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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 22:00 — Gli occhi cambiano; 23:10 — Un'epoca nuova; 00:05 — RaiNews; 00:10 — Il giorno e la storia; 00:30 — Passato e Presente. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti …

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — C'è chi disse no. La Resistenza degli Internati Militari Italiani; 22:15 — Che magnifica impresa; 23:00 — L'Italia della Repubblica; 23:55 — Non è mai troppo tardi; 00:25 — RaiNews. Nel settembre del 1943 più di 650 mila uomini, catturati dai tedeschi, si rifiutarono di collaborare con il nazifascismo. Pagarono un prezzo altissimo per qu…

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (08:55 · 8 Settembre)

Il matrimonio nell'antica Roma rappresenta una delle istituzioni più complesse e significative della vita sociale e giuridica. Non è solo un contratto tra famiglie, ma anche un meccanismo che determina alleanze politiche, cambiamenti culturali e aspettative sociali. È lo strum…

03:00
Viaggio sentimentale nell'Italia dei vini
S1980E3 · Puntata del 05/05/1980 · Viaggi & Avventure · Italia · 1980
Il viaggio di Veronelli alla ricerca dei "vini bandiera" italiani attraversa la Toscana, alla scoperta del Vin Santo, del Chianti e del Tignanello. L'autore incontra riuniti a tavola gli scrittori Piero Bargellini e Bino Sanminiatelli, i viticoltori Ferdinando Frescobaldi, Ugo Contini Bonacossi e lo stilista Emilio Pucci. Prosegue poi in Friuli, alla scoperta delle innovazioni tecnologiche per la produzione vinicola con enotecnici tra cui Mario Schiopetto e Giuseppe Lipari, ideatore del primo impianto mobile per l'imbottigliamento del vino. Il viaggio di Veronelli alla ricerca dei "vini bandiera" italiani attraversa la Toscana, alla scoperta del Vin Santo, del Chianti e del Tignanello. L'autore incontra riuniti a tavola gli scrittori Piero Bargellini e Bino Sanminiatelli, i viticoltori Ferdinando Frescobaldi, Ugo Contini Bonacossi e lo stilista Emilio Pucci. Prosegue poi in Friuli, alla scoperta delle innovazioni tecnologiche per la produzione vinicola con enotecnici tra cui Mario Schiopetto e Giuseppe Lipari, ideatore del primo impianto mobile per l'imbottigliamento del vino. Mario Mariani.
03:50
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia. L'Italia in tempo di guerra - In questa puntata la tragedia degli italiani in Russia, il periodo del fascismo in Italia, e Napoli durante la guerra, i suoi abitanti, e le quat - tro giornate. - (1974) A cura di S.Munafò e di W.Preci.
04:40
L'Italia dei dialetti
S1E10 · La lingua e gli errori · Approfondimento · Italia · 1969
Tra il 1860 e il 1870 sapeva parlare in italiano solo il 2% della popolazione della penisola e nel 1950 solo il 18%. Vent'anni dopo, all'epoca della trasmissione, la situazione era decisamente migliorata, nonostante sussistessero alcune realtà paesane di soli dialettofoni. Il Professor Piccitto, glottologo dell'Università di Catania, ha condotto una ricerca degli errori più comuni commessi nel passaggio dal dialetto alla lingua. In Friuli, invece, sembra che il dialetto non rappresenti un ostacolo all'espressione in italiano corretto; i Sardi hanno problemi maggiori nella pronuncia delle consonanti; a Scanno, come in Ciociaria, la caratteristica più saliente e radicata del dialetto è il darsi del tu, alla latina. Tra il 1860 e il 1870 sapeva parlare in italiano solo il 2% della popolazione della penisola e nel 1950 solo il 18%. Vent'anni dopo, all'epoca della trasmissione, la situazione era decisamente migliorata, nonostante sussistessero alcune realtà paesane di soli dialettofoni. Il Professor Piccitto, glottologo dell'Università di Catania, ha condotto una ricerca degli errori più comuni commessi nel passaggio dal dialetto alla lingua. In Friuli, invece, sembra che il dialetto non rappresenti un ostacolo all'espressione in italiano corretto; i Sardi hanno problemi maggiori nella pronuncia delle consonanti; a Scanno, come in Ciociaria, la caratteristica più saliente e radicata del dialetto è il darsi del tu, alla latina. Virgilio Sabel.
05:05
Controfagotto
S1961E3 · Puntata del 16/03/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Gregoretti si reca in Ciociaria a conoscere le balie, donne che vanno in città per allattare i figli dei cittadini e guadagnare qualche soldo. Da Parigi, Piero Angela mostra il grande raduno mondiale di rock'n'roll che aveva richiamato in città una folla di adolescenti. Gregoretti intervista poi alcuni studiosi e personaggi famosi, come Vittorio De Sica, Remo Pannain, professore di diritto penale all'Università di Napoli, Carlo Bo, rettore dell'Università di Urbino, sul perché gli uomini siano tanto interessati ai processi penali. Gregoretti si reca in Ciociaria a conoscere le balie, donne che vanno in città per allattare i figli dei cittadini e guadagnare qualche soldo. Da Parigi, Piero Angela mostra il grande raduno mondiale di rock'n'roll che aveva richiamato in città una folla di adolescenti. Gregoretti intervista poi alcuni studiosi e personaggi famosi, come Vittorio De Sica, Remo Pannain, professore di diritto penale all'Università di Napoli, Carlo Bo, rettore dell'Università di Urbino, sul perché gli uomini siano tanto interessati ai processi penali.
05:40
Il giorno e la storia
7 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 7 settembre 2026.
06:00
Passato e Presente
Francesco De Pinedo, il signore delle distanze · Italia · 2025
Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Davide Frasnelli.
06:40
Storia di un italiano
S2021E4 · Quarta puntata · News & Approfondimento · Italia · 2021
Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986. Nuova edizione del celebre programma televisivo ideato e condotto da Alberto Sordi insieme a Giancarlo Governi e Rodolfo Sonego. Il racconto, attraverso brani di film interpretati dal più grande attore del cinema italiano, della storia di costume nazionale del Novecento. 37 puntate, trasmesse dalla Rai tra il 1979 e il 1986.
07:25
Einstein in Italia
Einstein in Italia · Storia & Arte · Italia · 2021
Non tutti conoscono i profondi legami di Albert Einstein con l'Italia. Attraverso ricostruzioni, testi originali e testimonianze, si racconta della sua adolescenza trascorsa con la famiglia in Lombardia, tra Milano, Pavia e Casteggio, dei suoi legami con matematici italiani e delle conferenze tenute a Bologna e Padova nell'ottobre del 1921, anno in cui Einstein vinse il Nobel. Non tutti conoscono i profondi legami di Albert Einstein con l'Italia. Attraverso ricostruzioni, testi originali e testimonianze, si racconta della sua adolescenza trascorsa con la famiglia in Lombardia, tra Milano, Pavia e Casteggio, dei suoi legami con matematici italiani e delle conferenze tenute a Bologna e Padova nell'ottobre del 1921, anno in cui Einstein vinse il Nobel. Alessandro Scillitani.
08:20
Il giorno e la storia
7 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 7 settembre 2026.
08:45
Passato e Presente
Francesco De Pinedo, il signore delle distanze · Italia · 2025
Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Davide Frasnelli.
09:25
Abbasso la ricchezza
Commedia · Italia · 1946
Gioconda Perfetti, una fruttivendola, si è arricchita durante la guerra con la borsa nera. Ora che ha un bel gruzzolo, comincia a sperperare i soldi e finisce in balia di imbroglioni e falsi aristocratici. Gioconda Perfetti, una fruttivendola, si è arricchita durante la guerra con la borsa nera. Ora che ha un bel gruzzolo, comincia a sperperare i soldi e finisce in balia di imbroglioni e falsi aristocratici. Gennaro Righelli Anna Magnani Vittorio De Sica Virgilio Riento Lauro Gazzolo Galeazzo Benti.
10:50
Giuni Russo, la voce di un gabbiano
2019
Speciale dedicato alla cantante palermitana Giuseppa Romeo, in arte Giuni Russo. Si ripercorre la sua storia professionale, dall'esordio a Sanremo nel 1968 fino alla sua ultima partecipazione al Festival della canzone italiana nel 2003.
11:40
1920. Il terremoto in Lunigiana e Garfagnana
2019
Il 7 settembre 1920 i territori della Lunigiana e della Garfagnana furono devastati da un terremoto di magnitudo 6.8 della scala Richter. Non solo fu uno degli eventi sismici più distruttivi registrati nel ventesimo secolo in Italia, con 171 morti e 650 feriti, ma si trattò anche di uno dei primi casi mediatici della storia del nostro Paese, che diede il la alla futura nascita della Protezione Civile e portò al primo approccio organico delle istituzioni agli interventi post-sisma.
12:10
Il giorno e la storia
7 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 7 settembre 2026.
12:35
La straordinaria storia dell'Italia
Facciamo gli italiani · 2019
I primi trent'anni di vita unitaria italiana, in particolare il dramma del brigantaggio nel sud Italia con la successiva offensiva militare dello Stato, la questione sociale e quadro della classe politica postunitaria nell'Italia di fine secolo.
13:15
Controfagotto
S1961E4 · Puntata del 13/04/1961 · Approfondimento · Italia · 1961
Controfagotto mostra la XI sagra del carciofo romanesco svoltasi a Ladispoli, coi suoi organizzatori preoccupati di aver invitato troppe bocche da sfamare. Gregoretti si reca poi a Filacciano nel castello di Don Francesco Del Drago, aristocratico romano di cui vuol conoscere la vita quotidiana. L'ultimo servizio, da Parigi, vede Piero Angela indagare il fenomeno del "bardottismo" in Francia, col grande dilagare di aspiranti Brigitte Bardot. Controfagotto mostra la XI sagra del carciofo romanesco svoltasi a Ladispoli, coi suoi organizzatori preoccupati di aver invitato troppe bocche da sfamare. Gregoretti si reca poi a Filacciano nel castello di Don Francesco Del Drago, aristocratico romano di cui vuol conoscere la vita quotidiana. L'ultimo servizio, da Parigi, vede Piero Angela indagare il fenomeno del "bardottismo" in Francia, col grande dilagare di aspiranti Brigitte Bardot.
14:00
Il giorno e la storia
7 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 7 settembre 2026.
14:20
Passato e Presente
Francesco De Pinedo, il signore delle distanze · Italia · 2025
Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Senza radar, senza GPS, spesso senza una radio a bordo, con motori potenti come una piccola utilitaria e facili alla rottura. Nei primi voli del secolo scorso il fattore umano è stato l'elemento decisivo perché la tecnologia aeronautica potesse svilupparsi rendendo l'aereo il vettore più sicuro ed efficiente del pianeta. Tra i più grandi pionieri del volo c'è Francesco De Pinedo, Franz per gli amici, il quale univa un temperamento audace, una capacità organizzativa e una conoscenza della tecnica aviatoria fuori da comune. Perfettamente a suo agio nella carlinga del suo aereo, De Pinedo, diventato per meriti Generale e Sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica, trovò enormi difficoltà ad accomodarsi dietro una scrivania al Ministero aeronautico. Non era nemmeno tagliato per la politica dal momento che l'insanabile rapporto con Italo Balbo, gli costò le dimissioni. Morì nel 1933 mentre stava tentando un raid aereo da New York a Baghdad. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Gregory Alegi. Davide Frasnelli.
15:00
a.C.d.C
Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa · 2019
Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e ella dinastia degli Asburgo.
16:00
L'Italia della Repubblica
S2015E14 · Gli anni del riflusso · Italia · 2015
Nella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato. Nella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
16:55
Uomini del mare
2019
Un documentario sull'arcipelago della Polinesia e sulla vita degli abitanti di queste isole.. - (1973) Di Bruno Vailati.
17:45
Viaggio sentimentale nell'Italia dei vini
S1980E4 · Puntata del 12/05/1980 · Viaggi & Avventure · Italia · 1980
Al termine del suo percorso, Veronelli visita quelli che chiama "i grappaioli del mio amore" Romano Levi e Giannola Nonino, con i quali esplora i metodi tradizionali di distillazione della grappa. Guardando al passato l'autore visita con Maria Grazia Lungarotti il Museo del Vino di Torgiano e, proiettandosi verso il futuro, incontra giovani coppie che hanno scelto di lasciare la città per dedicarsi alla coltivazione della vite. Il viaggio si conclude dov'è cominciato, in Piemonte, con l'azienda di Giacomo Bologna a Rocchetta Tanaro. Al termine del suo percorso, Veronelli visita quelli che chiama "i grappaioli del mio amore" Romano Levi e Giannola Nonino, con i quali esplora i metodi tradizionali di distillazione della grappa. Guardando al passato l'autore visita con Maria Grazia Lungarotti il Museo del Vino di Torgiano e, proiettandosi verso il futuro, incontra giovani coppie che hanno scelto di lasciare la città per dedicarsi alla coltivazione della vite. Il viaggio si conclude dov'è cominciato, in Piemonte, con l'azienda di Giacomo Bologna a Rocchetta Tanaro. Mario Mariani.
18:40
RaiNews
2019
18:45
I giorni della nostra Storia
2019
I giorni della nostra storia Il giorno in cui cadde il fascismo - In questa puntata si ripercorrono le fasi del Gran Consiglio del Fascismo del 24 e 25 Luglio 1943 nel corso del quale venne discusso l'ordi - ne del giorno del presidente della Camera dei Fasci e delle Corporazioni Dino Grandi per la deposizione di Mussolini. Nel frattempo le forze alleate sbarcano in Sicilia e la resistenza dei partigiani si fa piu' incalzante. Si descrive, poi, la conclusione del Gran Consiglio del Fascismo del 25 Luglio 1943 che, approvando l'ordine del giorno di Dino Grandi, determina di fatto la caduta del regime fascista. A seguito di cio' Vittorio Emanuele III chiede le dimissioni di Mussolini che viene fatto arrestare, suo successore pro tempore è il generale Pietro Badoglio. - (1974) Di L. Lunari e M. Leto.
19:40
1920. Il terremoto in Lunigiana e Garfagnana
2019
Il 7 settembre 1920 i territori della Lunigiana e della Garfagnana furono devastati da un terremoto di magnitudo 6.8 della scala Richter. Non solo fu uno degli eventi sismici più distruttivi registrati nel ventesimo secolo in Italia, con 171 morti e 650 feriti, ma si trattò anche di uno dei primi casi mediatici della storia del nostro Paese, che diede il la alla futura nascita della Protezione Civile e portò al primo approccio organico delle istituzioni agli interventi post-sisma.
20:05
Italia: viaggio nella bellezza
E12 · Pittura veneta · Italia · 2026
Che cosa ha a che fare Antonello da Messina con la grande pittura veneta? E quanto conta il revival dello stile veneziano nell'arte italiana? Lo scopriamo insieme a Francesca Cappelletti. Che cosa ha a che fare Antonello da Messina con la grande pittura veneta? E quanto conta il revival dello stile veneziano nell'arte italiana? Lo scopriamo insieme a Francesca Cappelletti.
20:10
Il giorno e la storia
7 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 7 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
Matrimoni e divorzi nell'antica Roma · Italia · 2025
Il matrimonio nell'antica Roma rappresenta una delle istituzioni più complesse e significative della vita sociale e giuridica. Non è solo un contratto tra famiglie, ma anche un meccanismo che determina alleanze politiche, cambiamenti culturali e aspettative sociali. È lo strumento attraverso cui si perpetuano i comuni valori e la futura discendenza legittima della gens, e diventa anche un'occasione per la donna di portare avanti un lungo e complesso cammino verso l'emancipazione. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Francesca Cenerini. Il matrimonio nell'antica Roma rappresenta una delle istituzioni più complesse e significative della vita sociale e giuridica. Non è solo un contratto tra famiglie, ma anche un meccanismo che determina alleanze politiche, cambiamenti culturali e aspettative sociali. È lo strumento attraverso cui si perpetuano i comuni valori e la futura discendenza legittima della gens, e diventa anche un'occasione per la donna di portare avanti un lungo e complesso cammino verso l'emancipazione. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Francesca Cenerini. Davide Frasnelli.
21:10
Viaggio in Sicilia
S2023E1 · Agrigento, ritratto di famiglia · Storia & Arte · Italia · 2023
Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro. Il viaggio di Simonetta Agnello Hornby e del suo amico illustratore e fumettista Massimo Fenati parte da Agrigento, la terra di origine della sua famiglia, terra in cui la scrittrice siciliana emigrata in Inghilterra tiene ancora salde le radici culturali e affettive. Come ogni anno, Simonetta è partita da Londra con il figlio George per trascorrere un periodo di vacanza nella tenuta di famiglia a Mosè, dove sua sorella Chiara si occupa della campagna. Aspettano un ospite e caro amico: il fumettista e illustratore Massimo Fenati, genovese e anche lui trapiantato in Inghilterra. Dopo il pranzo a Mosè il viaggio ha inizio da una delle miniere di zolfo più importanti della Sicilia, appartenuta agli antenati di Simonetta e distante pochissimi chilometri dalla tenuta. Tra le collinette di zolfo, gialle come oro, Simonetta ricorda la prima volta in cui vi fece visita: aveva circa 4 anni, esplorò i cunicoli dei minatori e rimase colpita dai loro volti scavati e dai corpi debilitati dalla fatica. Il tour prosegue poi verso la maestosa Valle dei Templi di Agrigento e i vicini Giardini di Kolymbethra, un luogo magico, una ex piscina naturale di oltre 2.000 anni fa dove venivano allevati pesci di acqua dolce per i banchetti. A condurre Simonetta e Massimo nella visita c'è l'amico agronomo Giuseppe Lopilato, uno degli artefici negli anni '80 della piantumazione di nuovi alberi in contrapposizione al cemento selvaggio dell'abusivismo edilizio che affliggeva la Valle dei Templi. Le emozioni sono il filo conduttore della prossima tappa: a Porto Empedocle, paese di Andrea Camilleri, Simonetta e Massimo incontrano Arianna Mortelliti, scrittrice e nipote del creatore del commissario Montalbano, scomparso nel 2019. A casa Camilleri, dove lo scrittore nacque, Arianna racconta aneddoti legati al nonno e presenta agli ospiti le filastrocche inedite che con tenerezza le dedicava. La memoria contraddistingue anche l'ultima visita sulla strada verso Palermo: Portella della Ginestra, teatro.
22:00
Gli occhi cambiano
S2016 · Sapere - Puntata del 26/12/16 · Uomini & Società · Italia · 2016
Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura. Sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare: sei verbi per raccontare come la Rai abbia testimoniato, e allo stesso tempo formato, alcuni sentimenti profondi degli italiani. Una memoria che prende vita in “Gli occhi cambiano”, la serie di documentari scritta e diretta da Walter Veltroni e prodotta da Rai Cultura Walter Veltroni.
23:10
Un'epoca nuova
E10 · I nuovi consumi e costumi degli italiani · Italia · 2025
Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita. Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life Leonardo Sicurello.