Rai Storia Programmi Tv di Oggi 25/03/26



RaiNews

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Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 0:05:00 2026-03-25 00:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

È il 1919 quando Friedrich Ebert diventa il primo Capo di Stato democraticamente eletto nella storia tedesca. Primo socialdemocratico, primo civile alla guida del Paese, guida la Germania nel difficile passaggio dalla sconfitta del 1918, col crollo dell'impero, alla nascita della Repubblica di Weimar. Governa in anni di rivolte, crisi economiche e tensioni sociali, cercando di costruire e difendere le nuove istituzioni democratiche, nel tentativo di salvare lo Stato. Scelse l'ordine e la stabilità, pagando il prezzo di una Repubblica nata tra conflitti laceranti e compromessi. E, ancora oggi, la sua figura divide proprio tra chi lo vede garante della stabilità, e chi leader dalle scelte controverse. Un protagonista decisivo, ma dalla memoria ancora complessa. In studio, con paolo Mieli, il prof. Christoph Cornelissen.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 0:30:00 2026-03-25 01:05:00 Europe/Rome Passato e Presente È il 1919 quando Friedrich Ebert diventa il primo Capo di Stato democraticamente eletto nella storia tedesca. Primo socialdemocratico, primo civile alla guida del Paese, guida la Germania nel difficile passaggio dalla sconfitta del 1918, col crollo dell'impero, alla nascita della Repubblica di Weimar. Governa in anni di rivolte, crisi economiche e tensioni sociali, cercando di costruire e difendere le nuove istituzioni democratiche, nel tentativo di salvare lo Stato. Scelse l'ordine e la stabilità, pagando il prezzo di una Repubblica nata tra conflitti laceranti e compromessi. E, ancora oggi, la sua figura divide proprio tra chi lo vede garante della stabilità, e chi leader dalle scelte controverse. Un protagonista decisivo, ma dalla memoria ancora complessa. In studio, con paolo Mieli, il prof. Christoph Cornelissen. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storie della TV

Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 1:05:00 2026-03-25 02:00:00 Europe/Rome Storie della TV Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RES

RES TORE NON SPECIFICI 60' Pianeta d'acqua. Sulle tracce della pioggia - India del sud, in un tempio rurale i fedeli celebrano un rito per provocare l'arrivo della pioggia dalla quale dipende la sopravvive - nza di milioni di contadini. - di C.A.Pinelli (1981).
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 2:00:00 2026-03-25 03:00:00 Europe/Rome RES RES TORE NON SPECIFICI 60' Pianeta d'acqua. Sulle tracce della pioggia - India del sud, in un tempio rurale i fedeli celebrano un rito per provocare l'arrivo della pioggia dalla quale dipende la sopravvive - nza di milioni di contadini. - di C.A.Pinelli (1981). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Quei favolosi anni trenta e oltre - In questa puntata, alcune trasvolate storiche tra cui la trasvolata atlantica di Italo Balbo. - di Folco Quilici.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 3:00:00 2026-03-25 04:00:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Quei favolosi anni trenta e oltre - In questa puntata, alcune trasvolate storiche tra cui la trasvolata atlantica di Italo Balbo. - di Folco Quilici. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Kenzo Tange

Per la serie 'Habitat' un servizio dedicato all'attività dell'architetto giapponese Kenzo Tange e alla sua partecipazione al progetto di piano urbanistico della città di Bologna.. - di Piero Berengo Gardin (1970).
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 4:00:00 2026-03-25 04:15:00 Europe/Rome Kenzo Tange Per la serie 'Habitat' un servizio dedicato all'attività dell'architetto giapponese Kenzo Tange e alla sua partecipazione al progetto di piano urbanistico della città di Bologna.. - di Piero Berengo Gardin (1970). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 4:15:00 2026-03-25 04:45:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tablet Italia in 4d

Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 4:45:00 2026-03-25 05:40:00 Europe/Rome Tablet Italia in 4d Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 5:40:00 2026-03-25 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Passato e Presente

È il 1919 quando Friedrich Ebert diventa il primo Capo di Stato democraticamente eletto nella storia tedesca. Primo socialdemocratico, primo civile alla guida del Paese, guida la Germania nel difficile passaggio dalla sconfitta del 1918, col crollo dell'impero, alla nascita della Repubblica di Weimar. Governa in anni di rivolte, crisi economiche e tensioni sociali, cercando di costruire e difendere le nuove istituzioni democratiche, nel tentativo di salvare lo Stato. Scelse l'ordine e la stabilità, pagando il prezzo di una Repubblica nata tra conflitti laceranti e compromessi. E, ancora oggi, la sua figura divide proprio tra chi lo vede garante della stabilità, e chi leader dalle scelte controverse. Un protagonista decisivo, ma dalla memoria ancora complessa. In studio, con paolo Mieli, il prof. Christoph Cornelissen.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 6:00:00 2026-03-25 06:35:00 Europe/Rome Passato e Presente È il 1919 quando Friedrich Ebert diventa il primo Capo di Stato democraticamente eletto nella storia tedesca. Primo socialdemocratico, primo civile alla guida del Paese, guida la Germania nel difficile passaggio dalla sconfitta del 1918, col crollo dell'impero, alla nascita della Repubblica di Weimar. Governa in anni di rivolte, crisi economiche e tensioni sociali, cercando di costruire e difendere le nuove istituzioni democratiche, nel tentativo di salvare lo Stato. Scelse l'ordine e la stabilità, pagando il prezzo di una Repubblica nata tra conflitti laceranti e compromessi. E, ancora oggi, la sua figura divide proprio tra chi lo vede garante della stabilità, e chi leader dalle scelte controverse. Un protagonista decisivo, ma dalla memoria ancora complessa. In studio, con paolo Mieli, il prof. Christoph Cornelissen. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Viaggio in Italia (Doc)

Viaggio in Italia Molise - Riti e tradizioni - Un viaggio attraverso il Molise per conoscere riti e tradizioni.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 6:35:00 2026-03-25 07:30:00 Europe/Rome Viaggio in Italia (Doc) Viaggio in Italia Molise - Riti e tradizioni - Un viaggio attraverso il Molise per conoscere riti e tradizioni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tablet Italia in 4d

Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 7:30:00 2026-03-25 08:25:00 Europe/Rome Tablet Italia in 4d Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 8:25:00 2026-03-25 08:50:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Davide Frasnelli Dario Fo.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 8:50:00 2026-03-25 09:30:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Davide Frasnelli Dario Fo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Maxi - Il grande processo alla mafia

La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. Graziano Conversano Giovanni Guardiano Fabrizio Colica Chiara Spoletini.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 9:30:00 2026-03-25 10:25:00 Europe/Rome Maxi - Il grande processo alla mafia La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. Graziano Conversano Giovanni Guardiano Fabrizio Colica Chiara Spoletini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Catilina. Cronaca di una congiura

Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 10:25:00 2026-03-25 11:20:00 Europe/Rome Catilina. Cronaca di una congiura Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





W la Storia

Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 11:20:00 2026-03-25 11:50:00 Europe/Rome W la Storia Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 11:50:00 2026-03-25 12:10:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





DARIO FO UN MAGNIFICO AFFABULATORE

Dario Fo una vita sul palco, costantemente impegnata sul fronte politico e sociale da renderlo un fenomeno unico nella storia della cultura italiana e mondiale. Ripercorriamo in questo specialelavita artistica - e culturale del premio Nobel.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 12:10:00 2026-03-25 12:40:00 Europe/Rome DARIO FO UN MAGNIFICO AFFABULATORE Dario Fo una vita sul palco, costantemente impegnata sul fronte politico e sociale da renderlo un fenomeno unico nella storia della cultura italiana e mondiale. Ripercorriamo in questo specialelavita artistica - e culturale del premio Nobel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Come Eravamo Giovani

Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 12:40:00 2026-03-25 12:55:00 Europe/Rome Come Eravamo Giovani Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tablet Italia in 4d

Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia. Era solo un gioco - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 12:55:00 2026-03-25 13:55:00 Europe/Rome Tablet Italia in 4d Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia. Era solo un gioco - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 13:55:00 2026-03-25 14:15:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Davide Frasnelli Dario Fo.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 14:15:00 2026-03-25 14:50:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Davide Frasnelli Dario Fo. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Pietre d'inciampo

È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Claudio Pisano.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 14:50:00 2026-03-25 15:20:00 Europe/Rome Pietre d'inciampo È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Claudio Pisano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le Ragazze

La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 15:20:00 2026-03-25 17:15:00 Europe/Rome Le Ragazze La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RES

RES Pianeta d'acqua. Il fiume dei millenni - Una processione funebre a Bali, in Indonesia. La cremazione dei defunti, le processioni e vita dei balinesi coltivatori di riso. - di C.A.Pinelli (1981).
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 17:15:00 2026-03-25 18:15:00 Europe/Rome RES RES Pianeta d'acqua. Il fiume dei millenni - Una processione funebre a Bali, in Indonesia. La cremazione dei defunti, le processioni e vita dei balinesi coltivatori di riso. - di C.A.Pinelli (1981). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Immenso oceano di pace e di guerra - La storia dell'aviazione e degli aeroplani postali e la propaganda fascista del volo di Charles Lindberg. - di Folco Quilici.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 18:15:00 2026-03-25 19:15:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Immenso oceano di pace e di guerra - La storia dell'aviazione e degli aeroplani postali e la propaganda fascista del volo di Charles Lindberg. - di Folco Quilici. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Biografie

Biografie Cino Tortorella "La TV dei ragazzi" - Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come lo Zecchino d'Oro e 'Chissà chi lo sa', di cui fu anc - he regista. - Regia puntata Pierluigi Castellano.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 19:20:00 2026-03-25 19:35:00 Europe/Rome Biografie Biografie Cino Tortorella "La TV dei ragazzi" - Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come lo Zecchino d'Oro e 'Chissà chi lo sa', di cui fu anc - he regista. - Regia puntata Pierluigi Castellano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Argo

Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare. Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 19:35:00 2026-03-25 19:45:00 Europe/Rome Argo Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare. Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





W la Storia

Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 19:45:00 2026-03-25 20:10:00 Europe/Rome W la Storia Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 20:10:00 2026-03-25 20:30:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Sabato Martelli Castaldi.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 20:30:00 2026-03-25 21:10:00 Europe/Rome Passato e Presente Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Sabato Martelli Castaldi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





I fratelli della foresta: la resistenza all'URSS

Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta", un gruppo di partigiani che tra il 1944 e il 1953 resiste al regime sovietico, causando oltre 50.000 vittime. Considerati fuorilegge dall'URSS, oggi sono diventati simbolo di libertà. Questo documentario approfondisce la loro vera storia, esplorando le loro motivazioni, le loro lotte e la loro eredità nel precario equilibrio geopolitico contemporaneo. Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 21:10:00 2026-03-25 22:10:00 Europe/Rome I fratelli della foresta: la resistenza all'URSS Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta", un gruppo di partigiani che tra il 1944 e il 1953 resiste al regime sovietico, causando oltre 50.000 vittime. Considerati fuorilegge dall'URSS, oggi sono diventati simbolo di libertà. Questo documentario approfondisce la loro vera storia, esplorando le loro motivazioni, le loro lotte e la loro eredità nel precario equilibrio geopolitico contemporaneo. Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Storie della TV

Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Di Ario Giorgino. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Di Ario Giorgino. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 22:10:00 2026-03-25 23:05:00 Europe/Rome Storie della TV Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Di Ario Giorgino. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Di Ario Giorgino. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tante facce nella memoria

Sei storie di donne partigiane e non che il 24 marzo del 1944 vissero l'eccidio delle Fosse Ardeatine, feroce rappresaglia dopo l'attentato di Via Rasella del 23 marzo.. - Introduce la puntata il prof. Osti Guerrazzi Regia Francesca Comencini.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 23:05:00 2026-03-25 00:25:00 Europe/Rome Tante facce nella memoria Sei storie di donne partigiane e non che il 24 marzo del 1944 vissero l'eccidio delle Fosse Ardeatine, feroce rappresaglia dopo l'attentato di Via Rasella del 23 marzo.. - Introduce la puntata il prof. Osti Guerrazzi Regia Francesca Comencini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

Aggiungi al Calendario 2026-03-25 0:25:00 2026-03-25 00:30:00 Europe/Rome RaiNews RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 25 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 25 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 0:30:00 2026-03-25 00:50:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 25 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 25 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Sabato Martelli Castaldi.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 0:50:00 2026-03-25 01:25:00 Europe/Rome Passato e Presente Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Sabato Martelli Castaldi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






DARIO FO UN MAGNIFICO AFFABULATORE

Dario Fo una vita sul palco, costantemente impegnata sul fronte politico e sociale da renderlo un fenomeno unico nella storia della cultura italiana e mondiale. Ripercorriamo in questo specialelavita artistica - e culturale del premio Nobel.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 1:25:00 2026-03-25 01:55:00 Europe/Rome DARIO FO UN MAGNIFICO AFFABULATORE Dario Fo una vita sul palco, costantemente impegnata sul fronte politico e sociale da renderlo un fenomeno unico nella storia della cultura italiana e mondiale. Ripercorriamo in questo specialelavita artistica - e culturale del premio Nobel. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RES

RES Pianeta d'acqua. Il fiume dei millenni - Una processione funebre a Bali, in Indonesia. La cremazione dei defunti, le processioni e vita dei balinesi coltivatori di riso. - di C.A.Pinelli (1981).
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 1:55:00 2026-03-25 02:55:00 Europe/Rome RES RES Pianeta d'acqua. Il fiume dei millenni - Una processione funebre a Bali, in Indonesia. La cremazione dei defunti, le processioni e vita dei balinesi coltivatori di riso. - di C.A.Pinelli (1981). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Pietre d'inciampo

È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Claudio Pisano.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 2:55:00 2026-03-25 03:25:00 Europe/Rome Pietre d'inciampo È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Claudio Pisano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Immenso oceano di pace e di guerra - La storia dell'aviazione e degli aeroplani postali e la propaganda fascista del volo di Charles Lindberg. - di Folco Quilici.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 3:25:00 2026-03-25 04:25:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Immenso oceano di pace e di guerra - La storia dell'aviazione e degli aeroplani postali e la propaganda fascista del volo di Charles Lindberg. - di Folco Quilici. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





ReStore

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 4:25:00 2026-03-25 04:45:00 Europe/Rome ReStore Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Tablet Italia in 4d

Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia. Era solo un gioco - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 4:45:00 2026-03-25 05:40:00 Europe/Rome Tablet Italia in 4d Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia. Era solo un gioco - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Il giorno e la storia del 25 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 25 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 5:40:00 2026-03-25 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Il giorno e la storia del 25 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 25 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Sabato Martelli Castaldi.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 6:00:00 2026-03-25 06:35:00 Europe/Rome Passato e Presente Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale.  Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Sabato Martelli Castaldi. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Maxi - Il grande processo alla mafia

La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. Graziano Conversano Giovanni Guardiano Fabrizio Colica Chiara Spoletini.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 6:35:00 2026-03-25 07:35:00 Europe/Rome Maxi - Il grande processo alla mafia La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. Graziano Conversano Giovanni Guardiano Fabrizio Colica Chiara Spoletini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Catilina. Cronaca di una congiura

Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 7:35:00 2026-03-25 08:25:00 Europe/Rome Catilina. Cronaca di una congiura Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Speciali Storia

SPECIALI STORIA 2020-2021 Nel mezzo del cammin - In occasione della Giornata Nazionale dedicata a Dante, rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia. - Di Fabrizio Marini. A cura di Martina Cervino. Regia Graziano Conversano. Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
Aggiungi al Calendario 2026-03-25 8:25:00 2026-03-25 08:35:00 Europe/Rome Speciali Storia SPECIALI STORIA 2020-2021 Nel mezzo del cammin - In occasione della Giornata Nazionale dedicata a Dante, rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia. - Di Fabrizio Marini. A cura di Martina Cervino. Regia Graziano Conversano. Produttore esecutivo Alessandra Conforti. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno