Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Scemo di guerra; 23:05 — Essere Robin Williams; 00:20 — RaiNews; 00:25 — Il giorno e la storia; 00:45 — Passato e Presente. Libia, 1941. Il sottotenente medico Lupi si ritrova nel reparto dello psicotico capitano Pilli. Commedia di Dino Risi con Beppe Grillo, ispirata a "Il desert…
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:20 — Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia; 22:30 — Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia; 23:40 — Gulag; 00:30 — RaiNews; 00:35 — Il giorno e la storia. La cronaca delle edizioni della Mostra del Cinema di Venezia dal 1990 al 2000: da Warren Beatty a Javier Bardem, da Guglielmo Biraghi ad Alberto Barbera, da …
Quando va in onda «Come eravamo - Giovani» su Rai Storia? (04:40 · 14 Settembre)
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
21:15
Scemo di guerra
Scemo di guerra · Commedia · Italia · 1985
Libia, 1941. Il sottotenente medico Lupi si ritrova nel reparto dello psicotico capitano Pilli. Commedia di Dino Risi con Beppe Grillo, ispirata a "Il deserto della Libia" di Mario Tobino. Libia, 1941. Il sottotenente medico Lupi si ritrova nel reparto dello psicotico capitano Pilli. Commedia di Dino Risi con Beppe Grillo, ispirata a "Il deserto della Libia" di Mario Tobino.
Dino Risi
Beppe Grillo
Coluche
Bernard Blier.
23:05
Essere Robin Williams
2019
Un ritratto intimo e toccante del grande attore americano. Attraverso le testimonianze della moglie, degli amici, dei colleghi e dei medici, il film racconta gli ultimi anni di vita e la malattia neurovegetativa che ha portato al suicidio uno dei più grandi intrattenitori di tutti i tempi.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
13 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.
00:45
Passato e Presente
Luchino Visconti. Il Neorealismo critico · Italia · 2025
Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Nato nel lusso di una famiglia nobile, Visconti scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con "Ossessione", il film che inaugura il neorealismo. Da "La terra trema" a "Senso", fino a capolavori come "Rocco e i suoi fratelli" e "Il Gattopardo", racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria "trilogia tedesca" – "La caduta degli dèi", "Morte a Venezia", "Ludwig" – che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. Un viaggio dentro l'anima di un genio che, capace di raccontare la bellezza e il dolore come nessun altro, ha catturato la sostanza della condizione umana e operato una vera e propria rivoluzione culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Fiamma Lussana. Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Nato nel lusso di una famiglia nobile, Visconti scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con "Ossessione
Davide Frasnelli.
01:20
1919. Fiume città di vita
2019
Un Paese stravolto dalla Prima guerra mondiale, un popolo che piange oltre 650.000 caduti, una città che diventa emblema delle rivendicazioni nazionaliste.. - Di Fabrizio Marini e Nicola Maranesi Consulenza storica Francesco Perfetti A cura di Roberta Sangermano Produttore esecutivo Germana Mudanò.
02:20
Zonderwater
L'Italia lontana vi benedice: prigionieri di guerra italiani in Sud Africa · 2019
Le storie degli italiani, prigioni di guerra nel campo di internamento di Zonderwater, in Sudafrica, arrivati durante la Seconda guerra mondiale, e li rimasti fino alla fine del conflitto Interviste separate ai prigioni di guerra italiani, allo storico Sabbatucci e a Marcella Emiliani.
02:50
On the road
2019
On the road L'America della Beat.Generation.La fine del viaggio? - Un'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, - poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano. - (1980) Un programma di Giampiero Tartagni Conduce Beniamino Placido.
03:40
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia. La tragedia di Cefalonia - Nel racconto di ufficiali e soldati della divisione Acqui riviviamo l'eroica resistenza italiana a Cefalonia, in seguito all'armistizio dell'8 sette - mbre 1943. - (1974) Di Domenico Bernabei e Mino Monicelli.
04:30
W la Storia
S2018 · Nascere
Da Sparta fino ai più innovativi reparti maternità, un viaggio per rileggere la storia e il mondo a partire dal primo vagito. Da Sparta fino ai più innovativi reparti maternità, un viaggio per rileggere la storia e il mondo a partire dal primo vagito.
04:40
Trapani Show
E1 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
2019
Il giorno e la storia del 13 settembre 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
06:00
Passato e Presente
Luchino Visconti. Il Neorealismo critico · Italia · 2025
Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Nato nel lusso di una famiglia nobile, Visconti scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con "Ossessione", il film che inaugura il neorealismo. Da "La terra trema" a "Senso", fino a capolavori come "Rocco e i suoi fratelli" e "Il Gattopardo", racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria "trilogia tedesca" – "La caduta degli dèi", "Morte a Venezia", "Ludwig" – che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. Un viaggio dentro l'anima di un genio che, capace di raccontare la bellezza e il dolore come nessun altro, ha catturato la sostanza della condizione umana e operato una vera e propria rivoluzione culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Fiamma Lussana. Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Nato nel lusso di una famiglia nobile, Visconti scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con "Ossessione
Davide Frasnelli.
06:35
Gulag
E1 · 1917-1933
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
07:30
Grandi disastri. 10 errori fatali
2019
Grandi disastri 10 errori fatali: 11 settembre - Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settemb - re - Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
08:20
Il giorno e la storia
13 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.
08:45
Scritto, letto, detto
E2 · Riccardo Nencini · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Riccardo Nencini ricostruisce la storia intellettuale e personale di Oriana Fallaci, a vent'anni dalla sua scomparsa.
08:55
Passato e Presente
Luchino Visconti. Il Neorealismo critico · Italia · 2025
Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Nato nel lusso di una famiglia nobile, Visconti scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con "Ossessione", il film che inaugura il neorealismo. Da "La terra trema" a "Senso", fino a capolavori come "Rocco e i suoi fratelli" e "Il Gattopardo", racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria "trilogia tedesca" – "La caduta degli dèi", "Morte a Venezia", "Ludwig" – che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. Un viaggio dentro l'anima di un genio che, capace di raccontare la bellezza e il dolore come nessun altro, ha catturato la sostanza della condizione umana e operato una vera e propria rivoluzione culturale. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Fiamma Lussana. Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Nato nel lusso di una famiglia nobile, Visconti scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con "Ossessione
Davide Frasnelli.
09:30
Nel mezzo del cammin
2019
In occasione della Giornata Nazionale dedicata a Dante, rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.. - Di Fabrizio Marini A cura di Martina Cervino Regia Graziano Conversano Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
09:45
Italiani con Paolo Mieli
2019
Un racconto della vita, delle passioni professionali e politiche di Emma Bonino, grande e coraggiosa protagonista della storia italiana.
10:20
Essere Robin Williams
2019
Un ritratto intimo e toccante del grande attore americano. Attraverso le testimonianze della moglie, degli amici, dei colleghi e dei medici, il film racconta gli ultimi anni di vita e la malattia neurovegetativa che ha portato al suicidio uno dei più grandi intrattenitori di tutti i tempi.
11:35
Il giorno e la storia
13 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.
12:00
La straordinaria storia dell'Italia
Un paese che cresce · 2019
La società italiana a partire dagli anni Cinquanta fino agli anni Ottanta, dal benessere economico ai terribili 'anni di piombo.
13:00
Nel mezzo del cammin
E5 · XXXIV inferno · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
13:05
Trapani Show
E2 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:00
Il giorno e la storia
13 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
2019
Passato e presente Luchino Visconti la rivoluzione del neorealismo - Aristocratico e rivoluzionario, sognatore e ribelle. Luchino Visconti ha attraversato il Novecento come un visionario capace di fondere - bellezza e verità, rappresentando l'essenza della modernità, in perfetta armonia tra vitalismo e decadenza. Scopre presto la bellezza del teatro e della musica, ma sceglie di rompere ogni regola per inseguire la verità attraverso il cinema. Dall'incontro con Jean Renoir a Parigi alla sfida al regime fascista, fino alla villa di Roma trasformata in rifugio clandestino durante la guerra, Visconti vive la Storia in prima linea. Darà scandalo sin dal debutto con ''Ossessione'', il film che inaugura il neorealismo. Da ''La terra trema'' a ''Senso'', fino a capolavori come ''Rocco e i suoi fratelli'' e ''Il Gattopardo'', racconta un Paese in trasformazione, tra drammi privati e grandi rivolgimenti storici, con uno sguardo potente e visionario. Negli anni Settanta firma la leggendaria ''trilogia tedesca'', ''La caduta degli dei'', ''Morte a Venezia'', ''Ludwig'', che parla di potere, desiderio e decadenza. Le opere restituiscono un affresco potente sul declino dell'Europa e lo consacrano come uno dei più grandi registi di sempre. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Fiamma Lussana. - Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Ospite in studio la prof.ssa Fiamma Lussana Con la partecipazione di Maria Sole Sanasi Regia di Davide Frasnelli Produttori esecutivi Vitilde D'Onofrio e Valentina Tassini.
15:00
Nel mezzo del cammin
E6 · I purgatorio · 2019
Rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia.
15:05
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
2019
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
16:00
Alighieri Durante, detto Dante
Alighieri Durante detto Dante · Italia · 2020
Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero. Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero.
Graziano Conversano.
17:25
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia verticale · Approfondimento · Italia · 2024
C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti.
18:15
Italo
2019
La vita e la produzione letteraria di Ettore Schmitz, conosciuto con lo pseudonimo, da lui assunto di Italo Svevo. Un viaggio nella sua città natale, Trieste, per riscoprire i luoghi più strettamente legati all'ispirazio - ne dello scrittore. - (1958) Di Luciano Budigna e Anita Pittoni.
18:40
RaiNews
2019
18:50
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia.Nascita di una formazione partigiana - La puntata racconta delle modalità di formazione della brigata partigiana 'Italia Libera' fondata dall'avvocato cuneese Duccio Galimberti - e militari e civili dopo l'armistizio. Interviste ad ex partigiani sulla loro esperienza. - (1974) Di Corrado Stajano e Ermanno Olmi.
19:45
Dante, La voce che parla di noi
S2024E1 · Un viaggio in Italia · Storia & Arte · Italia · 2024
In questa puntata, Aldo Cazzullo ci rivela un inaspettato Dante "geografo". Attraverso la voce di Alessandro Preziosi, la Commedia rivela la profonda conoscenza che il Poeta ha dell'Italia, da lui definita "Belpaese. In questa puntata, Aldo Cazzullo ci rivela un inaspettato Dante "geografo". Attraverso la voce di Alessandro Preziosi, la Commedia rivela la profonda conoscenza che il Poeta ha dell'Italia, da lui definita "Belpaese".
Laszlo Barbo.
20:05
Il giorno e la storia
13 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 13 settembre 2026.
20:30
Scritto, letto, detto
E2 · Riccardo Nencini · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Riccardo Nencini ricostruisce la storia intellettuale e personale di Oriana Fallaci, a vent'anni dalla sua scomparsa.
20:40
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
21:20
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2025E5 · 1990-2000 · Storia & Arte · Italia · 2026
La cronaca delle edizioni della Mostra del Cinema di Venezia dal 1990 al 2000: da Warren Beatty a Javier Bardem, da Guglielmo Biraghi ad Alberto Barbera, da Vincenzo Mollica a Mollica Vincenzo. E l'ultimo decennio del XX secolo... quando il red carpet era blu. La cronaca delle edizioni della Mostra del Cinema di Venezia dal 1990 al 2000: da Warren Beatty a Javier Bardem, da Guglielmo Biraghi ad Alberto Barbera, da Vincenzo Mollica a Mollica Vincenzo. E l'ultimo decennio del XX secolo... quando il red carpet era blu.
Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori.
22:30
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2026E6 · 2001-2012 · 2019
Sesto episodio del racconto della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia attraverso le cronache della Rai, realizzato da Rai Cultura e Rai Teche, dedicato agli anni dal 2001 al 2012, il principio del XXI secolo, tra globalizzazione e nuovi linguaggi. L'ultimo anno della prima direzione di Alberto Barbera, i due anni del compianto Moritz de Hadeln, gli otto anni della direzione di Marco Muller e il primo anno del secondo ciclo di Barbera. Una Mostra raccontata dal servizio pubblico anche dai programmi della TV generalista (Blob, Stracult, Cinematografo, Off Hollywood) e dai nuovi canali tematici Rainews24 e Raisat Cinema (poi Rai Movie), che seguono la kermesse veneziana in modalità "reality show", il genere televisivo che si sta affermando in tutto il mondo. Autori e divi che anno dopo anno riempiono il Lido per la più antica e prestigiosa Mostra Internazionale d'arte cinematografica. Regia Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Nicoletta Berardi.
23:40
Gulag
E1 · 1917-1933
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime. La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
00:30
RaiNews
2019
00:35
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
00:55
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
01:35
Grandi disastri. 10 errori fatali
11 settembre
Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro. Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
02:25
Alighieri Durante, detto Dante
Alighieri Durante detto Dante · Italia · 2020
Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero. Un grande appuntamento per raccontare le pagine più importanti della vita del Sommo Poeta, con la "straordinaria partecipazione" di Giovanni Boccaccio, Dino Compagni, Leonardo Bruni, Giovanni e Filippo Villani, interpretati da un cast di ottimi attori, e la narrazione del professor Barbero.
Graziano Conversano.
03:45
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia.Nascita di una formazione partigiana - La puntata racconta delle modalità di formazione della brigata partigiana 'Italia Libera' fondata dall'avvocato cuneese Duccio Galimberti - e militari e civili dopo l'armistizio. Interviste ad ex partigiani sulla loro esperienza. - (1974) Di Corrado Stajano e Ermanno Olmi.
04:40
Come eravamo - Giovani
E31 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:50
Trapani Show
E2 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
06:40
Essere Robin Williams
2019
Un ritratto intimo e toccante del grande attore americano. Attraverso le testimonianze della moglie, degli amici, dei colleghi e dei medici, il film racconta gli ultimi anni di vita e la malattia neurovegetativa che ha portato al suicidio uno dei più grandi intrattenitori di tutti i tempi.
07:50
Italo
2019
La vita e la produzione letteraria di Ettore Schmitz, conosciuto con lo pseudonimo, da lui assunto di Italo Svevo. Un viaggio nella sua città natale, Trieste, per riscoprire i luoghi più strettamente legati all'ispirazio - ne dello scrittore. - (1958) Di Luciano Budigna e Anita Pittoni.
08:20
Fuga da Fermo
2019
Nel 1943 a Fermo, nelle Marche, un prigioniero di guerra inglese, Ken De Souza, trova un modo originale per evadere dal campo di concentramento PG70.
08:30
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
09:35
Campane a martello
Drammatico · Italia · 1949
Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio. Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio.
Luigi Zampa
Eduardo De Filippo
Yvonne Sanson
Gina Lollobrigida
Carlo Romano
Clelia Matania
Ernesto Almirante.
11:00
Napoleone II, il grande zero
Uomini & Società · Italia · 2020
Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente. Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente?
Graziano Conversano.
11:45
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Oriana Fallaci · Italia · 2024
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai.
Oriana Fallaci.
13:10
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
14:30
Passato e Presente
Silla il dittatore · Italia · 2025
Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto.
Davide Frasnelli.
15:10
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
16:10
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · Italia · 2015
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito. Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
17:10
Le montagne della luce
S1976E2 · Il trono di ghiaccio · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:05
Scatti di follia
2019
Il racconto di Tiziano Terzani della realtà cambogiana.. - (1985) Di Tiziano Terzani.
18:50
RaiNews
2019
18:55
I giorni della nostra Storia
Nascita della Repubblica · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il Referendum.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E2 · Il dono dell'Amore · Storia & Arte · Italia · 2024
In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora le diverse sfaccettature dell'Amore. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema. Scopriamo il sentimento più autentico con Paolo e Francesca; l'amore violento subìto da Pia dei Tolomei e la tragedia dell'amore paterno con il Conte Ugolino. In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora le diverse sfaccettature dell'Amore. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema. Scopriamo il sentimento più autentico con Paolo e Francesca; l'amore violento subìto da Pia dei Tolomei e la tragedia dell'amore paterno con il Conte Ugolino.
Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E8 · Memoria - Torino · Italia · 2024
Il cammino dei diritti. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. Incantati dai meravigliosi saloni dei Musei Reali di Torino, i ragazzi giungono nella stanza dove fu firmato lo Statuto albertino, il primo passo nel difficile cammino dei diritti verso la democrazia. Con l'ausilio di un gioco sono messe alla prova le conoscenze storiche che hanno acquisito durante il percorso. Il cammino dei diritti. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. Incantati dai meravigliosi saloni dei Musei Reali di Torino, i ragazzi giungono nella stanza dove fu firmato lo Statuto albertino, il primo passo nel difficile cammino dei diritti verso la democrazia. Con l'ausilio di un gioco sono messe alla prova le conoscenze storiche che hanno acquisito durante il percorso.
20:10
Il giorno e la storia
14 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
21:15
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
22:00
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.
23:15
C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani
Uomini & Società · Italia · 2025
Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco. Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per quel no: trascorsero quasi due anni nei lager del Reich, dove soffrirono il freddo, la fame, il lavoro forzato. Chi riuscì a tornare in patria, fu segnato per sempre. La storia di questa Resistenza silenziosa, combattuta senza armi eppure straordinariamente coraggiosa, rivive nei racconti dei figli di alcuni celebri internati militari come Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Gianrico Tedeschi, Luciano Salce, ma anche nei ricordi di Giuseppe Pagnoni, ex soldato milanese oggi 101enne, nelle piccole opere d'arte create in segreto nei campi nazisti dal tenente romano Gino Spalmach, nel diario di Giovanni Rossi, padre di Vasco.
Marialuisa Miraglia.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
00:35
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
01:15
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia verticale · Approfondimento · Italia · 2024
C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti. C'è un'Italia che si sviluppa verso l'alto: è l'Italia delle costruzioni, l'Italia degli architetti e delle loro creazioni. Un'Italia che ha una storia importante non solo per il Rinascimento, ma anche per gli ultimi cento anni, grazie a disegnatori, architetti e ingegneri che le hanno dato un volto nuovo. Da Piacentini a Libera, da Nervi a Ponti, l'Italia verticale si caratterizza per opere come il Colosseo quadrato, il grattacielo Pirelli, il palazzetto dello Sport di Roma, costruito in tempi da record. Ma questa Italia è anche il paese che guarda al futuro: ne è esempio l'architettura circolare e intelligente, in armonia con la natura, senza dimenticare l'Italia delle archistar. Oggi a Che magnifica impresa, Mario Sechi racconta tutto questo insieme a Massimiliano Fuksas, Elena Dellapiana e Marco Ratti.
02:00
Le montagne della luce
2019
Le montagne della luce. Il trono di ghiaccio - Una suora racconta ad alcuni ragazzi in Africa la leggenda indigena sul Kilimangiaro. - (1976) Di Giorgio Moser.
02:55
Scatti di follia
2019
Il racconto di Tiziano Terzani della realtà cambogiana.. - (1985) Di Tiziano Terzani.
03:45
I giorni della nostra Storia
Nascita della Repubblica · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il Referendum.
04:25
Come eravamo - Giovani
E33 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:40
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
06:40
Italiani con Paolo Mieli
S2019 · Oriana Fallaci · Italia · 2024
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai.
Oriana Fallaci.
07:35
Trapani Show
E3 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
08:35
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
08:55
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
09:35
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
10:20
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.
11:30
Le serie di RaiCultura.it
E16 · La Serenissima Repubblica di Venezia · Italia · 2024
Il Doge, dal latino dux, è il titolo riservato al capo di alcune repubbliche marinare, in particolare Venezia e Genova. L'istituzione ducale è antichissima e prevede inizialmente poteri molti ampli, sovrapponibili a quelli di un monarca. Istituita sul finire del Seicento, l'elettività del Dux viene sottratta al controllo imperiale a partire dalla metà del Settecento. Si sancisce in questo modo la nascita dell'istituzione ducale vera e propria. Modellata sulla forma della monarchia bizantina, con il tempo, il Doge finisce con il perdere molti dei suoi poteri istituzionali, mantenendo solo un alto prestigio personale e un predominio di carattere politico. Nell'828 ad Alessandria d'Egitto, i veneziani trafugano il corpo di San Marco evangelista e lo pongono nella chiesa palatina che sorge accanto al palazzo ducale. Quella che oggi è la Basilica di San Marco, diventerà presto il centro nevralgico di tutta la città. Il Doge infatti, sul modello bizantino, svolge anche una funzione religiosa, assommando nella sua persona anche prerogative episcopali. Questa indipendenza spirituale darà vita, nel corso dei secoli, a numerosi conflitti con il papa di Ro. Il Doge, dal latino dux, è il titolo riservato al capo di alcune repubbliche marinare, in particolare Venezia e Genova. L'istituzione ducale è antichissima e prevede inizialmente poteri molti ampli, sovrapponibili a quelli di un monarca. Istituita sul finire del Seicento, l'elettività del Dux viene sottratta al controllo imperiale a partire dalla metà del Settecento. Si sancisce in questo modo la nascita dell'istituzione ducale vera e propria. Modellata sulla forma della monarchia bizantina, con il tempo, il Doge finisce con il perdere molti dei suoi poteri istituzionali, mantenendo solo un alto prestigio personale e un predominio di carattere politico. Nell'828 ad Alessandria d'Egitto, i veneziani trafugano il corpo di San Marco evangelista e lo pongono nella chiesa palatina che sorge accanto al palazzo ducale. Quella che oggi è la Basilica di San Marco, diventerà presto il centro nevralgico di tutta la città. Il Doge infatti, sul modello bizantino, svolge anche una funzione religiosa, assommando nella sua persona anche prerogative episcopali. Questa indipendenza spirituale darà vita, nel corso dei secoli, a numerosi conflitti con il papa di Ro.
11:50
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
12:10
Italiani con Paolo Mieli
S2018 · Giuseppe Puglisi, beato e martire · Italia · 2022
Palermo, sera del 15 settembre 1993: don Giuseppe Puglisi - parroco del quartiere Brancaccio, dove è nato lo stesso giorno, cinquantasei anni prima - è appena sceso dall'auto e sta per rientrare a casa, in piazzale Anita Garibaldi. Ma qualcuno lo aspetta e gli spara alla nuca. Un'esecuzione mafiosa che diventa martirio per l'uomo che più volte, pubblicamente, ha sfidato Cosa Nostra e si è battuto per dare futuro e speranza ai giovani, togliendoli dalla strada. Venticinque anni dopo, Rai Cultura ricorda il suo coraggio e la sua testimonianza sempre attuale con il documentario di Antonia Pillosio "Giuseppe Puglisi, beato e martire". Il documentario – al quale hanno collaborato l'Archivio G. Puglisi della Diocesi di Palermo, l'Archivio Centro Accoglienza "Padre Nostro" e l'Archivio Tgs – racconta la vita e l'impegno di don Puglisi attraverso le immagini delle Teche Rai e le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto. Tra le altre testimonianze, quelle di don Mario Torcivia, che ha seguito la causa di beatificazione come martire di don Puglisi, e di don Luigi Ciotti. Non manca il ricordo di Giancarlo Caselli, procuratore di Palermo in quegli anni, che riassume così la missione di quel sacerdote: "Padre Puglisi non era contro questo o quella cosa, ma era per i giovani e i ragazzi del suo quartiere". Maurizio Artale, presidente del Centro "Padre Nostro" fondato dal parroco di Brancaccio, infine, chiude il documentario spiegando come è stata raccolta e viene mantenuta viva l'eredità di Don Pino. Palermo, sera del 15 settembre 1993: don Giuseppe Puglisi - parroco del quartiere Brancaccio, dove è nato lo stesso giorno, cinquantasei anni prima - è appena sceso dall'auto e sta per rientrare a casa, in piazzale Anita Garibaldi. Ma qualcuno lo aspetta e gli spara alla nuca. Un'esecuzione mafiosa che diventa martirio per l'uomo che più volte, pubblicamente, ha sfidato Cosa Nostra e si è battuto per dare futuro e speranza ai giovani, togliendoli dalla strada. Venticinque anni dopo, Rai Cultura ricorda il suo coraggio e la sua testimonianza sempre attuale con il documentario di Antonia Pillosio "Giuseppe Puglisi, beato e martire". Il documentario – al quale hanno collaborato l'Archivio G. Puglisi della Diocesi di Palermo, l'Archivio Centro Accoglienza "Padre Nostro" e l'Archivio Tgs – racconta la vita e l'impegno di don Puglisi attraverso le immagini delle Teche Rai e le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto. Tra le altre testimonianze, quelle di don Mario Torcivia, che ha seguito la causa di beatificazione come martire di don Puglisi, e di don Luigi Ciotti. Non manca il ricordo di Giancarlo Caselli, procuratore di Palermo in quegli anni, che riassume così la missione di quel sacerdote: "Padre Puglisi non era contro questo o quella cosa, ma era per i giovani e i ragazzi del suo quartiere". Maurizio Artale, presidente del Centro "Padre Nostro" fondato dal parroco di Brancaccio, infine, chiude il documentario spiegando come è stata raccolta e viene mantenuta viva l'eredità di Don Pino.
Giuseppe Puglisi
Mario Torcivia.
13:05
Trapani Show
E4 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
14:25
Passato e Presente
L'Egittomania · 2019
Antico Egitto: la civiltà dei faraoni ha sempre affascinato studiosi, visitatori e curiosi di tutti i tempi, per i monumenti che ci ha lasciato, ma anche per i suoi misteri. Qual è il segreto di questo successo? Da cosa nasce la cosiddetta 'egittomania', cioè il fascino che l'antico Egitto esercita sull'Occidente? Un'attrazione fatta di mistero, monumentalità, simboli e culto dell'aldilà. Lo scopriremo ripercorrendo la storia dei rapporti tra l'Occidente e l'Egitto, partendo da Cesare e Marco Antonio, ai tempi dell'Antica Roma, entrambi ammaliati dal fascino di questa cultura millenaria e dalla sua ultima grande rappresentante, la regina Cleopatra. Passeremo poi a raccontare la spedizione in Egitto di Napoleone e la sua armata di studiosi e artisti, capaci di decifrare i tesori e i misteri della terra dei faraoni, tra cui la scrittura geroglifica. Arriveremo alla scoperta della tomba di Tutankhamon e al resoconto delle straordinarie scoperte archeologiche che, a cavallo tra '800 e '900, hanno accesso una luce sulla bellezza e la storia di questa civiltà. Una civiltà che ha ispirato arte, moda, architettura e immaginario collettivo. In studio con Paolo Mieli la professoressa Patrizia Piacentini.
15:05
Gulag
E1 · 1917-1933 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
16:00
Rivisitare Nazareth
Storia & Arte · Italia · 2023
Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni. Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni.
16:55
Le montagne della luce
S1976E3 · I pascoli del sole · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
17:55
Telemaco
S2023 · Lungo le strade della Liberazione · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino", per la violenza degli scontri tra la seconda divisione neozelandese e la Wehrmacht. Battaglia che permetterà alle truppe alleate di aprirsi la strada verso Scandicci e poi verso Firenze che verrà liberata il 1 settembre 1944. Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino
Stefano Chimisso.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Le serie di RaiCultura.it
E13 · Il Ducato di Milano · Italia · 2024
Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza.
18:50
I giorni della nostra Storia
La nuova Costituzione · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la creazione della nuova costituzione italiana e lavoro dell'Assemblea Costituente.
19:35
Argo
La libertà di culto · 2019
La costruzione della moschea di Roma tra ostacoli e speranze.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E3 · il fascino del male · Storia & Arte · Italia · 2024
In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora il Male. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema attraverso la fisionomia dei diavoli e l'incontro con Filippo Argenti, Vanni Fucci e Bocca degli Abati. In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora il Male. Insieme ad Alessandro Preziosi ci immergiamo nella visione che Dante ha del tema attraverso la fisionomia dei diavoli e l'incontro con Filippo Argenti, Vanni Fucci e Bocca degli Abati.
Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E9 · Scoperta - Locri · Italia · 2024
Il viaggio del reperto Il Museo di Locri Epizefiri fa sperimentare ai bambini il mestiere dell'archeologo, le tecniche di scavo e di catalogazione, fino alla musealizzazione dei reperti archeologici rinvenuti. Il viaggio del reperto Il Museo di Locri Epizefiri fa sperimentare ai bambini il mestiere dell'archeologo, le tecniche di scavo e di catalogazione, fino alla musealizzazione dei reperti archeologici rinvenuti.
20:10
Il giorno e la storia
15 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 15 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Oriana Fallaci.
21:15
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga · 2019
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
21:45
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi · 2019
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2015E15 · Gli anni di Craxi e del Pentapartito · Italia · 2015
Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito. Tra il 1981 e il 1991 l'Italia attraversa una stagione di relativa stabilità politica, garantita da un'inedita formula, il Pentapartito.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
00:25
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Oriana Fallaci.
01:05
Italiani con Paolo Mieli
S2018 · Giuseppe Puglisi, beato e martire · Italia · 2022
Palermo, sera del 15 settembre 1993: don Giuseppe Puglisi - parroco del quartiere Brancaccio, dove è nato lo stesso giorno, cinquantasei anni prima - è appena sceso dall'auto e sta per rientrare a casa, in piazzale Anita Garibaldi. Ma qualcuno lo aspetta e gli spara alla nuca. Un'esecuzione mafiosa che diventa martirio per l'uomo che più volte, pubblicamente, ha sfidato Cosa Nostra e si è battuto per dare futuro e speranza ai giovani, togliendoli dalla strada. Venticinque anni dopo, Rai Cultura ricorda il suo coraggio e la sua testimonianza sempre attuale con il documentario di Antonia Pillosio "Giuseppe Puglisi, beato e martire". Il documentario – al quale hanno collaborato l'Archivio G. Puglisi della Diocesi di Palermo, l'Archivio Centro Accoglienza "Padre Nostro" e l'Archivio Tgs – racconta la vita e l'impegno di don Puglisi attraverso le immagini delle Teche Rai e le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto. Tra le altre testimonianze, quelle di don Mario Torcivia, che ha seguito la causa di beatificazione come martire di don Puglisi, e di don Luigi Ciotti. Non manca il ricordo di Giancarlo Caselli, procuratore di Palermo in quegli anni, che riassume così la missione di quel sacerdote: "Padre Puglisi non era contro questo o quella cosa, ma era per i giovani e i ragazzi del suo quartiere". Maurizio Artale, presidente del Centro "Padre Nostro" fondato dal parroco di Brancaccio, infine, chiude il documentario spiegando come è stata raccolta e viene mantenuta viva l'eredità di Don Pino. Palermo, sera del 15 settembre 1993: don Giuseppe Puglisi - parroco del quartiere Brancaccio, dove è nato lo stesso giorno, cinquantasei anni prima - è appena sceso dall'auto e sta per rientrare a casa, in piazzale Anita Garibaldi. Ma qualcuno lo aspetta e gli spara alla nuca. Un'esecuzione mafiosa che diventa martirio per l'uomo che più volte, pubblicamente, ha sfidato Cosa Nostra e si è battuto per dare futuro e speranza ai giovani, togliendoli dalla strada. Venticinque anni dopo, Rai Cultura ricorda il suo coraggio e la sua testimonianza sempre attuale con il documentario di Antonia Pillosio "Giuseppe Puglisi, beato e martire". Il documentario – al quale hanno collaborato l'Archivio G. Puglisi della Diocesi di Palermo, l'Archivio Centro Accoglienza "Padre Nostro" e l'Archivio Tgs – racconta la vita e l'impegno di don Puglisi attraverso le immagini delle Teche Rai e le testimonianze di quanti lo hanno conosciuto. Tra le altre testimonianze, quelle di don Mario Torcivia, che ha seguito la causa di beatificazione come martire di don Puglisi, e di don Luigi Ciotti. Non manca il ricordo di Giancarlo Caselli, procuratore di Palermo in quegli anni, che riassume così la missione di quel sacerdote: "Padre Puglisi non era contro questo o quella cosa, ma era per i giovani e i ragazzi del suo quartiere". Maurizio Artale, presidente del Centro "Padre Nostro" fondato dal parroco di Brancaccio, infine, chiude il documentario spiegando come è stata raccolta e viene mantenuta viva l'eredità di Don Pino.
Giuseppe Puglisi
Mario Torcivia.
02:00
Le montagne della luce
S1976E3 · I pascoli del sole · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
02:55
Telemaco
S2023 · Lungo le strade della Liberazione · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino", per la violenza degli scontri tra la seconda divisione neozelandese e la Wehrmacht. Battaglia che permetterà alle truppe alleate di aprirsi la strada verso Scandicci e poi verso Firenze che verrà liberata il 1 settembre 1944. Nell'80° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, Emanuela Lucchetti e Carla Oppo ripercorrono alcune tappe simbolo in cui le forze alleate hanno combattuto per liberare l'Italia dal Nazifascismo. Lo faranno a bordo di jeep Willys dell'epoca, condotte da collezionisti e appassionati di storia. Emanuela Lucchetti si fermerà al monastero di Montecassino, teatro di grandi scontri, di inaudite distruzioni, di schieramenti alleati composti da soldati provenienti da tutto il mondo, come i soldati della leggendaria armata del generale Anders, che riposano nel cimitero polacco vicino al monastero. Lungo le provinciali che attraversano la val di Chiana e la Val d'Orcia, Carla Oppo proseguirà nel viaggio con il convoglio militare, passando per Siena, liberata il 3 luglio 1944 e che riuscirà, grazie a un colonnello francese, a evitare la distruzione del suo patrimonio artistico. Il convoglio si fermerà a San Michele a Torri, chiamata anche la "piccola Cassino
Stefano Chimisso.
03:35
Le serie di RaiCultura.it
E13 · Il Ducato di Milano · Italia · 2024
Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza.
03:45
I giorni della nostra Storia
La nuova Costituzione · 2019
La nascita della Repubblica Italiana dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la creazione della nuova costituzione italiana e lavoro dell'Assemblea Costituente.
04:30
Come eravamo - Giovani
E34 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
04:45
Trapani Show
E4 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Oriana Fallaci.
06:40
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
07:25
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.
08:35
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
09:00
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Oriana Fallaci.
09:35
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga · 2019
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
10:05
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi · 2019
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
10:35
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
11:25
Athanasius Kircher, l'uomo che sapeva tutto
Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo. Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo.
11:50
Eventi
Ricordo di Maria Callas · 2019
Filmato realizzato per i 40 anni della scomparsa di Maria Callas, nel quale viene rievocato l'evento popolare del 16 ottobre 1977, voluto da Paolo Grassi, presidente Rai da pochi mesi, dopo essere stato sovrintendente alla Scala dal 1972 al 1977, per commemorare la cantante lirica simbolo di un'epoca scaligera, sul palco che la rese un idolo.
12:05
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
12:25
Buonasera Presidente
E7 · Ciampi · Uomini & Società · Italia · 2019
Riavvicinare gli italiani ai simboli della Repubblica, dalla bandiera all'inno di Mameli, alla parata del 2 giugno, quando già s'intravede il rischio di una crisi che non è solo istituzionale. E' l'obiettivo che si propone Carlo Azeglio Ciampi, l'ultimo dei Presidenti della Repubblica protagonisti di "Buonasera Presidente", la docufiction co-prodotta da Anele e Rai Storia. Ad impersonare Ciampi nell'intervista di Filippo Ceccarelli è l'attore Giorgio Colangeli che dà corpo e voce all'autorevolezza di un uomo che non batte i pugni sul tavolo, ma proprio per questo sa farsi rispettare. Come quando pretende le scuse del leader della Lega Bossi o non esita a e entrare in conflitto con il presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver rinviato alle Camere la legge Gasparri sull'emittenza televisiva. Insieme al passato in Bankitalia e ai traguardi europei, attraverso testimonianze famigliari si rivive il ménage di casa Ciampi, compresi gli sfottò in salsa livornese con la moglie Franca, "SuaFranchezza". "Buonasera Presidente", realizzata con la consulenza editoriale di Filippo Ceccarelli e quella storica di Sabino Cassese e Alberto Melloni, è prodotta da Gloria Giorgianni, ideata e scritta da Filippo Ceccarelli, Alessandra Cravetto, Marco Dell'Omo, Giacomo Faenza e Davide Minnella, diretta da Giacomo Faenza e Davide Minnella. Riavvicinare gli italiani ai simboli della Repubblica, dalla bandiera all'inno di Mameli, alla parata del 2 giugno, quando già s'intravede il rischio di una crisi che non è solo istituzionale. E' l'obiettivo che si propone Carlo Azeglio Ciampi, l'ultimo dei Presidenti della Repubblica protagonisti di "Buonasera Presidente.
13:15
Trapani Show
E5 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:15
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
14:40
Passato e Presente
Oriana Fallaci. La libertà di amare e di odiare · Italia · 2025
"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti. "Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno". Per Oriana Fallaci, il coraggio viene prima di ogni altra cosa. Scrittore — come amava definirsi — e giornalista, nasce e cresce a Firenze in una famiglia povera di mezzi ma ricchissima di ideali libertari, con una casa piena di libri: gli oggetti che più ama fin dall'infanzia. È proprio tra quelle pagine che Oriana impara una lezione destinata a guidarla per tutta la vita: la libertà è un dovere prima ancora che un diritto, e la disubbidienza è una virtù necessaria per restare liberi. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Ha sempre rischiato in prima persona e i suoi scritti hanno sempre spaccato le opinioni dei lettori. Racconta all'Italia l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del golfo; i suoi libri si vendono in tutto il mondo a milioni di copie ancora oggi. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Francesco Perfetti.
Davide Frasnelli
Oriana Fallaci.
15:15
Illuminate
S2023E2 · Maria Callas · Italia · 2023
Silvia D'Amico racconta la grande Maria Callas nel docu-film che porta sullo schermo il suo immenso talento e la sua carismatica personalità. Silvia D'Amico racconta la grande Maria Callas nel docu-film che porta sullo schermo il suo immenso talento e la sua carismatica personalità.
16:05
Porto Azzurro, un carcere sotto sequestro
Uomini & Società · Italia · 2022
La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari. La drammatica cronaca dei sette giorni in cui un gruppo di detenuti, nell'agosto del 1987, sequestrò 33 ostaggi all'interno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro, sull'Isola d'Elba. A cura di Rai Documentari.
Jovica Nonkovic.
17:45
Le montagne della luce
S1976E4 · Le negai Dio senza cielo · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Diario civile
L'ora. Storia di un giornale antimafia · Approfondimento · 2019
Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio. Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
S2024E4 · La forza delle donne · Storia & Arte · Italia · 2024
Dante, la voce che parla di noi La forza delle donne Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, rivela il ruolo che le donne, secondo Dante, rivestono n - on solo in vita ma anche dopo la Morte. Un ruolo fondamentale che parla di amore, cura, ma soprattutto di salvezza. Dante, la voce che parla di noi La forza delle donne Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, rivela il ruolo che le donne, secondo Dante, rivestono n - on solo in vita ma anche dopo la Morte. Un ruolo fondamentale che parla di amore, cura, ma soprattutto di salvezza.
Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E10 · Scoperta - Urbino · Italia · 2024
Gli intarsi raccontano. Ragazzi e ragazze immersi nello splendido contesto rinascimentale del Palazzo ducale di Urbino, apprendono empiricamente la conoscenza di una raffinata tecnica artistica, l'intarsio ligneo, che trova la sua massima espressione artistica nello studiolo del Duca Federico da Montefeltro. Gli intarsi raccontano. Ragazzi e ragazze immersi nello splendido contesto rinascimentale del Palazzo ducale di Urbino, apprendono empiricamente la conoscenza di una raffinata tecnica artistica, l'intarsio ligneo, che trova la sua massima espressione artistica nello studiolo del Duca Federico da Montefeltro.
20:10
Il giorno e la storia
16 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 16 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia.
Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · 2019
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
22:10
Broken Dream
2019
La vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, attraverso lo sguardo e le parole di Zakia Sediki Attanasio, moglie di Luca che, due anni dopo la tragedia, torna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia interrotta troppo presto.
23:20
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Sigurd Bjornson. L'esilio vichingo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell'antichità e alle loro tecniche di combattimento.
00:25
RaiNews
2019
00:30
Il giorno e la storia
17 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 settembre 2026.
00:50
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia.
Davide Frasnelli.
01:25
Rivisitare Nazareth
Storia & Arte · Italia · 2023
Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni. Nel 680 d.C. il vescovo franco Arculfo reduce da un avventuroso viaggio in Terra Santa, si ritrova nell'isola di Jona, a largo della costa occidentale della Scozia. Qui incontra il monaco irlandese Adamnano a - cui racconta di essere stato anche al villaggio di Nazareth, dove la Sacra Famiglia avrebbe vissuto a lungo. Il documentario Rivisitare Nazareth partendo da questo dato storico ricostruisce le ultime indagini archeologiche su quella che viene definita come la possibile dimora natale di Gesù. - Introduce il prof. Giuseppe Albertoni.
02:25
Le montagne della luce
S1976E4 · Le negai Dio senza cielo · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
03:20
Diario civile
L'ora. Storia di un giornale antimafia · Approfondimento · 2019
Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio. Il patto Molotov-Ribbentrop concluso nell'agosto del 1939 tra Hitler e Stalin (e venuto alla luce solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale) è a tutt'oggi il simbolo della doppiezza e del cinismo del dittatore sovietico. In ogni caso, la vera storia del patto, punto di partenza della Seconda Guerra Mondiale, è molto più controversa di quella che sembra. Si tratta, in primo luogo, di un colossale fallimento collettivo di cui francesi e inglesi portano gran parte della responsabilità. Seguendo passo dopo passo gli eventi che hanno portato alla firma dell'accordo, il documentario compie un'analisi del fallimento dal punto di vista di coloro che avrebbero potuto e dovuto fare di tutto per evitare il peggio.
04:15
W la Storia
Mangiare
Dai carnivori ai vegani, dai buongustai ai salutisti fino agli amanti del fast food. Scopriamo come si è evoluta la nostra alimentazione nel corso degli anni. Dai carnivori ai vegani, dai buongustai ai salutisti fino agli amanti del fast food. Scopriamo come si è evoluta la nostra alimentazione nel corso degli anni.
04:40
Trapani Show
E5 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
17 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia.
Davide Frasnelli.
06:40
Misteri d'archivio
1968: la fine della Primavera di Praga · 2019
Praga, 21 agosto 1968: in poche ore, 27 divisioni dell'esercito del Patto di Varsavia invadono la capitale della Cecoslovacchia. Un'operazione militare destinata a mettere fine alla cosiddetta Primavera di Praga. Nonostante l'appello alla calma da parte del governo di Dubcek, la popolazione, principalmente i giovani, tenta di opporsi ai carri armati sovietici. Ci saranno più di 20 morti nella capitale e 50 vittime in tutto il Paese. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
07:10
Misteri d'archivio
1978: le immagini ritrovate dei Khmer Rossi · 2019
Nel marzo del 1978 Phnom Penh è una città fantasma. Da quando la Cambogia è caduta nelle mani dei khmer rossi, gli abitanti sono stati costretti a lasciare la capitale dal regime di terrore di Pol Pot. Introduce la puntata il prof. Adriano Roccucci.
07:40
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
08:25
Argo
Cosimo il vecchio, il mecenatismo e lo spettacolo di Firenze · Italia · 2015
Cosimo il vecchio, il mecenatismo e lo spettacolo di Firenze. Cosimo il vecchio, il mecenatismo e lo spettacolo di Firenze.
08:35
Il giorno e la storia
17 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 settembre 2026.
09:00
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia.
Davide Frasnelli.
09:35
Broken Dream
2019
La vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, attraverso lo sguardo e le parole di Zakia Sediki Attanasio, moglie di Luca che, due anni dopo la tragedia, torna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia interrotta troppo presto.
10:50
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · 2019
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
11:45
Il giorno e la storia
17 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 settembre 2026.
12:05
Tempo di divertimento
S1980E1 · Prima puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
13:10
Trapani Show
E6 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
14:05
Il giorno e la storia
17 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 settembre 2026.
14:30
Passato e Presente
Brutalismo, la via italiana · Italia · 2025
A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia. A Roma c'è un edificio lungo quasi un chilometro. Una gigantesca struttura di cemento che domina la periferia ovest della città. Per alcuni è un'utopia abitativa. Per altri, un ecomostro. È il Corviale, il simbolo più noto del brutalismo italiano. Figlio del secondo dopoguerra, il brutalismo porta idee radicali in architettura: cemento a vista, strutture esposte, edifici pensati come organismi collettivi. Non solo un'estetica, ma anche un progetto etico. Dalle intuizioni di Le Corbusier fino alle sperimentazioni italiane, questo linguaggio architettonico prova a rispondere alle grandi trasformazioni sociali del Novecento: la ricostruzione, l'espansione urbana, il bisogno di immaginare nuove forme dell'abitare. Ne seguiamo le tracce a Roma, con Charlotte Marincola, dal Corviale all'Ambasciata britannica, fino alla visionaria Casa Albero di Fregene, dove il brutalismo assume una forma originale, sospesa tra modernità e dialogo con la storia. Architetture nate per immaginare il futuro e che, ancora oggi, continuano a interrogare il presente. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Clara Ghia.
Davide Frasnelli.
15:05
Grandi disastri. 10 errori fatali
11 settembre · 2019
Gli errori di valutazione dell'intelligence americana in merito a segnalazioni e indizi che avrebbero potuto cambiare gli eventi drammatici dell'11 settembre. Introduce la puntata il prof. Andrea Beccaro.
16:00
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.
17:10
Le montagne della luce
S1976E5 · Il fiume della luna · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:10
Il vento dell'Est
S1989E2 · La Polonia e Solidarność · 2019
Il 17 settembre 1939 l'Armata Rossa invade le regioni orientali della Polonia: uno speciale sul movimento Solidarność e sul suo leader Walesa.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Thrilling
S1972E1 · Padri e padrini · 2019
Il giornalista Enzo Biagi conduce un viaggio alla scoperta di come la comunità italiana immigrata negli Stati Uniti d'America, sia riuscita ad esportare ed installare organizzazioni di stampo mafioso. Ripercorsa anche attraverso le biografie di noti boss della mafia italo americana come Al Capone e Lucky Luciano, un criminale italiano, legato alla mafia italo-americana nota come Cosa Nostra americana.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
il fascino del male pt5 · 2019
Dante, la voce che parla di noi - Il destino dei potenti pt5 Prima TV per Rai - In questa puntata, Aldo Cazzullo esplora la vera essenza del Potere. Insieme ad Alessandro Preziosi, ci immergiamo nella vis - ione che Dante ha del destino dei potenti, un'incursione in un tema che al Poeta sta molto a cuore e che rivela la sua Morale. - condotto da Aldo Cazzullo con Alessandro Preziosi.
20:00
Officina Patrimonio
E11 · Scoperta - Venezia · Italia · 2024
L'invenzione della stampa: cosa cambia dal manoscritto al libro stampato? Un giorno da 'legatori'. Alla Biblioteca Nazionale Marciana gli studenti diventano artigiani e apprendono la difficile arte della cucitura dei volumi antichi. L'invenzione della stampa: cosa cambia dal manoscritto al libro stampato? Un giorno da 'legatori'. Alla Biblioteca Nazionale Marciana gli studenti diventano artigiani e apprendono la difficile arte della cucitura dei volumi antichi.
20:10
Il giorno e la storia
17 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 17 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Corso Squali, l’ultimo della regia marina · Italia · 2025
Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile. Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli.
21:15
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Geoffroi De Champagne Da cavaliere a templare · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento.
22:20
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
La regina Eleonora d'Aquitania · 2019
Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone.
23:15
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
00:05
RaiNews
2019
00:10
Il giorno e la storia
18 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 settembre 2026.
00:30
Passato e Presente
Corso Squali, l’ultimo della regia marina · Italia · 2025
Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile. Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli.
01:05
Gli occhi cambiano
S2016 · Ridere - Puntata del 27/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
“Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello. “Ridere” – secondo appuntamento con “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura, è un omaggio agli artisti, al pubblico che li ha amati e a quella raffinatissima forma d’intelligenza che è la comicità. Tra i protagonisti, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Corrado, Carlo Verdone, Totò, Beppe Grillo, Eduardo De Filippo, Fiorello.
Walter Veltroni.
02:20
Le montagne della luce
S1976E5 · Il fiume della luna · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
03:15
Thrilling
S1972E1 · Padri e padrini · 2019
Il giornalista Enzo Biagi conduce un viaggio alla scoperta di come la comunità italiana immigrata negli Stati Uniti d'America, sia riuscita ad esportare ed installare organizzazioni di stampo mafioso. Ripercorsa anche attraverso le biografie di noti boss della mafia italo americana come Al Capone e Lucky Luciano, un criminale italiano, legato alla mafia italo-americana nota come Cosa Nostra americana.
04:10
Telemaco
I ragazzi del Monte Grappa · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto. Un servizio dedicato ai soldati morti sul Monte Grappa, nelle cruente battaglie che li videro protagonisti nell'ottobre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto.
Stefano Chimisso.
04:15
W la Storia
S2018 · Muoversi
Tra un check-in on line e un car sharing il nostro modo di spostarci e decisamente cambiato negli ultimi anni. Ma come siamo giunti a questo punto. Tra un check-in on line e un car sharing il nostro modo di spostarci e decisamente cambiato negli ultimi anni. Ma come siamo giunti a questo punto?
04:45
Trapani Show
E6 · 2019
Un tributo a Enzo Trapani con spettacoli televisivi tratti da alcune sue serie di successo.
05:40
Il giorno e la storia
18 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Corso Squali, l’ultimo della regia marina · Italia · 2025
Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile. Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli.
06:40
Tempo di divertimento
S1980E1 · Prima puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
07:45
L'Italia della Repubblica
E16 · La lotta alla mafia · 2019
La storia della mafia in Italia dagli anni '50 alle stragi di Capaci a via D'Amelio.
08:40
Il giorno e la storia
18 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 settembre 2026.
09:00
Passato e Presente
Corso Squali, l’ultimo della regia marina · Italia · 2025
Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile. Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli.
09:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Geoffroi De Champagne Da cavaliere a templare · 2019
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento.
10:40
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
La regina Eleonora d'Aquitania · 2019
Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone.
11:40
Le serie di RaiCultura.it
E13 · Il Ducato di Milano · Italia · 2024
Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza. Nella storia d'Italia, Milano ha spesso svolto un ruolo fondamentale. Se l'origine è gallica, i primi insediamenti risalgono al 400 a.C., grazie al dominio romano che la città diviene il punto di riferimento di tutto il nord della penisola. Nel 292 è sede imperiale e nel 313 Costantino e Licinio scelgono proprio la città lombarda, per promulgare l'editto di Milano, con cui si sancisce la libertà di culto nell'impero e si ordina la restituzione dei beni confiscati ai cristiani. Con la crisi dell'impero romano d'occidente, Milano vive un periodo di crisi. I longobardi, che conquisteranno la città nel 569, scelgono Pavia come nuova capitale del regno Longobardo. Bisognerà attendere Carlo Magno, per far riacquistare a Milano la sua centralità. Diventerà infatti il crocevia di commerci tra le città del nord Italia e le valli Svizzere. A cavallo tra l'XI e il XII secolo inizia la fase di autogoverno della città e l'istituzione del Comune. A nulla valgono gli sforzi dell'imperatore Federico Barbarossa per riconquistare la città, rovinosamente sconfitto nella battaglia di Legnano del 1176. Emerge sempre più il predomino della famiglia Della Torre, sostituita poi dai Visconti che grazie alle conquiste di Genova e Bologna daranno una caratteristica extra territoriale alla signoria milanese. Ottengono dall'imperatore la carica di vicario imperiale, ma questo non li garantirà da una sollevazione aristocratica e mercantile che aprirà la strada all'avvento della famiglia Sforza.
11:55
Il giorno e la storia
18 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 settembre 2026.
12:15
Tempo di divertimento
S1980E2 · Seconda puntata · 2019
Un'inchiesta sul mondo dei giovani e su come si divertono.
13:05
RES - Ieri e Oggi
E90 · 1978. Enzo Tortora, Maria Grazia Buccella · 2019
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1978 sono ospiti di Enrico Maria Salerno Enzo Tortora e Maria Grazia Buccella.
14:00
Gli imperdibili
2019
14:10
Il giorno e la storia
18 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 settembre 2026.
14:30
Passato e Presente
Corso Squali, l’ultimo della regia marina · Italia · 2025
Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile. Ottobre 1940: circa 250 diciottenni entrano nell'Accademia Navale di Livorno. È il Corso Squali, una generazione di giovani ufficiali la cui formazione viene travolta dalla Seconda guerra mondiale, portandoli precocemente al comando delle navi da battaglia della Regia Marina. Dalla tragedia della corazzata Roma allo sbandamento dell'8 settembre, la loro storia diventa il simbolo di un'Italia lacerata. L'armistizio spaccherà il corso, costringendo ogni giovane a una scelta solitaria e drammatica: tra la Resistenza, la fedeltà al Re o le fila della Decima MAS. Il bivio drammatico di un'intera generazione davanti al collasso dello Stato. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli.
15:10
Viaggio in Sicilia
S2023E2 · La mia Palermo · Storia & Arte · Italia · 2023
Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz", ovvero "splendido", deriva il nome Zisa. Intanto Massimo ne approfitta per lanciarsi da solo alla scoperta della città e si avventura alla ricerca del tipico street food palermitano. Dopo aver esplorato il quartiere arabo della Kalsa, raggiunge il meraviglioso orto botanico della città e tra piante uniche al mondo inizia a disegnare. Il tour palermitano prosegue con Piazza Pretoria e la Chiesa e Monastero di Santa Caterina d'Alessandria: ad accompagnarli è Amelia Crisantino, cultrice di storia della Sicilia, che racconta curiosità e aneddoti della vita delle monache di clausura. Nel chiostro del monastero Simonetta e Massimo degustano i dolci preparati nella pasticceria interna, secondo le antiche ricette delle suore. Prima di lasciare Palermo, Simonetta vuole salutare un altro suo caro amico, il maestro puparo Mimmo Cuticchio, la cui arte è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Simonetta Agnello Hornby e il suo amico fumettista Massimo Fenati sono arrivati a Palermo, la città in cui Simonetta è nata e in cui ha frequentato l'università, laureandosi in Giurisprudenza. Il ricordo degli anni della giovinezza e il desiderio di rivivere quelle emozioni accompagna la scrittrice e il suo compagno di viaggio tra i vicoli del centro storico, fino a raggiungere la vecchia libreria universitaria che Simonetta frequentava da studentessa. Costruita all'interno di un campanile e tutta sviluppata in altezza, è un posto unico e fra le librerie più piccole al mondo. A Palermo Simonetta incontra poi un suo grande amico dai tempi dell'università, Rino Messina, ex Presidente del Tribunale Militare di Palermo. Insieme visitano il Palazzo della Zisa, antica dimora dei re normanni, in cui sono visibili i segni delle varie influenze su Palermo, compresa quella araba. Dalla parola "al-Aziz.
15:55
Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia
S2026E6 · 2001-2012 · 2019
Sesto episodio del racconto della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia attraverso le cronache della Rai, realizzato da Rai Cultura e Rai Teche, dedicato agli anni dal 2001 al 2012, il principio del XXI secolo, tra globalizzazione e nuovi linguaggi. L'ultimo anno della prima direzione di Alberto Barbera, i due anni del compianto Moritz de Hadeln, gli otto anni della direzione di Marco Muller e il primo anno del secondo ciclo di Barbera. Una Mostra raccontata dal servizio pubblico anche dai programmi della TV generalista (Blob, Stracult, Cinematografo, Off Hollywood) e dai nuovi canali tematici Rainews24 e Raisat Cinema (poi Rai Movie), che seguono la kermesse veneziana in modalità "reality show", il genere televisivo che si sta affermando in tutto il mondo. Autori e divi che anno dopo anno riempiono il Lido per la più antica e prestigiosa Mostra Internazionale d'arte cinematografica. Regia Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Nicoletta Berardi.
16:55
Le montagne della luce
S1976E6 · Gli uomini delle nebbie · 2019
Andato in onda in sei puntate a partire dal 5 maggio del 1976, Le montagne della luce, sottotitolo "Diario africano di un viaggio nel cuore delle tenebre", è il racconto di un viaggio tra le montagne dell'Africa, ideato e realizzato da Giorgio Moser, con l'alpinista, partigiano e scrittore Stefano Maestri.
18:00
Cortoreale
Florestano Vancini · 2019
Due documentari realizzati dal regista Florestano Vancini e commentati dallo storico del documentario Marco Bertozzi.
18:30
Telemaco
Stresa. Il fronte contro Hitler · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa. Nel 1935, Italia Gran Bretagna e Francia decidono d'incontrarsi per far fronte alle mire espansionistiche di Adolf Hitler. I rappresentanti delle tre potenze si riuniscono nella cosiddetta "Conferenza di Stresa".
Stefano Chimisso.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Thrilling
S1972E2 · La guerra delle gangs · 2019
La rivalità tra le varie cosche mafiose italo-americane a New York e la storia degli emigranti italiani in America. Nuove tecnologie della polizia per la lotta contro le organizzazioni criminali, il quartiere Little Italy di New York e un'intervista a Lorenzo Brescia ex guardia del corpo di Lucky Luciano.
19:40
Dante, La voce che parla di noi
La sete di scoperta pt.6 · Storia & Arte · Italia · 2024
Dante, la voce che parla di noi La sete di scoperta Prima TV per Rai - 'Fatti non foste per viver come bruti'... In questa puntata Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, ci guida alla sc - operta delle figure che hanno trovato la loro salvezza nel Sapere, ma ci rivela anche il modo inaspettato in cui conoscere Dante ha salvato la vita di poeti come Ungaretti. - Di Aldo Cazzullo con Alessandro Preziosi. Dante, la voce che parla di noi La sete di scoperta Prima TV per Rai - 'Fatti non foste per viver come bruti'... In questa puntata Aldo Cazzullo, attraverso la voce di Alessandro Preziosi, ci guida alla sc - operta delle figure che hanno trovato la loro salvezza nel Sapere, ma ci rivela anche il modo inaspettato in cui conoscere Dante ha salvato la vita di poeti come Ungaretti. - Di Aldo Cazzullo con Alessandro Preziosi
Laszlo Barbo.
20:00
Officina Patrimonio
E12 · Scoperta - Udine · Italia · 2024
"E adesso sono qui" è il nome del progetto della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia ad Udine, che mette in relazione studenti e immigrati attraverso lo studio dei beni culturali del territorio. "E adesso sono qui" è il nome del progetto della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia ad Udine, che mette in relazione studenti e immigrati attraverso lo studio dei beni culturali del territorio.
20:10
Il giorno e la storia
18 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 18 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La musica del duce. Le canzoni della propaganda · Italia · 2025
Nel corso degli anni '30, le canzonette trasmesse dalla radio cominciano a diventare parte della macchina per la produzione del consenso del regime. Accanto agli inni dichiaratamente politici, la radio comincia così a trasmettere canzoni nei cui testi si trovano i principali lineamenti dell'ideologia fascista. La musica viene costruita ad arte, per forgiare un camerata in salute e vigoroso, per ribadire il ruolo della donna all'interno della famiglia, per esaltare la missione civilizzatrice dei legionari in partenza per l'Etiopia. Le canzonette diventano così delle vere e proprie armi di orchestrazione di massa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gioachino Lanotte. Nel corso degli anni '30, le canzonette trasmesse dalla radio cominciano a diventare parte della macchina per la produzione del consenso del regime. Accanto agli inni dichiaratamente politici, la radio comincia così a trasmettere canzoni nei cui testi si trovano i principali lineamenti dell'ideologia fascista. La musica viene costruita ad arte, per forgiare un camerata in salute e vigoroso, per ribadire il ruolo della donna all'interno della famiglia, per esaltare la missione civilizzatrice dei legionari in partenza per l'Etiopia. Le canzonette diventano così delle vere e proprie armi di orchestrazione di massa. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gioachino Lanotte.
Davide Frasnelli.
21:15
Gulag
E2 · 1934-1945 · 2019
La prima grande produzione su uno degli episodi più tragici e meno rappresentati del secolo scorso: i campi di lavoro sovietici, meglio conosciuti come gulag. Basato su documenti mai resi noti in precedenza, su molte fonti e testimonianze, con l'ausilio di oltre 1000 immagini fotografiche (molte delle quali inedite), la serie racconta la realtà del sistema dei campi di concentramento punitivi del regime.
22:10
Grandi disastri. 10 errori fatali
Hindenburg · 2019
Il documentario ripercorre la storia della tragica fine del dirigibile Hindenburg. Introduce la puntata il prof. Gregory Alegi.
23:05
19 settembre 1943. La strage di Boves
La strage di Boves · Italia · 2023
19 settembre 1943. La strage di Boves - In occasione dell'anniversario della Liberazione d'Italia, un approfondimento sull'eccidio di Boves. - Di Sara Chiaretti, Clemente Volpini, Vincenzo Reale. Con Isabella Insolvibile. Regia Leonardo Sicurello. 19 settembre 1943. La strage di Boves - In occasione dell'anniversario della Liberazione d'Italia, un approfondimento sull'eccidio di Boves. - Di Sara Chiaretti, Clemente Volpini, Vincenzo Reale. Con Isabella Insolvibile. Regia Leonardo Sicurello.