Rai Storia Programmi Tv di Oggi 21/07/26



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Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 0:15:00 2026-07-21 00:35:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 0:35:00 2026-07-21 01:10:00 Europe/Rome Passato e Presente La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Che magnifica impresa

Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 1:10:00 2026-07-21 02:05:00 Europe/Rome Che magnifica impresa Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Odissea

Ulisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare. Ulisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare? Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 2:05:00 2026-07-21 03:05:00 Europe/Rome Odissea Ulisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare. Ulisse è giunto sull'isola della maga Circe, che lo terrà con sé un anno prima di lasciarlo ripartire. Su suo consiglio, il re di Itaca scende negli Inferi per chiedere all'indovino Tiresia profezie sul suo futuro. Ulisse capirà dopo l'incontro con la madre di star provocando sofferenze e di dover tornare? Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un caso di coscienza (1973)

L'ultima puntata della docu-serie di Biagi si concentra sul tema dell'abbandono della propria terra per ragioni politiche. In primo piano, fra le altre, le vicende di Isabel Allende, figlia del presidente cileno, e del compositore greco Mikis Theodorakis, esule perché oppositore del regime dei colonnelli. L'ultima puntata della docu-serie di Biagi si concentra sul tema dell'abbandono della propria terra per ragioni politiche. In primo piano, fra le altre, le vicende di Isabel Allende, figlia del presidente cileno, e del compositore greco Mikis Theodorakis, esule perché oppositore del regime dei colonnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 3:05:00 2026-07-21 03:40:00 Europe/Rome Un caso di coscienza (1973) L'ultima puntata della docu-serie di Biagi si concentra sul tema dell'abbandono della propria terra per ragioni politiche. In primo piano, fra le altre, le vicende di Isabel Allende, figlia del presidente cileno, e del compositore greco Mikis Theodorakis, esule perché oppositore del regime dei colonnelli. L'ultima puntata della docu-serie di Biagi si concentra sul tema dell'abbandono della propria terra per ragioni politiche. In primo piano, fra le altre, le vicende di Isabel Allende, figlia del presidente cileno, e del compositore greco Mikis Theodorakis, esule perché oppositore del regime dei colonnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Come Eravamo - Giovani

Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 3:40:00 2026-07-21 03:55:00 Europe/Rome Come Eravamo - Giovani Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Eventi

La Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 3:55:00 2026-07-21 04:25:00 Europe/Rome Eventi La Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

I cavalieri del cielo. I cavalieri del cielo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 4:25:00 2026-07-21 04:30:00 Europe/Rome Argo I cavalieri del cielo. I cavalieri del cielo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Fine di una solitudine

Film per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 4:30:00 2026-07-21 05:40:00 Europe/Rome Fine di una solitudine Film per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 5:40:00 2026-07-21 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 6:00:00 2026-07-21 06:35:00 Europe/Rome Passato e Presente La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La straordinaria storia dell'Italia

L'età imperiale romana, dalle origini con Augusto fino alla fine con Costantino. L'età imperiale romana, dalle origini con Augusto fino alla fine con Costantino.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 6:35:00 2026-07-21 07:35:00 Europe/Rome La straordinaria storia dell'Italia L'età imperiale romana, dalle origini con Augusto fino alla fine con Costantino. L'età imperiale romana, dalle origini con Augusto fino alla fine con Costantino. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Fine di una solitudine

Film per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 7:35:00 2026-07-21 08:45:00 Europe/Rome Fine di una solitudine Film per la TV del 1966 che racconta la storia di Laura, una donna molto sola che viene lasciata dal marito per il suo carattere possessivo. Lei per ottenere una certa indipendenza economica si mette alla ricerca di un lavoro, lo torva ma non sa se accettarlo o meno. Non si sente pronta ad affrontare questo nuovo capitolo della sua vita senza suo marito, di cui è ancora follemente innamorata. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 8:45:00 2026-07-21 09:05:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 9:05:00 2026-07-21 09:40:00 Europe/Rome Passato e Presente La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

La puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano. La puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano. Giulio Romano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 9:40:00 2026-07-21 10:35:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza La puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano. La puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano. Giulio Romano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mare Nostrum

Città dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum", in onda su Rai Storia. Oggi la città e il mare si fondono e si uniscono, l'acqua si insinua verso i palazzi attraverso il Canal Grande, la città si spinge nel mare lungo il molo audace e Piazza Unità d'Italia è un quadrato perfetto a cui manca un lato, e quel lato è la sua porta verso l'Adriatico. Ma non è sempre stato così. Per secoli Trieste, schiacciata dalla potenza della Repubblica Veneziana, è stata una minuscola città arroccata su un colle e racchiusa da alte mura; una città senza un porto, senza un mare. Si può dire che il legame di Trieste con il mare ha una data di nascita ben precisa, il 1719; quando l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, crea il Porto Franco di Trieste. Da quel momento in poi Trieste si svilupperà vertiginosamente proprio come primo sbocco al mare dell'Impero austriaco. E questa crescita si interromperà solo con la fine della Prima Guerra Mondiale, quando diventata italiana, Trieste smette di essere il più importante porto dell'impero austriaco. Oggi Trieste è una città in crisi, con la necessità di reinventarsi e trovare un proprio ruolo in Europa e nel mondo. Sarà il mare, ancora una volta, il motore della sua rinascita. Città dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 10:35:00 2026-07-21 11:25:00 Europe/Rome Mare Nostrum Città dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum", in onda su Rai Storia. Oggi la città e il mare si fondono e si uniscono, l'acqua si insinua verso i palazzi attraverso il Canal Grande, la città si spinge nel mare lungo il molo audace e Piazza Unità d'Italia è un quadrato perfetto a cui manca un lato, e quel lato è la sua porta verso l'Adriatico. Ma non è sempre stato così. Per secoli Trieste, schiacciata dalla potenza della Repubblica Veneziana, è stata una minuscola città arroccata su un colle e racchiusa da alte mura; una città senza un porto, senza un mare. Si può dire che il legame di Trieste con il mare ha una data di nascita ben precisa, il 1719; quando l'imperatore Carlo VI d'Asburgo, crea il Porto Franco di Trieste. Da quel momento in poi Trieste si svilupperà vertiginosamente proprio come primo sbocco al mare dell'Impero austriaco. E questa crescita si interromperà solo con la fine della Prima Guerra Mondiale, quando diventata italiana, Trieste smette di essere il più importante porto dell'impero austriaco. Oggi Trieste è una città in crisi, con la necessità di reinventarsi e trovare un proprio ruolo in Europa e nel mondo. Sarà il mare, ancora una volta, il motore della sua rinascita. Città dai mille volti, qui si incontrano l'Europa centrale e il sud del mondo, la Mitteleuropa e il Mediterraneo, il Carso e il mare. È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con "Mare Nostrum. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





I compleanni della luna 7

La Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 11:25:00 2026-07-21 12:00:00 Europe/Rome I compleanni della luna 7 La Luna e la sua conquista dieci, venti, venticinque, trenta, trentacinque e quarant'anni dopo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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La straordinaria storia dell'Italia

Un viaggio alla scoperta del Medioevo, un periodo storico che abbraccia circa mille anni (compreso tra il V e il tardo XV secolo) e che segna la fine dell'età antica.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 12:20:00 2026-07-21 13:15:00 Europe/Rome La straordinaria storia dell'Italia Un viaggio alla scoperta del Medioevo, un periodo storico che abbraccia circa mille anni (compreso tra il V e il tardo XV secolo) e che segna la fine dell'età antica. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





C'è musica e musica

Cos'è la musica? Perché la musica? Cosa vuol dire "C'è musica e musica"? A queste domande rispondono i più grandi maestri della musica del Novecento da Pierre Boulez a Goffredo Petrassi, da György Ligeti a Leonard Bernstein, da Karlheinz Stockhausen a John Cage. E con queste domande inizia il viaggio nel mondo musicale contemporaneo sotto la guida di Luciano Berio. Cos'è la musica? Perché la musica? Cosa vuol dire "C'è musica e musica"? A queste domande rispondono i più grandi maestri della musica del Novecento da Pierre Boulez a Goffredo Petrassi, da György Ligeti a Leonard Bernstein, da Karlheinz Stockhausen a John Cage. E con queste domande inizia il viaggio nel mondo musicale contemporaneo sotto la guida di Luciano Berio. Gianfranco Mingozzi.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 13:15:00 2026-07-21 14:00:00 Europe/Rome C'è musica e musica Cos'è la musica? Perché la musica? Cosa vuol dire "C'è musica e musica"? A queste domande rispondono i più grandi maestri della musica del Novecento da Pierre Boulez a Goffredo Petrassi, da György Ligeti a Leonard Bernstein, da Karlheinz Stockhausen a John Cage. E con queste domande inizia il viaggio nel mondo musicale contemporaneo sotto la guida di Luciano Berio. Cos'è la musica? Perché la musica? Cosa vuol dire "C'è musica e musica"? A queste domande rispondono i più grandi maestri della musica del Novecento da Pierre Boulez a Goffredo Petrassi, da György Ligeti a Leonard Bernstein, da Karlheinz Stockhausen a John Cage. E con queste domande inizia il viaggio nel mondo musicale contemporaneo sotto la guida di Luciano Berio. Gianfranco Mingozzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 14:00:00 2026-07-21 14:20:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 14:20:00 2026-07-21 14:55:00 Europe/Rome Passato e Presente La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. La modernità di Federico da Montefeltro è tale che quando si parla di lui si ha la tentazione di usare termini che appartengono all'età contemporanea: propaganda, strategia di comunicazione, business, logo, intelligence. Vissuto nel cuore del XV secolo, conte e poi duca di Urbino, Signore amato dai suoi sudditi e raffinato mecenate, Federico da Montefeltro è il condottiero più richiesto dagli Stati che compongono l'Italia. Le armi, il buon governo e la generosa promozione della cultura ne hanno fatto un perfetto modello di principe rinascimentale. Ma nel caleidoscopio delle sue eccellenze, si scorgono ombre inquietanti. Federico da Montefeltro, infatti, è anche un guerriero implacabile, un freddo calcolatore, uno spregiudicato stratega. Maestro impareggiabile nell'arte sottile dell'inganno e della rappresentazione del potere, ancor oggi è un enigma che affascina e inquieta chi prova a comprenderlo. In studio, con Paolo Mieli, il Prof. Tommaso di Carpegna Falconieri. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

Storia del cibo italiano più famoso nel mondo.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli Un programma di Davide Savelli Regia di Claudia Mencarelli Produttore Roberta Pulino.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 14:55:00 2026-07-21 15:05:00 Europe/Rome Argo Storia del cibo italiano più famoso nel mondo.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli Un programma di Davide Savelli Regia di Claudia Mencarelli Produttore Roberta Pulino. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Illuminate

Cristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale. Cristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 15:05:00 2026-07-21 15:50:00 Europe/Rome Illuminate Cristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale. Cristiana Capotondi racconta Tina Lagostena Bassi, una delle pioniere della giustizia femminile in Italia. Dal Dopoguerra alla contemporaneità, l'attrice rievoca i momenti chiave de "l'avvocata delle donne" attraversando i luoghi simbolo della sua vita e delle sue battaglie: dalla difesa di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo, alla collaborazione con la Casa delle Donne, dalla messa in onda di "Processo per stupro" alla conquista della legge contro la violenza sessuale. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

Il continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli. Il continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli. Alessandro Vanoli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 15:50:00 2026-07-21 16:50:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità Il continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli. Il continente americano prende il nome dal banchiere ed esploratore Amerigo Vespucci. Questa puntata si propone di scoprire la verità su un italiano quasi sconosciuto: era un impostore o un audace navigatore che per primo riconobbe l'importanza della scoperta di Colombo? Per aiutarci a ricostruire i fatti di questa spedizione Giorgio Zanchini intervista Alessandro Vanoli. Alessandro Vanoli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Odissea

Concluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta. Concluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta. Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 16:50:00 2026-07-21 17:50:00 Europe/Rome Odissea Concluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta. Concluso il racconto delle sue peripezie, dall'incontro con le Sirene all'arrivo sull'isola di Calipso, Ulisse fa finalmente ritorno in patria, dove incontra il figlio Telemaco, col quale escogita il modo di entrare a corte e consumare la sua vendetta. Franco Rossi, Piero Schivazappa, Mario Bava Bekim Fehmiu Irene Papas Renaud Verley Roy Purcell. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Napoleone II, il grande zero

Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente? Graziano Conversano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 17:50:00 2026-07-21 18:40:00 Europe/Rome Napoleone II, il grande zero Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente? Graziano Conversano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Servizi speciali del telegiornale Montan

Servizi speciali del telegiornale.Montanelli a Venezia - Montanelli presenta un documentario sulla decadenza e i problemi di Venezia, realizzato in ambito dei Servizi Speciali del Tg. - (1969) Di Indro Montanelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 18:40:00 2026-07-21 19:20:00 Europe/Rome Servizi speciali del telegiornale Montan Servizi speciali del telegiornale.Montanelli a Venezia - Montanelli presenta un documentario sulla decadenza e i problemi di Venezia, realizzato in ambito dei Servizi Speciali del Tg. - (1969) Di Indro Montanelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Argo

Le macchine leonardesche al Museo di Vinci. Le macchine leonardesche al Museo di Vinci.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 19:20:00 2026-07-21 19:25:00 Europe/Rome Argo Le macchine leonardesche al Museo di Vinci. Le macchine leonardesche al Museo di Vinci. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Aggiungi al Calendario 2026-07-21 19:25:00 2026-07-21 19:30:00 Europe/Rome RaiNews RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Telemaco

Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa. Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa". Stefano Chimisso.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 19:30:00 2026-07-21 19:40:00 Europe/Rome Telemaco Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa. Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa". Stefano Chimisso. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'elettronica e Marconi: passato, presente e futuro

Una serie del 1986 composta da 7 puntate che ripercorre la straordinaria vita dell'inventore della radio Guglielmo Marconi. I suoi studi, le sue scoperte e l'eredità che ci ha lasciato dal punto di vista delle telecomunicazioni e tecnologico.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 19:40:00 2026-07-21 20:10:00 Europe/Rome L'elettronica e Marconi: passato, presente e futuro Una serie del 1986 composta da 7 puntate che ripercorre la straordinaria vita dell'inventore della radio Guglielmo Marconi. I suoi studi, le sue scoperte e l'eredità che ci ha lasciato dal punto di vista delle telecomunicazioni e tecnologico. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO

Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2004. Il sito comprende le due necropoli della Banditaccia e Monterozzi, i principali cimiteri delle antiche città-stato etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Complessivamente hanno fornito gran parte delle scoperte archeologiche legate a questa civiltà nel corso di nove secoli.La necropoli vicino Cerveteri, nota come la Banditaccia, una della più grandi dell'antichità, è una riproduzione della "città dei vivi": contiene migliaia di sepolcri organizzati in modo simile ad una pianificazione urbana, con strade, piazzette e quartieri. La necropoli di Tarquinia, conosciuta anche come Monterozzi, contiene 6000 sepolcri scavati nella roccia. È conosciuta per le sue 200 tombe dipinte, della quali la più antica risale al settimo secolo a.C. Questi dipinti sono l'unica importante testimonianza di arte classica del periodo pre-romano esistente nel bacino del Mediterraneo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. IL FILMATO È STATO REALIZZATO "PER CONCESSIONE DEL POLO MUSEALE DEL LAZIO – MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2004. Il sito comprende le due necropoli della Banditaccia e Monterozzi, i principali cimiteri delle antiche città-stato etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Complessivamente hanno fornito gran parte delle scoperte archeologiche legate a questa civiltà nel corso di nove secoli.La necropoli vicino Cerveteri, nota come la Banditaccia, una della più grandi dell'antichità, è una riproduzione della "città dei vivi": contiene migliaia di sepolcri organizzati in modo simile ad una pianificazione urbana, con strade, piazzette e quartieri. La necropoli di Tarquinia, conosciuta anche come Monterozzi, contiene 6000 sepolcri scavati nella roccia. È conosciuta per le sue 200 tombe dipinte, della quali la più antica risale al settimo secolo a.C. Questi dipinti sono l'unica importante testimonianza di arte classica del periodo pre-romano esistente nel bacino del Mediterraneo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. IL FILMATO È STATO REALIZZATO "PER CONCESSIONE DEL POLO MUSEALE DEL LAZIO – MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO".
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 20:10:00 2026-07-21 20:15:00 Europe/Rome Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2004. Il sito comprende le due necropoli della Banditaccia e Monterozzi, i principali cimiteri delle antiche città-stato etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Complessivamente hanno fornito gran parte delle scoperte archeologiche legate a questa civiltà nel corso di nove secoli.La necropoli vicino Cerveteri, nota come la Banditaccia, una della più grandi dell'antichità, è una riproduzione della "città dei vivi": contiene migliaia di sepolcri organizzati in modo simile ad una pianificazione urbana, con strade, piazzette e quartieri. La necropoli di Tarquinia, conosciuta anche come Monterozzi, contiene 6000 sepolcri scavati nella roccia. È conosciuta per le sue 200 tombe dipinte, della quali la più antica risale al settimo secolo a.C. Questi dipinti sono l'unica importante testimonianza di arte classica del periodo pre-romano esistente nel bacino del Mediterraneo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. IL FILMATO È STATO REALIZZATO "PER CONCESSIONE DEL POLO MUSEALE DEL LAZIO – MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco nel 2004. Il sito comprende le due necropoli della Banditaccia e Monterozzi, i principali cimiteri delle antiche città-stato etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Complessivamente hanno fornito gran parte delle scoperte archeologiche legate a questa civiltà nel corso di nove secoli.La necropoli vicino Cerveteri, nota come la Banditaccia, una della più grandi dell'antichità, è una riproduzione della "città dei vivi": contiene migliaia di sepolcri organizzati in modo simile ad una pianificazione urbana, con strade, piazzette e quartieri. La necropoli di Tarquinia, conosciuta anche come Monterozzi, contiene 6000 sepolcri scavati nella roccia. È conosciuta per le sue 200 tombe dipinte, della quali la più antica risale al settimo secolo a.C. Questi dipinti sono l'unica importante testimonianza di arte classica del periodo pre-romano esistente nel bacino del Mediterraneo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Cristiano Leuti, Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. IL FILMATO È STATO REALIZZATO "PER CONCESSIONE DEL POLO MUSEALE DEL LAZIO – MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO". RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 21 luglio 2026.
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Passato e Presente

Anticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti. Anticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti. Davide Frasnelli Sidonie Gabrielle Colette Francesco Perfetti.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 20:35:00 2026-07-21 21:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Anticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti. Anticonformista, poliedrica, 'irregolare', amata da grandi scrittori dell'epoca come Proust, Cocteau, Gide. Sidonie Gabrielle Colette, agli inizi del secolo è una provinciale da poco trasferita dalla Borgogna a Parigi. Poi sarà per tutti semplicemente Colette. È il 1900 quando viene pubblicato Claudine a l'ecole, il suo primo romanzo. Il libro appare con la firma di suo marito, Henry Gauthier-Villars, detto Willy. È proprio lui a incitare la giovane moglie a scrivere i suoi ricordi di scuola senza paura dei "particolari scabrosi". Dopo il primo Colette scriverà numerosissimi romanzi, e poi saggi, articoli di giornali, reportage di guerra, sceneggiature. Scrittrice prolifica, avrà tre mariti, amerà uomini e donne, e sarà anche attrice teatrale. Insignita di importanti onorificenze accademiche, prima donna ad essere ammessa all'Académie Goncourt, sarà nominata Grand'Ufficiale della Legion d'Onore. La Chiesa le rifiuterà i funerali con rito religioso, ma sarà la prima donna nella storia della Francia a ricevere i funerali di Stato. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Francesco Perfetti. Davide Frasnelli Sidonie Gabrielle Colette Francesco Perfetti. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un'epoca nuova

"Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci. "Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci" Leonardo Sicurello.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 21:10:00 2026-07-21 22:05:00 Europe/Rome Un'epoca nuova "Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci. "Gli anni del secondo dopoguerra vedono l'emergere, in Italia, di un nuovo protagonista indiscusso: il Partito Comunista. La puntata ne ricostruisce la parabola, esplorando il suo ruolo e i suoi plurimi volti nel delicato passaggio dalla Resistenza alla Repubblica. Partito rivoluzionario e partito di massa, forza ideologica e istituzione radicata nei meccanismi democratici. Dalla nuova veste istituzionale ai riti comunitari; dal culto di Stalin e la fedeltà all'Unione Sovietica al lento processo di revisione. Sotto la guida di Palmiro Togliatti, il PCI scrive un pezzo di storia di questo paese, che ricostruiamo sotto la guida esperta di tre studiosi: Marcello Flores, Anna Tonelli e Adriano Roccucci" Leonardo Sicurello. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Che magnifica impresa

C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle. C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 22:05:00 2026-07-21 23:00:00 Europe/Rome Che magnifica impresa C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle. C'è un mezzo di trasporto che ha segnato un deciso cambiamento per la vita quotidiana delle persone, ed è la bicicletta. Fu inventata, con propulsione a piedi, nella prima metà dell'800, ma nel corso del tempo ha subito cambiamenti tecnologici come l'aggiunta dei pedali, creati dai francesi, sino alla sua più recente elettrificazione, che rende la bicicletta più accessibile anche alle persone con una forma fisica meno efficiente. Mario Sechi racconterà l'universo della bicicletta insieme a ospiti prestigiosi, Eleonora Belloni, docente di Storia contemporanea all'università di Siena, i cui studi si sono spesso concentrati proprio sull'importanza sociale del mezzo; Cristiano De Rosa, produttore di biciclette da corsa utilizzate dai più grandi campioni della storia, come Eddy Merckx, e vicepresidente dell'ANCMA, l'associazione dei produttori di cicli e motocicli; Paolo Bettini, corridore indimenticabile, che è stato vincitore delle più grandi classiche del ciclismo, due volte campione del mondo, campione olimpico, e anche CT della nazionale; ed Enrico Ruggeri, grande appassionato del ciclismo eroico, e che alla figura di un fuoriclasse come Felice Gimondi ha dedicato una delle sue canzoni più belle. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia della Repubblica

Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-21 23:00:00 2026-07-21 23:55:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno