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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:20 — 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità; 23:20 — Viaggio in Sicilia; 00:00 — Italiani con Paolo Mieli; 00:15 — RaiNews; 00:20 — Il giorno e la storia. Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e all…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Gulag; 22:15 — Grandi disastri. 10 errori fatali; 23:05 — Non solo Assisi; 00:00 — RaiNews; 00:05 — Il giorno e la storia. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag…

Quando va in onda «Grandi disastri. 10 errori fatali» su Rai Storia? (22:15 · 25 Settembre)

I disastri dei voli Lion Air 610 (189 morti il 29 ottobre 2018) e dell'Ethiopian Airlines 302 (157 morti il 10 marzo 2019) causati dal malfunzionamento di un software per il pilota automatico. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.

10:55
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · 2019
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
11:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
12:10
La grande sfida
S2023E2 · L'uomo e l'ambiente 1972-2023 · Scienza & Natura · Italia · 2023
Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei. Negli ultimi decenni l'attività antropica, oltre al problema dell'inquinamento, è divenuta una delle principali cause di eventi metereologici estremi, bombe d'acqua, inondazioni, ondate di calore, che hanno messo a dura prova il nostro Pianeta. A partire dagli anni '70 i disastri ambientali sono diventati un tema centrale non solo per la scienza, ma anche per la politica e per l'opinione pubblica. La salvaguardia del mondo in cui viviamo è stato uno dei temi maggiormente dibattuti, perché coinvolge ognuno di noi. In questa puntata racconteremo la storia dell'ambientalismo degli ultimi cinquant'anni, che si intreccia inevitabilmente con quella del nostro Paese. Guidati dal racconto di Carla Oppo, saremo accompagnati in questo viaggio da Giuliano Amato, Giorgio Parisi, Andrea Candela, Andrea Segrè, Emanuele Felice e Agnese Casadei. Fedora Sasso.
13:05
Domenica con
Pappagone · 2019
Selezione degli sketch interpretati da Peppino De Filippo, inventore della maschera di Pappagone (Peppino De Filippo da Scala reale 1966).
13:50
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · Italia · 2026
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
14:15
Passato e Presente
Mussolini a Caprera. 1923-1942 · Italia · 2025
Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Giugno 1923. Benito Mussolini, in qualità di nuovo Capo del Governo, si reca in pellegrinaggio sull'isola di Caprera per rendere omaggio alla tomba dell'Eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Da allora, e fino alla sua caduta, il Duce cercherà di appropriarsi senza sosta della memoria del Generale, della sua isola e del garibaldinismo per legittimare una continuità tra i valori risorgimentali e quelli del fascismo. A favorirlo in questa impresa, fra tutti, spicca Ezio Garibaldi, nipote del grande generale, ma che in realtà prenderà ferme distanze dalle politiche persecutorie e antisemite del regime, sancendo il progressivo fallimento del progetto originale di Mussolini. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Paola Salvatori. Davide Frasnelli Benito Mussolini.
14:55
Gli occhi cambiano
S2016 · Amare - Puntata del 28/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Esistono molte forme d'amore così come esistono e sono esistiti molti ostacoli alla libertà dell’amore: mentalità arretrate, consuetudini e leggi che via via si sono andate modificando, anche grazie a grandi battaglie condotte dalle donne. La puntata "Amare" racconta le molte sfaccettature di questa materia complessa: quando il delitto d’onore era motivo d’orgoglio, quando si moriva per un aborto clandestino, quando per sposarsi in giovane età si era costretti a fuggire da casa. Il documentario, scritto e diretto da Walter Veltroni, racconta anche di come tutto questo sia cambiato, di chi per primo si è ribellato, e di come il mutamento dei tempi abbia portato all'affermazione di una cultura diversa , sul ruolo della donna, il lavoro, la maternità, il diritto di uomini e donne di vivere l’amore nella sua pienezza, come una scelta di libertà. Tra le voci di “Amare”, quelle di Mariangela Melato intervistata da Catherine Spaak, Adele Faccio, Luigi Comencini, Liliana De Curtis, Roberto Benigni. Walter Veltroni.
16:05
In marcia per la pace – Storia della Perugia-Assisi
S2021 · 2019
La storia della Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli Perugia Assisi, la cui prima edizione si tenne il 24 settembre 1961. Ne sono seguite in 60 anni altre 23, tutte nel segno di Aldo Capitini (1899-1968), il filosofo ed educatore di origini perugine, seguace della nonviolenza di Gandhi, che organizzò la prima marcia.
16:55
Napoli 1860. La fine dei Borboni
2019
Prima puntata della miniserie televisiva del 1970 che ricostruisce, attraverso l'utilizzo della voce narrante e con scene recitate da attori, gli eventi risorgimentali che portano all'unificazione nazionale i - taliana e alla fine del Regno delle Due Sicilie. Le vicende hanno inizio con lo sbarco dei mille guidati dal generale Giuseppe Garibaldi a Marsala l'11 maggio 1860 e si concludono con l'atto sovrano emanato dal re del Regno delle Due Sicilie Francesco II di Borbone che inaugura il 27 luglio un nuovo Ministero Costituzionale nel disperato tentativo di salvare il proprio regno da un crollo che sembra ormai inevitabile. - Di Alessandro Blasetti.
18:05
Le strade della storia: dentro l'archeologia
S1979E1 · L'educazione nell'antica Roma · 2019
La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Testimoni oculari
Sandro Pertini e la liberazione di Milano - Prima parte · 2019
Le fasi delle operazioni militari e partigiane che portarono alla liberazione di Milano dalle truppe fasciste negli ultimi giorni di aprile. Pertini, Longo, Pietra e Moizo raccontano gli episodi salienti.
19:40
Claudia Cardinale, 100 immagini di una ragazza
2019
Immagini Rai che compongono il ritratto di Claudia Cardinale (15 aprile 1938-23 settembre 2025), fuori e dentro il set, dalla sua prima apparizione televisiva, come 'Fortuniera' nella puntata di San Silvestro di Canzonissima 1958 fino al il Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 1993.
20:10
Il giorno e la storia
24 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La battaglia di Verdun. Il grande massacro · Italia · 2025
È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. È il simbolo estremo della guerra di logoramento. Tra il febbraio e il dicembre 1916, per dieci mesi, a Verdun, il fronte francese e quello tedesco si affrontano in una delle battaglie più lunghe e distruttive della Prima guerra mondiale, destinata a segnare profondamente la memoria europea. Il fronte diventa un sistema di trincee instabili, dove la sopravvivenza quotidiana prevale su qualsiasi logica di avanzata. Quando la battaglia si esaurisce, nel dicembre 1916, il bilancio è impressionante: centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e nessun risultato strategico decisivo. Ma il significato di Verdun va oltre la dimensione militare. Dalle poesie di soldati come Apollinaire o Cendrars, emerge una narrazione frammentata, un'istantanea della disillusione che sostituisce l'eroismo romantico con l'esperienza nuda del dolore. Verdun diventa così uno dei laboratori della guerra totale e, insieme, l'origine di una memoria collettiva destinata a durare. In studio, con Paolo Mieli, il professor Gilles Pécout. Davide Frasnelli.
21:10
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Drustan. Il Celta che sarebbe diventato il capo · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la Clessidra", con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:20
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Cartagine: la fine di un impero · 2019
Cartagine cade nel 146 a.C. e a sconfiggerla è Roma, la grande rivale, che così mette fine al secolare dominio commerciale cartaginese nel Mediterraneo e alle devastanti guerre puniche. La fine di Cartagine è raccontata dai vincitori, i Romani. Esiste però anche il meno conosciuto punto di vista degli sconfitti, i Cartaginesi, che questa puntata vuole esplorare e approfondire.
23:20
Viaggio in Sicilia
S2023E3 · Catania tra acqua e fuoco · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava. Il viaggio della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore Massimo Fenati prosegue verso Catania. Prima emozionante tappa: l'Etna e il suo paesaggio lunare. Simonetta riavvolge il nastro dei ricordi, che risalgono a quando era bambina e sulla montagna rimase affascinata dalla neve. Accompagnati dalla guida, Simonetta e Massimo visitano i luoghi segnati dalle varie eruzioni dal XIX secolo fino alle più recenti. La lava ha lasciato impronte nere, ha modellato i crateri, ma al tempo stesso ha reso la terra ancora più fertile, facendo nascere piante uniche come l'astragalo e la saponaria. Ai piedi dell'Etna, spostandosi sul versante sud-est, Simonetta e Massimo raggiungono l'antico palmento di storici produttori di vini dell'Etna e scoprono antichi riti e tradizioni dei viticoltori della zona. I due viaggiatori, poi, si lasciano alle spalle la quiete per immergersi nella caotica Catania, cominciando dallo storico mercato della Pescheria. Qui c'è il tempo di assaggiare il pesce fritto e il tipico street food catanese, come gli arancini, che ispireranno Massimo per una delle sue illustrazioni. Il fuoco e l'acqua caratterizzano la città di Catania. Simonetta e Massimo ritrovano questi due elementi nelle strade del centro storico. Simonetta si fa accompagnare dall'amica scrittrice Maria Attanasio, che le racconta la storia della città a partire dalla pietra lavica con cui è stata costruita. Lo stesso materiale di cui è fatto l'Elefante, simbolo della città. Da via Etnea fino a piazza Duomo, Simonetta e Maria ripercorrono le strade che hanno ispirato artisti, sceneggiatori e cineasti. Massimo intanto esplora i vicoli della città fino a scoprire la grotta dell'Amenano, un incredibile percorso sotterraneo creato dall'omonimo fiume che scava nella lava.