Nuova versione della Guida TV! — visita ora Visita ora

Rai Storia

Guarda live ›
Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro; 23:50 — a.C.d.C; 00:50 — RaiNews; 00:55 — Il giorno e la storia. Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — La bussola e la clessidra; 22:15 — Rivisitare Nazareth; 23:15 — Viaggio in Sicilia; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessid…

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (14:30 · 10 Settembre)

Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf …

02:20
Italiani (Film)
2019
La straordinaria vita e la carriera dell'uomo che ha reso popolare la televisione in Italian: Michael Nicholas Bongiorno, per tutti, Mike. - Di Enrico Salvatori Con la consulenza di Aldo Grasso Lancio Con Paolo Mieli Produttore Esecutivo Alessandra Conforti.
03:15
Videosera
A proposito di Lucio Battisti · 2019
Una nuova chiave per ritrarre il personaggio di Lucio Battisti, protagonista della musica leggera italiana. Si racconta Battisti attraverso le immagini dell'Italia che lo ascolta, ma inevitabilmente non posso mancare le canzoni di maggior successo del cantante.
04:05
I giorni della nostra Storia
L'Italia firma l'armistizio · 2019
L'8 settembre 1943 con il proclama di Badoglio trasmesso alle 19.45 dall'EIAR, che segue di un'ora quello del generale Dwight Eisenhower lanciato da Radio Algeri, viene reso pubblico via radio l'armistizio di Cassibile firmato per l'Italia il 3 settembre. Colto di sorpresa dall'annuncio, e senza ordini o piani da seguire, l'esercito è allo sbando. Il mattino successivo il Re, la regina, il principe ereditario e Badoglio, fuggono da Roma per raggiungere Brindisi e mettersi così in salvo sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le divisioni tedesche della Wehrmacht e delle SS presenti in Italia approfittano del caos per occupare tutti i centri nevralgici del paese, soffocando sul nascere i pochi e generosi tentativi di resistenza posti in atto da reparti dell'esercito italiano. Tra i soldati che riescono a sfuggire ai tedeschi, molti si rifugiano in montagna costituendo i primi nuclei del movimento partigiano. Un giorno che segna uno spartiacque nei destini dell'Italia.
04:55
Controfagotto
S1961E5 · Puntata del 29/04/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Gregoretti intervista i gruppi di goliardi romani, organizzatori della festa della matricola e di una riunione a Velletri in cui il "pontefice massimo" dei goliardi "Pippus I" ha tenuto un discorso. Si torna poi sul dramma della brutta pagella e sul fenomeno dei ragazzi scappati di casa per evitare l'appuntamento con la firma del padre. L'ultimo servizio è dedicato al modo di vestire dei giovani romani dei quartieri bene. Gregoretti intervista i gruppi di goliardi romani, organizzatori della festa della matricola e di una riunione a Velletri in cui il "pontefice massimo" dei goliardi "Pippus I" ha tenuto un discorso. Si torna poi sul dramma della brutta pagella e sul fenomeno dei ragazzi scappati di casa per evitare l'appuntamento con la firma del padre. L'ultimo servizio è dedicato al modo di vestire dei giovani romani dei quartieri bene.
05:40
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
06:40
Viaggio in Sicilia
S2023E1 · Agrigento, ritratto di famiglia · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro. Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro.
07:25
Gli occhi cambiano
S2016 · Sapere - Puntata del 26/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura Walter Veltroni.
08:35
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
09:35
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
2019
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
10:35
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia verticale · Approfondimento · Italia · 2024
C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti.
11:25
Videosera
A proposito di Lucio Battisti · 2019
Una nuova chiave per ritrarre il personaggio di Lucio Battisti, protagonista della musica leggera italiana. Si racconta Battisti attraverso le immagini dell'Italia che lo ascolta, ma inevitabilmente non posso mancare le canzoni di maggior successo del cantante.
12:15
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
12:35
La straordinaria storia dell'Italia
La Grande Guerra · 2019
Le implicazioni politiche e sociali che portarono allo scoppio del primo conflitto mondiale, con la temporanea neutralità dell'Italia e il suo successivo ingresso in guerra.
13:30
Controfagotto
S1961E6 · Puntata del 13/05/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Il primo servizio è di Carlo Mazzarella, inviato a Cannes al Festival del Cinema: Mazzarella mostra la vita dei press agent, degli organizzatori di ricevimenti, dei reporter. Le telecamere riprendono anche l'arrivo di Sofia Loren. Il secondo servizio, realizzato da Sergio Giordani, si svolge invece in due diverse scuole di ballo, una in un quartiere popolare, e una più esclusiva. Da ultimo, un'intervista ad un sarto e stilista creatore di frac e di tight. Il primo servizio è di Carlo Mazzarella, inviato a Cannes al Festival del Cinema: Mazzarella mostra la vita dei press agent, degli organizzatori di ricevimenti, dei reporter. Le telecamere riprendono anche l'arrivo di Sofia Loren. Il secondo servizio, realizzato da Sergio Giordani, si svolge invece in due diverse scuole di ballo, una in un quartiere popolare, e una più esclusiva. Da ultimo, un'intervista ad un sarto e stilista creatore di frac e di tight.
14:10
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
14:35
Passato e Presente
Hitler e la Ville Lumière · Italia · 2025
"Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. "Oggi vi dico che anch'io avrei fatto i miei studi a Parigi, se il destino non mi avesse spinto alla politica." Chi parla è Adolf Hitler. Il Führer nutre per la capitale francese un'ossessione che dura tutta la vita. Ex aspirante pittore, rifiutato dall'Accademia di Vienna, vede in Parigi il modello di grandezza che Berlino dovrà superare. Quando la Francia crolla nel giugno del 1940, Hitler non sfila con le sue truppe vincitrici nella capitale francese, ma visita la città deserta all'alba accompagnato da uno scultore e due architetti. Quattro anni dopo, con il Reich in agonia, darà l'ordine di distruggerne tutti i ponti. Ma Parigi si salverà, non grazie a un eroe, come racconterà nel dopoguerra il generale Von Choltitz, ma perché la macchina nazista non funzionava più. In studio con Paolo Mieli il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
15:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Tutankhamon, il segreto del tesoro · 2019
La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero. - con conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Pulino 2024 ITA.
16:15
Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia
Storia & Arte · Austria · 2023
Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa. Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa. Klaus T. Steindl.
17:40
RAInchieste
S2026 · 1976-80: La Cina dopo Mao · Italia · 2026
Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai. Il 9 settembre 1976 muore Mao Zedong, leader della Cina Popolare dal 1949, un Paese misterioso per il resto del mondo. Negli anni successivi la Cina si apre prudentemente al mondo occidentale, come si evince dal reportage del 1980 Taccuino Cinese di Ruggero Orlando, decano dei corrispondenti Rai.
18:40
RaiNews
2019
18:45
I giorni della nostra Storia
Il Re e i generali sono fuggiti a Brindisi · 2019
In questa puntata l'armistizio dell'8 settembre 1943 con cui l'Italia sanciva la fine della guerra contro le forze alleate britanniche e statunitensi e la fine dell'alleanza militare con la Germania nazista di Hitler; la fuga del re Vittorio Emanuele III a Brindisi dove abdicava al trono in favore del figlio Umberto II; lo sbandamento dell'esercito italiano che non capiva a quali ordini rispondere e sull' incertezza di quel momento storico. Interviste ad alcuni protagonisti dell'epoca, uomini politici, ufficiali e persone comuni, sul vissuto dei giorni in cui fu dichiarata la fine della guerra e ne cominciò un'altra, quella di resistenza all'occupazione dell'Italia da parte dell'esercito nazista.
19:40
Athanasius Kircher, l'uomo che sapeva tutto
2019
Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E15 · L'Ermafrodito · Italia · 2026
Unico ambiente sopravvissuto quasi intatto dal restyling di Asprucci, la sala dell'Ermafrodito racconta il gusto del cardinale per il mito antico della creatura che unisce in sé i tratti maschili e quelli femminili. Unico ambiente sopravvissuto quasi intatto dal restyling di Asprucci, la sala dell'Ermafrodito racconta il gusto del cardinale per il mito antico della creatura che unisce in sé i tratti maschili e quelli femminili.
20:10
Il giorno e la storia
9 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 9 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
L'Appeasement. L'illusione della pace · Italia · 2025
Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Dopo la tragedia della Grande Guerra, l'Europa cerca disperatamente di evitare un nuovo conflitto. In Gran Bretagna prende forma la politica dell'appeasement: l'idea che sia possibile contenere le ambizioni della Germania nazista attraverso dialogo e concessioni. Mentre Adolf Hitler mette progressivamente alla prova gli equilibri europei, tra aperture diplomatiche e segnali aggressivi sempre più frequenti, la maggioranza della classe dirigente britannica sceglie di non reagire. Sullo sfondo, una figura isolata lancia ripetuti avvertimenti: Winston Churchill, allora ai margini della vita politica. Dalla Renania a Monaco, fino al crollo definitivo dell'illusione, la puntata ricostruisce le scelte, i dubbi e gli errori di un decennio cruciale. Con le dimissioni di Neville Chamberlain nel 1940 e l'ascesa di Churchill come primo ministro, si chiude una fase e ne inizia un'altra: quella del II conflitto mondiale. In studio con Paolo Mieli il professor Ernesto Galli della Loggia. Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · 2019
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
22:10
Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro
Uomini & Società · Italia · 2022
La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. Jovica Nonkovic.
23:50
a.C.d.C
Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa · 2019
Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e ella dinastia degli Asburgo.