Il racconto, con l'ausilio di autorevoli storici ed esperti intervistati, di riprese dei luoghi e delle opere che riguardano l'artista, la vita di Raffaello nel suo periodo Romano, dal 1509 al 1520. Un'occasione per descrivere la città di Roma all'inizio del XVI secolo, e offrire così al pubblico uno spaccato delle condizioni di vita nell'Urbe, seicento anni fa. Il racconto della vita dell'artista nell'odierna capitale italiana, dal suo arrivo da Firenze sino alla sua prematura scomparsa, si intreccerà alla narrazione del fermento urbanistico dell'epoca, delle ambizioni rinnovatrici dei pontefici, delle lotte tra le famiglie aristocratiche e dell'emergere della nuova figura dei banchieri. Il tutto naturalmente intervallato, dalla visione delle grandiose opere che Raffaello ci ha lasciato in eredità. Un documentario scritto da Davide Savelli e Massimiliano Griner Regia di Graziano Conversano.
07:30
L'Italia della Repubblica
S2015E12 · I diritti e le conquiste delle donne · 2019
Dal ciclo realizzato per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946-2016) la vicenda delle conquiste delle donne. Ospite in studio Emma Bonino.
08:30
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città. In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città. In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Davide Frasnelli.
09:30
a.C.d.C
Donne nella storia. Caterina La Grande · Italia · 2025
Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte. Il ritratto dell'ambiziosa e innovatrice imperatrice di Russia, despota illuminata che detronizzò il marito e Zar, Pietro III e governò fino alla morte.
10:25
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Guglielmo e Rodolfo, il duello dei principi · 2019
Due principi ereditari, due imperi, due destini incrociati. Sullo sfondo di un secolo di passioni, rivoluzioni artistiche, politiche, culturali quali fu l'Ottocento, il racconto inedito di Rodolfo d'Austria e Guglielmo di Prussia e di due drammi personali dagli esiti opposti ma legati ad uno stesso ruolo... - con Conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Sangermano. 2022 GER.
11:25
Italiani con Paolo Mieli
Nicoletta Orsomando, signorina buonasera · 2019
È il racconto vivace e divertente della carriera televisiva di una grande professionista e di un volto che ha fatto la storia della Rai e della TV italiana.
11:45
Come Eravamo - Giovani
E24 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
12:00
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
12:25
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Palmiro Togliatti, un eroe prudente · 2019
Il leader storico del comunismo italiano Palmiro Togliatti, prudente nelle svolte che dà al partito che guida per quasi 40 anni, dal 1926 al 1964.
13:20
Italia 1962
E1 · Luci e ombre · 2019
Il 1962 è un anno davvero particolare per il nostro Paese e per il mondo intero. La crisi di Cuba, il mese di ottobre sarà sempre ricordato come quello del grande incubo; dalle parole del presidente Kennedy ascolteremo il racconto di quelle ore e dei fatti che portarono all'altissima tensione tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Il 1962 è l'anno del Concilio di Papa Giovanni XXIII che rivoluziona la Chiesa e la stessa politica con una maggiore presenza nei problemi contemporanei e una maggiore apertura alle altre fedi religiose e ai non credenti. Giovanni XIII accompagnerà tutto il 1962, come già era stato per i precedenti anni del suo pontificato, con la sua voce a difesa della pace nel mondo. Tra i temi della prima puntata: la centralità del lavoro e della fabbrica, i fatti di politica internazionale, come la guerra d'Algeria, di politica interna, con il primo governo DC appoggiato dai socialisti, e l'Oscar alla nota attrice Sofia Loren.
14:10
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
Torino, la Fiat e la grande migrazione · Italia · 2025
Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città. In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Tra la metà degli anni '50 e la fine degli anni '60 molti italiani abbandonano soprattutto il sud e le aree rurali per cercare fortuna nel nord del paese o all'estero. Cercano un lavoro e quel benessere conosciuto attraverso il cinema, i rotocalchi, la televisione. Le destinazioni sono cambiate rispetto al passato che aveva visto i migranti raggiungere le miniere del Belgio, le fabbriche della Germania Ovest, la Svizzera, la Francia e le Americhe. Ora, in molti, decidono di cercare fortuna nei distretti industriali e nelle grandi città del centro nord. Torino, da sempre capitale dell'auto, è al centro del più rapido processo di sviluppo industriale che il paese abbia mai conosciuto e diventa la capitale della migrazione interna. Decine di migliaia di meridionali vi arrivano inseguendo il sogno di un impiego alla Fiat, simbolo del boom industriale. Le catene di montaggio della Mirafiori offrono salario e riscatto sociale, ma anche ritmi di lavoro durissimi. In una città completamente impreparata ad accoglierli, i migranti vivono nelle baraccopoli, in periferie improvvisate e le tensioni sociali segneranno profondamente la storia operaia e civile della città. In studio, con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli. Davide Frasnelli.
15:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E9 · Salvatore Fiume. Il mestiere della pittura · Italia · 2026
La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità. A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi. La vita di Salvatore Fiume attraversa quasi un secolo e si intreccia con quella di scrittori, artisti, designer e imprenditori che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Il suo percorso inizia in Sicilia, ma è a Canzo, in Lombardia, che riesce a realizzare il suo sogno e a diventare un pittore affermato. Il suo atelier, una vecchia fabbrica tessile in disuso, acquistata con fatica negli anni della giovinezza — si trasforma nel tempo in una delle più feconde officine creative del Novecento. Italia. Viaggio nella bellezza ripercorre le tappe della sua vita: gli esordi, la collaborazione con il Teatro alla Scala, la passione per l'Africa, fino all'impresa artistica a Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, dove il pittore dona al borgo una serie di opere oggi patrimonio della comunità. A raccontare questa vicenda è il critico d'arte Roberto Litta, con il contributo di esperti come Elena Pontiggia, Cristina Galassi, Alfonso Ippolito, Helena Cantone e Roberto Borghi.
16:00
RAInchieste
S1E3 · 1977: Viaggio in seconda classe · Italia · 2026
Fra i vagoni della seconda classe Nanni Loy installa le sue telecamere nascoste e stimola i viaggiatori al dialogo. Uno spaccato dell'Italia tradizionalmente esclusa dal piccolo schermo. Fra i vagoni della seconda classe Nanni Loy installa le sue telecamere nascoste e stimola i viaggiatori al dialogo. Uno spaccato dell'Italia tradizionalmente esclusa dal piccolo schermo.
17:20
Tormento & Estasi
S2021E5 · Quinta puntata · 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
18:10
Storie del XX Secolo
1939 - 1940: dalla prima Miss Italia al primo tripartito · 2019
Una serie curata da Gianni Bisiach per riflettere sul secolo appena trascorso.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Mille papaveri rossi
E1 · Prigionieri. L'odissea pt.1 · 2019
Testimonianze dei soldati e ufficiali italiani sulle loro esperienze di prigionia durante la seconda Guerra mondiale raccolte all'interno del campo di prigionia.
20:00
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E4 · Cerveteri · Storia & Arte · Italia · 2022
L'affascinante storia di Cerveteri, una delle più potenti città della Dodecapoli Etrusca, una metropoli di rango mediterraneo. L'affascinante storia di Cerveteri, una delle più potenti città della Dodecapoli Etrusca, una metropoli di rango mediterraneo. Agostino Pozzi.
20:10
Il giorno e la storia
21 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 agosto 2026.
20:30
Passato e Presente
Rodolfo Valentino, l'uomo che sedusse l'America · Italia · 2024
Il giovane Rodolfo Valentino era partito per l'America mosso dall'ambizione e da sogni di grandezza. Da Castellaneta, in provincia di Taranto, approda a Hollywood dove diventa uno dei più popolari divi del cinema muto, il simbolo stesso dell'eleganza e della passionalità. Nel firmamento delle stelle del grande schermo il suo è uno dei primi sguardi magnetici capace di sedurre ed incantare il pubblico, la figura che dà origine allo star system del cinema americano. In studio, con Paolo Mieli, il professor Ernesto Galli Della Loggia. Il giovane Rodolfo Valentino era partito per l'America mosso dall'ambizione e da sogni di grandezza. Da Castellaneta, in provincia di Taranto, approda a Hollywood dove diventa uno dei più popolari divi del cinema muto, il simbolo stesso dell'eleganza e della passionalità. Nel firmamento delle stelle del grande schermo il suo è uno dei primi sguardi magnetici capace di sedurre ed incantare il pubblico, la figura che dà origine allo star system del cinema americano. In studio, con Paolo Mieli, il professor Ernesto Galli Della Loggia. Davide Frasnelli Rodolfo Valentino Ernesto Galli Della Loggia.
21:10
Le Ragazze
S3E2 · Puntata del 02/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma. Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma... Riccardo Mastropietro Anna Maria Novaretti Viviana Vazza Giacinta Francione Ilaria Capua Barbara Boncompagni Alessandra Clemente.
23:10
Storie della TV
Buonasera, signorine, buonasera · 2019
Per oltre mezzo secolo hanno annunciato i programmi della televisione italiana con un sorriso. Fulvia Colombo, Nicoletta Orsomando, Rosanna Vaudetti, Maria Giovanna Elmi, Mariolina Cannuli... Il ritratto di queste donne e il racconto di un ruolo che non esiste più.