Rai Storia Programmi Tv di Oggi 17/05/26



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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 0:15:00 2026-05-17 00:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 0:30:00 2026-05-17 01:10:00 Europe/Rome Passato e Presente 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il condannato - Cronaca di un sequestro

Ezio Mauro ripercorre i 55 giorni che cambiarono la storia d'Italia: quelli del sequestro e dell'uccisione, per mano delle Brigate Rosse, di Aldo Moro. Il giornalista racconta gli eventi di quei mesi attraversando Roma, il cuore fisico di questa tragedia, e utilizzando materiali di repertorio unici. Ezio Mauro ripercorre i 55 giorni che cambiarono la storia d'Italia: quelli del sequestro e dell'uccisione, per mano delle Brigate Rosse, di Aldo Moro. Il giornalista racconta gli eventi di quei mesi attraversando Roma, il cuore fisico di questa tragedia, e utilizzando materiali di repertorio unici. Simona Ercolani, Cristian di Mattia.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 1:10:00 2026-05-17 02:50:00 Europe/Rome Il condannato - Cronaca di un sequestro Ezio Mauro ripercorre i 55 giorni che cambiarono la storia d'Italia: quelli del sequestro e dell'uccisione, per mano delle Brigate Rosse, di Aldo Moro. Il giornalista racconta gli eventi di quei mesi attraversando Roma, il cuore fisico di questa tragedia, e utilizzando materiali di repertorio unici. Ezio Mauro ripercorre i 55 giorni che cambiarono la storia d'Italia: quelli del sequestro e dell'uccisione, per mano delle Brigate Rosse, di Aldo Moro. Il giornalista racconta gli eventi di quei mesi attraversando Roma, il cuore fisico di questa tragedia, e utilizzando materiali di repertorio unici. Simona Ercolani, Cristian di Mattia. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La via del petrolio

Il trasporto del petrolio a bordo di una nave, dal Golfo Persico fino al porto di Genova, passando per il Canale di Suez. Il caso vuole che questo viaggio sia anche l'ultima missione del capitano — di nome… Blasetti! —, giunto ormai all'età della pensione. Un dato imprevisto che orienta la malinconia legata all'irripetibilità di ogni ordine del moderno Ulisse durante il viaggio verso la sua Itaca. Il trasporto del petrolio a bordo di una nave, dal Golfo Persico fino al porto di Genova, passando per il Canale di Suez. Il caso vuole che questo viaggio sia anche l'ultima missione del capitano — di nome… Blasetti! —, giunto ormai all'età della pensione. Un dato imprevisto che orienta la malinconia legata all'irripetibilità di ogni ordine del moderno Ulisse durante il viaggio verso la sua Itaca. Bernardo Bertolucci.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 2:50:00 2026-05-17 03:35:00 Europe/Rome La via del petrolio Il trasporto del petrolio a bordo di una nave, dal Golfo Persico fino al porto di Genova, passando per il Canale di Suez. Il caso vuole che questo viaggio sia anche l'ultima missione del capitano — di nome… Blasetti! —, giunto ormai all'età della pensione. Un dato imprevisto che orienta la malinconia legata all'irripetibilità di ogni ordine del moderno Ulisse durante il viaggio verso la sua Itaca. Il trasporto del petrolio a bordo di una nave, dal Golfo Persico fino al porto di Genova, passando per il Canale di Suez. Il caso vuole che questo viaggio sia anche l'ultima missione del capitano — di nome… Blasetti! —, giunto ormai all'età della pensione. Un dato imprevisto che orienta la malinconia legata all'irripetibilità di ogni ordine del moderno Ulisse durante il viaggio verso la sua Itaca. Bernardo Bertolucci. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gli Italiani al Polo Nord

Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese. Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 3:35:00 2026-05-17 04:25:00 Europe/Rome Gli Italiani al Polo Nord Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese. Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia dei dialetti

A Torino, città industriale, i bambini vengono portati molto presto all'asilo nido, dove entrano subito in contatto con l'italiano. Anche nelle fabbriche, la rinuncia al dialetto si è resa necessaria per inserire adeguatamente ogni operaio nel processo lavorativo. In sostanza, i flussi migratori hanno dato un nuovo volto e una nuova lingua all'intera città, di cui uno spaccato è fornito in questa puntata. A Torino, città industriale, i bambini vengono portati molto presto all'asilo nido, dove entrano subito in contatto con l'italiano. Anche nelle fabbriche, la rinuncia al dialetto si è resa necessaria per inserire adeguatamente ogni operaio nel processo lavorativo. In sostanza, i flussi migratori hanno dato un nuovo volto e una nuova lingua all'intera città, di cui uno spaccato è fornito in questa puntata. Virgilio Sabel.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 4:25:00 2026-05-17 04:45:00 Europe/Rome L'Italia dei dialetti A Torino, città industriale, i bambini vengono portati molto presto all'asilo nido, dove entrano subito in contatto con l'italiano. Anche nelle fabbriche, la rinuncia al dialetto si è resa necessaria per inserire adeguatamente ogni operaio nel processo lavorativo. In sostanza, i flussi migratori hanno dato un nuovo volto e una nuova lingua all'intera città, di cui uno spaccato è fornito in questa puntata. A Torino, città industriale, i bambini vengono portati molto presto all'asilo nido, dove entrano subito in contatto con l'italiano. Anche nelle fabbriche, la rinuncia al dialetto si è resa necessaria per inserire adeguatamente ogni operaio nel processo lavorativo. In sostanza, i flussi migratori hanno dato un nuovo volto e una nuova lingua all'intera città, di cui uno spaccato è fornito in questa puntata. Virgilio Sabel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1968. Niente come prima

Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 4:45:00 2026-05-17 05:40:00 Europe/Rome 1968. Niente come prima Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson annuncia la fine dei bombardamenti sul Vietnam del Nord. L'accordo viene raggiunto con Hanoi in vista delle trattative di pace che cominceranno il 6 novembre a Parigi. Il 5 novembre i cittadini statunitensi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta, la Rai trasmette una maratona televisiva notturna per seguire lo spoglio dei voti, ma il sottile distacco dei voti fra i due candidati, fa annunciare la vittoria di Richard Nixon contro Hupert Humphrey solo nel pomeriggio italiano del 6 novembre. Dopo due giorni di pioggia ininterrotta, le province di Asti, Biella e Novara si ritrovano completamente devastate. Il 4 novembre, si celebra il cinquantesimo anniversario della fine della prima Guerra Mondiale, i suoi reduci, ormai settantenni, testimoniano uno dei conflitti più sanguinosi d'Europa. La contestazione studentesca riprende quota, e tocca anche i licei, dove si discute di diritto d'assemblea. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
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Passato e Presente

1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 6:00:00 2026-05-17 06:35:00 Europe/Rome Passato e Presente 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





a.C.d.C

In parte principe rinascimentale, in parte tiranno mediaevale, Enrico VIII e' uno dei sovrani inglesi piu' noti e raccomandati. Sotto il suo regno l'Inghilterra passera' dal Medioevo all'Eta' Moderna.. - Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli. Regia di Monica Taburchi. In parte principe rinascimentale, in parte tiranno mediaevale, Enrico VIII e' uno dei sovrani inglesi piu' noti e raccomandati. Sotto il suo regno l'Inghilterra passera' dal Medioevo all'Eta' Moderna.. - Un programma di Alessandro Barbero, Monica Taburchi, Davide Savelli. Regia di Monica Taburchi.
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5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

Oggi considerata una delle sovrane più potenti e di successo d'Egitto, per secoli Hatshepsut è stata conosciuta come un re anziché come una regina poiché chiedeva di essere rappresentata come maschio completo di barba nelle raffigurazioni. Come faraone supervisionò immense opere di ingegneria, come la costruzione del Tempio di Deir el-Bahri e sviluppò importanti rotte commerciali in tutta la regione. Ha guidato spedizioni e ha portato ricchezza e abilità artistica nella regione. Ci racconta le vicende della regina Hatshepsut le professoressa Paola Buzi. Oggi considerata una delle sovrane più potenti e di successo d'Egitto, per secoli Hatshepsut è stata conosciuta come un re anziché come una regina poiché chiedeva di essere rappresentata come maschio completo di barba nelle raffigurazioni. Come faraone supervisionò immense opere di ingegneria, come la costruzione del Tempio di Deir el-Bahri e sviluppò importanti rotte commerciali in tutta la regione. Ha guidato spedizioni e ha portato ricchezza e abilità artistica nella regione. Ci racconta le vicende della regina Hatshepsut le professoressa Paola Buzi. Paola Buzi.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 7:35:00 2026-05-17 08:35:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità Oggi considerata una delle sovrane più potenti e di successo d'Egitto, per secoli Hatshepsut è stata conosciuta come un re anziché come una regina poiché chiedeva di essere rappresentata come maschio completo di barba nelle raffigurazioni. Come faraone supervisionò immense opere di ingegneria, come la costruzione del Tempio di Deir el-Bahri e sviluppò importanti rotte commerciali in tutta la regione. Ha guidato spedizioni e ha portato ricchezza e abilità artistica nella regione. Ci racconta le vicende della regina Hatshepsut le professoressa Paola Buzi. Oggi considerata una delle sovrane più potenti e di successo d'Egitto, per secoli Hatshepsut è stata conosciuta come un re anziché come una regina poiché chiedeva di essere rappresentata come maschio completo di barba nelle raffigurazioni. Come faraone supervisionò immense opere di ingegneria, come la costruzione del Tempio di Deir el-Bahri e sviluppò importanti rotte commerciali in tutta la regione. Ha guidato spedizioni e ha portato ricchezza e abilità artistica nella regione. Ci racconta le vicende della regina Hatshepsut le professoressa Paola Buzi. Paola Buzi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 8:35:00 2026-05-17 09:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Scritto letto detto

La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti indaga il ruolo della donna nella storia, attraverso i ritratti delle dame nelle stanze del potere. La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti indaga il ruolo della donna nella storia, attraverso i ritratti delle dame nelle stanze del potere.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 9:00:00 2026-05-17 09:10:00 Europe/Rome Scritto letto detto La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti indaga il ruolo della donna nella storia, attraverso i ritratti delle dame nelle stanze del potere. La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti indaga il ruolo della donna nella storia, attraverso i ritratti delle dame nelle stanze del potere. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 9:10:00 2026-05-17 09:50:00 Europe/Rome Passato e Presente 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un mondo diviso

In questa seconda puntata siamo nel 1941, la trentaduenne Hedwig Hoess e i suoi figli non vedono l'ora di trasferirsi nella loro nuova casa: Auschwitz. Suo marito Rudolf è appena stato promosso a comandante del campo di concentramento. Orgogliosa e piena di grandi progetti, Hedwig costruisce la villa ufficiale e si prende cura del suo ampio giardino, proprio accanto alle mura e alle torri di guardia del campo. La sconvolgente notizia che raggiunge Golda Meir a Tel Aviv è essa stessa trafugata da Auschwitz: i nazisti stanno sistematicamente assassinando ebrei in massa nei loro campi di sterminio. Allo stesso tempo, la minaccia si avvicina sempre di più a lei: le truppe tedesche stanno avanzando nel Nord Africa, non lontano dal mandato britannico della Palestina. Ma Golda Meir non si arrenderà senza combattere. Nell'estate del 1941 a Kiev, il segretario del partito comunista Nikita Krusciov e la sua famiglia vengono sorpresi dall'invasione dell'Unione Sovietica da parte delle truppe tedesche. Stalin manda Krusciov al fronte.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 9:50:00 2026-05-17 10:50:00 Europe/Rome Un mondo diviso In questa seconda puntata siamo nel 1941, la trentaduenne Hedwig Hoess e i suoi figli non vedono l'ora di trasferirsi nella loro nuova casa: Auschwitz. Suo marito Rudolf è appena stato promosso a comandante del campo di concentramento. Orgogliosa e piena di grandi progetti, Hedwig costruisce la villa ufficiale e si prende cura del suo ampio giardino, proprio accanto alle mura e alle torri di guardia del campo. La sconvolgente notizia che raggiunge Golda Meir a Tel Aviv è essa stessa trafugata da Auschwitz: i nazisti stanno sistematicamente assassinando ebrei in massa nei loro campi di sterminio. Allo stesso tempo, la minaccia si avvicina sempre di più a lei: le truppe tedesche stanno avanzando nel Nord Africa, non lontano dal mandato britannico della Palestina. Ma Golda Meir non si arrenderà senza combattere. Nell'estate del 1941 a Kiev, il segretario del partito comunista Nikita Krusciov e la sua famiglia vengono sorpresi dall'invasione dell'Unione Sovietica da parte delle truppe tedesche. Stalin manda Krusciov al fronte. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le Ragazze

Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. Incontra il teatro per caso, quando a diciotto anni entra a far parte della Compagnia del Carrozzone, ma non è divorata dal fuoco sacro dell'arte, intraprende la carriera per avere una vita indipendente. Il talento però emerge presto e la sua carriera decolla. Sposa il pittore Fabio Mauri, ma il matrimonio finisce dopo un paio d'anni. Si innamora poi di Bernardo Bertolucci, che sarà il suo compagno per diversi anni. Dal cinema al teatro con Strehler, Ronconi e ancora Visconti, dagli sceneggiati televisivi alla prosa radiofonica, ha collezionato un David Speciale e sei Nastri d'argento. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grotte, in provincia di Bari. Nata in una famiglia di commercianti, sposa un ebanista amico di famiglia. Il suo è un matrimonio combinato, con un uomo molto più grande di lei, che le avrebbe dovuto garantire la stabilità economica. Quando gli affari del marito cominciano a non andare bene però, Lillina prende in mano la propria vita e apre una merceria che in breve tempo diventerà un'azienda florida e un polo di attrazione per i clienti del Paese. Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. Incontra il teatro per caso, quando a diciotto anni entra a far parte della Compagnia del Carrozzone, ma non è divorata dal fuoco sacro dell'arte, intraprende la carriera per avere una vita indipendente. Il talento però emerge presto e la sua carriera decolla. Sposa il pittore Fabio Mauri, ma il matrimonio finisce dopo un paio d'anni. Si innamora poi di Bernardo Bertolucci, che sarà il suo compagno per diversi anni. Dal cinema al teatro con Strehler, Ronconi e ancora Visconti, dagli sceneggiati televisivi alla prosa radiofonica, ha collezionato un David Speciale e sei Nastri d'argento. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grotte, in provincia di Bari. Nata in una famiglia di commercianti, sposa un ebanista amico di famiglia. Il suo è un matrimonio combinato, con un uomo molto più grande di lei, che le avrebbe dovuto garantire la stabilità economica. Quando gli affari del marito cominciano a non andare bene però, Lillina prende in mano la propria vita e apre una merceria che in breve tempo diventerà un'azienda florida e un polo di attrazione per i clienti del Paese. Riccardo Mastropietro.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 10:50:00 2026-05-17 11:30:00 Europe/Rome Le Ragazze Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. Incontra il teatro per caso, quando a diciotto anni entra a far parte della Compagnia del Carrozzone, ma non è divorata dal fuoco sacro dell'arte, intraprende la carriera per avere una vita indipendente. Il talento però emerge presto e la sua carriera decolla. Sposa il pittore Fabio Mauri, ma il matrimonio finisce dopo un paio d'anni. Si innamora poi di Bernardo Bertolucci, che sarà il suo compagno per diversi anni. Dal cinema al teatro con Strehler, Ronconi e ancora Visconti, dagli sceneggiati televisivi alla prosa radiofonica, ha collezionato un David Speciale e sei Nastri d'argento. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grotte, in provincia di Bari. Nata in una famiglia di commercianti, sposa un ebanista amico di famiglia. Il suo è un matrimonio combinato, con un uomo molto più grande di lei, che le avrebbe dovuto garantire la stabilità economica. Quando gli affari del marito cominciano a non andare bene però, Lillina prende in mano la propria vita e apre una merceria che in breve tempo diventerà un'azienda florida e un polo di attrazione per i clienti del Paese. Storie di donne, famose o sconosciute, che sono state ventenni dagli anni '40 agli anni '90 o che lo sono oggi. Racconti che si intrecciano e trattano, da un punto di vista unico, la storia di tutti noi regalando alle nuove generazioni uno sguardo al femminile sul mondo. In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. Incontra il teatro per caso, quando a diciotto anni entra a far parte della Compagnia del Carrozzone, ma non è divorata dal fuoco sacro dell'arte, intraprende la carriera per avere una vita indipendente. Il talento però emerge presto e la sua carriera decolla. Sposa il pittore Fabio Mauri, ma il matrimonio finisce dopo un paio d'anni. Si innamora poi di Bernardo Bertolucci, che sarà il suo compagno per diversi anni. Dal cinema al teatro con Strehler, Ronconi e ancora Visconti, dagli sceneggiati televisivi alla prosa radiofonica, ha collezionato un David Speciale e sei Nastri d'argento. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grotte, in provincia di Bari. Nata in una famiglia di commercianti, sposa un ebanista amico di famiglia. Il suo è un matrimonio combinato, con un uomo molto più grande di lei, che le avrebbe dovuto garantire la stabilità economica. Quando gli affari del marito cominciano a non andare bene però, Lillina prende in mano la propria vita e apre una merceria che in breve tempo diventerà un'azienda florida e un polo di attrazione per i clienti del Paese. Riccardo Mastropietro. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Palcoscenico

Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). - Antonello Falqui e Michele Guardì.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 11:30:00 2026-05-17 11:50:00 Europe/Rome Palcoscenico Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). - Antonello Falqui e Michele Guardì. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 11:50:00 2026-05-17 12:15:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Viaggio in Europa

Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984. - di T. Angelopoulos di J. Menzel (1985).
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 12:15:00 2026-05-17 13:15:00 Europe/Rome Viaggio in Europa Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984. - di T. Angelopoulos di J. Menzel (1985). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1968. Niente come prima

Il 2 dicembre, due braccianti muoiono in uno scontro con la polizia ad Avola, in Sicilia. Ad Alcamo, in provincia di Ragusa il 4 dicembre si celebra il matrimonio dell'anno: Franca Viola, che rifiutò di sposare il suo rapitore tre anni prima, sposa il ragionier Giuseppe Ruisi. Con l'avvicinarsi  delle  festività natalizie, momento culmine dell'inarrestabile corsa ai consumi,  il motto  dei contestatori diventa "rovinare la festa ai padroni": la prima occasione si presenta all'inaugurazione della stagione lirica alla Scala di Milano, la sera del 7 dicembre. A pochi giorni dal Natale, il 21 dicembre, ha inizio la missione spaziale dell'Apollo 8, il primo modulo con astronauti a orbitare intorno alla Luna. E' l'ultimo tassello, la prova definitiva, che rende certa la possibilità imminente dell'allunaggio. I telespettatori di tutto il mondo rimangono incantati dalle immagini in diretta dalla navicella. Il 24 dicembre Paolo VI celebra la messa di Natale nelle acciaierie di Taranto: il suo tentativo è quello di colmare la distanza tra Chiesa e mondo del lavoro in nome di "Gesù, l'operaio profeta". L'anno si chiude tragicamente: la sera del 31 dicembre, durante i tafferugli tra polizia e contestatori al night "La Bussola" a Marina Di Pietrasanta, in Versilia, dove Soriano Ceccanti, studente di Pisa, viene ferito da un proiettile e rimane invalido a vita. Il 2 dicembre, due braccianti muoiono in uno scontro con la polizia ad Avola, in Sicilia. Ad Alcamo, in provincia di Ragusa il 4 dicembre si celebra il matrimonio dell'anno: Franca Viola, che rifiutò di sposare il suo rapitore tre anni prima, sposa il ragionier Giuseppe Ruisi. Con l'avvicinarsi  delle  festività natalizie, momento culmine dell'inarrestabile corsa ai consumi,  il motto  dei contestatori diventa "rovinare la festa ai padroni": la prima occasione si presenta all'inaugurazione della stagione lirica alla Scala di Milano, la sera del 7 dicembre. A pochi giorni dal Natale, il 21 dicembre, ha inizio la missione spaziale dell'Apollo 8, il primo modulo con astronauti a orbitare intorno alla Luna. E' l'ultimo tassello, la prova definitiva, che rende certa la possibilità imminente dell'allunaggio. I telespettatori di tutto il mondo rimangono incantati dalle immagini in diretta dalla navicella. Il 24 dicembre Paolo VI celebra la messa di Natale nelle acciaierie di Taranto: il suo tentativo è quello di colmare la distanza tra Chiesa e mondo del lavoro in nome di "Gesù, l'operaio profeta". L'anno si chiude tragicamente: la sera del 31 dicembre, durante i tafferugli tra polizia e contestatori al night "La Bussola" a Marina Di Pietrasanta, in Versilia, dove Soriano Ceccanti, studente di Pisa, viene ferito da un proiettile e rimane invalido a vita. Franca Viola Giuseppe Ruisi Soriano Ceccanti.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 13:15:00 2026-05-17 14:10:00 Europe/Rome 1968. Niente come prima Il 2 dicembre, due braccianti muoiono in uno scontro con la polizia ad Avola, in Sicilia. Ad Alcamo, in provincia di Ragusa il 4 dicembre si celebra il matrimonio dell'anno: Franca Viola, che rifiutò di sposare il suo rapitore tre anni prima, sposa il ragionier Giuseppe Ruisi. Con l'avvicinarsi  delle  festività natalizie, momento culmine dell'inarrestabile corsa ai consumi,  il motto  dei contestatori diventa "rovinare la festa ai padroni": la prima occasione si presenta all'inaugurazione della stagione lirica alla Scala di Milano, la sera del 7 dicembre. A pochi giorni dal Natale, il 21 dicembre, ha inizio la missione spaziale dell'Apollo 8, il primo modulo con astronauti a orbitare intorno alla Luna. E' l'ultimo tassello, la prova definitiva, che rende certa la possibilità imminente dell'allunaggio. I telespettatori di tutto il mondo rimangono incantati dalle immagini in diretta dalla navicella. Il 24 dicembre Paolo VI celebra la messa di Natale nelle acciaierie di Taranto: il suo tentativo è quello di colmare la distanza tra Chiesa e mondo del lavoro in nome di "Gesù, l'operaio profeta". L'anno si chiude tragicamente: la sera del 31 dicembre, durante i tafferugli tra polizia e contestatori al night "La Bussola" a Marina Di Pietrasanta, in Versilia, dove Soriano Ceccanti, studente di Pisa, viene ferito da un proiettile e rimane invalido a vita. Il 2 dicembre, due braccianti muoiono in uno scontro con la polizia ad Avola, in Sicilia. Ad Alcamo, in provincia di Ragusa il 4 dicembre si celebra il matrimonio dell'anno: Franca Viola, che rifiutò di sposare il suo rapitore tre anni prima, sposa il ragionier Giuseppe Ruisi. Con l'avvicinarsi  delle  festività natalizie, momento culmine dell'inarrestabile corsa ai consumi,  il motto  dei contestatori diventa "rovinare la festa ai padroni": la prima occasione si presenta all'inaugurazione della stagione lirica alla Scala di Milano, la sera del 7 dicembre. A pochi giorni dal Natale, il 21 dicembre, ha inizio la missione spaziale dell'Apollo 8, il primo modulo con astronauti a orbitare intorno alla Luna. E' l'ultimo tassello, la prova definitiva, che rende certa la possibilità imminente dell'allunaggio. I telespettatori di tutto il mondo rimangono incantati dalle immagini in diretta dalla navicella. Il 24 dicembre Paolo VI celebra la messa di Natale nelle acciaierie di Taranto: il suo tentativo è quello di colmare la distanza tra Chiesa e mondo del lavoro in nome di "Gesù, l'operaio profeta". L'anno si chiude tragicamente: la sera del 31 dicembre, durante i tafferugli tra polizia e contestatori al night "La Bussola" a Marina Di Pietrasanta, in Versilia, dove Soriano Ceccanti, studente di Pisa, viene ferito da un proiettile e rimane invalido a vita. Franca Viola Giuseppe Ruisi Soriano Ceccanti. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 14:10:00 2026-05-17 14:35:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore esecutivo Lucia De Angelis. Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 14:35:00 2026-05-17 15:10:00 Europe/Rome Passato e Presente 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. 1734: il Regno di Napoli torna indipendente dopo due secoli di viceré' spagnoli e austriaci. Accade sotto un re illuminato, che i sudditi chiamano "il buon re": Carlo di Borbone. Il sovrano ridisegna la città, promuove la costruzione di edifici sontuosi come il Teatro San Carlo, il Real Albergo dei Poveri, e la maestosa Reggia a Caserta ed è il mecenate degli scavi di Ercolano e Pompei. Un regnante che sa circondarsi di una classe dirigente colta e innovativa. Charlotte Marincola ci conduce sui luoghi del regno di Carlo di Borbone alla scoperta del segno profondo che ha lasciato nella città di Napoli e nella memoria dei suoi abitanti. In studio, con Paolo Mieli la professoressa Vittoria Fiorelli. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Buongiorno, notte

Marco Bellocchio rilegge il dramma di Aldo Moro attraverso gli occhi di Chiara, terrorista appartenente alla lotta armata, chiamata a prendere parte al sequestro dello statista che, nel contempo, cerca di vivere un'esistenza "normale" fatta di lavoro, amici e quotidianità.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 15:10:00 2026-05-17 17:00:00 Europe/Rome Buongiorno, notte Marco Bellocchio rilegge il dramma di Aldo Moro attraverso gli occhi di Chiara, terrorista appartenente alla lotta armata, chiamata a prendere parte al sequestro dello statista che, nel contempo, cerca di vivere un'esistenza "normale" fatta di lavoro, amici e quotidianità. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La via del petrolio

La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. Bernardo Bertolucci.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 17:00:00 2026-05-17 17:50:00 Europe/Rome La via del petrolio La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. Bernardo Bertolucci. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le serie di RaiCultura.it

Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 17:50:00 2026-05-17 18:05:00 Europe/Rome Le serie di RaiCultura.it Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'India vista da Rossellini

L'India vista da Rossellini Hirakud, la diga sul fiume Mahadi - 'L'India vista da Rossellini' è un documentario a puntate per la televisione realizzato dal grande regista, andato in onda sul Programma Naz - ionale nei primi mesi del 1959. Nelle 10 puntate vengono esaminati i vari aspetti dell'India, ricostruiti nel reportage dell'autore e commentati in studio dallo stesso Roberto Rossellini intervistato da Marco Cesarini Sforza. L'ottava puntata si intitola 'Hirakud, la diga sul fiume Mahadi' e prende il nome da questa località particolarmente impegnata nello sviluppo economico del Paese. - di Roberto Rossellini (1959).
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 18:05:00 2026-05-17 18:30:00 Europe/Rome L'India vista da Rossellini L'India vista da Rossellini Hirakud, la diga sul fiume Mahadi - 'L'India vista da Rossellini' è un documentario a puntate per la televisione realizzato dal grande regista, andato in onda sul Programma Naz - ionale nei primi mesi del 1959. Nelle 10 puntate vengono esaminati i vari aspetti dell'India, ricostruiti nel reportage dell'autore e commentati in studio dallo stesso Roberto Rossellini intervistato da Marco Cesarini Sforza. L'ottava puntata si intitola 'Hirakud, la diga sul fiume Mahadi' e prende il nome da questa località particolarmente impegnata nello sviluppo economico del Paese. - di Roberto Rossellini (1959). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Gli Italiani al Polo Nord

Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese. Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 18:35:00 2026-05-17 19:15:00 Europe/Rome Gli Italiani al Polo Nord Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese. Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






L'Italia e gli italiani all'Eurovision Song Contest

L'Italia e gli italiani all'Eurovision Song 2011 - 2025 Prima TV per Rai - Le partecipazioni italiane all'Eurovision Song Contest, dalla edizione del 2011 a quella del 2025, con il meglio della canzone italiana. L'Italia e gli italiani all'Eurovision Song 2011 - 2025 Prima TV per Rai - Le partecipazioni italiane all'Eurovision Song Contest, dalla edizione del 2011 a quella del 2025, con il meglio della canzone italiana. -.
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Gli imperdibili

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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 16 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 16 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
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Scritto letto detto

La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti indaga il ruolo della donna nella storia, attraverso i ritratti delle dame nelle stanze del potere. La Direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti indaga il ruolo della donna nella storia, attraverso i ritratti delle dame nelle stanze del potere.
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Passato e Presente

1° maggio 1947: a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, si riuniscono comunisti e socialisti, forti del risultato politico ottenuto nelle recenti elezioni. Si ritrovano con le loro famiglie per celebrare la Festa del Lavoro. Anche Salvatore Giuliano è lì con la sua banda. I criminali hanno fucili, pistole e una mitragliatrice pesante puntata sul pianoro sottostante. Ad un cenno del loro capo, aprono il fuoco sulla popolazione inerme. È una strage. Vengono assassinate 11 persone e ferite molte altre. Salvatore Giuliano, detto Turiddu, inizia la sua attività criminale nel settembre 1943, uccidendo un carabiniere che lo prova ad arrestare. Passa così da essere un piccolo contrabbandiere a un vero bandito. Il suo nome e la sua ferocia, in poco tempo, incutono timore in tutta l'area di Montelepre. Nel 1945 entra a far parte dell'Evis, Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia, ottenendo il grado di colonnello e iniziando a combattere una dura guerriglia contro le forze dell'ordine. Dopo una caccia all'uomo durata molti anni, nel 1949 viene creato il CFRB, Corpo forze repressione banditismo, grazie al quale si riesce a stringere il cerchio intorno al bandito e giungere alla sua cattura. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Salvatore Lupo. 1° maggio 1947: a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, si riuniscono comunisti e socialisti, forti del risultato politico ottenuto nelle recenti elezioni. Si ritrovano con le loro famiglie per celebrare la Festa del Lavoro. Anche Salvatore Giuliano è lì con la sua banda. I criminali hanno fucili, pistole e una mitragliatrice pesante puntata sul pianoro sottostante. Ad un cenno del loro capo, aprono il fuoco sulla popolazione inerme. È una strage. Vengono assassinate 11 persone e ferite molte altre. Salvatore Giuliano, detto Turiddu, inizia la sua attività criminale nel settembre 1943, uccidendo un carabiniere che lo prova ad arrestare. Passa così da essere un piccolo contrabbandiere a un vero bandito. Il suo nome e la sua ferocia, in poco tempo, incutono timore in tutta l'area di Montelepre. Nel 1945 entra a far parte dell'Evis, Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia, ottenendo il grado di colonnello e iniziando a combattere una dura guerriglia contro le forze dell'ordine. Dopo una caccia all'uomo durata molti anni, nel 1949 viene creato il CFRB, Corpo forze repressione banditismo, grazie al quale si riesce a stringere il cerchio intorno al bandito e giungere alla sua cattura. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Salvatore Lupo. Davide Frasnelli Salvatore Giuliano Salvatore Lupo.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 20:35:00 2026-05-17 21:15:00 Europe/Rome Passato e Presente 1° maggio 1947: a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, si riuniscono comunisti e socialisti, forti del risultato politico ottenuto nelle recenti elezioni. Si ritrovano con le loro famiglie per celebrare la Festa del Lavoro. Anche Salvatore Giuliano è lì con la sua banda. I criminali hanno fucili, pistole e una mitragliatrice pesante puntata sul pianoro sottostante. Ad un cenno del loro capo, aprono il fuoco sulla popolazione inerme. È una strage. Vengono assassinate 11 persone e ferite molte altre. Salvatore Giuliano, detto Turiddu, inizia la sua attività criminale nel settembre 1943, uccidendo un carabiniere che lo prova ad arrestare. Passa così da essere un piccolo contrabbandiere a un vero bandito. Il suo nome e la sua ferocia, in poco tempo, incutono timore in tutta l'area di Montelepre. Nel 1945 entra a far parte dell'Evis, Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia, ottenendo il grado di colonnello e iniziando a combattere una dura guerriglia contro le forze dell'ordine. Dopo una caccia all'uomo durata molti anni, nel 1949 viene creato il CFRB, Corpo forze repressione banditismo, grazie al quale si riesce a stringere il cerchio intorno al bandito e giungere alla sua cattura. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Salvatore Lupo. 1° maggio 1947: a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, si riuniscono comunisti e socialisti, forti del risultato politico ottenuto nelle recenti elezioni. Si ritrovano con le loro famiglie per celebrare la Festa del Lavoro. Anche Salvatore Giuliano è lì con la sua banda. I criminali hanno fucili, pistole e una mitragliatrice pesante puntata sul pianoro sottostante. Ad un cenno del loro capo, aprono il fuoco sulla popolazione inerme. È una strage. Vengono assassinate 11 persone e ferite molte altre. Salvatore Giuliano, detto Turiddu, inizia la sua attività criminale nel settembre 1943, uccidendo un carabiniere che lo prova ad arrestare. Passa così da essere un piccolo contrabbandiere a un vero bandito. Il suo nome e la sua ferocia, in poco tempo, incutono timore in tutta l'area di Montelepre. Nel 1945 entra a far parte dell'Evis, Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia, ottenendo il grado di colonnello e iniziando a combattere una dura guerriglia contro le forze dell'ordine. Dopo una caccia all'uomo durata molti anni, nel 1949 viene creato il CFRB, Corpo forze repressione banditismo, grazie al quale si riesce a stringere il cerchio intorno al bandito e giungere alla sua cattura. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Salvatore Lupo. Davide Frasnelli Salvatore Giuliano Salvatore Lupo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gli anni amari

Biografico - Storico (2019) - La vita di Mario Mieli, una delle personalità di maggior rilievo del movimento omosessuale in Italia sin dai primi anni Settanta. - Regia di Andrea Adriatico. Con Nicola Di Benedetto, Sandra Ceccarelli, Antonio Catania, Tobia De Angelis, Lorenzo Balducci.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 21:15:00 2026-05-17 23:10:00 Europe/Rome Gli anni amari Biografico - Storico (2019) - La vita di Mario Mieli, una delle personalità di maggior rilievo del movimento omosessuale in Italia sin dai primi anni Settanta. - Regia di Andrea Adriatico. Con Nicola Di Benedetto, Sandra Ceccarelli, Antonio Catania, Tobia De Angelis, Lorenzo Balducci. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tuttinsieme

La vita quotidiana di David e Denis, figli di due papà. Il rapporto con i compagni di scuola e di giochi, con i genitori e nel più ampio dibattito pubblico. Come e se viene affrontato il tema della diversità della loro famiglia. La vita quotidiana di David e Denis, figli di due papà. Il rapporto con i compagni di scuola e di giochi, con i genitori e nel più ampio dibattito pubblico. Come e se viene affrontato il tema della diversità della loro famiglia. Marco Simon Puccioni.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 23:10:00 2026-05-17 00:35:00 Europe/Rome Tuttinsieme La vita quotidiana di David e Denis, figli di due papà. Il rapporto con i compagni di scuola e di giochi, con i genitori e nel più ampio dibattito pubblico. Come e se viene affrontato il tema della diversità della loro famiglia. La vita quotidiana di David e Denis, figli di due papà. Il rapporto con i compagni di scuola e di giochi, con i genitori e nel più ampio dibattito pubblico. Come e se viene affrontato il tema della diversità della loro famiglia. Marco Simon Puccioni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 17 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 0:40:00 2026-05-17 01:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 17 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Salvatore Giuliano

La storia di Salvatore Giuliano, bandito del dopoguerra siciliano arruolato dal movimento indipendentista che si macchiò della strage di Portella della Ginestra, ricostruita da Francesco Rosi con passione e scrupolo per la verità. Orso d'argento al Festival di Berlino 1962 per il miglior regista. La storia di Salvatore Giuliano, bandito del dopoguerra siciliano arruolato dal movimento indipendentista che si macchiò della strage di Portella della Ginestra, ricostruita da Francesco Rosi con passione e scrupolo per la verità. Orso d'argento al Festival di Berlino 1962 per il miglior regista. Francesco Rosi Frank Wolff Salvo Randone Renato Pinciroli Massimo Mollica Sennuccio Benelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 1:00:00 2026-05-17 01:40:00 Europe/Rome Salvatore Giuliano La storia di Salvatore Giuliano, bandito del dopoguerra siciliano arruolato dal movimento indipendentista che si macchiò della strage di Portella della Ginestra, ricostruita da Francesco Rosi con passione e scrupolo per la verità. Orso d'argento al Festival di Berlino 1962 per il miglior regista. La storia di Salvatore Giuliano, bandito del dopoguerra siciliano arruolato dal movimento indipendentista che si macchiò della strage di Portella della Ginestra, ricostruita da Francesco Rosi con passione e scrupolo per la verità. Orso d'argento al Festival di Berlino 1962 per il miglior regista. Francesco Rosi Frank Wolff Salvo Randone Renato Pinciroli Massimo Mollica Sennuccio Benelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Leone Piccioni. Cultura come approdo

Leone Piccioni (Torino, 9 maggio 1925 – Roma, 16 maggio 2018) ha vissuto una doppia identità, intimamente intrecciata: letterato e dirigente del servizio pubblico radiotelevisivo. Per tutta la vita studioso di Leopardi, ha avuto tra i suoi maestri e sodali Giuseppe Ungaretti. In Rai ha diretto per oltre trent'anni "L'approdo", la più celebre rubrica di lettere ed arti del servizio pubblico, che rappresenta un compendio di testimonianze e di momenti della cultura dell'Italia repubblicana unica nel suo genere. Da dirigente Rai, Leone Piccioni ha diretto il Telegiornale, ha avviato le Tribune politiche, ha reso grande lo spettacolo televisivo e rilanciato la radio negli anni 60, e sotto la sua direzione (1965-69) sono nati programmi come "Bandiera Gialla", "Gran Varietà", "Chiamate Roma 3131". Una vita intensa e piena di interessi quella di Leone Piccioni, vissuta fino alla fine come promotore culturale, in special modo della poesia e della letteratura. Cast: di Enrico Salvatori e Serena Valeri, produttore esecutivo Germana Mudanò. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Fabiana Cacciapuoti, Giampietro Colombini, Micol Forti, Gloria Piccioni, Silvia Zoppi Garampi. Leone Piccioni (Torino, 9 maggio 1925 – Roma, 16 maggio 2018) ha vissuto una doppia identità, intimamente intrecciata: letterato e dirigente del servizio pubblico radiotelevisivo. Per tutta la vita studioso di Leopardi, ha avuto tra i suoi maestri e sodali Giuseppe Ungaretti. In Rai ha diretto per oltre trent'anni "L'approdo Matteo Bardelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 1:40:00 2026-05-17 02:35:00 Europe/Rome Leone Piccioni. Cultura come approdo Leone Piccioni (Torino, 9 maggio 1925 – Roma, 16 maggio 2018) ha vissuto una doppia identità, intimamente intrecciata: letterato e dirigente del servizio pubblico radiotelevisivo. Per tutta la vita studioso di Leopardi, ha avuto tra i suoi maestri e sodali Giuseppe Ungaretti. In Rai ha diretto per oltre trent'anni "L'approdo", la più celebre rubrica di lettere ed arti del servizio pubblico, che rappresenta un compendio di testimonianze e di momenti della cultura dell'Italia repubblicana unica nel suo genere. Da dirigente Rai, Leone Piccioni ha diretto il Telegiornale, ha avviato le Tribune politiche, ha reso grande lo spettacolo televisivo e rilanciato la radio negli anni 60, e sotto la sua direzione (1965-69) sono nati programmi come "Bandiera Gialla", "Gran Varietà", "Chiamate Roma 3131". Una vita intensa e piena di interessi quella di Leone Piccioni, vissuta fino alla fine come promotore culturale, in special modo della poesia e della letteratura. Cast: di Enrico Salvatori e Serena Valeri, produttore esecutivo Germana Mudanò. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Fabiana Cacciapuoti, Giampietro Colombini, Micol Forti, Gloria Piccioni, Silvia Zoppi Garampi. Leone Piccioni (Torino, 9 maggio 1925 – Roma, 16 maggio 2018) ha vissuto una doppia identità, intimamente intrecciata: letterato e dirigente del servizio pubblico radiotelevisivo. Per tutta la vita studioso di Leopardi, ha avuto tra i suoi maestri e sodali Giuseppe Ungaretti. In Rai ha diretto per oltre trent'anni "L'approdo Matteo Bardelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La via del petrolio

La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. Bernardo Bertolucci.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 2:35:00 2026-05-17 03:25:00 Europe/Rome La via del petrolio La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. La parte del trittico in cui la finzione appare maggiormente, grazie alla presenza di un pittoresco giornalista argentino (il poeta Mario Trejo), il quale si è dato per compito quello di seguire il viaggio del prezioso liquido, per pipeline, da Genova fino alle raffinerie di Baviera. Bernardo Bertolucci. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gli Italiani al Polo Nord

Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese. Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 3:25:00 2026-05-17 04:05:00 Europe/Rome Gli Italiani al Polo Nord Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria", progettati, costruiti e condotti da Umberto Nobile, compirono imprese incredibili nell'esplorazione polare sebbene l'Italia, purtroppo, precipitò sui ghiacci. La prima di queste tre puntate dedicate alle spedizioni al Polo Nord dei dirigibili italiani è dedicata in particolare al Norge, col generale Nobile intervistato in studio da Gianni Bisiach che racconta i dettagli della missione, come il primo incontro con la popolazione eschimese. Nel 1926 e nel 1928 i dirigibili Norge e Italia, "i più leggeri dell'aria. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Palcoscenico

Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). - Antonello Falqui e Michele Guardì.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 4:05:00 2026-05-17 04:25:00 Europe/Rome Palcoscenico Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). Intervista di Giorgio Strehler nel quale compie un bilancio dei 50 anni del Piccolo e della sua opera, quasi un testamento (scompare a 76 anni sei mesi dopo). - Antonello Falqui e Michele Guardì. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia dei dialetti

Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare. Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare. Virgilio Sabel.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 4:25:00 2026-05-17 04:45:00 Europe/Rome L'Italia dei dialetti Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare. Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare. Virgilio Sabel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





1968. Niente come prima

Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani. Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani - v. pag.526 TLV.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 4:45:00 2026-05-17 05:40:00 Europe/Rome 1968. Niente come prima Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani. Di Enrico Salavatori e Brigida Gullo Produttore esecutivo Sara Mariani - v. pag.526 TLV. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 17 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 5:40:00 2026-05-17 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 17 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Salvatore Giuliano

Passato e Presente Salvatore Giuliano il bandito di Montelepre - 1 maggio 1947: a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, si riuniscono comunisti e socialisti, forti del risultato politico ottenu - to nelle recenti elezioni. Si ritrovano con le loro famiglie per celebrare la Festa del Lavoro. Anche Salvatore Giuliano è lì con la sua banda. I criminali hanno fucili, pistole e una mitragliatrice pesante puntata sul pianoro sottostante. Ad un cenno del loro capo, aprono il fuoco sulla popolazione inerme. È una strage. Vengono assassinate 11 persone e ferite molte altre. Salvatore Giuliano, detto Turiddu, inizia la sua attività criminale nel settembre 1943, uccidendo un carabiniere che lo prova ad arrestare. Passa così da essere un piccolo contrabbandiere a un vero bandito. Il suo nome e la sua ferocia, in poco tempo, incutono timore in tutta l'area di Montelepre. Nel 1945 entra a far parte dell'Evis, Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia, ottenendo il grado di colonnello e iniziando a combattere una dura guerriglia contro le forze dell'ordine. Dopo una caccia all'uomo durata molti anni, nel 1949 viene creato il CFRB, Corpo forze repressione banditismo, grazie al quale si riesce a stringere il cerchio intorno al bandito e giungere alla sua cattura. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Salvatore Lupo. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Salvatore Lupo Regia Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 6:00:00 2026-05-17 06:40:00 Europe/Rome Salvatore Giuliano Passato e Presente Salvatore Giuliano il bandito di Montelepre - 1 maggio 1947: a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, si riuniscono comunisti e socialisti, forti del risultato politico ottenu - to nelle recenti elezioni. Si ritrovano con le loro famiglie per celebrare la Festa del Lavoro. Anche Salvatore Giuliano è lì con la sua banda. I criminali hanno fucili, pistole e una mitragliatrice pesante puntata sul pianoro sottostante. Ad un cenno del loro capo, aprono il fuoco sulla popolazione inerme. È una strage. Vengono assassinate 11 persone e ferite molte altre. Salvatore Giuliano, detto Turiddu, inizia la sua attività criminale nel settembre 1943, uccidendo un carabiniere che lo prova ad arrestare. Passa così da essere un piccolo contrabbandiere a un vero bandito. Il suo nome e la sua ferocia, in poco tempo, incutono timore in tutta l'area di Montelepre. Nel 1945 entra a far parte dell'Evis, Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia, ottenendo il grado di colonnello e iniziando a combattere una dura guerriglia contro le forze dell'ordine. Dopo una caccia all'uomo durata molti anni, nel 1949 viene creato il CFRB, Corpo forze repressione banditismo, grazie al quale si riesce a stringere il cerchio intorno al bandito e giungere alla sua cattura. In studio, con Paolo Mieli, lo storico Salvatore Lupo. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttore Esecutivo Valentina Tassini Ospite in studio il prof. Salvatore Lupo Regia Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Un mondo diviso

Un mondo diviso (pt2)Il giardino oltre il muro - Nel 1941 il giovane Rudolph Hesse prende il comando del campo di Auschwitz, la moglie cura amorevolmente il giardino adiacente il campo di sterminio. Mentr - e Golda Meir è al corrente dell'orrore dei campi di concetramento i tedeschi avanzano in Nord Africa e invadono l'URSS. Stalin ordina a Nikita Krusciov di andare al fronte. - Introduce la puntata il prof. David Bidussa.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 6:40:00 2026-05-17 07:40:00 Europe/Rome Un mondo diviso Un mondo diviso (pt2)Il giardino oltre il muro - Nel 1941 il giovane Rudolph Hesse prende il comando del campo di Auschwitz, la moglie cura amorevolmente il giardino adiacente il campo di sterminio. Mentr - e Golda Meir è al corrente dell'orrore dei campi di concetramento i tedeschi avanzano in Nord Africa e invadono l'URSS. Stalin ordina a Nikita Krusciov di andare al fronte. - Introduce la puntata il prof. David Bidussa. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le Ragazze

In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grott - e, in provincia di Bari. - Con Francesca Fialdini.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 7:40:00 2026-05-17 08:25:00 Europe/Rome Le Ragazze In questa prima puntata Adriana Asti, una tra le più grandi attrici italiane, ci racconta la sua esperienza di ragazza degli anni '50. A intrecciarsi al suo racconto è la storia di Lillina Caputo, merciaia di Castellana Grott - e, in provincia di Bari. - Con Francesca Fialdini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 17 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-05-17 8:25:00 2026-05-17 08:50:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 17 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 17 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno