Rai Storia

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12:35
La straordinaria storia dell'Italia
S1991 ║ Il Comune chiama il Principe ║ 2019
Lo sviluppo demografico ed economico alla fine del XIII secolo, in particolare l'importanza della città di Firenze.
13:30
Tormento & Estasi
S2021E1 ║ Prima puntata ║ 2019
Sole, mare, ombrelloni, code sull'autostrada: un nuovo programma in sei puntate dedicato alle ruggenti estati anni '80 degli italiani.
14:15
Il giorno e la storia
2 agosto 2026 ║ 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 2 agosto 2026.
14:40
Passato e Presente
Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque ║ Italia ║ 2017
È il 27 dicembre 1944. Mentre al Nord si combatte ancora contro i nazifascisti, nella Roma ormai liberata, esce un nuovo settimanale che nel giro di una mattina vende 25.000 copie: L'Uomo Qualunque. Nella testata, una grande vignetta disegnata da Giuseppe Russo, un vecchio caricaturista, raffigura, dietro una "U" in rosso, un uomo sotto un torchio manovrato da mani ignote. Sembra un giornale umoristico ma la nota in quarta di copertina spiega che così non è. In questa puntata, Paolo Mieli e il professor Giovanni Sabbatucci raccontano l'avventura di Guglielmo Giannini. Autore di tutti gli articoli di quel primo numero, fondatore e direttore del periodico è un canzonettista, commediografo, sceneggiatore e giornalista abbastanza noto: Guglielmo Giannini. Il nuovo periodico, che nel 1946 diventa il giornale più venduto d'Italia, si pone dalla parte della conservazione e con salaci invettive e insulti volgari, si scaglia contro il sistema partitico nascente, cui contesta di essere al potere e il diritto a condurre l'epurazione. Ben presto però, a Giannini la satira non basta più: è giunto il momento di agire e di fare del movimento intorno al suo settimanale una forza concreta in grado di cambiare davvero le cose. Nell'agosto del 1945, nasce il Fronte dell'Uomo Qualunque, "il partito degli antipartito", la cui avventura politica, dopo aver ottenuto un sorprendente successo alle elezioni del 1946, si conclude altrettanto rapidamente. Giannini muore a Roma il 13 ottobre 1960 e con lui se ne va anche L'Uomo Qualunque, con un ultimo numero, dedicato alla memoria del fondatore. È il 27 dicembre 1944. Mentre al Nord si combatte ancora contro i nazifascisti, nella Roma ormai liberata, esce un nuovo settimanale che nel giro di una mattina vende 25.000 copie: L'Uomo Qualunque. Nella testata, una grande vignetta disegnata da Giuseppe Russo, un vecchio caricaturista, raffigura, dietro una "U" in rosso, un uomo sotto un torchio manovrato da mani ignote. Sembra un giornale umoristico ma la nota in quarta di copertina spiega che così non è. In questa puntata, Paolo Mieli e il professor Giovanni Sabbatucci raccontano l'avventura di Guglielmo Giannini. Autore di tutti gli articoli di quel primo numero, fondatore e direttore del periodico è un canzonettista, commediografo, sceneggiatore e giornalista abbastanza noto: Guglielmo Giannini. Il nuovo periodico, che nel 1946 diventa il giornale più venduto d'Italia, si pone dalla parte della conservazione e con salaci invettive e insulti volgari, si scaglia contro il sistema partitico nascente, cui contesta di essere al potere e il diritto a condurre l'epurazione. Ben presto però, a Giannini la satira non basta più: è giunto il momento di agire e di fare del movimento intorno al suo settimanale una forza concreta in grado di cambiare davvero le cose. Nell'agosto del 1945, nasce il Fronte dell'Uomo Qualunque, "il partito degli antipartito Davide Frasnelli.
15:25
Un'epoca nuova
E5 ║ Cattolici tra Chiesa e Scudo crociato ║ Italia ║ 2025
Dietro la straordinaria vittoria della Democrazia Cristiana del 18 aprile 1948, c'è l'impegno di un mondo cattolico, apparentemente unitario, ma in realtà diviso da visioni di società, progetti di riforma e assetti istituzionali molto di versi tra loro. Sono profondamente diversi i vecchi leader del partito popolare e quelli delle nuove generazioni che si rifanno alla figura carismatica di Giuseppe Dossetti; così come i così detti gruppi intellettuali, i laureati di Azione Cattolica e quelli che si rifanno alla Università Cattolica di padre Gemelli; sono in aperta contrapposizione i progetti clerico moderati che fanno capo a Lugi Gedda, uomo di fiducia di Pio XII e alcune figure di sacerdoti che animano il movimento cattolico nell'immediato dopoguerra, da Don Primo Mazzolari, a Padre Turoldo, da Camillo De Piaz a don Zeno Saltini, da Ernesto Balducci a padre Turoldo. Eppure, malgrado le differenze, seppero far sintesi, consentendo la rinascita democratica del paese, devastato dalla dittatura fascista e dal secondo conflitto mondiale. Dietro la straordinaria vittoria della Democrazia Cristiana del 18 aprile 1948, c'è l'impegno di un mondo cattolico, apparentemente unitario, ma in realtà diviso da visioni di società, progetti di riforma e assetti istituzionali molto di versi tra loro. Sono profondamente diversi i vecchi leader del partito popolare e quelli delle nuove generazioni che si rifanno alla figura carismatica di Giuseppe Dossetti; così come i così detti gruppi intellettuali, i laureati di Azione Cattolica e quelli che si rifanno alla Università Cattolica di padre Gemelli; sono in aperta contrapposizione i progetti clerico moderati che fanno capo a Lugi Gedda, uomo di fiducia di Pio XII e alcune figure di sacerdoti che animano il movimento cattolico nell'immediato dopoguerra, da Don Primo Mazzolari, a Padre Turoldo, da Camillo De Piaz a don Zeno Saltini, da Ernesto Balducci a padre Turoldo. Eppure, malgrado le differenze, seppero far sintesi, consentendo la rinascita democratica del paese, devastato dalla dittatura fascista e dal secondo conflitto mondiale. Leonardo Sicurello.
16:20
Che magnifica impresa
S2025 ║ Italia nel restauro ║ Approfondimento ║ Italia ║ 2024
Oggi a Che Magnifica Impresa raccontiamo la storia e le sfide del restauro in Italia: un'avventura e una missione con un obiettivo preciso: curare, tramandare e difendere il nostro patrimonio artistico e culturale, dalle ferite del tempo e dalle calamità. Dalle botteghe rinascimentali ai grandi cantieri contemporanei, il restauro racconta il talento di un Paese capace di trasformare la cura della bellezza in impresa, in ricerca, in innovazione. È una storia di visioni e di contrasti: da John Ruskin a Camillo Boito, da Cavalcaselle a Cesare Brandi, fino alla nascita nel 1939 dell'Istituto Centrale del Restauro, laboratorio d'eccellenza e scuola di formazione tra le più prestigiose al mondo. Tra emergenze e nuove tecnologie — vedremo quelle impiegate nei laboratori della Venaria Reale — l'Italia continua a guidare il cammino della conservazione, grazie alle sue imprese e ai suoi restauratori, tra i più preparati a livello internazionale. Come Carlo Blasi, unico straniero presente nel gruppo francese che ha guidato i lavori per il restauro di Notre-Dame dopo l'incendio del 2019, che racconta a Magnifica Impresa la sua esperienza. Il racconto delle vicende del restauro, tra storia, arte e bellezza, si conclude tra i capolavori della Galleria Borghese. Ad accompagnare Mario Sechi in questo viaggio la storica del restauro Renata Picone, l'architetto e restauratore Antonio Forcellino, il direttore dell'Istituto Centrale del Restauro, Luigi Oliva e la direttrice della Galleria Borghese, Francesca Cappelletti. Oggi a Che Magnifica Impresa raccontiamo la storia e le sfide del restauro in Italia: un'avventura e una missione con un obiettivo preciso: curare, tramandare e difendere il nostro patrimonio artistico e culturale, dalle ferite del tempo e dalle calamità. Dalle botteghe rinascimentali ai grandi cantieri contemporanei, il restauro racconta il talento di un Paese capace di trasformare la cura della bellezza in impresa, in ricerca, in innovazione. È una storia di visioni e di contrasti: da John Ruskin a Camillo Boito, da Cavalcaselle a Cesare Brandi, fino alla nascita nel 1939 dell'Istituto Centrale del Restauro, laboratorio d'eccellenza e scuola di formazione tra le più prestigiose al mondo. Tra emergenze e nuove tecnologie — vedremo quelle impiegate nei laboratori della Venaria Reale — l'Italia continua a guidare il cammino della conservazione, grazie alle sue imprese e ai suoi restauratori, tra i più preparati a livello internazionale. Come Carlo Blasi, unico straniero presente nel gruppo francese che ha guidato i lavori per il restauro di Notre-Dame dopo l'incendio del 2019, che racconta a Magnifica Impresa la sua esperienza. Il racconto delle vicende del restauro, tra storia, arte e bellezza, si conclude tra i capolavori della Galleria Borghese. Ad accompagnare Mario Sechi in questo viaggio la storica del restauro Renata Picone, l'architetto e restauratore Antonio Forcellino, il direttore dell'Istituto Centrale del Restauro, Luigi Oliva e la direttrice della Galleria Borghese, Francesca Cappelletti.
17:15
Italic, carattere italiano
Enrico Caruso alla conquista dell'America - 30/09/2023 ║ Italia ║ 2023
Il racconto dei grandi personaggi dell'arte, della scienza e della cultura che hanno esportato il genio italiano all'estero. Il protagonista della prima puntata è Enrico Caruso: il più famoso tenore del suo tempo e anche, ai primi del Novecento, la prima star globale della canzone. La straordinaria storia umana e artistica del tenore dei due mondi che, partendo dal quartiere povero di Napoli, arriva a New York nei primi del Novecento e rivoluziona il mondo della musica esportando l'italianità, tra opera lirica e canzone napoletana, fino a salire sul palco del più grande teatro lirico del mondo: il Metropolitan Opera House di New York. Il racconto dei grandi personaggi dell'arte, della scienza e della cultura che hanno esportato il genio italiano all'estero. Il protagonista della prima puntata è Enrico Caruso: il più famoso tenore del suo tempo e anche, ai primi del Novecento, la prima star globale della canzone. La straordinaria storia umana e artistica del tenore dei due mondi che, partendo dal quartiere povero di Napoli, arriva a New York nei primi del Novecento e rivoluziona il mondo della musica esportando l'italianità, tra opera lirica e canzone napoletana, fino a salire sul palco del più grande teatro lirico del mondo: il Metropolitan Opera House di New York. Davide Frasnelli.
18:55
RaiNews
2019
19:00
Storia della bomba atomica
S1963E2 ║ Storia della Bomba Atomica - Pt.2 ║ 2019
La seconda puntata fa un passo indietro sino al 1931, soffermandosi sugli studi del gruppo di Via Panisperna a Roma. Il protagonista di quelle esperienze, Enrico Fermi, premio Nobel, dovrà lasciare l'Italia a causa delle leggi razziali ed emigrerà in America. Sempre nel 1938 alcuni fisici tedeschi riusciranno a dare l'esatta interpretazione degli esperimenti effettuati quattro anni prima da Fermi a Roma e dagli Joliot Curie a Parigi, compiendo la scoperta più importante nella storia dell'energia atomica, quella della "scissione nucleare". Ce ne parlano gli stessi protagonisti: Otto Hahn, Fritz Strassman e Otto Frisch.
19:50
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E42 ║ Mantova e Sabbioneta ║ Italia ║ 2018
Mantova e Sabbioneta, nella Pianura Padana, nel nord dell'Italia, rappresentano due aspetti dell'urbanistica rinascimentale: Mantova mostra il rinnovamento e l'estensione di una città esistente, mentre Sabbioneta rappresenta l'implementazione delle teorie del periodo sulla pianificazione del città ideale Tipicamente, la disposizione di Mantova è irregolare con parti regolari che mostrano diverse fasi della sua crescita sin dal periodo romano e comprende molti edifici medievali tra cui una rotonda dell'undicesimo secolo e un teatro barocco. Entrambe le città offrono testimonianze eccezionali delle realizzazioni urbane, architettoniche e artistiche del Rinascimento, legato attraverso le visioni e le azioni della famiglia regnante Gonzaga. Testo Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello SI RINGRAZIA IL COMUNE DI MANTOVA. Mantova e Sabbioneta, nella Pianura Padana, nel nord dell'Italia, rappresentano due aspetti dell'urbanistica rinascimentale: Mantova mostra il rinnovamento e l'estensione di una città esistente, mentre Sabbioneta rappresenta l'implementazione delle teorie del periodo sulla pianificazione del città ideale Tipicamente, la disposizione di Mantova è irregolare con parti regolari che mostrano diverse fasi della sua crescita sin dal periodo romano e comprende molti edifici medievali tra cui una rotonda dell'undicesimo secolo e un teatro barocco. Entrambe le città offrono testimonianze eccezionali delle realizzazioni urbane, architettoniche e artistiche del Rinascimento, legato attraverso le visioni e le azioni della famiglia regnante Gonzaga. Testo Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello SI RINGRAZIA IL COMUNE DI MANTOVA.
19:55
Storia della bomba atomica
S1963E2 ║ Storia della Bomba Atomica - Pt.2 ║ 2019
La seconda puntata fa un passo indietro sino al 1931, soffermandosi sugli studi del gruppo di Via Panisperna a Roma. Il protagonista di quelle esperienze, Enrico Fermi, premio Nobel, dovrà lasciare l'Italia a causa delle leggi razziali ed emigrerà in America. Sempre nel 1938 alcuni fisici tedeschi riusciranno a dare l'esatta interpretazione degli esperimenti effettuati quattro anni prima da Fermi a Roma e dagli Joliot Curie a Parigi, compiendo la scoperta più importante nella storia dell'energia atomica, quella della "scissione nucleare". Ce ne parlano gli stessi protagonisti: Otto Hahn, Fritz Strassman e Otto Frisch.
20:15
Scritto, letto, detto
E19 ║ Maurizio Sessa ║ Italia ║ 2026
Il giornalista Maurizio Sessa ripercorre la vita e l'arte di Pietro Mascagni, artista segnato dall'etichetta indelebile di essere compositore di una sola opera. Il giornalista Maurizio Sessa ripercorre la vita e l'arte di Pietro Mascagni, artista segnato dall'etichetta indelebile di essere compositore di una sola opera.
20:30
Passato e Presente
Machiavelli ║ 2019
Niccolò Machiavelli: politico, diplomatico, letterato, commediografo. Una personalità complessa, spesso semplificata o peggio travisata con citazioni sommarie della sua opera. L'aggettivo "machiavellico" è diventato così sinonimo di un agire politico cinico, spregiudicato, di un modo di fare politica dove tutto è permesso in nome della ragion di Stato. In realtà Machiavelli è stato un acuto testimone del suo tempo e un pensatore che ha maturato una visione unitaria della patria e del senso di appartenenza di un popolo. Il suo sguardo è attento, seppure fortemente ironico, e il passaggio dalle speculazioni teoriche al registro apparentemente più leggero della commedia è un continuo fluire. Il professor Lucio Villari approfondirà, nella puntata di Passato e presente a lui dedicata, la figura del pensatore fiorentino e del contesto storico in cui sono maturate le sue opere. In studio con Paolo Mieli, il prof. Lucio Villari.
21:10
Cari amici vicini e lontani
S2024E3 ║ Puntata del 16/10/2024 ║ Intrattenimento ║ Italia ║ 2024
Ospiti della terza puntata sono Silvio Gigli, Gigi Proietti, Claudio Villa e i disc jockey degli anni '60. Ospiti della terza puntata sono Silvio Gigli, Gigi Proietti, Claudio Villa e i disc jockey degli anni '60. Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
22:00
Cari amici vicini e lontani
S2024E4 ║ Puntata del 23/10/2024 ║ Intrattenimento ║ Italia ║ 2024
Tra gli ospiti della quarta puntata: Dario Fo, i disc jockey di RaiStereo2 e due grandi voci degli anni '50, Achille Togliani e Gino Latilla. Tra gli ospiti della quarta puntata: Dario Fo, i disc jockey di RaiStereo2 e due grandi voci degli anni '50, Achille Togliani e Gino Latilla. Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
22:50
Illuminate
S2026E3 ║ Eleonora Giorgi, la mia amica speciale ║ Italia ║ 2026
A un anno dalla sua scomparsa, il docu-film dedicato a Eleonora Giorgi, icona del cinema italiano, si costruisce come un omaggio intimo e sincero che intreccia due storie e due sguardi: quello di Eleonora e quello di Ornella Muti, altra diva senza tempo, collega e amica. A un anno dalla sua scomparsa, il docu-film dedicato a Eleonora Giorgi, icona del cinema italiano, si costruisce come un omaggio intimo e sincero che intreccia due storie e due sguardi: quello di Eleonora e quello di Ornella Muti, altra diva senza tempo, collega e amica.
23:40
Bologna, 2 agosto 1980
2019
2 agosto 1980 - Alle 10.25, nella sala d'aspetto della seconda classe della stazione di Bologna Centrale, esplode un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, uccidendo 85 persone e ferendone oltre 200. È uno - degli atti terroristici più gravi del secondo dopoguerra. - Di Alessandro Chiappetta Regia di Graziano Conversano Produttore esecutivo Germana Mudanò.