Rai Storia Programmi Tv di Oggi 09/05/26



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Aggiungi al Calendario 2026-05-09 0:10:00 2026-05-09 00:15:00 Europe/Rome RaiNews RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 0:15:00 2026-05-09 00:35:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 0:35:00 2026-05-09 01:15:00 Europe/Rome Passato e Presente 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storia delle nostre città

Catania, una delle perle del Mediterraneo, la città nera costruita con la scura pietra lavica dell'Etna, il vulcano che veglia sul territorio da millenni. Una città con una storia tutta da scoprire. La città venne fondata dai greci nel 729 a.C., e ha una storia intensa come pochi altri luoghi al mondo. In ogni angolo è possibile ammirare la ricca eredità culturale lasciata da greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli. La città, oggi, ha un'impronta prevalentemente settecentesca, frutto della ricostruzione dopo il terremoto del 1693, ma mantiene intatti i tanti monumenti che hanno scandito la sua storia, dalla cattedrale di Sant'Agata al castello Ursino o la fontana dell'elefante. Catania, una delle perle del Mediterraneo, la città nera costruita con la scura pietra lavica dell'Etna, il vulcano che veglia sul territorio da millenni. Una città con una storia tutta da scoprire. La città venne fondata dai greci nel 729 a.C., e ha una storia intensa come pochi altri luoghi al mondo. In ogni angolo è possibile ammirare la ricca eredità culturale lasciata da greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli. La città, oggi, ha un'impronta prevalentemente settecentesca, frutto della ricostruzione dopo il terremoto del 1693, ma mantiene intatti i tanti monumenti che hanno scandito la sua storia, dalla cattedrale di Sant'Agata al castello Ursino o la fontana dell'elefante.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 1:15:00 2026-05-09 02:05:00 Europe/Rome Storia delle nostre città Catania, una delle perle del Mediterraneo, la città nera costruita con la scura pietra lavica dell'Etna, il vulcano che veglia sul territorio da millenni. Una città con una storia tutta da scoprire. La città venne fondata dai greci nel 729 a.C., e ha una storia intensa come pochi altri luoghi al mondo. In ogni angolo è possibile ammirare la ricca eredità culturale lasciata da greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli. La città, oggi, ha un'impronta prevalentemente settecentesca, frutto della ricostruzione dopo il terremoto del 1693, ma mantiene intatti i tanti monumenti che hanno scandito la sua storia, dalla cattedrale di Sant'Agata al castello Ursino o la fontana dell'elefante. Catania, una delle perle del Mediterraneo, la città nera costruita con la scura pietra lavica dell'Etna, il vulcano che veglia sul territorio da millenni. Una città con una storia tutta da scoprire. La città venne fondata dai greci nel 729 a.C., e ha una storia intensa come pochi altri luoghi al mondo. In ogni angolo è possibile ammirare la ricca eredità culturale lasciata da greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi e spagnoli. La città, oggi, ha un'impronta prevalentemente settecentesca, frutto della ricostruzione dopo il terremoto del 1693, ma mantiene intatti i tanti monumenti che hanno scandito la sua storia, dalla cattedrale di Sant'Agata al castello Ursino o la fontana dell'elefante. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 2:05:00 2026-05-09 02:15:00 Europe/Rome Argo La storia e la memoria dei viaggi oltreoceano degli emigranti italiani, da fine Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento, attraverso documenti ufficiali e fonti private. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Shuluq. Storie dal Medio Oriente

La storica Marcella Emiliani introduce la prima puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici, che affronta le questioni legate all'espansione, nel corso dei secoli, della religione islamica nel mondo e alle diversità socio-culturali con l'Europa. La storica Marcella Emiliani introduce la prima puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici, che affronta le questioni legate all'espansione, nel corso dei secoli, della religione islamica nel mondo e alle diversità socio-culturali con l'Europa.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 2:15:00 2026-05-09 03:10:00 Europe/Rome Shuluq. Storie dal Medio Oriente La storica Marcella Emiliani introduce la prima puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici, che affronta le questioni legate all'espansione, nel corso dei secoli, della religione islamica nel mondo e alle diversità socio-culturali con l'Europa. La storica Marcella Emiliani introduce la prima puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici, che affronta le questioni legate all'espansione, nel corso dei secoli, della religione islamica nel mondo e alle diversità socio-culturali con l'Europa. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

La II Guerra Mondiale: gli assetti politici, le battaglie effettuate, gli schieramenti politici. Di Hombert Bianchi (1966).
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 3:10:00 2026-05-09 03:50:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi La II Guerra Mondiale: gli assetti politici, le battaglie effettuate, gli schieramenti politici. Di Hombert Bianchi (1966). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





R.A.M

Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14° martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza. Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14° martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 3:50:00 2026-05-09 04:05:00 Europe/Rome R.A.M Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14° martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza. Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14° martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

Pillole Argo Inventare una malattia a fin di bene - La trovata di Giovanni Borromeo, medico durante l'occupazione tedesca di Roma: rimettere in uso una struttura ospedaliera durante la guerra, per sottrarr - e alla deportazione gli ebrei scappati dal rastrellamento nazista. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli Produttore Roberta Pulino.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 4:05:00 2026-05-09 04:10:00 Europe/Rome Argo Pillole Argo Inventare una malattia a fin di bene - La trovata di Giovanni Borromeo, medico durante l'occupazione tedesca di Roma: rimettere in uso una struttura ospedaliera durante la guerra, per sottrarr - e alla deportazione gli ebrei scappati dal rastrellamento nazista. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Regia di Claudia Mencarelli Produttore Roberta Pulino. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia dei dialetti

Come si dice "figlio" nel vostro dialetto? La terminologia dei rapporti familiari nei dialetti è particolarmente ricca, e questo è dovuto alla varietà della storia delle diverse regioni. Fra le regioni che hanno conservato maggiore continuità linguistica ed etnica vi è la Campania, luogo in cui vengono intervistati bambini ed adulti su modi di dire e termini dialettali. Ci si sposta poi a Torino, Verona, Milano, per scoprire quanto sia radicato l'uso del dialetto rispetto a quello della lingua. Come si dice "figlio" nel vostro dialetto? La terminologia dei rapporti familiari nei dialetti è particolarmente ricca, e questo è dovuto alla varietà della storia delle diverse regioni. Fra le regioni che hanno conservato maggiore continuità linguistica ed etnica vi è la Campania, luogo in cui vengono intervistati bambini ed adulti su modi di dire e termini dialettali. Ci si sposta poi a Torino, Verona, Milano, per scoprire quanto sia radicato l'uso del dialetto rispetto a quello della lingua. Virgilio Sabel.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 4:10:00 2026-05-09 04:40:00 Europe/Rome L'Italia dei dialetti Come si dice "figlio" nel vostro dialetto? La terminologia dei rapporti familiari nei dialetti è particolarmente ricca, e questo è dovuto alla varietà della storia delle diverse regioni. Fra le regioni che hanno conservato maggiore continuità linguistica ed etnica vi è la Campania, luogo in cui vengono intervistati bambini ed adulti su modi di dire e termini dialettali. Ci si sposta poi a Torino, Verona, Milano, per scoprire quanto sia radicato l'uso del dialetto rispetto a quello della lingua. Come si dice "figlio" nel vostro dialetto? La terminologia dei rapporti familiari nei dialetti è particolarmente ricca, e questo è dovuto alla varietà della storia delle diverse regioni. Fra le regioni che hanno conservato maggiore continuità linguistica ed etnica vi è la Campania, luogo in cui vengono intervistati bambini ed adulti su modi di dire e termini dialettali. Ci si sposta poi a Torino, Verona, Milano, per scoprire quanto sia radicato l'uso del dialetto rispetto a quello della lingua. Virgilio Sabel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






1968. Niente come prima

"Avete le facce dei figli di papà, vi odio come odio i vostri papà" scriverà Pasolini a proposito dei protagonisti della battaglia di valle Giulia, avvenuta alla Facoltà di Architettura il 1 marzo. Le edizioni dei telegiornali informano sugli scontri di Valle Giulia senza contributi filmati. A denunciare la carenza di informazione è un cinegiornale prodotto dalla sezione stampa e propaganda del PCI "Terzo Canale". Le elezioni per la presidenza degli Stati Uniti, entrano nel vivo con le primarie del New Hampshire, l'inviato del tg Andrea Barbato segue passo dopo passo l'evoluzione della scelta americana. L'effetto sorpresa giunge con la candidatura di Robert Kennedy, che si presenta con il messaggio: pace, giustizia e compassione. In Sardegna, Il fenomeno del banditismo tiene sotto minaccia un'intera regione con le armi del sequestro e del ricatto. Il 26 marzo, l'ufficialissimo tg della sera da la notizia dell'arresto del bandito Mesina con un ritmo incalzante da film poliziesco. "Avete le facce dei figli di papà, vi odio come odio i vostri papà" scriverà Pasolini a proposito dei protagonisti della battaglia di valle Giulia, avvenuta alla Facoltà di Architettura il 1 marzo. Le edizioni dei telegiornali informano sugli scontri di Valle Giulia senza contributi filmati. A denunciare la carenza di informazione è un cinegiornale prodotto dalla sezione stampa e propaganda del PCI "Terzo Canale". Le elezioni per la presidenza degli Stati Uniti, entrano nel vivo con le primarie del New Hampshire, l'inviato del tg Andrea Barbato segue passo dopo passo l'evoluzione della scelta americana. L'effetto sorpresa giunge con la candidatura di Robert Kennedy, che si presenta con il messaggio: pace, giustizia e compassione. In Sardegna, Il fenomeno del banditismo tiene sotto minaccia un'intera regione con le armi del sequestro e del ricatto. Il 26 marzo, l'ufficialissimo tg della sera da la notizia dell'arresto del bandito Mesina con un ritmo incalzante da film poliziesco. Pier Paolo Pasolini Andrea Barbato Robert Kennedy.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 4:40:00 2026-05-09 05:40:00 Europe/Rome 1968. Niente come prima "Avete le facce dei figli di papà, vi odio come odio i vostri papà" scriverà Pasolini a proposito dei protagonisti della battaglia di valle Giulia, avvenuta alla Facoltà di Architettura il 1 marzo. Le edizioni dei telegiornali informano sugli scontri di Valle Giulia senza contributi filmati. A denunciare la carenza di informazione è un cinegiornale prodotto dalla sezione stampa e propaganda del PCI "Terzo Canale". Le elezioni per la presidenza degli Stati Uniti, entrano nel vivo con le primarie del New Hampshire, l'inviato del tg Andrea Barbato segue passo dopo passo l'evoluzione della scelta americana. L'effetto sorpresa giunge con la candidatura di Robert Kennedy, che si presenta con il messaggio: pace, giustizia e compassione. In Sardegna, Il fenomeno del banditismo tiene sotto minaccia un'intera regione con le armi del sequestro e del ricatto. Il 26 marzo, l'ufficialissimo tg della sera da la notizia dell'arresto del bandito Mesina con un ritmo incalzante da film poliziesco. "Avete le facce dei figli di papà, vi odio come odio i vostri papà" scriverà Pasolini a proposito dei protagonisti della battaglia di valle Giulia, avvenuta alla Facoltà di Architettura il 1 marzo. Le edizioni dei telegiornali informano sugli scontri di Valle Giulia senza contributi filmati. A denunciare la carenza di informazione è un cinegiornale prodotto dalla sezione stampa e propaganda del PCI "Terzo Canale". Le elezioni per la presidenza degli Stati Uniti, entrano nel vivo con le primarie del New Hampshire, l'inviato del tg Andrea Barbato segue passo dopo passo l'evoluzione della scelta americana. L'effetto sorpresa giunge con la candidatura di Robert Kennedy, che si presenta con il messaggio: pace, giustizia e compassione. In Sardegna, Il fenomeno del banditismo tiene sotto minaccia un'intera regione con le armi del sequestro e del ricatto. Il 26 marzo, l'ufficialissimo tg della sera da la notizia dell'arresto del bandito Mesina con un ritmo incalzante da film poliziesco. Pier Paolo Pasolini Andrea Barbato Robert Kennedy. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 5:40:00 2026-05-09 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 6:00:00 2026-05-09 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Viaggio in Italia (Doc)

In questa puntata Rai Storia vi accompagna in un viaggio attraverso la storia, le tradizioni, la cultura e il dialetto della Calabria.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 6:40:00 2026-05-09 07:35:00 Europe/Rome Viaggio in Italia (Doc) In questa puntata Rai Storia vi accompagna in un viaggio attraverso la storia, le tradizioni, la cultura e il dialetto della Calabria. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RAInchieste

RAInchieste ripercorre vent'anni di inchieste a puntate che hanno caratterizzato la Televisione della RAI dagli anni '60 agli anni '80. In questa prima puntata Sergio Zavoli racconta l'Italia in una selezione di servizi che attraversano il paesaggio antropologico del Paese in pieno sviluppo economico. L'Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull'insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l'espandersi della criminalità organizzata. RAInchieste ripercorre vent'anni di inchieste a puntate che hanno caratterizzato la Televisione della RAI dagli anni '60 agli anni '80. In questa prima puntata Sergio Zavoli racconta l'Italia in una selezione di servizi che attraversano il paesaggio antropologico del Paese in pieno sviluppo economico. L'Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull'insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l'espandersi della criminalità organizzata.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 7:35:00 2026-05-09 08:25:00 Europe/Rome RAInchieste RAInchieste ripercorre vent'anni di inchieste a puntate che hanno caratterizzato la Televisione della RAI dagli anni '60 agli anni '80. In questa prima puntata Sergio Zavoli racconta l'Italia in una selezione di servizi che attraversano il paesaggio antropologico del Paese in pieno sviluppo economico. L'Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull'insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l'espandersi della criminalità organizzata. RAInchieste ripercorre vent'anni di inchieste a puntate che hanno caratterizzato la Televisione della RAI dagli anni '60 agli anni '80. In questa prima puntata Sergio Zavoli racconta l'Italia in una selezione di servizi che attraversano il paesaggio antropologico del Paese in pieno sviluppo economico. L'Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull'insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l'espandersi della criminalità organizzata. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Argo

La trovata di Giovanni Borromeo, medico durante l'occupazione tedesca di Roma: rimettere in uso una struttura ospedaliera durante la guerra, per sottrarre alla deportazione gli ebrei scappati dal rastrellamento nazista.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 8:25:00 2026-05-09 08:30:00 Europe/Rome Argo La trovata di Giovanni Borromeo, medico durante l'occupazione tedesca di Roma: rimettere in uso una struttura ospedaliera durante la guerra, per sottrarre alla deportazione gli ebrei scappati dal rastrellamento nazista. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 8:30:00 2026-05-09 08:55:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 8:55:00 2026-05-09 09:35:00 Europe/Rome Passato e Presente 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





a.C.d.C

Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone. Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 9:35:00 2026-05-09 10:35:00 Europe/Rome a.C.d.C Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone. Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila, ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 10:35:00 2026-05-09 11:35:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila, ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Speciali Tg Aldo Moro 08 5 78

Edizioni speciali Tg su rapimento dell'On. Aldo Moro.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 11:35:00 2026-05-09 11:40:00 Europe/Rome Speciali Tg Aldo Moro 08 5 78 Edizioni speciali Tg su rapimento dell'On. Aldo Moro. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 11:40:00 2026-05-09 12:05:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Viaggio in Europa

A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 12:05:00 2026-05-09 13:00:00 Europe/Rome Viaggio in Europa A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1968. Niente come prima

Ripercorriamo fatti e personaggi dell'anno che ha sancito la più grande rivoluzione sociale e culturale nel nostro dopoguerra. - Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 13:00:00 2026-05-09 13:50:00 Europe/Rome 1968. Niente come prima Ripercorriamo fatti e personaggi dell'anno che ha sancito la più grande rivoluzione sociale e culturale nel nostro dopoguerra. - Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gli imperdibili

Aggiungi al Calendario 2026-05-09 13:50:00 2026-05-09 13:55:00 Europe/Rome Gli imperdibili RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 13:55:00 2026-05-09 14:20:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 14:20:00 2026-05-09 15:00:00 Europe/Rome Passato e Presente 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. 8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato. Davide Frasnelli Stefano Pivato. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

A 450 anni dalla morte, Rai Cultura celebra Giorgio Vasari, il pittore degli imponenti affreschi di Palazzo Vecchio, artista poliedrico che non solo dipinge e progetta ma scrive le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti. A 450 anni dalla morte, Rai Cultura celebra Giorgio Vasari, il pittore degli imponenti affreschi di Palazzo Vecchio, artista poliedrico che non solo dipinge e progetta ma scrive le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 15:00:00 2026-05-09 16:00:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza A 450 anni dalla morte, Rai Cultura celebra Giorgio Vasari, il pittore degli imponenti affreschi di Palazzo Vecchio, artista poliedrico che non solo dipinge e progetta ma scrive le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti. A 450 anni dalla morte, Rai Cultura celebra Giorgio Vasari, il pittore degli imponenti affreschi di Palazzo Vecchio, artista poliedrico che non solo dipinge e progetta ma scrive le Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Americans 1943-1945. Napoli a stelle e strisce

Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York. Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York. Mario Leombruno, Aldo Zappalà.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 16:00:00 2026-05-09 16:50:00 Europe/Rome Americans 1943-1945. Napoli a stelle e strisce Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York. Quando Napoli era governata dagli Alleati il suo porto era il più importante del mondo, superando di gran lunga persino quello di New York. Mario Leombruno, Aldo Zappalà. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Shuluq. Storie dal Medio Oriente

La storica Marcella Emiliani introduce la seconda puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. Un viaggio nella Penisola arabica alla scoperta degli immensi deserti e delle oasi, con uno sguardo sul contesto nel quale è nata la religione islamica.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 16:50:00 2026-05-09 17:50:00 Europe/Rome Shuluq. Storie dal Medio Oriente La storica Marcella Emiliani introduce la seconda puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. Un viaggio nella Penisola arabica alla scoperta degli immensi deserti e delle oasi, con uno sguardo sul contesto nel quale è nata la religione islamica. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






L'India vista da Rossellini

L'India vista da Rossellini è un taccuino di appunti di un viaggiatore, che usa la telecamera per annotare tutto ciò che lo colpisce. Rossellini inizia a raccontare a Marco Cesarini Sforza il suo viaggio: 52000 miglia percorse in una visita accurata lunga 11 mesi, con l'obiettivo di epurare la visione dell'India dai miti che la circondano, in primis quello del misticismo. In questa puntata, Rossellini si concentra sulle diverse religioni indiane e sulla convivenza pacifica fra i rispettivi fedeli. L'India vista da Rossellini è un taccuino di appunti di un viaggiatore, che usa la telecamera per annotare tutto ciò che lo colpisce. Rossellini inizia a raccontare a Marco Cesarini Sforza il suo viaggio: 52000 miglia percorse in una visita accurata lunga 11 mesi, con l'obiettivo di epurare la visione dell'India dai miti che la circondano, in primis quello del misticismo. In questa puntata, Rossellini si concentra sulle diverse religioni indiane e sulla convivenza pacifica fra i rispettivi fedeli. Roberto Rossellini.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 17:50:00 2026-05-09 18:20:00 Europe/Rome L'India vista da Rossellini L'India vista da Rossellini è un taccuino di appunti di un viaggiatore, che usa la telecamera per annotare tutto ciò che lo colpisce. Rossellini inizia a raccontare a Marco Cesarini Sforza il suo viaggio: 52000 miglia percorse in una visita accurata lunga 11 mesi, con l'obiettivo di epurare la visione dell'India dai miti che la circondano, in primis quello del misticismo. In questa puntata, Rossellini si concentra sulle diverse religioni indiane e sulla convivenza pacifica fra i rispettivi fedeli. L'India vista da Rossellini è un taccuino di appunti di un viaggiatore, che usa la telecamera per annotare tutto ciò che lo colpisce. Rossellini inizia a raccontare a Marco Cesarini Sforza il suo viaggio: 52000 miglia percorse in una visita accurata lunga 11 mesi, con l'obiettivo di epurare la visione dell'India dai miti che la circondano, in primis quello del misticismo. In questa puntata, Rossellini si concentra sulle diverse religioni indiane e sulla convivenza pacifica fra i rispettivi fedeli. Roberto Rossellini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno della pace

L'8 maggio 1945 è il primo giorno di pace nella Francia liberata. Che cosa ne è rimasto nella memoria dei testimoni.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 18:20:00 2026-05-09 19:10:00 Europe/Rome Il giorno della pace L'8 maggio 1945 è il primo giorno di pace nella Francia liberata. Che cosa ne è rimasto nella memoria dei testimoni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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La lista di Schindler il 14 Martire

Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14^ martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. F - inché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza - Un programma di Andrea Branchi,Francesco Censon,Gianluigi Menson Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 19:15:00 2026-05-09 19:30:00 Europe/Rome La lista di Schindler il 14 Martire Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14^ martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. F - inché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza - Un programma di Andrea Branchi,Francesco Censon,Gianluigi Menson Produttore esecutivo Roberta Sangermano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Sorelle

Sorelle. Storia delle Infermiere Volontarie della CRI - Ripercorriamo la storia del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa a partire dalla loro prima missione, il terremoto calabro-siculo del - 28 dicembre 1908. - Di Marta La Licata Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Sara Mariani.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 19:30:00 2026-05-09 20:00:00 Europe/Rome Sorelle Sorelle. Storia delle Infermiere Volontarie della CRI - Ripercorriamo la storia del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa a partire dalla loro prima missione, il terremoto calabro-siculo del - 28 dicembre 1908. - Di Marta La Licata Regia di Matteo Berdini Produttore esecutivo Sara Mariani. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Speciali Tg Aldo Moro 08 5 78

Edizioni speciali Tg su rapimento dell'On. Aldo Moro.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 20:00:00 2026-05-09 20:05:00 Europe/Rome Speciali Tg Aldo Moro 08 5 78 Edizioni speciali Tg su rapimento dell'On. Aldo Moro. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 20:05:00 2026-05-09 20:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze dell'8 maggio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. Davide Frasnelli Lutz Klinkhammer Wilhelm Keitel Benito Mussolini Adolf Hitler.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 20:30:00 2026-05-09 21:10:00 Europe/Rome Passato e Presente L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. Davide Frasnelli Lutz Klinkhammer Wilhelm Keitel Benito Mussolini Adolf Hitler. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un mondo diviso

La nuova serie 'Un mondo diviso' - avvincente, drammatica, forte di accurate ricostruzioni e straordinarie immagini d'epoca - segue le storie di sei personaggi - diversissimi fra loro per provenienza nazionale, contesti sociali e ideologie professate - dallo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939 sino alle soglie degli anni Sessanta. Ciascuno di queste figure storiche rappresenta una tessera di un grande affresco collettivo. Sono Wernher von Braun, Hedwig Höss, Nikita Kruscev, Joan Hinton, Golda Meir, Frantz Fanon. Seguiamo le loro storie lungo sei affascinanti puntate. Estate 1939: il giovane ingegnere tedesco Wernher von Braun sogna di inviare persone nello spazio. Quando Hitler invade la vicina Polonia e l'Europa sprofonda in una nuova guerra mondiale, von Braun è pronto a fare qualsiasi cosa per non mettere a repentaglio la sua ricerca. Nello stesso periodo, Joan Hinton inizia i suoi studi al Bennington College, nello stato americano del Vermont. Si lancia con entusiasmo nella fisica nucleare, come una delle poche donne nel campo all'epoca. Riconosce l'enorme potenziale della fissione nucleare scoperta dai ricercatori tedeschi, così come il suo grande pericolo. Nel frattempo, la situazione in Europa diventa sempre più tesa: dopo l'occupazione della Polonia, la Wehrmacht avanza vittoriosamente verso l'Europa occidentale. Il flusso di rifugiati che attraversa i confini è enorme. In particolare, gli ebrei sono costretti a fuggire, anche nel mandato britannico della Palestina. Lì, troviamo l'attivista politica Golda Meir che si schiera in loro favore. Ma gli inglesi si rifiutano di aprire il loro territorio ad altri rifugiati, costringendo Golda Meir e gli altri leader politici israeliani a ricorrere a misure drastiche.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 21:10:00 2026-05-09 22:15:00 Europe/Rome Un mondo diviso La nuova serie 'Un mondo diviso' - avvincente, drammatica, forte di accurate ricostruzioni e straordinarie immagini d'epoca - segue le storie di sei personaggi - diversissimi fra loro per provenienza nazionale, contesti sociali e ideologie professate - dallo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939 sino alle soglie degli anni Sessanta. Ciascuno di queste figure storiche rappresenta una tessera di un grande affresco collettivo. Sono Wernher von Braun, Hedwig Höss, Nikita Kruscev, Joan Hinton, Golda Meir, Frantz Fanon. Seguiamo le loro storie lungo sei affascinanti puntate. Estate 1939: il giovane ingegnere tedesco Wernher von Braun sogna di inviare persone nello spazio. Quando Hitler invade la vicina Polonia e l'Europa sprofonda in una nuova guerra mondiale, von Braun è pronto a fare qualsiasi cosa per non mettere a repentaglio la sua ricerca. Nello stesso periodo, Joan Hinton inizia i suoi studi al Bennington College, nello stato americano del Vermont. Si lancia con entusiasmo nella fisica nucleare, come una delle poche donne nel campo all'epoca. Riconosce l'enorme potenziale della fissione nucleare scoperta dai ricercatori tedeschi, così come il suo grande pericolo. Nel frattempo, la situazione in Europa diventa sempre più tesa: dopo l'occupazione della Polonia, la Wehrmacht avanza vittoriosamente verso l'Europa occidentale. Il flusso di rifugiati che attraversa i confini è enorme. In particolare, gli ebrei sono costretti a fuggire, anche nel mandato britannico della Palestina. Lì, troviamo l'attivista politica Golda Meir che si schiera in loro favore. Ma gli inglesi si rifiutano di aprire il loro territorio ad altri rifugiati, costringendo Golda Meir e gli altri leader politici israeliani a ricorrere a misure drastiche. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Nascita di un impero

La storia della guerra d'Etiopia e dell'Impero creato dal fascismo nel 1936: dalle premesse ai preparativi militari, dalle battaglie alla nascita dell'Africa Orientale Italiana fino alla perdita delle colonie durante il secondo conflitto mondiale. Una pagina importante del colonialismo italiano da rileggere attraverso filmati di repertorio, cinegiornali originali, testimonianze e l'analisi storica di Mauro Canali, Valeria Deplano e Emanuele Ertola. Di Clemente Volpini. La storia della guerra d'Etiopia e dell'Impero creato dal fascismo nel 1936: dalle premesse ai preparativi militari, dalle battaglie alla nascita dell'Africa Orientale Italiana fino alla perdita delle colonie durante il secondo conflitto mondiale. Una pagina importante del colonialismo italiano da rileggere attraverso filmati di repertorio, cinegiornali originali, testimonianze e l'analisi storica di Mauro Canali, Valeria Deplano e Emanuele Ertola. Di Clemente Volpini.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 22:15:00 2026-05-09 23:10:00 Europe/Rome Nascita di un impero La storia della guerra d'Etiopia e dell'Impero creato dal fascismo nel 1936: dalle premesse ai preparativi militari, dalle battaglie alla nascita dell'Africa Orientale Italiana fino alla perdita delle colonie durante il secondo conflitto mondiale. Una pagina importante del colonialismo italiano da rileggere attraverso filmati di repertorio, cinegiornali originali, testimonianze e l'analisi storica di Mauro Canali, Valeria Deplano e Emanuele Ertola. Di Clemente Volpini. La storia della guerra d'Etiopia e dell'Impero creato dal fascismo nel 1936: dalle premesse ai preparativi militari, dalle battaglie alla nascita dell'Africa Orientale Italiana fino alla perdita delle colonie durante il secondo conflitto mondiale. Una pagina importante del colonialismo italiano da rileggere attraverso filmati di repertorio, cinegiornali originali, testimonianze e l'analisi storica di Mauro Canali, Valeria Deplano e Emanuele Ertola. Di Clemente Volpini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Giuseppe Fava e Peppino Impastato. Voci libere contro la mafia

Un racconto dell'impegno civile di Giuseppe Impastato e Giuseppe Fava, due giornalisti e uomini di cultura uccisi da Cosa Nostra.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 23:10:00 2026-05-09 00:00:00 Europe/Rome Giuseppe Fava e Peppino Impastato. Voci libere contro la mafia Un racconto dell'impegno civile di Giuseppe Impastato e Giuseppe Fava, due giornalisti e uomini di cultura uccisi da Cosa Nostra. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 9 maggio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 0:05:00 2026-05-09 00:25:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 9 maggio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. Davide Frasnelli Lutz Klinkhammer Wilhelm Keitel Benito Mussolini Adolf Hitler.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 0:25:00 2026-05-09 01:05:00 Europe/Rome Passato e Presente L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. L'8 maggio 1945, a Berlino, il feldmaresciallo tedesco Wilhelm Keitel firma l'atto di resa incondizionata della Germania al cospetto dei rappresentanti dei paesi vincitori: Stati Uniti, Inghilterra e Unione Sovietica e Francia. A meno di due settimane dalla morte del capo del fascismo, Benito Mussolini e del Fuhrer del III Reich, Adolf Hitler, la capitolazione tedesca segna la fine della guerra in Europa. In studio con Paolo Mieli il professor Lutz Klinkhammer. Davide Frasnelli Lutz Klinkhammer Wilhelm Keitel Benito Mussolini Adolf Hitler. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Uomini in marcia

Le lotte operaie per il lavoro e i diritti dei lavoratori, dagli anni Venti del Novecento in poi, nel Sulcis Iglesiente, in Sardegna, e più in generale nell'Italia tutta. Le lotte operaie per il lavoro e i diritti dei lavoratori, dagli anni Venti del Novecento in poi, nel Sulcis Iglesiente, in Sardegna, e più in generale nell'Italia tutta. Peter Marcias.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 1:05:00 2026-05-09 02:20:00 Europe/Rome Uomini in marcia Le lotte operaie per il lavoro e i diritti dei lavoratori, dagli anni Venti del Novecento in poi, nel Sulcis Iglesiente, in Sardegna, e più in generale nell'Italia tutta. Le lotte operaie per il lavoro e i diritti dei lavoratori, dagli anni Venti del Novecento in poi, nel Sulcis Iglesiente, in Sardegna, e più in generale nell'Italia tutta. Peter Marcias. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Shuluq. Storie dal Medio Oriente

La storica Marcella Emiliani introduce la seconda puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. Un viaggio nella Penisola arabica alla scoperta degli immensi deserti e delle oasi, con uno sguardo sul contesto nel quale è nata la religione islamica.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 2:20:00 2026-05-09 03:20:00 Europe/Rome Shuluq. Storie dal Medio Oriente La storica Marcella Emiliani introduce la seconda puntata della serie 'Islam' (1970), diretta da Folco Quilici. Un viaggio nella Penisola arabica alla scoperta degli immensi deserti e delle oasi, con uno sguardo sul contesto nel quale è nata la religione islamica. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno della pace

L'8 maggio 1945 è il primo giorno di pace nella Francia liberata. Che cosa ne è rimasto nella memoria dei testimoni.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 3:20:00 2026-05-09 04:10:00 Europe/Rome Il giorno della pace L'8 maggio 1945 è il primo giorno di pace nella Francia liberata. Che cosa ne è rimasto nella memoria dei testimoni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





R.A.M

Ricerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di rai Storia dedicato alla ricerca storica.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 4:10:00 2026-05-09 04:20:00 Europe/Rome R.A.M Ricerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di rai Storia dedicato alla ricerca storica. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia dei dialetti

Gli allievi del Professor Grassi dell'Università di Torino raccolgono materiale sulle parole cadute in disuso perché non esiste più l'oggetto che indicano, come per gli utensili agricoli. Vengono mostrati i lavori dell'Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano. Da Bitonto e da Scanno, le consuetudini linguistiche destinate a scomparire con i cambiamenti sociali. Gli allievi del Professor Grassi dell'Università di Torino raccolgono materiale sulle parole cadute in disuso perché non esiste più l'oggetto che indicano, come per gli utensili agricoli. Vengono mostrati i lavori dell'Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano. Da Bitonto e da Scanno, le consuetudini linguistiche destinate a scomparire con i cambiamenti sociali. Virgilio Sabel.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 4:20:00 2026-05-09 04:45:00 Europe/Rome L'Italia dei dialetti Gli allievi del Professor Grassi dell'Università di Torino raccolgono materiale sulle parole cadute in disuso perché non esiste più l'oggetto che indicano, come per gli utensili agricoli. Vengono mostrati i lavori dell'Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano. Da Bitonto e da Scanno, le consuetudini linguistiche destinate a scomparire con i cambiamenti sociali. Gli allievi del Professor Grassi dell'Università di Torino raccolgono materiale sulle parole cadute in disuso perché non esiste più l'oggetto che indicano, come per gli utensili agricoli. Vengono mostrati i lavori dell'Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano. Da Bitonto e da Scanno, le consuetudini linguistiche destinate a scomparire con i cambiamenti sociali. Virgilio Sabel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1968. Niente come prima

È un mese caratterizzato dalla violenza: la mattina del 5 aprile il mondo, e la redazione del telegiornale, sono scossi dalla tragica notizia dell'assassinio del leader della non violenza Martin Luther King, a Memphis. Hollywood rimanda di un giorno la cerimonia degli Oscar, dove vengono premiati due film antirazzisti ("La Calda notte dell'ispettore Tibbs" e "Indovina chi viene a cena"), mentre trionfa e lancia una moda passeggera nello stile dell'abbigliamento "Gangster's story", che narra le gesta criminali dei banditi Bonnie e Clyde, Emilio Ravel, per "TV7", va sulle loro tracce, per ribadire l'efferatezza dei due, che misero a ferro e fuoco l'America degli anni 30. È un mese caratterizzato dalla violenza: la mattina del 5 aprile il mondo, e la redazione del telegiornale, sono scossi dalla tragica notizia dell'assassinio del leader della non violenza Martin Luther King, a Memphis. Hollywood rimanda di un giorno la cerimonia degli Oscar, dove vengono premiati due film antirazzisti ("La Calda notte dell'ispettore Tibbs" e "Indovina chi viene a cena"), mentre trionfa e lancia una moda passeggera nello stile dell'abbigliamento "Gangster's story Emilio Ravel Martin Luther King Bonnie e Clyde.
Aggiungi al Calendario 2026-05-09 4:45:00 2026-05-09 05:40:00 Europe/Rome 1968. Niente come prima È un mese caratterizzato dalla violenza: la mattina del 5 aprile il mondo, e la redazione del telegiornale, sono scossi dalla tragica notizia dell'assassinio del leader della non violenza Martin Luther King, a Memphis. Hollywood rimanda di un giorno la cerimonia degli Oscar, dove vengono premiati due film antirazzisti ("La Calda notte dell'ispettore Tibbs" e "Indovina chi viene a cena"), mentre trionfa e lancia una moda passeggera nello stile dell'abbigliamento "Gangster's story", che narra le gesta criminali dei banditi Bonnie e Clyde, Emilio Ravel, per "TV7", va sulle loro tracce, per ribadire l'efferatezza dei due, che misero a ferro e fuoco l'America degli anni 30. È un mese caratterizzato dalla violenza: la mattina del 5 aprile il mondo, e la redazione del telegiornale, sono scossi dalla tragica notizia dell'assassinio del leader della non violenza Martin Luther King, a Memphis. Hollywood rimanda di un giorno la cerimonia degli Oscar, dove vengono premiati due film antirazzisti ("La Calda notte dell'ispettore Tibbs" e "Indovina chi viene a cena"), mentre trionfa e lancia una moda passeggera nello stile dell'abbigliamento "Gangster's story Emilio Ravel Martin Luther King Bonnie e Clyde. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 9 maggio 2026.
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