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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo; 23:20 — L'ascesa di Hitler; 00:15 — RaiNews; 00:20 — Il giorno e la storia; 00:45 — Passato e Presente. Protagonista assoluto della puntata è Gigi Proietti, che apre le danze con "E me metto a cantà" e propone poi alcuni suoi cavalli di battaglia, da "Pietro Am…
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Italia: viaggio nella bellezza; 22:10 — Io sono Venezia; 23:00 — Le chiamavano Jazz Band; 23:55 — Viaggio nell'Italia del Giro; 00:20 — RaiNews. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono,…
Quando va in onda «Falqui Show» su Rai Storia? (04:45 · 27 Ottobre)
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
17:00
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
17:50
Le serie di RaiCultura.it
E35 · Gli Etruschi attraverso Villa Giulia: Le origini · Italia · 2024
Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, le origini del popolo etrusco. L'archeologia è in grado di riconoscere la presenza degli etruschi nella nostra penisola sin dal X secolo a.C. Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, le origini del popolo etrusco. L'archeologia è in grado di riconoscere la presenza degli etruschi nella nostra penisola sin dal X secolo a.C.
18:00
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Torino · Uomini & Società · 2018
In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia. In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia.
Marco Mondini
Walter Barberis
Elisabetta Reale.
18:25
Domenica per
Nascita di una dittatura pt.1 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
19:25
RaiNews
2019
19:30
Diario di un cronista
Aldo Moro - Le tre vie: via Fani · Approfondimento · Italia · 2001
La prima di un ciclo di 3 puntate, ciascuna delle quali ha un titolo che richiama alla memoria i luoghi-simbolo del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Attraverso sequenze tratte dalla trasmissione "La notte della Repubblica" (1989) Zavoli ricostruisce l' agguato di Via Fani del 16 marzo 1978 che causò l' uccisione dei cinque uomini della scorta ed il conseguente sequestro del presidente della Democrazia Cristiana. La prima di un ciclo di 3 puntate, ciascuna delle quali ha un titolo che richiama alla memoria i luoghi-simbolo del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Attraverso sequenze tratte dalla trasmissione "La notte della Repubblica" (1989) Zavoli ricostruisce l' agguato di Via Fani del 16 marzo 1978 che causò l' uccisione dei cinque uomini della scorta ed il conseguente sequestro del presidente della Democrazia Cristiana.
20:00
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
Gabriele Moroni · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista e scrittore Gabriele Moroni ricostruisce il rapporto tra Aldo Moro e l'alleato americano, confronto contraddistinto da una difficile dialettica politica, fino al tragico epilogo.
20:35
Passato e Presente
Primo Carnera, il gigante italiano · Italia · 2025
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.
21:15
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
S2026E6 · Meno siamo meglio stiamo - Revisited (pt.6) · Intrattenimento · Italia · 2005
Protagonista assoluto della puntata è Gigi Proietti, che apre le danze con "E me metto a cantà" e propone poi alcuni suoi cavalli di battaglia, da "Pietro Ammicca" alla poesia "Il lonfo" di Fosco Maraini. Altro ospite della serata è Sergio Cammariere, che interpreta "Cantautore piccolino", mentre Stefano Bollani rivisita "Azzurro" in chiave jazz. Protagonista assoluto della puntata è Gigi Proietti, che apre le danze con "E me metto a cantà" e propone poi alcuni suoi cavalli di battaglia, da "Pietro Ammicca" alla poesia "Il lonfo" di Fosco Maraini. Altro ospite della serata è Sergio Cammariere, che interpreta "Cantautore piccolino
Renzo Arbore, Riccardo Di Blasi.
23:20
L'ascesa di Hitler
S2024E3 · Notte dei lunghi coltelli · 2019
In questa terza puntata viene introdotta un'altra figura di spicco tra i più stretti collaboratori di Hitler e tra i fautori per la presa del potere: Ernst Rohm, a capo delle SA (Squadre d'Assalto), la milizia armata del partito nazionalsocialista, che ha sostenuto e aiutato Hitler nella sua ascesa. Siamo nel dicembre del 1933 e Goering inizia a considerare Rohm come una minaccia, elaborando un complotto per eliminarlo. Con l'aiuto di Himmler e sfruttando gli anni difficili per i nazionalsocialisti costruisce una vera e propria accusa di tentativo di colpo di stato per Rohm, arrestato dallo stesso Hitler il 30 giugno 1934. Inizia l'epurazione delle SA (decine di omicidi compiuti per tre giorni) passata alla storia come la notte dei lunghi coltelli. Il consolidamento del potere da parte di Hitler è definitivamente concluso.
00:15
RaiNews
2019
00:20
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
00:45
Passato e Presente
Primo Carnera, il gigante italiano · Italia · 2025
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.
01:20
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta · Uomini & Società · Italia · 2019
Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga. Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga.
Valentina Gualtieri.
02:20
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
03:05
Domenica per
Nascita di una dittatura pt.1 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
04:05
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Torino · Uomini & Società · 2018
In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia. In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia.
Marco Mondini
Walter Barberis
Elisabetta Reale.
04:30
Eventi
Almanacco 1966 - Trilussa · 2019
La vita del poeta Trilussa.
04:40
Falqui Show
Puntata 15 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Primo Carnera, il gigante italiano · Italia · 2025
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.
06:40
Hanaa
Hanaa · 2019
Quattro bambine, quattro angoli del mondo, un solo nome: Hanaa. In India, promessa in sposa per superstizione; in Nigeria, ostaggio di Boko Haram; in Perù, madre troppo presto; in Siria, venduta a causa della guerra. Le loro vite, segnate dalla violenza e dalla speranza, si intrecciano in un destino condiviso.
08:05
Italiani con Paolo Mieli
Luciano Rispoli. Un gentleman in TV · Italia · 2022
Un ritratto di Luciano Rispoli. Un ritratto di Luciano Rispoli.
08:40
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
09:00
Passato e Presente
Trieste all'Italia · 2019
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.
09:40
Nuovo Cinema Paradiso
Drammatico · Italia · 1988
In un paesino siciliano del dopoguerra, un bambino passa le giornate nella sala cinematografica del proiezionista Alfredo e, così, si innamora del cinema. Oscar 1990 per il miglior film straniero, David di Donatello 1989 per la colonna sonora firmata Ennio Morricone, Gran Prix Speciale della Giuria per Giuseppe Tornatore al Festival di Cannes 1989. In un paesino siciliano del dopoguerra, un bambino passa le giornate nella sala cinematografica del proiezionista Alfredo e, così, si innamora del cinema. Oscar 1990 per il miglior film straniero, David di Donatello 1989 per la colonna sonora firmata Ennio Morricone, Gran Prix Speciale della Giuria per Giuseppe Tornatore al Festival di Cannes 1989.
Giuseppe Tornatore
Philippe Noiret
Salvatore Cascio
Jacques Perrin
Leopoldo Trieste
Marco Leonardi
Agnese Nano.
11:40
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
12:05
Cortoreale
2019
Un programma di Giuseppe Giannotti,Giuliana Mancini,Enrico Salvatori,Davide Savelli Collaborazione Marco Bertozzi - v. pag. 526 TLV Cortoreale - Gli anni del documentario italiano: 1953 - Una breve storia del paese attraverso i cortometraggi prodotti in Italia tra gli anni '50 e gli anni '70 commerntanti dallo storico del documentario Marco Bertozzi.
13:05
Falqui Show
Puntata 16 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:00
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
14:25
Passato e Presente
Trieste all'Italia · 2019
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.
15:05
Cronache dalla Storia
E8 · Sparta: la storia e il mito · Italia · 2026
In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
15:55
Linea al TG
S2026E1 · 1956 · 2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
16:55
La croce e la spada
E1 · San Gennaro
In questo episodio, Napoli, sconvolta da una terribile epidemia fra il 1526 e il 1529, si vota a San Gennaro. In questo episodio, Napoli, sconvolta da una terribile epidemia fra il 1526 e il 1529, si vota a San Gennaro.
17:45
Le serie di RaiCultura.it
E37 · Gli Etruschi attraverso Villa Giulia: La società e il culto dei morti · Italia · 2024
Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, l'organizzazione politica e il culto dei morti del popolo etrusco. Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, l'organizzazione politica e il culto dei morti del popolo etrusco.
17:55
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Venezia · Uomini & Società · 2018
In questa puntata Marco Mondini si trova nella Serenissima, per raccontare, attraverso i documenti dell'archivio di Stato l'ascesa e il declino della Serenessima. Quasi mille anni di storia, di dominio dei commerci mondiali, di esplorazioni, di commerci e di arte a Venezia, raccontati dai lasciti documentari, conservati nella splendida cornice di un antico convento francescano, riadattato ad archivio in epoca napoleonica. Gli intervistati di questo episodio sono la direttrice dell'archivio, Giovanna Giubbini, la vice-direttrice Alessandra Schiavon, e lo storico Giovanni Silvano. In questa puntata Marco Mondini si trova nella Serenissima, per raccontare, attraverso i documenti dell'archivio di Stato l'ascesa e il declino della Serenessima. Quasi mille anni di storia, di dominio dei commerci mondiali, di esplorazioni, di commerci e di arte a Venezia, raccontati dai lasciti documentari, conservati nella splendida cornice di un antico convento francescano, riadattato ad archivio in epoca napoleonica. Gli intervistati di questo episodio sono la direttrice dell'archivio, Giovanna Giubbini, la vice-direttrice Alessandra Schiavon, e lo storico Giovanni Silvano.
Giovanna Giubbini
Alessandra Schiavon
Giovanni Silvano.
18:25
Domenica per
Nascita di una dittatura pt2 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt2) - Gli eventi dal 1919 al 1920: il fascismo diventa portavoce della classe dirigente - Con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt2) - Gli eventi dal 1919 al 1920: il fascismo diventa portavoce della classe dirigente - Con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
19:20
RaiNews
2019
19:25
Italiani con Paolo Mieli
Luciano Rispoli. Un gentleman in TV · Italia · 2022
Un ritratto di Luciano Rispoli. Un ritratto di Luciano Rispoli.
20:00
Eventi
Intervista a Lou Reed · 2019
Intervista al cantante Lou Reed.
20:10
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Le reliquie di Cristo dalla Vera Croce al Sacro Graal · Italia · 2025
Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri. Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri.
Davide Frasnelli.
21:15
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E3 · Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri · Italia · 2026
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
22:10
Io sono Venezia
E2 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
23:00
Le chiamavano Jazz Band
S2016 · Puntata del 20/12/16 · Musica & Ballo · Italia · 2016
Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi. Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi.
Fabrizio Corallo
Renzo Arbore
Pupi Avati
Gegè Telesforo.
23:55
Viaggio nell'Italia del Giro
Tappa 10.Campi Bisenzio-Sestola · Sport · Italia · 2019
Viaggio nell'Italia del Giro Tappa 10.Campi Bisenzio-Sestola - Tappa appenninica da Campi Bisenzio a Sestola con le storie di Giorgio Manganelli e del suo Pinocchio, di Tiziano Terzani e di Felice Pedroni, - cercatori d'oro. - Un programma di Edoardo Camurri e di Michele De Mieri,Riccardo Mazzon,Alessandra Urbani,collaborazione ai testi di Emanuela Maggini Capoprogetto Isabella Donfrancesco Produttore esecutivo Annalisa Proietti ,Roberta Pulino Regia di Giorgia Pini. Viaggio nell'Italia del Giro Tappa 10.Campi Bisenzio-Sestola - Tappa appenninica da Campi Bisenzio a Sestola con le storie di Giorgio Manganelli e del suo Pinocchio, di Tiziano Terzani e di Felice Pedroni, - cercatori d'oro. - Un programma di Edoardo Camurri e di Michele De Mieri,Riccardo Mazzon,Alessandra Urbani,collaborazione ai testi di Emanuela Maggini Capoprogetto Isabella Donfrancesco Produttore esecutivo Annalisa Proietti ,Roberta Pulino Regia di Giorgia Pini.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
27 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 ottobre 2026.
00:50
Passato e Presente
Le reliquie di Cristo dalla Vera Croce al Sacro Graal · Italia · 2025
Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri. Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri.
Davide Frasnelli.
01:25
Il segno delle donne
S4E2 · Ave Ninchi · Italia · 2022
Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia. Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia.
Ave Ninchi.
02:15
La croce e la spada
E1 · San Gennaro
In questo episodio, Napoli, sconvolta da una terribile epidemia fra il 1526 e il 1529, si vota a San Gennaro. In questo episodio, Napoli, sconvolta da una terribile epidemia fra il 1526 e il 1529, si vota a San Gennaro.
03:10
Domenica per
Nascita di una dittatura pt2 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt2) - Gli eventi dal 1919 al 1920: il fascismo diventa portavoce della classe dirigente - Con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt2) - Gli eventi dal 1919 al 1920: il fascismo diventa portavoce della classe dirigente - Con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
04:05
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Venezia · Uomini & Società · 2018
In questa puntata Marco Mondini si trova nella Serenissima, per raccontare, attraverso i documenti dell'archivio di Stato l'ascesa e il declino della Serenessima. Quasi mille anni di storia, di dominio dei commerci mondiali, di esplorazioni, di commerci e di arte a Venezia, raccontati dai lasciti documentari, conservati nella splendida cornice di un antico convento francescano, riadattato ad archivio in epoca napoleonica. Gli intervistati di questo episodio sono la direttrice dell'archivio, Giovanna Giubbini, la vice-direttrice Alessandra Schiavon, e lo storico Giovanni Silvano. In questa puntata Marco Mondini si trova nella Serenissima, per raccontare, attraverso i documenti dell'archivio di Stato l'ascesa e il declino della Serenessima. Quasi mille anni di storia, di dominio dei commerci mondiali, di esplorazioni, di commerci e di arte a Venezia, raccontati dai lasciti documentari, conservati nella splendida cornice di un antico convento francescano, riadattato ad archivio in epoca napoleonica. Gli intervistati di questo episodio sono la direttrice dell'archivio, Giovanna Giubbini, la vice-direttrice Alessandra Schiavon, e lo storico Giovanni Silvano.
Giovanna Giubbini
Alessandra Schiavon
Giovanni Silvano.
04:30
L'Italia dei dialetti
S1E14 · Tanti dialetti, una lingua sola · Approfondimento · Italia · 1969
Si conclude il viaggio nel mondo dei dialetti partendo da Nicosia e Sperlinga, nel cuore della Sicilia, dove si parla un dialetto non siciliano, ma "gallo-italico", acquisito a seguito della dominazione normanna. Si prosegue con la ricerca dei proverbi come altra fonte di ricerca dialettale. La conclusione di Devoto ricorda i progressi nel mondo della ricerca linguistica ottenuto grazie all'uso del magnetofono. Si conclude il viaggio nel mondo dei dialetti partendo da Nicosia e Sperlinga, nel cuore della Sicilia, dove si parla un dialetto non siciliano, ma "gallo-italico
Virgilio Sabel.
04:45
Falqui Show
Puntata 16 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
27 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Le reliquie di Cristo dalla Vera Croce al Sacro Graal · Italia · 2025
Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri. Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri.
Davide Frasnelli.
06:40
Cortoreale
2019
Un programma di Giuseppe Giannotti,Giuliana Mancini,Enrico Salvatori,Davide Savelli Collaborazione Marco Bertozzi - v. pag. 526 TLV Cortoreale - Gli anni del documentario italiano: 1953 - Una breve storia del paese attraverso i cortometraggi prodotti in Italia tra gli anni '50 e gli anni '70 commerntanti dallo storico del documentario Marco Bertozzi.
07:40
Falqui Show
Puntata 16 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
08:35
Il giorno e la storia
27 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 ottobre 2026.
09:00
Passato e Presente
Le reliquie di Cristo dalla Vera Croce al Sacro Graal · Italia · 2025
Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri. Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri.
Davide Frasnelli.
09:35
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E3 · Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri · Italia · 2026
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
10:30
Io sono Venezia
E2 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
11:20
Viaggio nell'Italia del Giro
Tappa 10.Campi Bisenzio-Sestola · Sport · Italia · 2019
Viaggio nell'Italia del Giro Tappa 10.Campi Bisenzio-Sestola - Tappa appenninica da Campi Bisenzio a Sestola con le storie di Giorgio Manganelli e del suo Pinocchio, di Tiziano Terzani e di Felice Pedroni, - cercatori d'oro. - Un programma di Edoardo Camurri e di Michele De Mieri,Riccardo Mazzon,Alessandra Urbani,collaborazione ai testi di Emanuela Maggini Capoprogetto Isabella Donfrancesco Produttore esecutivo Annalisa Proietti ,Roberta Pulino Regia di Giorgia Pini. Viaggio nell'Italia del Giro Tappa 10.Campi Bisenzio-Sestola - Tappa appenninica da Campi Bisenzio a Sestola con le storie di Giorgio Manganelli e del suo Pinocchio, di Tiziano Terzani e di Felice Pedroni, - cercatori d'oro. - Un programma di Edoardo Camurri e di Michele De Mieri,Riccardo Mazzon,Alessandra Urbani,collaborazione ai testi di Emanuela Maggini Capoprogetto Isabella Donfrancesco Produttore esecutivo Annalisa Proietti ,Roberta Pulino Regia di Giorgia Pini.
11:45
Eventi
Intervista a Lou Reed · 2019
Intervista al cantante Lou Reed.
11:55
Il giorno e la storia
27 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 ottobre 2026.
12:20
Soggetto Donna
Donne e palcoscenico p.6 · 2019
Il racconto di tematiche che dal dopoguerra hanno animato il dibattito sulle donne e incontra le protagoniste di oggi per indagare il loro immaginario, per valorizzare il loro contributo alla vita sociale e culturale, per sapere cosa è cambiato e cosa c'è da fare nel cammino verso la parità.
13:10
Storie della TV
Un, due, tre... Tognazzi · 2019
Il ritratto di un uomo sincero, che odiava la solitudine e si contornava di colleghi, amici, collaboratori e familiari per i quali amava cucinare i suoi proverbiali manicaretti, tratteggiato dai figli, dai colleghi e da chi l'ha semplicemente osservato e amato.
14:05
Il giorno e la storia
27 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 ottobre 2026.
14:30
Passato e Presente
Le reliquie di Cristo dalla Vera Croce al Sacro Graal · Italia · 2025
Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri. Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri.
Davide Frasnelli.
15:05
L'ascesa di Hitler
S2024E3 · Notte dei lunghi coltelli · 2019
In questa terza puntata viene introdotta un'altra figura di spicco tra i più stretti collaboratori di Hitler e tra i fautori per la presa del potere: Ernst Rohm, a capo delle SA (Squadre d'Assalto), la milizia armata del partito nazionalsocialista, che ha sostenuto e aiutato Hitler nella sua ascesa. Siamo nel dicembre del 1933 e Goering inizia a considerare Rohm come una minaccia, elaborando un complotto per eliminarlo. Con l'aiuto di Himmler e sfruttando gli anni difficili per i nazionalsocialisti costruisce una vera e propria accusa di tentativo di colpo di stato per Rohm, arrestato dallo stesso Hitler il 30 giugno 1934. Inizia l'epurazione delle SA (decine di omicidi compiuti per tre giorni) passata alla storia come la notte dei lunghi coltelli. Il consolidamento del potere da parte di Hitler è definitivamente concluso.
16:05
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Anna Bolena, la caduta di una regina · 2019
Ascesa e caduta di una regina d'Inghilterra: Anna Bolena. La vita e la drammatica fine di una donna tra le più discusse della storia. Ne parla con Giorgio Zanchini la professoressa Vittoria Fiorelli.
17:05
La croce e la spada
E2 · Santa Rosalia
In questo episodio la vita di Rosalia che scelse fin da giovane la vita eremitica sul Monte Pellegrino, dove in seguito fu costruito in sua memoria il santuario di Santa Rosalia. In questo episodio la vita di Rosalia che scelse fin da giovane la vita eremitica sul Monte Pellegrino, dove in seguito fu costruito in sua memoria il santuario di Santa Rosalia.
17:55
Archivi, miniere di storia
S2018E4 · L'Archivio di Stato di Napoli · Uomini & Società · 2018
Raccontare la storia di Napoli è un'impresa titanica tanto è ricca e sfaccettata. Nella sede dell'Archivio di Stato sono custoditi i documenti che consentono di possedere una memoria storica straordinaria, talmente voluminosa da essere in gran parte ancora inesplorata. La capitale del Regno infatti ha prodotto una tale mole di documentazione in grado di fornire materiale di ricerca e bacini di storie per molti anni a venire. Marco Mondini entra nei magazzini dell'Archivio napoletano per raccontare qualche piccolo tassello del passato partenopeo. Il Direttore Paolo Franzese, assieme alla collaboratrice Sonia Mustaro, illustra e mostra le splendide miniature del Codice di Santa Marta che si compone di 72 pergamene di stemmi nobiliari tra il '400 e il '600. Il dottor Gaetano Damiano racconta invece un documento relativo al processo di alcuni dei cosiddetti 'rei di Stato' della Repubblica Napoletana del 1799; mentre con Marco Rovinello esploriamo i concetti di identità e cittadinanza del post Restaurazione. Infine, grazie al contributo di Fortunata Manzi, abbiamo la possibilità di vedere carteggi privati della scrittrice Anna Maria Ortese, il cui archivio è stato donato in tempi relativamente recenti. Raccontare la storia di Napoli è un'impresa titanica tanto è ricca e sfaccettata. Nella sede dell'Archivio di Stato sono custoditi i documenti che consentono di possedere una memoria storica straordinaria, talmente voluminosa da essere in gran parte ancora inesplorata. La capitale del Regno infatti ha prodotto una tale mole di documentazione in grado di fornire materiale di ricerca e bacini di storie per molti anni a venire. Marco Mondini entra nei magazzini dell'Archivio napoletano per raccontare qualche piccolo tassello del passato partenopeo. Il Direttore Paolo Franzese, assieme alla collaboratrice Sonia Mustaro, illustra e mostra le splendide miniature del Codice di Santa Marta che si compone di 72 pergamene di stemmi nobiliari tra il '400 e il '600. Il dottor Gaetano Damiano racconta invece un documento relativo al processo di alcuni dei cosiddetti 'rei di Stato' della Repubblica Napoletana del 1799; mentre con Marco Rovinello esploriamo i concetti di identità e cittadinanza del post Restaurazione. Infine, grazie al contributo di Fortunata Manzi, abbiamo la possibilità di vedere carteggi privati della scrittrice Anna Maria Ortese, il cui archivio è stato donato in tempi relativamente recenti.
Paolo Franzese
Sonia Mustaro
Marco Mondini
Marco Rovinello
Anna Maria Ortese
Fortunata Manzi.
18:20
Domenica per
2019
Domenica per Nascita di una dittatura (pt3) - Un viaggio nell'Italia degli anni 20 - Con Sergio Zavoli.
19:30
RaiNews
2019
19:35
Storie sospette
S2015E4 · Enrico Mattei. L'uomo che sconfisse Golia · 2019
La morte sospetta di Enrico Mattei.
20:10
Il giorno e la storia
27 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 27 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
L'Italia scopre il rock · 2019
È il 1956 quando Elvis Presley, i jukebox e il cinema americano portano anche tra i giovani italiani un ritmo nuovo, fatto di musica, movimento e trasgressione. Il rock arriva in Italia e fa saltare le regole. Il "ballo flagello" spaventa gli adulti, mentre nascono gli "urlatori" e sul palco esplodono le personalità di Celentano e Mina. In un'Italia che corre verso il boom economico, il rock diventa così il linguaggio di una nuova generazione. I giovani italiani scoprono di poter avere una musica tutta loro. In studio con Paolo Mieli il prof. Ferdinando Fasce.
21:15
Inimitabili
S3E1 · Alida Valli · Uomini & Società · Italia · 2026
A vent'anni dalla morte (22 aprile 2006) Edoardo Sylos Labini racconta la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli, una delle attrici più amate e complesse della storia del cinema mondiale. A vent'anni dalla morte (22 aprile 2006) Edoardo Sylos Labini racconta la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli, una delle attrici più amate e complesse della storia del cinema mondiale.
Claudio Del Signore.
22:00
Il segno delle donne
S4E3 · Ada Pace · Italia · 2022
Intraprendente, audace, con un talento innato per le corse: Ada Pace è stata una delle leggende del roboante mondo del motociclismo e, soprattutto, dell'automobilismo, degli anni Cinquanta e dell'inizio degli anni Sessanta. Una campionessa, quasi senza rivali, animata da una passione totale per i motori, in un'epoca che giudicava ancora sconveniente una donna al volante. Intraprendente, audace, con un talento innato per le corse: Ada Pace è stata una delle leggende del roboante mondo del motociclismo e, soprattutto, dell'automobilismo, degli anni Cinquanta e dell'inizio degli anni Sessanta. Una campionessa, quasi senza rivali, animata da una passione totale per i motori, in un'epoca che giudicava ancora sconveniente una donna al volante.
Ada Pace.
22:50
Linea al TG
S2026E1 · 1956 · 2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
23:45
Domenica con
Roberto Benigni critico cinematografico · 2019
Roberto Benigni viene assoldato da Renzo Arbore nella stagione 1978/79 de L'altra domenica, con il compito di fare critica cinematografica, ma con il risultato di esilaranti battibecchi.
00:05
RaiNews
2019
00:10
Il giorno e la storia
28 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 ottobre 2026.
00:30
Passato e Presente
L'Italia scopre il rock · 2019
È il 1956 quando Elvis Presley, i jukebox e il cinema americano portano anche tra i giovani italiani un ritmo nuovo, fatto di musica, movimento e trasgressione. Il rock arriva in Italia e fa saltare le regole. Il "ballo flagello" spaventa gli adulti, mentre nascono gli "urlatori" e sul palco esplodono le personalità di Celentano e Mina. In un'Italia che corre verso il boom economico, il rock diventa così il linguaggio di una nuova generazione. I giovani italiani scoprono di poter avere una musica tutta loro. In studio con Paolo Mieli il prof. Ferdinando Fasce.
01:10
Soggetto Donna
Donne e palcoscenico (pt.6) · 2019
Il racconto di tematiche che dal dopoguerra hanno animato il dibattito sulle donne e incontra le protagoniste di oggi per indagare il loro immaginario, per valorizzare il loro contributo alla vita sociale e culturale, per sapere cosa è cambiato e cosa c'è da fare nel cammino verso la parità.
02:00
La croce e la spada
E2 · Santa Rosalia
In questo episodio la vita di Rosalia che scelse fin da giovane la vita eremitica sul Monte Pellegrino, dove in seguito fu costruito in sua memoria il santuario di Santa Rosalia. In questo episodio la vita di Rosalia che scelse fin da giovane la vita eremitica sul Monte Pellegrino, dove in seguito fu costruito in sua memoria il santuario di Santa Rosalia.
02:55
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt3) · Italia · 2022
Un viaggio nell'Italia degli anni '20. Un viaggio nell'Italia degli anni '20.
Nicoletta Nesler.
04:00
Archivi, miniere di storia
S2018E4 · L'Archivio di Stato di Napoli · Uomini & Società · 2018
Raccontare la storia di Napoli è un'impresa titanica tanto è ricca e sfaccettata. Nella sede dell'Archivio di Stato sono custoditi i documenti che consentono di possedere una memoria storica straordinaria, talmente voluminosa da essere in gran parte ancora inesplorata. La capitale del Regno infatti ha prodotto una tale mole di documentazione in grado di fornire materiale di ricerca e bacini di storie per molti anni a venire. Marco Mondini entra nei magazzini dell'Archivio napoletano per raccontare qualche piccolo tassello del passato partenopeo. Il Direttore Paolo Franzese, assieme alla collaboratrice Sonia Mustaro, illustra e mostra le splendide miniature del Codice di Santa Marta che si compone di 72 pergamene di stemmi nobiliari tra il '400 e il '600. Il dottor Gaetano Damiano racconta invece un documento relativo al processo di alcuni dei cosiddetti 'rei di Stato' della Repubblica Napoletana del 1799; mentre con Marco Rovinello esploriamo i concetti di identità e cittadinanza del post Restaurazione. Infine, grazie al contributo di Fortunata Manzi, abbiamo la possibilità di vedere carteggi privati della scrittrice Anna Maria Ortese, il cui archivio è stato donato in tempi relativamente recenti. Raccontare la storia di Napoli è un'impresa titanica tanto è ricca e sfaccettata. Nella sede dell'Archivio di Stato sono custoditi i documenti che consentono di possedere una memoria storica straordinaria, talmente voluminosa da essere in gran parte ancora inesplorata. La capitale del Regno infatti ha prodotto una tale mole di documentazione in grado di fornire materiale di ricerca e bacini di storie per molti anni a venire. Marco Mondini entra nei magazzini dell'Archivio napoletano per raccontare qualche piccolo tassello del passato partenopeo. Il Direttore Paolo Franzese, assieme alla collaboratrice Sonia Mustaro, illustra e mostra le splendide miniature del Codice di Santa Marta che si compone di 72 pergamene di stemmi nobiliari tra il '400 e il '600. Il dottor Gaetano Damiano racconta invece un documento relativo al processo di alcuni dei cosiddetti 'rei di Stato' della Repubblica Napoletana del 1799; mentre con Marco Rovinello esploriamo i concetti di identità e cittadinanza del post Restaurazione. Infine, grazie al contributo di Fortunata Manzi, abbiamo la possibilità di vedere carteggi privati della scrittrice Anna Maria Ortese, il cui archivio è stato donato in tempi relativamente recenti.
Paolo Franzese
Sonia Mustaro
Marco Mondini
Marco Rovinello
Anna Maria Ortese
Fortunata Manzi.
04:25
Ricette Q.B
E1 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:45
Storie della TV
Un, due, tre... Tognazzi · 2019
Il ritratto di un uomo sincero, che odiava la solitudine e si contornava di colleghi, amici, collaboratori e familiari per i quali amava cucinare i suoi proverbiali manicaretti, tratteggiato dai figli, dai colleghi e da chi l'ha semplicemente osservato e amato.
05:40
Il giorno e la storia
28 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
L'Italia scopre il rock · 2019
È il 1956 quando Elvis Presley, i jukebox e il cinema americano portano anche tra i giovani italiani un ritmo nuovo, fatto di musica, movimento e trasgressione. Il rock arriva in Italia e fa saltare le regole. Il "ballo flagello" spaventa gli adulti, mentre nascono gli "urlatori" e sul palco esplodono le personalità di Celentano e Mina. In un'Italia che corre verso il boom economico, il rock diventa così il linguaggio di una nuova generazione. I giovani italiani scoprono di poter avere una musica tutta loro. In studio con Paolo Mieli il prof. Ferdinando Fasce.
06:40
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E3 · Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri · Italia · 2026
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
07:30
Io sono Venezia
E2 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
08:20
Eventi
Personaggi - Intervista a Lou Reed · 2019
Intervista al cantante Lou Reed.
08:30
Il giorno e la storia
28 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 ottobre 2026.
08:55
Passato e Presente
L'Italia scopre il rock · 2019
È il 1956 quando Elvis Presley, i jukebox e il cinema americano portano anche tra i giovani italiani un ritmo nuovo, fatto di musica, movimento e trasgressione. Il rock arriva in Italia e fa saltare le regole. Il "ballo flagello" spaventa gli adulti, mentre nascono gli "urlatori" e sul palco esplodono le personalità di Celentano e Mina. In un'Italia che corre verso il boom economico, il rock diventa così il linguaggio di una nuova generazione. I giovani italiani scoprono di poter avere una musica tutta loro. In studio con Paolo Mieli il prof. Ferdinando Fasce.
09:35
Inimitabili
S3E1 · Alida Valli · Uomini & Società · Italia · 2026
A vent'anni dalla morte (22 aprile 2006) Edoardo Sylos Labini racconta la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli, una delle attrici più amate e complesse della storia del cinema mondiale. A vent'anni dalla morte (22 aprile 2006) Edoardo Sylos Labini racconta la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli, una delle attrici più amate e complesse della storia del cinema mondiale.
Claudio Del Signore.
10:15
Il segno delle donne
S4E3 · Ada Pace · Italia · 2022
Intraprendente, audace, con un talento innato per le corse: Ada Pace è stata una delle leggende del roboante mondo del motociclismo e, soprattutto, dell'automobilismo, degli anni Cinquanta e dell'inizio degli anni Sessanta. Una campionessa, quasi senza rivali, animata da una passione totale per i motori, in un'epoca che giudicava ancora sconveniente una donna al volante. Intraprendente, audace, con un talento innato per le corse: Ada Pace è stata una delle leggende del roboante mondo del motociclismo e, soprattutto, dell'automobilismo, degli anni Cinquanta e dell'inizio degli anni Sessanta. Una campionessa, quasi senza rivali, animata da una passione totale per i motori, in un'epoca che giudicava ancora sconveniente una donna al volante.
Ada Pace.
11:05
Storie sospette
S2015E4 · Enrico Mattei. L'uomo che sconfisse Golia · 2019
La morte sospetta di Enrico Mattei.
11:35
Eventi
La posa della stele di Axum · 2019
Roma, 28 ottobre 1937. Le immagini sulla posa in Piazza di Porta Capena della stele di Axum.
11:45
Il giorno e la storia
28 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 ottobre 2026.
12:05
Soggetto Donna
Donne e palcoscenico (pt.7) · 2019
La puntata è dedicata alla grande attrice Monica Vitti: un collage di interviste storiche mette in luce il suo rapporto con la famiglia, le smanie di autonomia, la passione per il palcoscenico, e la relazione con gli uomini. In una puntata del 1979, inoltre, Monica Vitti incontra Suor Annamaria Vissani e insieme discutono della loro vita, delle loro professioni, dei loro mondi e si confrontano al riguardo si scelte di vita cosi diverse.
13:00
Falqui Show
Puntata 17 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:00
Il giorno e la storia
28 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
L'Italia scopre il rock · 2019
È il 1956 quando Elvis Presley, i jukebox e il cinema americano portano anche tra i giovani italiani un ritmo nuovo, fatto di musica, movimento e trasgressione. Il rock arriva in Italia e fa saltare le regole. Il "ballo flagello" spaventa gli adulti, mentre nascono gli "urlatori" e sul palco esplodono le personalità di Celentano e Mina. In un'Italia che corre verso il boom economico, il rock diventa così il linguaggio di una nuova generazione. I giovani italiani scoprono di poter avere una musica tutta loro. In studio con Paolo Mieli il prof. Ferdinando Fasce.
15:00
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta · Uomini & Società · Italia · 2019
Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga. Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga.
Valentina Gualtieri.
16:00
Tunnel della libertà
Storia & Arte · Italia · 2021
Una vicenda sorprendente e sconosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest. Una vicenda sorprendente e sconosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest.
Marcus Vetter.
17:30
La croce e la spada
E3 · Santa Caterina
In questo episodio i luoghi e la vita di Santa Caterina tra agiografia e iconografia. In questo episodio i luoghi e la vita di Santa Caterina tra agiografia e iconografia.
18:20
Archivi, miniere di storia
S2018E5 · L'Archivio di Stato di Bologna · Uomini & Società · 2018
Bologna è la sede della più antica Università europea. Lo Studio risale all'Undicesimo secolo e così i più antichi documenti conservati nell'ex Convento dei Monaci Celestini, oggi sede dell'Archivio di Stato, nel cuore della città, a poche decine di metri dalla cornice di Piazza Maggiore. Nei 34 chilometri lineari di scaffali, gli studiosi possono trovare le testimonianze della storia cittadina lungo il corso di dieci secoli. Una memoria storica viva, fonte continua di scoperte e miniera di vicende inedite, al centro di questa puntata di "Archivi. Miniere di Storia". Marco Mondini entra nell'Archivio bolognese per fare un percorso tra alcuni dei suoi documenti più preziosi; il Direttore Elisabetta Arioti e il Vicedirettore Massimo Giansante parlano dei fascicoli dei sovversivi, documenti della questura tra Otto e Novecento, del primo libro sulla liberazione dalla schiavitù nel tredicesimo secolo, il Liber Paradisus, e di una delle feste barocche più popolari, la festa della porchetta. Con lo storico Andrea Baravelli, infine, obiettivo sugli anni bui delle persecuzioni fasciste e sulla storia dell'attentato di Anteo Zamboni a Mussolini nel 1926. Bologna è la sede della più antica Università europea. Lo Studio risale all'Undicesimo secolo e così i più antichi documenti conservati nell'ex Convento dei Monaci Celestini, oggi sede dell'Archivio di Stato, nel cuore della città, a poche decine di metri dalla cornice di Piazza Maggiore. Nei 34 chilometri lineari di scaffali, gli studiosi possono trovare le testimonianze della storia cittadina lungo il corso di dieci secoli. Una memoria storica viva, fonte continua di scoperte e miniera di vicende inedite, al centro di questa puntata di "Archivi. Miniere di Storia". Marco Mondini entra nell'Archivio bolognese per fare un percorso tra alcuni dei suoi documenti più preziosi; il Direttore Elisabetta Arioti e il Vicedirettore Massimo Giansante parlano dei fascicoli dei sovversivi, documenti della questura tra Otto e Novecento, del primo libro sulla liberazione dalla schiavitù nel tredicesimo secolo, il Liber Paradisus, e di una delle feste barocche più popolari, la festa della porchetta. Con lo storico Andrea Baravelli, infine, obiettivo sugli anni bui delle persecuzioni fasciste e sulla storia dell'attentato di Anteo Zamboni a Mussolini nel 1926.
Elisabetta Arioti
Massimo Giansante
Andrea Baravelli
Anteo Zamboni.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt4) · Italia · 2022
Dalla marcia su Roma, il 27 ottobre 1922, al primo discorso tenuto da Mussolini in veste di Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia in data 16 novembre 1922. Dalla marcia su Roma, il 27 ottobre 1922, al primo discorso tenuto da Mussolini in veste di Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia in data 16 novembre 1922.
Nicoletta Nesler.
20:00
Eventi
La posa della stele di Axum · 2019
Roma, 28 ottobre 1937. Le immagini sulla posa in Piazza di Porta Capena della stele di Axum.
20:10
Il giorno e la storia
28 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 28 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Margherita, la prima regina d'Italia · 2019
"Eterno femminino regale" per il repubblicano Carducci, "professionista" del trono, per Indro Montanelli: la regina Margherita, prima sovrana d'Italia, due volte Savoia per appartenenza e per matrimonio col re Umberto I, fa della corona una missione, contribuendo a unificare una nazione appena nata e disperatamente in cerca di identità. In un Paese frammentato e ferito, alle prese con tensioni mai sopite e sfide nuove, Margherita ridisegna il volto della monarchia: crea dalle fondamenta una corte di respiro europeo, tenta il riavvicinamento tra lo Stato e la Chiesa arroccata sulle sponde dell'Oltretevere e rende il trono accessibile al popolo. Amministratrice accorta della sua immagine, è lei stessa l'artefice del suo mito che nutrito di valori patriottici trasforma la lunga epopea risorgimentale nella consacrazione della dinastia sabauda. Il margheritismo è una febbre collettiva fatta di tradizione e modernità, opere benefiche e paternalismo, moda e mecenatismo, fervore nazionalista e grandeur savoiarda, politica d'acciaio e ardimento colonialista. Una leggenda così potente da sopravvivere al sangue versato sulle strade della repressione e all'abbraccio finale col fascismo. Alla sua morte, cento anni fa, il 4 gennaio del 1926, il New York Times scriverà: «Era adorata dagli italiani». Un viaggio magnetico nei lati oscuri e luminosi della regina Margherita. In studio con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
21:15
Linea al TG
S2026E2 · 1961 · 2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della "nuova frontiera" di John Fitzgerald Kennedy, del Muro di Berlino, del Centenario dell'Unità d'Italia: al Telegiornale arriva alla direzione Enzo Biagi, prima "firma" esterna all'azienda, che porta nuovi temi come la cronaca nera.
22:10
Ennio Flaiano, straniero in patria
Uomini & Società · Italia · 2023
Un racconto del percorso umano e professionale di Flaiano celebrando lo sguardo anticipatore di un intellettuale raro per indipendenza ideologica, talento, eclettismo. Alla voce ritrovata dello scrittore, nei brevi estratti selezionati dalle interviste rilasciate nel corso di tanti anni, si alterna quella di Neri Marcorè che legge citazioni e passi tratti dai suoi scritti, insieme alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ammirato. Un racconto del percorso umano e professionale di Flaiano celebrando lo sguardo anticipatore di un intellettuale raro per indipendenza ideologica, talento, eclettismo. Alla voce ritrovata dello scrittore, nei brevi estratti selezionati dalle interviste rilasciate nel corso di tanti anni, si alterna quella di Neri Marcorè che legge citazioni e passi tratti dai suoi scritti, insieme alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ammirato.
Fabrizio Corallo, Valeria Parisi.
23:40
Cronache dalla Storia
E8 · Sparta: la storia e il mito · Italia · 2026
In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
00:30
RaiNews
2019
00:35
Il giorno e la storia
29 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 ottobre 2026.
01:00
Passato e Presente
Margherita, la prima regina d'Italia · 2019
"Eterno femminino regale" per il repubblicano Carducci, "professionista" del trono, per Indro Montanelli: la regina Margherita, prima sovrana d'Italia, due volte Savoia per appartenenza e per matrimonio col re Umberto I, fa della corona una missione, contribuendo a unificare una nazione appena nata e disperatamente in cerca di identità. In un Paese frammentato e ferito, alle prese con tensioni mai sopite e sfide nuove, Margherita ridisegna il volto della monarchia: crea dalle fondamenta una corte di respiro europeo, tenta il riavvicinamento tra lo Stato e la Chiesa arroccata sulle sponde dell'Oltretevere e rende il trono accessibile al popolo. Amministratrice accorta della sua immagine, è lei stessa l'artefice del suo mito che nutrito di valori patriottici trasforma la lunga epopea risorgimentale nella consacrazione della dinastia sabauda. Il margheritismo è una febbre collettiva fatta di tradizione e modernità, opere benefiche e paternalismo, moda e mecenatismo, fervore nazionalista e grandeur savoiarda, politica d'acciaio e ardimento colonialista. Una leggenda così potente da sopravvivere al sangue versato sulle strade della repressione e all'abbraccio finale col fascismo. Alla sua morte, cento anni fa, il 4 gennaio del 1926, il New York Times scriverà: «Era adorata dagli italiani». Un viaggio magnetico nei lati oscuri e luminosi della regina Margherita. In studio con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
01:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Anna Bolena, la caduta di una regina · Scienza & Natura · Italia · 2023
Ascesa e caduta di una regina d'Inghilterra: Anna Bolena. La vita e la drammatica fine di una donna tra le più discusse della storia. Ne parla con Giorgio Zanchini la professoressa Vittoria Fiorelli. Ascesa e caduta di una regina d'Inghilterra: Anna Bolena. La vita e la drammatica fine di una donna tra le più discusse della storia. Ne parla con Giorgio Zanchini la professoressa Vittoria Fiorelli.
02:35
La croce e la spada
E3 · Santa Caterina
In questo episodio i luoghi e la vita di Santa Caterina tra agiografia e iconografia. In questo episodio i luoghi e la vita di Santa Caterina tra agiografia e iconografia.
03:30
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt4) · Italia · 2022
Dalla marcia su Roma, il 27 ottobre 1922, al primo discorso tenuto da Mussolini in veste di Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia in data 16 novembre 1922. Dalla marcia su Roma, il 27 ottobre 1922, al primo discorso tenuto da Mussolini in veste di Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia in data 16 novembre 1922.
Nicoletta Nesler.
04:40
Falqui Show
Puntata 17 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
29 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Margherita, la prima regina d'Italia · 2019
"Eterno femminino regale" per il repubblicano Carducci, "professionista" del trono, per Indro Montanelli: la regina Margherita, prima sovrana d'Italia, due volte Savoia per appartenenza e per matrimonio col re Umberto I, fa della corona una missione, contribuendo a unificare una nazione appena nata e disperatamente in cerca di identità. In un Paese frammentato e ferito, alle prese con tensioni mai sopite e sfide nuove, Margherita ridisegna il volto della monarchia: crea dalle fondamenta una corte di respiro europeo, tenta il riavvicinamento tra lo Stato e la Chiesa arroccata sulle sponde dell'Oltretevere e rende il trono accessibile al popolo. Amministratrice accorta della sua immagine, è lei stessa l'artefice del suo mito che nutrito di valori patriottici trasforma la lunga epopea risorgimentale nella consacrazione della dinastia sabauda. Il margheritismo è una febbre collettiva fatta di tradizione e modernità, opere benefiche e paternalismo, moda e mecenatismo, fervore nazionalista e grandeur savoiarda, politica d'acciaio e ardimento colonialista. Una leggenda così potente da sopravvivere al sangue versato sulle strade della repressione e all'abbraccio finale col fascismo. Alla sua morte, cento anni fa, il 4 gennaio del 1926, il New York Times scriverà: «Era adorata dagli italiani». Un viaggio magnetico nei lati oscuri e luminosi della regina Margherita. In studio con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
06:40
Inimitabili
S3E1 · Alida Valli · Uomini & Società · Italia · 2026
A vent'anni dalla morte (22 aprile 2006) Edoardo Sylos Labini racconta la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli, una delle attrici più amate e complesse della storia del cinema mondiale. A vent'anni dalla morte (22 aprile 2006) Edoardo Sylos Labini racconta la straordinaria vicenda artistica e umana di Alida Valli, una delle attrici più amate e complesse della storia del cinema mondiale.
Claudio Del Signore.
07:20
Il segno delle donne
S4E3 · Ada Pace · Italia · 2022
Intraprendente, audace, con un talento innato per le corse: Ada Pace è stata una delle leggende del roboante mondo del motociclismo e, soprattutto, dell'automobilismo, degli anni Cinquanta e dell'inizio degli anni Sessanta. Una campionessa, quasi senza rivali, animata da una passione totale per i motori, in un'epoca che giudicava ancora sconveniente una donna al volante. Intraprendente, audace, con un talento innato per le corse: Ada Pace è stata una delle leggende del roboante mondo del motociclismo e, soprattutto, dell'automobilismo, degli anni Cinquanta e dell'inizio degli anni Sessanta. Una campionessa, quasi senza rivali, animata da una passione totale per i motori, in un'epoca che giudicava ancora sconveniente una donna al volante.
Ada Pace.
08:10
Come eravamo - Giovani
E42
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione. Giovani, moda, canzoni e cronaca negli Sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
08:25
Il giorno e la storia
29 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 ottobre 2026.
08:50
Passato e Presente
Margherita, la prima regina d'Italia · 2019
"Eterno femminino regale" per il repubblicano Carducci, "professionista" del trono, per Indro Montanelli: la regina Margherita, prima sovrana d'Italia, due volte Savoia per appartenenza e per matrimonio col re Umberto I, fa della corona una missione, contribuendo a unificare una nazione appena nata e disperatamente in cerca di identità. In un Paese frammentato e ferito, alle prese con tensioni mai sopite e sfide nuove, Margherita ridisegna il volto della monarchia: crea dalle fondamenta una corte di respiro europeo, tenta il riavvicinamento tra lo Stato e la Chiesa arroccata sulle sponde dell'Oltretevere e rende il trono accessibile al popolo. Amministratrice accorta della sua immagine, è lei stessa l'artefice del suo mito che nutrito di valori patriottici trasforma la lunga epopea risorgimentale nella consacrazione della dinastia sabauda. Il margheritismo è una febbre collettiva fatta di tradizione e modernità, opere benefiche e paternalismo, moda e mecenatismo, fervore nazionalista e grandeur savoiarda, politica d'acciaio e ardimento colonialista. Una leggenda così potente da sopravvivere al sangue versato sulle strade della repressione e all'abbraccio finale col fascismo. Alla sua morte, cento anni fa, il 4 gennaio del 1926, il New York Times scriverà: «Era adorata dagli italiani». Un viaggio magnetico nei lati oscuri e luminosi della regina Margherita. In studio con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
09:25
Ennio Flaiano, straniero in patria
Uomini & Società · Italia · 2023
Un racconto del percorso umano e professionale di Flaiano celebrando lo sguardo anticipatore di un intellettuale raro per indipendenza ideologica, talento, eclettismo. Alla voce ritrovata dello scrittore, nei brevi estratti selezionati dalle interviste rilasciate nel corso di tanti anni, si alterna quella di Neri Marcorè che legge citazioni e passi tratti dai suoi scritti, insieme alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ammirato. Un racconto del percorso umano e professionale di Flaiano celebrando lo sguardo anticipatore di un intellettuale raro per indipendenza ideologica, talento, eclettismo. Alla voce ritrovata dello scrittore, nei brevi estratti selezionati dalle interviste rilasciate nel corso di tanti anni, si alterna quella di Neri Marcorè che legge citazioni e passi tratti dai suoi scritti, insieme alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ammirato.
Fabrizio Corallo, Valeria Parisi.
10:55
Linea al TG
S2026E1 · 1956 · Italia · 2026
L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
11:50
Il giorno e la storia
29 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 ottobre 2026.
12:10
Soggetto Donna
Donne e palcoscenico (pt.8) · 2019
Un ritratto inedito di Nada, ragazza prodigio della canzone italiana, attraverso le canzoni, il successo e il rapporto con la madre. Basato sul suo libro autobiografico è un viaggio negli ultimi trenta anni della storia italiana attraverso una vicenda artistica profondamente umana, raccontata da Nada in prima persona.
13:05
Falqui Show
Puntata 18 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:05
Il giorno e la storia
29 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 ottobre 2026.
14:30
Passato e Presente
Margherita, la prima regina d'Italia · 2019
"Eterno femminino regale" per il repubblicano Carducci, "professionista" del trono, per Indro Montanelli: la regina Margherita, prima sovrana d'Italia, due volte Savoia per appartenenza e per matrimonio col re Umberto I, fa della corona una missione, contribuendo a unificare una nazione appena nata e disperatamente in cerca di identità. In un Paese frammentato e ferito, alle prese con tensioni mai sopite e sfide nuove, Margherita ridisegna il volto della monarchia: crea dalle fondamenta una corte di respiro europeo, tenta il riavvicinamento tra lo Stato e la Chiesa arroccata sulle sponde dell'Oltretevere e rende il trono accessibile al popolo. Amministratrice accorta della sua immagine, è lei stessa l'artefice del suo mito che nutrito di valori patriottici trasforma la lunga epopea risorgimentale nella consacrazione della dinastia sabauda. Il margheritismo è una febbre collettiva fatta di tradizione e modernità, opere benefiche e paternalismo, moda e mecenatismo, fervore nazionalista e grandeur savoiarda, politica d'acciaio e ardimento colonialista. Una leggenda così potente da sopravvivere al sangue versato sulle strade della repressione e all'abbraccio finale col fascismo. Alla sua morte, cento anni fa, il 4 gennaio del 1926, il New York Times scriverà: «Era adorata dagli italiani». Un viaggio magnetico nei lati oscuri e luminosi della regina Margherita. In studio con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
15:05
Roma. Eterno cambiamento
S2023 · Roma. Eterno cambiamento · 2019
Alla scoperta di due collezioni di foto per lo più inedite che ritraggono Roma tra il 1902 e il 1914. Una collezione di lastre fotografiche che raccontano uno straordinario volo da Roma a Mentana a bordo di un pallone aerostatico del Genio militare che portano alla luce immagini di ville e giardini minori di contesti da tempo scomparsi.
16:05
Io sono Venezia
E2 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
16:55
La croce e la spada
E5 · San Domenico
In questo episodio la vita di Domenico e dei suoi seguaci che giungendo nel dodicesimo secolo a Bologna, istituirono qui la sede del loro ordine, quello dei frati predicatori. In questo episodio la vita di Domenico e dei suoi seguaci che giungendo nel dodicesimo secolo a Bologna, istituirono qui la sede del loro ordine, quello dei frati predicatori.
17:45
Le serie di RaiCultura.it
E31 · I tre ordini della società medievale · Italia · 2024
La società medievale è divisa in tre ordini: gi oratores, coloro che pregano, i bellatores, coloro che combattono e i laboratores, coloro che lavorano. Questa immagine tripartita serve sicuramente a definire sia tre gruppi con le loro funzioni, ma altrettanto sicuramente serve a collegarle tra di loro. Fare in modo che dalla loro collaborazione possa nascere una società organica e in equilibrio. Questa tripartizione in fondo non ha mai veramente descritto in maniera precisa la società medievale, si tratta si un'approssimazione, di un punto di vista. Tuttavia ha una lunghissima durata soprattutto grazie all'idea della società come di un corpo le cui membra devono collaborare tra di loro perchè tutto funzioni al meglio e in cui gli individui fanno parte di gruppi. Una puntata della Storia in breve con la guida dello storico Federico Del Tredici e con il supporto delle Teche Rai. La società medievale è divisa in tre ordini: gi oratores, coloro che pregano, i bellatores, coloro che combattono e i laboratores, coloro che lavorano. Questa immagine tripartita serve sicuramente a definire sia tre gruppi con le loro funzioni, ma altrettanto sicuramente serve a collegarle tra di loro. Fare in modo che dalla loro collaborazione possa nascere una società organica e in equilibrio. Questa tripartizione in fondo non ha mai veramente descritto in maniera precisa la società medievale, si tratta si un'approssimazione, di un punto di vista. Tuttavia ha una lunghissima durata soprattutto grazie all'idea della società come di un corpo le cui membra devono collaborare tra di loro perchè tutto funzioni al meglio e in cui gli individui fanno parte di gruppi. Una puntata della Storia in breve con la guida dello storico Federico Del Tredici e con il supporto delle Teche Rai.
17:55
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'archivio di Stato di Roma · Uomini & Società · 2018
Un viaggio nell'Archivio di Stato di Roma, nella sede di Sant'Ivo alla Sapienza. Ospite del direttore Paolo Buonora, che presenta i documenti più antichi, tra cui un codice che presenta uno dei più antichi esperimenti di welfare, e con lo storico Marco De Nicolò, esperto dell'età contemporanea, e di Michele Di Sivo, archivista ed esperto dell'età moderna, Marco Mondini esplora alcuni momenti della storia della "capitale del mondo", l'Urbe. Città del Papa, centro culturale di prim'ordine in tutta l'età moderna, città di commerci e pellegrinaggi, obiettivo politico del Risorgimento, faro ispiratore del mondo cristiano. Un viaggio nell'Archivio di Stato di Roma, nella sede di Sant'Ivo alla Sapienza. Ospite del direttore Paolo Buonora, che presenta i documenti più antichi, tra cui un codice che presenta uno dei più antichi esperimenti di welfare, e con lo storico Marco De Nicolò, esperto dell'età contemporanea, e di Michele Di Sivo, archivista ed esperto dell'età moderna, Marco Mondini esplora alcuni momenti della storia della "capitale del mondo
Paolo Buonora
Marco De Nicolò
Michele Di Sivo.
18:25
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt5) · Italia · 2022
Italia, 1924. Mussolini ha ottenuto poteri straordinari: presidente del consiglio, ministro degli interni e degli esteri. Italia, 1924. Mussolini ha ottenuto poteri straordinari: presidente del consiglio, ministro degli interni e degli esteri.
Nicoletta Nesler.
19:35
RaiNews
2019
19:40
Rino Gaetano, un cantautore con il cilindro
2019
La carriera del cantautore Rino Gaetano (Crotone, 29 ottobre 1950 - Roma, 2 giugno 1981) attraverso le sue apparizioni televisive.
20:10
Il giorno e la storia
29 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Commonwealth, l'eredità dell'impero · 2019
Un impero sul quale, si diceva, non tramontava mai il sole. Poi la decolonizzazione, l'indipendenza dell'India e la fine del dominio britannico. Ma che cosa resta oggi dell'Impero britannico? Dalla sua trasformazione nasce il Commonwealth moderno, una comunità che riunisce 56 Stati e quasi un terzo della popolazione mondiale. Dai primi Dominions alla Dichiarazione di Londra del 1949, dal ruolo fondamentale di Elisabetta II al Sudafrica dell'apartheid, fino a Margaret Thatcher e alla guerra delle Falkland-Malvine. Una storia di potere, rotture e compromessi, ma anche della capacità di trasformare antichi legami coloniali in nuove relazioni tra Stati indipendenti. Per capire come il Commonwealth sia riuscito a sopravvivere all'Impero da cui era nato e perché, ancora oggi, rimanga così difficile da definire. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
21:15
Cronache eroiche
E1 · Iliade prima parte: L'ira di Achille · Italia · 2025
Partendo dai luoghi dei poemi, le rovine dell'antica Troia, sulla collina di Hissarlik, in Turchia, la narrazione incrocia le informazioni che vengono dai versi di Omero, dalle scoperte dell'archeologia, dai riscontri geografici per rivivere con il pubblico le vicende degli eroi e delle eroine del mito. Con Omero alla mano, sulle tracce di Heinrich Schliemann e degli archeologi contemporanei, Cristoforo Gorno va in cerca di indizi per rispondere ad alcune domande: quale realtà storica si nasconde dietro il mito? La guerra di Troia è stata davvero combattuta? E perché, a distanza di millenni, la bellezza di una poesia antichissima ci parla ancora oggi con tanta forza. Partendo dai luoghi dei poemi, le rovine dell'antica Troia, sulla collina di Hissarlik, in Turchia, la narrazione incrocia le informazioni che vengono dai versi di Omero, dalle scoperte dell'archeologia, dai riscontri geografici per rivivere con il pubblico le vicende degli eroi e delle eroine del mito. Con Omero alla mano, sulle tracce di Heinrich Schliemann e degli archeologi contemporanei, Cristoforo Gorno va in cerca di indizi per rispondere ad alcune domande: quale realtà storica si nasconde dietro il mito? La guerra di Troia è stata davvero combattuta? E perché, a distanza di millenni, la bellezza di una poesia antichissima ci parla ancora oggi con tanta forza?
Agostino Pozzi.
21:50
Cronache eroiche
E2 · Iliade seconda parte: Ettore e Achille · Italia · 2025
Da Hissarlik, in Turchia, dove ci sono le rovine dell'antica Troia, continua il viaggio di Cristoforo Gorno nell'Iliade di Omero, un' indagine che unisce poesia, archeologia e verifiche sul campo per scoprire cosa c'è di vero nei poemi omerici e perchè ci parlano con forza ancora oggi. Dopo avere raccontato i personaggi e primi giorni di guerra, la narrazione prosegue fino alla conclusione: il duello tra Ettore e Achille. Da Hissarlik, in Turchia, dove ci sono le rovine dell'antica Troia, continua il viaggio di Cristoforo Gorno nell'Iliade di Omero, un' indagine che unisce poesia, archeologia e verifiche sul campo per scoprire cosa c'è di vero nei poemi omerici e perchè ci parlano con forza ancora oggi. Dopo avere raccontato i personaggi e primi giorni di guerra, la narrazione prosegue fino alla conclusione: il duello tra Ettore e Achille.
Agostino Pozzi.
22:30
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
S2023 · Alessandro, l'impero universale · 2019
Uno sguardo da vicino ad Alessandro Magno: dalla Macedonia all'India. Alessandro Magno ha sempre goduto di uno status unico nella storia. Per i greci e i romani era un eroe, per gli arabi era un profeta, per gli occidentali è un mito. Diffuse da solo la civiltà greca in tutto il mondo antico, fino ai confini dell'India, perseguendo incessantemente il suo nemico giurato Dario il Grande, re di Persia. Ma cosa resta oggi del "vero" Alessandro, della sua vita e del suo ambiente.
23:25
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E3 · Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri · Italia · 2026
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
30 ottobre 2026 · 2019
Il giorno e la storia del 30 ottobre 2026.
00:45
Passato e Presente
Commonwealth, l'eredità dell'impero · 2019
Un impero sul quale, si diceva, non tramontava mai il sole. Poi la decolonizzazione, l'indipendenza dell'India e la fine del dominio britannico. Ma che cosa resta oggi dell'Impero britannico? Dalla sua trasformazione nasce il Commonwealth moderno, una comunità che riunisce 56 Stati e quasi un terzo della popolazione mondiale. Dai primi Dominions alla Dichiarazione di Londra del 1949, dal ruolo fondamentale di Elisabetta II al Sudafrica dell'apartheid, fino a Margaret Thatcher e alla guerra delle Falkland-Malvine. Una storia di potere, rotture e compromessi, ma anche della capacità di trasformare antichi legami coloniali in nuove relazioni tra Stati indipendenti. Per capire come il Commonwealth sia riuscito a sopravvivere all'Impero da cui era nato e perché, ancora oggi, rimanga così difficile da definire. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
01:25
Io sono Venezia
E2 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
02:15
La croce e la spada
E5 · San Domenico
In questo episodio la vita di Domenico e dei suoi seguaci che giungendo nel dodicesimo secolo a Bologna, istituirono qui la sede del loro ordine, quello dei frati predicatori. In questo episodio la vita di Domenico e dei suoi seguaci che giungendo nel dodicesimo secolo a Bologna, istituirono qui la sede del loro ordine, quello dei frati predicatori.
03:05
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt5) · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt5) - Italia, 1924. Mussolini ha ottenuto poteri straordinari: presidente del consiglio, ministro degli interni e degli esteri... - Con Sergio Zavoli. Italia, 1924. Mussolini ha ottenuto poteri straordinari: presidente del consiglio, ministro degli interni e degli esteri.
Nicoletta Nesler.
04:15
Ricette Q.B
E2 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
Falqui Show
Puntata 18 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
30 ottobre 2026 · 2019
Il giorno e la storia del 30 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Commonwealth, l'eredità dell'impero · 2019
Un impero sul quale, si diceva, non tramontava mai il sole. Poi la decolonizzazione, l'indipendenza dell'India e la fine del dominio britannico. Ma che cosa resta oggi dell'Impero britannico? Dalla sua trasformazione nasce il Commonwealth moderno, una comunità che riunisce 56 Stati e quasi un terzo della popolazione mondiale. Dai primi Dominions alla Dichiarazione di Londra del 1949, dal ruolo fondamentale di Elisabetta II al Sudafrica dell'apartheid, fino a Margaret Thatcher e alla guerra delle Falkland-Malvine. Una storia di potere, rotture e compromessi, ma anche della capacità di trasformare antichi legami coloniali in nuove relazioni tra Stati indipendenti. Per capire come il Commonwealth sia riuscito a sopravvivere all'Impero da cui era nato e perché, ancora oggi, rimanga così difficile da definire. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
06:40
Soggetto Donna
Donne e palcoscenico p. 8 · 2019
Un ritratto inedito di Nada, ragazza prodigio della canzone italiana, attraverso le canzoni, il successo e il rapporto con la madre. Basato sul suo libro autobiografico e' un viaggio negli ultimi trenta anni della storia italiana attraverso una vicenda artistica profondamente umana, raccontata da Nada in prima persona.
07:30
Linea al TG
S2026E2 · 1961 · 2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della "nuova frontiera" di John Fitzgerald Kennedy, del Muro di Berlino, del Centenario dell'Unità d'Italia: al Telegiornale arriva alla direzione Enzo Biagi, prima "firma" esterna all'azienda, che porta nuovi temi come la cronaca nera.
08:30
Il giorno e la storia
30 ottobre 2026 · 2019
Il giorno e la storia del 30 ottobre 2026.
08:50
Passato e Presente
Commonwealth, l'eredità dell'impero · 2019
Un impero sul quale, si diceva, non tramontava mai il sole. Poi la decolonizzazione, l'indipendenza dell'India e la fine del dominio britannico. Ma che cosa resta oggi dell'Impero britannico? Dalla sua trasformazione nasce il Commonwealth moderno, una comunità che riunisce 56 Stati e quasi un terzo della popolazione mondiale. Dai primi Dominions alla Dichiarazione di Londra del 1949, dal ruolo fondamentale di Elisabetta II al Sudafrica dell'apartheid, fino a Margaret Thatcher e alla guerra delle Falkland-Malvine. Una storia di potere, rotture e compromessi, ma anche della capacità di trasformare antichi legami coloniali in nuove relazioni tra Stati indipendenti. Per capire come il Commonwealth sia riuscito a sopravvivere all'Impero da cui era nato e perché, ancora oggi, rimanga così difficile da definire. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
09:25
Cronache eroiche
E1 · Iliade prima parte: L'ira di Achille · Italia · 2025
Partendo dai luoghi dei poemi, le rovine dell'antica Troia, sulla collina di Hissarlik, in Turchia, la narrazione incrocia le informazioni che vengono dai versi di Omero, dalle scoperte dell'archeologia, dai riscontri geografici per rivivere con il pubblico le vicende degli eroi e delle eroine del mito. Con Omero alla mano, sulle tracce di Heinrich Schliemann e degli archeologi contemporanei, Cristoforo Gorno va in cerca di indizi per rispondere ad alcune domande: quale realtà storica si nasconde dietro il mito? La guerra di Troia è stata davvero combattuta? E perché, a distanza di millenni, la bellezza di una poesia antichissima ci parla ancora oggi con tanta forza. Partendo dai luoghi dei poemi, le rovine dell'antica Troia, sulla collina di Hissarlik, in Turchia, la narrazione incrocia le informazioni che vengono dai versi di Omero, dalle scoperte dell'archeologia, dai riscontri geografici per rivivere con il pubblico le vicende degli eroi e delle eroine del mito. Con Omero alla mano, sulle tracce di Heinrich Schliemann e degli archeologi contemporanei, Cristoforo Gorno va in cerca di indizi per rispondere ad alcune domande: quale realtà storica si nasconde dietro il mito? La guerra di Troia è stata davvero combattuta? E perché, a distanza di millenni, la bellezza di una poesia antichissima ci parla ancora oggi con tanta forza?
Agostino Pozzi.
10:05
Cronache eroiche
E2 · Iliade seconda parte: Ettore e Achille · Italia · 2025
Da Hissarlik, in Turchia, dove ci sono le rovine dell'antica Troia, continua il viaggio di Cristoforo Gorno nell'Iliade di Omero, un' indagine che unisce poesia, archeologia e verifiche sul campo per scoprire cosa c'è di vero nei poemi omerici e perchè ci parlano con forza ancora oggi. Dopo avere raccontato i personaggi e primi giorni di guerra, la narrazione prosegue fino alla conclusione: il duello tra Ettore e Achille. Da Hissarlik, in Turchia, dove ci sono le rovine dell'antica Troia, continua il viaggio di Cristoforo Gorno nell'Iliade di Omero, un' indagine che unisce poesia, archeologia e verifiche sul campo per scoprire cosa c'è di vero nei poemi omerici e perchè ci parlano con forza ancora oggi. Dopo avere raccontato i personaggi e primi giorni di guerra, la narrazione prosegue fino alla conclusione: il duello tra Ettore e Achille.
Agostino Pozzi.
10:40
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
S2023 · Alessandro, l'impero universale · 2019
Uno sguardo da vicino ad Alessandro Magno: dalla Macedonia all'India. Alessandro Magno ha sempre goduto di uno status unico nella storia. Per i greci e i romani era un eroe, per gli arabi era un profeta, per gli occidentali è un mito. Diffuse da solo la civiltà greca in tutto il mondo antico, fino ai confini dell'India, perseguendo incessantemente il suo nemico giurato Dario il Grande, re di Persia. Ma cosa resta oggi del "vero" Alessandro, della sua vita e del suo ambiente.
11:40
Il giorno e la storia
30 ottobre 2026 · 2019
Il giorno e la storia del 30 ottobre 2026.
12:00
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Giuseppe Cassieri · Italia · 2022
Lo scrittore Giuseppe Cassieri (1926-2008), nato a Rodi Garganico in Puglia, e poi vissuto a Firenze e a lungo a Roma, è stato uno dei grandi protagonisti della letteratura italiana del Dopoguerra, benché oggi sia trascurato dall'editoria e dalla critica. Dal primo romanzo, "Aria cupa" (1952), all'ultimo, "Poetica di un infelice" (2008), Cassieri non è mai venuto meno alla sua vocazione di romanziere sarcastico e ironico, attento ai cambiamenti della società italiana, che ha spesso raccontato con spirito paradossale e con un acume pungente. Ripercorrere la vita di Cassieri non significa soltanto illuminare una notevole opera letteraria, ma anche una intensa attività giornalistica e di sceneggiatore per la Rai. Nel documentario a lui dedicato, emerge il ritratto di un intellettuale schivo, lontano da gruppi e scuole: un uomo corretto, un solitario che ha onorato fino in fondo la propria vocazione artistica e intellettuale. Tra gli intervistati, i figli Nicoletta e Alessandro, corrispondente Rai da Parigi, oltre al linguista Raffaele Simone e al sociologo Franco Ferrarotti. Lo scrittore Giuseppe Cassieri (1926-2008), nato a Rodi Garganico in Puglia, e poi vissuto a Firenze e a lungo a Roma, è stato uno dei grandi protagonisti della letteratura italiana del Dopoguerra, benché oggi sia trascurato dall'editoria e dalla critica. Dal primo romanzo, "Aria cupa" (1952), all'ultimo, "Poetica di un infelice" (2008), Cassieri non è mai venuto meno alla sua vocazione di romanziere sarcastico e ironico, attento ai cambiamenti della società italiana, che ha spesso raccontato con spirito paradossale e con un acume pungente. Ripercorrere la vita di Cassieri non significa soltanto illuminare una notevole opera letteraria, ma anche una intensa attività giornalistica e di sceneggiatore per la Rai. Nel documentario a lui dedicato, emerge il ritratto di un intellettuale schivo, lontano da gruppi e scuole: un uomo corretto, un solitario che ha onorato fino in fondo la propria vocazione artistica e intellettuale. Tra gli intervistati, i figli Nicoletta e Alessandro, corrispondente Rai da Parigi, oltre al linguista Raffaele Simone e al sociologo Franco Ferrarotti.
Giuseppe Cassieri
Nicoletta Cassieri
Alessandro Cassieri
Raffaele Simone
Franco Ferrarotti.
12:55
Falqui Show
Puntata 19 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
13:55
Gli Imperdibili
2019
14:00
Il giorno e la storia
30 ottobre 2026 · 2019
Il giorno e la storia del 30 ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
Luigi Einaudi, l'economista liberale · Italia · 2023
Nato in Piemonte da famiglia di origini borghesi, Luigi Einaudi dedica tutta la sua vita allo studio e alla ricerca in campo economico. Numerosi sono i suoi contributi, tutti tesi alla promozione del libero mercato, contro i monopoli e l'intervento dello Stato che egli, da liberale e liberista, considera estremamente dannosi per il Paese. Accanto a tale attività prevalente, non fa mancare il suo impegno diretto nelle istituzioni. L'iniziale entusiasmo verso il fascismo si attenua via via che il regime manifesta la sua reale natura. Dopo il crollo del regime, Einaudi riprende il suo impegno pubblico da rettore dell'Università di Torino ma, dopo l'8 settembre, ricercato dalle autorità fasciste, è costretto a rifugiarsi in Svizzera. Fa rientro in Italia a guerra ancora in corso per assumere l'incarico di governatore della Banca d'Italia, poi nel 1946, da convinto monarchico, viene eletto all'Assemblea costituente nelle file del partito liberale. Dopo una breve parentesi al governo, come Vicepresidente del consiglio con De Gasperi, l'11 maggio 1948 è eletto Presidente della Repubblica. Durante tutto il settennato mantiene il suo profilo accademico, rimanendo uno studioso al servizio delle istituzioni democratiche. In studio con Paolo Mieli il professor Francesco Perfetti. Nato in Piemonte da famiglia di origini borghesi, Luigi Einaudi dedica tutta la sua vita allo studio e alla ricerca in campo economico. Numerosi sono i suoi contributi, tutti tesi alla promozione del libero mercato, contro i monopoli e l'intervento dello Stato che egli, da liberale e liberista, considera estremamente dannosi per il Paese. Accanto a tale attività prevalente, non fa mancare il suo impegno diretto nelle istituzioni. L'iniziale entusiasmo verso il fascismo si attenua via via che il regime manifesta la sua reale natura. Dopo il crollo del regime, Einaudi riprende il suo impegno pubblico da rettore dell'Università di Torino ma, dopo l'8 settembre, ricercato dalle autorità fasciste, è costretto a rifugiarsi in Svizzera. Fa rientro in Italia a guerra ancora in corso per assumere l'incarico di governatore della Banca d'Italia, poi nel 1946, da convinto monarchico, viene eletto all'Assemblea costituente nelle file del partito liberale. Dopo una breve parentesi al governo, come Vicepresidente del consiglio con De Gasperi, l'11 maggio 1948 è eletto Presidente della Repubblica. Durante tutto il settennato mantiene il suo profilo accademico, rimanendo uno studioso al servizio delle istituzioni democratiche. In studio con Paolo Mieli il professor Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Luigi Einaudi.
15:00
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E3 · Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri · Italia · 2026
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
15:55
Spose di guerra
Uomini & Società · Italia · 2019
Durante la seconda guerra mondiale molti soldati americani ritornarono in patria con mogli e compagne straniere e con i figli nati dalle loro relazioni, dando vita a una sorta di immigrazione sentimentale che portò negli Stati Uniti tra il 1946 e il 1950 oltre centomila spose di guerra. I matrimoni nati dall'incontro tra le ragazze italiane e i soldati americani impegnati nella campagna del 1943-1945 furono oltre diecimila. Durante la seconda guerra mondiale molti soldati americani ritornarono in patria con mogli e compagne straniere e con i figli nati dalle loro relazioni, dando vita a una sorta di immigrazione sentimentale che portò negli Stati Uniti tra il 1946 e il 1950 oltre centomila spose di guerra. I matrimoni nati dall'incontro tra le ragazze italiane e i soldati americani impegnati nella campagna del 1943-1945 furono oltre diecimila.
Francesco Conversano, Nene Griffagnini.
16:50
La croce e la spada
E6 · Sant'Ambrogio
In questo episodio la vita del giovane Ambrogio che svolse, col mandato imperiale, una grande azione politica che rafforzò le istituzioni contro la minaccia barbarica. In questo episodio la vita del giovane Ambrogio che svolse, col mandato imperiale, una grande azione politica che rafforzò le istituzioni contro la minaccia barbarica.
17:45
Archivi, miniere di storia
S2018E7 · L'Archivio di Stato di Palermo · Uomini & Società · 2018
Storici, sociologi e psicologi lo raccontano con l'aiuto delle storiche inchieste della Rai e di documenti originali degli archivi storici. Nuclei separati e nuclei ricostituiti, l'evoluzione del sistema famiglia in una società che va verso il riconoscimento sempre maggiore delle libertà individuali. Storici, sociologi e psicologi lo raccontano con l'aiuto delle storiche inchieste della Rai e di documenti originali degli archivi storici. Nuclei separati e nuclei ricostituiti, l'evoluzione del sistema famiglia in una società che va verso il riconoscimento sempre maggiore delle libertà individuali.
18:10
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt6) · Italia · 2022
Dopo aver raggiunto il potere il regime fascista inizia a consolidarsi. Dopo aver raggiunto il potere il regime fascista inizia a consolidarsi.
Nicoletta Nesler.
19:20
RaiNews
2019
19:25
Pulcinella ieri e oggi
S1973 · Pulcinella ieri e oggi · Documentario · Italia · 1973
In questa trasmissione del Natale 1973 Eduardo De Filippo viene intervistato dal regista Franco Zeffirelli sulla figura di Pulcinella. I due grandi maestri ripercorrono insieme la storia di questa maschera della tradizione napoletana della commedia dell'arte, analizzandone anche i molteplici significati culturali e sociali. In questa trasmissione del Natale 1973 Eduardo De Filippo viene intervistato dal regista Franco Zeffirelli sulla figura di Pulcinella. I due grandi maestri ripercorrono insieme la storia di questa maschera della tradizione napoletana della commedia dell'arte, analizzandone anche i molteplici significati culturali e sociali.
Paolo Heusch
Franco Zeffirelli
Eduardo De Filippo.
20:10
Il giorno e la storia
30 ottobre 2026 · 2019
Il giorno e la storia del 30 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
I magnacucchi, gli eretici del PCI · 2019
"Anche nella criniera di un nobile cavallo da corsa si possono sempre trovare due o tre pidocchi". Sono le parole con le quali il segretario del Partito comunista italiano Palmiro Togliatti, cerca di liquidare nel 1951, l'espulsione di due deputati comunisti: Valdo Magnani e Aldo Cucchi. Davide Lajolo, giornalista de L'Unità inventa il termine spregiativo "magnacucchi" per bollare i due dirigenti, rei di aver preso le distanze dalla Unione Sovietica e da Stalin. Una vicenda che arriva a mettere in discussione la segreteria politica di Togliatti e di cui faranno le spese Magnani e Cucchi, colpevoli di aver anticipato troppo i tempi della destalinizzazione. In studio con Paolo Mieli, il prof. Alberto Melloni.
21:15
Il declino di Hitler
S2024E1 · Operazione Barbarossa · 2019
22 giugno 1941: è forse il momento decisivo dell'intera Seconda guerra mondiale: inizia l'Operazione Barbarossa, l'invasione dell'Unione Sovietica da parte della Germania nazista. Hitler viola il patto di non-aggressione, firmato dai due Paesi appena due anni prima, e dà il via a una campagna monumentale, condotta da oltre 3 milioni di soldati tedeschi. Ma come è giunto a questa decisione? E come mai l'Unione Sovietica di Stalin si fece prendere così alla sprovvista dall'invasione? A queste ed altre domande risponde un eccezionale documentario della BBC, introdotto in esclusiva per Rai Storia dallo storico Emilio Gentile.
22:10
L'ombra del muro
E1 · Vite recluse · Storia & Arte · Italia · 2020
Il sistema carcerario della DDR svelato attraverso le testimoniaze dei suoi dipendenti e dei suoi prigionieri, tra artisti e dissidenti. Il sistema carcerario della DDR svelato attraverso le testimoniaze dei suoi dipendenti e dei suoi prigionieri, tra artisti e dissidenti.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
23:05
Nel secolo breve
S2024E4 · Indira Gandhi. La donna di acciaio · 2019
La vita e la morte di Indira Gandhi, alla guida dell'India dal 1966 al 1984, sono raccontati in questo documentario che vuole riportare alla luce una delle figure più complesse e interessanti della nostra contemporaneità. Alla guida della democrazia più popolosa del mondo infatti Indira Gandhi guida il paese verso la modernità ma ne affronta anche le immense contraddizioni: carestie e tensioni religiose che porteranno alla sua morte per mano delle sue guardie del corpo Sick il 31 ottobre 1984.
00:30
RaiNews
2019
00:35
Il giorno e la storia
31 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 31 ottobre 2026.
01:00
Passato e Presente
I magnacucchi, gli eretici del PCI · 2019
"Anche nella criniera di un nobile cavallo da corsa si possono sempre trovare due o tre pidocchi". Sono le parole con le quali il segretario del Partito comunista italiano Palmiro Togliatti, cerca di liquidare nel 1951, l'espulsione di due deputati comunisti: Valdo Magnani e Aldo Cucchi. Davide Lajolo, giornalista de L'Unità inventa il termine spregiativo "magnacucchi" per bollare i due dirigenti, rei di aver preso le distanze dalla Unione Sovietica e da Stalin. Una vicenda che arriva a mettere in discussione la segreteria politica di Togliatti e di cui faranno le spese Magnani e Cucchi, colpevoli di aver anticipato troppo i tempi della destalinizzazione. In studio con Paolo Mieli, il prof. Alberto Melloni.
01:35
Hanaa
Uomini & Società · Italia · 2018
Quattro bambine, quattro angoli del mondo, un solo nome: Hanaa. In India, promessa in sposa per superstizione; in Nigeria, ostaggio di Boko Haram; in Perù, madre troppo presto; in Siria, venduta a causa della guerra. Le loro vite, segnate dalla violenza e dalla speranza, si intrecciano in un destino condiviso. Quattro bambine, quattro angoli del mondo, un solo nome: Hanaa. In India, promessa in sposa per superstizione; in Nigeria, ostaggio di Boko Haram; in Perù, madre troppo presto; in Siria, venduta a causa della guerra. Le loro vite, segnate dalla violenza e dalla speranza, si intrecciano in un destino condiviso.
Giuseppe Carrieri.
03:05
Domenica per
Nascita di una dittatura (pt6) · Italia · 2022
Dopo aver raggiunto il potere il regime fascista inizia a consolidarsi. Dopo aver raggiunto il potere il regime fascista inizia a consolidarsi.
Nicoletta Nesler.
04:15
Ricette Q.B
E3 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
Falqui Show
Puntata 19 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.