IN ONDA
Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:05 — Mare Nostrum; 23:00 — Un'epoca nuova; 23:50 — Il nonno racconta - All'ombra di Nuvolari; 00:10 — RaiNews; 00:15 — Il giorno e la storia. Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Ai…
Cosa c’è in onda ora su Rai Storia? (Videosera)
Reportage di Roberto Cacciaguerra e Nico Naldini per 'Videosera' di una giornata romana nell'estate 1978.
Quando va in onda «L'Italia della Repubblica» su Rai Storia? (23:05 · 11 Agosto)
Le riforme dell'istruzione avviate dal centrosinistra sono alla base dei processi che portano al Sessantotto studentesco. Molti studenti si rendono conto che frequentare l'università non dà più la certezza di un futuro agiato. Di conseguenza molti studenti rifiutano l'idea ste…
17:05
Videosera
L'estate del signor A/Z · 2019
Reportage di Roberto Cacciaguerra e Nico Naldini per 'Videosera' di una giornata romana nell'estate 1978.
18:00
I Presidenti del Consiglio dell'Unità d'Italia
Cavour · 2019
La Rosa racconta la vita, la formazione e i successi dei presidenti del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia dall'Unità alla prima guerra mondiale.
18:30
RaiNews
2019
18:35
La guerra al tavolo della pace
La conferenza di Yalta · 2019
La conferenza di Yalta 4 feb 1945 - 11 feb 1945. Scopo della conferenza era definire la condotta militare nella fase conclusiva dello scontro in Europa e in Estremo Oriente e tracciare le linee guida delle potenze vincitrici per il periodo postbellico. Le trattative si concentrarono sul futuro assetto della Germania sconfitta e dell'Europa liberata dall' occupazione tedesca.
19:50
R.A.M
Antinori e Traversi · 2019
Ricerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica.
20:10
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E50 · Le città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia Sud-Orientale) · Italia · 2018
Le bellezze artistiche e architettoniche delle città della Val di Noto. Esterni, panoramiche e riprese aeree di Noto e di località circostanti, edifici storici, Duomo, facciata, scalinata, interni cattedrale, cupola interna, affreschi e statue. Le bellezze artistiche e architettoniche delle città della Val di Noto. Esterni, panoramiche e riprese aeree di Noto e di località circostanti, edifici storici, Duomo, facciata, scalinata, interni cattedrale, cupola interna, affreschi e statue.
20:15
Il giorno e la storia
10 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 10 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Etruschi, signori dei due mari · Italia · 2023
Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti. Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti.
Davide Frasnelli.
21:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E8 · L'Aquila. L'arte della rinascita · Italia · 2026
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro. L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
22:05
Mare Nostrum
La Riviera Romagnola · 2019
Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Aiello.
23:00
Un'epoca nuova
E6 · Americani. Sotto un cielo a stelle e strisce · Italia · 2025
La presenza degli americani in Italia dal 1945 alla fine degli anni 50 è, prima di tutto, una presenza militare e poi politica e culturale. Il periodo è forse quello in cui si esercita, più forte, l'egemonia americana in Italia. Si tratta di un'egemonia esplicita, spesso aggressiva che si serve di ingerenze politiche, di aiuti economici e di strumenti di propaganda. Ma è anche un'egemonia che va incontro a resistenze e a parziali fallimenti, portando a frequenti compromessi e ad accordi vantaggiosi per entrambe le parti. Fatto salvo il periodo dell'occupazione militare, che si conclude alla fine del 1945, l'America non riuscirà mai a imporre direttamente ai governi italiani le proprie direttive politiche ed economiche. Farà di tutto per condizionare le scelte italiane ma spesso, per mancanza di alternative, dovrà accettare le soluzioni eterodosse del partito che in Italia ha il monopolio del potere politico. Attraverso la propaganda ma, più ancora, attraverso l'esportazione dei prodotti della propria industria culturale, gli Stati Uniti promuovono anche un modo di vivere, di consumare e di produrre. Per quanto grande sia la loro forza di persuasione, però, anche da questo punto di vista, la loro influenza non porterà mai alla semplice omologazione della società italiana al modello americano. Le resistenze culturali ed ideologiche imporranno sempre che l'american way of life subisca processi di trasformazione e di riadattamento alla realtà italiana. La presenza degli americani in Italia dal 1945 alla fine degli anni 50 è, prima di tutto, una presenza militare e poi politica e culturale. Il periodo è forse quello in cui si esercita, più forte, l'egemonia americana in Italia. Si tratta di un'egemonia esplicita, spesso aggressiva che si serve di ingerenze politiche, di aiuti economici e di strumenti di propaganda. Ma è anche un'egemonia che va incontro a resistenze e a parziali fallimenti, portando a frequenti compromessi e ad accordi vantaggiosi per entrambe le parti. Fatto salvo il periodo dell'occupazione militare, che si conclude alla fine del 1945, l'America non riuscirà mai a imporre direttamente ai governi italiani le proprie direttive politiche ed economiche. Farà di tutto per condizionare le scelte italiane ma spesso, per mancanza di alternative, dovrà accettare le soluzioni eterodosse del partito che in Italia ha il monopolio del potere politico. Attraverso la propaganda ma, più ancora, attraverso l'esportazione dei prodotti della propria industria culturale, gli Stati Uniti promuovono anche un modo di vivere, di consumare e di produrre. Per quanto grande sia la loro forza di persuasione, però, anche da questo punto di vista, la loro influenza non porterà mai alla semplice omologazione della società italiana al modello americano. Le resistenze culturali ed ideologiche imporranno sempre che l'american way of life subisca processi di trasformazione e di riadattamento alla realtà italiana.
Leonardo Sicurello.
23:50
Il nonno racconta - All'ombra di Nuvolari
S1973 · 2019
Decimo Compagnoni, storico meccanico e amico di Tazio Nuvolari (16 novembre 1892 - 11 agosto 1953), racconta aneddoti sportivi e privati legati al grande campione dell'automobilismo italiano.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
11 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 agosto 2026.
00:35
Passato e Presente
Etruschi, signori dei due mari · Italia · 2023
Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti. Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti.
Davide Frasnelli.
01:10
Che magnifica impresa
S2025 · L'Italia all'Opera · Approfondimento · Italia · 2024
In questa puntata Mario Sechi ci racconta un'invenzione tutta italiana un tesoro riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, oltre che un'importante macchina produttiva, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dall'UNESCO nel 2023. Oggi a Che Magnifica Impresa è di scena la storia affascinante dell'Opera italiana, un patrimonio unico che ha saputo fondere arte, musica e identità nazionale. Tutto comincia con la nascita del melodramma nelle corti rinascimentali e nei teatri veneziani, per poi proseguire nei fasti del bel canto del Seicento e Settecento, fino all'esplosione romantica dell'Ottocento, legata ai grandi nomi di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini. Un'avventura che non si ferma alla tradizione, ma si proietta nel futuro, grazie alle reinterpretazioni contemporanee e ai giovani talenti che oggi tengono viva questa straordinaria forma d'arte. Ad accompagnare Mario Sechi in questo viaggio nell'Opera italiana saranno il giornalista Enrico Stinchelli, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina, il soprano Eleonora Buratto in collegamento da Valencia e il Maestro Michele Mariotti dal Teatro dell'Opera di Roma. La puntata offre inoltre uno sguardo dietro le quinte alla grande macchina artigianale e artistica della Scala, con gli interventi del Maestro del coro Alberto Malazzi e dei capi reparto Emanuela Finardi e Stefano Togni. In questa puntata Mario Sechi ci racconta un'invenzione tutta italiana un tesoro riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, oltre che un'importante macchina produttiva, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dall'UNESCO nel 2023. Oggi a Che Magnifica Impresa è di scena la storia affascinante dell'Opera italiana, un patrimonio unico che ha saputo fondere arte, musica e identità nazionale. Tutto comincia con la nascita del melodramma nelle corti rinascimentali e nei teatri veneziani, per poi proseguire nei fasti del bel canto del Seicento e Settecento, fino all'esplosione romantica dell'Ottocento, legata ai grandi nomi di Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini. Un'avventura che non si ferma alla tradizione, ma si proietta nel futuro, grazie alle reinterpretazioni contemporanee e ai giovani talenti che oggi tengono viva questa straordinaria forma d'arte. Ad accompagnare Mario Sechi in questo viaggio nell'Opera italiana saranno il giornalista Enrico Stinchelli, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina, il soprano Eleonora Buratto in collegamento da Valencia e il Maestro Michele Mariotti dal Teatro dell'Opera di Roma. La puntata offre inoltre uno sguardo dietro le quinte alla grande macchina artigianale e artistica della Scala, con gli interventi del Maestro del coro Alberto Malazzi e dei capi reparto Emanuela Finardi e Stefano Togni.
02:05
Videosera
L'estate del signor A/Z · 2019
Reportage di Roberto Cacciaguerra e Nico Naldini per 'Videosera' di una giornata romana nell'estate 1978.
03:00
La guerra al tavolo della pace
2019
La Guerra al tavolo della pace. La conferenza di Yalta - La conferenza di Yalta 4 feb 1945 - 11 feb 1945. Scopo della conferenza era definire la condotta militare nella fase conclusiva dello scontro in Eur - opa e in Estremo Oriente e tracciare le linee guida delle potenze vincitrici per il periodo postbellico. Le trattative si concentrarono sul futuro assetto della Germania sconfitta e dell'Europa liberata dall' occupazione tedesca. - Regia di Massimo Sani e Paolo Gazzara Consulenza storica di Giuseppe Talamo Attori Giorgio Favretto, Renzo Montagnani, Gianni Bonagura, Virginio Gazzolo, Warner Bentivegna.
04:15
Come Eravamo - Giovani
E17 · Giovani pt. 17 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:25
L'altro teatro
E1 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, le origini delle 'cantine', negli anni 60.
05:25
Come Eravamo - Giovani
2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
05:40
Il giorno e la storia
11 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Etruschi, signori dei due mari · Italia · 2023
Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti. Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti.
Davide Frasnelli.
06:40
Enzo Biagi, giornalista
S2017 · Enzo Biagi, giornalista - Gli anni '70: testimone del tempo · News & Approfondimento
Il 9 agosto 1970 Enzo Biagi compie 50 anni, e pubblica "Testimone del tempo", con una selezione dei suoi incontri giornalistici. Dal 21 giugno dello stesso anno è direttore de Il Resto del Carlino, a cui sta apportando la sua "formula" da rotocalco. Il suo primo editoriale recita: "Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti e l'acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata". L'editore è il petroliere Attilio Monti. Comincia da qui il racconto degli anni '70 di Enzo Biagi, protagonista del secondo appuntamento con "Enzo Biagi, giornalista. Il 9 agosto 1970 Enzo Biagi compie 50 anni, e pubblica "Testimone del tempo
Enzo Biagi.
07:35
L'altro teatro
E1 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, le origini delle 'cantine', negli anni 60.
08:40
Il giorno e la storia
11 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 agosto 2026.
09:00
Passato e Presente
Etruschi, signori dei due mari · Italia · 2023
Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti. Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti.
Davide Frasnelli.
09:40
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E8 · L'Aquila. L'arte della rinascita · Italia · 2026
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro. L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
10:30
Mare Nostrum
La Riviera Romagnola · 2019
Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Aiello.
11:25
Domenica con
Cento all'ora - Le strade di Roma · 2019
Documentario del 1961 di Giuliano Tomei, con le musiche di Teo Usuelli e la voce di Arnoldo Foà , girato in piena motorizzazione di massa, quando il traffico automobilistico urbano ed extraurbano ha cominciato a intasare strade concepite secoli prima.
11:55
Il giorno e la storia
11 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 agosto 2026.
12:20
Enzo Biagi, giornalista
S2017 · Enzo Biagi, giornalista - Gli anni '80: come andremo a incominciare · News & Approfondimento
Enzo Biagi compie 60 anni il 9 agosto 1980, scrive sul "Corriere della Sera", e sta preparando, con Giuseppe Pardieri, la versione televisiva della sua "Storia dell'Italia a fumetti", "Ma che storia è questa", diretta dall'innovativo regista Alberto Gozzi, per la fascia preserale di Raidue. Nel corso della trasmissione, intervista Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, per parlare del "carattere nazionale". Si aprono così gli anni '80 di Enzo Biagi raccontati da "Enzo Biagi, giornalista. Enzo Biagi compie 60 anni il 9 agosto 1980, scrive sul "Corriere della Sera
Enzo Biagi
Gianni Agnelli
Giulio Andreotti
Bettino Craxi
Giuseppe Pardieri
Alberto Gozzi.
13:15
L'altro teatro
E2 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, la popolarità delle 'cantine' negli anni 70. Questa seconda puntata si apre con Roberto Benigni, intervistato sul suo 'teatro di cantina' all'Alberico, dove debutta nel 1975. Si parla di come i giornali, anche quelli non specificatamente teatrali, inizino a interessarsi al teatro off romano, e di ciò è testimone il giornalista John Francis Lane, uno dei primi a dare riscontro internazionale della nuova scena. Victor Cavallo e Dacia Maraini vengono poi interrogati sulle caratteristiche delle avanguardie teatrali in Italia negli anni '70: in particolare, la Maraini racconta del teatro femminista La Maddalena, di cui è stata una delle figure di riferimento.
14:20
Il giorno e la storia
11 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 agosto 2026.
14:40
Passato e Presente
Etruschi, signori dei due mari · Italia · 2023
Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti. Il racconto del rapporto tra il popolo etrusco e il mare è un racconto legato al tema dell'incontro culturale e dell'integrazione. Quel mondo arcaico, seppur non estraneo agli scontri e alla violenza della guerra, ci restituisce un complesso di valori sociali, di tolleranza e rispetto verso le altre culture. Basti pensare alla presenza nel porto di Pyrgi di un santuario dedicato a Uni, la Giunone etrusca che incrociava l'immagine religiosa di Astarte, dea dei Fenici. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Laura Michetti.
Davide Frasnelli.
15:20
Illuminate
S2026E4 · Rosita Missoni. La casa di maglia · Italia · 2026
Greta Ferro intraprende un viaggio intimo e simbolico alla scoperta di Rosita Missoni, riconosciuta come un'instancabile "ricercatrice del bello" e del colore. Vestiti, casa, fiori, famiglia, lavoro: in tutto ha ricercato la bellezza e l'ha comunicata in modo originale e unico, attraverso colori, righe, zig-zag, accostamenti mai visti prima. Greta Ferro intraprende un viaggio intimo e simbolico alla scoperta di Rosita Missoni, riconosciuta come un'instancabile "ricercatrice del bello" e del colore. Vestiti, casa, fiori, famiglia, lavoro: in tutto ha ricercato la bellezza e l'ha comunicata in modo originale e unico, attraverso colori, righe, zig-zag, accostamenti mai visti prima.
16:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
Francesco Datini da Prato · 2019
La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila, ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze.
17:05
Firenze, libera e ricostruita
2019
Firenze, libera e ricostruita - A settant'anni dalla 'battaglia di Firenze', nel corso della quale avvenne la distruzione dei ponti e di gran parte della città e del suo centro storico, Rai - Storia ricorda questo evento con uno speciale. - di Giovanni Paolo Fontana.
18:00
Via Vittorio Veneto. La strada del mito
2019
I fasti delle favolose notti di Via Veneto, tra cinema, glamour, crisi e rilanci.
18:30
La guerra al tavolo della pace
La conferenza di Potsdam · 2019
Dal 17 luglio al 2 agosto 1945 si tenne a Potsdam, in Germania, l'ultima conferenza alleata del periodo di guerra. Vi presenziarono Churchill, sostituito nel corso dei lavori da Clement Attlee, Harry S. Truman, successo a Roosevelt, che era morto in aprile, e Stalin. Venne confermato il piano di Yalta per la divisione della Germania in 4 zone di occupazione e fu raggiunto l'accordo sui piani di denazificazione, smilitarizzazione e democratizzazione della Germania.
19:40
RaiNews
2019
19:45
Le inchieste del telegiornale
S1957 · Il giro del mondo della Montecuccoli · 2019
Le avventure dei cadetti dell'Accademia Navale di Livorno durante la tradizionale crociera estiva a bordo dell' incrociatore Rai - mondo Montecuccoli.
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E51 · Genova: le strade nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli · Italia · 2018
Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli nel centro storico di Genova risalgono alla fine del XVI secolo e agli inizi del XVII secolo, quando la Repubblica di Genova era al culmine del suo potere finanziario e marinaresco. Il sito rappresenta il primo esempio in Europa di un progetto di sviluppo urbano parcellizzato da un'autorità pubblica all'interno di un quadro unitario e associato a un particolare sistema di "alloggio pubblico" in residenze private, come decretato dal Senato nel 1576. Il sito include un insieme di palazzi rinascimentali e barocchi lungo le cosiddette "nuove strade" (Strade Nuove). I Palazzi dei Rolli offrono una straordinaria varietà di soluzioni diverse, raggiungendo un valore universale nell'adattarsi alle particolari caratteristiche del sito e alle esigenze di una specifica organizzazione sociale ed economica. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello SI RINGRAZIA: COMUNE DI GENOVA, DIREZIONE MARKETING TERRITORIALE, PROMOZIONE DELLA CITTÀ E ATTIVITÀ CULTURALI, UFFICIO COMUNICAZIONE DI MARKETING, DIGITAL E SOCIAL MEDIA STRATEGY, SVILUPPO BRAND GENOVA. Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli nel centro storico di Genova risalgono alla fine del XVI secolo e agli inizi del XVII secolo, quando la Repubblica di Genova era al culmine del suo potere finanziario e marinaresco. Il sito rappresenta il primo esempio in Europa di un progetto di sviluppo urbano parcellizzato da un'autorità pubblica all'interno di un quadro unitario e associato a un particolare sistema di "alloggio pubblico" in residenze private, come decretato dal Senato nel 1576. Il sito include un insieme di palazzi rinascimentali e barocchi lungo le cosiddette "nuove strade" (Strade Nuove). I Palazzi dei Rolli offrono una straordinaria varietà di soluzioni diverse, raggiungendo un valore universale nell'adattarsi alle particolari caratteristiche del sito e alle esigenze di una specifica organizzazione sociale ed economica. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello SI RINGRAZIA: COMUNE DI GENOVA, DIREZIONE MARKETING TERRITORIALE, PROMOZIONE DELLA CITTÀ E ATTIVITÀ CULTURALI, UFFICIO COMUNICAZIONE DI MARKETING, DIGITAL E SOCIAL MEDIA STRATEGY, SVILUPPO BRAND GENOVA.
20:10
Il giorno e la storia
11 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze dell'11 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
21:15
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare.
Leonardo Sicurello.
22:10
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2015E10 · Studenti e operai in lotta · Italia · 2015
Le riforme dell'istruzione avviate dal centrosinistra sono alla base dei processi che portano al Sessantotto studentesco. Molti studenti si rendono conto che frequentare l'università non dà più la certezza di un futuro agiato. Di conseguenza molti studenti rifiutano l'idea stessa di benessere. Le riforme dell'istruzione avviate dal centrosinistra sono alla base dei processi che portano al Sessantotto studentesco. Molti studenti si rendono conto che frequentare l'università non dà più la certezza di un futuro agiato. Di conseguenza molti studenti rifiutano l'idea stessa di benessere.
00:00
Le serie di RaiCultura.it
E7 · Marinetti e il futurismo · Italia · 2024
Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano "Le Figarò" il "Manifesto del Futurismo". E' l'atto di nascita di un nuovo movimento artistico, che influenzerà non solo le arti classiche come la pittura, la scultura e la letteratura, ma entrerà in contatto in maniera prolifica e originale, con le nuove arti del '900: il cinema e la fotografia. Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Con la guida dello storico Francesco Perfetti e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune immagini d'epoca, conosciamo meglio questo importante movimento. Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano "Le Figarò" il "Manifesto del Futurismo". E' l'atto di nascita di un nuovo movimento artistico, che influenzerà non solo le arti classiche come la pittura, la scultura e la letteratura, ma entrerà in contatto in maniera prolifica e originale, con le nuove arti del '900: il cinema e la fotografia. Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Con la guida dello storico Francesco Perfetti e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune immagini d'epoca, conosciamo meglio questo importante movimento.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
00:35
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
01:10
Enzo Biagi, giornalista
S2017 · Enzo Biagi, giornalista - Gli anni '80: come andremo a incominciare · News & Approfondimento
Enzo Biagi compie 60 anni il 9 agosto 1980, scrive sul "Corriere della Sera", e sta preparando, con Giuseppe Pardieri, la versione televisiva della sua "Storia dell'Italia a fumetti", "Ma che storia è questa", diretta dall'innovativo regista Alberto Gozzi, per la fascia preserale di Raidue. Nel corso della trasmissione, intervista Gianni Agnelli, Giulio Andreotti, Bettino Craxi, per parlare del "carattere nazionale". Si aprono così gli anni '80 di Enzo Biagi raccontati da "Enzo Biagi, giornalista. Enzo Biagi compie 60 anni il 9 agosto 1980, scrive sul "Corriere della Sera
Enzo Biagi
Gianni Agnelli
Giulio Andreotti
Bettino Craxi
Giuseppe Pardieri
Alberto Gozzi.
02:10
Firenze, libera e ricostruita
2019
Firenze, libera e ricostruita - A settant'anni dalla 'battaglia di Firenze', nel corso della quale avvenne la distruzione dei ponti e di gran parte della città e del suo centro storico, Rai - Storia ricorda questo evento con uno speciale. - di Giovanni Paolo Fontana.
03:05
La guerra al tavolo della pace
La conferenza di Potsdam · 2019
Dal 17 luglio al 2 agosto 1945 si tenne a Potsdam, in Germania, l'ultima conferenza alleata del periodo di guerra. Vi presenziarono Churchill, sostituito nel corso dei lavori da Clement Attlee, Harry S. Truman, successo a Roosevelt, che era morto in aprile, e Stalin. Venne confermato il piano di Yalta per la divisione della Germania in 4 zone di occupazione e fu raggiunto l'accordo sui piani di denazificazione, smilitarizzazione e democratizzazione della Germania.
04:15
ReStore
E16 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
04:40
L'altro teatro
E2 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, la popolarità delle 'cantine' negli anni 70. Questa seconda puntata si apre con Roberto Benigni, intervistato sul suo 'teatro di cantina' all'Alberico, dove debutta nel 1975. Si parla di come i giornali, anche quelli non specificatamente teatrali, inizino a interessarsi al teatro off romano, e di ciò è testimone il giornalista John Francis Lane, uno dei primi a dare riscontro internazionale della nuova scena. Victor Cavallo e Dacia Maraini vengono poi interrogati sulle caratteristiche delle avanguardie teatrali in Italia negli anni '70: in particolare, la Maraini racconta del teatro femminista La Maddalena, di cui è stata una delle figure di riferimento.
05:40
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
06:40
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E8 · L'Aquila. L'arte della rinascita · Italia · 2026
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro. L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
07:30
Mare Nostrum
La Riviera Romagnola · 2019
Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Aiello.
08:25
Le serie di RaiCultura.it
E7 · Marinetti e il futurismo · Italia · 2024
Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano "Le Figarò" il "Manifesto del Futurismo". E' l'atto di nascita di un nuovo movimento artistico, che influenzerà non solo le arti classiche come la pittura, la scultura e la letteratura, ma entrerà in contatto in maniera prolifica e originale, con le nuove arti del '900: il cinema e la fotografia. Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Con la guida dello storico Francesco Perfetti e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune immagini d'epoca, conosciamo meglio questo importante movimento. Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano "Le Figarò" il "Manifesto del Futurismo". E' l'atto di nascita di un nuovo movimento artistico, che influenzerà non solo le arti classiche come la pittura, la scultura e la letteratura, ma entrerà in contatto in maniera prolifica e originale, con le nuove arti del '900: il cinema e la fotografia. Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità , alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità ". Con la guida dello storico Francesco Perfetti e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune immagini d'epoca, conosciamo meglio questo importante movimento.
08:35
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
08:55
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
09:35
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare.
Leonardo Sicurello.
10:30
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
11:25
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
11:50
Enzo Biagi, giornalista
S2018 · Enzo Biagi, giornalista - Gli anni '90: scusate, dimenticavo · News & Approfondimento
Il 9 agosto 1990 Enzo Biagi festeggia 70 anni, e viene omaggiato da un'intervista-bilancio di Clemente J. Mimun per "Speciale Tg1" che lo raggiunge alla casa di campagna di Pontecchio. La storia corre veloce, e Biagi la segue. In quel 1990, tra il 2 e il 7 aprile, vengono trasmesse i sei reportage di "Terre vicine", girati in Germania, Unione Sovietica, Ungheria, Romania, Polonia, Cecoslovacchia, quei paesi del Patto di Varsavia appena attraversati dalle rivoluzioni del '89, con una puntata speciale, "Incontro con Havel", un'intervista al presidente della Cecoslovacchia, uno dei capi della dissidenza dopo l'invasione sovietica del 1968. Tappe del viaggio di Enzo Biagi negli anni Novanta raccontato da Enrico Salvatori in questo documentario dal titolo "Enzo Biagi, giornalista. Il 9 agosto 1990 Enzo Biagi festeggia 70 anni, e viene omaggiato da un'intervista-bilancio di Clemente J. Mimun per "Speciale Tg1" che lo raggiunge alla casa di campagna di Pontecchio. La storia corre veloce, e Biagi la segue. In quel 1990, tra il 2 e il 7 aprile, vengono trasmesse i sei reportage di "Terre vicine
Enzo Biagi
Clemente J. Mimun
Ersilio Tonini
Giulio Andreotti
Indro Montanelli
Loris Mazzetti.
12:45
L'altro teatro
E3 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, le 'cantine' e le compagnie teatrali sperimentali alle soglie degli anni 80.
13:55
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
14:15
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
14:55
Steno
2019
Ha scritto oltre cento sceneggiature e girato settantacinque film in quarantotto anni di carriera. Stefano Vanzina, in arte Steno, è stato uno dei registi più prolifici del cinema italiano. Il figlio Enrico, insieme a molti che lo hanno co - nosciuto e ci hanno lavorato, regalano il ritratto affettuoso e commovente di un talento straordinario. - introduce la puntata il prof. Emiliano Morreale.
16:15
Via Poma, un mistero italiano
Prima parte · 2019
ll delitto di Via Pomaha avuto tanti inizi ma ancora nessuna fine. Comincia tutto come un normale caso di cronaca nera. Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell'ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Ufficio che si trovava proprio in via Poma, nel centro di Roma. In pochi giorni però la vicenda monta a dismisura diventando, ancora oggi, uno dei gialli più seguiti in Italia. Il perchè è semplice: in più di 30 anni l'omicidio di Simonetta Cesaroni ha racchiuso in se' piste sbagliate, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quando si parla di Via Poma, infatti, non si pensa solo a un caso di cronaca nera ma alla fotografia di un'epoca. Nel documentario, attraverso decine di interviste ai protagonisti, racconteremo tutto questo: le indagini infinite, i personaggi inquietanti e la nuova inchiesta aperta dalla Procura di Roma nella primavera del 2022.
17:00
Via Poma, un mistero italiano
S2023 · Seconda parte · 2019
ll delitto di Via Pomaha avuto tanti inizi ma ancora nessuna fine. Comincia tutto come un normale caso di cronaca nera. Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell'ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Ufficio che si trovava proprio in via Poma, nel centro di Roma. In pochi giorni però la vicenda monta a dismisura diventando, ancora oggi, uno dei gialli più seguiti in Italia. Il perchè è semplice: in più di 30 anni l'omicidio di Simonetta Cesaroni ha racchiuso in se' piste sbagliate, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quando si parla di Via Poma, infatti, non si pensa solo a un caso di cronaca nera ma alla fotografia di un'epoca. Nel documentario, attraverso decine di interviste ai protagonisti, racconteremo tutto questo: le indagini infinite, i personaggi inquietanti e la nuova inchiesta aperta dalla Procura di Roma nella primavera del 2022.
17:55
Italiani con Paolo Mieli
Federico Zeri · Italia · 2022
Burbero, anticonformista e scontroso, Federico Zeri non è stato solo un grande critico d arte , ma anche un grande intellettuale del Novecento. Burbero, anticonformista e scontroso, Federico Zeri non è stato solo un grande critico d arte , ma anche un grande intellettuale del Novecento.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Storia sotto inchiesta
L'affare Crabb · 2019
Interviste con i militari della marina inglese, le ipotesi che portarono alla scomparsa di Lion Crabb, l'uomo rana della marina inglese.
19:45
Le inchieste del telegiornale
S1958 · Narvik · 2019
Un viaggio attraverso i fiordi della città norvegese di Narvik alla ricerca dei relitti appartenenti alla seconda guerra mondiale e al loro smaltimento effettuato da operai italiani.
20:10
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E52 · Centro storico di Firenze · Italia · 2018
Iscrizione lista Unesco 1982. Costruito sul sito di un insediamento etrusco, Firenze, il simbolo del Rinascimento, è salito alla preminenza economica e culturale sotto i Medici nel 15 ° e 16 ° secolo. I suoi 600 anni di straordinaria attività artistica si possono vedere soprattutto nella cattedrale del XIII secolo (Santa Maria del Fiore), la Chiesa di Santa Croce, gli Uffizi e Palazzo Pitti, opera di grandi maestri come Giotto, Brunelleschi, Botticelli e Michelangelo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Videomaker Edoardo Cicchetti. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI FIRENZE; TOSCANA FILMCOMMISSION; L' OPERA DI SANTA CROCE; L'OPERA DI SANTA MARIA NOVELLA; L'OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE. Iscrizione lista Unesco 1982. Costruito sul sito di un insediamento etrusco, Firenze, il simbolo del Rinascimento, è salito alla preminenza economica e culturale sotto i Medici nel 15 ° e 16 ° secolo. I suoi 600 anni di straordinaria attività artistica si possono vedere soprattutto nella cattedrale del XIII secolo (Santa Maria del Fiore), la Chiesa di Santa Croce, gli Uffizi e Palazzo Pitti, opera di grandi maestri come Giotto, Brunelleschi, Botticelli e Michelangelo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Videomaker Edoardo Cicchetti. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI FIRENZE; TOSCANA FILMCOMMISSION; L' OPERA DI SANTA CROCE; L'OPERA DI SANTA MARIA NOVELLA; L'OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE.
20:15
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Grace Kelly e Ranieri di Monaco. Un matrimonio da favola · Italia · 2025
Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa. Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · 2019
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.
22:10
Fiumicino 1985. Attacco all'aeroporto
Uomini & Società · Italia · 2025
Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra. Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra.
Simone Manetti.
23:40
Sant'Anna di Stazzema
'44 La memoria dopo l'oblio · 2019
A ottant'anni esatti dall'eccidio, ricordiamo i fatti di Sant'Anna di Stazzema attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, il commento storico di Isabella Insolvibile e il racconto della vicenda giudiziaria del Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare d'Appello di Roma Marco De Paolis.
00:00
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
13 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 agosto 2026.
00:50
Passato e Presente
Grace Kelly e Ranieri di Monaco. Un matrimonio da favola · Italia · 2025
Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa. Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli.
01:25
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
Francesco Datini da Prato · Scienza & Natura · Italia · 2023
La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila, ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze. La storia di un uomo il cui nome è poco conosciuto, ma di importanza fondamentale: Francesco Datini, da Prato, fondatore di una delle prime multinazionali. Per conoscere questo illustre protagonista, con Amedeo Feniello, professore di storia medievale all'università dell'Aquila, ospite di puntata, un viaggio nel Medioevo al tempo in cui il linguaggio dell'economica era il toscano e la moneta corrente in Europa, il fiorino di Firenze.
02:25
a.C.d.C
Chateau Gaillard. La fortezza di Cuor di Leone · Italia · 2025
Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone. Chateau Gaillard: una fortezza inespugnabile sulle rive della Senna, perla dell'architettura militare medievale. Il castello di Riccardo Cuor di Leone.
03:25
Storia sotto inchiesta
L'affare Crabb · 2019
Interviste con i militari della marina inglese, le ipotesi che portarono alla scomparsa di Lion Crabb, l'uomo rana della marina inglese.
04:15
ReStore
E17 · Ricette Q.B. - Pt.17 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:35
L'altro teatro
E3 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, le 'cantine' e le compagnie teatrali sperimentali alle soglie degli anni 80.
05:40
Il giorno e la storia
13 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Grace Kelly e Ranieri di Monaco. Un matrimonio da favola · Italia · 2025
Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa. Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli.
06:40
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare.
Leonardo Sicurello.
07:35
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
08:30
Il giorno e la storia
13 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Grace Kelly e Ranieri di Monaco. Un matrimonio da favola · Italia · 2025
Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa. Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa.
Davide Frasnelli.
09:30
Fiumicino 1985. Attacco all'aeroporto
Uomini & Società · Italia · 2025
Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra. Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra.
Simone Manetti.
10:55
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · 2019
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.
11:55
Il giorno e la storia
13 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 agosto 2026.
12:15
Enzo Biagi, giornalista
S2018 · Enzo Biagi, giornalista 2000-2007: era ieri · News & Approfondimento
Il 9 agosto 2000 Enzo Biagi compie 80 anni. Un compleanno festeggiato in grande stile con una serata organizzata dalla Rai e dalla Rcs. Nel frattempo "Il Fatto" ha tagliato il traguardo delle 500 puntate e in estate, vengono trasmesse le 8 puntate di "Signore e signore", dove Biagi intervista celebri donne italiane. Riparte da qui "Enzo Biagi, giornalista" di Enrico Salvatori che racconta gli ultimi sette anni della sua vita. Il 9 agosto 2000 Enzo Biagi compie 80 anni. Un compleanno festeggiato in grande stile con una serata organizzata dalla Rai e dalla Rcs. Nel frattempo "Il Fatto" ha tagliato il traguardo delle 500 puntate e in estate, vengono trasmesse le 8 puntate di "Signore e signore
Enzo Biagi.
13:05
RES - Ieri e Oggi
1968 Alberto Lupo, Aldo Fabrizi - p. 15 · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1968 sono ospiti di Lelio Luttazzi Alberto Lupo e Aldo Fabrizi.
14:10
Il giorno e la storia
13 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 agosto 2026.
14:30
Passato e Presente
Fidel Castro entra a L'Havana · Italia · 2018
1952. Con un colpo di stato, il dittatore Fulgenzio Battista prende il potere a Cuba. Tra i suoi oppositori si distingue un giovane avvocato cubano: Fidel Castro. Assaltata, con un manipolo di uomini, la caserma Moncada, Castro viene arrestato. Graziato, dopo tre anni di galera, fugge in Messico dove organizza la rivoluzione che nell'arco di tre anni spazzerà via Battista e trasformerà l'isola nel primo stato comunista dell'emisfero occidentale. Fidel, il fratello Raul, Ernesto Che Guevara, i "Barbudos" entrarono a L'Avana il 2 gennaio 1959 ed entrarono nell'immaginario collettivo per aver posto fine alla dittatura e aver dato a Cuba una nuova storia. In studio con Paolo Mieli, il professor Franco Cardini. 1952. Con un colpo di stato, il dittatore Fulgenzio Battista prende il potere a Cuba. Tra i suoi oppositori si distingue un giovane avvocato cubano: Fidel Castro. Assaltata, con un manipolo di uomini, la caserma Moncada, Castro viene arrestato. Graziato, dopo tre anni di galera, fugge in Messico dove organizza la rivoluzione che nell'arco di tre anni spazzerà via Battista e trasformerà l'isola nel primo stato comunista dell'emisfero occidentale. Fidel, il fratello Raul, Ernesto Che Guevara, i "Barbudos" entrarono a L'Avana il 2 gennaio 1959 ed entrarono nell'immaginario collettivo per aver posto fine alla dittatura e aver dato a Cuba una nuova storia. In studio con Paolo Mieli, il professor Franco Cardini.
Davide Frasnelli.
15:10
Sant'Anna di Stazzema
'44 La memoria dopo l'oblio · 2019
A ottant'anni esatti dall'eccidio, ricordiamo i fatti di Sant'Anna di Stazzema attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, il commento storico di Isabella Insolvibile e il racconto della vicenda giudiziaria del Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare d'Appello di Roma Marco De Paolis.
15:50
Mare Nostrum
La Riviera Romagnola · 2019
Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Aiello.
16:45
R.A.M
Duca Degli Abruzzi · 2019
Rubrica Orizzonti Lontani. Viaggiatori ed esploratori Italiani, in collaborazione con la Società Geografica Italiana: la storia di straordinari 'viaggiatori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento.
17:00
Alle prese con le vacanze
2019
Una rubrica, trasmessa il 10 luglio del 1976, che affronta il fenomeno turistico in Italia sia da un punto di vista economico sia sociologico.
18:05
Italiani con Paolo Mieli
Piero Angela - Raccontare la scienza · 2019
La carriera di Piero Angela attraverso immagini di repertori: la telecronaca del lancio della navicella spaziale Apollo, i programmi di divulgazione scientifica da lui ideati e condotti 'Arti e Scienze', 'Raccontare la scienza', Destinazione Uomo, "Da zero a tre anni", "Nel cosmo alla ricerca della vita", Quark", "Quark speciale", "Il mondo di Quark" , "Quark italiani', "La Macchina meravigliosa" , "Il pianeta dei dinosauri" ,"Viaggio nel cosmo', "Superquark" con le puntate dedicate a Michelangelo e ad Enrico Fermi, alla tragedia di Chernobyl e le sue interviste, ai più importanti scienziati internazionali.
18:35
RaiNews
2019
18:40
Incontri con Alfred Hitchcock
2019
Una serie d'interviste realizzate dalla Rai negli anni '60 al maestro del brivido Alfred Hitchcock.
18:55
L'ombra del muro
E1 · Vite recluse · Storia & Arte · Italia · 2020
Il sistema carcerario della DDR svelato attraverso le testimoniaze dei suoi dipendenti e dei suoi prigionieri, tra artisti e dissidenti. Il sistema carcerario della DDR svelato attraverso le testimoniaze dei suoi dipendenti e dei suoi prigionieri, tra artisti e dissidenti.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
19:45
Piena estate in montagna
2019
a cura di Antonello Branca (1996) TLV pag. 526 - Le vacanze estive del 1966: consigli utili per una vacanza in montagna.
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E53 · Centro Storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo · Italia · 2018
Fondata, secondo la leggenda, da Romolo e Remo nel 753 a.C., Roma fu prima il centro della Repubblica Romana, poi dell'Impero Romano, e divenne la capitale del mondo cristiano nel IV secolo. Il sito Patrimonio dell'Umanità , esteso nel 1990 alle mura di Urbano VIII, comprende alcuni dei principali monumenti dell'antichità come i Fori, il Mausoleo di Augusto, il Mausoleo di Adriano, il Pantheon, la Colonna di Traiano e la Colonna di Marco Aurelio, così come gli edifici religiosi e pubblici della Roma papale. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello. Fondata, secondo la leggenda, da Romolo e Remo nel 753 a.C., Roma fu prima il centro della Repubblica Romana, poi dell'Impero Romano, e divenne la capitale del mondo cristiano nel IV secolo. Il sito Patrimonio dell'Umanità , esteso nel 1990 alle mura di Urbano VIII, comprende alcuni dei principali monumenti dell'antichità come i Fori, il Mausoleo di Augusto, il Mausoleo di Adriano, il Pantheon, la Colonna di Traiano e la Colonna di Marco Aurelio, così come gli edifici religiosi e pubblici della Roma papale. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Edizione a cura di Antonio Masiello.
20:10
Il giorno e la storia
13 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 agosto 2026.
20:30
Passato e Presente
Il popolo romanì. Una storia misteriosa · Italia · 2025
Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari", creduti egiziani in penitenza o stirpe maledetta. Ma la storia svela un'origine ben diversa: non mendicanti, ma discendenti di fieri guerrieri indiani in fuga dalla guerra. Da "pellegrini" a vagabondi da reprimere, da muse ispiratrici per gli artisti romantici a "razza delinquente" per la scienza positivista: un viaggio attraverso mille pregiudizi che culmina nel Porrajmos, il "divoramento", l'Olocausto dimenticato che ha tentato di cancellare per sempre il popolo del vento. In studio, con Paolo Mieli, il prof Giorgio Del Zanna. Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari
Davide Frasnelli.
21:10
a.C.d.C
2019
Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
22:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
La guerra in casa, la vittoria di Monte Marrone · 2019
Le battaglie che alcuni reparti dell'esercito italiano combattono tra il 1943 e il 1945 lungo gli Appennini al fianco degli angloamericani contro gli occupanti tedeschi, in particolare la battaglia di Monte Marrone. Giorgio Zanchini intervista Isabella Insolvibile.
23:15
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E8 · L'Aquila. L'arte della rinascita · Italia · 2026
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro. L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
00:05
Eventi
Piero Angela, dal giornalismo alla scienza · 2019
Dopo tre anni a Bruxellles, l'inviato Piero Angela torna a Roma nel 1968, per cominciare a condurre il nuovo Telegiornale delle 13:30.
00:25
RaiNews
2019
00:30
Il giorno e la storia
14 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 agosto 2026.
00:50
Passato e Presente
Il popolo romanì. Una storia misteriosa · Italia · 2025
Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari", creduti egiziani in penitenza o stirpe maledetta. Ma la storia svela un'origine ben diversa: non mendicanti, ma discendenti di fieri guerrieri indiani in fuga dalla guerra. Da "pellegrini" a vagabondi da reprimere, da muse ispiratrici per gli artisti romantici a "razza delinquente" per la scienza positivista: un viaggio attraverso mille pregiudizi che culmina nel Porrajmos, il "divoramento", l'Olocausto dimenticato che ha tentato di cancellare per sempre il popolo del vento. In studio, con Paolo Mieli, il prof Giorgio Del Zanna. Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari
Davide Frasnelli.
01:30
Mare Nostrum
La Riviera Romagnola · 2019
Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Aiello.
02:20
Italiani con Paolo Mieli
Lina Wertmuller L'énfant terrible · 2019
Ripercorre la straordinaria carriera artistica della regista dagli esordi raccontati dalla stessa artista ai brani dei suoi programmi RAI più famosi Il Giornalino di Gian Burrasca, Canzonissima, Studio Uno, ai film più importanti come I basilischi, Film d'amore e d'anarchia, Questa volta parliamo di uomini. Foto d'epoca con i più importanti attori italiani Giannini, Melato, Loren e con Fellini illustrano meglio una carriera che ha toccato tutte le complesse sfaccettature dello spettacolo.
02:50
Come eravamo
Super8 p1 Alla ricerca di Nicolino · 2019
Dai super8 amatoriali arrivati in Rai nel 1983 e andati in onda in cinque puntate ci siamo messi alla ricerca dei bambini protagonisti di quei filmati. Oggi vi raccontiamo la storia di Nicolino.
03:20
L'ombra del muro
E1 · Vite recluse · Storia & Arte · Italia · 2020
Il sistema carcerario della DDR svelato attraverso le testimoniaze dei suoi dipendenti e dei suoi prigionieri, tra artisti e dissidenti. Il sistema carcerario della DDR svelato attraverso le testimoniaze dei suoi dipendenti e dei suoi prigionieri, tra artisti e dissidenti.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
04:10
ReStore
E18 · Ricette Q.B. - Pt.18 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:40
RES - Ieri e Oggi
1968 Alberto Lupo, Aldo Fabrizi - p. 15 · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1968 sono ospiti di Lelio Luttazzi Alberto Lupo e Aldo Fabrizi.
05:40
Il giorno e la storia
14 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Il popolo romanì. Una storia misteriosa · Italia · 2025
Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari", creduti egiziani in penitenza o stirpe maledetta. Ma la storia svela un'origine ben diversa: non mendicanti, ma discendenti di fieri guerrieri indiani in fuga dalla guerra. Da "pellegrini" a vagabondi da reprimere, da muse ispiratrici per gli artisti romantici a "razza delinquente" per la scienza positivista: un viaggio attraverso mille pregiudizi che culmina nel Porrajmos, il "divoramento", l'Olocausto dimenticato che ha tentato di cancellare per sempre il popolo del vento. In studio, con Paolo Mieli, il prof Giorgio Del Zanna. Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari
Davide Frasnelli.
06:40
Argo
Il corpo della medicina · Italia · 2015
La costruzione della moschea di Roma tra ostacoli e speranze. La costruzione della moschea di Roma tra ostacoli e speranze.
06:45
Enzo Biagi, giornalista
S2018 · Enzo Biagi, giornalista 2000-2007: era ieri · News & Approfondimento
Il 9 agosto 2000 Enzo Biagi compie 80 anni. Un compleanno festeggiato in grande stile con una serata organizzata dalla Rai e dalla Rcs. Nel frattempo "Il Fatto" ha tagliato il traguardo delle 500 puntate e in estate, vengono trasmesse le 8 puntate di "Signore e signore", dove Biagi intervista celebri donne italiane. Riparte da qui "Enzo Biagi, giornalista" di Enrico Salvatori che racconta gli ultimi sette anni della sua vita. Il 9 agosto 2000 Enzo Biagi compie 80 anni. Un compleanno festeggiato in grande stile con una serata organizzata dalla Rai e dalla Rcs. Nel frattempo "Il Fatto" ha tagliato il traguardo delle 500 puntate e in estate, vengono trasmesse le 8 puntate di "Signore e signore
Enzo Biagi.
07:35
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · 2019
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.
08:30
Il giorno e la storia
14 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 agosto 2026.
08:50
Passato e Presente
Il popolo romanì. Una storia misteriosa · Italia · 2025
Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari", creduti egiziani in penitenza o stirpe maledetta. Ma la storia svela un'origine ben diversa: non mendicanti, ma discendenti di fieri guerrieri indiani in fuga dalla guerra. Da "pellegrini" a vagabondi da reprimere, da muse ispiratrici per gli artisti romantici a "razza delinquente" per la scienza positivista: un viaggio attraverso mille pregiudizi che culmina nel Porrajmos, il "divoramento", l'Olocausto dimenticato che ha tentato di cancellare per sempre il popolo del vento. In studio, con Paolo Mieli, il prof Giorgio Del Zanna. Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari
Davide Frasnelli.
09:30
a.C.d.C
2019
Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
10:30
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
La guerra in casa, la vittoria di Monte Marrone · 2019
Le battaglie che alcuni reparti dell'esercito italiano combattono tra il 1943 e il 1945 lungo gli Appennini al fianco degli angloamericani contro gli occupanti tedeschi, in particolare la battaglia di Monte Marrone. Giorgio Zanchini intervista Isabella Insolvibile.
11:30
Incontri con Alfred Hitchcock
2019
Una serie d'interviste realizzate dalla Rai negli anni '60 al maestro del brivido Alfred Hitchcock.
11:45
Il giorno e la storia
14 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 agosto 2026.
12:10
La straordinaria storia dell'Italia
S1991 · Tra Francia e Spagna · 2019
La battaglia tra Francia e Spagna per la supremazia sull'Italia nei primi decenni del XVI secolo.
13:05
Opera da tre soldi
2019
Giorgio Strehler mette in scena nel 1974 l'Opera da tre soldi di Bertold Brecht.
14:15
Il giorno e la storia
14 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 agosto 2026.
14:40
Passato e Presente
Il popolo romanì. Una storia misteriosa · Italia · 2025
Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari", creduti egiziani in penitenza o stirpe maledetta. Ma la storia svela un'origine ben diversa: non mendicanti, ma discendenti di fieri guerrieri indiani in fuga dalla guerra. Da "pellegrini" a vagabondi da reprimere, da muse ispiratrici per gli artisti romantici a "razza delinquente" per la scienza positivista: un viaggio attraverso mille pregiudizi che culmina nel Porrajmos, il "divoramento", l'Olocausto dimenticato che ha tentato di cancellare per sempre il popolo del vento. In studio, con Paolo Mieli, il prof Giorgio Del Zanna. Sono apparsi sulle strade d'Europa nel XV secolo, suscitando al tempo stesso fascino e terrore. Per secoli sono stati chiamati "Zingari
Davide Frasnelli.
15:15
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E8 · L'Aquila. L'arte della rinascita · Italia · 2026
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro. L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
16:10
Il segno delle donne
S3E6 · Piera Degli Esposti · Italia · 2022
Attrice dal talento straordinario, Piera Degli Esposti ha contribuito a scrivere la storia del Teatro italiano. Nata a Bologna il 12 marzo del 1938, dopo essere stata respinta dall'Accademia d'Arte Drammatica 'Silvio D'Amico' di Roma, Piera si dedica, in maniera ostinata, alla sua vocazione: la recitazione. Coraggiosa, colta e anticonformista, con il suo stile e il suo 'metodo' interpretativo, porta in scena dei personaggi memorabili come 'Molly cara' e 'La pazza di Chaillot', che la trasformeranno in un'icona nel mondo della cultura. Attrice dal talento straordinario, Piera Degli Esposti ha contribuito a scrivere la storia del Teatro italiano. Nata a Bologna il 12 marzo del 1938, dopo essere stata respinta dall'Accademia d'Arte Drammatica 'Silvio D'Amico' di Roma, Piera si dedica, in maniera ostinata, alla sua vocazione: la recitazione. Coraggiosa, colta e anticonformista, con il suo stile e il suo 'metodo' interpretativo, porta in scena dei personaggi memorabili come 'Molly cara' e 'La pazza di Chaillot', che la trasformeranno in un'icona nel mondo della cultura.
Piera Degli Esposti.
17:05
Eventi
Tg2 Galleria - Alberoni e l'amore · 2019
In questa puntata della rubrica del Tg2 (4 dicembre 1979), curata da Aldo Falivena ed Ezio Zefferi, lo scrittore e sociologo Francesco Alberoni viene intervistato sul tema dell'amore e sui meccanismi psicologici - che lo regolano. - a cura di Aldo Falivena ed Ezio Zefferi (1979).
17:15
Speciale Ferragosto
Prima parte · 2019
Prima parte dello speciale, con una selezione delle migliori Teche Rai che hanno rappresentato e documentato appieno questa festività tipicamente italiana.
18:10
Italiani con Paolo Mieli
Lina Wertmuller L'énfant terrible · 2019
Ripercorre la straordinaria carriera artistica della regista dagli esordi raccontati dalla stessa artista ai brani dei suoi programmi RAI più famosi Il Giornalino di Gian Burrasca, Canzonissima, Studio Uno, ai film più importanti come I basilischi, Film d'amore e d'anarchia, Questa volta parliamo di uomini. Foto d'epoca con i più importanti attori italiani Giannini, Melato, Loren e con Fellini illustrano meglio una carriera che ha toccato tutte le complesse sfaccettature dello spettacolo.
18:40
RaiNews
2019
18:45
L'ombra del muro
E2 · Vite spiate · Storia & Arte · Italia · 2020
Un viaggio costruito su immagini di repertorio e testimonianze che descrivono la divisione delle due Germanie e la memoria esistente oggi intorno al Muro. Un viaggio costruito su immagini di repertorio e testimonianze che descrivono la divisione delle due Germanie e la memoria esistente oggi intorno al Muro.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
19:45
Piena estate
S1966 · al mare · 2019
Inchiesta del 1966, a cura di Antonello Branca, sulle località balneari preferite dagli italiani e sul mercato delle creme abbronzanti presenti in commercio.
20:05
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E54 · Ivrea, città industriale del XX Secolo · Italia · 2018
La città industriale di Ivrea si trova nella regione Piemonte e si è sviluppata come banco di prova per Olivetti, produttore di macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e computer da ufficio. Comprende una grande fabbrica e edifici progettati per servire l'amministrazione e i servizi sociali, così come le unità residenziali. Progettato da importanti urbanisti e architetti italiani, principalmente tra gli anni '30 e '60, questo complesso architettonico riflette le idee del Movimento Comunitario. Un progetto sociale modello, Ivrea esprime una visione moderna del rapporto tra produzione industriale e architettura. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: LA CITTÀ DI IVREA E IL COORDINATORE DEL SITO UNESCO "IVREA, CITTÀ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO" RENATO LAVARINI. La città industriale di Ivrea si trova nella regione Piemonte e si è sviluppata come banco di prova per Olivetti, produttore di macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e computer da ufficio. Comprende una grande fabbrica e edifici progettati per servire l'amministrazione e i servizi sociali, così come le unità residenziali. Progettato da importanti urbanisti e architetti italiani, principalmente tra gli anni '30 e '60, questo complesso architettonico riflette le idee del Movimento Comunitario. Un progetto sociale modello, Ivrea esprime una visione moderna del rapporto tra produzione industriale e architettura. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Massimo Latini. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: LA CITTÀ DI IVREA E IL COORDINATORE DEL SITO UNESCO "IVREA, CITTÀ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO" RENATO LAVARINI.
20:10
Il giorno e la storia
14 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 agosto 2026.
20:30
Passato e Presente
Woodstock, il concerto del secolo · Italia · 2023
Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce. Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce.
Davide Frasnelli.
21:10
Le Ragazze
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Riccardo Mastropietro
Franca Cancogni
Adua Veroni
Luciana Romoli
Monica Guerritore
Letizia Lopez
Elisa Marconi.
23:15
Milano in guerra
Milano in guerra · Storia & Arte · Italia · 2020
Milano durante il secondo conflitto mondiale: la vita quotidiana dei cittadini, i bombardamenti, la fame, il razionamento, gli sfollati. E poi gli scioperi del marzo 1943, la caduta del fascismo, l'armistizio, l'occupazione nazista, il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Tra il 1943 e il 1945 Milano rappresenta uno dei principali centri della lotta partigiana. Qui, dopo l'8 settembre, nascono le Brigate Garibaldi e la resistenza si organizza militarmente, ma la repressione nazifascista è durissima. Milano durante il secondo conflitto mondiale: la vita quotidiana dei cittadini, i bombardamenti, la fame, il razionamento, gli sfollati. E poi gli scioperi del marzo 1943, la caduta del fascismo, l'armistizio, l'occupazione nazista, il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Tra il 1943 e il 1945 Milano rappresenta uno dei principali centri della lotta partigiana. Qui, dopo l'8 settembre, nascono le Brigate Garibaldi e la resistenza si organizza militarmente, ma la repressione nazifascista è durissima.
Graziano Conversano.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
15 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 agosto 2026.
00:35
Passato e Presente
Woodstock, il concerto del secolo · Italia · 2023
Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce. Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce.
Davide Frasnelli.
01:15
Craxi, elogio del capro espiatorio
Uomini & Società · Italia · 2011
A 10 anni dalla morte, una riflessione sul ruolo di Bettino Craxi non solo come leader politico ma come figura simbolo di una fase storica controversa. A 10 anni dalla morte, una riflessione sul ruolo di Bettino Craxi non solo come leader politico ma come figura simbolo di una fase storica controversa.
Luca De Fusco.
02:15
Speciale Ferragosto
Prima parte · 2019
Prima parte dello speciale, con una selezione delle migliori Teche Rai che hanno rappresentato e documentato appieno questa festività tipicamente italiana.
03:10
L'ombra del muro
E2 · Vite spiate · Storia & Arte · Italia · 2020
Un viaggio costruito su immagini di repertorio e testimonianze che descrivono la divisione delle due Germanie e la memoria esistente oggi intorno al Muro. Un viaggio costruito su immagini di repertorio e testimonianze che descrivono la divisione delle due Germanie e la memoria esistente oggi intorno al Muro.
Francesco Conversano, Nene Grignaffini.
04:10
ReStore
E19 · Ricette Q.B. - Pt.19 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni '50 agli anni '80: "Alla ricerca dei cibi genuini" (1957) di Mario Soldati; "Linea contro linea" (1967/68) a cura di Giulio Macchi; "A tavola alle sette" (1974/76), con Ave Ninchi; "Menù di stagione" (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per "Almanacco del giorno dopo" (1979/1988).
04:30
Opera da tre soldi
2019
Giorgio Strehler mette in scena nel 1974 l'Opera da tre soldi di Bertold Brecht.
05:40
Il giorno e la storia
15 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Woodstock, il concerto del secolo · Italia · 2023
Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce. Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce.
Davide Frasnelli.
06:40
a.C.d.C
2019
Un programma di Alessandro Barbero, Davide Savelli. Regia di Matteo Bardelli. Produttore esecutivo Roberta Pulino - Tra le donne più affascinanti della storia: Santa per la Chiesa cattolica, eroina nazionale per i francesi, catturata e messa al rogo dagli inglesi.
07:35
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanitÃ
La guerra in casa, la vittoria di Monte Marrone · 2019
Le battaglie che alcuni reparti dell'esercito italiano combattono tra il 1943 e il 1945 lungo gli Appennini al fianco degli angloamericani contro gli occupanti tedeschi, in particolare la battaglia di Monte Marrone. Giorgio Zanchini intervista Isabella Insolvibile.
08:40
Il giorno e la storia
15 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 agosto 2026.
09:00
Scritto, letto, detto
E40 · Germano Maifreda · Italia · 2026
Lo storico Germano Maifreda racconta la storia di donne e uomini europei che durante il periodo tra Medioevo ed età moderna, hanno affermato di aver volato e preso parte al sabba diabolico. Lo storico Germano Maifreda racconta la storia di donne e uomini europei che durante il periodo tra Medioevo ed età moderna, hanno affermato di aver volato e preso parte al sabba diabolico.
09:10
Passato e Presente
Woodstock, il concerto del secolo · Italia · 2023
Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce. Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce.
Davide Frasnelli.
09:50
Le Ragazze
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Riccardo Mastropietro
Franca Cancogni
Adua Veroni
Luciana Romoli
Monica Guerritore
Letizia Lopez
Elisa Marconi.
11:50
Il giorno e la storia
15 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 agosto 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Grazia Deledda · Italia · 2022
Una signora piccola, i capelli bianchi e gli occhiali dalla montatura di metallo, sotto braccio ad un signore con cappello e baffi: sono Grazia Deledda e suo marito Palmiro Madesani, in viaggio a Stoccolma, nell'unico documento filmato che li ritrae. La riservatezza di Grazia Deledda è nota: le piaceva poco mostrarsi, parlava pochissimo, osservava moto. A tutt'oggi, tra le 14 scrittrici premio Nobel della letteratura, è l'unica italiana. Una signora piccola, i capelli bianchi e gli occhiali dalla montatura di metallo, sotto braccio ad un signore con cappello e baffi: sono Grazia Deledda e suo marito Palmiro Madesani, in viaggio a Stoccolma, nell'unico documento filmato che li ritrae. La riservatezza di Grazia Deledda è nota: le piaceva poco mostrarsi, parlava pochissimo, osservava moto. A tutt'oggi, tra le 14 scrittrici premio Nobel della letteratura, è l'unica italiana.
Grazia Deledda
Palmiro Madesani.
13:05
Alle prese con le vacanze
S1976 · 2019
Una rubrica, trasmessa il 10 luglio del 1976, che affronta il fenomeno turistico in Italia sia da un punto di vista economico sia sociologico.
14:05
Il giorno e la storia
15 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 agosto 2026.
14:25
Passato e Presente
Woodstock, il concerto del secolo · Italia · 2023
Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce. Woodstock è una leggenda, sicuramente il più famoso concerto del Novecento, forse il più importante evento musicale della storia. È stata la manifestazione culmine della controcultura hippie, che ha avuto nel biennio '67-'69 il suo apogeo a partire dalla "summer of love" esplosa tra le strade di San Francisco. Ma per altri aspetti Woodstock è anche l'inizio del declino di quella stagione che ha visto imporsi i "giovani" come nuovo soggetto sociale e politico, negli Stati Uniti e nel resto del mondo Occidentale. Come è nato, chi lo ha voluto, chi ha partecipato e soprattutto cosa ha fatto sì che proprio quel concerto sia diventato il simbolo di una generazione, producendo un mito destinato a rimanere nel tempo? A raccontarlo in studio, con Paolo Mieli, lo storico Fedinando Fasce.
Davide Frasnelli.
15:05
Giovani mariti
Commedia · Italia · 1958
Per 5 giovani lucchesi, un addio al celibato segna l'ingresso nell'età adulta. Sceneggiatura premiata a Cannes e firmata, fra gli altri, da Pier Paolo Pasolini. Per 5 giovani lucchesi, un addio al celibato segna l'ingresso nell'età adulta. Sceneggiatura premiata a Cannes e firmata, fra gli altri, da Pier Paolo Pasolini.
Mauro Bolognini
Antonella Lualdi
Antonio Cifariello
Franco Interlenghi
Isabelle Corey
Sylva Koscina.
16:40
Cesare Terranova
2019
CesareTerranova ha legato il suo nome ai primi processi contro Cosa Nostra. Fu ucciso in un agguato il 25 settembre 1979.
17:15
Speciale Ferragosto
Seconda parte · 2019
Seconda parte dello speciale, con una selezione delle migliori Teche Rai che hanno rappresentato e documentato appieno questa festività tipicamente italiana.
18:15
Genti e paesi
S1975 · Uomini come noi · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella prima puntata, uno sguardo ai popoli della Nuova Guinea, di Bali, del Nepal e dell'Amazzonia.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Anni d'Europa
S1962E3 · apogeo e tramonto del Colonialismo · 2019
Per la serie Anni d'Europa (1962), la storia dell'India dal periodo della Grande Guerra fino alla fine della sua indipendenza dal dominio britannico.
19:30
Piena estate
2019
Inchiesta del 1966, a cura di Antonello Branca, sulle abitudini degli italiani durante il fine settimana e la loro capacità di utilizzare questo tempo per riposare dal lavoro evadendo dalla quotidianità lontano dalla - città . - di Antonello Branca (1966).
19:50
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
I portici di Bologna · Italia · 2018
Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. I portici di Bologna - 62 km di portici in legno, in pietra, in mattoni, ma anche in cemento armato, che coprono le strade, le piazze, i vialetti e i passaggi - pedonali di Bologna. Un patrimonio architettonico unico, dal 2021 patrimonio mondiale dell'UNESCO. - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Graziano Conversano. Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. I portici di Bologna - 62 km di portici in legno, in pietra, in mattoni, ma anche in cemento armato, che coprono le strade, le piazze, i vialetti e i passaggi - pedonali di Bologna. Un patrimonio architettonico unico, dal 2021 patrimonio mondiale dell'UNESCO. - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Graziano Conversano.
19:55
Il giorno e la storia
15 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 agosto 2026.
20:15
Scritto, letto, detto
E40 · Germano Maifreda · Italia · 2026
Lo storico Germano Maifreda racconta la storia di donne e uomini europei che durante il periodo tra Medioevo ed età moderna, hanno affermato di aver volato e preso parte al sabba diabolico. Lo storico Germano Maifreda racconta la storia di donne e uomini europei che durante il periodo tra Medioevo ed età moderna, hanno affermato di aver volato e preso parte al sabba diabolico.
20:30
Passato e Presente
La Sicilia de "I Viceré · Italia · 2018
I viceré,  romanzo capolavoro di Federico De Roberto, viene pubblicato per la prima volta nel 1894. Narra la storia della nobile famiglia Uzeda di Francalanza,  dalla metà degli anni Cinquanta dell'Ottocento al 1882. Gli Uzeda vantano origini principesche e discendono in linea diretta dai dominatori spagnoli: ragione del titolo di "viceré". Filo conduttore è la lotta tra familiari per un'eredità . Sullo sfondo, gli eventi della storia nazionale, come la spedizione dei Mille, la rivolta di Palermo del'66, o la presa di Roma. Quello che emerge  è una violentissima denuncia sociale contro la mentalità , le pratiche e le istituzioni dell'antico regime nella Sicilia dell'800, ma anche la tragica continuità delle stesse pratiche nell'Italia postunitaria. In studio, con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. I viceré,  romanzo capolavoro di Federico De Roberto, viene pubblicato per la prima volta nel 1894. Narra la storia della nobile famiglia Uzeda di Francalanza,  dalla metà degli anni Cinquanta dell'Ottocento al 1882. Gli Uzeda vantano origini principesche e discendono in linea diretta dai dominatori spagnoli: ragione del titolo di "viceré". Filo conduttore è la lotta tra familiari per un'eredità . Sullo sfondo, gli eventi della storia nazionale, come la spedizione dei Mille, la rivolta di Palermo del'66, o la presa di Roma. Quello che emerge  è una violentissima denuncia sociale contro la mentalità , le pratiche e le istituzioni dell'antico regime nella Sicilia dell'800, ma anche la tragica continuità delle stesse pratiche nell'Italia postunitaria. In studio, con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
21:10
Senza pietÃ
Drammatico · Italia · 1948
Costretta a scappare di casa perché incinta la giovane Angela finisce in carcere. Qui incontra Jerry, sergente americano che perde la testa per lei e Pier Luigi, capo di una banda di malavitosi che la spingerà a prostituirsi. Costretta a scappare di casa perché incinta la giovane Angela finisce in carcere. Qui incontra Jerry, sergente americano che perde la testa per lei e Pier Luigi, capo di una banda di malavitosi che la spingerà a prostituirsi.
Alberto Lattuada
Carla Del Poggio
John Kitzmiller
Giulietta Masina.
22:40
Storia di un italiano
S2021E1 · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
23:30
La Roma di Raffaello
2019
Il racconto, con l'ausilio di autorevoli storici ed esperti intervistati, di riprese dei luoghi e delle opere che riguardano l'artista, la vita di Raffaello nel suo periodo Romano, dal 1509 al 1520. Un'occasione per descrivere la città di Roma all'inizio del XVI secolo, e offrire così al pubblico uno spaccato delle condizioni di vita nell'Urbe, seicento anni fa. Il racconto della vita dell'artista nell'odierna capitale italiana, dal suo arrivo da Firenze sino alla sua prematura scomparsa, si intreccerà alla narrazione del fermento urbanistico dell'epoca, delle ambizioni rinnovatrici dei pontefici, delle lotte tra le famiglie aristocratiche e dell'emergere della nuova figura dei banchieri. Il tutto naturalmente intervallato, dalla visione delle grandiose opere che Raffaello ci ha lasciato in eredità . Un documentario scritto da Davide Savelli e Massimiliano Griner Regia di Graziano Conversano.
00:25
RaiNews
2019
00:30
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
00:50
Passato e Presente
La Sicilia de "I Viceré · Italia · 2018
I viceré,  romanzo capolavoro di Federico De Roberto, viene pubblicato per la prima volta nel 1894. Narra la storia della nobile famiglia Uzeda di Francalanza,  dalla metà degli anni Cinquanta dell'Ottocento al 1882. Gli Uzeda vantano origini principesche e discendono in linea diretta dai dominatori spagnoli: ragione del titolo di "viceré". Filo conduttore è la lotta tra familiari per un'eredità . Sullo sfondo, gli eventi della storia nazionale, come la spedizione dei Mille, la rivolta di Palermo del'66, o la presa di Roma. Quello che emerge  è una violentissima denuncia sociale contro la mentalità , le pratiche e le istituzioni dell'antico regime nella Sicilia dell'800, ma anche la tragica continuità delle stesse pratiche nell'Italia postunitaria. In studio, con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. I viceré,  romanzo capolavoro di Federico De Roberto, viene pubblicato per la prima volta nel 1894. Narra la storia della nobile famiglia Uzeda di Francalanza,  dalla metà degli anni Cinquanta dell'Ottocento al 1882. Gli Uzeda vantano origini principesche e discendono in linea diretta dai dominatori spagnoli: ragione del titolo di "viceré". Filo conduttore è la lotta tra familiari per un'eredità . Sullo sfondo, gli eventi della storia nazionale, come la spedizione dei Mille, la rivolta di Palermo del'66, o la presa di Roma. Quello che emerge  è una violentissima denuncia sociale contro la mentalità , le pratiche e le istituzioni dell'antico regime nella Sicilia dell'800, ma anche la tragica continuità delle stesse pratiche nell'Italia postunitaria. In studio, con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
01:30
Cesare Terranova
2019
CesareTerranova ha legato il suo nome ai primi processi contro Cosa Nostra. Fu ucciso in un agguato il 25 settembre 1979.
02:00
R.A.M
Bottego · 2019
In collaborazione con la Società Geografica Italiana: la storia di straordinari 'viaggitori nell'ignoto', a cavallo tra Ottocento e Novecento. In questa puntata, la romanzesca e controversa figura di Vittorio Bottego.
02:15
Speciale Ferragosto
Seconda parte · 2019
Seconda parte dello speciale, con una selezione delle migliori Teche Rai che hanno rappresentato e documentato appieno questa festività tipicamente italiana.
03:15
Anni d'Europa
S1962E3 · apogeo e tramonto del Colonialismo · 2019
Per la serie Anni d'Europa (1962), la storia dell'India dal periodo della Grande Guerra fino alla fine della sua indipendenza dal dominio britannico.
04:00
Incontri con Alfred Hitchcock
2019
Una serie d'interviste realizzate dalla Rai negli anni '60 al maestro del brivido Alfred Hitchcock.
04:15
ReStore
Ricette Q.B. pt. 20 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
04:40
Alle prese con le vacanze
2019
Una rubrica, trasmessa il 10 luglio del 1976, che affronta il fenomeno turistico in Italia sia da un punto di vista economico sia sociologico.
05:40
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
La Sicilia de "I Viceré · Italia · 2018
I viceré,  romanzo capolavoro di Federico De Roberto, viene pubblicato per la prima volta nel 1894. Narra la storia della nobile famiglia Uzeda di Francalanza,  dalla metà degli anni Cinquanta dell'Ottocento al 1882. Gli Uzeda vantano origini principesche e discendono in linea diretta dai dominatori spagnoli: ragione del titolo di "viceré". Filo conduttore è la lotta tra familiari per un'eredità . Sullo sfondo, gli eventi della storia nazionale, come la spedizione dei Mille, la rivolta di Palermo del'66, o la presa di Roma. Quello che emerge  è una violentissima denuncia sociale contro la mentalità , le pratiche e le istituzioni dell'antico regime nella Sicilia dell'800, ma anche la tragica continuità delle stesse pratiche nell'Italia postunitaria. In studio, con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci. I viceré,  romanzo capolavoro di Federico De Roberto, viene pubblicato per la prima volta nel 1894. Narra la storia della nobile famiglia Uzeda di Francalanza,  dalla metà degli anni Cinquanta dell'Ottocento al 1882. Gli Uzeda vantano origini principesche e discendono in linea diretta dai dominatori spagnoli: ragione del titolo di "viceré". Filo conduttore è la lotta tra familiari per un'eredità . Sullo sfondo, gli eventi della storia nazionale, come la spedizione dei Mille, la rivolta di Palermo del'66, o la presa di Roma. Quello che emerge  è una violentissima denuncia sociale contro la mentalità , le pratiche e le istituzioni dell'antico regime nella Sicilia dell'800, ma anche la tragica continuità delle stesse pratiche nell'Italia postunitaria. In studio, con Paolo Mieli, il professor Giovanni Sabbatucci.
Davide Frasnelli
Giovanni Sabbatucci.
06:40
Le Ragazze
S3E1 · Puntata del 25/09/2020 · Lifestyle · Italia · 2020
Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli. Apre la prima puntata della nuova serie la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come "A Come Andromeda" e infine scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni. Dopo di lei si raccontano due Ragazze degli anni Cinquanta: Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l'esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana. A seguire altri due racconti intrecciati, stavolta di due Ragazze degli anni 70. Si tratta di Monica Guerritore, tra le protagoniste più importanti del teatro italiano, scoperta giovanissima da Giorgio Strehler, e di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti più orribili che la cronaca nera ricordi: il massacro del Circeo avvenuto nel 1975. In chiusura una giovane del Nuovo Millennio: Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.
Riccardo Mastropietro
Franca Cancogni
Adua Veroni
Luciana Romoli
Monica Guerritore
Letizia Lopez
Elisa Marconi.
08:40
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
09:05
Scritto, letto, detto
E34 · Luigi Mascilli Migliorini · Italia · 2026
Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia. Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia.
09:15
Passato e Presente
L'America di Elvis Presley · Italia · 2023
Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce. Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Elvis Presley.
09:50
Bernardo Bertolucci - Il suo Novecento
2019
Programma di approfondimento storico di Rai Cultura. Ogni giorno un tema, un personaggio, un avvenimento. Un accademico di fama e tre giovani studenti che aspirano ad essere gli storici del futuro ne discutono con Paolo Mieli. La narrazione avverrà attraverso il confronto tra i loro diversi punti di vista. Il rigore della ricerca e la suggestione delle immagini per un grande racconto tra passato e presente.
10:20
Eventi
Spacca 15: intervista Pasolini · 2019
Un'apparizione televisiva di Pierpaolo Pasolini pochi mesi prima della tragica morte. Nel quiz `Spaccaquindici' del 20 marzo 1975, Pippo Baudo sottopone ai concorrenti un personaggio misterioso, dietro cui si cela - il noto scrittore e regista. Nell'occasione viene intervistato a casa sua dallo stesso Baudo.
10:35
Storia di un italiano
S2021E1 · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
11:25
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
11:45
Domenica con
Pippo Baudo p.10 · 2019
Domenica con Pippo Baudo p.10 - Pippo Baudo racconta la ""cultura come spettacolo"" attraverso il palinsesto di DOMENICA CON, in compagnia di Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Alberto - Sordi, George Gershwin, ""La Sicilia del Gattopardo"", con spazi dedicati a eventi della storia contemporanea italiana legati alla sua biografia.
11:50
Eventi
2019
Pippo Baudo omaggia Vittorio Gassman (del quale il 29 giugno ricorrono i 20 anni della scomparsa), ripercorrendo le sue performances, tra il dissacrante e il sublime, a Canzonissima '72, la prima condotta da Baudo, e l'ultima trasmessa di sabato sera.
13:00
RES - Ieri e Oggi
Ieri e oggi 1973 Pippo Baudo, Renzo Palmer - p.53 · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1973 sono ospiti di Arnoldo Foà Pippo Baudo e Renzo Palmer.
14:00
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
14:20
Passato e Presente
L'America di Elvis Presley · Italia · 2023
Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce. Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del Mondo. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo, icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e "rocker" tanto "patriota" e "perbene" nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita. In studio con Paolo Mieli, il professore Ferdinando Fasce.
Davide Frasnelli
Elvis Presley.
15:00
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare.
Leonardo Sicurello.
15:55
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
16:50
Italia: viaggio nella bellezza
S2022E3 · I bronzi di Riace: storia di un mito · Italia · 2026
16 agosto 2022: è da poco trascorso il cinquantenario dalla scoperta dei bronzi di Riace, due magnifiche statue greche del V secolo a.C. recuperate grazie a un ritrovamento fortuito nelle acque del piccolo borgo calabrese. Per la Calabria i due guerrieri sono stati subito simbolo di identificazione culturale e speranza di riscatto. Giunti a Firenze per il primo restauro durato cinque anni, dal loro esordio presso il Museo archeologico, il 15 dicembre 1980, i bronzi hanno attratto, per armonia di forma e espressione folle di turisti e visitatori. Sandro Pertini, allora presidente della Repubblica le ha ospitate al Quirinale, nell'estate del 1981, per una seconda mostra, a consacrare il grande evento della loro scoperta. Con le esposizioni a Firenze e Roma le statue erano oramai entrate nel discorso pubblico. Gli ingredienti per la nascita di un mito erano a portata di mano: la bellezza classica dei due guerrieri, il ritrovamento in mare del tutto fortuito, e il fascino dell' antico, hanno fatto breccia su un mondo che a inizio anni '80 si lasciava alle spalle un periodo turbolento e si avviava verso un decennio di spensieratezza e edonismo. La loro destinazione finale, nell'estate del 1981, è stata l'allora Museo Nazionale di Reggio Calabria, oggi Museo Archeologico, che continua a custodirli e valorizzarli. I bronzi di Riace non sono semplicemente due statue greche del V secolo avanti Cristo. Sono molto di più: le vicende che li hanno riguardati, se da un lato ne hanno decretato la trasformazione in mito, dall'altro hanno rischiato di soffocarli, replicandone eccessivamente l'immagine e trasformandoli in feticci. 16 agosto 2022: è da poco trascorso il cinquantenario dalla scoperta dei bronzi di Riace, due magnifiche statue greche del V secolo a.C. recuperate grazie a un ritrovamento fortuito nelle acque del piccolo borgo calabrese. Per la Calabria i due guerrieri sono stati subito simbolo di identificazione culturale e speranza di riscatto. Giunti a Firenze per il primo restauro durato cinque anni, dal loro esordio presso il Museo archeologico, il 15 dicembre 1980, i bronzi hanno attratto, per armonia di forma e espressione folle di turisti e visitatori. Sandro Pertini, allora presidente della Repubblica le ha ospitate al Quirinale, nell'estate del 1981, per una seconda mostra, a consacrare il grande evento della loro scoperta. Con le esposizioni a Firenze e Roma le statue erano oramai entrate nel discorso pubblico. Gli ingredienti per la nascita di un mito erano a portata di mano: la bellezza classica dei due guerrieri, il ritrovamento in mare del tutto fortuito, e il fascino dell' antico, hanno fatto breccia su un mondo che a inizio anni '80 si lasciava alle spalle un periodo turbolento e si avviava verso un decennio di spensieratezza e edonismo. La loro destinazione finale, nell'estate del 1981, è stata l'allora Museo Nazionale di Reggio Calabria, oggi Museo Archeologico, che continua a custodirli e valorizzarli. I bronzi di Riace non sono semplicemente due statue greche del V secolo avanti Cristo. Sono molto di più: le vicende che li hanno riguardati, se da un lato ne hanno decretato la trasformazione in mito, dall'altro hanno rischiato di soffocarli, replicandone eccessivamente l'immagine e trasformandoli in feticci.
17:45
Genti e paesi
S1975 · La ricerca del cibo · 2019
Serie del 1975 dedicata ai temi dell'etnologia: ambiente, comportamento e storia dell'uomo. Nella seconda puntata, la ricerca del cibo in Africa, Indonesia e Australia e la caccia in Italia.
18:10
Se scoppia la pace
2019
Se scoppia la pace.Alla ricerca di Iron Mountain p.1.
18:55
RaiNews
2019
19:00
Rewind - Visioni private
Cinzia Tani intervista Pippo Baudo sulla sua straordinaria carriera televisiva, i suoi ricordi e gli aneddoti legati alle trasmissioni da lui condotte. Cinzia Tani intervista Pippo Baudo sulla sua straordinaria carriera televisiva, i suoi ricordi e gli aneddoti legati alle trasmissioni da lui condotte.
19:35
Piena estate
A tavola · 2019
Inchiesta del 1966, a cura di Antonello Branca, sulle abitudini alimentari degli italiani durante l'estate.
19:55
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
Le grandi città termali d'Europa (Montecatini Terme) · Italia · 2018
Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. Le grandi città termali d'Europa (Montecatini Terme) - Inserite nel sito transnazionale The Great Spa Towns of Europe, che comprende 11 città di 7 paesi europe - i, le terme di Montecatini testimoniano la cultura termale internazionale europea che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del secolo scorso. - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Graziano Conversano. Siti italiani del patrimonio mondiali UNESCO. Le grandi città termali d'Europa (Montecatini Terme) - Inserite nel sito transnazionale The Great Spa Towns of Europe, che comprende 11 città di 7 paesi europe - i, le terme di Montecatini testimoniano la cultura termale internazionale europea che si è sviluppata dall'inizio del XVIII secolo fino agli anni '30 del secolo scorso. - di Eugenio Farioli Vecchioli regia di Graziano Conversano.
20:00
Il giorno e la storia
16 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 agosto 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
E34 · Luigi Mascilli Migliorini · Italia · 2026
Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia. Lo storico Luigi Mascilli Migliorini indaga il mistero che ha avvolto Napoli lungo tutta la sua storia millenaria, con un inatteso accostamento alla città di Venezia.
20:30
Passato e Presente
I Promessi Sposi, un romanzo della Storia · Italia · 2024
Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari. Uno dei romanzi più letti e amati della storia, era nato da un fatto di cronaca: l'intrusione di un signorotto nei progetti di vita di una coppia di giovani popolani. Alessandro Manzoni coglie lo spunto per scrivere il primo romanzo storico della letteratura italiana, destinato a divenire un capolavoro di fama internazionale: "I promessi sposi". Pubblicato con il titolo che tutti noi conosciamo a partire dal 1825, racconta fatti accaduti nell'Europa del 1600 incendiata dalla guerra dei 30 anni, lacerata dai contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, contesa dalle corone francesi e spagnole. In studio, con Paolo Mieli, il professor Lucio Villari.
Davide Frasnelli.
21:10
Cari amici vicini e lontani
S2024E7 · Puntata del 13/11/2024 · Intrattenimento · Italia · 2024
Monica Vitti è l'ospite d'onore della settima puntata, mentre i "Senza Vergogna" accompagnano il cantante e chitarrista Peter Van Wood nei suoi successi degli anni '50. Monica Vitti è l'ospite d'onore della settima puntata, mentre i "Senza Vergogna" accompagnano il cantante e chitarrista Peter Van Wood nei suoi successi degli anni '50.
Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
22:15
Cari amici vicini e lontani
S2024E8 · Puntata del 20/11/2024 · Intrattenimento · Italia · 2024
In questa puntata le celebrazioni per il compleanno della radio continuano con altri grandi ospiti: oltre al giornalista Gianni Minà , partecipano alla festa gli attori Carlo Croccolo ed Elio Pandolfi, entrambi ricordati anche per la loro importante attività radiofonica, e due maestri del cinema come Michelangelo Antonioni e Pupi Avati. In questa puntata le celebrazioni per il compleanno della radio continuano con altri grandi ospiti: oltre al giornalista Gianni Minà , partecipano alla festa gli attori Carlo Croccolo ed Elio Pandolfi, entrambi ricordati anche per la loro importante attività radiofonica, e due maestri del cinema come Michelangelo Antonioni e Pupi Avati.
Luca Nannini e Agostino Pozzi, Sergio Spina (1984).
