Rai Storia Programmi Tv di Oggi 16/05/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento: scrittore, traduttore, animatore di riviste, consulente editoriale. Elio Vittorini è, soprattutto, un intellettuale che ha concepito la letteratura e l'editoria come strumenti di formazione civile. Dalla pubblicazione di Conversazione in Sicilia all'esperienza del Politecnico, chiusa bruscamente per un conflitto culturale con il PCI, fino al Nuovo Politecnico a Uomini no e al lavoro con Einaudi e Bompiani, la sua traiettoria racconta un'idea precisa di cultura: autonoma dalla politica, ma profondamente impegnata nella costruzione di cittadini consapevoli. Un percorso che ha dato voce ad un'Italia inquieta e in trasformazione e che attraversa fascismo, dopoguerra e ricostruzione, e che restituisce il profilo di un intellettuale per cui scrivere, pubblicare e scegliere i libri significa intervenire concretamente nella società. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa.
Storia delle nostre città
Un viaggio ad Arezzo è un atto d'amore verso la Toscana più vera, dove il rapporto tra uomo, arte e natura è ancora legato a scenari e atmosfere che richiamano un passato glorioso e indimenticabile. Conosciuta nel mondo come Città della Giostra del Saracino, della moda, dell'oro, è stata sede della più antica università della Toscana e una delle prime al mondo. Un passato ricostruito da "Storia delle nostre città", in onda lunedì 21 settembre alle 21.10 su Rai Storia. Arezzo è sempre stato il passaggio naturale per chiunque volesse attraversare l'Appennino Tosco-Emiliano e ha sfruttato proprio il suo essere crocevia di importanti arterie di comunicazione per diventare grande ed affermarsi in differenti epoche, mantenendo sempre il suo ruolo di protagonista. Qui sono passati etruschi e romani, longobardi e carolingi, fino ai Medici fiorentini e agli Asburgo Lorena. Qui hanno lasciato le loro impronte Petrarca, Piero della Francesca, Cimabue. E qui, ancora oggi, si sente vibrare il suono della storia e delle antiche tradizioni che da secoli si ripetono nella stessa maniera. Di origine certamente etrusca, fu conquistata dai Romani nel 311, che la battezzarono Arretium trasformandola in un'importante stazione militare sulla via Cassia. Nel periodo augusteo, la città continuò a prosperare divenendo la terza città più grande in Italia, nota per i suoi manufatti ceramici. Nel III-IV secolo, divenne sede episcopale ed è una delle poche città la cui successione di vescovi è conosciuta per nome senza interruzione fino ai giorni nostri. Durante il primo medioevo la città romana venne demolita dalle invasioni dei barbari e in parte smantellata per riutilizzare le pietre nella costruzione delle fortificazioni della nuova città. Dello storico passaggio di Roma rimase in piedi solo l'antico anfiteatro. Il comune di Arezzo abbandonò il controllo del suo vescovo nel 1098. Per tre secoli si mantenne come città-stato indipendente, di tendenza ghibellina, opposta ai Guelfi di Firenze. Un viaggio ad Arezzo è un atto d'amore verso la Toscana più vera, dove il rapporto tra uomo, arte e natura è ancora legato a scenari e atmosfere che richiamano un passato glorioso e indimenticabile. Conosciuta nel mondo come Città della Giostra del Saracino, della moda, dell'oro, è stata sede della più antica università della Toscana e una delle prime al mondo. Un passato ricostruito da "Storia delle nostre città.
Domenica con
Le apparizioni RAI delle francesi Françoise Hardy e Sylvie Vartan, dell'inglese Marianne Faithfull e della belga Catherine Spaak, scomparsa il 17 aprile 2022 e icona degli anni '60.
La via del petrolio
La prima parte è girata in Persia (oggi Iran) e documenta l'estrazione dell'oro nero in varie regioni del paese, attraverso anche testimonianze dirette di lavoratori italiani espatriati. Assai suggestivo è il momento in cui un tecnico evoca l'installazione di una "teleferica" a quota 3300 metri, come pure la scena in cui viene sparato di notte un razzo d'allarme, che tornerà a ispirare il regista per l'inizio della "Tragedia di un uomo ridicolo. La prima parte è girata in Persia (oggi Iran) e documenta l'estrazione dell'oro nero in varie regioni del paese, attraverso anche testimonianze dirette di lavoratori italiani espatriati. Assai suggestivo è il momento in cui un tecnico evoca l'installazione di una "teleferica" a quota 3300 metri, come pure la scena in cui viene sparato di notte un razzo d'allarme, che tornerà a ispirare il regista per l'inizio della "Tragedia di un uomo ridicolo".
Bernardo Bertolucci.
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
Allo scoppio della Prima guerra mondiale molte sono le donne chiamate a unirsi alle Forze Armate e in migliaia lasciano le proprie case per una partecipazione attiva e talvolta eroica. I paesi in guerra hanno bisogno di chi sostituisce gli uomini mandati in trincea e le donne cominciano a lavorare nei campi, nelle fabbriche, nelle officine dove si fabbricavano le armi. Le donne indossano anche l'uniforme del soldato e salgono sui treni militari, impegnate per la maggior parte come infermiere. Michela Ponzani racconta la complessità del ruolo delle donne nella Grande Guerra grazie all'incontro con lo scrittore Fernando Larcher, con la professoressa Stefania Bartoloni e con Alessia Cecconi, Direttrice della Fondazione Centro di Documentazione Storico-Etnografica della Valdibisenzio. Di Agata Costanzo, regia di Leonardo. Allo scoppio della Prima guerra mondiale molte sono le donne chiamate a unirsi alle Forze Armate e in migliaia lasciano le proprie case per una partecipazione attiva e talvolta eroica. I paesi in guerra hanno bisogno di chi sostituisce gli uomini mandati in trincea e le donne cominciano a lavorare nei campi, nelle fabbriche, nelle officine dove si fabbricavano le armi. Le donne indossano anche l'uniforme del soldato e salgono sui treni militari, impegnate per la maggior parte come infermiere. Michela Ponzani racconta la complessità del ruolo delle donne nella Grande Guerra grazie all'incontro con lo scrittore Fernando Larcher, con la professoressa Stefania Bartoloni e con Alessia Cecconi, Direttrice della Fondazione Centro di Documentazione Storico-Etnografica della Valdibisenzio. Di Agata Costanzo, regia di Leonardo.
Leonardo Sicurello.
Gli Italiani al Polo Nord
Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese.
L'Italia dei dialetti
Tra il 1860 e il 1870 sapeva parlare in italiano solo il 2% della popolazione della penisola e nel 1950 solo il 18%. Vent'anni dopo, all'epoca della trasmissione, la situazione era decisamente migliorata, nonostante sussistessero alcune realtà paesane di soli dialettofoni. Il Professor Piccitto, glottologo dell'Università di Catania, ha condotto una ricerca degli errori più comuni commessi nel passaggio dal dialetto alla lingua. In Friuli, invece, sembra che il dialetto non rappresenti un ostacolo all'espressione in italiano corretto; i Sardi hanno problemi maggiori nella pronuncia delle consonanti; a Scanno, come in Ciociaria, la caratteristica più saliente e radicata del dialetto è il darsi del tu, alla latina. Tra il 1860 e il 1870 sapeva parlare in italiano solo il 2% della popolazione della penisola e nel 1950 solo il 18%. Vent'anni dopo, all'epoca della trasmissione, la situazione era decisamente migliorata, nonostante sussistessero alcune realtà paesane di soli dialettofoni. Il Professor Piccitto, glottologo dell'Università di Catania, ha condotto una ricerca degli errori più comuni commessi nel passaggio dal dialetto alla lingua. In Friuli, invece, sembra che il dialetto non rappresenti un ostacolo all'espressione in italiano corretto; i Sardi hanno problemi maggiori nella pronuncia delle consonanti; a Scanno, come in Ciociaria, la caratteristica più saliente e radicata del dialetto è il darsi del tu, alla latina.
Virgilio Sabel.
1968. Niente come prima
Gli eventi dell'anno 1968. Ottobre.. - Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e presente Elio Vittorini, la militanza della cultura - E' uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento: scrittore, traduttore, animatore di riviste, consulente editorial - e. Elio Vittorini è, soprattutto, un intellettuale che ha concepito la letteratura e l'editoria come strumenti di formazione civile. Dalla pubblicazione di Conversazione in Sicilia all'esperienza del Politecnico, chiusa bruscamente per un conflitto culturale con il PCI, fino al Nuovo Politecnico a Uomini no e al lavoro con Einaudi e Bompiani, la sua traiettoria racconta un'idea precisa di cultura: autonoma dalla politica, ma profondamente impegnata nella costruzione di cittadini consapevoli. Un percorso che ha dato voce ad un'Italia inquieta e in trasformazione e che attraversa fascismo, dopoguerra e ricostruzione, e che restituisce il profilo di un intellettuale per cui scrivere, pubblicare e scegliere i libri significa intervenire concretamente nella società. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Gregorio Staglianò Regi di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Viaggio in Europa
Viaggio in Europa Venezia, capitale culturale - Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984. - di T. Angelopoulos regia di Carlo Lizzani (1983).
RAInchieste
RAInchieste TV7 1963-69: viaggio intorno all'uomo con Sergio Zavoli (pt2) - Traendo ispirazione al titolo del libro del 1969 di Zavoli, in questa puntata vengono ripercorsi i numerosi incontri del giornal - ista riminese con i protagonisti di quegli anni, dall'astronauta Frank Borman a Christiaan Barnard, da Rita Pavone a Gianni Rivera, da Mike Bongiorno a Franco Basaglia. - Un programma a cura di Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, produttrice esecutiva Alessandra Giorgi condotto da Giorgio Zanchini.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e presente Elio Vittorini, la militanza della cultura - E' uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento: scrittore, traduttore, animatore di riviste, consulente editorial - e. Elio Vittorini è, soprattutto, un intellettuale che ha concepito la letteratura e l'editoria come strumenti di formazione civile. Dalla pubblicazione di Conversazione in Sicilia all'esperienza del Politecnico, chiusa bruscamente per un conflitto culturale con il PCI, fino al Nuovo Politecnico a Uomini no e al lavoro con Einaudi e Bompiani, la sua traiettoria racconta un'idea precisa di cultura: autonoma dalla politica, ma profondamente impegnata nella costruzione di cittadini consapevoli. Un percorso che ha dato voce ad un'Italia inquieta e in trasformazione e che attraversa fascismo, dopoguerra e ricostruzione, e che restituisce il profilo di un intellettuale per cui scrivere, pubblicare e scegliere i libri significa intervenire concretamente nella società. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Gregorio Staglianò Regi di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
a.C.d.C
In parte principe rinascimentale, in parte tiranno mediaevale, Enrico VIII e' uno dei sovrani inglesi piu' noti e raccomandati. Sotto il suo regno l'Inghilterra passera' dal Medioevo all'Eta' Moderna.. - Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli. Regia di Monica Taburchi. In parte principe rinascimentale, in parte tiranno mediaevale, Enrico VIII e' uno dei sovrani inglesi piu' noti e raccomandati. Sotto il suo regno l'Inghilterra passera' dal Medioevo all'Eta' Moderna.. - Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli. Regia di Monica Taburchi.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
5000 anni e +. La lunga storia dell'umanità Hatshepsut, la regina che divenne faraone - Oggi considerata una delle sovrane più potenti e di successo d'Egitto, per secoli Hatshepsut è stata conosciuta come - un re anziché come una regina poiché chiedeva di essere rappresentata come maschio completo di barba nelle raffigurazioni. Come faraone supervisionò immense opere di ingegneria, come la costruzione del Tempio di Deir el-Bahri e sviluppò importanti rotte commerciali in tutta la regione. Ha guidato spedizioni e ha portato ricchezza e abilità artistica nella regione. Ci racconta le vicende della regina Hatshepsut le professoressa Paola Buzi. - conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Arianna Ciulla.
Come Eravamo - Giovani
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Viaggio in Europa
Viaggio in Europa Da Colonia alla Venezia del nord - A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984. - di T. Angelopoulos di L. Cortese (1958).
1968. Niente come prima
Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e presente Elio Vittorini, la militanza della cultura - E' uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento: scrittore, traduttore, animatore di riviste, consulente editorial - e. Elio Vittorini è, soprattutto, un intellettuale che ha concepito la letteratura e l'editoria come strumenti di formazione civile. Dalla pubblicazione di Conversazione in Sicilia all'esperienza del Politecnico, chiusa bruscamente per un conflitto culturale con il PCI, fino al Nuovo Politecnico a Uomini no e al lavoro con Einaudi e Bompiani, la sua traiettoria racconta un'idea precisa di cultura: autonoma dalla politica, ma profondamente impegnata nella costruzione di cittadini consapevoli. Un percorso che ha dato voce ad un'Italia inquieta e in trasformazione e che attraversa fascismo, dopoguerra e ricostruzione, e che restituisce il profilo di un intellettuale per cui scrivere, pubblicare e scegliere i libri significa intervenire concretamente nella società. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio il prof. David Bidussa Con la partecipazione di Gregorio Staglianò Regi di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
Italia: viaggio nella bellezza
Italia viaggio nella bellezza L'Amerigo Vespucci, patrimonio italiano - Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'A - merigo Vespucci. - Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli Produttore Esecutivo Sabrina Destito.
Italiani con Paolo Mieli
È stata infermiera volontaria sulle navi ospedale della Croce Rossa durante la guerra, quando aveva solo 18 anni. Ha scritto libri di successo. È stata sindaco, deputato, europarlamentare, senatore della Repubblica. È stata il primo ministro degli Esteri donna. E ha portato Telethon in Italia nel 1990. Eppure, ancora per molti, è la "sorella di Gianni". Susanna Agnelli ha un destino segnato: quello della fabbrica del nonno, la più grande industria di automobili d'Italia. Ma non potrà mai esserne a capo e lo sa. Non c'è posto per le donne al vertice della Fiat. "Non dimenticare d'essere una Agnelli" è la frase che le dice Miss Parker, la severa istitutrice inglese. Una frase che diventa la chiave della sua esistenza. Sa che cosa significa appartenere a una famiglia che decide le sorti di ogni suo componente come una vera e propria dinastia reale. E si muove a modo suo, spinta dall'irrequietezza, dal caso, dall'intelligenza, dalle passioni. È stata infermiera volontaria sulle navi ospedale della Croce Rossa durante la guerra, quando aveva solo 18 anni. Ha scritto libri di successo. È stata sindaco, deputato, europarlamentare, senatore della Repubblica. È stata il primo ministro degli Esteri donna. E ha portato Telethon in Italia nel 1990. Eppure, ancora per molti, è la "sorella di Gianni". Susanna Agnelli ha un destino segnato: quello della fabbrica del nonno, la più grande industria di automobili d'Italia. Ma non potrà mai esserne a capo e lo sa. Non c'è posto per le donne al vertice della Fiat. "Non dimenticare d'essere una Agnelli" è la frase che le dice Miss Parker, la severa istitutrice inglese. Una frase che diventa la chiave della sua esistenza. Sa che cosa significa appartenere a una famiglia che decide le sorti di ogni suo componente come una vera e propria dinastia reale. E si muove a modo suo, spinta dall'irrequietezza, dal caso, dall'intelligenza, dalle passioni.
Susanna Agnelli
Gianni Agnelli.
La via del petrolio
Shuluq è una parola araba che significa 'vento del mezzogiorno' un vento noto agli italiani come scirocco. Un termine che pare appropriato per descrivere le vicende di cui si occupa quetsa serie dedicata all - a storia del Medio Oriente, a vicende quindi molto convulse e anche molto calde, che da sempre hanno accompagnato la storia di questa regione. - con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970) con Marcella Emiliani.
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
Storie contemporanee - La comunità ebraica di Pitigliano - Pitigliano è una delle città del tufo più suggestive della Maremma. Il suo centro storico, conosciuto come la Piccola Gerusalemme, ospita una del - le più antiche comunità ebraiche toscane. In seguito all'emanazione delle leggi razziali nel 1938 e all'occupazione tedesca dell'Italia nel 1943, questo piccolo borgo vede la furia nazifascista scagliarsi contri gli ebrei pitiglianesi. Storie contemporanee dedica una puntata speciale alla storia della piccola comunità ebraica toscana che venne aiutata e salvata da altri concittadini. Michela Ponzani ci accompagna alla scoperta di questi racconti con il professore Angelo Biondi, la testimone Elena Servi e la professoressa Lidia Picciotto. - Un programma di Fabrizio Marini Michela Ponzani Produttori esecutivi Stefano Aragona e Annalisa Vasselli Regia Leonardo Sicurello.
L'India vista da Rossellini
'L'India vista da Rossellini' è un documentario a puntate per la televisione realizzato dal grande regista, andato in onda sul Programma Nazionale nei primi mesi del 1959. Nelle 10 puntate vengono esaminati i v - ari aspetti dell'India, ricostruiti nel reportage dell'autore e commentati in studio dallo stesso Roberto Rossellini intervistato da Marco Cesarini Sforza. La settima puntata si intitola 'Kerala' e documenta L'alacre lavoro delle popolazioni indiane in questo Stato della costa sud-occidentale del Paese. - di Roberto Rossellini (1959).
Gli Italiani al Polo Nord
Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese.
Domenica con
Domenica con L'Italia e gli italiani all'Eurovision Song Contest 1956- 1997 - Le partecipazioni italiane all'Eurovision Song Contest, dalla prima edizione del 1956 agli anni '90, con il meglio della canzon - e italiana.
Domenica con
Domenica con Le ragazzine della canzone italiana - Interviste ed esibizioni in TV del periodo 1962/68 di Rita Pavone, Caterina Caselli, e Nicoletta Strambelli, alias Patty Pravo, nuovi idoli femminili dell - a canzone italiana, che imposero un nuovo modello di donna.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e Presente La Napoli di Carlo di Borbone - I suoi sudditi lo ricordano con un soprannome emblematico: ''il buon re''. Carlo di Borbone è il sovrano illuminato con cui dal 1734 il Regno di Napoli to - rna indipendente, dopo due secoli di viceré spagnoli e austriaci. Ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio la prof.ssa Vittoria Fiorelli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
Un mondo diviso
Un mondo diviso (pt2)Il giardino oltre il muro - Nel 1941 il giovane Rudolph Hesse prende il comando del campo di Auschwitz, la moglie cura amorevolmente il giardino adiacente il campo di sterminio. Mentr - e Golda Meir è al corrente dell'orrore dei campi di concetramento i tedeschi avanzano in Nord Africa e invadono l'URSS. Stalin ordina a Nikita Krusciov di andare al fronte. - Introduce la puntata il prof. David Bidussa.
Le Ragazze
In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grott - e, in provincia di Bari. - Con Francesca Fialdini.
Leone Piccioni. Cultura come approdo
In occasione del centenario dalla nascita di Leone Piccioni (9 maggio 1925 - 15 maggio 2018), Rai Storia racconta la sua vicenda professionale ed umana. Letterato e dirigente del servizio pubblico radiotelevisivo, diresse fino ai - primi anni '70 L'Approdo, la maggiore rubrica di lettere ed arti della Rai. Rese grande lo spettacolo e rilanciò la radio negli anni 60. Studioso di Leopardi, ebbe tra i suoi maestri e sodali Giuseppe Ungaretti. - di Enrico Salvatori e Serena Valeri regia Matteo Bardelli produttore esecutivo Germana Mudano.
Argo
Argo Pillole Argo - La giovinezza educata - Viaggio alla scoperta di uno degli ultimi educandati femminili. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini.Con Valerio Massimo Manfredi.Regia di Claudia Mencarelli. Un programma di Davide Savelli. Regia di Claudia Mencarelli. Produttore Roberta Pulino.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e Presente La Napoli di Carlo di Borbone - I suoi sudditi lo ricordano con un soprannome emblematico: ''il buon re''. Carlo di Borbone è il sovrano illuminato con cui dal 1734 il Regno di Napoli to - rna indipendente, dopo due secoli di viceré spagnoli e austriaci. Ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio la prof.ssa Vittoria Fiorelli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
Il condannato - Cronaca di un sequestro
Documentario (2018) - Ezio Mauro ripercorre i 55 giorni del sequestro e dell'uccisione, per mano delle Brigate Rosse, di Aldo Moro.. - Regia di Simona Ercolani, Cristian Di Mattia. Con Ezio Mauro.
La via del petrolio
Shuluq è una parola araba che significa 'vento del mezzogiorno' un vento noto agli italiani come scirocco. Un termine che pare appropriato per descrivere le vicende di cui si occupa quetsa serie dedicata all - a storia del Medio Oriente, a vicende quindi molto convulse e anche molto calde, che da sempre hanno accompagnato la storia di questa regione. - con Marcella Emiliani, di Folco Quilici (1970) con Marcella Emiliani.
Gli Italiani al Polo Nord
Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese.
L'Italia dei dialetti
Restore L'Italia dei dialetti. Una città del nord - L'origine e il ruolo del dialetto italiano, le sue potenzialità letterarie e la necessità della sua salvaguardia. - a cura di Luisa Collodi (1969/70).
1968. Niente come prima
Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Passato e Presente La Napoli di Carlo di Borbone - I suoi sudditi lo ricordano con un soprannome emblematico: ''il buon re''. Carlo di Borbone è il sovrano illuminato con cui dal 1734 il Regno di Napoli to - rna indipendente, dopo due secoli di viceré spagnoli e austriaci. Ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Ospite in studio la prof.ssa Vittoria Fiorelli Con la partecipazione di Charlotte Marincola Regia di Davide Frasnelli Produttore Esecutivo Valentina Tassini.
a.C.d.C
In parte principe rinascimentale, in parte tiranno mediaevale, Enrico VIII e' uno dei sovrani inglesi piu' noti e raccomandati. Sotto il suo regno l'Inghilterra passera' dal Medioevo all'Eta' Moderna.. - Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli. Regia di Monica Taburchi. In parte principe rinascimentale, in parte tiranno mediaevale, Enrico VIII e' uno dei sovrani inglesi piu' noti e raccomandati. Sotto il suo regno l'Inghilterra passera' dal Medioevo all'Eta' Moderna.. - Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli. Regia di Monica Taburchi.


