Rai Storia Programmi Tv di Oggi 16/07/26
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026.
Passato e Presente
Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali. Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
Davide Frasnelli
Freya Stark.
La straordinaria storia dell'Italia
Le origini di Roma e i primi secoli di vita della città durante la dinastia dei Tarquini.
Giulio Cesare. Cronache dalla guerra civile
Sono le prime ore del 9 gennaio del 49 a.C. Giulio Cesare, con cinque coorti attraversa il Rubicone, il fiume che segna il confine tra la Gallia Cisalpina e il territorio di Roma, un assalto al mondo, come lo definisce lo storico Tito Livio. Ha inizio così la guerra civile tra Cesare e i conservatori del Senato, primo fra tutti Pompeo, una guerra che, allargandosi da Occidente a Oriente, assumerà i contorni di un vero e proprio conflitto globale del mondo antico mediterraneo. Il racconto, punteggiato oltre che dalle imprese di Cesare, da personaggi epici come Cleopatra, Bruto, Catone, mette a fuoco una vicenda che inciderà profondamente sui destini di Roma e che si conclude con le Idi di marzo. Sono le prime ore del 9 gennaio del 49 a.C. Giulio Cesare, con cinque coorti attraversa il Rubicone, il fiume che segna il confine tra la Gallia Cisalpina e il territorio di Roma, un assalto al mondo, come lo definisce lo storico Tito Livio. Ha inizio così la guerra civile tra Cesare e i conservatori del Senato, primo fra tutti Pompeo, una guerra che, allargandosi da Occidente a Oriente, assumerà i contorni di un vero e proprio conflitto globale del mondo antico mediterraneo. Il racconto, punteggiato oltre che dalle imprese di Cesare, da personaggi epici come Cleopatra, Bruto, Catone, mette a fuoco una vicenda che inciderà profondamente sui destini di Roma e che si conclude con le Idi di marzo.
Graziano Conversano.
TG2 Dossier
Un ritratto di Giuseppe Prezzolini, uno degli intellettuali più controversi della storia del Novecento.
Mille papaveri rossi
Nella terza puntata 'Rapporto X': nel gennaio del 1940, il Papa fa da mediatore fra gli ambasciatori alleati e la resistenza tedesca, costituita dai generali avversi al nazismo. Le condizioni sembrerebbero favorevoli ai congiurati ma le cose non vanno come previsto.
E compagnia bella
In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", rimpatriata di personaggi dello spettacolo e dello sport, un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata , la 'compagnia' dei telecronisti vincitori del concorso Rai del 1968, tra i quali Bruno Vespa, Paolo Frajese, Angela Buttiglione, Claudio Ferretti.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026.
Passato e Presente
Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali. Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
Davide Frasnelli
Freya Stark.
Italia: viaggio nella bellezza
Due Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta. Due Papi, due architetti, due città. Pienza e Castro sono due ipotesi di città ideale del rinascimento volute da due pontefici che dispongono dell'opera di grandi architetti del periodo: Bernardo Rossellino e Sangallo il giovane. Pio II, il Papa umanista colto e letterato, decide di elevare Corsignano suo paese natale a monumento imperituro della sua persona e del potere da lui rappresentato. Pienza, la città di Pio è legata a una visione, un'utopia, dove gli spazi si sviluppano secondo gli ideali di razionalità dell'umanesimo. Cento anni dopo un altro Papa, Paolo III Farnese, decide di far rinascere Castro, capitale del ducato, come una novella Pienza. Grazie all'intervento di un altro architetto, Sangallo il giovane, Castro si abbellì di chiese, palazzi e mura. Una fioritura di bellezza straordinaria quanto effimera: lo scontro con lo stato pontificio ne decretò la fine e la distruzione totale tanto da essere conosciuta come la Cartagine della Maremma. Oggi pochi ruderi avvolti dalla vegetazione sono tutto quel che resta.
Mare Nostrum
"A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale. "A tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, concediamo reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza nella città di Pisa e terra di Livorno". Con queste parole si aprono i Privilegi delle Livornine, le leggi liberali del 1593 con cui il Granduca di Toscana trasforma in breve tempo il piccolo porto di Livorno in uno degli empori commerciali più floridi e trafficati di tutto il Mediterraneo. La storia della città labronica è al centro di "Mare Nostrum". Ad attirare mercanti e stranieri da ogni luogo del mondo furono la comodità dei canali artificiali di Livorno, le franchigie doganali concesse dal sovrano e soprattutto la libertà di religione di cui godevano le minoranze. Il ruolo di porto commerciale di importanza internazionale si conserva fino a oggi. Una città, Livorno, che non ha mai abbandonato dunque la sua vocazione marinara come è testimoniato dalla presenza pluridecennale dell'Accademia Navale.
Le serie di RaiCultura.it
Un'analisi delle vicende che caratterizzano l'Italia nell'autunno del 1938. Decisioni che conducono a profondi e decisivi cambiamenti per tutto il paese. Il Gran Consiglio approva un pacchetto di leggi antiebraiche, cosiddette razziali, prodotto di un preciso progetto politico, per creare una nuova razza di italiani, fascisti e non ebrei. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini. Un'analisi delle vicende che caratterizzano l'Italia nell'autunno del 1938. Decisioni che conducono a profondi e decisivi cambiamenti per tutto il paese. Il Gran Consiglio approva un pacchetto di leggi antiebraiche, cosiddette razziali, prodotto di un preciso progetto politico, per creare una nuova razza di italiani, fascisti e non ebrei. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026.
Passato e Presente
Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali. Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
Davide Frasnelli
Freya Stark.
Un'epoca nuova
I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
Leonardo Sicurello.
Che magnifica impresa
Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo.
Come Eravamo - Giovani
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026.
Speciali Storia
I profondi legami di Albert Einstein con l Italia, a partire della sua adolescenza trascorsa in Lombardia alle conferenze tenute a Bologna e Padova nell 1921, anno in cui vinse il Nobel.. - Con Francesco Petruzzelli Ideazione e progettazione Raffaella Simili e Sandra Liguerri Regia Alessandro Scillitani Una produzione Artemide film.
E compagnia bella
In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' dell'operetta, Sandro Massimini, Elio Pandolfi e Nanda Primavera.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026.
Passato e Presente
Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali. Esploratrice, scrittrice, fotografa, Dama del Regno inglese e amica intima della Regina Madre, ma soprattutto viaggiatrice solitaria e indomita; Freya Stark, classe 1893 è, fin dalla sua giovanissima età, animata da un profondissimo legame con il Medio Oriente percorso ed esplorato in lungo e in largo per 60 anni. A partire dalla fine degli anni '20, accompagnata della sua inseparabile Leica e un taccuino d'appunti, ha viaggiato da sola, in terre come la Siria l'Arabia l'Iraq e la Persia rischiando per ben 2 volte di morire a causa della sua cagionevole salute. Poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale mette a disposizione della Gran Bretagna le sue conoscenze del mondo arabo e partecipa attivamente alle operazioni d'Intelligence nel Medio Oriente con il Foreigner Office Inglese. Scrive trenta libri dove racconta la sua lunga e avventurosa, che termina nel 1993 in un luogo d'elezione, Asolo, nel cui cimitero comunale oggi riposa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mauro Canali.
Davide Frasnelli
Freya Stark.
Il coraggio della giustizia. Vittorio Occorsio
10 luglio 1976. Il giudice Vittorio Occorsio, titolare di delicate indagini sull'eversione nera, esce di casa per andare al lavoro. Appena giunto al primo incrocio viene ucciso a mitragliate dai terroristi di Ordine Nuovo. In occasione del 50° di quel crimine, torniamo proprio in quell'angolo, in Via Mogadiscio, accompagnati da Vito Zincani, che di Occorsio fu collega, e da Susanna, figlia del magistrato ucciso. Ne viene fuori un dialogo prezioso ed emozionante. È l'occasione per riscoprire il senso di quel sacrificio. E la necessità per tutti di impiegare, ancora oggi, a difesa della democrazia, il coraggio della giustizia.
Diario civile
La vita e la forza di Vittorio Occorsio, che per primo intuì le trame eversive che si nascondevano dietro alcuni movimenti politici di estrema destra.
Chiedi chi era Giovanni Falcone
Per il trentesimo anniversario della strage di Capaci, Rai Documentari in coproduzione con Indigo Stories ha realizzato un ritratto inedito e privato del giudice palermitano, che prende corpo e si compone attraverso le parole di chi ha vissuto ed è cresciuto con lui. Un racconto senza mediazioni, emozionante, cinematografico, ricco di immagini inedite. Per il trentesimo anniversario della strage di Capaci, Rai Documentari in coproduzione con Indigo Stories ha realizzato un ritratto inedito e privato del giudice palermitano, che prende corpo e si compone attraverso le parole di chi ha vissuto ed è cresciuto con lui. Un racconto senza mediazioni, emozionante, cinematografico, ricco di immagini inedite.
Gino Clemente.
Italia chiamò
Il giornalista Piero Badaloni in questa serie del 1992 racconta le gesta di grandi personaggi che hanno contribuito, lottato e sofferto per costruire l'Italia unita.
Pagine
Orchestra Nera.Pagine di Resistenza al nazismo.Fino alle ultime conseguenze - Nella quarta puntata 'Fino alle ultime conseguenze', il pastore e teologo Dietrich Bonhoeffer, esponente dell'ala protestante d - ella congiura anti-hitleriana incontra in Svezia il vescovo anglicano Allen Bell, amico del Ministro degli Esteri inglese, ma la reazione del governo britannico è deludente. - (1990) Di Domenico Bernabei.
Florence Nightingale: la prima infermiera
Le origini di una donna rivoluzionaria e l'evento storico che la portò alla ribalta nel pieno dell'Inghilterra vittoriana.
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1997. Il sito del patrimonio universale include tre aree archeologiche distinte: le antiche città di Pompei ed Ercolano con la Villa dei Misteri e la Villa dei papiri, in esse comprese, e la Villa A ( Villa Di Poppea) e la villa B ( Villa di Crasso Terzio) a Torre Annunziata ( Oplontis). La vasta estensione della città commerciale di Pompei contrasta con i resti, più ridotti ma meglio conservati, di Ercolano, località di villeggiatura, mentre gli splendidi affreschi della Villa Oplontis a Torre Annunziata donano una vivida raffigurazione dell'opulento stile di vita di cui godevano i ceti più facoltosi agli inizi dell'impero romano. L'eruzione del Vesuvio del 24 agosto 79 D.C. travolse le due prospere città romane di Pompei ed Ercolano, e numerose altre ville di lusso della zona. Pompei è l'unico sito archeologico al mondo a fornire un quadro completo dell'antica città romana. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale, Ilaria Scala. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL POLO MUSEALE DELLA CAMPANIA; IL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI; IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1997. Il sito del patrimonio universale include tre aree archeologiche distinte: le antiche città di Pompei ed Ercolano con la Villa dei Misteri e la Villa dei papiri, in esse comprese, e la Villa A ( Villa Di Poppea) e la villa B ( Villa di Crasso Terzio) a Torre Annunziata ( Oplontis). La vasta estensione della città commerciale di Pompei contrasta con i resti, più ridotti ma meglio conservati, di Ercolano, località di villeggiatura, mentre gli splendidi affreschi della Villa Oplontis a Torre Annunziata donano una vivida raffigurazione dell'opulento stile di vita di cui godevano i ceti più facoltosi agli inizi dell'impero romano. L'eruzione del Vesuvio del 24 agosto 79 D.C. travolse le due prospere città romane di Pompei ed Ercolano, e numerose altre ville di lusso della zona. Pompei è l'unico sito archeologico al mondo a fornire un quadro completo dell'antica città romana. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale, Ilaria Scala. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL POLO MUSEALE DELLA CAMPANIA; IL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI; IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 luglio 2026.
Passato e Presente
Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
L'Italia della Repubblica
Lambrette, utilitarie, la televisione, gli elettrodomestici, diventano oggetti del quotidiano, contribuendo a cambiare stili di vita, costumi e aspirazioni. Si fa avanti un paese che sente meno il peso della tradizione e sempre più forte il richiamo di un futuro che sembra a portata di mano.
I ragazzi delle Scorte
La storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli. La storia di Emanuela Loi, prima donna poliziotto a morire in un attentato di mafia; quello del 19 luglio 1992, dove persero la vita anche il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.
I ragazzi delle Scorte
Sono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato. Sono 57 i giorni che separano la strage di Capaci dalla strage di via D'Amelio. Luciano Traina, fratello di Claudio, e Giampaolo Blanda, agente della scorta del magistrato Paolo Borsellino, raccontano quei giorni restituendo la cronaca di una morte annunciata attraverso il punto di vista di un giovane ragazzo palermitano, Claudio Traina, anche lui agente della scorta del magistrato.
a.C.d.C
Le corse dei carri: lo sport più popolare nell'antica Roma, strumento dell'Imperatore Domiziano per intrattenere le masse che acclamano e seguono gli auriga come vere superstar. Un gioco popolare, funzionale a mantenere la pace sociale nell'Impero di Domiziano, all'apice del suo potere, e, allo stesso tempo, occasione per uno schiavo di diventare un uomo libero. Il racconto dell'epoca e questo leggendario sport, si snoda attraverso la vicenda del giovane auriga Scorpus che, vincendo le sfide con i carri, potrà raggiungere non solo la ricchezza ma la libertà. Le corse dei carri: lo sport più popolare nell'antica Roma, strumento dell'Imperatore Domiziano per intrattenere le masse che acclamano e seguono gli auriga come vere superstar. Un gioco popolare, funzionale a mantenere la pace sociale nell'Impero di Domiziano, all'apice del suo potere, e, allo stesso tempo, occasione per uno schiavo di diventare un uomo libero. Il racconto dell'epoca e questo leggendario sport, si snoda attraverso la vicenda del giovane auriga Scorpus che, vincendo le sfide con i carri, potrà raggiungere non solo la ricchezza ma la libertà.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Passato e Presente
Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema. ''Gloriana'', ''La buona regina Bess'', ''La regina vergine'': sono alcuni dei soprannomi dati ad Elisabetta I d'Inghilterra. Una regina che salì al trono di una nazione profondamente divisa, che seppe favorire la pace e resistere a complotti e tensioni interne. E sotto il cui regno la cultura inglese fiorì. Con Giorgio Zanchini, ospite in studio la Professoressa Vittoria Fiorelli ad introdurre il tema.
Maria Antonietta - La storia vera
Il 16 ottobre 1973 Maria Antonietta (1775-1793), arciduchessa di Austria e Regina di Francia e di Navarra, è nella sua cella. È il suo ultimo giorno di vita: nel giro di pochi minuti sarà portata a Piazza della Concordia, alla ghigliottina. Ma chi fu davvero Maria Antonietta che affamò il suo popolo e disse: "Se non hanno il pane, dategli da mangiare le brioches. Il 16 ottobre 1973 Maria Antonietta (1775-1793), arciduchessa di Austria e Regina di Francia e di Navarra, è nella sua cella. È il suo ultimo giorno di vita: nel giro di pochi minuti sarà portata a Piazza della Concordia, alla ghigliottina. Ma chi fu davvero Maria Antonietta che affamò il suo popolo e disse: "Se non hanno il pane, dategli da mangiare le brioches"?
Francis Leclerc, Yves Simoneau
Karine Vanasse
Olivier Aubin
Marie-Eve Beaulieu
Danny Gilmore
Chloé Rocheleau
Hélène Florent.
W la Storia
Un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta della vita, delle abitudini e delle curiosità delle varie epoche storiche. Un nuovo meraviglioso viaggio alla scoperta della vita, delle abitudini e delle curiosità delle varie epoche storiche.
Argo
Lo studio del sonno, una straordinaria storia medica.. - Di Alessandra Bisegna Sara Chiaretti, Davide Savelli, Clemente Volpini Con Valerio Massimo Manfredi Produttore Roberta Pulino Regia di Claudia Mencarelli.
E compagnia bella
In omaggio a Enrico Vaime (1936-2021), le puntate del 1991 "E compagnia bella", un 'talk show a uso di spettacolo' secondo Vaime. In questa puntata, la 'compagnia' dell'operetta, Sandro Massimini, Elio Pandolfi e Nanda Primavera.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Passato e Presente
Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.
Un'epoca nuova
I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
Leonardo Sicurello.
Che magnifica impresa
Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo. Con oltre 40 milioni di ettolitri di vino prodotti, l'Italia è al primo posto della produzione mondiale, davanti alla Francia: basta questo dato a indicare l'importanza di quella che rappresenta un'eccellenza nazionale, la cui cura unisce tradizione agricola millenaria, ricerca enologica e capacità imprenditoriale. Il vino italiano, nato nei filari delle campagne e nelle cantine contadine, è oggi una vera impresa culturale ed economica, con aziende, consorzi e territori che portano il Made in Italy nel mondo. Attraverso il viaggio che ci apprestiamo a intraprendere, racconteremo al contempo l'Italia del vino, la sua memoria, i suoi paesaggi, la sua capacità di reinventarsi. Ad accompagnarci, insieme a Mario Sechi, ci saranno Milo Manara, con i suoi inconfondibili disegni, l'imprenditrice José Rallo, grande testimone dei vini di Sicilia, Daniele Cernilli, Doctor Wine e cofondatore del Gambero Rosso e il professor Attilio Scienza, con il suo sapere storico e enologico. Infine andremo inoltre a visitare una delle aziende che hanno fatto la storia del vino in Italia e nel mondo.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 16 luglio 2026.
Passato e Presente
Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani. Avventurosa principessa fenicia, vedova di Sicheo, fondatrice e regina di Cartagine, amante appassionata di Enea, abbandonata poi in nome della futura grandezza di Roma, immolata per sua volontà su una pira: la vita di Didone evoca tante storie, ma soprattutto la regina è uno dei personaggi femminili iconici nell'universo culturale occidentale. Questo lo deve in gran parte all'Eneide di Virgilio, che ne fece l'eroina di una passione travolgente e mortifera. Ma Didone dal lungo vagare è anche Elissa, una ecista, cioè la fondatrice di una città, che sarà eterna nemica di Roma. Di questa città assolata e agguerrita fu regina. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Romani.
Davide Frasnelli.


