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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Broken Dream; 23:25 — La bussola e la clessidra; 00:25 — RaiNews; 00:30 — Il giorno e la storia. La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:20 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:15 — Viaggio in Sicilia; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessid…

Quando va in onda «Le montagne della luce» su Rai Storia? (02:20 · 18 Settembre)

Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigian…

13:15
Trapani Show
E5 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:15
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. Davide Frasnelli Oriana Fallaci.
15:15
Illuminate
S2023E2 · Maria Callas · Italia · 2023
Silvia D'Amico racconta la grande Maria Callas nel docu-film che porta sullo schermo il suo immenso talento e la sua carismatica personalità. Silvia D'Amico racconta la grande Maria Callas nel docu-film che porta sullo schermo il suo immenso talento e la sua carismatica personalità.
16:05
Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro
Uomini & Società · Italia · 2022
La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. Jovica Nonkovic.
17:45
Le montagne della luce
S1976E4 · Le negai Dio senza cielo · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Diario civile
L'ora. Storia di un giornale antimafia · Approfondimento · 2019
Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio. Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E4 · La forza delle donne · Storia & Arte · Italia · 2024
Dante, la voce che parla di noi La forza delle donne Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, rivela il ruolo che le donne, secondo Dante, rivestono n - on solo in vita ma anche dopo la Morte. Un ruolo fondamentale che parla di amore, cura, ma soprattutto di salvezza. Dante, la voce che parla di noi La forza delle donne Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, rivela il ruolo che le donne, secondo Dante, rivestono n - on solo in vita ma anche dopo la Morte. Un ruolo fondamentale che parla di amore, cura, ma soprattutto di salvezza. Laszlo Barbo.
20:10
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · 2019
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
22:10
Broken Dream
2019
La vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, attraverso lo sguardo e le parole di Zakia Sediki Attanasio, moglie di Luca che, due anni dopo la tragedia, torna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia interrotta troppo presto.
23:25
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.