Rai Storia Programmi Tv di Oggi 03/05/26
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026.
Passato e Presente
Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition", una spedizione punitiva voluta da Vienna per colpire l'Italia dopo il cambio di alleanze. L'offensiva austro-ungarica sfonda le linee, travolge interi settori e minaccia di scendere in pianura. Per il Comando Supremo è una prova decisiva, giocata tra errori, scelte strategiche e resistenza disperata. Ma a pagare il prezzo più alto sono i soldati nelle trincee e le popolazioni civili, improvvisamente travolte dalla violenza della guerra totale, tra bombardamenti, distruzioni e fughe forzate. Fu davvero questa la logica che guidò l'Impero austro-ungarico? In studio con Paolo Mieli il professor Marco Mondini.
Storia delle nostre città
Padova ha lasciato un segno del suo passaggio in tutte le epoche, dai Romani a Sant'Antonio, passando per Giotto e Galileo Galilei: arte, religione e scienza. Se ne trova traccia nei suoi meravigliosi monumenti dalla Basilica di Sant'Antonio alla cappella degli Scrovegni. E poi tutto intorno ville, giardini storici e terme. Una storia e una bellezza millenaria che aspetta solo di essere raccontata. Padova ha lasciato un segno del suo passaggio in tutte le epoche, dai Romani a Sant'Antonio, passando per Giotto e Galileo Galilei: arte, religione e scienza. Se ne trova traccia nei suoi meravigliosi monumenti dalla Basilica di Sant'Antonio alla cappella degli Scrovegni. E poi tutto intorno ville, giardini storici e terme. Una storia e una bellezza millenaria che aspetta solo di essere raccontata.
Le montagne del mondo
Gli insediamenti umani nelle catene montuose che cominciano nella linea di frontiera tra il Pakistan, l'Afghanistan e proseguono fino al Tibet.
R.A.M
Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo che nel 1943 fece arrestare Pietro Nenni; un percorso tra le carte ingiallite dell'OVRA e del casellario politico centrale condotto dallo storico Mauro Canali, autore de 'Le spie del regime.
Mille papaveri rossi
L'imperialismo giapponese nel sud est asiatico durante la seconda guerra mondiale. Di Roberto Gervaso e Amleto Fattori (1972).
W la Storia
Perché il fascismo nasce proprio in Italia? Chi erano Dandolo e Manin? I matrimoni hanno anche una funzione politica? Chi era il negus? Chi istituì i ghetti in Europa nel 1500? Il ministro della salute è sempre esistito? Dittature, oligarchie, comuni, monarchie quante sono le forme di governo? E quali sono le migliori? Scopriamolo insieme, oggi a Viva la Storia si parla di Governare. Perché il fascismo nasce proprio in Italia? Chi erano Dandolo e Manin? I matrimoni hanno anche una funzione politica? Chi era il negus? Chi istituì i ghetti in Europa nel 1500? Il ministro della salute è sempre esistito? Dittature, oligarchie, comuni, monarchie quante sono le forme di governo? E quali sono le migliori? Scopriamolo insieme, oggi a Viva la Storia si parla di Governare.
Discoring
Bruno Lauzi, prima di cantare "Incantesimo" racconta di aver fatto un ketchup all'ospedale con le analisi della circonvallazione del sangue e di avere un po' di polistirolo alto. Fra gli altri artisti della puntata, Paco Andorra, Jennifer, i Trolls e Fred Bongusto. Bruno Lauzi, prima di cantare "Incantesimo" racconta di aver fatto un ketchup all'ospedale con le analisi della circonvallazione del sangue e di avere un po' di polistirolo alto. Fra gli altri artisti della puntata, Paco Andorra, Jennifer, i Trolls e Fred Bongusto.
Antonio Moretti.
Come Eravamo - Giovani
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026.
Passato e Presente
Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition", una spedizione punitiva voluta da Vienna per colpire l'Italia dopo il cambio di alleanze. L'offensiva austro-ungarica sfonda le linee, travolge interi settori e minaccia di scendere in pianura. Per il Comando Supremo è una prova decisiva, giocata tra errori, scelte strategiche e resistenza disperata. Ma a pagare il prezzo più alto sono i soldati nelle trincee e le popolazioni civili, improvvisamente travolte dalla violenza della guerra totale, tra bombardamenti, distruzioni e fughe forzate. Fu davvero questa la logica che guidò l'Impero austro-ungarico? In studio con Paolo Mieli il professor Marco Mondini. Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition
Davide Frasnelli.
Viaggio in Italia (Doc)
Una puntata dedicata alle piccole isole della Sicilia: Favignana, Stromboli, Pantelleria, Lampedusa e Mozia. Una puntata dedicata alle piccole isole della Sicilia: Favignana, Stromboli, Pantelleria, Lampedusa e Mozia.
RAInchieste
Con le nuove testate del Tg1 e del Tg2 si moltiplicano le rubriche d'inchiesta: racconti filmati presi dalle realtà italiane e internazionali, dal tutto quanto fa spettacolo di Tg2 Odeon ai ritratti d'autore di Tg2 Galleria e Tg1 Tam Tam. Con le nuove testate del Tg1 e del Tg2 si moltiplicano le rubriche d'inchiesta: racconti filmati presi dalle realtà italiane e internazionali, dal tutto quanto fa spettacolo di Tg2 Odeon ai ritratti d'autore di Tg2 Galleria e Tg1 Tam Tam.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026.
Passato e Presente
Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition", una spedizione punitiva voluta da Vienna per colpire l'Italia dopo il cambio di alleanze. L'offensiva austro-ungarica sfonda le linee, travolge interi settori e minaccia di scendere in pianura. Per il Comando Supremo è una prova decisiva, giocata tra errori, scelte strategiche e resistenza disperata. Ma a pagare il prezzo più alto sono i soldati nelle trincee e le popolazioni civili, improvvisamente travolte dalla violenza della guerra totale, tra bombardamenti, distruzioni e fughe forzate. Fu davvero questa la logica che guidò l'Impero austro-ungarico? In studio con Paolo Mieli il professor Marco Mondini. Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition
Davide Frasnelli.
a.C.d.C
Nel V secolo a.C., durante le guerre greco-persiane, l'impero Persiano vuole soggiogare le città-stato greche. La supremazia delle forze persiane si scontra con la tenacia e il coraggio della piccola Atene. Nel V secolo a.C., durante le guerre greco-persiane, l'impero Persiano vuole soggiogare le città-stato greche. La supremazia delle forze persiane si scontra con la tenacia e il coraggio della piccola Atene.
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone. Quando il duca d'Aquitania morì, lasciò alla figlia Eleonora il titolo e un'enorme ricchezza. Lei sposò Luigi, figlio del re francese e divenne regina di Francia, quando era ancora adolescente. Eleonora era nota per la sua tenacia e influenzò fortemente il processo decisionale di Luigi. Lo accompagnò anche nella sua seconda crociata in Terra Santa nel 1147. Dopo l'annullamento del loro matrimonio sposò Enrico Plantageneto, erede al trono inglese. Un tempo regina d'Inghilterra, si prese cura degli interessi di Enrico mentre era via. Tuttavia, dopo un'altra scissione finì prigioniera del re per 10 anni fino alla sua morte quando divenne re suo figlio Riccardo Cuor di Leone.
Speciale Aldo Moro
Edizioni speciali Tg su rapimento dell'On. Aldo Moro.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026.
Leonardo da Vinci. L'ultimo ritratto
A distanza di 500 anni dalla sua scomparsa, una ricostruzione dell'immenso mosaico della vita e dell'opera di Leonardo. A distanza di 500 anni dalla sua scomparsa, una ricostruzione dell'immenso mosaico della vita e dell'opera di Leonardo.
Domenica con
Un montato delle più belle canzoni italiane che parlano di lavoro e di lavoratori.
Incontro con Ignazio Silone
Ignazio Silone è ospite nello storico programma Rai "Incontro con" del 1963, condotto da Ettore Della Giovanna. Lo scrittore abruzzese ricorda le sue umili origini, racconta aneddoti legati alla sua terra natia e come tutto questo ha influenzato la sua produzione letteraria, partendo dal suo capolavoro "Fontamara.
Gli imperdibili
Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. E' il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026.
Passato e Presente
Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition", una spedizione punitiva voluta da Vienna per colpire l'Italia dopo il cambio di alleanze. L'offensiva austro-ungarica sfonda le linee, travolge interi settori e minaccia di scendere in pianura. Per il Comando Supremo è una prova decisiva, giocata tra errori, scelte strategiche e resistenza disperata. Ma a pagare il prezzo più alto sono i soldati nelle trincee e le popolazioni civili, improvvisamente travolte dalla violenza della guerra totale, tra bombardamenti, distruzioni e fughe forzate. Fu davvero questa la logica che guidò l'Impero austro-ungarico? In studio con Paolo Mieli il professor Marco Mondini. Giugno 1916. Sull'Altopiano di Asiago si consuma una delle pagine più drammatiche della guerra sul fronte italiano. La propaganda italiana la definisce "Strafexpedition
Davide Frasnelli.
Cronache dalla Storia
Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare, visitando i più importanti siti archeologici, l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
Inimitabili
Giovannino Guareschi, bastian contrario della cultura, cantore di quel "mondo piccolo" tradizionale della provincia italiana. Illustratore, scrittore, umorista e fondatore di periodici, Guareschi è stato anche il "papà" di Don Camillo e Peppone, la cui fama, cartacea e cinematografica, non ha mai visto fine e che hanno trasformato Brescello in set permanente. Intervengono nel racconto gli storici Giuseppe Pardini e Giuseppe Parlato, il direttore del Memoriale di Sandbostel Andreas Ehresmann, il giornalista Marco Ferrazzoli e Alberto Guareschi, figlio di Giovannino. Giovannino Guareschi, bastian contrario della cultura, cantore di quel "mondo piccolo" tradizionale della provincia italiana. Illustratore, scrittore, umorista e fondatore di periodici, Guareschi è stato anche il "papà" di Don Camillo e Peppone, la cui fama, cartacea e cinematografica, non ha mai visto fine e che hanno trasformato Brescello in set permanente. Intervengono nel racconto gli storici Giuseppe Pardini e Giuseppe Parlato, il direttore del Memoriale di Sandbostel Andreas Ehresmann, il giornalista Marco Ferrazzoli e Alberto Guareschi, figlio di Giovannino.
Claudio Del Signore.
Telemaco
La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato. La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato.
Stefano Chimisso.
Athanasius Kircher, l'uomo che sapeva tutto
Astronomo, letterato, matematico, egittologo, geologo, ottico, poliglotta. Il gesuita Athanasius Kircher incarna in un'unica persona tutto il sapere enciclopedico del suo tempo.
Le montagne del mondo
Gli insediamenti umani nelle catene montuose che cominciano nella linea di frontiera tra il Pakistan, l'Afghanistan e proseguono fino al Tibet.
Chi vuol esser lieto
La festa del Cantamaggio in Toscana e in Abruzzo, un'antica tradizione musicale che si svolge durante la prima settimana di maggio.
Mille papaveri rossi
L'imperialismo giapponese nel sud est asiatico durante la Seconda guerra mondiale. Di Roberto Gervaso e Amleto Fattori (1972).
Lotte contadine - Giorgio Bocca
In questa puntata viene ripercorso il periodo della Resistenza in Italia visto dal punto di vista dei braccianti agricoli, molti dei quali furono uccisi dai soldati nazisti. I contadini furono protagonisti di una dura rivolta nei confronti del fascismo: su questo tema vertono le interviste al membro del CLN Valdo Fusi, al giornalista Guido Nozzoli, allo storico Franco Catalano, al politico Luigi Arbizzani, al giornalista Davide Lajolo. In questa puntata viene ripercorso il periodo della Resistenza in Italia visto dal punto di vista dei braccianti agricoli, molti dei quali furono uccisi dai soldati nazisti. I contadini furono protagonisti di una dura rivolta nei confronti del fascismo: su questo tema vertono le interviste al membro del CLN Valdo Fusi, al giornalista Guido Nozzoli, allo storico Franco Catalano, al politico Luigi Arbizzani, al giornalista Davide Lajolo.
Franco Corona.
Speciale Aldo Moro
Edizioni speciali Tg su rapimento dell'On. Aldo Moro.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 1 maggio 2026.
Passato e Presente
"Shur padrun da li beli braghi bianchi, fora li palanchi". Così cantavano le mondine per reclamare il salario dal padrone. E nelle tonnare, la mattanza era scandita dalla cialoma, "Eh amo, eh amo, eh amola". Dalle risaie del nord alle cave di marmo, dalle tonnare alle filande, per secoli il lavoro è stato accompagnato dal canto. Canti di fatica, di coordinamento dei gesti, di invocazione religiosa e, poi, canti di protesta. Dalla fine del XIX secolo con la nascita dei movimenti operai e delle leghe contadine, dentro il tempo condiviso del lavoro cresce qualcosa di più profondo: il canto si fa memoria, solidarietà, e, a poco a poco, diventa voce collettiva di protesta e di riscatto. I contenuti delle canzoni cambiano, parlano di rivendicazioni economiche e di diritti, e nella giornata del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, troveranno il loro più importante e solenne momento celebrativo. Un viaggio tra storia sociale, musica e memoria, alla scoperta di un patrimonio popolare che ha dato voce al lavoro. In studio con Paolo Mieli il professor Gioachino Lanotte.
Le Ragazze
Ad aprire la puntata sarà una centenaria, Yvonne Girardello, prima hostess italiana e Ragazza degli anni '40. Nata nel 1923 al Lido di Venezia, dopo la guerra Yvonne viene assunta come prima hostess della storia dell'aviazione civile italiana. Una vita fatta di voli andata e ritorno Lido-Roma tutti i giorni dell'anno, ma anche di incontri con passeggeri speciali, soprattutto durante i giorni della Mostra del Cinema di Venezia quando il Lido si riempiva di star: Sandra Milo, Domenico Modugno, Maria Callas. Il suo invito alle giovani generazioni: vivete al massimo. Segue il racconto intrecciato delle Ragazze degli anni '60. Albertina Gasparoni, segretaria di Aldo Moro, Giovanni Leone e Sandro Pertini: la sua è la vita di una persona comune che diventa testimone oculare della Storia. Vive da vicino prima il dramma del rapimento e della strage di via Fani, poi quello della morte di Moro. Dal 1978 al 1985 è nella segreteria personale del Presidente Sandro Pertini e dopo la sua morte diventa molto amica della moglie Carla Voltolina, che sarà per lei una seconda madre. Insieme a lei la storia dell'eclettica Graziella Pera, celebre costumista e scenografa che ha fatto la storia della televisione firmando gli esagerati abiti e copricapi della Laurito, i costumi di "Indietro tutta" di Renzo Arbore e le mitiche spalline di Raffaella Carrà in "Carramba che Sorpresa". Per gli anni '50 ci sarà la cantante Edda Dell'Orso: la sua voce inconfondibile è legata alle più famose colonne sonore composte da Ennio Morricone per capolavori come "C'era una volta il West", "Giù la testa", "Metti una sera a cena" e "C'era una volta in America". La sua storia incontra quella di Maria Caruso, nata in una famiglia contadina del sud, dopo la terza elementare, come tutte le bambine dell'epoca, Maria viene mandata a lavorare in campagna e come lavandaia. È un mondo nel quale la donna è totalmente assoggettata prima alla famiglia e poi al marito e alla madre di lui. Ad aprire la puntata sarà una centenaria, Yvonne Girardello, prima hostess italiana e Ragazza degli anni '40. Nata nel 1923 al Lido di Venezia, dopo la guerra Yvonne viene assunta come prima hostess della storia dell'aviazione civile italiana. Una vita fatta di voli andata e ritorno Lido-Roma tutti i giorni dell'anno, ma anche di incontri con passeggeri speciali, soprattutto durante i giorni della Mostra del Cinema di Venezia quando il Lido si riempiva di star: Sandra Milo, Domenico Modugno, Maria Callas. Il suo invito alle giovani generazioni: vivete al massimo. Segue il racconto intrecciato delle Ragazze degli anni '60. Albertina Gasparoni, segretaria di Aldo Moro, Giovanni Leone e Sandro Pertini: la sua è la vita di una persona comune che diventa testimone oculare della Storia. Vive da vicino prima il dramma del rapimento e della strage di via Fani, poi quello della morte di Moro. Dal 1978 al 1985 è nella segreteria personale del Presidente Sandro Pertini e dopo la sua morte diventa molto amica della moglie Carla Voltolina, che sarà per lei una seconda madre. Insieme a lei la storia dell'eclettica Graziella Pera, celebre costumista e scenografa che ha fatto la storia della televisione firmando gli esagerati abiti e copricapi della Laurito, i costumi di "Indietro tutta" di Renzo Arbore e le mitiche spalline di Raffaella Carrà in "Carramba che Sorpresa". Per gli anni '50 ci sarà la cantante Edda Dell'Orso: la sua voce inconfondibile è legata alle più famose colonne sonore composte da Ennio Morricone per capolavori come "C'era una volta il West
Riccardo Mastropietro.
1 maggio 1947. La strage di Portella della Ginestra nel vissuto di protagonisti
Il documentario si propone di far riemergere le tante memorie che hanno conservato palesemente o silenziosamente il ricordo della strage di Portella della Ginestra all'interno della stessa comunità, vera protagonista dell'evento, in modo da restituirle al presente. In quest'ottica la storiografia esistente, le fonti scritte, bibliografiche e documentarie, servono a ricostruire un contesto su cui verificare ciò che più interessa, il lavoro della memoria.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 2 maggio 2026.
Passato e Presente
"Shur padrun da li beli braghi bianchi, fora li palanchi". Così cantavano le mondine per reclamare il salario dal padrone. E nelle tonnare, la mattanza era scandita dalla cialoma, "Eh amo, eh amo, eh amola". Dalle risaie del nord alle cave di marmo, dalle tonnare alle filande, per secoli il lavoro è stato accompagnato dal canto. Canti di fatica, di coordinamento dei gesti, di invocazione religiosa e, poi, canti di protesta. Dalla fine del XIX secolo con la nascita dei movimenti operai e delle leghe contadine, dentro il tempo condiviso del lavoro cresce qualcosa di più profondo: il canto si fa memoria, solidarietà, e, a poco a poco, diventa voce collettiva di protesta e di riscatto. I contenuti delle canzoni cambiano, parlano di rivendicazioni economiche e di diritti, e nella giornata del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, troveranno il loro più importante e solenne momento celebrativo. Un viaggio tra storia sociale, musica e memoria, alla scoperta di un patrimonio popolare che ha dato voce al lavoro. In studio con Paolo Mieli il professor Gioachino Lanotte.
Qualcosa che vive e brucia
Uno sguardo sull'Europa attraverso le lettere dei condannati a morte della Resistenza: atti di commiato dalla vita e dai propri cari, ma anche testamenti spirituali, ancora oggi alla base degli ideali e dell'immagine di un'Europa unita. Un film-documentario che prende spunto dall'opera del 1953 "Lettere dei Condannati a Morte della Resistenza Europea. Uno sguardo sull'Europa attraverso le lettere dei condannati a morte della Resistenza: atti di commiato dalla vita e dai propri cari, ma anche testamenti spirituali, ancora oggi alla base degli ideali e dell'immagine di un'Europa unita. Un film-documentario che prende spunto dall'opera del 1953 "Lettere dei Condannati a Morte della Resistenza Europea".
Giovanni Donfrancesco.
Le montagne del mondo
Gli insediamenti umani nelle catene montuose che cominciano nella linea di frontiera tra il Pakistan, l'Afghanistan e proseguono fino al Tibet.
Mille papaveri rossi
L'imperialismo giapponese nel sud est asiatico durante la Seconda guerra mondiale. Di Roberto Gervaso e Amleto Fattori (1972).
W la Storia
Siete pronti a scoprire se le gonne sono sempre state un indumento femminile, come si vestivano gli hippy negli anni '60, come erano fatte le armature medievali e perché i bottoni si trovano sia a destra che a sinistra? In questa puntata di Viva la Storia affrontiamo un tema molto sentito nella società dell'apparenza: oggi parliamo di Vestire. Che siate maniaci della moda e schiavi dei brand o indossiate la prima cosa che vi capita a tiro, l'abbigliamento è da sempre lo specchio del tempo e della società in cui viviamo. Scopriamo perché. Siete pronti a scoprire se le gonne sono sempre state un indumento femminile, come si vestivano gli hippy negli anni '60, come erano fatte le armature medievali e perché i bottoni si trovano sia a destra che a sinistra? In questa puntata di Viva la Storia affrontiamo un tema molto sentito nella società dell'apparenza: oggi parliamo di Vestire. Che siate maniaci della moda e schiavi dei brand o indossiate la prima cosa che vi capita a tiro, l'abbigliamento è da sempre lo specchio del tempo e della società in cui viviamo. Scopriamo perché.
Domenica con
Un montato delle più belle canzoni italiane che parlano di lavoro e di lavoratori.
Incontro con Ignazio Silone
Ignazio Silone è ospite nello storico programma Rai "Incontro con" del 1963, condotto da Ettore Della Giovanna. Lo scrittore abruzzese ricorda le sue umili origini, racconta aneddoti legati alla sua terra natia e come tutto questo ha influenzato la sua produzione letteraria, partendo dal suo capolavoro "Fontamara.
Il giorno e la storia
Persone, eventi e ricorrenze del 2 maggio 2026.
Passato e Presente
"Shur padrun da li beli braghi bianchi, fora li palanchi". Così cantavano le mondine per reclamare il salario dal padrone. E nelle tonnare, la mattanza era scandita dalla cialoma, "Eh amo, eh amo, eh amola". Dalle risaie del nord alle cave di marmo, dalle tonnare alle filande, per secoli il lavoro è stato accompagnato dal canto. Canti di fatica, di coordinamento dei gesti, di invocazione religiosa e, poi, canti di protesta. Dalla fine del XIX secolo con la nascita dei movimenti operai e delle leghe contadine, dentro il tempo condiviso del lavoro cresce qualcosa di più profondo: il canto si fa memoria, solidarietà, e, a poco a poco, diventa voce collettiva di protesta e di riscatto. I contenuti delle canzoni cambiano, parlano di rivendicazioni economiche e di diritti, e nella giornata del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori, troveranno il loro più importante e solenne momento celebrativo. Un viaggio tra storia sociale, musica e memoria, alla scoperta di un patrimonio popolare che ha dato voce al lavoro. In studio con Paolo Mieli il professor Gioachino Lanotte.


