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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:15 — Il segno delle donne; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 00:00 — Domenica con; 00:20 — RaiNews; 00:25 — Il giorno e la storia. Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la …
Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)
Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Linea al TG; 22:10 — Tunnel della libertà; 23:40 — La bussola e la clessidra; 00:45 — RaiNews; 00:50 — Il giorno e la storia. Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell…
Quando va in onda «Il giorno e la storia» su Rai Storia? (00:50 · 22 Ottobre)
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
13:15
Falqui Show
Puntata 11 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:15
Il giorno e la storia
20 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 ottobre 2026.
14:35
Passato e Presente
Venezia all’Italia. L’attesa di una città · 2019
Il 19 ottobre 1866 il tricolore torna a sventolare in Piazza San Marco, dopo un'attesa durata diciassette anni. Per Venezia è la conclusione di un lungo dramma identitario iniziato nel 1797 con la caduta della Serenissima. Dopo decenni di sottomissione e il fallimento della Repubblica di San Marco del 1848, la svolta arriva con la Terza guerra d'indipendenza. Nonostante le sconfitte italiane a Custoza e Lissa, la vittoria prussiana e la pressione diplomatica costringono Vienna a cedere il Veneto. Il plebiscito del 21 e 22 ottobre conferma formalmente l'annessione con una maggioranza schiacciante. Sebbene il voto sia avvenuto in un clima di entusiasmo popolare, il passaggio all'Italia rivela presto le fragilità di un'unificazione incompleta, tra povertà diffusa e il difficile confronto tra la memoria repubblicana e il nuovo assetto monarchico. In studio con Paolo Mieli, il professore Gilles Pécout.
15:15
L'ascesa di Hitler
S2024E2 · Nascita del terzo Reich · 2019
In questa seconda puntata si parte dal 31 gennaio 1933: Hitler viene nominato cancelliere. Si disinteressa completamente dell'amministrazione statale, non ascolta le relazioni degli esperti e l'unico suo obiettivo è quello di smantellare il sistema politico tedesco diventando dittatore. Due figure fondamentali si impongono per il consolidamento del suo potere: Hermann Goering ed Heinrich Himmler. Il primo viene nominato ministro, riorganizza la polizia creando l'Istituto di ricerca per le intercettazioni e la Gestapo, braccio operativo. Himmler comandante delle SS, otterrà poi il controllo della polizia di tutto il Reich.
16:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Il caso Nerone · 2019
L'imperatore romano Nerone è considerato uno dei più brutali, folli e crudeli sovrani della storia. Ma da decenni è al centro di una rivalutazione del suo operato. Dunque: commise davvero i crimini per cui è ricordato? Giorgio Zanchini introduce ''il caso Nerone'' con ospite in studio il prof. Umberto Roberto, dell'università Federico II di Napoli.
17:10
1964
2019
Tra il 1964 e il 1973 si assiste all'affermazione della Televisione, il numero degli abbonati supera i dieci milioni e la TV costituisce un orologio "sociale" che scandisce la vita quotidiana degli italiani. E' la Rai guid - ata da Ettore Bernabei, a vocazione culturale e dai grandi mezzi. Con le testimoniaze di Bruno Gambarotta, Valeria Fabrizi, Paola Pitagora, Fabiano Fabiani, Vito Molinari, Paolo Mieli, Giuseppe "Peppo" Sacchi e il linguista Giuseppe Antonelli. - di Caterina Intelisano. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
18:10
Scrittori d'oggi
Mario Luzi · 2019
Mario Luzi, intervistato dal giornalista Franco Simongini, racconta della sua infanzia, della sua attività letteraria e di come è nato il suo amore per la poesia.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Telemaco
Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Quattro giovani storici in veste di narratori ed "esploratori" nelle diverse mete dei loro viaggi da nord a sud del Paese, alla ricerca di storie recenti o remote, storie personali, collettive.. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Pietro Sorace. Quattro giovani storici in veste di narratori ed "esploratori" nelle diverse mete dei loro viaggi da nord a sud del Paese, alla ricerca di storie recenti o remote, storie personali, collettive.. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Pietro Sorace
Stefano Chimisso.
19:40
Diario di un cronista
La lezione di Marcel · Approfondimento · Italia · 2001
In questa puntata Zavoli affronta il tema della disabilità con interviste ai familiari sul tema dell'accettazione della diversità dei proprio cari e ad operatori che si dedicano all'assistenza dei disabili sul rapporto con le persone di cui si occupano sia sul piano personale che professionale. Sergio Zavoli approfondisce anche il rapporto tra diversità, fede e ragione con contributi tratti da "Viaggio intorno all'uomo" e "Credere non credere. In questa puntata Zavoli affronta il tema della disabilità con interviste ai familiari sul tema dell'accettazione della diversità dei proprio cari e ad operatori che si dedicano all'assistenza dei disabili sul rapporto con le persone di cui si occupano sia sul piano personale che professionale. Sergio Zavoli approfondisce anche il rapporto tra diversità, fede e ragione con contributi tratti da "Viaggio intorno all'uomo" e "Credere non credere".
20:10
Il giorno e la storia
20 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 20 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Madri di latte. Il mestiere delle balie · 2019
Prima del latte in polvere e dei biberon, il latte materno aveva un prezzo. Luigi Pirandello nel 1903 scrive la novella "La balia", storia di Annicchia, una giovane donna siciliana alla quale, diventata madre, viene chiesto di fare da balia al figlioletto di una benestante coppia romana. Per molto tempo, l'"oro bianco" ha tracciato il confine tra ricchezza e miseria, unendo due mondi lontanissimi: i palazzi dei ricchi e i casolari delle campagne. Da una parte c'erano donne benestanti, sollecitate a delegare l'allattamento per preservare la propria bellezza e riattivare la fertilità, così da garantire nuovi eredi alla casata. Dall'altro, madri indigenti costrette a mettere a rendita il proprio corpo, svezzando a forza i figli naturali per venderne il nutrimento e consegnandoli, spesso, a un destino di inedia. A fissare il prezzo di quel contratto non erano le donne, ma gli uomini: il marito, che contrattava l'ingaggio e incassava il compenso; il medico, che ispezionava la qualità del latte come fosse una perizia tecnica, gli istituti di carità, che contavano le gocce e trasformavano la maternità in una voce di bilancio. Poi, tra Otto e Novecento, la rivoluzione industriale e il lavoro in fabbrica hanno spezzato definitivamente questo ingranaggio, rendendo l'allattamento al seno del tutto incompatibile con i turni di produzione. A dare la svolta finale è arrivata la scienza: la sterilizzazione, i pastorizzatori domestici e i primi preparati in polvere hanno offerto un'alternativa sicura. Il cibo per i neonati poteva finalmente essere conservato e somministrato senza dover affittare il corpo di un'altra donna. È così che il mercato delle balie è tramontato, consegnando agli archivi un sistema secolare e lasciando dietro di sé la memoria di una moltitudine silenziosa di madri. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.
21:10
Le chiamavano Jazz Band
S2016 · Puntata del 20/12/16 · Musica & Ballo · Italia · 2016
Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi. Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi.
Fabrizio Corallo
Renzo Arbore
Pupi Avati
Gegè Telesforo.
22:15
Il segno delle donne
S4E2 · Ave Ninchi · Italia · 2022
Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia. Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia.
Ave Ninchi.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2016E20 · Il lungo viaggio dell'Europa · Italia · 2016
La nascita della Seconda Repubblica, dalle dimissioni dell'ultimo governo del Pentapartito fino alla vittoria del Polo nel 1994. La nascita della Seconda Repubblica, dalle dimissioni dell'ultimo governo del Pentapartito fino alla vittoria del Polo nel 1994.
00:00
Domenica con
Zeri su Rosso Fiorentino · 2019
Federico Zeri ci presenta l'opera dell'artista Rosso Fiorentino.
00:20
RaiNews
2019
00:25
Il giorno e la storia
21 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 ottobre 2026.
00:45
Passato e Presente
Madri di latte. Il mestiere delle balie · 2019
Prima del latte in polvere e dei biberon, il latte materno aveva un prezzo. Luigi Pirandello nel 1903 scrive la novella "La balia", storia di Annicchia, una giovane donna siciliana alla quale, diventata madre, viene chiesto di fare da balia al figlioletto di una benestante coppia romana. Per molto tempo, l'"oro bianco" ha tracciato il confine tra ricchezza e miseria, unendo due mondi lontanissimi: i palazzi dei ricchi e i casolari delle campagne. Da una parte c'erano donne benestanti, sollecitate a delegare l'allattamento per preservare la propria bellezza e riattivare la fertilità, così da garantire nuovi eredi alla casata. Dall'altro, madri indigenti costrette a mettere a rendita il proprio corpo, svezzando a forza i figli naturali per venderne il nutrimento e consegnandoli, spesso, a un destino di inedia. A fissare il prezzo di quel contratto non erano le donne, ma gli uomini: il marito, che contrattava l'ingaggio e incassava il compenso; il medico, che ispezionava la qualità del latte come fosse una perizia tecnica, gli istituti di carità, che contavano le gocce e trasformavano la maternità in una voce di bilancio. Poi, tra Otto e Novecento, la rivoluzione industriale e il lavoro in fabbrica hanno spezzato definitivamente questo ingranaggio, rendendo l'allattamento al seno del tutto incompatibile con i turni di produzione. A dare la svolta finale è arrivata la scienza: la sterilizzazione, i pastorizzatori domestici e i primi preparati in polvere hanno offerto un'alternativa sicura. Il cibo per i neonati poteva finalmente essere conservato e somministrato senza dover affittare il corpo di un'altra donna. È così che il mercato delle balie è tramontato, consegnando agli archivi un sistema secolare e lasciando dietro di sé la memoria di una moltitudine silenziosa di madri. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.
01:20
Tablet Italia in 4d
Ruote da mito - dalla Isetta alla Fiat Giannini · 2019
Piccoli imprenditori cominciando dal nulla, realizzano con molto ingegno, qualcosa di durevole e di geniale: la Isetta e la Giannini. Con Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioli Produttore esecutivo Maria Paola Pandola.
02:10
1964
2019
Tra il 1964 e il 1973 si assiste all'affermazione della Televisione, il numero degli abbonati supera i dieci milioni e la TV costituisce un orologio "sociale" che scandisce la vita quotidiana degli italiani. E' la Rai guid - ata da Ettore Bernabei, a vocazione culturale e dai grandi mezzi. Con le testimoniaze di Bruno Gambarotta, Valeria Fabrizi, Paola Pitagora, Fabiano Fabiani, Vito Molinari, Paolo Mieli, Giuseppe "Peppo" Sacchi e il linguista Giuseppe Antonelli. - di Caterina Intelisano. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
03:05
Telemaco
S2023E8 · Puntata del 16/06/23 · Viaggi & Avventure · Italia · 2023
Quattro giovani storici in veste di narratori ed "esploratori" nelle diverse mete dei loro viaggi da nord a sud del Paese, alla ricerca di storie recenti o remote, storie personali, collettive.. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Pietro Sorace. Quattro giovani storici in veste di narratori ed "esploratori" nelle diverse mete dei loro viaggi da nord a sud del Paese, alla ricerca di storie recenti o remote, storie personali, collettive.. - Con Emanuela Lucchetti, Charlotte Marincola, Carla Oppo, Pietro Sorace
Stefano Chimisso.
04:00
Domenica con
Zeri su Rosso Fiorentino · 2019
Federico Zeri ci presenta l'opera dell'artista Rosso Fiorentino.
04:20
L'Italia dei dialetti
S1E10 · La lingua e gli errori · Approfondimento · Italia · 1969
Tra il 1860 e il 1870 sapeva parlare in italiano solo il 2% della popolazione della penisola e nel 1950 solo il 18%. Vent'anni dopo, all'epoca della trasmissione, la situazione era decisamente migliorata, nonostante sussistessero alcune realtà paesane di soli dialettofoni. Il Professor Piccitto, glottologo dell'Università di Catania, ha condotto una ricerca degli errori più comuni commessi nel passaggio dal dialetto alla lingua. In Friuli, invece, sembra che il dialetto non rappresenti un ostacolo all'espressione in italiano corretto; i Sardi hanno problemi maggiori nella pronuncia delle consonanti; a Scanno, come in Ciociaria, la caratteristica più saliente e radicata del dialetto è il darsi del tu, alla latina. Tra il 1860 e il 1870 sapeva parlare in italiano solo il 2% della popolazione della penisola e nel 1950 solo il 18%. Vent'anni dopo, all'epoca della trasmissione, la situazione era decisamente migliorata, nonostante sussistessero alcune realtà paesane di soli dialettofoni. Il Professor Piccitto, glottologo dell'Università di Catania, ha condotto una ricerca degli errori più comuni commessi nel passaggio dal dialetto alla lingua. In Friuli, invece, sembra che il dialetto non rappresenti un ostacolo all'espressione in italiano corretto; i Sardi hanno problemi maggiori nella pronuncia delle consonanti; a Scanno, come in Ciociaria, la caratteristica più saliente e radicata del dialetto è il darsi del tu, alla latina.
Virgilio Sabel.
04:40
Falqui Show
Puntata 11 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
21 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Madri di latte. Il mestiere delle balie · 2019
Prima del latte in polvere e dei biberon, il latte materno aveva un prezzo. Luigi Pirandello nel 1903 scrive la novella "La balia", storia di Annicchia, una giovane donna siciliana alla quale, diventata madre, viene chiesto di fare da balia al figlioletto di una benestante coppia romana. Per molto tempo, l'"oro bianco" ha tracciato il confine tra ricchezza e miseria, unendo due mondi lontanissimi: i palazzi dei ricchi e i casolari delle campagne. Da una parte c'erano donne benestanti, sollecitate a delegare l'allattamento per preservare la propria bellezza e riattivare la fertilità, così da garantire nuovi eredi alla casata. Dall'altro, madri indigenti costrette a mettere a rendita il proprio corpo, svezzando a forza i figli naturali per venderne il nutrimento e consegnandoli, spesso, a un destino di inedia. A fissare il prezzo di quel contratto non erano le donne, ma gli uomini: il marito, che contrattava l'ingaggio e incassava il compenso; il medico, che ispezionava la qualità del latte come fosse una perizia tecnica, gli istituti di carità, che contavano le gocce e trasformavano la maternità in una voce di bilancio. Poi, tra Otto e Novecento, la rivoluzione industriale e il lavoro in fabbrica hanno spezzato definitivamente questo ingranaggio, rendendo l'allattamento al seno del tutto incompatibile con i turni di produzione. A dare la svolta finale è arrivata la scienza: la sterilizzazione, i pastorizzatori domestici e i primi preparati in polvere hanno offerto un'alternativa sicura. Il cibo per i neonati poteva finalmente essere conservato e somministrato senza dover affittare il corpo di un'altra donna. È così che il mercato delle balie è tramontato, consegnando agli archivi un sistema secolare e lasciando dietro di sé la memoria di una moltitudine silenziosa di madri. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.
06:40
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E2 · Figli della ruota. I brefotrofi · Italia · 2026
La puntata, attraverso il racconto scritto da Keti Riccardi, illustra il fenomeno dell'abbandono dei bambini nel corso della storia e la nascita dal tardo Medioevo di istituzioni dedicate alla loro accoglienza, come l'Istituto degli Innocenti a Firenze o l'Ospedale della Pietà a Venezia. Gli istituti per esposti, che sono stati per secoli l'unica possibilità di sopravvivenza per molti bambini figli della miseria o del disonore, custodiscono infatti nei loro archivi le memorie di migliaia di 'gettatelli' che ci consentono oggi di ricostruire le tante storie, spesso dolorose, a volte di riscatto, di questi figli della ruota. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. La puntata, attraverso il racconto scritto da Keti Riccardi, illustra il fenomeno dell'abbandono dei bambini nel corso della storia e la nascita dal tardo Medioevo di istituzioni dedicate alla loro accoglienza, come l'Istituto degli Innocenti a Firenze o l'Ospedale della Pietà a Venezia. Gli istituti per esposti, che sono stati per secoli l'unica possibilità di sopravvivenza per molti bambini figli della miseria o del disonore, custodiscono infatti nei loro archivi le memorie di migliaia di 'gettatelli' che ci consentono oggi di ricostruire le tante storie, spesso dolorose, a volte di riscatto, di questi figli della ruota. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
07:30
Io sono Venezia
Storia & Arte · 2020
La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona. La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona.
Graziano Conversan, Graziano Conversano.
08:20
Come eravamo - Giovani
E42 · 2019
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
08:30
Il giorno e la storia
21 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 ottobre 2026.
08:50
Passato e Presente
Madri di latte. Il mestiere delle balie · 2019
Prima del latte in polvere e dei biberon, il latte materno aveva un prezzo. Luigi Pirandello nel 1903 scrive la novella "La balia", storia di Annicchia, una giovane donna siciliana alla quale, diventata madre, viene chiesto di fare da balia al figlioletto di una benestante coppia romana. Per molto tempo, l'"oro bianco" ha tracciato il confine tra ricchezza e miseria, unendo due mondi lontanissimi: i palazzi dei ricchi e i casolari delle campagne. Da una parte c'erano donne benestanti, sollecitate a delegare l'allattamento per preservare la propria bellezza e riattivare la fertilità, così da garantire nuovi eredi alla casata. Dall'altro, madri indigenti costrette a mettere a rendita il proprio corpo, svezzando a forza i figli naturali per venderne il nutrimento e consegnandoli, spesso, a un destino di inedia. A fissare il prezzo di quel contratto non erano le donne, ma gli uomini: il marito, che contrattava l'ingaggio e incassava il compenso; il medico, che ispezionava la qualità del latte come fosse una perizia tecnica, gli istituti di carità, che contavano le gocce e trasformavano la maternità in una voce di bilancio. Poi, tra Otto e Novecento, la rivoluzione industriale e il lavoro in fabbrica hanno spezzato definitivamente questo ingranaggio, rendendo l'allattamento al seno del tutto incompatibile con i turni di produzione. A dare la svolta finale è arrivata la scienza: la sterilizzazione, i pastorizzatori domestici e i primi preparati in polvere hanno offerto un'alternativa sicura. Il cibo per i neonati poteva finalmente essere conservato e somministrato senza dover affittare il corpo di un'altra donna. È così che il mercato delle balie è tramontato, consegnando agli archivi un sistema secolare e lasciando dietro di sé la memoria di una moltitudine silenziosa di madri. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.
09:30
Le chiamavano Jazz Band
S2016 · Puntata del 20/12/16 · Musica & Ballo · Italia · 2016
Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi. Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi.
Fabrizio Corallo
Renzo Arbore
Pupi Avati
Gegè Telesforo.
10:30
Il segno delle donne
S4E2 · Ave Ninchi · Italia · 2022
Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia. Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia.
Ave Ninchi.
11:20
Il cinema secondo Truffaut
S1978 · Enzo Biagi intervista Truffaut · 2019
Nel 1978 Enzo Biagi ha realizzato la docu-serie "Douce France", parte di un ciclo d'inchieste internazionali assieme a "Made in England": fra gli esponenti del mondo della cultura francese, il giornalista ha naturalmente intervistato Truffaut che ha parlato del suo rapporto con la Francia, dei ricordi della guerra, del cinema americano, dei registi che ritiene suoi maestri.
11:30
Il giorno e la storia
21 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 ottobre 2026.
11:50
Soggetto Donna
Donne e leadership pt 1 · 2019
Questa puntata e' dedicata al tema delle leadership al femminile. Documentari delle teche Rai sul tema, le storie di donne che hanno ricoperto posizioni chiave della politica e dell'economia come Indira Gandhi, Margaret Thatcher, Golda Meir e Nilde Iotti ci conducono ad una riflessione sull'oggi: la partecipazione delle donne ai ruoli dirigenziali nella societa' attuale.
12:50
Falqui Show
Puntata 12 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:00
Il giorno e la storia
21 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 ottobre 2026.
14:20
Passato e Presente
Madri di latte. Il mestiere delle balie · 2019
Prima del latte in polvere e dei biberon, il latte materno aveva un prezzo. Luigi Pirandello nel 1903 scrive la novella "La balia", storia di Annicchia, una giovane donna siciliana alla quale, diventata madre, viene chiesto di fare da balia al figlioletto di una benestante coppia romana. Per molto tempo, l'"oro bianco" ha tracciato il confine tra ricchezza e miseria, unendo due mondi lontanissimi: i palazzi dei ricchi e i casolari delle campagne. Da una parte c'erano donne benestanti, sollecitate a delegare l'allattamento per preservare la propria bellezza e riattivare la fertilità, così da garantire nuovi eredi alla casata. Dall'altro, madri indigenti costrette a mettere a rendita il proprio corpo, svezzando a forza i figli naturali per venderne il nutrimento e consegnandoli, spesso, a un destino di inedia. A fissare il prezzo di quel contratto non erano le donne, ma gli uomini: il marito, che contrattava l'ingaggio e incassava il compenso; il medico, che ispezionava la qualità del latte come fosse una perizia tecnica, gli istituti di carità, che contavano le gocce e trasformavano la maternità in una voce di bilancio. Poi, tra Otto e Novecento, la rivoluzione industriale e il lavoro in fabbrica hanno spezzato definitivamente questo ingranaggio, rendendo l'allattamento al seno del tutto incompatibile con i turni di produzione. A dare la svolta finale è arrivata la scienza: la sterilizzazione, i pastorizzatori domestici e i primi preparati in polvere hanno offerto un'alternativa sicura. Il cibo per i neonati poteva finalmente essere conservato e somministrato senza dover affittare il corpo di un'altra donna. È così che il mercato delle balie è tramontato, consegnando agli archivi un sistema secolare e lasciando dietro di sé la memoria di una moltitudine silenziosa di madri. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli.
14:55
Storie contemporanee. La ricerca storica in Italia
S3E6 · Roma, 16 Ottobre 1943. Spie e vittime · italia · 2024
"Storie contemporanee" ripercorre la storia della razzia che i nazifascisti hanno compiuto, al Portico di Ottavia , il 16 ottobre 1943. "Storie contemporanee" ripercorre la storia della razzia che i nazifascisti hanno compiuto, al Portico di Ottavia , il 16 ottobre 1943.
Leonardo Sicurello.
15:30
I dimenticati di Sachsenhausen
I dimenticati di Sachsenhausen · Uomini & Società · Italia · 2024
La professoressa Anna Foa racconta e commenta il documentario sul campo di concentramento di Sachsenhausen dove sono passati ed hanno trovato la morte anche tanti italiani. La professoressa Anna Foa racconta e commenta il documentario sul campo di concentramento di Sachsenhausen dove sono passati ed hanno trovato la morte anche tanti italiani.
16:15
Io Ricordo - La terra dei miei padri
Uomini & Società · Italia · 2023
Tramandare alle nuove generazioni un secolo di storia, dall'irredentismo di inizio Novecento ai giorni nostri, per far conoscere le origini, le tradizioni e gli avvenimenti dei territori, un tempo italiani, dell'Istria, Fiume e Dalmazia. Un viaggio in barca lungo le meravigliose coste dell'Istria in compagnia dell'Ammiraglio Romano Sauro che ci racconta la storia di suo nonno Nazario Sauro, eroe della Prima guerra mondiale. Tramandare alle nuove generazioni un secolo di storia, dall'irredentismo di inizio Novecento ai giorni nostri, per far conoscere le origini, le tradizioni e gli avvenimenti dei territori, un tempo italiani, dell'Istria, Fiume e Dalmazia. Un viaggio in barca lungo le meravigliose coste dell'Istria in compagnia dell'Ammiraglio Romano Sauro che ci racconta la storia di suo nonno Nazario Sauro, eroe della Prima guerra mondiale.
Michelangelo Gratton.
17:45
Storie della TV
S2024E4 · La riforma (1974-1983) · Italia · 2024
Tra il 1974 e il 1983 la televisione della Rai cambia volto con la legge di riforma del 1975, che introduce il pluralismo delle idee e la concorrenza interna delle reti e delle testate, all'applicazione del colore e alla Terza Rete regionale, inaugurata il 15 dicembre 1979. Con le testimonianze di Loretta Goggi, Renzo Arbore, Fabiana Udenio, Bruno Voglino, Simona Ventura, Caterina Rita e il linguista Giuseppe Antonelli. Tra il 1974 e il 1983 la televisione della Rai cambia volto con la legge di riforma del 1975, che introduce il pluralismo delle idee e la concorrenza interna delle reti e delle testate, all'applicazione del colore e alla Terza Rete regionale, inaugurata il 15 dicembre 1979. Con le testimonianze di Loretta Goggi, Renzo Arbore, Fabiana Udenio, Bruno Voglino, Simona Ventura, Caterina Rita e il linguista Giuseppe Antonelli.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Quaranta giorni di libertà
S1E1 · Fiction Italiana · Italia · 1974
Settembre del '44, la guerra sembra agli sgoccioli, in realtà ci vorranno ancora parecchi mesi prima di poter scrivere la parola fine. In questo primo episodio incontriamo Aldo, un architetto che si è unito alla Resistenza, e Andrea, uno studente che - partito da Bologna - cerca di passare clandestinamente il confine con la Svizzera. Le due storie si incrociano a Domodossola il 10 settembre, all'indomani della resa dei tedeschi che evacuano la città. Settembre del '44, la guerra sembra agli sgoccioli, in realtà ci vorranno ancora parecchi mesi prima di poter scrivere la parola fine. In questo primo episodio incontriamo Aldo, un architetto che si è unito alla Resistenza, e Andrea, uno studente che - partito da Bologna - cerca di passare clandestinamente il confine con la Svizzera. Le due storie si incrociano a Domodossola il 10 settembre, all'indomani della resa dei tedeschi che evacuano la città.
Leandro Castellani
Stefano Satta Flores
Andrea Giordana
Raoul Grassilli
Anna Identici
Pietro Biondi
Luca Dal Fabbro.
20:00
Il cinema secondo Truffaut
S1978 · Enzo Biagi intervista Truffaut · 2019
Nel 1978 Enzo Biagi ha realizzato la docu-serie "Douce France", parte di un ciclo d'inchieste internazionali assieme a "Made in England": fra gli esponenti del mondo della cultura francese, il giornalista ha naturalmente intervistato Truffaut che ha parlato del suo rapporto con la Francia, dei ricordi della guerra, del cinema americano, dei registi che ritiene suoi maestri.
20:10
Il giorno e la storia
21 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 21 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Grand Hotel. L'Italia del lusso · 2019
Saloni sfarzosi, lampadari di cristallo, ascensori, orchestre, terrazze sul mare, ricevimenti, camerieri in livrea e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Sono i Grand Hotel che, tra la Belle Époque e il primo Novecento, diventano il grande palcoscenico del lusso internazionale. Lo specchio di una nuova società. Nato con lo sviluppo dei trasporti e del turismo moderno, il Grand Hotel accompagna l'ascesa della borghesia, modifica il paesaggio delle città e delle località di villeggiatura e si trasforma in luogo di mondanità, cultura e diplomazia. Tempio del lusso in cui s'incontrano aristocratici, finanzieri, artisti e nuovi ricchi. Non soltanto luoghi dove soggiornare ma dove "stare al mondo". Le guerre ne stravolgono la funzione; il boom economico e il turismo di massa ne mettono in crisi il modello. Oggi i Grand Hotel sopravvissuti custodiscono la memoria di quella stagione e continuano a offrire l'illusione di entrare, anche solo per qualche giorno, in un'Europa scomparsa. In studio con Paolo Mieli, il professor Stefano Pivato.
21:15
Linea al TG
2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
22:10
Tunnel della libertà
Storia & Arte · Italia · 2021
Una vicenda sorprendente e sconosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest. Una vicenda sorprendente e sconosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest.
Marcus Vetter.
23:40
La bussola e la clessidra
La via del guerriero - Khunbish messaggero mongolo
Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de La Bussola e la Clessidra, con il professor Alessandro Barbero, è dedicata ad alcuni dei più grandi guerrieri dell antichità e alle loro tecniche di combattimento. Combattenti celti, legionari romani, predoni vichinghi, cavalieri templari, highlander scozzesi, guerrieri mongoli. La nuova serie de "La bussola e la clessidra.
00:45
RaiNews
2019
00:50
Il giorno e la storia
22 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
01:15
Passato e Presente
Grand Hotel. L'Italia del lusso · 2019
Saloni sfarzosi, lampadari di cristallo, ascensori, orchestre, terrazze sul mare, ricevimenti, camerieri in livrea e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Sono i Grand Hotel che, tra la Belle Époque e il primo Novecento, diventano il grande palcoscenico del lusso internazionale. Lo specchio di una nuova società. Nato con lo sviluppo dei trasporti e del turismo moderno, il Grand Hotel accompagna l'ascesa della borghesia, modifica il paesaggio delle città e delle località di villeggiatura e si trasforma in luogo di mondanità, cultura e diplomazia. Tempio del lusso in cui s'incontrano aristocratici, finanzieri, artisti e nuovi ricchi. Non soltanto luoghi dove soggiornare ma dove "stare al mondo". Le guerre ne stravolgono la funzione; il boom economico e il turismo di massa ne mettono in crisi il modello. Oggi i Grand Hotel sopravvissuti custodiscono la memoria di quella stagione e continuano a offrire l'illusione di entrare, anche solo per qualche giorno, in un'Europa scomparsa. In studio con Paolo Mieli, il professor Stefano Pivato.
01:50
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Il caso Nerone · 2019
L'imperatore romano Nerone è considerato uno dei più brutali, folli e crudeli sovrani della storia. Ma da decenni è al centro di una rivalutazione del suo operato. Dunque: commise davvero i crimini per cui è ricordato? Giorgio Zanchini introduce ''il caso Nerone'' con ospite in studio il prof. Umberto Roberto, dell'università Federico II di Napoli.
02:50
Quaranta giorni di libertà
S1E1 · Fiction Italiana · Italia · 1974
Settembre del '44, la guerra sembra agli sgoccioli, in realtà ci vorranno ancora parecchi mesi prima di poter scrivere la parola fine. In questo primo episodio incontriamo Aldo, un architetto che si è unito alla Resistenza, e Andrea, uno studente che - partito da Bologna - cerca di passare clandestinamente il confine con la Svizzera. Le due storie si incrociano a Domodossola il 10 settembre, all'indomani della resa dei tedeschi che evacuano la città. Settembre del '44, la guerra sembra agli sgoccioli, in realtà ci vorranno ancora parecchi mesi prima di poter scrivere la parola fine. In questo primo episodio incontriamo Aldo, un architetto che si è unito alla Resistenza, e Andrea, uno studente che - partito da Bologna - cerca di passare clandestinamente il confine con la Svizzera. Le due storie si incrociano a Domodossola il 10 settembre, all'indomani della resa dei tedeschi che evacuano la città.
Leandro Castellani
Stefano Satta Flores
Andrea Giordana
Raoul Grassilli
Anna Identici
Pietro Biondi
Luca Dal Fabbro.
04:00
L'Italia dei dialetti
S1E11 · Una città del Nord · Approfondimento · Italia · 1969
A Torino, città industriale, i bambini vengono portati molto presto all'asilo nido, dove entrano subito in contatto con l'italiano. Anche nelle fabbriche, la rinuncia al dialetto si è resa necessaria per inserire adeguatamente ogni operaio nel processo lavorativo. In sostanza, i flussi migratori hanno dato un nuovo volto e una nuova lingua all'intera città, di cui uno spaccato è fornito in questa puntata. A Torino, città industriale, i bambini vengono portati molto presto all'asilo nido, dove entrano subito in contatto con l'italiano. Anche nelle fabbriche, la rinuncia al dialetto si è resa necessaria per inserire adeguatamente ogni operaio nel processo lavorativo. In sostanza, i flussi migratori hanno dato un nuovo volto e una nuova lingua all'intera città, di cui uno spaccato è fornito in questa puntata.
Virgilio Sabel.
04:30
Falqui Show
Puntata 12 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
22 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Grand Hotel. L'Italia del lusso · 2019
Saloni sfarzosi, lampadari di cristallo, ascensori, orchestre, terrazze sul mare, ricevimenti, camerieri in livrea e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Sono i Grand Hotel che, tra la Belle Époque e il primo Novecento, diventano il grande palcoscenico del lusso internazionale. Lo specchio di una nuova società. Nato con lo sviluppo dei trasporti e del turismo moderno, il Grand Hotel accompagna l'ascesa della borghesia, modifica il paesaggio delle città e delle località di villeggiatura e si trasforma in luogo di mondanità, cultura e diplomazia. Tempio del lusso in cui s'incontrano aristocratici, finanzieri, artisti e nuovi ricchi. Non soltanto luoghi dove soggiornare ma dove "stare al mondo". Le guerre ne stravolgono la funzione; il boom economico e il turismo di massa ne mettono in crisi il modello. Oggi i Grand Hotel sopravvissuti custodiscono la memoria di quella stagione e continuano a offrire l'illusione di entrare, anche solo per qualche giorno, in un'Europa scomparsa. In studio con Paolo Mieli, il professor Stefano Pivato.
06:40
Le chiamavano Jazz Band
S2016 · Puntata del 20/12/16 · Musica & Ballo · Italia · 2016
Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi. Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi.
Fabrizio Corallo
Renzo Arbore
Pupi Avati
Gegè Telesforo.
07:35
Il segno delle donne
S4E2 · Ave Ninchi · Italia · 2022
Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia. Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia.
Ave Ninchi.
08:30
Il giorno e la storia
22 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
08:50
Passato e Presente
Grand Hotel. L'Italia del lusso · 2019
Saloni sfarzosi, lampadari di cristallo, ascensori, orchestre, terrazze sul mare, ricevimenti, camerieri in livrea e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Sono i Grand Hotel che, tra la Belle Époque e il primo Novecento, diventano il grande palcoscenico del lusso internazionale. Lo specchio di una nuova società. Nato con lo sviluppo dei trasporti e del turismo moderno, il Grand Hotel accompagna l'ascesa della borghesia, modifica il paesaggio delle città e delle località di villeggiatura e si trasforma in luogo di mondanità, cultura e diplomazia. Tempio del lusso in cui s'incontrano aristocratici, finanzieri, artisti e nuovi ricchi. Non soltanto luoghi dove soggiornare ma dove "stare al mondo". Le guerre ne stravolgono la funzione; il boom economico e il turismo di massa ne mettono in crisi il modello. Oggi i Grand Hotel sopravvissuti custodiscono la memoria di quella stagione e continuano a offrire l'illusione di entrare, anche solo per qualche giorno, in un'Europa scomparsa. In studio con Paolo Mieli, il professor Stefano Pivato.
09:30
Tunnel della libertà
Storia & Arte · Italia · 2021
Una vicenda sorprendente e sconosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest. Una vicenda sorprendente e sconosciuta nella Berlino del primo dopoguerra. Due italiani, Luigi Spina e Domenico Sesta, partecipano alla costruzione del primo tunnel per consentire la fuga da Berlino Est a Berlino Ovest.
Marcus Vetter.
11:00
Linea al TG
2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
11:55
Il giorno e la storia
22 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
12:15
Soggetto Donna
Donne e leadership p.2 · 2019
Un estratto di Si dice Donna 1979 in cui le studentesse di scuole superiori lamentano le pressioni ricevute per proseguire studi classici a discapito di quelli scientifici, fa da premessa ad un ritratto di Maria Montessori, prima donna laureata in medicina dopo l'Unita' d'Italia. La donna che lavora 1959 racconta l'inserimento negli anni '60 delle donne in mondi professionali fin ad allora tradizionalmente preclusi: le prime donne giudici popolari, medici, chimici, ingegneri.
13:10
Falqui Show
Puntata 13 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:10
Il giorno e la storia
22 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
14:30
Passato e Presente
Grand Hotel. L'Italia del lusso · 2019
Saloni sfarzosi, lampadari di cristallo, ascensori, orchestre, terrazze sul mare, ricevimenti, camerieri in livrea e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Sono i Grand Hotel che, tra la Belle Époque e il primo Novecento, diventano il grande palcoscenico del lusso internazionale. Lo specchio di una nuova società. Nato con lo sviluppo dei trasporti e del turismo moderno, il Grand Hotel accompagna l'ascesa della borghesia, modifica il paesaggio delle città e delle località di villeggiatura e si trasforma in luogo di mondanità, cultura e diplomazia. Tempio del lusso in cui s'incontrano aristocratici, finanzieri, artisti e nuovi ricchi. Non soltanto luoghi dove soggiornare ma dove "stare al mondo". Le guerre ne stravolgono la funzione; il boom economico e il turismo di massa ne mettono in crisi il modello. Oggi i Grand Hotel sopravvissuti custodiscono la memoria di quella stagione e continuano a offrire l'illusione di entrare, anche solo per qualche giorno, in un'Europa scomparsa. In studio con Paolo Mieli, il professor Stefano Pivato.
15:10
Dal sogno all'incubo: America 1929
2019
Nella storia americana c'è un anno che ha segnato una cesura, uno spartiacque assoluto, dal punto di vista economico, sociale e politico: è il 1929. E' l'anno del 'Big Crash' della Borsa di New York, del Grande Crollo di Wall Street, dell'implosione del sistema finanziario.
16:05
Io sono Venezia
Storia & Arte · 2020
La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona. La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale. Il nostro racconto parte dalle origini di Venezia, quando la città ancora non esisteva e, sulle acque ferme della laguna e tra le barene, ritroviamo un funzionario reale, Cassiodoro, che narra delle popolazioni che iniziarono ad abitare la zona.
Graziano Conversan, Graziano Conversano.
17:00
Storie della TV
S2024E5 · Il mercato (1984-1993) · Italia · 2024
Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri.
17:55
CoESPU, costruttori di pace
2019
In un momento di gravi conflitti e disordini nel mondo, a Vicenza c'è un centro dell'Arma dei Carabinieri che si occupa di addestrare e formare le forze di pace. È il CoESPU, Centro di Eccellenza per le operazioni di pace e supporto. Nato nel 2005, ha ospitato più di 15.000 tra uomini e donne, cosiddetti peace keepers provenienti da 128 paesi per missioni delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, e di altre organizzazioni regionali. Il COESPU opera con la partnership degli Stati Uniti sin dalle sue origini, collaborazione formalizzata al Vertice di Sea Island nel 2004. Non solo addestramento, ma anche ricerca sulle zone di crisi e sulle strategie per riportare l'ordine in aree interessate da conflitti ed altre piaghe come la tratta di esseri umani, lo sfruttamento della prostituzione, il terrorismo.
18:30
RaiNews
2019
18:35
Quaranta giorni di libertà
S1E2 · Fiction Italiana · Italia · 1974
Nel secondo episodio assistiamo alla nascita della Repubblica dell'Ossola. Gli abitanti della zona portano i figli in Svizzera per affidarli ad altre famiglie in attesa dell'arrivo degli alleati; nel frattempo i partigiani si organizzano per affrontare il ritorno dei nazifascisti. Nel secondo episodio assistiamo alla nascita della Repubblica dell'Ossola. Gli abitanti della zona portano i figli in Svizzera per affidarli ad altre famiglie in attesa dell'arrivo degli alleati; nel frattempo i partigiani si organizzano per affrontare il ritorno dei nazifascisti.
Leandro Castellani
Stefano Satta Flores
Andrea Giordana
Raoul Grassilli
Anna Identici
Pietro Biondi
Luca Dal Fabbro.
19:50
Marina Militare nella Prima guerra mondiale
E2 · Brindisi, la sentinella · 2019
Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina.
20:10
Il giorno e la storia
22 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 22 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
Roma ’50. Crescita e contraddizioni di una capitale · 2019
Anni '50 del '900. L'Italia è da poco uscita dalla guerra e la sua capitale attraversa il decennio cambiando volto. Sono gli anni della Ricostruzione. Per Roma anni di trasformazioni decisive, epocali che la portano verso il futuro. Cresce la popolazione, aumentano i cantieri, nascono nuovi quartieri, le periferie si allargano, lo spazio urbano cambia. Una trasformazione impetuosa che, mattone dopo mattone, sta dando forma alla città che conosciamo oggi. Ma nella città persistono anche forti contraddizioni e difficoltà, specie per gli strati popolari, spesso costretti a vivere nelle borgate. I rapporti del Campidoglio coi costruttori privati sono forti e non sempre limpidi. Le giunte democristiane cercano equilibri politici. Roma diventa un laboratorio politico per l'intera nazione. Eppure, è nel complesso, un periodo di rinascita e speranza. In studio con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
21:15
Cronache dalla Storia
E8 · Sparta: la storia e il mito · Italia · 2026
In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
22:10
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Anna Bolena, la caduta di una regina · 2019
Ascesa e caduta di una regina d'Inghilterra: Anna Bolena. La vita e la drammatica fine di una donna tra le più discusse della storia. Ne parla con Giorgio Zanchini la professoressa Vittoria Fiorelli.
23:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E2 · Figli della ruota. I brefotrofi · Italia · 2026
La puntata, attraverso il racconto scritto da Keti Riccardi, illustra il fenomeno dell'abbandono dei bambini nel corso della storia e la nascita dal tardo Medioevo di istituzioni dedicate alla loro accoglienza, come l'Istituto degli Innocenti a Firenze o l'Ospedale della Pietà a Venezia. Gli istituti per esposti, che sono stati per secoli l'unica possibilità di sopravvivenza per molti bambini figli della miseria o del disonore, custodiscono infatti nei loro archivi le memorie di migliaia di 'gettatelli' che ci consentono oggi di ricostruire le tante storie, spesso dolorose, a volte di riscatto, di questi figli della ruota. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. La puntata, attraverso il racconto scritto da Keti Riccardi, illustra il fenomeno dell'abbandono dei bambini nel corso della storia e la nascita dal tardo Medioevo di istituzioni dedicate alla loro accoglienza, come l'Istituto degli Innocenti a Firenze o l'Ospedale della Pietà a Venezia. Gli istituti per esposti, che sono stati per secoli l'unica possibilità di sopravvivenza per molti bambini figli della miseria o del disonore, custodiscono infatti nei loro archivi le memorie di migliaia di 'gettatelli' che ci consentono oggi di ricostruire le tante storie, spesso dolorose, a volte di riscatto, di questi figli della ruota. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
00:00
Le serie di RaiCultura.it
E29 · Garibaldi: la Repubblica romana e i Mille · Italia · 2024
Giuseppe Garibaldi, una delle figure centrali del processo che porta all'unificazione del paese. Sintetizza in se stesso molte anime: da una parte una visione ufficiale che è quella del combattente per l'unità italiana all'interno dei ranghi della casa regnante dei Savoia; dall'altra una visione più radicale. Senza dubbio un personaggio molto particolare. I destini di Garibaldi e dell'Italia si riuniscono a partire dal suo ritorno nel continente europeo, nel 1848. Si forma militarmente in America latina. Una puntata di Storia in breve ricostruisce le vicende della difesa della Repubblica romana da parte di Garibaldi, nel 1849, che contribuisce a trasformalo in un mito centrale nel Risorgimento italiano. Con la guida dello storico Enrico Acciai e il supporto delle Teche Rai. Giuseppe Garibaldi, una delle figure centrali del processo che porta all'unificazione del paese. Sintetizza in se stesso molte anime: da una parte una visione ufficiale che è quella del combattente per l'unità italiana all'interno dei ranghi della casa regnante dei Savoia; dall'altra una visione più radicale. Senza dubbio un personaggio molto particolare. I destini di Garibaldi e dell'Italia si riuniscono a partire dal suo ritorno nel continente europeo, nel 1848. Si forma militarmente in America latina. Una puntata di Storia in breve ricostruisce le vicende della difesa della Repubblica romana da parte di Garibaldi, nel 1849, che contribuisce a trasformalo in un mito centrale nel Risorgimento italiano. Con la guida dello storico Enrico Acciai e il supporto delle Teche Rai.
00:10
RaiNews
2019
00:15
Il giorno e la storia
23 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 ottobre 2026.
00:40
Passato e Presente
Roma ’50. Crescita e contraddizioni di una capitale · 2019
Anni '50 del '900. L'Italia è da poco uscita dalla guerra e la sua capitale attraversa il decennio cambiando volto. Sono gli anni della Ricostruzione. Per Roma anni di trasformazioni decisive, epocali che la portano verso il futuro. Cresce la popolazione, aumentano i cantieri, nascono nuovi quartieri, le periferie si allargano, lo spazio urbano cambia. Una trasformazione impetuosa che, mattone dopo mattone, sta dando forma alla città che conosciamo oggi. Ma nella città persistono anche forti contraddizioni e difficoltà, specie per gli strati popolari, spesso costretti a vivere nelle borgate. I rapporti del Campidoglio coi costruttori privati sono forti e non sempre limpidi. Le giunte democristiane cercano equilibri politici. Roma diventa un laboratorio politico per l'intera nazione. Eppure, è nel complesso, un periodo di rinascita e speranza. In studio con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
01:15
Io sono Venezia
E1 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
02:05
Storie della TV
S2024E5 · Il mercato (1984-1993) · Italia · 2024
Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri.
03:00
Quaranta giorni di libertà
S1E2 · Fiction Italiana · Italia · 1974
Nel secondo episodio assistiamo alla nascita della Repubblica dell'Ossola. Gli abitanti della zona portano i figli in Svizzera per affidarli ad altre famiglie in attesa dell'arrivo degli alleati; nel frattempo i partigiani si organizzano per affrontare il ritorno dei nazifascisti. Nel secondo episodio assistiamo alla nascita della Repubblica dell'Ossola. Gli abitanti della zona portano i figli in Svizzera per affidarli ad altre famiglie in attesa dell'arrivo degli alleati; nel frattempo i partigiani si organizzano per affrontare il ritorno dei nazifascisti.
Leandro Castellani
Stefano Satta Flores
Andrea Giordana
Raoul Grassilli
Anna Identici
Pietro Biondi
Luca Dal Fabbro.
04:15
L'Italia dei dialetti
S1E12 · Le parole del mare · Approfondimento · Italia · 1969
Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare. Il mondo dei marinai e quello dei pescatori: come ricordato da Devoto, la lingua del mare deriva da quella della terra e sul mare è stata portata inizialmente la terminologia dei campi. Ma se i pescatori percorrono distanze limitate in mare, i marinai vi viaggiano in lungo e in largo e i loro dialetti si mescolano facilmente. In alcune città tipicamente marinare come Genova e Trieste, i modi di dire tipici della vita in mare.
Virgilio Sabel.
04:40
Falqui Show
Puntata 13 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
23 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
Roma ’50. Crescita e contraddizioni di una capitale · 2019
Anni '50 del '900. L'Italia è da poco uscita dalla guerra e la sua capitale attraversa il decennio cambiando volto. Sono gli anni della Ricostruzione. Per Roma anni di trasformazioni decisive, epocali che la portano verso il futuro. Cresce la popolazione, aumentano i cantieri, nascono nuovi quartieri, le periferie si allargano, lo spazio urbano cambia. Una trasformazione impetuosa che, mattone dopo mattone, sta dando forma alla città che conosciamo oggi. Ma nella città persistono anche forti contraddizioni e difficoltà, specie per gli strati popolari, spesso costretti a vivere nelle borgate. I rapporti del Campidoglio coi costruttori privati sono forti e non sempre limpidi. Le giunte democristiane cercano equilibri politici. Roma diventa un laboratorio politico per l'intera nazione. Eppure, è nel complesso, un periodo di rinascita e speranza. In studio con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
06:40
Soggetto Donna
Donne e leadership p.2 · 2019
Un estratto di Si dice Donna 1979 in cui le studentesse di scuole superiori lamentano le pressioni ricevute per proseguire studi classici a discapito di quelli scientifici, fa da premessa ad un ritratto di Maria Montessori, prima donna laureata in medicina dopo l'Unita' d'Italia. La donna che lavora 1959 racconta l'inserimento negli anni '60 delle donne in mondi professionali fin ad allora tradizionalmente preclusi: le prime donne giudici popolari, medici, chimici, ingegneri.
07:30
Linea al TG
2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
08:30
Il giorno e la storia
23 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 ottobre 2026.
08:50
Passato e Presente
Roma ’50. Crescita e contraddizioni di una capitale · 2019
Anni '50 del '900. L'Italia è da poco uscita dalla guerra e la sua capitale attraversa il decennio cambiando volto. Sono gli anni della Ricostruzione. Per Roma anni di trasformazioni decisive, epocali che la portano verso il futuro. Cresce la popolazione, aumentano i cantieri, nascono nuovi quartieri, le periferie si allargano, lo spazio urbano cambia. Una trasformazione impetuosa che, mattone dopo mattone, sta dando forma alla città che conosciamo oggi. Ma nella città persistono anche forti contraddizioni e difficoltà, specie per gli strati popolari, spesso costretti a vivere nelle borgate. I rapporti del Campidoglio coi costruttori privati sono forti e non sempre limpidi. Le giunte democristiane cercano equilibri politici. Roma diventa un laboratorio politico per l'intera nazione. Eppure, è nel complesso, un periodo di rinascita e speranza. In studio con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
09:30
Cronache dalla Storia
E8 · Sparta: la storia e il mito · Italia · 2026
In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
10:25
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Anna Bolena, la caduta di una regina · 2019
Ascesa e caduta di una regina d'Inghilterra: Anna Bolena. La vita e la drammatica fine di una donna tra le più discusse della storia. Ne parla con Giorgio Zanchini la professoressa Vittoria Fiorelli.
11:25
O Rey: l’uomo e la leggenda
O Rey: l'uomo e la leggenda · 2019
Il programma segue la vita e la carriera di un grande artista del calcio, attraverso gli occhi delle Teche Rai. Riemergono, così racconti di sport e di vita, ed interviste di Edson Arantes do Nascimento detto Pelé a partire dai suoi esordi nel Santos passando attraverso le tre coppe del mondo vinte con la nazionale del Brasile. Tra le "chicche" del programma, la prima apparizione di Pelè alla tv italiana, nel Musichiere del 1958, con Mario Riva, in occasione dei Mondiali di Svezia, in cui O' Rey sollevè la coppa per la prima volta. Quando Pelé raccontava Pelé: per ricordare il grandissimo campione brasiliano, Rai Cultura gli dedica "O' Rey: l'uomo e la leggenda.
11:50
Il giorno e la storia
23 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 ottobre 2026.
12:10
Soggetto Donna
Donne e leadership p.3 · 2019
In linea diretta Enzo Biagi intervista tre donne ai vertici nella politica italiana del 1985: Susanna Agnelli, Nilde Iotti e Tina Anselmi. Segue un ritratto della Regina Elisabetta II e l'inizio del suo governo del Regno Unito.
13:05
Falqui Show
Puntata 14 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
14:05
Gli Imperdibili
2019
14:10
Il giorno e la storia
23 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 ottobre 2026.
14:30
Passato e Presente
Roma ’50. Crescita e contraddizioni di una capitale · 2019
Anni '50 del '900. L'Italia è da poco uscita dalla guerra e la sua capitale attraversa il decennio cambiando volto. Sono gli anni della Ricostruzione. Per Roma anni di trasformazioni decisive, epocali che la portano verso il futuro. Cresce la popolazione, aumentano i cantieri, nascono nuovi quartieri, le periferie si allargano, lo spazio urbano cambia. Una trasformazione impetuosa che, mattone dopo mattone, sta dando forma alla città che conosciamo oggi. Ma nella città persistono anche forti contraddizioni e difficoltà, specie per gli strati popolari, spesso costretti a vivere nelle borgate. I rapporti del Campidoglio coi costruttori privati sono forti e non sempre limpidi. Le giunte democristiane cercano equilibri politici. Roma diventa un laboratorio politico per l'intera nazione. Eppure, è nel complesso, un periodo di rinascita e speranza. In studio con Paolo Mieli, il professor Agostino Giovagnoli.
15:10
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E2 · Figli della ruota. I brefotrofi · Italia · 2026
La puntata, attraverso il racconto scritto da Keti Riccardi, illustra il fenomeno dell'abbandono dei bambini nel corso della storia e la nascita dal tardo Medioevo di istituzioni dedicate alla loro accoglienza, come l'Istituto degli Innocenti a Firenze o l'Ospedale della Pietà a Venezia. Gli istituti per esposti, che sono stati per secoli l'unica possibilità di sopravvivenza per molti bambini figli della miseria o del disonore, custodiscono infatti nei loro archivi le memorie di migliaia di 'gettatelli' che ci consentono oggi di ricostruire le tante storie, spesso dolorose, a volte di riscatto, di questi figli della ruota. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. La puntata, attraverso il racconto scritto da Keti Riccardi, illustra il fenomeno dell'abbandono dei bambini nel corso della storia e la nascita dal tardo Medioevo di istituzioni dedicate alla loro accoglienza, come l'Istituto degli Innocenti a Firenze o l'Ospedale della Pietà a Venezia. Gli istituti per esposti, che sono stati per secoli l'unica possibilità di sopravvivenza per molti bambini figli della miseria o del disonore, custodiscono infatti nei loro archivi le memorie di migliaia di 'gettatelli' che ci consentono oggi di ricostruire le tante storie, spesso dolorose, a volte di riscatto, di questi figli della ruota. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
16:00
Gloria. Apoteosi del soldato ignoto
2019
L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie.
17:20
Storie della TV
S2024E6 · Videocrazia (1994-2004) · Italia · 2024
Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli.
18:10
O Rey: l’uomo e la leggenda
O Rey: l'uomo e la leggenda · 2019
Il programma segue la vita e la carriera di un grande artista del calcio, attraverso gli occhi delle Teche Rai. Riemergono, così racconti di sport e di vita, ed interviste di Edson Arantes do Nascimento detto Pelé a partire dai suoi esordi nel Santos passando attraverso le tre coppe del mondo vinte con la nazionale del Brasile. Tra le "chicche" del programma, la prima apparizione di Pelè alla tv italiana, nel Musichiere del 1958, con Mario Riva, in occasione dei Mondiali di Svezia, in cui O' Rey sollevè la coppa per la prima volta. Quando Pelé raccontava Pelé: per ricordare il grandissimo campione brasiliano, Rai Cultura gli dedica "O' Rey: l'uomo e la leggenda.
18:40
RaiNews
2019
18:45
Quaranta giorni di libertà
S1E3 · Fiction Italiana · Italia · 1974
Andrea ha deciso di non fuggire e di prendere parte alla Resistenza. In uno scambio con il partigiano Aldo, il giovane confessa di essere disposto a rischiare la vita per la causa, convinto che il suo contributo possa arrivare da un racconto sincero e crudo dei fatti: vuole infatti diventare giornalista. La sopravvivenza della piccola Repubblica è messa in pericolo dalla durissima offensiva del nemico, ma si combatterà fino alla fine. Andrea ha deciso di non fuggire e di prendere parte alla Resistenza. In uno scambio con il partigiano Aldo, il giovane confessa di essere disposto a rischiare la vita per la causa, convinto che il suo contributo possa arrivare da un racconto sincero e crudo dei fatti: vuole infatti diventare giornalista. La sopravvivenza della piccola Repubblica è messa in pericolo dalla durissima offensiva del nemico, ma si combatterà fino alla fine.
Leandro Castellani
Stefano Satta Flores
Andrea Giordana
Raoul Grassilli
Anna Identici
Pietro Biondi
Luca Dal Fabbro.
19:55
R.A.M
La nave asilo Caracciolo · 2019
Il magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica.
20:10
Il giorno e la storia
23 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 23 ottobre 2026.
20:35
Passato e Presente
1956. La rivoluzione ungherese · 2019
Ungheria. 5 e 20 dell'alba del 4 novembre 1956. Radio Kossuth trasmette in diretta un drammatico appello del Primo ministro Imre Nagy: i carri armati sovietici stanno attaccando Budapest. "Le truppe ungheresi stanno combattendo e il governo è al suo posto". Sono le ultime parole. Poi la radio tace. Nelle ore successive, dai microfoni di una stazione di provincia, un'ultima voce ripete un appello in inglese, in francese, in tedesco. Chiede aiuto all'Europa, alle Nazioni Unite, a chiunque ascolti. Nessun aiuto arriverà mai. Tutto era cominciato il 23 ottobre. 13 giorni in cui l'Ungheria osò sfidare l'impero sovietico. Studenti, operai e gente comune scesero nelle strade della capitale chiedendo libertà, indipendenza e la fine dello stalinismo. Abbatterono l'enorme statua di Stalin, respinsero i carri armati e sfidarono uno degli eserciti più potenti del pianeta. Per qualche giorno sembrò persino che avessero vinto. Poi, all'alba di quel 4 novembre i carri sovietici tornarono in forze. In studio con Paolo Mieli il professor Marcello Flores.
21:15
L'ascesa di Hitler
S2024E3 · Notte dei lunghi coltelli · 2019
In questa terza puntata viene introdotta un'altra figura di spicco tra i più stretti collaboratori di Hitler e tra i fautori per la presa del potere: Ernst Rohm, a capo delle SA (Squadre d'Assalto), la milizia armata del partito nazionalsocialista, che ha sostenuto e aiutato Hitler nella sua ascesa. Siamo nel dicembre del 1933 e Goering inizia a considerare Rohm come una minaccia, elaborando un complotto per eliminarlo. Con l'aiuto di Himmler e sfruttando gli anni difficili per i nazionalsocialisti costruisce una vera e propria accusa di tentativo di colpo di stato per Rohm, arrestato dallo stesso Hitler il 30 giugno 1934. Inizia l'epurazione delle SA (decine di omicidi compiuti per tre giorni) passata alla storia come la notte dei lunghi coltelli. Il consolidamento del potere da parte di Hitler è definitivamente concluso.
22:10
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta · Uomini & Società · Italia · 2019
Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga. Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga.
Valentina Gualtieri.
23:10
Ali sull'acqua
2019
L'Italia degli anni '30 è un Paese che sogna di conquistare i cieli. Tra successi e sconfitte, il Reparto Alta Velocità di Desenzano del Garda diventa il fulcro di una sfida che va oltre la semplice competizione: costruire il veli - volo più veloce del mondo.
23:50
Le serie di RaiCultura.it
Storia in breve: Prigionieri di guerra · Italia · 2024
Le serie di RaiCultura.it Storia in breve: Prigionieri di guerra - Un'analisi ed un approfondimento sulla situazione dei prigionieri italiani e sui campi di prigionia dove sono reclusi prima dell'8 settemb - re 1943. Le serie di RaiCultura.it Storia in breve: Prigionieri di guerra - Un'analisi ed un approfondimento sulla situazione dei prigionieri italiani e sui campi di prigionia dove sono reclusi prima dell'8 settemb - re 1943. -.
00:00
RaiNews
2019
00:05
Il giorno e la storia
24 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 ottobre 2026.
00:25
Passato e Presente
1956. La rivoluzione ungherese · 2019
Ungheria. 5 e 20 dell'alba del 4 novembre 1956. Radio Kossuth trasmette in diretta un drammatico appello del Primo ministro Imre Nagy: i carri armati sovietici stanno attaccando Budapest. "Le truppe ungheresi stanno combattendo e il governo è al suo posto". Sono le ultime parole. Poi la radio tace. Nelle ore successive, dai microfoni di una stazione di provincia, un'ultima voce ripete un appello in inglese, in francese, in tedesco. Chiede aiuto all'Europa, alle Nazioni Unite, a chiunque ascolti. Nessun aiuto arriverà mai. Tutto era cominciato il 23 ottobre. 13 giorni in cui l'Ungheria osò sfidare l'impero sovietico. Studenti, operai e gente comune scesero nelle strade della capitale chiedendo libertà, indipendenza e la fine dello stalinismo. Abbatterono l'enorme statua di Stalin, respinsero i carri armati e sfidarono uno degli eserciti più potenti del pianeta. Per qualche giorno sembrò persino che avessero vinto. Poi, all'alba di quel 4 novembre i carri sovietici tornarono in forze. In studio con Paolo Mieli il professor Marcello Flores.
01:00
Verso l'alto - Pier Giorgio Frassati
Documentario · Italia · 2023
Un viaggio, quello di Pier Giorgio e dei suoi amici e amiche della "compagnia dei tipi loschi" verso la montagna, dove trascorreranno una giornata in cammino per raggiungere la cima, attraverso i dialoghi, i racconti ma anche gli scherzi e le dinamiche tra loro, si scoprirà chi fosse Pier Giorgio, la sua vitalità, il suo carattere, la sua fede. Un viaggio, quello di Pier Giorgio e dei suoi amici e amiche della "compagnia dei tipi loschi" verso la montagna, dove trascorreranno una giornata in cammino per raggiungere la cima, attraverso i dialoghi, i racconti ma anche gli scherzi e le dinamiche tra loro, si scoprirà chi fosse Pier Giorgio, la sua vitalità, il suo carattere, la sua fede.
Daniela Gurrieri
Francesco Buttironi
Daniele De Angelis
Andrea Di Luigi.
02:10
Storie della TV
S2024E6 · Videocrazia (1994-2004) · Italia · 2024
Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli.
03:05
Quaranta giorni di libertà
S1E3 · Fiction Italiana · Italia · 1974
Andrea ha deciso di non fuggire e di prendere parte alla Resistenza. In uno scambio con il partigiano Aldo, il giovane confessa di essere disposto a rischiare la vita per la causa, convinto che il suo contributo possa arrivare da un racconto sincero e crudo dei fatti: vuole infatti diventare giornalista. La sopravvivenza della piccola Repubblica è messa in pericolo dalla durissima offensiva del nemico, ma si combatterà fino alla fine. Andrea ha deciso di non fuggire e di prendere parte alla Resistenza. In uno scambio con il partigiano Aldo, il giovane confessa di essere disposto a rischiare la vita per la causa, convinto che il suo contributo possa arrivare da un racconto sincero e crudo dei fatti: vuole infatti diventare giornalista. La sopravvivenza della piccola Repubblica è messa in pericolo dalla durissima offensiva del nemico, ma si combatterà fino alla fine.
Leandro Castellani
Stefano Satta Flores
Andrea Giordana
Raoul Grassilli
Anna Identici
Pietro Biondi
Luca Dal Fabbro.
04:15
L'Italia dei dialetti
S1E13 · Passato e futuro · Approfondimento · Italia · 1969
Da un mondo arcaico e tradizionale al mondo dell'industria e della tecnologia: c'è ancora posto per il dialetto? E se sì, qual è il suo ruolo? In questa puntata, le interviste a professori, ricercatori, programmatori, sul linguaggio delle macchine e del mondo del futuro. Da un mondo arcaico e tradizionale al mondo dell'industria e della tecnologia: c'è ancora posto per il dialetto? E se sì, qual è il suo ruolo? In questa puntata, le interviste a professori, ricercatori, programmatori, sul linguaggio delle macchine e del mondo del futuro.
Virgilio Sabel.
04:40
Falqui Show
Puntata 14 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
05:40
Il giorno e la storia
24 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 ottobre 2026.
06:00
Passato e Presente
1956. La rivoluzione ungherese · 2019
Ungheria. 5 e 20 dell'alba del 4 novembre 1956. Radio Kossuth trasmette in diretta un drammatico appello del Primo ministro Imre Nagy: i carri armati sovietici stanno attaccando Budapest. "Le truppe ungheresi stanno combattendo e il governo è al suo posto". Sono le ultime parole. Poi la radio tace. Nelle ore successive, dai microfoni di una stazione di provincia, un'ultima voce ripete un appello in inglese, in francese, in tedesco. Chiede aiuto all'Europa, alle Nazioni Unite, a chiunque ascolti. Nessun aiuto arriverà mai. Tutto era cominciato il 23 ottobre. 13 giorni in cui l'Ungheria osò sfidare l'impero sovietico. Studenti, operai e gente comune scesero nelle strade della capitale chiedendo libertà, indipendenza e la fine dello stalinismo. Abbatterono l'enorme statua di Stalin, respinsero i carri armati e sfidarono uno degli eserciti più potenti del pianeta. Per qualche giorno sembrò persino che avessero vinto. Poi, all'alba di quel 4 novembre i carri sovietici tornarono in forze. In studio con Paolo Mieli il professor Marcello Flores.
06:40
Cronache dalla Storia
E8 · Sparta: la storia e il mito · Italia · 2026
In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
07:30
5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità
Anna Bolena, la caduta di una regina · 2019
Ascesa e caduta di una regina d'Inghilterra: Anna Bolena. La vita e la drammatica fine di una donna tra le più discusse della storia. Ne parla con Giorgio Zanchini la professoressa Vittoria Fiorelli.
08:30
Il giorno e la storia
24 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 ottobre 2026.
08:55
Scritto, letto, detto
Lorenzo Pinna · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista scientifico Lorenzo Pinna ripercorre le tappe fondamentali di un secolo segnato dal nucleare.
09:05
Passato e Presente
1956. La rivoluzione ungherese · 2019
Ungheria. 5 e 20 dell'alba del 4 novembre 1956. Radio Kossuth trasmette in diretta un drammatico appello del Primo ministro Imre Nagy: i carri armati sovietici stanno attaccando Budapest. "Le truppe ungheresi stanno combattendo e il governo è al suo posto". Sono le ultime parole. Poi la radio tace. Nelle ore successive, dai microfoni di una stazione di provincia, un'ultima voce ripete un appello in inglese, in francese, in tedesco. Chiede aiuto all'Europa, alle Nazioni Unite, a chiunque ascolti. Nessun aiuto arriverà mai. Tutto era cominciato il 23 ottobre. 13 giorni in cui l'Ungheria osò sfidare l'impero sovietico. Studenti, operai e gente comune scesero nelle strade della capitale chiedendo libertà, indipendenza e la fine dello stalinismo. Abbatterono l'enorme statua di Stalin, respinsero i carri armati e sfidarono uno degli eserciti più potenti del pianeta. Per qualche giorno sembrò persino che avessero vinto. Poi, all'alba di quel 4 novembre i carri sovietici tornarono in forze. In studio con Paolo Mieli il professor Marcello Flores.
09:45
L'ascesa di Hitler
S2024E3 · Notte dei lunghi coltelli · 2019
In questa terza puntata viene introdotta un'altra figura di spicco tra i più stretti collaboratori di Hitler e tra i fautori per la presa del potere: Ernst Rohm, a capo delle SA (Squadre d'Assalto), la milizia armata del partito nazionalsocialista, che ha sostenuto e aiutato Hitler nella sua ascesa. Siamo nel dicembre del 1933 e Goering inizia a considerare Rohm come una minaccia, elaborando un complotto per eliminarlo. Con l'aiuto di Himmler e sfruttando gli anni difficili per i nazionalsocialisti costruisce una vera e propria accusa di tentativo di colpo di stato per Rohm, arrestato dallo stesso Hitler il 30 giugno 1934. Inizia l'epurazione delle SA (decine di omicidi compiuti per tre giorni) passata alla storia come la notte dei lunghi coltelli. Il consolidamento del potere da parte di Hitler è definitivamente concluso.
10:40
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta · Uomini & Società · Italia · 2019
Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga. Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga.
Valentina Gualtieri.
11:40
Il giorno e la storia
24 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 ottobre 2026.
12:05
Soggetto Donna
Donne e Leadership p.4 · 2019
Il tema delle pari opportunità in campo lavorativo vede un estratto da 'filo diretto' 1977 in cui l¿allora ministro del lavoro Tina Anselmi risponde alle lettere delle lavoratrici. Un'intervista a Marisa Bellisario del 1981 racconta la visione del potere in azienda di una delle prime manager italiane. Segue 'Una donna un Paese' 1972 di Carlo Lizzani. Il ritratto di Indira Gandhi, donna primo ministro e della turbolenta storia politica dell'India di cui lei stessa rimane vittima nel 1984.
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1973 sono ospiti di Arnoldo Foà Bruno Lauzi, Valeria Valeri e Giancarlo Giannini.
14:00
Il giorno e la storia
24 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 ottobre 2026.
14:25
Passato e Presente
1956. La rivoluzione ungherese · 2019
Ungheria. 5 e 20 dell'alba del 4 novembre 1956. Radio Kossuth trasmette in diretta un drammatico appello del Primo ministro Imre Nagy: i carri armati sovietici stanno attaccando Budapest. "Le truppe ungheresi stanno combattendo e il governo è al suo posto". Sono le ultime parole. Poi la radio tace. Nelle ore successive, dai microfoni di una stazione di provincia, un'ultima voce ripete un appello in inglese, in francese, in tedesco. Chiede aiuto all'Europa, alle Nazioni Unite, a chiunque ascolti. Nessun aiuto arriverà mai. Tutto era cominciato il 23 ottobre. 13 giorni in cui l'Ungheria osò sfidare l'impero sovietico. Studenti, operai e gente comune scesero nelle strade della capitale chiedendo libertà, indipendenza e la fine dello stalinismo. Abbatterono l'enorme statua di Stalin, respinsero i carri armati e sfidarono uno degli eserciti più potenti del pianeta. Per qualche giorno sembrò persino che avessero vinto. Poi, all'alba di quel 4 novembre i carri sovietici tornarono in forze. In studio con Paolo Mieli il professor Marcello Flores.
15:00
Ali sull'acqua
2019
L'Italia degli anni '30 è un Paese che sogna di conquistare i cieli. Tra successi e sconfitte, il Reparto Alta Velocità di Desenzano del Garda diventa il fulcro di una sfida che va oltre la semplice competizione: costruire il veli - volo più veloce del mondo.
15:40
Roma. Eterno cambiamento
S2023 · Roma. Eterno cambiamento · 2019
Alla scoperta di due collezioni di foto per lo più inedite che ritraggono Roma tra il 1902 e il 1914. Una collezione di lastre fotografiche che raccontano uno straordinario volo da Roma a Mentana a bordo di un pallone aerostatico del Genio militare che portano alla luce immagini di ville e giardini minori di contesti da tempo scomparsi.
16:35
Dal sogno all'incubo: America 1929
2019
Nella storia americana c'è un anno che ha segnato una cesura, uno spartiacque assoluto, dal punto di vista economico, sociale e politico: è il 1929. E' l'anno del 'Big Crash' della Borsa di New York, del Grande Crollo di Wall Street, dell'implosione del sistema finanziario.
17:35
Un'epoca nuova
E3 · Pace. Uniti e divisi · Italia · 2025
I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
Leonardo Sicurello.
18:30
Omicron
Fantascienza & Sci Fi · Italia · 1963
L'operaio Trabucco viene trovato morto in riva al Po. Nel suo corpo si è installato un extraterrestre che prepara l'invasione della Terra. Omicron (questo è il nome dell'alieno) in un primo tempo denuncia i sindacalisti, ma per amore di una donna inizia poi a militare dalla parte degli operai. L'operaio Trabucco viene trovato morto in riva al Po. Nel suo corpo si è installato un extraterrestre che prepara l'invasione della Terra. Omicron (questo è il nome dell'alieno) in un primo tempo denuncia i sindacalisti, ma per amore di una donna inizia poi a militare dalla parte degli operai.
Ugo Gregoretti
Renato Salvatori
Rosemary Dexter
Calisto Calisti
Ugo Gregoretti.
19:50
RaiNews
2019
19:55
Gli Imperdibili
2019
20:00
Il giorno e la storia
24 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 24 ottobre 2026.
20:20
Scritto, letto, detto
Lorenzo Pinna · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista scientifico Lorenzo Pinna ripercorre le tappe fondamentali di un secolo segnato dal nucleare.
20:35
Passato e Presente
La nascita dell’ONU. La pace di vetro · Italia · 2025
Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici. Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici.
Davide Frasnelli.
21:15
Nuovo Cinema Paradiso
Drammatico · Italia · 1988
In un paesino siciliano del dopoguerra, un bambino passa le giornate nella sala cinematografica del proiezionista Alfredo e, così, si innamora del cinema. Oscar 1990 per il miglior film straniero, David di Donatello 1989 per la colonna sonora firmata Ennio Morricone, Gran Prix Speciale della Giuria per Giuseppe Tornatore al Festival di Cannes 1989. In un paesino siciliano del dopoguerra, un bambino passa le giornate nella sala cinematografica del proiezionista Alfredo e, così, si innamora del cinema. Oscar 1990 per il miglior film straniero, David di Donatello 1989 per la colonna sonora firmata Ennio Morricone, Gran Prix Speciale della Giuria per Giuseppe Tornatore al Festival di Cannes 1989.
Giuseppe Tornatore
Philippe Noiret
Salvatore Cascio
Jacques Perrin
Leopoldo Trieste
Marco Leonardi
Agnese Nano.
23:15
Hanaa
Hanaa · 2019
Quattro bambine, quattro angoli del mondo, un solo nome: Hanaa. In India, promessa in sposa per superstizione; in Nigeria, ostaggio di Boko Haram; in Perù, madre troppo presto; in Siria, venduta a causa della guerra. Le loro vite, segnate dalla violenza e dalla speranza, si intrecciano in un destino condiviso.
00:45
RaiNews
2019
00:50
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
01:10
Passato e Presente
La nascita dell’ONU. La pace di vetro · Italia · 2025
Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici. Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici.
Davide Frasnelli.
01:50
Un'epoca nuova
E3 · Pace. Uniti e divisi · Italia · 2025
I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
Leonardo Sicurello.
02:35
Le serie di RaiCultura.it
E10 · Rosa Parks e Martin Luther King · Italia · 2024
1dicembre 1955 a Montgomery, capitale dell'Alabama, Rosa Parks, una giovane sarta di colore, sale sull'autobus che la porta a casa. Nella zona riservata ai neri non ci sono posti liberi. Ce ne è uno nella zona "mista", dove i neri hanno l'obbligo di alzarsi su eventuale richiesta di un bianco. Poco dopo qualcuno gli chiede di alzarsi. Rosa Parks si rifiuta. Per questo viene arrestata e processata. Rosa Parks, una giovane sarta di colore, sale sull'autobus che la porta a casa. Nella zona riservata ai neri non ci sono posti liberi. Quel giorno stesso, un giovane pastore protestante appena giunto in città, riunisce i leader neri della comunità locale, per decidere le iniziative di protesta contro l'accaduto. E' Martin Luther King. Inizia così la straordinaria lotta della comunità afroamericana, contro le discriminazioni razziali negli USA. A guidarci nell'approfondimento di questo delicato e decisivo periodo di trasformazioni sociali negli Stati Uniti, la storica e ricercatrice Silvia Cassamagnaghi, con il supporto, dalle Teche Rai, di alcuni brani tratti da inchieste d'epoca inerenti alla tematica trattata. 1dicembre 1955 a Montgomery, capitale dell'Alabama, Rosa Parks, una giovane sarta di colore, sale sull'autobus che la porta a casa. Nella zona riservata ai neri non ci sono posti liberi. Ce ne è uno nella zona "mista.
I personaggi dello spettacolo si rivedono nelle loro partecipazioni televisive del passato, nella storica trasmissione 'Ieri e oggi', curata da Leone Mancini e Lino Procacci. In questa puntata del 1973 sono ospiti di Arnoldo Foà Bruno Lauzi, Valeria Valeri e Giancarlo Giannini.
02:45
Un'epoca nuova
E3 · Pace. Uniti e divisi · Italia · 2025
I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione. I trattati di pace che seguono la Seconda Guerra Mondiale vengono discussi a Parigi nell'estate del 1946 e firmati dal Governo Italiano nel Febbraio del '47. Nei confronti dell'Italia sconfitta le potenze vincitrici hanno un atteggiamento punitivo e lasciano poco spazio alla trattativa. Per l'Italia guidata da Alcide De Gasperi si apre tuttavia una nuova stagione in cui le sfide sono quelle della rinascita economica e politica, della creazione di nuovi rapporti diplomatici e della scelta dello schieramento tra i due blocchi contrapposti che si stanno configurando: Stati Uniti e Unione Sovietica. Il grande investimento americano in Europa, con il Piano Marshall, getta le basi per una crescita e un primo tentativo di unificazione europea; tuttavia la separazione tra est e ovest e lo spettro atomico, la cosiddetta guerra fredda, danno inizio a decenni di tensioni diplomatiche internazionali. Per evitare nuovi conflitti viene creata l'Organizzazione delle Nazioni Unite, mentre alla fine degli anni '40 nasce il Patto Atlantico con lo scopo di difendere i paesi che ne fanno parte, tra cui l'Italia, da possibili aggressioni. L'Europa si avvia verso una serie di accordi economici e politici che scaturiscono nei trattati di Roma del 1957, le prime basi dell'attuale Comunità Europea. La puntata approfondisce e racconta questi temi con i contributi dei professori Sara Lorenzini, Mario Del Pero e Antonio Varsori. A Umberto Broccoli invece è affidato il compito di punteggiare con brevi aneddoti i quattro capitoli della narrazione.
Leonardo Sicurello.
02:40
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
05:00
Passato e Presente
La nascita dell’ONU. La pace di vetro · Italia · 2025
Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici. Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici.
Davide Frasnelli.
05:40
L'ascesa di Hitler
S2024E3 · Notte dei lunghi coltelli · 2019
In questa terza puntata viene introdotta un'altra figura di spicco tra i più stretti collaboratori di Hitler e tra i fautori per la presa del potere: Ernst Rohm, a capo delle SA (Squadre d'Assalto), la milizia armata del partito nazionalsocialista, che ha sostenuto e aiutato Hitler nella sua ascesa. Siamo nel dicembre del 1933 e Goering inizia a considerare Rohm come una minaccia, elaborando un complotto per eliminarlo. Con l'aiuto di Himmler e sfruttando gli anni difficili per i nazionalsocialisti costruisce una vera e propria accusa di tentativo di colpo di stato per Rohm, arrestato dallo stesso Hitler il 30 giugno 1934. Inizia l'epurazione delle SA (decine di omicidi compiuti per tre giorni) passata alla storia come la notte dei lunghi coltelli. Il consolidamento del potere da parte di Hitler è definitivamente concluso.
06:35
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta · Uomini & Società · Italia · 2019
Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga. Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga.
Valentina Gualtieri.
07:35
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
07:55
Scritto, letto, detto
Gabriele Moroni · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista e scrittore Gabriele Moroni ricostruisce il rapporto tra Aldo Moro e l'alleato americano, confronto contraddistinto da una difficile dialettica politica, fino al tragico epilogo.
08:05
Passato e Presente
La nascita dell’ONU. La pace di vetro · Italia · 2025
Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici. Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici.
Davide Frasnelli.
08:45
Servizi speciali del telegiornale
Kamikaze · 2019
Il corpo dei kamikaze, piloti di aerei disposti a sacrificare la propria vita in nome dell'onore del Giappone, come dei moderni samurai.
09:30
Hanaa
Hanaa · 2019
Quattro bambine, quattro angoli del mondo, un solo nome: Hanaa. In India, promessa in sposa per superstizione; in Nigeria, ostaggio di Boko Haram; in Perù, madre troppo presto; in Siria, venduta a causa della guerra. Le loro vite, segnate dalla violenza e dalla speranza, si intrecciano in un destino condiviso.
11:00
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
11:20
Soggetto Donna
Donne e leadership pt. 5 · 2019
Documentari delle teche Rai sul tema, le storie di donne che hanno ricoperto posizioni chiave della politica e dell'economia come Indira Gandhi, Margaret Thatcher, Golda Meir e Nilde Iotti ci conducono ad una riflessione sull'oggi: la partecipazione delle donne ai ruoli dirigenziali nella società attuale.
12:15
Falqui Show
Puntata 15 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
13:10
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
13:35
Passato e Presente
La nascita dell’ONU. La pace di vetro · Italia · 2025
Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici. Il 24 ottobre 1945 nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, sulle macerie materiali e morali della Seconda guerra mondiale. A differenza della precedente Società delle Nazioni, l'ONU riesce a mettere radici; vede quasi quadruplicare il numero dei Suoi membri, ed è tuttora attiva. Ripercorrere l'entusiasmante avventura della sua nascita – tra Dumbarton Oaks, Yalta e San Francisco – significa rivivere la genesi di uno dei progetti politici più ambiziosi del Novecento ed evidenziare i suoi limiti e punti di forza: non un governo mondiale, ma un innovativo strumento per la pace e lo sviluppo. Un meccanismo la cui efficacia dipende però sempre dalla volontà dei suoi stessi membri di usarla. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Silvia Salvatici.
Davide Frasnelli.
14:15
Le chiamavano Jazz Band
S2016 · Puntata del 20/12/16 · Musica & Ballo · Italia · 2016
Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi. Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi.
Fabrizio Corallo
Renzo Arbore
Pupi Avati
Gegè Telesforo.
15:10
Il segno delle donne
S4E2 · Ave Ninchi · Italia · 2022
Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia. Autoironica, caratterista dalla risata contagiosa, attrice di teatro e di cinema, volto televisivo. La sua versatilità le permette di prendere parte, tra la fine degli anni '40 e i primi '50, a tanti spettacoli teatrali. Le sue caratteristiche, tanto fisiche quanto attoriali, le consentono di compiere il grande passo verso il cinema. Ma è con i programmi di cucina, condotti insieme al critico enogastronomico Luigi Veronelli, che Ave Ninchi porta sul piccolo schermo qualcosa che non si era mai visto prima, diventando indiscussa pioniera di un genere del tutto nuovo in Italia. `A tavola alle 7' diventa un grande successo, la gente ama il suo modo di fare, le sue ricette, la sua immutata autoironia.
Ave Ninchi.
16:00
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
16:50
Le serie di RaiCultura.it
E35 · Gli Etruschi attraverso Villa Giulia: Le origini · Italia · 2024
Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, le origini del popolo etrusco. L'archeologia è in grado di riconoscere la presenza degli etruschi nella nostra penisola sin dal X secolo a.C. Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, le origini del popolo etrusco. L'archeologia è in grado di riconoscere la presenza degli etruschi nella nostra penisola sin dal X secolo a.C.
17:00
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Torino · Uomini & Società · 2018
In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia. In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia.
Marco Mondini
Walter Barberis
Elisabetta Reale.
17:25
Domenica per
Nascita di una dittatura pt.1 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
18:25
RaiNews
2019
18:30
Diario di un cronista
Aldo Moro - Le tre vie: via Fani · Approfondimento · Italia · 2001
La prima di un ciclo di 3 puntate, ciascuna delle quali ha un titolo che richiama alla memoria i luoghi-simbolo del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Attraverso sequenze tratte dalla trasmissione "La notte della Repubblica" (1989) Zavoli ricostruisce l' agguato di Via Fani del 16 marzo 1978 che causò l' uccisione dei cinque uomini della scorta ed il conseguente sequestro del presidente della Democrazia Cristiana. La prima di un ciclo di 3 puntate, ciascuna delle quali ha un titolo che richiama alla memoria i luoghi-simbolo del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Attraverso sequenze tratte dalla trasmissione "La notte della Repubblica" (1989) Zavoli ricostruisce l' agguato di Via Fani del 16 marzo 1978 che causò l' uccisione dei cinque uomini della scorta ed il conseguente sequestro del presidente della Democrazia Cristiana.
19:00
Il giorno e la storia
25 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 25 ottobre 2026.
19:20
Scritto, letto, detto
Gabriele Moroni · 2019
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Il giornalista e scrittore Gabriele Moroni ricostruisce il rapporto tra Aldo Moro e l'alleato americano, confronto contraddistinto da una difficile dialettica politica, fino al tragico epilogo.
19:35
Passato e Presente
Primo Carnera, il gigante italiano · Italia · 2025
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.
20:15
Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo
S2026E6 · Meno siamo meglio stiamo - Revisited (pt.6) · Intrattenimento · Italia · 2005
Protagonista assoluto della puntata è Gigi Proietti, che apre le danze con "E me metto a cantà" e propone poi alcuni suoi cavalli di battaglia, da "Pietro Ammicca" alla poesia "Il lonfo" di Fosco Maraini. Altro ospite della serata è Sergio Cammariere, che interpreta "Cantautore piccolino", mentre Stefano Bollani rivisita "Azzurro" in chiave jazz. Protagonista assoluto della puntata è Gigi Proietti, che apre le danze con "E me metto a cantà" e propone poi alcuni suoi cavalli di battaglia, da "Pietro Ammicca" alla poesia "Il lonfo" di Fosco Maraini. Altro ospite della serata è Sergio Cammariere, che interpreta "Cantautore piccolino
Renzo Arbore, Riccardo Di Blasi.
22:20
L'ascesa di Hitler
S2024E3 · Notte dei lunghi coltelli · 2019
In questa terza puntata viene introdotta un'altra figura di spicco tra i più stretti collaboratori di Hitler e tra i fautori per la presa del potere: Ernst Rohm, a capo delle SA (Squadre d'Assalto), la milizia armata del partito nazionalsocialista, che ha sostenuto e aiutato Hitler nella sua ascesa. Siamo nel dicembre del 1933 e Goering inizia a considerare Rohm come una minaccia, elaborando un complotto per eliminarlo. Con l'aiuto di Himmler e sfruttando gli anni difficili per i nazionalsocialisti costruisce una vera e propria accusa di tentativo di colpo di stato per Rohm, arrestato dallo stesso Hitler il 30 giugno 1934. Inizia l'epurazione delle SA (decine di omicidi compiuti per tre giorni) passata alla storia come la notte dei lunghi coltelli. Il consolidamento del potere da parte di Hitler è definitivamente concluso.
23:15
RaiNews
2019
23:20
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
23:45
Passato e Presente
Primo Carnera, il gigante italiano · Italia · 2025
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.
00:20
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta
Generazione Caporetto. Storie di soldati, eroi, sbandati nei 15 giorni della disfatta · Uomini & Società · Italia · 2019
Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga. Il 24 ottobre 1917 inizia la dodicesima battaglia dell'Isonzo, ovvero la battaglia di Caporetto. Una tragedia che è costata all'Italia 300.000 prigionieri, 350.000 militari sbandati, 40.000 tra morti e feriti, più di 400.000 civili in fuga.
Valentina Gualtieri.
01:20
Che magnifica impresa
S2024 · La pasta · Approfondimento · Italia · 2024
Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari. Produrre, mangiare e cucinare pasta ci identifica in quanto italiani, ma nei decenni la pasta è diventata anche uno dei prodotti più esportati della nostra industria. La sua importanza per l'economia del Paese non è seconda alla sua riconoscibilità e la grandezza di questo cibo deriva proprio dalla sua lunghissima storia. Nella puntata di Che Magnifica impresa si parlerà del viaggio della pasta dal Medioevo a oggi, ma anche dell'attuale produzione industriale e del suo indotto. Infine, non mancherà un tocco di leggerezza tutta napoletana grazie agli aneddoti di un'amante della pasta del tutto speciale. Mario Sechi racconterà tutto questo insieme a Marisa Laurito, Margherita Mastromauro e Massimo Montanari.
02:05
Domenica per
Nascita di una dittatura pt.1 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt1) - Gli inizi di Mussolini, dal socialismo all opposizione alla guerra e all interventismo. - con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
03:05
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Torino · Uomini & Società · 2018
In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia. In questa puntata siamo a Torino, già capitale del regno d'Italia, ma prima ancora, centro di espansione della dinastia che a partire dall'epoca moderna ha aggregato la nostra nazione, i Savoia. Tra i documenti più antichi, spicca però anche l'atto fondativo di un'antica abbazia medievale. Della storia di questo ducato che si fa regno e poi capitale culturale d'Italia, Marco Mondini parla con Walter Barberis, storico, editore, e presidente della casa editrice Einaudi, con la direttrice dell'archivio Elisabetta Reale, e con la storica del moderno Paola Bianchi, esperta di casa Savoia.
Marco Mondini
Walter Barberis
Elisabetta Reale.
03:30
Almanacco 66
Trilussa · 2019
La vita del poeta Trilussa.
03:40
Falqui Show
Puntata 15 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
04:40
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
05:00
Passato e Presente
Primo Carnera, il gigante italiano · Italia · 2025
È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti. È alto oltre due metri e pesa 120 chili, le mani sono quelle di un ciclope: si chiama Primo Carnera, soprannominato "La montagna che cammina". Nel 1933, al Madison Square Garden di New York, si aggiudica il titolo mondiale dei pesi massimi. Da quel momento diventa un'icona sportiva, un eroe nazionale e un'astuta operazione di propaganda per il regime fascista. È l'immagine dell'italiano vincente, forte e vigoroso, l'eccellenza di una «razza» che si prepara alla guerra. Nel 1935, alla vigilia della guerra d'Etiopia, dopo la sconfitta con il pugile nero Joe Louis, il flirt con il regime si interrompe e scatta la censura. Alla fine della Seconda guerra mondiale, chiusa la carriera pugilistica, Carnera entra nel mondo della lotta e diventa in poco tempo una stella di prima grandezza nel mondo del wrestling. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Nicola Sbetti.
Davide Frasnelli.
05:40
Hanaa
Hanaa · 2019
Quattro bambine, quattro angoli del mondo, un solo nome: Hanaa. In India, promessa in sposa per superstizione; in Nigeria, ostaggio di Boko Haram; in Perù, madre troppo presto; in Siria, venduta a causa della guerra. Le loro vite, segnate dalla violenza e dalla speranza, si intrecciano in un destino condiviso.
07:05
Italiani con Paolo Mieli
Luciano Rispoli. Un gentleman in TV · Italia · 2022
Un ritratto di Luciano Rispoli. Un ritratto di Luciano Rispoli.
07:40
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
08:00
Passato e Presente
Trieste all'Italia · 2019
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.
08:40
Nuovo Cinema Paradiso
Drammatico · Italia · 1988
In un paesino siciliano del dopoguerra, un bambino passa le giornate nella sala cinematografica del proiezionista Alfredo e, così, si innamora del cinema. Oscar 1990 per il miglior film straniero, David di Donatello 1989 per la colonna sonora firmata Ennio Morricone, Gran Prix Speciale della Giuria per Giuseppe Tornatore al Festival di Cannes 1989. In un paesino siciliano del dopoguerra, un bambino passa le giornate nella sala cinematografica del proiezionista Alfredo e, così, si innamora del cinema. Oscar 1990 per il miglior film straniero, David di Donatello 1989 per la colonna sonora firmata Ennio Morricone, Gran Prix Speciale della Giuria per Giuseppe Tornatore al Festival di Cannes 1989.
Giuseppe Tornatore
Philippe Noiret
Salvatore Cascio
Jacques Perrin
Leopoldo Trieste
Marco Leonardi
Agnese Nano.
10:40
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
11:05
Cortoreale
2019
Un programma di Giuseppe Giannotti,Giuliana Mancini,Enrico Salvatori,Davide Savelli Collaborazione Marco Bertozzi - v. pag. 526 TLV Cortoreale - Gli anni del documentario italiano: 1953 - Una breve storia del paese attraverso i cortometraggi prodotti in Italia tra gli anni '50 e gli anni '70 commerntanti dallo storico del documentario Marco Bertozzi.
12:05
Falqui Show
Puntata 16 · 2019
Il meglio del varietà Rai firmato Antonello Falqui.
13:00
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
13:25
Passato e Presente
Trieste all'Italia · 2019
Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia sconfitta è condannata a fermarsi alle porte di Trieste. La città stretta tra il mare e il Carso diventa oggetto di una lunga e contrastata questione confinaria con la Jugoslavia. Sullo sfondo della Guerra Fredda, il possesso di Trieste assume un significato al contempo politico, strategico e simbolico. È l'emblema dei movimenti nazionali e degli irredentismi sloveno e italiano; rappresenta la porta sul Mediterraneo a disposizione del blocco socialista che progressivamente si profila nell'Europa centro-orientale; e infine, per gli Stati Uniti e il Regno Unito, costituisce l'antemurale dell'Occidente, essenziale ad assicurare la penisola alla loro sfera d'influenza. La vertenza diplomatica, punteggiata da crisi e da momenti di tensione, si conclude il 5 ottobre del 1954, e l'ingresso dei bersaglieri a piazza Unità, il 26 ottobre successivo, segna finalmente l'agognata restituzione di Trieste all'Italia. Una pagina raccontata da Carla Oppo sui luoghi della storia e, in studio con Paolo Mieli, dal professor Raoul Pupo.
14:05
Cronache dalla Storia
E8 · Sparta: la storia e il mito · Italia · 2026
In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro. In questa puntata speciale di Cronache Cristoforo Gorno ci guida nel cuore della Laconia, in Grecia, per raccontare l'ascesa e il mito di Sparta, la città guerriera per eccellenza. Attraverso ricostruzioni, antiche fonti e testimonianze sul campo, il viaggio ripercorre la nascita della potenza spartana, il suo rigore educativo e il ruolo centrale nella storia greca. Un'indagine che intreccia epica, archeologia e realtà, riportando alla luce il volto autentico di una civiltà divenuta simbolo di disciplina e coraggio. Di Cristoforo Gorno, con la collaborazione di Amalda Ciani Cuka. Consulenza storica di Massimo Cultraro.
Agostino Pozzi.
14:55
Linea al TG
S2026E1 · 1956 · 2019
Il racconto di un anno realizzato con i servizi del Telegiornale e delle rubriche d'informazione Rai. L'anno della crisi di Suez e dei fatti d'Ungheria, dell'Andrea Doria e di Marcinelle: il Telegiornale vive la scomparsa il primo direttore, Vittorio Veltroni, e con lui finisce la fase sperimentale della testata.
15:55
La croce e la spada
E1 · San Gennaro
In questo episodio, Napoli, sconvolta da una terribile epidemia fra il 1526 e il 1529, si vota a San Gennaro. In questo episodio, Napoli, sconvolta da una terribile epidemia fra il 1526 e il 1529, si vota a San Gennaro.
16:45
Le serie di RaiCultura.it
E37 · Gli Etruschi attraverso Villa Giulia: La società e il culto dei morti · Italia · 2024
Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, l'organizzazione politica e il culto dei morti del popolo etrusco. Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di "rilevante interesse nazionale" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, l'organizzazione politica e il culto dei morti del popolo etrusco.
16:55
Archivi, miniere di storia
S2018 · L'Archivio di Stato di Venezia · Uomini & Società · 2018
In questa puntata Marco Mondini si trova nella Serenissima, per raccontare, attraverso i documenti dell'archivio di Stato l'ascesa e il declino della Serenessima. Quasi mille anni di storia, di dominio dei commerci mondiali, di esplorazioni, di commerci e di arte a Venezia, raccontati dai lasciti documentari, conservati nella splendida cornice di un antico convento francescano, riadattato ad archivio in epoca napoleonica. Gli intervistati di questo episodio sono la direttrice dell'archivio, Giovanna Giubbini, la vice-direttrice Alessandra Schiavon, e lo storico Giovanni Silvano. In questa puntata Marco Mondini si trova nella Serenissima, per raccontare, attraverso i documenti dell'archivio di Stato l'ascesa e il declino della Serenessima. Quasi mille anni di storia, di dominio dei commerci mondiali, di esplorazioni, di commerci e di arte a Venezia, raccontati dai lasciti documentari, conservati nella splendida cornice di un antico convento francescano, riadattato ad archivio in epoca napoleonica. Gli intervistati di questo episodio sono la direttrice dell'archivio, Giovanna Giubbini, la vice-direttrice Alessandra Schiavon, e lo storico Giovanni Silvano.
Giovanna Giubbini
Alessandra Schiavon
Giovanni Silvano.
17:25
Domenica per
Nascita di una dittatura pt2 · Italia · 2022
Domenica per Nascita di una dittatura (pt2) - Gli eventi dal 1919 al 1920: il fascismo diventa portavoce della classe dirigente - Con Sergio Zavoli. Domenica per Nascita di una dittatura (pt2) - Gli eventi dal 1919 al 1920: il fascismo diventa portavoce della classe dirigente - Con Sergio Zavoli
Nicoletta Nesler.
18:20
RaiNews
2019
18:25
Italiani con Paolo Mieli
Luciano Rispoli. Un gentleman in TV · Italia · 2022
Un ritratto di Luciano Rispoli. Un ritratto di Luciano Rispoli.
19:00
Eventi
Intervista a Lou Reed · 2019
Intervista al cantante Lou Reed.
19:10
Il giorno e la storia
26 ottobre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 26 ottobre 2026.
19:35
Passato e Presente
Le reliquie di Cristo dalla Vera Croce al Sacro Graal · Italia · 2025
Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri. Le reliquie di Cristo sono testimonianze di fede, ma soprattutto strumenti di potere, per rafforzare il prestigio di una dinastia e per giustificare la sacralità del potere politico. Un elemento culturale sostanzialmente estraneo alla religione ebraica, radicata piuttosto nella cultura latina e greca. Forse anche per questo, le prime testimonianze sulla loro esistenza risalgono al IV secolo, quando ormai il cristianesimo si è "romanizzato". Elena, madre dell'imperatore Costantino, si reca in pellegrinaggio a Gerusalemme e conduce una vera e propria campagna di scavi alla ricerca della vera croce di Cristo. E poi ancora i volti di Cristo dal Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino fino alle reliquie, totalmente immaginarie, create dalla fantasia di un fortunato racconto come quello del sacro Graal. In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Chiara Mercuri.
Davide Frasnelli.
20:15
Italia: viaggio nella bellezza
S2026E3 · Le regge degli ultimi. Gli alberghi dei poveri · Italia · 2026
Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito. Nel 1657 a Genova viene posta la prima pietra per un nuovo edificio, unico nel suo genere: un albergo destinato ad accogliere i poveri della città. Esistono, a quel tempo, diverse forme di assistenza alla povertà, ma per la prima volta si concepisce un luogo esclusivo destinato a questo scopo e, ben presto, il modello viene replicato anche in altre città italiane. Gli Alberghi dei poveri sono edifici dalle dimensioni mastodontiche, vere e proprie città nella città, regge che incarnano la magnificenza della misericordia. Ma queste maestose facciate servono anche a nascondere agli occhi della società vagabondi e mendicanti che affollano le strade: su questo duplice binario, tra assistenza e reclusione, si svolge la storia dei ricoveri per gli indigenti tra Seicento e Settecento. Ma chi sono queste persone? Quali sono le loro prospettive? Italia, viaggio nella bellezza racconta l'Albergo dei poveri di Genova, l'Ospizio Apostolico di San Michele a Roma e il Real Albergo dei poveri di Napoli, attraverso la voce degli esperti. Oggi questi "giganti" dell'architettura hanno perso la loro funzione originaria: il Complesso Monumentale di San Michele a Ripa Grande, a Roma, è oggi sede di molti uffici del Ministero della Cultura, mentre gli alberghi di Genova e di Napoli sono in corso di restauro. Sono pronti a trasformarsi per tornare a essere protagonisti nel tessuto urbano delle rispettive città, con una nuova missione e una vocazione contemporanea. Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli, produttore esecutivo Sabrina Destito.
21:10
Io sono Venezia
E2 · 2019
Un racconto sulla storia della Serenissima Repubblica di Venezia dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.
22:00
Le chiamavano Jazz Band
S2016 · Puntata del 20/12/16 · Musica & Ballo · Italia · 2016
Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi. Renzo Arbore e Pupi Avati, in compagnia di Gegè Telesforo, rievocano l'età dell'oro del jazz e l'impatto della sua scoperta in Italia dai primi vent'anni del secolo scorso in poi.
Fabrizio Corallo
Renzo Arbore
Pupi Avati
Gegè Telesforo.