Rai Storia Programmi Tv di Oggi 25/03/26
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È il 1919 quando Friedrich Ebert diventa il primo Capo di Stato democraticamente eletto nella storia tedesca. Primo socialdemocratico, primo civile alla guida del Paese, guida la Germania nel difficile passaggio dalla sconfitta del 1918, col crollo dell'impero, alla nascita della Repubblica di Weimar. Governa in anni di rivolte, crisi economiche e tensioni sociali, cercando di costruire e difendere le nuove istituzioni democratiche, nel tentativo di salvare lo Stato. Scelse l'ordine e la stabilità, pagando il prezzo di una Repubblica nata tra conflitti laceranti e compromessi. E, ancora oggi, la sua figura divide proprio tra chi lo vede garante della stabilità, e chi leader dalle scelte controverse. Un protagonista decisivo, ma dalla memoria ancora complessa. In studio, con paolo Mieli, il prof. Christoph Cornelissen.
Storie della TV
Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1984 e il 1993 il monopolio RAI deve misurarsi, per la prima volta nella sua storia, con la concorrenza dei network privati di Silvio Berlusconi. La televisione Rai vede prevalere l'aspetto commerciale su quello culturale, con la massimizzazione degli ascolti, ma con la Raitre di Angelo Guglielmi, dal 1987 in poi, si assiste a un nuovo slancio del servizio pubblico, con nuove idee e nuovi personaggi. Con le testimonianze di Renzo Arbore, Bruno Voglino e Valentina Amurri. Di Chiara Morellato. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
RES
RES TORE NON SPECIFICI 60' Pianeta d'acqua. Sulle tracce della pioggia - India del sud, in un tempio rurale i fedeli celebrano un rito per provocare l'arrivo della pioggia dalla quale dipende la sopravvive - nza di milioni di contadini. - di C.A.Pinelli (1981).
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Quei favolosi anni trenta e oltre - In questa puntata, alcune trasvolate storiche tra cui la trasvolata atlantica di Italo Balbo. - di Folco Quilici.
Kenzo Tange
Per la serie 'Habitat' un servizio dedicato all'attività dell'architetto giapponese Kenzo Tange e alla sua partecipazione al progetto di piano urbanistico della città di Bologna.. - di Piero Berengo Gardin (1970).
ReStore
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
È il 1919 quando Friedrich Ebert diventa il primo Capo di Stato democraticamente eletto nella storia tedesca. Primo socialdemocratico, primo civile alla guida del Paese, guida la Germania nel difficile passaggio dalla sconfitta del 1918, col crollo dell'impero, alla nascita della Repubblica di Weimar. Governa in anni di rivolte, crisi economiche e tensioni sociali, cercando di costruire e difendere le nuove istituzioni democratiche, nel tentativo di salvare lo Stato. Scelse l'ordine e la stabilità, pagando il prezzo di una Repubblica nata tra conflitti laceranti e compromessi. E, ancora oggi, la sua figura divide proprio tra chi lo vede garante della stabilità, e chi leader dalle scelte controverse. Un protagonista decisivo, ma dalla memoria ancora complessa. In studio, con paolo Mieli, il prof. Christoph Cornelissen.
Viaggio in Italia (Doc)
Viaggio in Italia Molise - Riti e tradizioni - Un viaggio attraverso il Molise per conoscere riti e tradizioni.
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia Vissi d'arte - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Camurri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa.
Davide Frasnelli
Dario Fo.
Maxi - Il grande processo alla mafia
La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo.
Graziano Conversano
Giovanni Guardiano
Fabrizio Colica
Chiara Spoletini.
Catilina. Cronaca di una congiura
Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA.
W la Storia
Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
DARIO FO UN MAGNIFICO AFFABULATORE
Dario Fo una vita sul palco, costantemente impegnata sul fronte politico e sociale da renderlo un fenomeno unico nella storia della cultura italiana e mondiale. Ripercorriamo in questo specialelavita artistica - e culturale del premio Nobel.
Come Eravamo Giovani
Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione.
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia. Era solo un gioco - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa. Il 1° ottobre 1969, a Sestri Levante, Dario Fo porta in scena, la "giullarata": Mistero buffo. La stagione teatrale 1969/1970 è una lunga tournée da nord a sud dell'Italia, dai circoli Arci di Ragusa alle case del popolo di Milano, dalle fabbriche di Trieste alle scuole di Genova. Il successo è enorme, e regala al pubblico alcuni pezzi indimenticabili, come "La fame dello Zanni". Sette anni dopo, il 22 aprile 1977, Mistero buffo approda sulla seconda rete RAI. Un lungo lavoro di ricerca e di invenzione del linguaggio che molti anni dopo gli varrà l'Oscar per la letteratura. Tra le motivazioni dell'Accademia di Svezia "l'eccezionale vitalità e portata artistiche delle sue opere che, nella tradizione dei giullari medievali, fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa.
Davide Frasnelli
Dario Fo.
Pietre d'inciampo
È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine.
Claudio Pisano.
Le Ragazze
La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia. La prima puntata è dedicata a una ragazza degli anni '40: la partigiana Sandra Gilardelli. Sandra nasce cento anni fa a Milano. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Milano viene bombardata e la sua famiglia è costretta a sfollare a Pian Nava, sul Lago Maggiore. È qui che Sandra sperimenta il valore degli insegnamenti del padre quando, giovanissima, non esita a unirsi ai partigiani che combattono sulle montagne del Verbano, spinta dall'ardore di fare qualcosa di utile per la liberazione dal nazifascismo. Nel suo anno e mezzo di Resistenza come staffetta partigiana Sandra rischia la vita più di una volta, soprattutto durante i rastrellamenti. Ma a sostenerla sarà sempre l'ideale della libertà. Tra i compagni partigiani conosce il suo futuro marito, Michele Fiore, nome di battaglia "Tenente Mosca". Si innamora di lui sin da subito, ma il primo bacio avverrà solo nell'estate del '45, a liberazione avvenuta. Rimarranno insieme per 65 anni fino alla morte di lui. Per Sandra, che ancora oggi trasmette nelle scuole ai più giovani la memoria della Resistenza, il 25 Aprile è qualcosa di più di un giorno di festa: è l'esaltante celebrazione della conquista della libertà e della democrazia.
Riccardo Mastropietro, Marcello Orlando.
RES
RES Pianeta d'acqua. Il fiume dei millenni - Una processione funebre a Bali, in Indonesia. La cremazione dei defunti, le processioni e vita dei balinesi coltivatori di riso. - di C.A.Pinelli (1981).
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Immenso oceano di pace e di guerra - La storia dell'aviazione e degli aeroplani postali e la propaganda fascista del volo di Charles Lindberg. - di Folco Quilici.
Biografie
Biografie Cino Tortorella "La TV dei ragazzi" - Cino Tortorella ideatore, conduttore ed autore dal 1957 al 2008 di programmi per bambini e ragazzi come lo Zecchino d'Oro e 'Chissà chi lo sa', di cui fu anc - he regista. - Regia puntata Pierluigi Castellano.
Argo
Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare. Capo Cervo Bianco e l'Italia che desiderava sognare.
W la Storia
Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa. Alcuni studenti, diversi in ogni puntata, sono stimolati dalla conduttrice Linda Stroppa, una sorta di viaggiatrice curiosa.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 24 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale. Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale. Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Sabato Martelli Castaldi.
I fratelli della foresta: la resistenza all'URSS
Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta", un gruppo di partigiani che tra il 1944 e il 1953 resiste al regime sovietico, causando oltre 50.000 vittime. Considerati fuorilegge dall'URSS, oggi sono diventati simbolo di libertà. Questo documentario approfondisce la loro vera storia, esplorando le loro motivazioni, le loro lotte e la loro eredità nel precario equilibrio geopolitico contemporaneo. Le foreste baltiche: un territorio che ricopre un quarto della Lituania, un terzo della Lettonia e quasi la metà dell'Estonia. Nella metà del XX secolo queste foreste diventano il campo di battaglia dei "Fratelli della foresta.
Storie della TV
Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Di Ario Giorgino. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Tra il 1994 e il 2004 il nuovo scenario politico sorto con il sistema elettorale maggioritario e la 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi trasformano il ruolo sociale della TV, sia pubblica che commerciale, mentre si profila lo scenario degli anni 2000, dove la televisione pubblica copre nuove missioni e affronta nuovi mercati, nel segno della sua storia. Con le testimonianze di Bruno Vespa, Rosario Fiorello, Lino Banfi, Simona Ventura e il linguista Giuseppe Antonelli. Di Ario Giorgino. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli.
Tante facce nella memoria
Sei storie di donne partigiane e non che il 24 marzo del 1944 vissero l'eccidio delle Fosse Ardeatine, feroce rappresaglia dopo l'attentato di Via Rasella del 23 marzo.. - Introduce la puntata il prof. Osti Guerrazzi Regia Francesca Comencini.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 25 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 25 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale. Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale. Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Sabato Martelli Castaldi.
DARIO FO UN MAGNIFICO AFFABULATORE
Dario Fo una vita sul palco, costantemente impegnata sul fronte politico e sociale da renderlo un fenomeno unico nella storia della cultura italiana e mondiale. Ripercorriamo in questo specialelavita artistica - e culturale del premio Nobel.
RES
RES Pianeta d'acqua. Il fiume dei millenni - Una processione funebre a Bali, in Indonesia. La cremazione dei defunti, le processioni e vita dei balinesi coltivatori di riso. - di C.A.Pinelli (1981).
Pietre d'inciampo
È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. È la storia di due giovanissimi amici, Orlando Orlandi Posti e Ferdinando Agnini, di 18 e 20 anni, membri della resistenza studentesca di Montesacro, imprigionati e torturati nel carcere di Via Tasso di Roma e assassinati nell'eccidio delle Fosse Ardeatine.
Claudio Pisano.
Mille papaveri rossi
MILLE PAPAVERI ROSSI Cieli atlantici. Immenso oceano di pace e di guerra - La storia dell'aviazione e degli aeroplani postali e la propaganda fascista del volo di Charles Lindberg. - di Folco Quilici.
ReStore
Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; ` - Linea contro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988).
Tablet Italia in 4d
Tablet. Italia in 4D Viaggio nell'Italia che cambia. Era solo un gioco - Prendendo spunto dalla serie storica di Zatterin del 1963, un viaggio per scoprire i cambiamenti dell'Italia di oggi.Con Edoardo Cam - urri. - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola.
Il giorno e la storia
Il giorno e la storia del 25 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 25 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis.
Passato e Presente
Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale. Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile. Quando Italo Balbo diventa Ministro dell'Aeronautica lo vuole come capo gabinetto al ministero e come suo uomo di fiducia. Sabato Martelli Castaldi aveva iniziato la sua carriera militare come volontario nella Prima guerra mondiale, dove si era distinto come aviatore. Entrato nella Regia Aeronautica fin dall'anno della sua fondazione, il 1923, dieci anni dopo, a soli 36 anni, viene nominato generale. Dopo la rimozione di Balbo e il suo allontanamento da Roma, anche il generale Martelli Castaldi sarà congedato dalle forze armate. Dopo l'8 settembre 1943 decide di partecipare alla Resistenza romana, militando nel Fronte Militare Clandestino. Nella città occupata dai nazisti svolge un'importante funzione di coordinamento e informazione tra le varie formazioni partigiane e le rifornisce di armi e munizioni. Il 17 gennaio 1944 viene arrestato e recluso a via Tasso e io 24 marzo viene trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. In studio, con paolo Mieli, la prof.ssa Isabella Insolvibile.
Davide Frasnelli
Sabato Martelli Castaldi.
Maxi - Il grande processo alla mafia
La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo. La Rai ha contribuito al racconto del maxi processo, seguendo giorno per giorno l'intero dibattimento, e registrando tutte le 1400 ore della durata del processo. Un lavoro che oggi è testimonianza visiva della prima grande vittoria dello Stato contro la mafia.La Rai affittò una palazzina di fronte l'aula bunker che divenne la redazione del gruppo di lavoro che si occupò soltanto del maxi, con la registrazione delle udienze, i collegamenti coi telegiornali, i servizi per i Tg locali e nazionali. I giornalisti Rai furono testimoni dei grandi interrogatori dei pentiti Buscetta e Contorno, dei drammatici confronti tra Calò e Buscetta, delle deposizioni dei parenti delle vittime, della lunga lettura della sentenza. Oggi, più di 30 anni dopo, rievocano il loro stato d'animo e quello della città di Palermo, ricordano episodi tragici e grotteschi, sottolineano l'impegno dei giudici e dei pubblici ministeri. A raccontare come la Rai lavorò in quei due anni, dal primo giorno il 10 febbraio 1986 al momento della sentenza, il 16 dicembre 1987, sono i protagonisti di allora: i giornalisti Nino Rizzo Nervo, Salvatore Cusimano, Gianfranco D'Anna, Bianca Cordaro e Piero Marrazzo, il regista Aldo Sarullo, e l'operatore Giuseppe Di Lorenzo.
Graziano Conversano
Giovanni Guardiano
Fabrizio Colica
Chiara Spoletini.
Catilina. Cronaca di una congiura
Cristoforo Gorno, muovendosi tra il Foro, la Curia, le Basiliche, i luoghi di Roma che fanno da palcoscenico alla storia, racconta la nascita della congiura di Catilina e il suo naufragio, tenendo a mente le analogie con la contemporaneità, perché il contesto di disuguaglianze che circonda Catilina... - con di e con Cristoforo Gorno Scritto con Giancarlo di Giovine con la collaborazione di Lucia Ciancaglini consulenza storica Maria Teresa d'Alessio produttore esecutivo Alessandra Giorgi regia Fedora Sasso 1968 ITA.
Speciali Storia
SPECIALI STORIA 2020-2021 Nel mezzo del cammin - In occasione della Giornata Nazionale dedicata a Dante, rileggiamo alcuni passi dalle tre cantiche della Divina Commedia. - Di Fabrizio Marini. A cura di Martina Cervino. Regia Graziano Conversano. Produttore esecutivo Alessandra Conforti.


