Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:40 — India; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia; 00:35 — Passato e Presente; 01:10 — Mariangela. Documentario (1959) - Tra documentario e finzione, l'India della seconda metà degli anni '50, attraversata per il tramite di quattro storie a sé stanti, inte…
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 23:20 — Gulag; 00:20 — RaiNews; 00:25 — Il giorno e la storia; 00:45 — Passato e Presente; 01:25 — Grandi disastri. 10 errori fatali. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag…
Quando va in onda «Misteri d'archivio» su Rai Storia? (15:40 · 20 Settembre)
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci. Nel marzo del 1978 Phnom Pe…
11:40
Il giorno e la storia
19 settembre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 19 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 19 settembre 2026.
12:05
Italiani con Paolo Mieli
S2021 · Carlo Fruttero · Italia · 2022
Traduttore, giornalista e scrittore, la carriera di Carlo Fruttero è legata indissolubilmente al sodalizio artistico, ma ancor prima umano, con Franco Lucentini, amico, collega, alter ego letterario ed emotivo di tutta una vita. Torinese di nascita, a ventun anni, nel 1947, si trasferisce a Parigi dove frequenta l'università. Pochi anni dopo, tornato a Torino, inizia la sua carriera nell'editoria come traduttore per Einaudi, dove lo raggiungerà anche Franco Lucentini. Appassionati lettori e traduttori curiosi nel 1961 curano per Einaudi Il secondo libro della fantascienza. Le meraviglie del possibile, un'antologia di racconti di diversi autori. Sono anni in cui la fantascienza viene considerata letteratura di serie B, ma Fruttero e Lucentini ci credono fortemente. E, nello stesso anno, Carlo Fruttero riceve la proposta da un editore "commerciale" come Mondadori di dirigere la collana di fantascienza "Urania", nata nel 1952. Accetta e nel 1964 lo raggiungerà anche Lucentini, con il quale cureranno Urania fino al 1986, trasformando la fantascienza in un genere di intrattenimento "alto". Nel 1972, intanto, la "ditta F&L" pubblica con Mondadori il primo romanzo inedito: "La donna della domenica". Ambientato nella Torino di Fruttero, il romanzo rimane il capostipite del giallo italiano e nel 1975 Luigi Comencini lo trasforma in un film con Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset, Jean-Loius Tritignant. Seguono altri successi: "Il significato dell'esistenza" del 1975, "A che punto è la notte" del 1979, La prevalenza del cretino del 1985, "Enigma in luogo di mare" del 1991. Nel 1994 la "ditta F&L" approda alla Rai con L'arte di non leggere, in cui i due trasferiscono nel mezzo televisivo la leggerezza e l'ironia che hanno caratterizzato la loro opera. Il 5 agosto del 2002, dopo anni passati a combattere contro una gravissima malattia, Franco Lucentini si toglie la vita. Orfano della sua metà creativa e di un amico insostituibile, Carlo Fruttero per anni smette di scrivere. Traduttore, giornalista e scrittore, la carriera di Carlo Fruttero è legata indissolubilmente al sodalizio artistico, ma ancor prima umano, con Franco Lucentini, amico, collega, alter ego letterario ed emotivo di tutta una vita. Torinese di nascita, a ventun anni, nel 1947, si trasferisce a Parigi dove frequenta l'università. Pochi anni dopo, tornato a Torino, inizia la sua carriera nell'editoria come traduttore per Einaudi, dove lo raggiungerà anche Franco Lucentini. Appassionati lettori e traduttori curiosi nel 1961 curano per Einaudi Il secondo libro della fantascienza. Le meraviglie del possibile, un'antologia di racconti di diversi autori. Sono anni in cui la fantascienza viene considerata letteratura di serie B, ma Fruttero e Lucentini ci credono fortemente. E, nello stesso anno, Carlo Fruttero riceve la proposta da un editore "commerciale" come Mondadori di dirigere la collana di fantascienza "Urania
Carlo Fruttero.
13:00
RES - Ieri e Oggi
E91 · 1978. Iva Zanicchi, Christian De Sica · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Iva Zanicchi e Christian De Sica.
14:00
Il giorno e la storia
19 settembre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 19 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 19 settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
Italo Calvino. Il labirinto del mondo · Italia · 2022
"Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà. "Passato e Presente" dedica una puntata a Italo Calvino, a 40 anni dalla sua scomparsa. Intellettuale impegnato e lucido e, Calvino è stato uno dei narratori più significativi del Novecento. Scrittore multiforme, ha sviluppato negli anni una narrativa innovativa che ha saputo combinare fantasia, riflessione filosofica e rigore strutturale. Una produzione, la sua, sempre curiosa del mondo, che ha fuso insieme sperimentazione e leggerezza e che, dall'esordio nel dopoguerra con opere legate al neorealismo, si è trasformata nei lunghi decenni della sua attività. Alla fine del secondo conflitto mondiale, Calvino, trasferisce nel campo culturale e politico l'esperienza della lotta partigiana e nel 1947 esce "Il sentiero dei nidi di ragno" ambientato durante la Resistenza. Iscritto al Partito comunista italiano, scrive sul quotidiano l'Unità. Poi, nel 1957, a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, esce dal Pci. È il periodo dei suoi romanzi di critica sociale, ambientati durante il boom economico, un sistema che elargisce benessere e inganno, promesse e nevrosi. Nel 1967 si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con un gruppo di intellettuali promotori di una letteratura fondata su vincoli matematici o giochi enigmistici. Per Calvino la letteratura è uno strumento per penetrare decodificare e interpretare la realtà, rendendo universali temi complessi come il rapporto tra realtà e immaginazione, scienza e poesia, ordine e caos. Grande anticipatore di riflessioni contemporanee sul linguaggio sull'identità e sulla percezione della realtà.
Davide Frasnelli
Italo Calvino.
15:05
Campane a martello
Campane a martello · Drammatico · Italia · 1949
Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio. Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio.
Luigi Zampa
Eduardo De Filippo
Yvonne Sanson
Gina Lollobrigida
Carlo Romano
Clelia Matania
Ernesto Almirante.
16:30
19 settembre 1943. La strage di Boves
Italia · 2023
In occasione dell'anniversario della Liberazione d'Italia, un approfondimento sull'eccidio di Boves. In occasione dell'anniversario della Liberazione d'Italia, un approfondimento sull'eccidio di Boves.
17:00
Il diario australiano
2019
Dacia Maraini racconta un viaggio nel continente australiano e la visita di alcuni siti archeologici, con pitture rupestri e tombe aborigene.
17:55
Le serie di RaiCultura.it
E18 · Le donne e il Regime · Italia · 2024
L'idea e la visione che il Regime fascista ha della donna italiana, sono quelle da una parte ereditate dalla cultura cattolica, di donna come madre e sposa esemplare, dall'altra però introduce una novità. Mobilita le donne italiane, come con gli uomini, in molteplici iniziative, attività e istituzioni, contribuendo a disegnare un'immagine moderna. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini. L'idea e la visione che il Regime fascista ha della donna italiana, sono quelle da una parte ereditate dalla cultura cattolica, di donna come madre e sposa esemplare, dall'altra però introduce una novità. Mobilita le donne italiane, come con gli uomini, in molteplici iniziative, attività e istituzioni, contribuendo a disegnare un'immagine moderna. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.
18:05
Illuminate
S2021E1 · Mariangela Melato, il gioco della verità · Italia · 2021
A guidare il racconto del docu-film è l'attrice Elena Sofia Ricci, che si reca dove negli anni '80 incontrò per la prima volta la grande attrice milanese, una cantina nel Quartiere Monti di Roma: un piccolo teatro-off che Mariangela, già famosa, frequentava in mezzo a giovani attori, facendo con loro il gioco della verità. Da qui parte si parte con la narrazione, per scoprire qualcosa di più su una delle più grandi attrici di sempre, in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita, insieme alle persone che l'hanno conosciuta bene: la sorella Anna Melato, Renzo Arbore, Pupi Avati, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri, Lina Wertmüller, Luca Barbareschi, Annabella Cerliani, Felice Laudadio, Giampiero Solari, Renato Scarpa e l'amica e assistente Giovanna Guida. A guidare il racconto del docu-film è l'attrice Elena Sofia Ricci, che si reca dove negli anni '80 incontrò per la prima volta la grande attrice milanese, una cantina nel Quartiere Monti di Roma: un piccolo teatro-off che Mariangela, già famosa, frequentava in mezzo a giovani attori, facendo con loro il gioco della verità. Da qui parte si parte con la narrazione, per scoprire qualcosa di più su una delle più grandi attrici di sempre, in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita, insieme alle persone che l'hanno conosciuta bene: la sorella Anna Melato, Renzo Arbore, Pupi Avati, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri, Lina Wertmüller, Luca Barbareschi, Annabella Cerliani, Felice Laudadio, Giampiero Solari, Renato Scarpa e l'amica e assistente Giovanna Guida.
18:50
RaiNews
2019
18:55
Thrilling
2019
Las Vegas, la città dei casinò. L'intervista a Joe Conforte, un italiano che vive nella città dove ha fatto fortuna.. - (1972) A cura di Enzo Biagi.
19:45
Gli imperdibili
2019
19:50
Officina Patrimonio
2019
Galà a palazzo. Cuochi, camerieri, giovani servitori. Si rianimano le sale di Palazzo Spinola a Genova e tornano in vita i personaggi che rendevano splendida ogni giorno la dimora dei marchesi.. - Un programma di Keti Riccardi Scritto con Andrea Branchi, Amalda Ciani Cuka, Arnaldo Donnini Progetto editoriale Eugenio Farioli Vecchioli A cura di Maria Paola Adone Produttore esecutivo Roberta Pulino Regia di edizione Matteo Minissi, Aldo Silvestri.
19:55
Il giorno e la storia
2019
Persone, eventi e ricorrenze del 19 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:20
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Gabriella Caramore - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La saggista Gabriella Caramore indaga su quanto di spirituale ci sia anche in un corpo e qu - anto di fisico in ciò che chiamiamo anima. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
20:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente - Enrico Cernuschi, patriota, banchiere, collezionista d'arte - Una vita straordinaria, quella di Enrico Cernuschi, degna di un romanzo d'appendice ottocentesco, piena di ideali, battagl - ie, sconfitte, fughe, cambiamenti improvvisi, contraddizioni e incredibili successi. Giovane patriota rivoluzionario, guida la rivolta dei milanesi contro gli oppressori austriaci nelle cinque giornate di Milano del 1848, e l'anno dopo partecipa alla breve e drammatica esperienza della Repubblica Romana. Esiliato a Parigi, entra nel mondo della finanza, diventa un potente banchiere e uno degli uomini più ricchi di Francia, fonda la Banque de Paris, la futura Paribas. E, infine, viaggia in Oriente dove colleziona tesori artistici per poi fondare, al ritorno a Parigi, un museo che dona alla città. Un personaggio straordinario che ha attraversato il Risorgimento Italiano, la Primavera dei Popoli, il Secondo Impero, la Comune e la Seconda Repubblica Francese, sempre da protagonista. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Elena Bacchin. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Elena Bacchin Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
21:10
Bella e perduta
2019
Docufiction (2015) - Dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà del pastore Tommaso: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone.. - Regia di Pietro Marcello Con Tommaso Cestrone, Sergio Vitolo, Gesuino Pittalis, Elio Germano.
22:40
India
2019
Documentario (1959) - Tra documentario e finzione, l'India della seconda metà degli anni '50, attraversata per il tramite di quattro storie a sé stanti, intervallate dal racconto di Roberto Rossellini su ciò che ha visto e compreso di quell - a realtà così distante dal mondo occidentale. - Regia di Roberto Rossellini.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
00:35
Passato e Presente
2019
Passato e presente - Enrico Cernuschi, patriota, banchiere, collezionista d'arte - Una vita straordinaria, quella di Enrico Cernuschi, degna di un romanzo d'appendice ottocentesco, piena di ideali, battagl - ie, sconfitte, fughe, cambiamenti improvvisi, contraddizioni e incredibili successi. Giovane patriota rivoluzionario, guida la rivolta dei milanesi contro gli oppressori austriaci nelle cinque giornate di Milano del 1848, e l'anno dopo partecipa alla breve e drammatica esperienza della Repubblica Romana. Esiliato a Parigi, entra nel mondo della finanza, diventa un potente banchiere e uno degli uomini più ricchi di Francia, fonda la Banque de Paris, la futura Paribas. E, infine, viaggia in Oriente dove colleziona tesori artistici per poi fondare, al ritorno a Parigi, un museo che dona alla città. Un personaggio straordinario che ha attraversato il Risorgimento Italiano, la Primavera dei Popoli, il Secondo Impero, la Comune e la Seconda Repubblica Francese, sempre da protagonista. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Elena Bacchin. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Elena Bacchin Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
01:10
Mariangela
2019
Illuminate.Mariangela Melato. Il gioco della verità - A guidare il racconto è l'attrice Elena Sofia Ricci, la quale si reca nel posto dove negli anni `80 incontrò per la prima volta la grande attrice milan - ese, una cantina nel quartiere Monti di Roma. Un piccolo teatro-off che Mariangela, già famosa, frequentava in mezzo a giovani attori, facendo con loro il gioco della verità. Da qui si parte con la narrazione, per scoprire qualcosa in più su una delle più grandi attrici di sempre, insieme alle persone che l'hanno conosciuta bene: la sorella Anna, Renzo Arbore, Pupi Avati, Gabriele Lavia, Massimo Ranieri, Lina Wertm ller, Luca Barbareschi, Annabella Cerliani, Felice Laudadio, Giampiero Solari, Renato Scarpa e l'amica e assistente Giovanna Guida. - (2011) Con Elena Sofia Ricci Regia di Marco Spagnoli.
02:00
Cortoreale
2019
Cortoreale - Gli anni e gli autori del documentario italiano.Florestano Vancini - Due documentari realizzati dal regista Florestano Vancini e commentati dallo storico del documentario Marco Bertozzi. - Un programma di Giuseppe Giannotti, Giuliana Mancini, Enrico Salvatori, Davide Savelli Con la consulenza di Marco Bertozzi Collaborazione Marco Bertozzi.
02:30
Il diario australiano
2019
Dacia Maraini racconta un viaggio nel continente australiano e la visita di alcuni siti archeologici, con pitture rupestri e tombe aborigene.
03:25
Le serie di RaiCultura.it
2019
Sviluppo e trasformazione della figura della donna nel Regime fascista. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.
03:35
Thrilling
2019
Las Vegas, la città dei casinò. L'intervista a Joe Conforte, un italiano che vive nella città dove ha fatto fortuna.. - (1972) A cura di Enzo Biagi.
04:20
W la Storia
2019
I ragazzi di tre scuole di Torino, Roma, e Napoli, insieme a storici, antropologi ed esperti ripercorrono la storia della medicina. - Di Alessia Crocini e Maurizio Carta Regia Michele Imperio.
04:40
RES - Ieri e Oggi
2019
Ieri e oggi:1978 Iva Zanicchi, Christian De Sica Pt.91 - I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leon - e Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Iva Zanicchi e Christian De Sica. - A cura di Leone Mancini e Lino Procacci.
05:40
Il giorno e la storia
2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Una vita straordinaria, quella di Enrico Cernuschi, degna di un romanzo d'appendice ottocentesco, piena di ideali, battaglie, sconfitte, fughe, cambiamenti improvvisi, contraddizioni e incredibili successi. Giovane patriota rivoluzionario, guida la rivolta dei milanesi contro gli oppressori austriaci nelle cinque giornate di Milano del 1848, e l'anno dopo partecipa alla breve e drammatica esperienza della Repubblica Romana. Esiliato a Parigi, entra nel mondo della finanza, diventa un potente banchiere e uno degli uomini più ricchi di Francia, fonda la Banque de Paris, la futura Paribas. E, infine, viaggia in Oriente dove colleziona tesori artistici per poi fondare, al ritorno a Parigi, un museo che dona alla città. Un personaggio straordinario che ha attraversato il Risorgimento Italiano, la Primavera dei Popoli, il Secondo Impero, la Comune e la Seconda Repubblica Francese, sempre da protagonista. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Elena Bacchin.
06:35
Gulag
E2 · 1934-1945
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
07:35
Grandi disastri. 10 errori fatali
Hindenburg · 2019
Il documentario ripercorre la storia della tragica fine del dirigibile Hindenburg. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
08:25
Eventi
Incontri del cinema · 2019
Un rarissimo e prezioso documento dalle Teche RAI del 1963: durante le riprese di "Ieri, oggi e domani" a Napoli, Vittorio De Sica omaggia in diretta televisiva l'arte e la bellezza di Sofia Loren, entrambi presentati da Lello Bersani, in occasione della prima edizione di una manifestazione, gli "Incontri del cinema.
08:35
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 20 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 20 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
09:00
Scritto, letto, detto
2019
Scritto, letto, detto: Cristina Dell'Acqua Prima TV per Rai - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. L'insegnante e scrittrice Cristina Dell'Acqua ci accompagna alla ricerca - dei miti antichi che riescono a dare senso alle nostre emozioni quotidiane. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Una vita straordinaria, quella di Enrico Cernuschi, degna di un romanzo d'appendice ottocentesco, piena di ideali, battaglie, sconfitte, fughe, cambiamenti improvvisi, contraddizioni e incredibili successi. Giovane patriota rivoluzionario, guida la rivolta dei milanesi contro gli oppressori austriaci nelle cinque giornate di Milano del 1848, e l'anno dopo partecipa alla breve e drammatica esperienza della Repubblica Romana. Esiliato a Parigi, entra nel mondo della finanza, diventa un potente banchiere e uno degli uomini più ricchi di Francia, fonda la Banque de Paris, la futura Paribas. E, infine, viaggia in Oriente dove colleziona tesori artistici per poi fondare, al ritorno a Parigi, un museo che dona alla città. Un personaggio straordinario che ha attraversato il Risorgimento Italiano, la Primavera dei Popoli, il Secondo Impero, la Comune e la Seconda Repubblica Francese, sempre da protagonista. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Elena Bacchin.
09:45
Italiani con Paolo Mieli
Rossana Rossanda, la compagna di Milano · 2019
Attraverso interviste e filmati si ripercorre la sua carriera di giornalista e studiosa raffinata e di militante politica da staffetta partigiana a giovane funzionario del Partito Comunista Italiano, fino allo strappo con il Partito Comunista e alla fondazione del quotidiano "Il manifesto.
10:20
India (1959)
2019
Un grande affresco sull'India moderna, realizzato da Roberto Rossellini negli anni di Nehru. La vita quotidiana di un paese sospeso tra tradizione e modernità, raccontata attraverso le storie di un conducente di elefanti, un tecnico impegnato nella costruzione di una diga, un vecchio contadino e un uomo con la sua scimmietta.
11:45
Il giorno e la storia
20 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 settembre 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2017 · Rosa Balistreri, un film senza autore · Italia · 2022
"Si può fare politica e protestare in mille modi, io canto. Ma non sono una cantante...sono diversa, diciamo che sono un'attivista che fa comizi con la chitarra". Rosa Balistreri, classe 1927 è la prima cantante folk siciliana. A raccontare di lei ci sono artisti con cui ha condiviso il palcoscenico, come Andrea Camilleri, Leo Gullotta, Giovanna Marini, ma anche chi, pur non avendola incrociata di persona, ha subito il fascino della sua voce e ancora oggi, canta sul palco alcune delle sue canzoni: la cantautrice Carmen Consoli. Personaggio anticonformista e dalla vita romanzesca, Rosa Balistreri è cresciuta in una Sicilia chiusa e tradizionalista, dove le donne che cantavano alle feste o nelle piazze erano giudicate come poco di buono. È Luca Torregrossa, il nipote di Rosa, a raccontare la loro storia familiare. Una storia attraversata dalla fatica e dal dolore, ma anche dalla lotta e la conquista di una libertà. Siamo alla metà degli anni '50, quando Rosa abbandona la Sicilia e un matrimonio che le era stato imposto dal padre a soli sedici anni. Sceglie Firenze per cominciare una nuova vita ed è lì che troverà un nuovo amore, una chitarra e una parte in uno spettacolo di Dario Fo. È l'inizio della sua carriera. Una donna coraggiosa e non incline al compromesso, che parlava il suo dialetto in qualsiasi contesto e cantava le storie di mafia, i canti di lavoro e le ingiustizie sociali, le preghiere dei contadini e gli amori lontani: le radici e la cultura del popolo siciliano. Della sua voce e della sua autenticità si innamorano grandi artisti siciliani come Renato Guttuso, Leonardo Sciascia e il poeta Ignazio Buttitta, autore di poemi e ballate che Rosa Balistreri ha reso potenti canzoni. Rosa Balistreri è una donna che è riuscita ad emanciparsi e sottrarsi al predominio dei padri, dei mariti e delle consuetudini, ma soprattutto ha saputo trasformare il suo dolore personale in canzoni che raccontano sentimenti universali. "Si può fare politica e protestare in mille modi, io canto. Ma non sono una cantante...sono diversa, diciamo che sono un'attivista che fa comizi con la chitarra". Rosa Balistreri, classe 1927 è la prima cantante folk siciliana. A raccontare di lei ci sono artisti con cui ha condiviso il palcoscenico, come Andrea Camilleri, Leo Gullotta, Giovanna Marini, ma anche chi, pur non avendola incrociata di persona, ha subito il fascino della sua voce e ancora oggi, canta sul palco alcune delle sue canzoni: la cantautrice Carmen Consoli. Personaggio anticonformista e dalla vita romanzesca, Rosa Balistreri è cresciuta in una Sicilia chiusa e tradizionalista, dove le donne che cantavano alle feste o nelle piazze erano giudicate come poco di buono. È Luca Torregrossa, il nipote di Rosa, a raccontare la loro storia familiare. Una storia attraversata dalla fatica e dal dolore, ma anche dalla lotta e la conquista di una libertà. Siamo alla metà degli anni '50, quando Rosa abbandona la Sicilia e un matrimonio che le era stato imposto dal padre a soli sedici anni. Sceglie Firenze per cominciare una nuova vita ed è lì che troverà un nuovo amore, una chitarra e una parte in uno spettacolo di Dario Fo. È l'inizio della sua carriera. Una donna coraggiosa e non incline al compromesso, che parlava il suo dialetto in qualsiasi contesto e cantava le storie di mafia, i canti di lavoro e le ingiustizie sociali, le preghiere dei contadini e gli amori lontani: le radici e la cultura del popolo siciliano. Della sua voce e della sua autenticità si innamorano grandi artisti siciliani come Renato Guttuso, Leonardo Sciascia e il poeta Ignazio Buttitta, autore di poemi e ballate che Rosa Balistreri ha reso potenti canzoni. Rosa Balistreri è una donna che è riuscita ad emanciparsi e sottrarsi al predominio dei padri, dei mariti e delle consuetudini, ma soprattutto ha saputo trasformare il suo dolore personale in canzoni che raccontano sentimenti universali.
Rosa Balistreri
Andrea Camilleri
Leo Gullotta
Giovanna Marini
Luca Torregrossa.
13:05
RES - Ieri e Oggi
E95 · 1978. Gino Landi, Virna Lisi · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Gino Landi e Virna Lisi.
14:05
Il giorno e la storia
20 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 settembre 2026.
Una vita straordinaria, quella di Enrico Cernuschi, degna di un romanzo d'appendice ottocentesco, piena di ideali, battaglie, sconfitte, fughe, cambiamenti improvvisi, contraddizioni e incredibili successi. Giovane patriota rivoluzionario, guida la rivolta dei milanesi contro gli oppressori austriaci nelle cinque giornate di Milano del 1848, e l'anno dopo partecipa alla breve e drammatica esperienza della Repubblica Romana. Esiliato a Parigi, entra nel mondo della finanza, diventa un potente banchiere e uno degli uomini più ricchi di Francia, fonda la Banque de Paris, la futura Paribas. E, infine, viaggia in Oriente dove colleziona tesori artistici per poi fondare, al ritorno a Parigi, un museo che dona alla città. Un personaggio straordinario che ha attraversato il Risorgimento Italiano, la Primavera dei Popoli, il Secondo Impero, la Comune e la Seconda Repubblica Francese, sempre da protagonista. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Elena Bacchin.
15:10
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci. Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
15:40
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci. Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
16:10
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
16:55
Ho scelto la prigionia
Ho scelto la prigionia · Storia & Arte · Italia · 2015
Dopo l'8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia. Dopo l'8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
17:50
20 09 1870 la battaglia per Roma
2019
Il 20 settembre 1870, con l'apertura della breccia di Porta Pia, segna una tappa fondamentale per l'unità d'Italia: la presa di Roma.. - Di Giancarlo Mancini Regia di Graziano Conversano A cura di Martina Cervino Produttore esecutivo Germana Mudanò.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Thrilling
S1972E4 · La spia che viene dal cielo · 2019
Documentario di Enzo Biagi del 1972 sullo spionaggio internazionale che vedeva contrapposto il mondo sovietico a quello occidentale e su alcuni famosi casi di spie che hanno fatto la spola tra Unione Sovietica e Inghilterra vendendo notizie riservate su politica e armamenti. Biagi parla con esperti e ex spie di CIA, KGB e M16, che spiegano quali sono le principali occupazioni di una spia politica, come queste si muovono nel mondo diplomatico, quali sono i loro obiettivi e le tecniche a loro disposizione. Si spiegano poi lo spionaggio militare compiuto per mezzo di nuove tecnologie come i satelliti, e lo spionaggio industriale per rubare progetti e brevetti.
19:40
Italiani con Paolo Mieli
Sophia Loren, la ragazza piena di sogni · 2019
Ripercorre la straordinaria carriera artistica dell'attrice dagli esordi ai brani dei suoi film più importanti Ieri, oggi e domani, Pane, amor - e e, La Ciociara, Matrimonio all'Italiana, Una giornata particolare, ed attraverso interviste ed immagini di repertorio dei premi assegnati.
19:55
Il giorno e la storia
20 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 settembre 2026.
20:15
Scritto, letto, detto
E4 · Cristina Dell'Acqua · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. L'insegnante e scrittrice Cristina Dell'Acqua ci accompagna alla ricerca dei miti antichi che riescono a dare senso alle nostre emozioni quotidiane.
20:30
Passato e Presente
IMI. Voci dalla prigionia · Italia · 2017
IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini. IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini.
Davide Frasnelli.
21:10
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
2019
Meno siamo meglio stiamo - Revisited (Pt.1) - In Meno siamo meglio stiamo Revisited Renzo Arbore si affianca al suo programma come se ritrovasse un vecchio taccuino di appunti: osserva, commenta, sorride. - Lo commenta e ne svela i retroscena creativi, raccontando i talenti e le scelte artistiche, incontri inattesi, amicizie nate in studio e intuizioni musicali. Arbore, affiancato dal "neopresentatore" Antonio Stornaiolo, introduce la prima puntata del programma, che vede come ospite principale l'attrice Mariangela Melato. Tra le esibizioni musicali, quelle dei gruppi Funkoff e Boop Sisters. - Un programma di Renzo Arbore e di Ugo Porcelli Enrico Salvatori Produttrice esecutiva Alessandra Giorgi Regìa di edizione Jessica Fedele Gianluca Nannini Filmaker Luca Gregori.
23:20
Gulag
E2 · 1934-1945
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
21 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 settembre 2026.
00:45
Passato e Presente
IMI. Voci dalla prigionia · Italia · 2017
IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini. IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini.
Davide Frasnelli.
01:25
Grandi disastri. 10 errori fatali
Hindenburg
Il documentario ripercorre la storia della tragica fine del dirigibile Hindenburg. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi. Il documentario ripercorre la storia della tragica fine del dirigibile Hindenburg. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
02:15
Ho scelto la prigionia
Ho scelto la prigionia · Storia & Arte · Italia · 2015
Dopo l'8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia. Dopo l'8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
03:05
20 09 1870 la battaglia per Roma
2019
Il 20 settembre 1870, con l'apertura della breccia di Porta Pia, segna una tappa fondamentale per l'unità d'Italia: la presa di Roma.. - Di Giancarlo Mancini Regia di Graziano Conversano A cura di Martina Cervino Produttore esecutivo Germana Mudanò.
03:55
Thrilling
S1972E4 · La spia che viene dal cielo · 2019
Documentario di Enzo Biagi del 1972 sullo spionaggio internazionale che vedeva contrapposto il mondo sovietico a quello occidentale e su alcuni famosi casi di spie che hanno fatto la spola tra Unione Sovietica e Inghilterra vendendo notizie riservate su politica e armamenti. Biagi parla con esperti e ex spie di CIA, KGB e M16, che spiegano quali sono le principali occupazioni di una spia politica, come queste si muovono nel mondo diplomatico, quali sono i loro obiettivi e le tecniche a loro disposizione. Si spiegano poi lo spionaggio militare compiuto per mezzo di nuove tecnologie come i satelliti, e lo spionaggio industriale per rubare progetti e brevetti.
04:40
RES - Ieri e Oggi
E95 · 1978 Gino Landi, Virna Lisi · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Gino Landi e Virna Lisi.
05:40
Il giorno e la storia
21 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
IMI. Voci dalla prigionia · Italia · 2017
IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini. IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini.
Davide Frasnelli.
06:40
India (1959)
2019
Un grande affresco sull'India moderna, realizzato da Roberto Rossellini negli anni di Nehru. La vita quotidiana di un paese sospeso tra tradizione e modernità, raccontata attraverso le storie di un conducente di elefanti, un tecnico impegnato nella costruzione di una diga, un vecchio contadino e un uomo con la sua scimmietta.
08:10
Rewind - Visioni private
Gian Luigi Rondi · 2019
Il celebre critico cinematografico e presidente dei David di Donatello Gian Luigi Rondi, intervistato da Cinzia Tani, rievoca la sua giovinezza, il rapporto viscerale con il mondo della celluloide e i suoi personali ricordi legati al piccolo schermo.
08:40
Il giorno e la storia
21 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 settembre 2026.
09:00
Passato e Presente
IMI. Voci dalla prigionia · Italia · 2017
IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini. IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini.
Davide Frasnelli.
09:45
Bella e perduta
Uomini & Società · Italia · 2015
Dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà del pastore Tommaso: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone. Dalle viscere del Vesuvio, Pulcinella viene inviato nella Campania dei giorni nostri per esaudire le ultime volontà del pastore Tommaso: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone.
Pietro Marcello
Tommaso Cestrone
Sergio Vitolo
Gesuino Pittalis
Claudio Casadio
Elio Germano.
11:10
20 09 1870 la battaglia per Roma
2019
Il 20 settembre 1870, con l'apertura della breccia di Porta Pia, segna una tappa fondamentale per l'unità d'Italia: la presa di Roma.. - Di Giancarlo Mancini Regia di Graziano Conversano A cura di Martina Cervino Produttore esecutivo Germana Mudanò.
12:00
Il giorno e la storia
21 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 settembre 2026.
12:20
Tempo di divertimento
S1980E3 · Terza puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
13:15
RES - Ieri e Oggi
E96 · 1978. Sarah Ferrati, Enrico Montesano · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Sarah Ferrati ed Enrico Montesano.
14:15
Il giorno e la storia
21 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
IMI. Voci dalla prigionia · Italia · 2017
IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini. IMI: internati militari italiani. I soldati catturati dopo l'8 settembre del 1943 dai tedeschi che si rifiutano di continuare a combattere a fianco dei nazifascisti e per questo vengono deportati. Agli Imi non viene riconosciuto lo status di prigionieri di guerra e la Croce Rossa non può offrire loro alcun aiuto. Impiegati nell'industria bellica tedesca, sottoposti a maltrattamenti, ridotti alla fame, e pressati continuamente ad aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Alla fine della guerra, tornati a casa, vivranno la frustrazione della vergogna e dell'oblio. A parlare saranno i loro diari. Come quello di Vittorio Vialli, compagno di prigionia di Giovannino Guareschi, che agli inizi degli anni '80 pubblica un diario fotografico, composto di quasi quattrocento istantanee scattate di nascosto nei campi di internamento con una piccola macchina fotografica. Si dovrà attendere il 1997 per vedere conferita la Medaglia d'oro al valor militare all'Internato Ignoto. Con questo riconoscimento gli Imi entrano di diritto nelle pagine della Resistenza, essendosi sottratti alla barbarie di una guerra fratricida che opponeva gli italiani schierati su fronti opposti. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Chiara Colombini.
Davide Frasnelli.
15:20
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Geoffroi De Champagne. Da cavaliere a templare
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra.
16:25
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · Italia · 2016
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio. La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
17:20
Illuminate
S2020E1 · Casa Mondaini · Italia · 2020
L'attrice Lucia Mascino viene invitata da Giorgia Trasselli, la celebre "tata" di casa Vianello, a partecipare ad un'asta di beneficenza dedicata a Sandra Mondaini nell'anno del decimo anniversario dalla sua scomparsa: questa è l'occasione ideale per ripercorrere la vita straordinaria della prima soubrette comica della tv italiana, entrata nell'immaginario collettivo con i suoi iconici personaggi, il suo sodalizio professionale e sentimentale con Raimondo Vianello, le scelte di vita spesso difficili e mai scontate. L'attrice Lucia Mascino viene invitata da Giorgia Trasselli, la celebre "tata" di casa Vianello, a partecipare ad un'asta di beneficenza dedicata a Sandra Mondaini nell'anno del decimo anniversario dalla sua scomparsa: questa è l'occasione ideale per ripercorrere la vita straordinaria della prima soubrette comica della tv italiana, entrata nell'immaginario collettivo con i suoi iconici personaggi, il suo sodalizio professionale e sentimentale con Raimondo Vianello, le scelte di vita spesso difficili e mai scontate.
Maria Tilli,.
18:10
R.A.M
La Brigata Maiella · 2019
Ricerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica.
18:30
Thrilling
S1972E5 · Mercanti di morte · 2019
Un'inchiesta di Enzo Biagi sulle caratteristiche del traffico di armi nelle aree di crisi del mondo.
19:10
RaiNews
2019
19:15
Documenti di Storia e di Cronaca
2019
Documenti di storia e di cronaca. Jean Jaures, apostolo del pacifismo - Ritratto de leader del Partito Socialista Francese Jean Jaures. - (1968) Di Leandro Castellani.
20:05
Officina Patrimonio
E15 · Avventura - Campobasso · Italia · 2024
Scuolab. Per il Museo Sannitico di Campobasso gli studenti del Liceo Artistico Manzù hanno ideato e costruito un gioco da tavolo che racconta la storia e la cultura dei Sanniti. Scuolab. Per il Museo Sannitico di Campobasso gli studenti del Liceo Artistico Manzù hanno ideato e costruito un gioco da tavolo che racconta la storia e la cultura dei Sanniti.
20:15
Il giorno e la storia
21 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Simone Boccanegra, il doge di Genova · Italia · 2025
«È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. «È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra.
Davide Frasnelli.
21:15
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
22:00
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
23:10
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga · 2019
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
23:40
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci. Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
22 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 settembre 2026.
00:35
Passato e Presente
Simone Boccanegra, il doge di Genova · Italia · 2025
«È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. «È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra.
Davide Frasnelli.
01:10
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
02:00
Illuminate
S2020E1 · Casa Mondaini · Italia · 2020
L'attrice Lucia Mascino viene invitata da Giorgia Trasselli, la celebre "tata" di casa Vianello, a partecipare ad un'asta di beneficenza dedicata a Sandra Mondaini nell'anno del decimo anniversario dalla sua scomparsa: questa è l'occasione ideale per ripercorrere la vita straordinaria della prima soubrette comica della tv italiana, entrata nell'immaginario collettivo con i suoi iconici personaggi, il suo sodalizio professionale e sentimentale con Raimondo Vianello, le scelte di vita spesso difficili e mai scontate. L'attrice Lucia Mascino viene invitata da Giorgia Trasselli, la celebre "tata" di casa Vianello, a partecipare ad un'asta di beneficenza dedicata a Sandra Mondaini nell'anno del decimo anniversario dalla sua scomparsa: questa è l'occasione ideale per ripercorrere la vita straordinaria della prima soubrette comica della tv italiana, entrata nell'immaginario collettivo con i suoi iconici personaggi, il suo sodalizio professionale e sentimentale con Raimondo Vianello, le scelte di vita spesso difficili e mai scontate.
Maria Tilli,.
02:45
Documenti di Storia e di Cronaca
2019
Documenti di storia e di cronaca.Jean Jaures, apostolo del pacifismo - Ritratto de leader del Partito Socialista Francese Jean Jaures. - (1968) Di Leandro Castellani.
03:35
Thrilling
S1972E5 · Mercanti di morte · 2019
Un'inchiesta di Enzo Biagi sulle caratteristiche del traffico di armi nelle aree di crisi del mondo.
04:25
Sicilia'43 sbarco al Museo
2019
Lo sbarco degli alleati in Sicilia nel 1943 raccontato, ricostruito e rivissuto attraverso il Museo dello Sbarco di Catania. - Un programma di Andrea Branchi, Francesco Censon,Gianluca Miligi Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
04:35
Come eravamo - Giovani
E37 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:40
RES - Ieri e Oggi
E96 · 1978. Sarah Ferrati, Enrico Montesano · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Sarah Ferrati ed Enrico Montesano.
05:40
Il giorno e la storia
22 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Simone Boccanegra, il doge di Genova · Italia · 2025
«È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. «È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra.
Davide Frasnelli.
06:40
Tempo di divertimento
S1980E3 · Terza puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
07:25
RES - Ieri e Oggi
1978 Don Lurio, Pino Calvi · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Don Lurio e Pino Calvi.
08:30
Il giorno e la storia
22 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 settembre 2026.
08:50
Passato e Presente
Simone Boccanegra, il doge di Genova · Italia · 2025
«È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. «È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra.
Davide Frasnelli.
09:30
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
10:15
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
11:25
Eventi
Gino Paoli presenta 'Senza fine · 2019
Serata speciale condotta da Gino Paoli dove presenta la sua canzone "Senza fine", scritta e pubblicata nel 1961, per la prima volta eseguita in uno studio televisivo Rai il 25 settembre 1965. Ad accompagnarlo vari ospiti, tra cui Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Alighiero Noschese e tanti altri.
11:45
Il giorno e la storia
22 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 settembre 2026.
12:05
Tempo di divertimento
S1980 · Quarta puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
12:45
Eventi
Per una sera d'estate · 2019
Programma registrato il 25 giugno '76 all'Auditorium Rai di Napoli con le stesse modalità di Senza Rete, e trasmessa il 17 luglio: Ornella Vanoni e Toquinho presentano i brani dell'album 'La voglia, La pazzia, L'incoscienza e l'allegria' appena pubblicato. Conduttore Claudio Lippi. Alla trasmissione partecipa anche Renato Carosone, che è tornato a esibirsi l'anno prima, dopo un lungo periodo di assenza dalle scene.
14:00
Il giorno e la storia
22 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
Simone Boccanegra, il doge di Genova · Italia · 2025
«È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra. «È sogno!... sì, spaventoso, atroce sogno il mio!» Il sogno è di Simon Boccanegra. Un'esclamazione che si addensa nell'atmosfera cupa dell'opera omonima di Giuseppe Verdi. Nella Genova di inizi 300, fervono le lotte tra patrizi e Plebei. Genova è una delle città più ricche e influenti d'Europa, Una potenza marittima e commerciale che, da dominatrice del Mediterraneo, è nel pieno del suo splendore. Una vera "nazione globale" ante litteram. Ma, la diarchia di "Capitani del popolo" che governa la città sta perdendo il controllo e quando cercano di imporre un nuovo "abate del Popolo" senza il consenso dei cittadini, il malcontento popolare esplode. È il 1339 e il popolo reclama una guida che non appartenga alla nobiltà. Quella guida è il plebeo Simone Boccanegra, membro d'una famiglia mercantile. Il popolo lo invoca come nuovo Abate e lo acclama Doge, un titolo che a Genova non esisteva. È il primo doge di Genova e rappresenta il volto di una città potente ma divisa, sospesa tra ambizione politica, conflitti interni e apertura sul mondo. Un personaggio che nell'opera di Verdi diventa non solo un governante ma un uomo solo, consumato dal potere e attraversato da un desiderio quasi impossibile di pace e riconciliazione. Una figura estremamente moderna che Passato e Presente racconterà andando sui luoghi della Genova medievale con Maria Sole Sanasi. In studio con Paolo Mieli il professor Antonio Musarra.
Davide Frasnelli.
15:00
Gulag
E2 · 1934-1945 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
16:00
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
La regina Eleonora d'Aquitania · 2019
Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone.
17:00
Nel secolo breve
S2023 · 1943 - La Resistenza a Cefalonia e Corfù · Italia · 2023
In diversi set dell'isola di Cefalonia, teatro degli eventi, dell'eccidio che vide la Divisione italiana Acqui sterminata da reparti dell'esercito nazista subito dopo l'Armistizio dell' 8 settembre 1943. Con Isabella Insolvibile. La storia del più importante episodio della Resistenza dei militari italiani nella Seconda Guerra Mondiale. In apertura e chiusura i commenti di Alessandro Barbero. In diversi set dell'isola di Cefalonia, teatro degli eventi, dell'eccidio che vide la Divisione italiana Acqui sterminata da reparti dell'esercito nazista subito dopo l'Armistizio dell' 8 settembre 1943. Con Isabella Insolvibile. La storia del più importante episodio della Resistenza dei militari italiani nella Seconda Guerra Mondiale. In apertura e chiusura i commenti di Alessandro Barbero.
Nicoletta Nesler.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Thrilling
S1972E6 · Soldati di sventura · 2019
Inchiesta di Enzo Biagi sull' utilizzo di mercenari e soldati di ventura nei conflitti civili che hanno insanguinato l' Africa.
19:20
Le serie di RaiCultura.it
E10 · Rosa Parks e Martin Luther King · Italia · 2024
1dicembre 1955 a Montgomery, capitale dell'Alabama, Rosa Parks, una giovane sarta di colore, sale sull'autobus che la porta a casa. Nella zona riservata ai neri non ci sono posti liberi. Ce ne è uno nella zona "mista", dove i neri hanno l'obbligo di alzarsi su eventuale richiesta di un bianco. Poco dopo qualcuno gli chiede di alzarsi. Rosa Parks si rifiuta. Per questo viene arrestata e processata. Rosa Parks, una giovane sarta di colore, sale sull'autobus che la porta a casa. Nella zona riservata ai neri non ci sono posti liberi. Quel giorno stesso, un giovane pastore protestante appena giunto in città, riunisce i leader neri della comunità locale, per decidere le iniziative di protesta contro l'accaduto. E' Martin Luther King. Inizia così la straordinaria lotta della comunità afroamericana, contro le discriminazioni razziali negli USA. A guidarci nell'approfondimento di questo delicato e decisivo periodo di trasformazioni sociali negli Stati Uniti, la storica e ricercatrice Silvia Cassamagnaghi, con il supporto, dalle Teche Rai, di alcuni brani tratti da inchieste d'epoca inerenti alla tematica trattata. 1dicembre 1955 a Montgomery, capitale dell'Alabama, Rosa Parks, una giovane sarta di colore, sale sull'autobus che la porta a casa. Nella zona riservata ai neri non ci sono posti liberi. Ce ne è uno nella zona "mista.
19:30
Italiani con Paolo Mieli
Giorgio Napolitano, il Presidente di tutti · Italia · 2022
Dirigente e parlamentare del Partito Comunista Italiano è il protagonista e il testimone delle vicende politiche più importanti legate al partito e al Paese, due realtà strettamente intrecciate nella storia dell'evoluzione sociale e politica italiana; è il primo ministro comunista agli Interni. Come Presidente della Repubblica è il terzo napoletano dopo Enrico De Nicola e Giovanni Leone e il primo proveniente dal Partito comunista; è l'unico ad essere stato eletto due volte alla più alta carica dello Stato. Dirigente e parlamentare del Partito Comunista Italiano è il protagonista e il testimone delle vicende politiche più importanti legate al partito e al Paese, due realtà strettamente intrecciate nella storia dell'evoluzione sociale e politica italiana; è il primo ministro comunista agli Interni. Come Presidente della Repubblica è il terzo napoletano dopo Enrico De Nicola e Giovanni Leone e il primo proveniente dal Partito comunista; è l'unico ad essere stato eletto due volte alla più alta carica dello Stato.
20:00
Officina Patrimonio
E16 · Avventura - Bitonto · Italia · 2024
Uno, due, tre... azione! A Bitonto, nella Galleria Nazionale della Puglia 'Girolamo e Rosaria Devanna', gli studenti imparano ad osservare un'opera d'arte mettendola in scena. Uno, due, tre... azione! A Bitonto, nella Galleria Nazionale della Puglia 'Girolamo e Rosaria Devanna', gli studenti imparano ad osservare un'opera d'arte mettendola in scena.
20:10
Il giorno e la storia
22 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Hugo Pratt. La letteratura disegnata · 2019
Avventuriero, narratore, visionario: Hugo Pratt ha trasformato il fumetto in letteratura, mescolando storia e immaginazione come pochi altri. Con Corto Maltese, marinaio ironico e solitario, senza patria e senza pace, Pratt ha dato vita ad un eroe colto e malinconico, libero e inquieto che attraversa il 900 inseguendo orizzonti, misteri e libertà, passando accanto a guerre, rivoluzioni, imperi in declino e personaggi reali o leggendari. Fedele solo al mare e a sé stesso, fa dell'avventura una forma del destino. I disegni di Pratt dal tratto essenziale e le sue storie visionarie ha restituito una sorta di atlante dell'anima del 900. Ma chi era davvero l'uomo dietro Corto Maltese? In studio con paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
21:15
Misteri d'archivio
1903: Ellis Island · 2019
Il documentario ricostruisce la storia dell'immigrazione verso gli Stati Uniti d'America all'inizio del XX secolo, soffermandosi sul viaggio dei migranti e sulla realtà che li attendeva una volta sbarcati. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
21:45
Misteri d'archivio
1941: l'attacco di Pearl Harbor · 2019
L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · Le inarrestabili · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata: "le inarrestabili", ovvero le donne che hanno fatto e fanno impresa, dirigenti d'azienda e imprenditrici che nonostante difficoltà, ostacoli e barriere sono riuscite ad affermarsi con le loro iniziative, spesso notevolmente innovative. "Che magnifica impresa" racconta le vicende delle imprenditrici italiane, dalla pioniera Luisa Spagnoli alle top manager degli anni 80 agli scenari più attuali che mettono insieme tradizione ed innovazione. Ad accompagnare Mario Sechi nel racconto di questa vera e propria epopea dell'imprenditoria femminile, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, la Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli e la storica Adriana Castagnoli. In questa puntata: "le inarrestabili.
23:00
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · 2019
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
23:55
Eventi
Gino Paoli presenta 'Senza fine · 2019
Serata speciale condotta da Gino Paoli dove presenta la sua canzone "Senza fine", scritta e pubblicata nel 1961, per la prima volta eseguita in uno studio televisivo Rai il 25 settembre 1965. Ad accompagnarlo vari ospiti, tra cui Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Alighiero Noschese e tanti altri.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
23 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 settembre 2026.
00:40
Passato e Presente
Hugo Pratt. La letteratura disegnata · 2019
Avventuriero, narratore, visionario: Hugo Pratt ha trasformato il fumetto in letteratura, mescolando storia e immaginazione come pochi altri. Con Corto Maltese, marinaio ironico e solitario, senza patria e senza pace, Pratt ha dato vita ad un eroe colto e malinconico, libero e inquieto che attraversa il 900 inseguendo orizzonti, misteri e libertà, passando accanto a guerre, rivoluzioni, imperi in declino e personaggi reali o leggendari. Fedele solo al mare e a sé stesso, fa dell'avventura una forma del destino. I disegni di Pratt dal tratto essenziale e le sue storie visionarie ha restituito una sorta di atlante dell'anima del 900. Ma chi era davvero l'uomo dietro Corto Maltese? In studio con paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
01:15
Tempo di divertimento
S1980E4 · Quarta puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
01:55
Nel secolo breve
S2023 · 1943 - La Resistenza a Cefalonia e Corfù · Italia · 2023
In diversi set dell'isola di Cefalonia, teatro degli eventi, dell'eccidio che vide la Divisione italiana Acqui sterminata da reparti dell'esercito nazista subito dopo l'Armistizio dell' 8 settembre 1943. Con Isabella Insolvibile. La storia del più importante episodio della Resistenza dei militari italiani nella Seconda Guerra Mondiale. In apertura e chiusura i commenti di Alessandro Barbero. In diversi set dell'isola di Cefalonia, teatro degli eventi, dell'eccidio che vide la Divisione italiana Acqui sterminata da reparti dell'esercito nazista subito dopo l'Armistizio dell' 8 settembre 1943. Con Isabella Insolvibile. La storia del più importante episodio della Resistenza dei militari italiani nella Seconda Guerra Mondiale. In apertura e chiusura i commenti di Alessandro Barbero.
Nicoletta Nesler.
03:25
Thrilling
S1972E6 · Soldati di sventura · 2019
Inchiesta di Enzo Biagi sull'utilizzo di mercenari e soldati di ventura nei conflitti civili che hanno insanguinato l'Africa.
04:10
Come eravamo - Giovani
E35 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:25
Eventi
Per una sera d'estate · 2019
Programma registrato il 25 giugno '76 all'Auditorium Rai di Napoli con le stesse modalità di "Senza Rete", e trasmessa il 17 luglio: Ornella Vanoni e Toquinho presentano i brani dell'album 'La voglia, La pazzia, L'incoscienza e l'allegria' appena pubblicato. Conduttore Claudio Lippi. Alla trasmissione partecipa anche Renato Carosone, che è tornato a esibirsi l'anno prima, dopo un lungo periodo di assenza dalle scene.
05:40
Il giorno e la storia
23 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Hugo Pratt. La letteratura disegnata · 2019
Avventuriero, narratore, visionario: Hugo Pratt ha trasformato il fumetto in letteratura, mescolando storia e immaginazione come pochi altri. Con Corto Maltese, marinaio ironico e solitario, senza patria e senza pace, Pratt ha dato vita ad un eroe colto e malinconico, libero e inquieto che attraversa il 900 inseguendo orizzonti, misteri e libertà, passando accanto a guerre, rivoluzioni, imperi in declino e personaggi reali o leggendari. Fedele solo al mare e a sé stesso, fa dell'avventura una forma del destino. I disegni di Pratt dal tratto essenziale e le sue storie visionarie ha restituito una sorta di atlante dell'anima del 900. Ma chi era davvero l'uomo dietro Corto Maltese? In studio con paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
06:40
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
07:20
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
08:35
Il giorno e la storia
23 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
Hugo Pratt. La letteratura disegnata · 2019
Avventuriero, narratore, visionario: Hugo Pratt ha trasformato il fumetto in letteratura, mescolando storia e immaginazione come pochi altri. Con Corto Maltese, marinaio ironico e solitario, senza patria e senza pace, Pratt ha dato vita ad un eroe colto e malinconico, libero e inquieto che attraversa il 900 inseguendo orizzonti, misteri e libertà, passando accanto a guerre, rivoluzioni, imperi in declino e personaggi reali o leggendari. Fedele solo al mare e a sé stesso, fa dell'avventura una forma del destino. I disegni di Pratt dal tratto essenziale e le sue storie visionarie ha restituito una sorta di atlante dell'anima del 900. Ma chi era davvero l'uomo dietro Corto Maltese? In studio con paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
09:35
Misteri d'archivio
1903: Ellis Island · 2019
Il documentario ricostruisce la storia dell'immigrazione verso gli Stati Uniti d'America all'inizio del XX secolo, soffermandosi sul viaggio dei migranti e sulla realtà che li attendeva una volta sbarcati. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
10:00
Misteri d'archivio
1941: l'attacco di Pearl Harbor · 2019
L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
10:35
Che magnifica impresa
S2024 · Le inarrestabili · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata: "le inarrestabili", ovvero le donne che hanno fatto e fanno impresa, dirigenti d'azienda e imprenditrici che nonostante difficoltà, ostacoli e barriere sono riuscite ad affermarsi con le loro iniziative, spesso notevolmente innovative. "Che magnifica impresa" racconta le vicende delle imprenditrici italiane, dalla pioniera Luisa Spagnoli alle top manager degli anni 80 agli scenari più attuali che mettono insieme tradizione ed innovazione. Ad accompagnare Mario Sechi nel racconto di questa vera e propria epopea dell'imprenditoria femminile, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, la Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli e la storica Adriana Castagnoli. In questa puntata: "le inarrestabili.
11:15
Claudia Cardinale, 100 immagini di una ragazza
2019
Immagini Rai che compongono il ritratto di Claudia Cardinale (15 aprile 1938-23 settembre 2025), fuori e dentro il set, dalla sua prima apparizione televisiva, come 'Fortuniera' nella puntata di San Silvestro di Canzonissima 1958 fino al il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993.
11:50
Il giorno e la storia
23 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 settembre 2026.
12:10
La grande sfida
S2023E1 · L'uomo e l'ambiente 1800-1972 · Scienza & Natura · Italia · 2023
La storia dell'ambientalismo dalla prima rivoluzione industriale al 1972: le conseguenze dello sviluppo economico moderno, la nascita dei movimenti ambientalisti, le prime leggi contro l'inquinamento, la questione della salute pubblica, l'istituzione dei parchi nazionali durante il ventennio e poi il secondo dopoguerra dalla tutela del paesaggio prevista dalla Costituzione fino alla nascita dell'associazione Italiana Nostra e alla pubblicazione nel 1972 del rapporto The Limits to Growth redatto da un gruppo di studiosi dell'Istituto di tecnologia del Massachusetts su proposta del Club di Roma. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Gabriella Corona, Emanuele Felice, Giorgio Parisi e Luigi Piccioni. La storia dell'ambientalismo dalla prima rivoluzione industriale al 1972: le conseguenze dello sviluppo economico moderno, la nascita dei movimenti ambientalisti, le prime leggi contro l'inquinamento, la questione della salute pubblica, l'istituzione dei parchi nazionali durante il ventennio e poi il secondo dopoguerra dalla tutela del paesaggio prevista dalla Costituzione fino alla nascita dell'associazione Italiana Nostra e alla pubblicazione nel 1972 del rapporto The Limits to Growth redatto da un gruppo di studiosi dell'Istituto di tecnologia del Massachusetts su proposta del Club di Roma. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Gabriella Corona, Emanuele Felice, Giorgio Parisi e Luigi Piccioni.
Fedora Sasso.
13:05
Eventi
Amare per vivere (Gino Paoli 1972) · 2019
Special televisivo del 1972 a base di poesie e canzoni dedicato al cantautore Gino Paoli.
13:55
Il giorno e la storia
23 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 settembre 2026.
14:20
Passato e Presente
Hugo Pratt. La letteratura disegnata · 2019
Avventuriero, narratore, visionario: Hugo Pratt ha trasformato il fumetto in letteratura, mescolando storia e immaginazione come pochi altri. Con Corto Maltese, marinaio ironico e solitario, senza patria e senza pace, Pratt ha dato vita ad un eroe colto e malinconico, libero e inquieto che attraversa il 900 inseguendo orizzonti, misteri e libertà, passando accanto a guerre, rivoluzioni, imperi in declino e personaggi reali o leggendari. Fedele solo al mare e a sé stesso, fa dell'avventura una forma del destino. I disegni di Pratt dal tratto essenziale e le sue storie visionarie ha restituito una sorta di atlante dell'anima del 900. Ma chi era davvero l'uomo dietro Corto Maltese? In studio con paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
14:55
Grandi disastri. 10 errori fatali
Hindenburg · 2019
Il documentario ripercorre la storia della tragica fine del dirigibile Hindenburg. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
15:50
Broken Dream
Uomini & Società · Italia · 2024
La vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, attraverso lo sguardo e le parole di Zakia Sediki Attanasio, moglie di Luca che, due anni dopo la tragedia, torna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia interrotta troppo presto. La vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, attraverso lo sguardo e le parole di Zakia Sediki Attanasio, moglie di Luca che, due anni dopo la tragedia, torna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia interrotta troppo presto.
Jacopo De Bertoldi
Zakia Seddiki Attanasio.
17:00
Aldo Moro. Memorie di un professore
2019
Il memoriale di Moro consente di ripercorrere i momenti più significativi della sua carriera, dalla Carta Costituzionale al compromesso storico. Di Piergiorgio Curzi.
17:55
Rewind - Visioni private
Gian Luigi Rondi · 2019
Il celebre critico cinematografico e presidente dei David di Donatello Gian Luigi Rondi, intervistato da Cinzia Tani, rievoca la sua giovinezza, il rapporto viscerale con il mondo della celluloide e i suoi personali ricordi legati al piccolo schermo.
18:25
Testimoni oculari
I torturati di Via Tasso · 2019
Le testimonianze degli ex-prigionieri del carcere di via Tasso, teatro di torture durante l'occupazione nazista.
19:25
RaiNews
2019
19:30
Il sacrificio di Salvo D'Acquisto
S2023 · Storia & Arte · Italia · 2023
A 80 anni dalla morte, Rai Storia ricorda il sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, fucilato da soldati nazisti presso la Torre di Palidoro, in provincia di Roma. Grazie alla struggente intervista alla madre registrata dalla Rai negli anni '60, alle testimonianze del fratello Alessandro D'Acquisto e del Generale dell'Arma Antonino Neosi, si ricostruiscono le vicende di Salvo D'Acquisto culminate con l'atto eroico del 23 settembre 1943 quando, dopo un rastrellamento nazista per rappresaglia, il giovane Carabiniere offre la propria vita per salvare quella dei 22 uomini catturati dalle truppe tedesche e destinati alla fucilazione. Ancora oggi il gesto di Salvo D'Acquisto rimane uno degli esempi più edificanti della storia contemporanea italiana. A 80 anni dalla morte, Rai Storia ricorda il sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, fucilato da soldati nazisti presso la Torre di Palidoro, in provincia di Roma. Grazie alla struggente intervista alla madre registrata dalla Rai negli anni '60, alle testimonianze del fratello Alessandro D'Acquisto e del Generale dell'Arma Antonino Neosi, si ricostruiscono le vicende di Salvo D'Acquisto culminate con l'atto eroico del 23 settembre 1943 quando, dopo un rastrellamento nazista per rappresaglia, il giovane Carabiniere offre la propria vita per salvare quella dei 22 uomini catturati dalle truppe tedesche e destinati alla fucilazione. Ancora oggi il gesto di Salvo D'Acquisto rimane uno degli esempi più edificanti della storia contemporanea italiana.
Fabrizio Marini.
20:00
Officina Patrimonio
E17 · Incontro - Ravenna · Italia · 2024
Il paesaggio attraverso le fotografie storiche. Nel 1905 una legge nazionale tutela per la prima volta un bene ambientale: la pineta di Ravenna. Con l'aiuto di una fotocamera, un gruppo di studenti riscopre l'importanza di quel momento. Il paesaggio attraverso le fotografie storiche. Nel 1905 una legge nazionale tutela per la prima volta un bene ambientale: la pineta di Ravenna. Con l'aiuto di una fotocamera, un gruppo di studenti riscopre l'importanza di quel momento.
20:10
Il giorno e la storia
23 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
21:15
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
22:10
Effetto Nicholas
Uomini & Società · Italia · 2024
Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese. Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese.
23:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Geoffroi De Champagne. Da cavaliere a templare
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra.
00:45
RaiNews
2019
00:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
01:10
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
01:50
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
La regina Eleonora d'Aquitania · Scienza & Natura · Italia · 2023
Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone. Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone.
02:45
Aldo Moro. Memorie di un professore
2019
Il memoriale di Moro consente di ripercorrere i momenti più significativi della sua carriera, dalla Carta Costituzionale al compromesso storico. Di Piergiorgio Curzi.
03:40
Testimoni oculari
I torturati di Via Tasso · 2019
Le testimonianze degli ex-prigionieri del carcere di via Tasso, teatro di torture durante l'occupazione nazista.
04:40
Italiani con Paolo Mieli
Cino Tortorella. "La TV dei ragazzi · Italia · 2022
Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa", di cui fu anche regista. Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa.
04:50
Eventi
Amare per vivere (Gino Paoli 1972) · 2019
Special televisivo del 1972 a base di poesie e canzoni dedicato al cantautore Gino Paoli.
05:40
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
06:40
Misteri d'archivio
1903: Ellis Island · 2019
Il documentario ricostruisce la storia dell'immigrazione verso gli Stati Uniti d'America all'inizio del XX secolo, soffermandosi sul viaggio dei migranti e sulla realtà che li attendeva una volta sbarcati. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
07:05
Misteri d'archivio
1941: l'attacco di Pearl Harbor · 2019
L'analisi dell'attacco militare del 7 dicembre 1941 da parte delle forze aeronavali giapponesi alla flotta e le installazioni militari Usa nella base navale di Pearl Harbor, attraverso la storia delle riprese originali dell'evento e di quelle ricostruite. Introduce la puntata il prof. Ferdinando Fasce.
07:40
Che magnifica impresa
S2024 · Le inarrestabili · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata: "le inarrestabili", ovvero le donne che hanno fatto e fanno impresa, dirigenti d'azienda e imprenditrici che nonostante difficoltà, ostacoli e barriere sono riuscite ad affermarsi con le loro iniziative, spesso notevolmente innovative. "Che magnifica impresa" racconta le vicende delle imprenditrici italiane, dalla pioniera Luisa Spagnoli alle top manager degli anni 80 agli scenari più attuali che mettono insieme tradizione ed innovazione. Ad accompagnare Mario Sechi nel racconto di questa vera e propria epopea dell'imprenditoria femminile, l'imprenditrice Emma Marcegaglia, la Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia Alessandra Perrazzelli e la storica Adriana Castagnoli. In questa puntata: "le inarrestabili.
08:25
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
08:45
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
09:20
Effetto Nicholas
Uomini & Società · Italia · 2024
Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese. Settembre 1994, Nicholas Green, un bambino americano di sette anni, viene ucciso mentre viaggia in Italia con la famiglia. L'episodio è sconvolgente, ma è anche l'inizio di una rivoluzione culturale relativa ai trapianti di organi nel nostro Paese.
10:55
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
11:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
12:10
La grande sfida
S2023E2 · L'uomo e l'ambiente 1972-2023 · Scienza & Natura · Italia · 2023
Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei. Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei.
Fedora Sasso.
13:05
Domenica con
Pappagone · 2019
Selezione degli sketch interpretati da Peppino De Filippo, inventore della maschera di Pappagone (Peppino De Filippo da Scala reale 1966).
13:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
14:10
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori.
Davide Frasnelli
Benito Mussolini.
14:50
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
16:00
In marcia per la pace – Storia della Perugia-Assisi
S2021 · 2019
La storia della Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli Perugia Assisi, la cui prima edizione si tenne il 24 settembre 1961. Ne sono seguite in 60 anni altre 23, tutte nel segno di Aldo Capitini (1899-1968), il filosofo ed educatore di origini perugine, seguace della nonviolenza di Gandhi, che organizzò la prima marcia.
16:50
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E1 · Prima puntata · 2019
Prima puntata della miniserie televisiva del 1970 che ricostruisce, attraverso l'utilizzo della voce narrante e con scene recitate da attori, gli eventi risorgimentali che portano all'unificazione nazionale italiana e alla fine del Regno delle Due Sicilie. Le vicende hanno inizio con lo sbarco dei mille guidati dal generale Giuseppe Garibaldi a Marsala l'11 maggio 1860 e si concludono con l'atto sovrano emanato dal re del Regno delle Due Sicilie Francesco II di Borbone che inaugura il 27 luglio un nuovo Ministero Costituzionale nel disperato tentativo di salvare il proprio regno da un crollo che sembra ormai inevitabile.
18:00
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E1 · L'educazione nell'antica Roma · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Testimoni oculari
Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Prima parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
19:40
Claudia Cardinale, 100 immagini di una ragazza
2019
Immagini Rai che compongono il ritratto di Claudia Cardinale (15 aprile 1938-23 settembre 2025), fuori e dentro il set, dalla sua prima apparizione televisiva, come 'Fortuniera' nella puntata di San Silvestro di Canzonissima 1958 fino al il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993.
20:10
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
21:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:15
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
23:15
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
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Italiani con Paolo Mieli
Cino Tortorella. "La TV dei ragazzi · Italia · 2022
Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa", di cui fu anche regista. Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
00:45
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
01:20
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni.
Walter Veltroni.
02:30
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E1 · Prima puntata · 2019
Prima puntata della miniserie televisiva del 1970 che ricostruisce, attraverso l'utilizzo della voce narrante e con scene recitate da attori, gli eventi risorgimentali che portano all'unificazione nazionale italiana e alla fine del Regno delle Due Sicilie. Le vicende hanno inizio con lo sbarco dei mille guidati dal generale Giuseppe Garibaldi a Marsala l'11 maggio 1860 e si concludono con l'atto sovrano emanato dal re del Regno delle Due Sicilie Francesco II di Borbone che inaugura il 27 luglio un nuovo Ministero Costituzionale nel disperato tentativo di salvare il proprio regno da un crollo che sembra ormai inevitabile.
03:40
Testimoni Oculari
E1 · Sandro Pertini e la liberazione di Milano · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di - aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
04:45
W la Storia
Scrivere
Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra. Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra.
04:55
Domenica con
Pappagone · 2019
Selezione degli sketch interpretati da Peppino De Filippo, inventore della maschera di Pappagone (Peppino De Filippo da Scala reale 1966).
05:40
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
06:40
La grande sfida
S2023E2 · L'uomo e l'ambiente 1972-2023 · Scienza & Natura · Italia · 2023
Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei. Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei.
Fedora Sasso.
07:30
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
08:25
Le serie di RaiCultura.it
E9 · Ritorno ad Auschwitz · Italia · 2024
Oświęcim, una cittadina situata nella parte meridionale della Polonia. Più nota purtroppo con il nome di Auschwitz, datogli dai tedeschi nel giugno del 1940, quando costruiscono uno dei campi di concentramento più grandi, dove moriranno circa 4 milioni di persone, per la maggior parte ebrei. La struttura è divisa in tre sezioni principali e si estende su una superficie totale di 42 chilometri quadrati. Comprende inoltre circa quaranta campi minori, distribuiti nei dintorni. Una vera e propria fabbrica di morte. Lo storico Alessandro Barbero ci guida in un approfondimento sul tema della soluzione finale, di come i tedeschi arriveranno ad eliminare circa sei milioni di ebrei. A supporto, dalle Teche Rai, una commovente testimonianza dello scrittore Primo Levi, prigioniero ad Auschwitz tra il 1944 e il 1945, rilasciata durante un viaggio con un gruppo di studenti in quei terribili luoghi, a distanza di quarant'anni dalla sua liberazione, per conto della trasmissione Sorgente di vita. Oświęcim, una cittadina situata nella parte meridionale della Polonia. Più nota purtroppo con il nome di Auschwitz, datogli dai tedeschi nel giugno del 1940, quando costruiscono uno dei campi di concentramento più grandi, dove moriranno circa 4 milioni di persone, per la maggior parte ebrei. La struttura è divisa in tre sezioni principali e si estende su una superficie totale di 42 chilometri quadrati. Comprende inoltre circa quaranta campi minori, distribuiti nei dintorni. Una vera e propria fabbrica di morte. Lo storico Alessandro Barbero ci guida in un approfondimento sul tema della soluzione finale, di come i tedeschi arriveranno ad eliminare circa sei milioni di ebrei. A supporto, dalle Teche Rai, una commovente testimonianza dello scrittore Primo Levi, prigioniero ad Auschwitz tra il 1944 e il 1945, rilasciata durante un viaggio con un gruppo di studenti in quei terribili luoghi, a distanza di quarant'anni dalla sua liberazione, per conto della trasmissione Sorgente di vita.
08:35
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
09:35
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
10:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
11:35
Italiani con Paolo Mieli
Cino Tortorella. "La TV dei ragazzi · Italia · 2022
Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa", di cui fu anche regista. Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come "Lo Zecchino d'Oro" e "Chissà chi lo sa.
11:50
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
12:15
Buonasera Presidente
E4 · Pertini · Uomini & Società · Italia · 2019
È stato forse il Presidente più amato, vicino al suo popolo: in molti lo chiamavano il "Nonno d'Italia". È Sandro Pertini il protagonista del nuovo appuntamento con "Buonasera Presidente", la docu-fiction co-prodotta da Anele e Rai Storia, realizzata da Anele, in onda martedì 21 maggio alle 21.10 su Rai Storia. Nel "faccia a faccia" con il giornalista Filippo Ceccarelli il presidente Pertini è impersonato dall'attore Thomas Trabacchi. Al Quirinale dal 1978 al 1985, qualcuno scrisse che di lui si sa tutto: dal passato di antifascista condannato all'ergastolo e a morte, al presente di socialista privo di fanatismi e di dogmi; il suo coraggio, la sua onestà, la sua dignità e la sua lingua lunga. Con gli italiani ha saputo gioire per le vittorie ma anche piangere e soffrire. Si recò di persona a Vermicino, per il piccolo Alfredino Rampi, rompendo tutte le regole del cerimoniale e sfondando i confini tra istituzioni e gente comune. Un Presidente anziano ma non per questo privo di forza; amava i giovani, la musica, il teatro e naturalmente il calcio. In tanti hanno raccontato che sperava in una rielezione, perché temeva che dopo le luci del Quirinale, "si sarebbe spento come una candela ad un soffio di vento". Ricordiamo che la docu-fiction "Buonasera Presidente", realizzata con la consulenza editoriale di Filippo Ceccarelli e quella storica di Sabino Cassese e Alberto Melloni, è prodotta da Gloria Giorgianni, ideata e scritta da Filippo Ceccarelli, Alessandra Cravetto, Marco Dell'Omo, Giacomo Faenza e Davide Minnella, diretta da Giacomo Faenza e Davide Minnella. È stato forse il Presidente più amato, vicino al suo popolo: in molti lo chiamavano il "Nonno d'Italia". È Sandro Pertini il protagonista del nuovo appuntamento con "Buonasera Presidente.
13:15
RES - Ieri e Oggi
E97 · 1978. Monica Vitti, Daniele D'Anza · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Monica Vitti e Daniele D'Anza.
14:05
Gli imperdibili
2019
14:15
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout.
Davide Frasnelli.
15:15
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.
16:00
Storie della TV
Giordani-Ravel. Attenti a quei due · 2019
La lunghissima carriera di Emilio Ravel e Brando Giordani, dal Telegiornale delle origini fino a Tg2 Odeon con la formula del tutto quanto fa spettacolo.
16:55
Napoli 1860. La fine dei Borboni
S1970E2 · Seconda puntata · 2019
Lo sbarco dei Mille del patriota Giuseppe Garibaldi in Sicilia e la reazione del Governo del Regno delle Due Sicilie di Francesco II. Le reazioni contrastanti della classe dirigente e dell'Esercito: le tendenze liberali di alcuni notabili, alcuni Vescovi e parte dell'Esercito, contro le inclinazioni reazionarie del resto della classe dirigente che fa riferimento al Primo Ministro Gennaro Spinelli.
18:00
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E2 · La scienza per i romani · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società de gli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:25
Testimoni oculari
E2 · Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Seconda parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
19:30
RaiNews
2019
19:35
SeDici Storie
S2021E2 · Cesare Terranova · 2019
Cesare Terranova ha legato il suo nome ai primi processi contro Cosa Nostra. Fu ucciso in un agguato il 25 settembre 1979.
20:10
Il giorno e la storia
25 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Medusa. Storia di un mito · Italia · 2025
Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani. Capelli di serpente, denti aguzzi come zanne di cinghiale, lingua sporgente, ghigno satanico, sguardo che pietrifica: Medusa è un mostro. Il mito che racconta il suo tragico destino ha attraversato i secoli. Ogni epoca lo ha analizzato, scandagliato, interpretato. Un mito dalla malleabilità straordinaria che ha fatto di Medusa una creatura terrificante, un'insidiosa femme fatale, una vittima bellissima e sofferente, un archetipo psicologico, un canone estetico, un'eroina femminista che si oppone alla cultura patriarcale, un simbolo della demonizzazione del potere delle donne, un'icona commerciale. La Gorgone dai mille volti è un inesauribile caleidoscopio dell'immaginario collettivo che riflette ansie, paure, ambizioni, prospettive. Un mistero che ancor oggi ci affascina, ci parla e ci interroga. In studio con Paolo Mieli la Professoressa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
21:15
Gulag
E3 · 1945-1957 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
22:15
Grandi disastri. 10 errori fatali
Boeing 737 Max · 2019
I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.