Rai Storia Programmi Tv di Oggi 24/05/26



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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
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Screenshot. Gli artisti e la loro storia

Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis. Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 0:30:00 2026-05-24 00:35:00 Europe/Rome Screenshot. Gli artisti e la loro storia Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis. Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 0:35:00 2026-05-24 01:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storia delle nostre città

Storia delle nostre città. Quarta serie. Ravenna. Un tesoro d'acqua - Il destino di Ravenna è legato al suo territorio lagunare. Anche se l'origine di Ravenna è antichissima, fu con Giulio Cesare che si eb - be l'ingresso trionfale della città nella storia. A Ravenna, Cesare era solito passare l'inverno e proprio da Ravenna sarebbe partito per la conquista di Roma, dopo aver attraversato il Rubicone nel 49 a.C.. Dopo i fasti romani, inizia per Ravenna un periodo di decadenza, ma al tempo stesso si apre uno dei capitoli più importanti di tutta la sua storia... - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. Storia delle nostre città. Quarta serie. Ravenna. Un tesoro d'acqua - Il destino di Ravenna è legato al suo territorio lagunare. Anche se l'origine di Ravenna è antichissima, fu con Giulio Cesare che si eb - be l'ingresso trionfale della città nella storia. A Ravenna, Cesare era solito passare l'inverno e proprio da Ravenna sarebbe partito per la conquista di Roma, dopo aver attraversato il Rubicone nel 49 a.C.. Dopo i fasti romani, inizia per Ravenna un periodo di decadenza, ma al tempo stesso si apre uno dei capitoli più importanti di tutta la sua storia... - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 1:10:00 2026-05-24 02:00:00 Europe/Rome Storia delle nostre città Storia delle nostre città. Quarta serie. Ravenna. Un tesoro d'acqua - Il destino di Ravenna è legato al suo territorio lagunare. Anche se l'origine di Ravenna è antichissima, fu con Giulio Cesare che si eb - be l'ingresso trionfale della città nella storia. A Ravenna, Cesare era solito passare l'inverno e proprio da Ravenna sarebbe partito per la conquista di Roma, dopo aver attraversato il Rubicone nel 49 a.C.. Dopo i fasti romani, inizia per Ravenna un periodo di decadenza, ma al tempo stesso si apre uno dei capitoli più importanti di tutta la sua storia... - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. Storia delle nostre città. Quarta serie. Ravenna. Un tesoro d'acqua - Il destino di Ravenna è legato al suo territorio lagunare. Anche se l'origine di Ravenna è antichissima, fu con Giulio Cesare che si eb - be l'ingresso trionfale della città nella storia. A Ravenna, Cesare era solito passare l'inverno e proprio da Ravenna sarebbe partito per la conquista di Roma, dopo aver attraversato il Rubicone nel 49 a.C.. Dopo i fasti romani, inizia per Ravenna un periodo di decadenza, ma al tempo stesso si apre uno dei capitoli più importanti di tutta la sua storia... - Un programma di Marco Pisoni e Mario Paloschi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La violenza e la Pietà

Il programma di Brando Giordani, trasmesso il 17 gennaio 1973 su Rai 1, è la cronaca delle fasi del restauro della "Pietà" di Michelangelo nella Basilica di San Pietro, seguito al folle atto vandalico dell'australiano László Tóth, che deturpò la statua il 21 maggio 1972. Una troupe televisiva documentò il lavoro dei tecnici del Gabinetto di Ricerche Scientifiche dei Musei Vaticani dal giugno fino a Natale di quello stesso anno: prima la catalogazione dei frammenti, poi lo studio del mastice da utilizzare, infine il ripristino vero e proprio del monumento. Di quest'ultimo viene ripercorsa la storia, a partire dal marmo delle cave di Carrara, attraverso contributi come quello dello scultore inglese Henry Moore. Le musiche sono di Fiorenzo Carpi e Bruno Nicolai, la voce narrante è di Riccardo Cucciolla; collaborò alla trasmissione anche un giovane Piero Badaloni. Il programma di Brando Giordani, trasmesso il 17 gennaio 1973 su Rai 1, è la cronaca delle fasi del restauro della "Pietà" di Michelangelo nella Basilica di San Pietro, seguito al folle atto vandalico dell'australiano László Tóth, che deturpò la statua il 21 maggio 1972. Una troupe televisiva documentò il lavoro dei tecnici del Gabinetto di Ricerche Scientifiche dei Musei Vaticani dal giugno fino a Natale di quello stesso anno: prima la catalogazione dei frammenti, poi lo studio del mastice da utilizzare, infine il ripristino vero e proprio del monumento. Di quest'ultimo viene ripercorsa la storia, a partire dal marmo delle cave di Carrara, attraverso contributi come quello dello scultore inglese Henry Moore. Le musiche sono di Fiorenzo Carpi e Bruno Nicolai, la voce narrante è di Riccardo Cucciolla; collaborò alla trasmissione anche un giovane Piero Badaloni.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 2:00:00 2026-05-24 02:50:00 Europe/Rome La violenza e la Pietà Il programma di Brando Giordani, trasmesso il 17 gennaio 1973 su Rai 1, è la cronaca delle fasi del restauro della "Pietà" di Michelangelo nella Basilica di San Pietro, seguito al folle atto vandalico dell'australiano László Tóth, che deturpò la statua il 21 maggio 1972. Una troupe televisiva documentò il lavoro dei tecnici del Gabinetto di Ricerche Scientifiche dei Musei Vaticani dal giugno fino a Natale di quello stesso anno: prima la catalogazione dei frammenti, poi lo studio del mastice da utilizzare, infine il ripristino vero e proprio del monumento. Di quest'ultimo viene ripercorsa la storia, a partire dal marmo delle cave di Carrara, attraverso contributi come quello dello scultore inglese Henry Moore. Le musiche sono di Fiorenzo Carpi e Bruno Nicolai, la voce narrante è di Riccardo Cucciolla; collaborò alla trasmissione anche un giovane Piero Badaloni. Il programma di Brando Giordani, trasmesso il 17 gennaio 1973 su Rai 1, è la cronaca delle fasi del restauro della "Pietà" di Michelangelo nella Basilica di San Pietro, seguito al folle atto vandalico dell'australiano László Tóth, che deturpò la statua il 21 maggio 1972. Una troupe televisiva documentò il lavoro dei tecnici del Gabinetto di Ricerche Scientifiche dei Musei Vaticani dal giugno fino a Natale di quello stesso anno: prima la catalogazione dei frammenti, poi lo studio del mastice da utilizzare, infine il ripristino vero e proprio del monumento. Di quest'ultimo viene ripercorsa la storia, a partire dal marmo delle cave di Carrara, attraverso contributi come quello dello scultore inglese Henry Moore. Le musiche sono di Fiorenzo Carpi e Bruno Nicolai, la voce narrante è di Riccardo Cucciolla; collaborò alla trasmissione anche un giovane Piero Badaloni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1969 niente come prima

Le lotte sindacali e le conquiste ottenute dai lavoratori nel periodo dell'Autunno caldo, iniziato a settembre del 1969 - di Giorgio Pecorini (1971). Le lotte sindacali e le conquiste ottenute dai lavoratori nel periodo dell'Autunno caldo, iniziato a settembre del 1969 - di Giorgio Pecorini (1971).
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ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `L - inea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 3:50:00 2026-05-24 04:15:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `L - inea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia dei dialetti

Si conclude il viaggio nel mondo dei dialetti partendo da Nicosia e Sperlinga, nel cuore della Sicilia, dove si parla un dialetto non siciliano, ma "gallo-italico", acquisito a seguito della dominazione normanna. Si prosegue con la ricerca dei proverbi come altra fonte di ricerca dialettale. La conclusione di Devoto ricorda i progressi nel mondo della ricerca linguistica ottenuto grazie all'uso del magnetofono. Si conclude il viaggio nel mondo dei dialetti partendo da Nicosia e Sperlinga, nel cuore della Sicilia, dove si parla un dialetto non siciliano, ma "gallo-italico Virgilio Sabel.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 4:15:00 2026-05-24 04:45:00 Europe/Rome L'Italia dei dialetti Si conclude il viaggio nel mondo dei dialetti partendo da Nicosia e Sperlinga, nel cuore della Sicilia, dove si parla un dialetto non siciliano, ma "gallo-italico", acquisito a seguito della dominazione normanna. Si prosegue con la ricerca dei proverbi come altra fonte di ricerca dialettale. La conclusione di Devoto ricorda i progressi nel mondo della ricerca linguistica ottenuto grazie all'uso del magnetofono. Si conclude il viaggio nel mondo dei dialetti partendo da Nicosia e Sperlinga, nel cuore della Sicilia, dove si parla un dialetto non siciliano, ma "gallo-italico Virgilio Sabel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1969 niente come prima

I fatti più salienti di Maggio 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della Rai e commentati dalla storica Marica Tolomelli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano. I fatti più salienti di Maggio 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della Rai e commentati dalla storica Marica Tolomelli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano'.
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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
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Passato e Presente

Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 6:00:00 2026-05-24 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Viaggio in Europa

Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984.. - di T. Angelopoulos di K. Zanussi.
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RAInchieste

11 settembre 1973 e 24 marzo 1976, due date drammatiche nella storia del continente sudamericano: sono i giorni dell'insediamento dei regimi dei generali Augusto Pinochet in Cile e Jorge Rafael Videla in Argentina, che portano a regimi dittatoriali particolarmente feroci con gli oppositori. 11 settembre 1973 e 24 marzo 1976, due date drammatiche nella storia del continente sudamericano: sono i giorni dell'insediamento dei regimi dei generali Augusto Pinochet in Cile e Jorge Rafael Videla in Argentina, che portano a regimi dittatoriali particolarmente feroci con gli oppositori.
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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 8:30:00 2026-05-24 08:50:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Screenshot. Gli artisti e la loro storia

Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis.
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Passato e Presente

Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 8:55:00 2026-05-24 09:35:00 Europe/Rome Passato e Presente Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





a.C.d.C

Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 9:35:00 2026-05-24 10:35:00 Europe/Rome a.C.d.C Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

La storia del nobile Marcho, signore di Moruzzo, ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia, che si oppose strenuamente alla conquista del Friuli da parte della Repubblica di Venezia, unico fra i nobili friulani che nel 1420 rifiuta di piegarsi all'invasione. Una vicenda poco conosciuta che si svolge tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, della quale Giorgio Zanchini ne parla in studio con il Professor Antonio Musarra, docente di storia medievale all'università La Sapienza di Roma.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 10:35:00 2026-05-24 11:35:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità La storia del nobile Marcho, signore di Moruzzo, ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia, che si oppose strenuamente alla conquista del Friuli da parte della Repubblica di Venezia, unico fra i nobili friulani che nel 1420 rifiuta di piegarsi all'invasione. Una vicenda poco conosciuta che si svolge tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, della quale Giorgio Zanchini ne parla in studio con il Professor Antonio Musarra, docente di storia medievale all'università La Sapienza di Roma. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 11:35:00 2026-05-24 12:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Viaggio in Europa

Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984.. - di T. Angelopoulos di V. Mimica.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 12:00:00 2026-05-24 13:00:00 Europe/Rome Viaggio in Europa Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984.. - di T. Angelopoulos di V. Mimica. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1969 niente come prima

I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano. I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano'.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 13:00:00 2026-05-24 14:00:00 Europe/Rome 1969 niente come prima I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano. I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano'. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gli imperdibili

Aggiungi al Calendario 2026-05-24 14:00:00 2026-05-24 14:05:00 Europe/Rome Gli imperdibili RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 14:05:00 2026-05-24 14:25:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 14:25:00 2026-05-24 15:05:00 Europe/Rome Passato e Presente Dopo la tragedia della Grande Guerra, l’Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell’appeasement: l’idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell’illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l’ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un’altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

Dalle corsie silenziose della Milano sforzesca alle architetture monumentali di Roma, questa puntata racconta la nascita dell'ospedale come uno dei più straordinari specchi della società europea. Un viaggio nella storia dell'assistenza, dove cura, scienza e società si intrecciano nel tempo. - un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 15:05:00 2026-05-24 16:05:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza Dalle corsie silenziose della Milano sforzesca alle architetture monumentali di Roma, questa puntata racconta la nascita dell'ospedale come uno dei più straordinari specchi della società europea. Un viaggio nella storia dell'assistenza, dove cura, scienza e società si intrecciano nel tempo. - un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Roma. Eterno cambiamento

Alla scoperta di due collezioni di foto per lo più inedite che ritraggono Roma tra il 1902 e il 1914. Una collezione di lastre fotografiche che raccontano uno straordinario volo da Roma a Mentana a bordo di un pallone aerostatico del Genio militare che portano alla luce immagini di ville e giardini minori di contesti da tempo scomparsi.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 16:05:00 2026-05-24 17:00:00 Europe/Rome Roma. Eterno cambiamento Alla scoperta di due collezioni di foto per lo più inedite che ritraggono Roma tra il 1902 e il 1914. Una collezione di lastre fotografiche che raccontano uno straordinario volo da Roma a Mentana a bordo di un pallone aerostatico del Genio militare che portano alla luce immagini di ville e giardini minori di contesti da tempo scomparsi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Giuseppe Verdi. La musica, i luoghi e la storia

Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello. Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello Leonardo Sicurello.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 17:00:00 2026-05-24 17:55:00 Europe/Rome Giuseppe Verdi. La musica, i luoghi e la storia Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello. Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello Leonardo Sicurello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Diario di un cronista

Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri. Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 17:55:00 2026-05-24 18:30:00 Europe/Rome Diario di un cronista Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri. Sergio Zavoli racconta il delitto del deputato socialista Giacomo Matteotti e le origini della dittatura fascista ricostruendo gli antefatti dell'assassinio, le reazioni del Parlamento italiano con la cosiddetta "fuga sull' Aventino" la posizione dell'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini attraverso interviste ai protagonisti dell'antifascismo quali Giovanni Gronchi, Umberto Terracini, Sandro Pertini, e Ferruccio Parri. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La spinta dell'autunno

La spinta dell'autunno, 12-21 dicembre 1969 - dai contratti alle riforme - Le lotte sindacali e le conquiste ottenute dai lavoratori nel periodo dell'Autunno caldo, iniziato a settembre del 1969 - di Giorgio Pecorini (1971).
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 18:30:00 2026-05-24 19:30:00 Europe/Rome La spinta dell'autunno La spinta dell'autunno, 12-21 dicembre 1969 - dai contratti alle riforme - Le lotte sindacali e le conquiste ottenute dai lavoratori nel periodo dell'Autunno caldo, iniziato a settembre del 1969 - di Giorgio Pecorini (1971). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






RaiNews

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Cronache dal Rinascimento

Girolamo Savonarola giunge al convento di San Marco, a Firenze, nel 1490. Ha 38 anni, è un frate domenicano originario di Ferrara che ha già vissuto e predicato in molte città. Ha la fama di predicatore moralista: uno che difende gli umili contro i soprusi dei potenti, che depreca il malcostume della società, che condanna la lascivia degli artisti e dei poeti. Il bersaglio preferito di Savonarola però è la Chiesa di Roma. Il frate annuncia la venuta di un novello Ciro che sarebbe venuto a compiere la vendetta divina, purificando la Chiesa e l'Italia dai loro peccati. La profezia sembra compiersi quando nel 1494 il re francese Carlo VIII giunge a Firenze con le sue armate. Piero de'Medici viene cacciato e in città viene proclamata la Repubblica. Savonarola invocato da popolo fiorentino va a trattare con il re la salvezza di Firenze. E' un grande successo che lancia la sua carriera politica. Fra Girolamo diventa l'ispiratore della nuova repubblica fiorentina, che dovrà essere modellata su un modello teocratico. Famosi sono i suoi roghi della vanità. Ma il regime penitenziale del frate incontra l'opposizione delle fazioni degli Arrabbiati e dei Palleschi, sostenitori di un ritorno dei Medici. I suoi avversari trovano un alleato in papa Alessandro VI, a cui il frate rimprovera i costumi corrotti. Il pontefice prima gli proibisce di predicare, poi lo scomunica e, infine, minaccia di lanciare un interdetto sui fiorentini che proteggono Savonarola. È una minaccia troppo forte per una città che ha legami economici vitali con la sede papale. L'8 aprile del 1498, il celebre predicatore viene catturato nel suo convento di San Marco, in seguito a un aspro tumulto di popolo e viene condotto in prigione nel palazzo della Signoria con i due confratelli Domenico Buonvicini e Silvestro Maruffi. Il 23 maggio, vengono ridotti allo stato laicale e quindi impiccati e arsi sulla piazza della Signoria. Le loro ceneri vengono gettate nell'Arno. Girolamo Savonarola giunge al convento di San Marco, a Firenze, nel 1490. Ha 38 anni, è un frate domenicano originario di Ferrara che ha già vissuto e predicato in molte città. Ha la fama di predicatore moralista: uno che difende gli umili contro i soprusi dei potenti, che depreca il malcostume della società, che condanna la lascivia degli artisti e dei poeti. Il bersaglio preferito di Savonarola però è la Chiesa di Roma. Il frate annuncia la venuta di un novello Ciro che sarebbe venuto a compiere la vendetta divina, purificando la Chiesa e l'Italia dai loro peccati. La profezia sembra compiersi quando nel 1494 il re francese Carlo VIII giunge a Firenze con le sue armate. Piero de'Medici viene cacciato e in città viene proclamata la Repubblica. Savonarola invocato da popolo fiorentino va a trattare con il re la salvezza di Firenze. E' un grande successo che lancia la sua carriera politica. Fra Girolamo diventa l'ispiratore della nuova repubblica fiorentina, che dovrà essere modellata su un modello teocratico. Famosi sono i suoi roghi della vanità. Ma il regime penitenziale del frate incontra l'opposizione delle fazioni degli Arrabbiati e dei Palleschi, sostenitori di un ritorno dei Medici. I suoi avversari trovano un alleato in papa Alessandro VI, a cui il frate rimprovera i costumi corrotti. Il pontefice prima gli proibisce di predicare, poi lo scomunica e, infine, minaccia di lanciare un interdetto sui fiorentini che proteggono Savonarola. È una minaccia troppo forte per una città che ha legami economici vitali con la sede papale. L'8 aprile del 1498, il celebre predicatore viene catturato nel suo convento di San Marco, in seguito a un aspro tumulto di popolo e viene condotto in prigione nel palazzo della Signoria con i due confratelli Domenico Buonvicini e Silvestro Maruffi. Il 23 maggio, vengono ridotti allo stato laicale e quindi impiccati e arsi sulla piazza della Signoria. Le loro ceneri vengono gettate nell'Arno. Girolamo Savonarola.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 19:35:00 2026-05-24 20:05:00 Europe/Rome Cronache dal Rinascimento Girolamo Savonarola giunge al convento di San Marco, a Firenze, nel 1490. Ha 38 anni, è un frate domenicano originario di Ferrara che ha già vissuto e predicato in molte città. Ha la fama di predicatore moralista: uno che difende gli umili contro i soprusi dei potenti, che depreca il malcostume della società, che condanna la lascivia degli artisti e dei poeti. Il bersaglio preferito di Savonarola però è la Chiesa di Roma. Il frate annuncia la venuta di un novello Ciro che sarebbe venuto a compiere la vendetta divina, purificando la Chiesa e l'Italia dai loro peccati. La profezia sembra compiersi quando nel 1494 il re francese Carlo VIII giunge a Firenze con le sue armate. Piero de'Medici viene cacciato e in città viene proclamata la Repubblica. Savonarola invocato da popolo fiorentino va a trattare con il re la salvezza di Firenze. E' un grande successo che lancia la sua carriera politica. Fra Girolamo diventa l'ispiratore della nuova repubblica fiorentina, che dovrà essere modellata su un modello teocratico. Famosi sono i suoi roghi della vanità. Ma il regime penitenziale del frate incontra l'opposizione delle fazioni degli Arrabbiati e dei Palleschi, sostenitori di un ritorno dei Medici. I suoi avversari trovano un alleato in papa Alessandro VI, a cui il frate rimprovera i costumi corrotti. Il pontefice prima gli proibisce di predicare, poi lo scomunica e, infine, minaccia di lanciare un interdetto sui fiorentini che proteggono Savonarola. È una minaccia troppo forte per una città che ha legami economici vitali con la sede papale. L'8 aprile del 1498, il celebre predicatore viene catturato nel suo convento di San Marco, in seguito a un aspro tumulto di popolo e viene condotto in prigione nel palazzo della Signoria con i due confratelli Domenico Buonvicini e Silvestro Maruffi. Il 23 maggio, vengono ridotti allo stato laicale e quindi impiccati e arsi sulla piazza della Signoria. Le loro ceneri vengono gettate nell'Arno. Girolamo Savonarola giunge al convento di San Marco, a Firenze, nel 1490. Ha 38 anni, è un frate domenicano originario di Ferrara che ha già vissuto e predicato in molte città. Ha la fama di predicatore moralista: uno che difende gli umili contro i soprusi dei potenti, che depreca il malcostume della società, che condanna la lascivia degli artisti e dei poeti. Il bersaglio preferito di Savonarola però è la Chiesa di Roma. Il frate annuncia la venuta di un novello Ciro che sarebbe venuto a compiere la vendetta divina, purificando la Chiesa e l'Italia dai loro peccati. La profezia sembra compiersi quando nel 1494 il re francese Carlo VIII giunge a Firenze con le sue armate. Piero de'Medici viene cacciato e in città viene proclamata la Repubblica. Savonarola invocato da popolo fiorentino va a trattare con il re la salvezza di Firenze. E' un grande successo che lancia la sua carriera politica. Fra Girolamo diventa l'ispiratore della nuova repubblica fiorentina, che dovrà essere modellata su un modello teocratico. Famosi sono i suoi roghi della vanità. Ma il regime penitenziale del frate incontra l'opposizione delle fazioni degli Arrabbiati e dei Palleschi, sostenitori di un ritorno dei Medici. I suoi avversari trovano un alleato in papa Alessandro VI, a cui il frate rimprovera i costumi corrotti. Il pontefice prima gli proibisce di predicare, poi lo scomunica e, infine, minaccia di lanciare un interdetto sui fiorentini che proteggono Savonarola. È una minaccia troppo forte per una città che ha legami economici vitali con la sede papale. L'8 aprile del 1498, il celebre predicatore viene catturato nel suo convento di San Marco, in seguito a un aspro tumulto di popolo e viene condotto in prigione nel palazzo della Signoria con i due confratelli Domenico Buonvicini e Silvestro Maruffi. Il 23 maggio, vengono ridotti allo stato laicale e quindi impiccati e arsi sulla piazza della Signoria. Le loro ceneri vengono gettate nell'Arno. Girolamo Savonarola. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Screenshot. Gli artisti e la loro storia

Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 20:05:00 2026-05-24 20:10:00 Europe/Rome Screenshot. Gli artisti e la loro storia Figlia d'arte, pittrice, miniaturista e soprattutto 'architettora', Plautilla Bricci è una artista nota nel - l'ambiente romano del Seicento, dove realizza celebri opere come la Madonna con Bambino della basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa degli Artisti a Roma. La Bricci riesce ad affermarsi in un ambiente ancora riservato agli uomini, come unico architetto donna dell'Europa moderna. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 22 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 22 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
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Passato e Presente

"È sogno!… sì, spaventoso, atroce sogno il mio!" Il sogno è di Simon Boccanegra. Un’esclamazione che si addensa nell’atmosfera cupa dell’opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d’Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di “Capitani del popolo” che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d’una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell’opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 20:30:00 2026-05-24 21:10:00 Europe/Rome Passato e Presente "È sogno!… sì, spaventoso, atroce sogno il mio!" Il sogno è di Simon Boccanegra. Un’esclamazione che si addensa nell’atmosfera cupa dell’opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d’Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di “Capitani del popolo” che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d’una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell’opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un mondo diviso

In questa terza puntata siamo nel pieno del conflitto mondiale: vediamo Nikita Kruscev, allora commissario politico per Stalin, alle prese con la cruenta battaglia di svolta che nel 1942-43 segnò la svolta per le sorti della guerra. Ma c'è spazio anche per seguire le vicende di Wernher von Braun, l'ingegnere missilistico al servizio dei nazisti, e di Frantz Fanon, il giovane della Martinica che decide di arruolarsi nelle file francesi per sostenere la libertà. A introdurre e concludere questa puntata, sarà per noi lo storico militare Gastone Breccia.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 21:10:00 2026-05-24 22:10:00 Europe/Rome Un mondo diviso In questa terza puntata siamo nel pieno del conflitto mondiale: vediamo Nikita Kruscev, allora commissario politico per Stalin, alle prese con la cruenta battaglia di svolta che nel 1942-43 segnò la svolta per le sorti della guerra. Ma c'è spazio anche per seguire le vicende di Wernher von Braun, l'ingegnere missilistico al servizio dei nazisti, e di Frantz Fanon, il giovane della Martinica che decide di arruolarsi nelle file francesi per sostenere la libertà. A introdurre e concludere questa puntata, sarà per noi lo storico militare Gastone Breccia. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le Ragazze

Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa puntata la psicologa Alberta Basaglia e la celebre speaker radiofonica Clelia Bendandi ci raccontano, da due diverse prospettive, il fermento politico e culturale degli anni '70. Nata nel 1955, Alberta Basaglia è figlia dell'attivista Franca Ongaro e del grande psichiatra Franco Basaglia, innovatore nel campo della salute mentale e ispiratore della legge che nel 1978 sancisce la chiusura dei manicomi e la territorializzazione della psichiatria. La sua è un'infanzia diversa dalle altre, a contatto con i pazienti del padre che frequentano spesso la sua casa. La piccola Alberta riesce a vincere la sua paura verso i "matti" grazie al clima di normalità, naturalezza e rispetto che si respira in famiglia verso queste tematiche e verso i soggetti più fragili. Pensando al padre, riconosce la grande importanza che ha avuto nella sua vita. Famiglia particolare è anche quella di Clelia Bendandi, che nasce a Roma nel 1951 ma trascorre l'infanzia a Pesaro, lontana dal caos e dal fermento della capitale. Un fermento che, dopo il ritorno a Roma, segnerà i suoi anni giovanili, quando diventerà una delle protagoniste assolute della stagione della nascita delle radio private. Clelia sogna di fare il medico in Africa ma lascia presto la Facoltà di Medicina per iscriversi a Scienze Politiche. Nel 1974 Clelia ha la folgorazione: capisce subito che la radio è quello che vuole fare e questo amore l'accompagnerà per tutta la vita. Negli anni '80 intervista tutti i più grandi artisti della scena musicale. A fine anni '90 si trasferisce a New York, rientra in Italia nel 2014. Clelia Bendandi è scomparsa il 13 marzo 2023, poche settimane dopo aver lasciato questa intensa testimonianza a "Le Ragazze. Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa puntata la psicologa Alberta Basaglia e la celebre speaker radiofonica Clelia Bendandi ci raccontano, da due diverse prospettive, il fermento politico e culturale degli anni '70. Nata nel 1955, Alberta Basaglia è figlia dell'attivista Franca Ongaro e del grande psichiatra Franco Basaglia, innovatore nel campo della salute mentale e ispiratore della legge che nel 1978 sancisce la chiusura dei manicomi e la territorializzazione della psichiatria. La sua è un'infanzia diversa dalle altre, a contatto con i pazienti del padre che frequentano spesso la sua casa. La piccola Alberta riesce a vincere la sua paura verso i "matti" grazie al clima di normalità, naturalezza e rispetto che si respira in famiglia verso queste tematiche e verso i soggetti più fragili. Pensando al padre, riconosce la grande importanza che ha avuto nella sua vita. Famiglia particolare è anche quella di Clelia Bendandi, che nasce a Roma nel 1951 ma trascorre l'infanzia a Pesaro, lontana dal caos e dal fermento della capitale. Un fermento che, dopo il ritorno a Roma, segnerà i suoi anni giovanili, quando diventerà una delle protagoniste assolute della stagione della nascita delle radio private. Clelia sogna di fare il medico in Africa ma lascia presto la Facoltà di Medicina per iscriversi a Scienze Politiche. Nel 1974 Clelia ha la folgorazione: capisce subito che la radio è quello che vuole fare e questo amore l'accompagnerà per tutta la vita. Negli anni '80 intervista tutti i più grandi artisti della scena musicale. A fine anni '90 si trasferisce a New York, rientra in Italia nel 2014. Clelia Bendandi è scomparsa il 13 marzo 2023, poche settimane dopo aver lasciato questa intensa testimonianza a "Le Ragazze". Riccardo Mastropietro.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 22:10:00 2026-05-24 22:55:00 Europe/Rome Le Ragazze Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa puntata la psicologa Alberta Basaglia e la celebre speaker radiofonica Clelia Bendandi ci raccontano, da due diverse prospettive, il fermento politico e culturale degli anni '70. Nata nel 1955, Alberta Basaglia è figlia dell'attivista Franca Ongaro e del grande psichiatra Franco Basaglia, innovatore nel campo della salute mentale e ispiratore della legge che nel 1978 sancisce la chiusura dei manicomi e la territorializzazione della psichiatria. La sua è un'infanzia diversa dalle altre, a contatto con i pazienti del padre che frequentano spesso la sua casa. La piccola Alberta riesce a vincere la sua paura verso i "matti" grazie al clima di normalità, naturalezza e rispetto che si respira in famiglia verso queste tematiche e verso i soggetti più fragili. Pensando al padre, riconosce la grande importanza che ha avuto nella sua vita. Famiglia particolare è anche quella di Clelia Bendandi, che nasce a Roma nel 1951 ma trascorre l'infanzia a Pesaro, lontana dal caos e dal fermento della capitale. Un fermento che, dopo il ritorno a Roma, segnerà i suoi anni giovanili, quando diventerà una delle protagoniste assolute della stagione della nascita delle radio private. Clelia sogna di fare il medico in Africa ma lascia presto la Facoltà di Medicina per iscriversi a Scienze Politiche. Nel 1974 Clelia ha la folgorazione: capisce subito che la radio è quello che vuole fare e questo amore l'accompagnerà per tutta la vita. Negli anni '80 intervista tutti i più grandi artisti della scena musicale. A fine anni '90 si trasferisce a New York, rientra in Italia nel 2014. Clelia Bendandi è scomparsa il 13 marzo 2023, poche settimane dopo aver lasciato questa intensa testimonianza a "Le Ragazze. Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa puntata la psicologa Alberta Basaglia e la celebre speaker radiofonica Clelia Bendandi ci raccontano, da due diverse prospettive, il fermento politico e culturale degli anni '70. Nata nel 1955, Alberta Basaglia è figlia dell'attivista Franca Ongaro e del grande psichiatra Franco Basaglia, innovatore nel campo della salute mentale e ispiratore della legge che nel 1978 sancisce la chiusura dei manicomi e la territorializzazione della psichiatria. La sua è un'infanzia diversa dalle altre, a contatto con i pazienti del padre che frequentano spesso la sua casa. La piccola Alberta riesce a vincere la sua paura verso i "matti" grazie al clima di normalità, naturalezza e rispetto che si respira in famiglia verso queste tematiche e verso i soggetti più fragili. Pensando al padre, riconosce la grande importanza che ha avuto nella sua vita. Famiglia particolare è anche quella di Clelia Bendandi, che nasce a Roma nel 1951 ma trascorre l'infanzia a Pesaro, lontana dal caos e dal fermento della capitale. Un fermento che, dopo il ritorno a Roma, segnerà i suoi anni giovanili, quando diventerà una delle protagoniste assolute della stagione della nascita delle radio private. Clelia sogna di fare il medico in Africa ma lascia presto la Facoltà di Medicina per iscriversi a Scienze Politiche. Nel 1974 Clelia ha la folgorazione: capisce subito che la radio è quello che vuole fare e questo amore l'accompagnerà per tutta la vita. Negli anni '80 intervista tutti i più grandi artisti della scena musicale. A fine anni '90 si trasferisce a New York, rientra in Italia nel 2014. Clelia Bendandi è scomparsa il 13 marzo 2023, poche settimane dopo aver lasciato questa intensa testimonianza a "Le Ragazze". Riccardo Mastropietro. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Speciali Storia

SPECIALI STORIA 2020-2021 Insieme - Storie dall'Europa - Un programma di Rai Cultura, condotto da Serena Scorzoni, per raccontare e narrare le storie dell'Italia che ce l'ha fatta. - di Francesco Cirafici, Alessandro Chiappetta, Marta La Licata, Nicola Maranesi, Clemente Volpini. Con Serena Scorzoni. Regia Graziano Conversano. Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 22:55:00 2026-05-24 23:50:00 Europe/Rome Speciali Storia SPECIALI STORIA 2020-2021 Insieme - Storie dall'Europa - Un programma di Rai Cultura, condotto da Serena Scorzoni, per raccontare e narrare le storie dell'Italia che ce l'ha fatta. - di Francesco Cirafici, Alessandro Chiappetta, Marta La Licata, Nicola Maranesi, Clemente Volpini. Con Serena Scorzoni. Regia Graziano Conversano. Produttore esecutivo Roberta Sangermano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





23 maggio 1992 - 19 luglio 1992

Il 23 maggio 1992 la mafia uccide a Capaci il magistrato Giovanni Falcone e nell'attentato perdono la vita anche la moglie Francesca Morvillo insieme agli agenti di scorta. Due mesi dopo, il 19 luglio 1992, la mafia colpisce ancora il cuore dello Stato uccidendo il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di scorta.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 23:50:00 2026-05-24 00:00:00 Europe/Rome 23 maggio 1992 - 19 luglio 1992 Il 23 maggio 1992 la mafia uccide a Capaci il magistrato Giovanni Falcone e nell'attentato perdono la vita anche la moglie Francesca Morvillo insieme agli agenti di scorta. Due mesi dopo, il 19 luglio 1992, la mafia colpisce ancora il cuore dello Stato uccidendo il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di scorta. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 23 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 0:05:00 2026-05-24 00:25:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 23 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Screenshot. Gli artisti e la loro storia

Screenshot Gli artisti e la loro storia Vittorio Matteo Corcos, Sogni Prima TV per Rai - Celebre artista della seconda metà dell'Ottocento, Vittorio Mateo Corsos racconta e fotografa nelle sue opere una s - ocietà in via di trasformazione, che guarda al nuove secolo in arrivo con il suo carico di aspettative, progetti e trasformazione. E' l'artista della bella époque. Nei numerosi ritratti di donne che realizza, come in Sogni, riesce a cogliere l'essenza di un universo femminile e alto borghese, desideroso di affermazione e ricerca di uno spazio nuovo, che guarda con speranza al futuro. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 0:25:00 2026-05-24 00:30:00 Europe/Rome Screenshot. Gli artisti e la loro storia Screenshot Gli artisti e la loro storia Vittorio Matteo Corcos, Sogni Prima TV per Rai - Celebre artista della seconda metà dell'Ottocento, Vittorio Mateo Corsos racconta e fotografa nelle sue opere una s - ocietà in via di trasformazione, che guarda al nuove secolo in arrivo con il suo carico di aspettative, progetti e trasformazione. E' l'artista della bella époque. Nei numerosi ritratti di donne che realizza, come in Sogni, riesce a cogliere l'essenza di un universo femminile e alto borghese, desideroso di affermazione e ricerca di uno spazio nuovo, che guarda con speranza al futuro. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana e Rodolfo Papa. Produttrice esecutiva Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e presente Simone Boccanegra il doge di Genova - ''È sogno!...sì, spaventoso, atroce sogno il mio!'' Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera om - onima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera ''nazione globale'' ante litteram. Ma, la diarchia di ''Capitani del popolo'' che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo ''abate del Popolo'' senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. E' il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Antonio Musarra Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 0:30:00 2026-05-24 01:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e presente Simone Boccanegra il doge di Genova - ''È sogno!...sì, spaventoso, atroce sogno il mio!'' Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera om - onima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera ''nazione globale'' ante litteram. Ma, la diarchia di ''Capitani del popolo'' che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo ''abate del Popolo'' senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. E' il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Antonio Musarra Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tuttinsieme

La vita quotidiana di David e Denis, figli di due papà. Il rapporto con i compagni di scuola e di giochi, con i genitori e nel più ampio dibattito pubblico. Come e se viene affrontato il tema della diversità della loro famiglia.. - Regia di Marco Simon Puccioni.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 1:10:00 2026-05-24 02:30:00 Europe/Rome Tuttinsieme La vita quotidiana di David e Denis, figli di due papà. Il rapporto con i compagni di scuola e di giochi, con i genitori e nel più ampio dibattito pubblico. Come e se viene affrontato il tema della diversità della loro famiglia.. - Regia di Marco Simon Puccioni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Giuseppe Verdi. La musica, i luoghi e la storia

Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello. Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello Leonardo Sicurello.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 2:30:00 2026-05-24 03:25:00 Europe/Rome Giuseppe Verdi. La musica, i luoghi e la storia Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello. Giuseppe Verdi è certamente uno dei compositori italiani di musica operistica e classica più noti e apprezzati al mondo. La sua opera e la sua vita hanno scandito costantemente il 19mo secolo, punteggiando in campo artistico e creativo l'opera filosofica, politica e militare di Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi, nel corso del Risorgimento e verso e oltre l'unità d'Italia. I capolavori di Verdi continuano costantemente ad essere messi in scena nei più grandi teatri d'opera internazionali coinvolgendo i più grandi artisti (direttori, orchestre, cantanti e registi) di ogni epoca. In questo programma la musica di Verdi, la vita e gli accadimenti storici vengono analizzati e ricostruiti da alcuni tra gli studiosi ed artisti più competenti, come tra gli altri il musicologo Paolo Gallarati e il direttore d'orchestra Daniele Gatti, in un racconto che non rinuncia mai ad essere emozionante ed appassionante come le opere di Giuseppe Verdi. Di Pierluigi Castellano, Regia Leonardo Sicurello Leonardo Sicurello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La spinta dell'autunno

La spinta dell'autunno, 12-21 dicembre 1969 - dai contratti alle riforme - Le lotte sindacali e le conquiste ottenute dai lavoratori nel periodo dell'Autunno caldo, iniziato a settembre del 1969 - di Giorgio Pecorini (1971).
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 3:25:00 2026-05-24 04:20:00 Europe/Rome La spinta dell'autunno La spinta dell'autunno, 12-21 dicembre 1969 - dai contratti alle riforme - Le lotte sindacali e le conquiste ottenute dai lavoratori nel periodo dell'Autunno caldo, iniziato a settembre del 1969 - di Giorgio Pecorini (1971). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `L - inea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 4:20:00 2026-05-24 04:40:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `L - inea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1969 niente come prima

I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano. I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano'.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 4:40:00 2026-05-24 05:40:00 Europe/Rome 1969 niente come prima I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano. I fatti riportati di Giugno 1969 raccontati attraverso repertori e telegiornali della RAI e commentati dalla storica Patrizia Gabrielli. - Un programma di Enrico Salvatori Scritto con Brigida Gullo Giorgio Taschini Produttore Esecutivo Germana Mudano'. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 23 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 5:40:00 2026-05-24 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 23 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Passato e presente Simone Boccanegra il doge di Genova - ''È sogno!...sì, spaventoso, atroce sogno il mio!'' Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera om - onima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera ''nazione globale'' ante litteram. Ma, la diarchia di ''Capitani del popolo'' che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo ''abate del Popolo'' senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. E' il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Antonio Musarra Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 6:00:00 2026-05-24 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Passato e presente Simone Boccanegra il doge di Genova - ''È sogno!...sì, spaventoso, atroce sogno il mio!'' Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera om - onima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera ''nazione globale'' ante litteram. Ma, la diarchia di ''Capitani del popolo'' che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo ''abate del Popolo'' senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. E' il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. Antonio Musarra Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






a.C.d.C

Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
Aggiungi al Calendario 2026-05-24 6:40:00 2026-05-24 07:35:00 Europe/Rome a.C.d.C Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno