Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — Fiumicino 1985. Attacco all'aeroporto; 23:40 — Sant'Anna di Stazzema; 00:00 — RaiNews; 00:25 — Il giorno e la storia. Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia…

Cosa c’è in onda ora su Rai Storia? (ReStore)

Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; A tav…

Quando va in onda «Enzo Biagi, giornalista» su Rai Storia? (12:15 · 13 Agosto)

Il 9 agosto 2000 Enzo Biagi compie 80 anni. Un compleanno festeggiato in grande stile con una serata organizzata dalla Rai e dalla Rcs. Nel frattempo "Il Fatto" ha tagliato il traguardo delle 500 puntate e in estate, vengono trasmesse le 8 puntate di "Signore e signore", dove …

04:05
ReStore
E16 · 2019
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
04:35
L'altro teatro
E2 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, la popolarità delle 'cantine' negli anni 70. Questa seconda puntata si apre con Roberto Benigni, intervistato sul suo 'teatro di cantina' all'Alberico, dove debutta nel 1975. Si parla di come i giornali, anche quelli non specificatamente teatrali, inizino a interessarsi al teatro off romano, e di ciò è testimone il giornalista John Francis Lane, uno dei primi a dare riscontro internazionale della nuova scena. Victor Cavallo e Dacia Maraini vengono poi interrogati sulle caratteristiche delle avanguardie teatrali in Italia negli anni '70: in particolare, la Maraini racconta del teatro femminista La Maddalena, di cui è stata una delle figure di riferimento.
05:40
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
06:00
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
06:40
Italia: viaggio nella bellezza
S2025E8 · L'Aquila. L'arte della rinascita · Italia · 2026
L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro. L'Aquila, l'arte della rinascita di Keti Ricardi regia di Marzia Marzolla è il racconto della storia e della ricchezza culturale di una città unica, L'Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale. Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che tuttavia conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un'antica e solida devozione religiosa. Perché l'Aquila è la città dell'indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all'interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro.
07:30
Mare Nostrum
La Riviera Romagnola · 2019
Il mito della riviera romagnola: dalla sua nascita nel 1959, agli anni del boom, allo sfruttamento indiscriminato della natura, per la regia di Pasquale D'Aiello.
08:25
Le serie di RaiCultura.it
E7 · Marinetti e il futurismo · Italia · 2024
Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano "Le Figarò" il "Manifesto del Futurismo". E' l'atto di nascita di un nuovo movimento artistico, che influenzerà non solo le arti classiche come la pittura, la scultura e la letteratura, ma entrerà in contatto in maniera prolifica e originale, con le nuove arti del '900: il cinema e la fotografia. Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità, alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità". Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità, alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità". Con la guida dello storico Francesco Perfetti e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune immagini d'epoca, conosciamo meglio questo importante movimento. Nel 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano "Le Figarò" il "Manifesto del Futurismo". E' l'atto di nascita di un nuovo movimento artistico, che influenzerà non solo le arti classiche come la pittura, la scultura e la letteratura, ma entrerà in contatto in maniera prolifica e originale, con le nuove arti del '900: il cinema e la fotografia. Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità, alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità". Attenti ai nuovi aspetti della società di massa, i futuristi si interesseranno alla pubblicità, alla moda e ai mass media, dando vita a una vera e propria "ideologia della modernità". Con la guida dello storico Francesco Perfetti e con il supporto, dalle Teche Rai, di alcune immagini d'epoca, conosciamo meglio questo importante movimento.
08:35
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
08:55
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
09:35
Un'epoca nuova
E7 · Senza distinzione di sesso · Italia · 2025
Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Tra il 1945 e il 1960, le donne italiane sono le artefici di una rivoluzione silenziosa quanto profonda. Chiamate semplicemente "staffette" durante la Resistenza, hanno combattuto il nazifascismo infrangendo per sempre lo stereotipo della fragilità femminile con atti di coraggio quotidiano. Un apprendistato di libertà e di consapevolezza che alla fine della guerra le ha portate alla conquista del voto e, finalmente cittadine, a contribuire all'edificazione della nuova architettura istituzionale nel segno della democrazia. Nel solco tracciato dalle madri costituenti, le donne italiane hanno intrapreso la sfibrante battaglia per l'uguaglianza e la parità di genere, e ribaltando ruoli, gerarchie e prospettive della cultura patriarcale, hanno cambiato il loro sguardo sul mondo e lo sguardo del mondo su di loro. Protagoniste troppo spesso invisibili del nuovo tessuto sociale, politico ed economico, hanno educato, curato, amministrato, prodotto. Il boom si è materiato dei loro sforzi. "Senza distinzione di sesso" è la storia delle donne che hanno riscritto il futuro dell'Italia, con tenacia, intelligenza e capacità di visione. Una memoria viva che ci parla ancora per insegnarci come percorrere la strada ancora da fare. Leonardo Sicurello.
10:30
Che magnifica impresa
S2025 · Italia, che Fisica · Approfondimento · Italia · 2024
La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana. La fisica per l'Italia è stata veramente una magnifica impresa, con nomi come Volta, Marconi, Fermi e Majorana e ben sei premi Nobel attribuiti a studiosi italiani; e in effetti, da Torricelli a Fermi, e a scienziati contemporanei come Rubbia e Parisi, l'Italia si è sempre distinta in questa branca del sapere. La puntata vuole quindi comprendere meglio l'apporto che il nostro Paese ha fornito al sapere mondiale; un contributo fondamentale che si è trasformato in scoperte molto note, come quelle di Fermi sull'energia nucleare, e meno note, come l'invenzione del microchip ad opera di Federico Faggin. E Faggin, i cui studi si sono rivolti nel tempo anche all'intelligenza artificiale e alla coscienza, è uno degli ospiti del programma, insieme a Gabriella Greison, fisica e divulgatrice della materia, che tratteggerà i ritratti dei più grandi fisici italiani, e ad Alessandro Aresu, scrittore e autore del testo più importante attualmente in circolazione dedicato alla geopolitica dell'IA. A completare la puntata, un servizio dedicato ai laboratori del Gran Sasso, eccellenza della fisica sperimentale italiana.
11:25
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
11:50
Enzo Biagi, giornalista
S2018 · Enzo Biagi, giornalista - Gli anni '90: scusate, dimenticavo · News & Approfondimento
Il 9 agosto 1990 Enzo Biagi festeggia 70 anni, e viene omaggiato da un'intervista-bilancio di Clemente J. Mimun per "Speciale Tg1" che lo raggiunge alla casa di campagna di Pontecchio. La storia corre veloce, e Biagi la segue. In quel 1990, tra il 2 e il 7 aprile, vengono trasmesse i sei reportage di "Terre vicine", girati in Germania, Unione Sovietica, Ungheria, Romania, Polonia, Cecoslovacchia, quei paesi del Patto di Varsavia appena attraversati dalle rivoluzioni del '89, con una puntata speciale, "Incontro con Havel", un'intervista al presidente della Cecoslovacchia, uno dei capi della dissidenza dopo l'invasione sovietica del 1968. Tappe del viaggio di Enzo Biagi negli anni Novanta raccontato da Enrico Salvatori in questo documentario dal titolo "Enzo Biagi, giornalista. Il 9 agosto 1990 Enzo Biagi festeggia 70 anni, e viene omaggiato da un'intervista-bilancio di Clemente J. Mimun per "Speciale Tg1" che lo raggiunge alla casa di campagna di Pontecchio. La storia corre veloce, e Biagi la segue. In quel 1990, tra il 2 e il 7 aprile, vengono trasmesse i sei reportage di "Terre vicine Enzo Biagi Clemente J. Mimun Ersilio Tonini Giulio Andreotti Indro Montanelli Loris Mazzetti.
12:45
L'altro teatro
E3 · 2019
Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, le 'cantine' e le compagnie teatrali sperimentali alle soglie degli anni 80.
13:55
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
14:15
Passato e Presente
Chiara d'Assisi. La riscoperta di una santa · 2019
Chiara d'Assisi è una figura rimasta a lungo nell'ombra di Francesco. Ingiustamente. Chiara infatti è piuttosto una figura a lui complementare: mistica e gioiosa, libera e determinata, capace di tener testa agli uomini adulti della sua nobile famiglia e perfino ai Papi. Caratteristiche che dimostra già a 18 anni, quando fugge di casa per cominciare una vita all'insegna della povertà integrale, seguendo lo scandaloso esempio del suo concittadino Francesco. A nulla varranno i tentativi anche violenti di riportarla a casa da parte della sua nobile famiglia d'origine. Poi, appena due giorni prima di morire, riesce ad ottenere dal Papa l'approvazione della sua 'regola', per l'ordine da lei fondato, quello delle odierne suore clarisse. In studio, con Paolo Mieli, la storica Chiara Mercuri.
14:55
Steno
2019
Ha scritto oltre cento sceneggiature e girato settantacinque film in quarantotto anni di carriera. Stefano Vanzina, in arte Steno, è stato uno dei registi più prolifici del cinema italiano. Il figlio Enrico, insieme a molti che lo hanno co - nosciuto e ci hanno lavorato, regalano il ritratto affettuoso e commovente di un talento straordinario. - introduce la puntata il prof. Emiliano Morreale.
16:15
Via Poma, un mistero italiano
Prima parte · 2019
ll delitto di Via Pomaha avuto tanti inizi ma ancora nessuna fine. Comincia tutto come un normale caso di cronaca nera. Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell'ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Ufficio che si trovava proprio in via Poma, nel centro di Roma. In pochi giorni però la vicenda monta a dismisura diventando, ancora oggi, uno dei gialli più seguiti in Italia. Il perchè è semplice: in più di 30 anni l'omicidio di Simonetta Cesaroni ha racchiuso in se' piste sbagliate, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quando si parla di Via Poma, infatti, non si pensa solo a un caso di cronaca nera ma alla fotografia di un'epoca. Nel documentario, attraverso decine di interviste ai protagonisti, racconteremo tutto questo: le indagini infinite, i personaggi inquietanti e la nuova inchiesta aperta dalla Procura di Roma nella primavera del 2022.
17:00
Via Poma, un mistero italiano
S2023 · Seconda parte · 2019
ll delitto di Via Pomaha avuto tanti inizi ma ancora nessuna fine. Comincia tutto come un normale caso di cronaca nera. Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell'ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora come contabile. Ufficio che si trovava proprio in via Poma, nel centro di Roma. In pochi giorni però la vicenda monta a dismisura diventando, ancora oggi, uno dei gialli più seguiti in Italia. Il perchè è semplice: in più di 30 anni l'omicidio di Simonetta Cesaroni ha racchiuso in se' piste sbagliate, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quando si parla di Via Poma, infatti, non si pensa solo a un caso di cronaca nera ma alla fotografia di un'epoca. Nel documentario, attraverso decine di interviste ai protagonisti, racconteremo tutto questo: le indagini infinite, i personaggi inquietanti e la nuova inchiesta aperta dalla Procura di Roma nella primavera del 2022.
17:55
Italiani con Paolo Mieli
Federico Zeri · Italia · 2022
Burbero, anticonformista e scontroso, Federico Zeri non è stato solo un grande critico d arte , ma anche un grande intellettuale del Novecento. Burbero, anticonformista e scontroso, Federico Zeri non è stato solo un grande critico d arte , ma anche un grande intellettuale del Novecento.
18:45
RaiNews
2019
18:50
Storia sotto inchiesta
L'affare Crabb · 2019
Interviste con i militari della marina inglese, le ipotesi che portarono alla scomparsa di Lion Crabb, l'uomo rana della marina inglese.
19:45
Le inchieste del telegiornale
S1958 · Narvik · 2019
Un viaggio attraverso i fiordi della città norvegese di Narvik alla ricerca dei relitti appartenenti alla seconda guerra mondiale e al loro smaltimento effettuato da operai italiani.
20:10
Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO
E52 · Centro storico di Firenze · Italia · 2018
Iscrizione lista Unesco 1982. Costruito sul sito di un insediamento etrusco, Firenze, il simbolo del Rinascimento, è salito alla preminenza economica e culturale sotto i Medici nel 15 ° e 16 ° secolo. I suoi 600 anni di straordinaria attività artistica si possono vedere soprattutto nella cattedrale del XIII secolo (Santa Maria del Fiore), la Chiesa di Santa Croce, gli Uffizi e Palazzo Pitti, opera di grandi maestri come Giotto, Brunelleschi, Botticelli e Michelangelo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Videomaker Edoardo Cicchetti. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI FIRENZE; TOSCANA FILMCOMMISSION; L' OPERA DI SANTA CROCE; L'OPERA DI SANTA MARIA NOVELLA; L'OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE. Iscrizione lista Unesco 1982. Costruito sul sito di un insediamento etrusco, Firenze, il simbolo del Rinascimento, è salito alla preminenza economica e culturale sotto i Medici nel 15 ° e 16 ° secolo. I suoi 600 anni di straordinaria attività artistica si possono vedere soprattutto nella cattedrale del XIII secolo (Santa Maria del Fiore), la Chiesa di Santa Croce, gli Uffizi e Palazzo Pitti, opera di grandi maestri come Giotto, Brunelleschi, Botticelli e Michelangelo. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Videomaker Edoardo Cicchetti. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI FIRENZE; TOSCANA FILMCOMMISSION; L' OPERA DI SANTA CROCE; L'OPERA DI SANTA MARIA NOVELLA; L'OPERA DI SANTA MARIA DEL FIORE.
20:15
Il giorno e la storia
12 agosto 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 12 agosto 2026.
20:35
Passato e Presente
Grace Kelly e Ranieri di Monaco. Un matrimonio da favola · Italia · 2025
Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa. Lei, una bellissima attrice 26enne di Hollywood. Lui, un principe con, a 32 anni, 130 titoli nobiliari. Il 19 aprile del 1956, si uniscono in un matrimonio da favola trasmesso in mondovisione in diretta Tv e seguito da 30 milioni di spettatori. Accadeva esattamente 70 anni fa e loro erano Grace Kelly e il principe Ranieri III di Monaco. Si erano conosciuti l'anno precedente al festival del cinema di Cannes. Si erano scritti per un anno, poi lui era volato oltreoceano per chiedere la sua mano. Il matrimonio religioso nella cattedrale di Monaco è un evento mediatico senza precedenti che trasforma un'attrice hollywoodiana in una principessa europea. Molto più di un evento glamour a cui parteciparono capi di Stato, nobili e star di Hollywood. Quelle nozze segnano un vero e proprio spartiacque nella storia dei royal wedding, della moda e della tv. E una svolta politica e simbolica pe il piccolo Stato monegasco, rafforzandone l'immagine internazionale. In studio con Paolo Mieli la prof.ssa Valentina Villa. Davide Frasnelli.
21:15
L'Italia della Repubblica
S2015E11 · Gli anni di piombo · 2019
Il 12 dicembre 1969 una bomba scoppia alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura di Piazza Fontana, a Milano. È la 'perdita dell'innocenza' dell'Italia repubblicana, che da quel momento in avanti vivrà più di un decennio di violenza terroristica.
22:10
Fiumicino 1985. Attacco all'aeroporto
Uomini & Società · Italia · 2025
Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra. Il documentario ricostruisce la strage del 27 dicembre 1985 all'aeroporto di Roma, quando un commando palestinese di Abu Nidal aprì il fuoco e lanciò granate tra i passeggeri in partenza. Un attentato che trasformò un giorno di festa in tragedia, intrecciando i destini di cittadini comuni e giovanissimi addestrati alla guerra. Simone Manetti.
23:40
Sant'Anna di Stazzema
'44 La memoria dopo l'oblio · 2019
A ottant'anni esatti dall'eccidio, ricordiamo i fatti di Sant'Anna di Stazzema attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, il commento storico di Isabella Insolvibile e il racconto della vicenda giudiziaria del Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare d'Appello di Roma Marco De Paolis.