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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:10 — Quelli della notte in cattedra; 23:30 — Le Ragazze; 01:25 — RaiNews; 01:30 — Il giorno e la storia; 01:50 — Passato e Presente. In occasione del 40° anniversario della prima messa in onda, uno speciale dedicato a uno degli spettacoli più innovativi della televisione italiana, "Quelli …

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:15 — Mare Nostrum; 23:05 — Un'epoca nuova; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia; 00:30 — Passato e Presente. Cagliari: una città di arrivi e ripartenze, di scambi tra culture e civiltà, dai fenici ai cartaginesi, ai romani, agli aragonesi, fino a diventare capitale …

Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (05:40 · 25 Agosto)

Persone, eventi e ricorrenze del 25 agosto 2026.

18:20
Mille papaveri rossi
Prigionieri. L'ultimo inverno pt.3 · 2019
Testimonianze dei soldati e ufficiali italiani sulle loro esperienze di prigionia durante la seconda Guerra mondiale raccolte all'interno del campo di prigionia.
19:35
RaiNews
2019
19:40
Domenica con
Amintore Fanfani e Piero della Francesca con la Resurrezione · 2019
Dal programma 'Io e...' del 1972.
19:50
e-Archeo: Parchi Archeologici
S2022E6 · Velia · Storia & Arte · Italia · 2022
Tra Paestum e Palinuro, su un lembo di terra dove architettura e natura si fondono, sorge l'antica città di Velia. Uno scrigno di storia e di sapere nel cuore del Cilento. Tra Paestum e Palinuro, su un lembo di terra dove architettura e natura si fondono, sorge l'antica città di Velia. Uno scrigno di storia e di sapere nel cuore del Cilento. Agostino Pozzi.
20:00
Il giorno e la storia
23 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 agosto 2026.
20:25
Scritto, letto, detto
E56 · Umberto Guidoni · Italia · 2026
L'astronauta Umberto Guidoni guida i telespettatori alla ricerca di forme di vita oltre la Terra e alla scoperta dei nostri possibili vicini cosmici. L'astronauta Umberto Guidoni guida i telespettatori alla ricerca di forme di vita oltre la Terra e alla scoperta dei nostri possibili vicini cosmici.
20:35
Passato e Presente
Ugo Foscolo. La bellezza e la poesia civile · Italia · 2024
Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Quella di Ugo Foscolo, figura emblematica del nostro romanticismo, è stata una vita intensa, travagliata, fatta di fughe, amori, conflitti, tanto ideologici quanto militari e letterari. Come in quasi nessun altro autore della nostra tradizione, nelle sue opere hanno giocato un ruolo decisivo sentimenti e convinzioni contraddittori. La sua condizione di esule, elemento centrale nella sua poetica, lo portò a una profonda riflessione sulla condizione umana e sul ruolo dell'intellettuale in un'epoca di cambiamenti cruciali per la storia europea. Eppure, è spettato proprio ad uno scrittore come lui - nato oltremare da madre greca che apprende la lingua italiana solo da adulto - lasciare una confessione tanto esplicita e inequivocabile, circa il proprio impegno civile e la propria "consapevolezza patria". Un sentimento che si nutre della memoria dei grandi, celebrati nei "Sepolcri" come esempi di virtù per le generazioni future, e che trova nella bellezza ideale de "Le Grazie" la sua più alta espressione, unendo così impegno civile e ricerca estetica in un messaggio di eterno valore. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Davide Frasnelli.
21:10
Cari amici vicini e lontani
S2024E9 · Puntata del 27/11/2024 · Intrattenimento · Italia · 2024
La nona puntata vede tra gli ospiti Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Lelio Luttazzi, Pietro Garinei, i radiocronisti di "Tutto il calcio minuto per minuto" e il cast del rivoluzionario "Alto Gradimento. La nona puntata vede tra gli ospiti Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Lelio Luttazzi, Pietro Garinei, i radiocronisti di "Tutto il calcio minuto per minuto" e il cast del rivoluzionario "Alto Gradimento" . Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
22:10
Quelli della notte in cattedra
Cinema & Teatro · Italia · 2025
In occasione del 40° anniversario della prima messa in onda, uno speciale dedicato a uno degli spettacoli più innovativi della televisione italiana, "Quelli della notte. In occasione del 40° anniversario della prima messa in onda, uno speciale dedicato a uno degli spettacoli più innovativi della televisione italiana, "Quelli della notte". Luca Nannini.
23:30
Le Ragazze
S3E2 · Puntata del 02/10/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma. Ad aprire la seconda puntata è Anna Maria Novaretti, classe 1928, ex centralinista della Stipel, società telefonica piemontese che operò tra gli anni '20 e gli anni '60, prima di fondersi con la Sip. Un pezzo di storia della telefonia italiana, attraverso la testimonianza di una delle giovanissime impiegate, cui fu affidato il compito di mettere in comunicazione – per la prima volta – persone lontane tra loro, diventate il simbolo di un periodo storico. Seguono due Ragazze degli anni 60. La prima è Viviana Vazza, sopravvissuta al disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, quando la frana del monte Toc fece esondare il lago artificiale formato dalla diga sul fiume Vajont, causando la morte di oltre 2000 persone. Viviana aveva 16 anni, si trovava in collegio a Belluno e nel disastro perse padre, madre e due fratelli. La sua storia si intreccia con quella di Giacinta Francione, cresciuta nei sassi di Matera, in una stalla senza acqua corrente, senza bagno, senza finestre, con la porta di ingresso come unica fonte di luce. Un ricco repertorio degli archivi Rai correda queste due straordinarie incursioni nella nostra storia recente. Dopo di loro ci addentreremo negli anni Ottanta. A raccontarli saranno la virologa Ilaria Capua, nota per i suoi recenti e puntuali interventi sulla pandemia causata dal Covid-19, che proprio negli anni '80 si è formata, laureata in Veterinaria e ha poi deciso di diventare ricercatrice. Seguiremo tutta la sua storia e anche la terribile vicenda che l'ha vista ingiustamente accusata di essere una trafficante di virus e vaccini. L'altra Ragazza degli anni '80 è Barbara Boncompagni, figlia di Gianni Boncompagni, che dopo l'abbandono della moglie si occupò da solo di lei e delle sue sorelle, per molto tempo aiutato da Raffaella Carrà che all'epoca era la sua compagna nella vita e nel lavoro. In chiusura il toccante racconto della giovane Alessandra Clemente, oggi Assessore alle Politiche Giovanili di Napoli, che a 10 anni ha perso la mamma... Riccardo Mastropietro Anna Maria Novaretti Viviana Vazza Giacinta Francione Ilaria Capua Barbara Boncompagni Alessandra Clemente.