Rai Storia Programmi Tv di Oggi 04/07/26



Eventi

Il viaggio in Europa, e le relative tappe italiane, del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, compiuto tra il 23 giugno e il 2 luglio 1963, fu un evento denso di significati nello scenario della guerra fredda.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 0:05:00 2026-07-04 00:15:00 Europe/Rome Eventi Il viaggio in Europa, e le relative tappe italiane, del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, compiuto tra il 23 giugno e il 2 luglio 1963, fu un evento denso di significati nello scenario della guerra fredda. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





RaiNews

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Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 0:20:00 2026-07-04 00:40:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato e Presente

Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 0:40:00 2026-07-04 01:20:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La creazione del mito

Artisti, star ed élite si incontrano in Costa Azzurra da oltre 100 anni esibendo uno stile di vita unico, mondano ed elegante. La storia di questi luoghi è strettamente intrecciata con il leggendario Grand Hotel du Cap-Eden-Roc che riscopriremo grazie a materiale d'archivio inedito. Artisti, star ed élite si incontrano in Costa Azzurra da oltre 100 anni esibendo uno stile di vita unico, mondano ed elegante. La storia di questi luoghi è strettamente intrecciata con il leggendario Grand Hotel du Cap-Eden-Roc che riscopriremo grazie a materiale d'archivio inedito.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 1:20:00 2026-07-04 02:15:00 Europe/Rome La creazione del mito Artisti, star ed élite si incontrano in Costa Azzurra da oltre 100 anni esibendo uno stile di vita unico, mondano ed elegante. La storia di questi luoghi è strettamente intrecciata con il leggendario Grand Hotel du Cap-Eden-Roc che riscopriremo grazie a materiale d'archivio inedito. Artisti, star ed élite si incontrano in Costa Azzurra da oltre 100 anni esibendo uno stile di vita unico, mondano ed elegante. La storia di questi luoghi è strettamente intrecciata con il leggendario Grand Hotel du Cap-Eden-Roc che riscopriremo grazie a materiale d'archivio inedito. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gloria. Apoteosi del soldato ignoto

L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 2:15:00 2026-07-04 03:30:00 Europe/Rome Gloria. Apoteosi del soldato ignoto L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Mille papaveri rossi

Cronaca e storia di una battaglia. Un deserto al di là del mare.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 3:30:00 2026-07-04 04:25:00 Europe/Rome Mille papaveri rossi Cronaca e storia di una battaglia. Un deserto al di là del mare. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





W la Storia

Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra. Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 4:25:00 2026-07-04 04:35:00 Europe/Rome W la Storia Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra. Tablet, smartphone e computer hanno trasformato il nostro modo di scrivere e comunicare. In questa puntata di Viva la Storia le curiosità dei ragazzi dei tre scuole italiane, ci accompagneranno in un fantastico viaggio alla scoperta della storia della scrittura. Dalla scrittura cuneiforme ai geroglifici, dall'invenzione della stampa al misterioso mondo della crittografia, in un affascinante percorso nel bisogno più antico dell'uomo: lasciare traccia del proprio passaggio sulla Terra. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il mattatore

Come dichiarato da Gassman in apertura, questa puntata è dedicata ai mattatori nella musica. L'attore veste qui i panni di un cantante lirico, sedicente russo, impegnato in una non proprio apprezzata interpretazione di Otello. Avendo fallito come tenore, Otello si ricicla mimetizzandosi fra i cantanti di Harlem che hanno dato origine al blues. Come dichiarato da Gassman in apertura, questa puntata è dedicata ai mattatori nella musica. L'attore veste qui i panni di un cantante lirico, sedicente russo, impegnato in una non proprio apprezzata interpretazione di Otello. Avendo fallito come tenore, Otello si ricicla mimetizzandosi fra i cantanti di Harlem che hanno dato origine al blues. Daniele D'Anza Vittorio Gassman Marina Bonfigli Paolo Ferrari Carlo Romano Enrico Viarisio.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 4:35:00 2026-07-04 05:40:00 Europe/Rome Il mattatore Come dichiarato da Gassman in apertura, questa puntata è dedicata ai mattatori nella musica. L'attore veste qui i panni di un cantante lirico, sedicente russo, impegnato in una non proprio apprezzata interpretazione di Otello. Avendo fallito come tenore, Otello si ricicla mimetizzandosi fra i cantanti di Harlem che hanno dato origine al blues. Come dichiarato da Gassman in apertura, questa puntata è dedicata ai mattatori nella musica. L'attore veste qui i panni di un cantante lirico, sedicente russo, impegnato in una non proprio apprezzata interpretazione di Otello. Avendo fallito come tenore, Otello si ricicla mimetizzandosi fra i cantanti di Harlem che hanno dato origine al blues. Daniele D'Anza Vittorio Gassman Marina Bonfigli Paolo Ferrari Carlo Romano Enrico Viarisio. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 5:40:00 2026-07-04 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Passato e Presente

Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 6:00:00 2026-07-04 06:35:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Roma Imago Urbis

Un racconto sull'influenza che hanno avuto la Grecia e l'Oriente nella concezione religiosa romana e sulle Triadi del Campidoglio e dell'Aventino. Un racconto sull'influenza che hanno avuto la Grecia e l'Oriente nella concezione religiosa romana e sulle Triadi del Campidoglio e dell'Aventino.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 6:35:00 2026-07-04 07:30:00 Europe/Rome Roma Imago Urbis Un racconto sull'influenza che hanno avuto la Grecia e l'Oriente nella concezione religiosa romana e sulle Triadi del Campidoglio e dell'Aventino. Un racconto sull'influenza che hanno avuto la Grecia e l'Oriente nella concezione religiosa romana e sulle Triadi del Campidoglio e dell'Aventino. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





L'Italia della Repubblica

Ripercorriamo i momenti salienti della storia della Repubblica Italiana, dalla fine della seconda guerra mondiale all'ingresso dell'Italia nell'Euro, con l'ausilio di testimonianze e filmati d'epoca. Ripercorriamo i momenti salienti della storia della Repubblica Italiana, dalla fine della seconda guerra mondiale all'ingresso dell'Italia nell'Euro, con l'ausilio di testimonianze e filmati d'epoca.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 7:30:00 2026-07-04 08:25:00 Europe/Rome L'Italia della Repubblica Ripercorriamo i momenti salienti della storia della Repubblica Italiana, dalla fine della seconda guerra mondiale all'ingresso dell'Italia nell'Euro, con l'ausilio di testimonianze e filmati d'epoca. Ripercorriamo i momenti salienti della storia della Repubblica Italiana, dalla fine della seconda guerra mondiale all'ingresso dell'Italia nell'Euro, con l'ausilio di testimonianze e filmati d'epoca. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026.
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Passato e Presente

Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 8:50:00 2026-07-04 09:25:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





a.C.d.C

Le corse dei carri: lo sport più popolare nell'antica Roma, strumento dell'Imperatore Domiziano per intrattenere le masse che acclamano e seguono gli auriga come vere superstar. Un gioco popolare, funzionale a mantenere la pace sociale nell'Impero di Domiziano, all'apice del suo potere, e, allo stesso tempo, occasione per uno schiavo di diventare un uomo libero.⁣ Il racconto dell'epoca e questo leggendario sport, si snoda attraverso la vicenda del giovane auriga Scorpus che, vincendo le sfide con i carri, potrà raggiungere non solo la ricchezza ma la libertà. Le corse dei carri: lo sport più popolare nell'antica Roma, strumento dell'Imperatore Domiziano per intrattenere le masse che acclamano e seguono gli auriga come vere superstar. Un gioco popolare, funzionale a mantenere la pace sociale nell'Impero di Domiziano, all'apice del suo potere, e, allo stesso tempo, occasione per uno schiavo di diventare un uomo libero.⁣ Il racconto dell'epoca e questo leggendario sport, si snoda attraverso la vicenda del giovane auriga Scorpus che, vincendo le sfide con i carri, potrà raggiungere non solo la ricchezza ma la libertà.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 9:25:00 2026-07-04 10:25:00 Europe/Rome a.C.d.C Le corse dei carri: lo sport più popolare nell'antica Roma, strumento dell'Imperatore Domiziano per intrattenere le masse che acclamano e seguono gli auriga come vere superstar. Un gioco popolare, funzionale a mantenere la pace sociale nell'Impero di Domiziano, all'apice del suo potere, e, allo stesso tempo, occasione per uno schiavo di diventare un uomo libero.⁣ Il racconto dell'epoca e questo leggendario sport, si snoda attraverso la vicenda del giovane auriga Scorpus che, vincendo le sfide con i carri, potrà raggiungere non solo la ricchezza ma la libertà. Le corse dei carri: lo sport più popolare nell'antica Roma, strumento dell'Imperatore Domiziano per intrattenere le masse che acclamano e seguono gli auriga come vere superstar. Un gioco popolare, funzionale a mantenere la pace sociale nell'Impero di Domiziano, all'apice del suo potere, e, allo stesso tempo, occasione per uno schiavo di diventare un uomo libero.⁣ Il racconto dell'epoca e questo leggendario sport, si snoda attraverso la vicenda del giovane auriga Scorpus che, vincendo le sfide con i carri, potrà raggiungere non solo la ricchezza ma la libertà. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità

Un'indagine storica che fornisce una prospettiva diversa della vita di Gesù. Il cristianesimo è la religione con il maggior numero di seguaci in tutto il mondo. Oltre 2 miliardi di persone credono negli insegnamenti dei vangeli canonici. Ma la scienza e la storia possono raccontare una storia diversa? Raccontiamo come le recenti scoperte e le nuove tecnologie possono svelare la vita dell'uomo dietro la religione. Ospite esperto prof.ssa Emanuela Prinzivalli. Conduce Giorgio Zanchini.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 10:25:00 2026-07-04 11:25:00 Europe/Rome 5000 anni e più. La lunga storia dell'umanità Un'indagine storica che fornisce una prospettiva diversa della vita di Gesù. Il cristianesimo è la religione con il maggior numero di seguaci in tutto il mondo. Oltre 2 miliardi di persone credono negli insegnamenti dei vangeli canonici. Ma la scienza e la storia possono raccontare una storia diversa? Raccontiamo come le recenti scoperte e le nuove tecnologie possono svelare la vita dell'uomo dietro la religione. Ospite esperto prof.ssa Emanuela Prinzivalli. Conduce Giorgio Zanchini. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





La lista di Schindler il 14 Martire

Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14^ martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. - Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza - Un programma di Andrea Branchi,Francesco Censon,Gianluigi Menson Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 11:25:00 2026-07-04 11:45:00 Europe/Rome La lista di Schindler il 14 Martire Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14^ martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. - Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza - Un programma di Andrea Branchi,Francesco Censon,Gianluigi Menson Produttore esecutivo Roberta Sangermano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 11:45:00 2026-07-04 12:05:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Roma Imago Urbis

Le opere dell'ingegno romano e le sue meraviglie tecniche in Italia e nel resto dell'Impero.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 12:05:00 2026-07-04 13:00:00 Europe/Rome Roma Imago Urbis Le opere dell'ingegno romano e le sue meraviglie tecniche in Italia e nel resto dell'Impero. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Il mattatore

Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Daniele D'Anza Vittorio Gassman Marina Bonfigli Paolo Ferrari Carlo Romano Enrico Viarisio.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 13:00:00 2026-07-04 13:50:00 Europe/Rome Il mattatore Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Daniele D'Anza Vittorio Gassman Marina Bonfigli Paolo Ferrari Carlo Romano Enrico Viarisio. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gli imperdibili

Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. È il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 13:50:00 2026-07-04 13:55:00 Europe/Rome Gli imperdibili Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. È il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026.
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Passato e Presente

Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 14:20:00 2026-07-04 14:55:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale", l'alleanza sempre più stretta tra esercito, politica e industria delle armi. Un discorso profetico in cui Eisenhower descrive un processo che rischia di crescere fino a diventare fuori controllo "Non dobbiamo mai permettere che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i processi democratici. Non dobbiamo dare nulla per scontato." In studio, con Paolo Mieli, il prof. Mario Del Pero. Il 17 gennaio 1961 Eisenhower si congeda dalla presidenza degli Stati Uniti con un discorso che entra nella storia come uno dei più profetici e coraggiosi del Novecento. L'ex generale, simbolo della vittoria alleata nella Seconda guerra mondiale, non celebra i successi del suo mandato, ma lancia un avvertimento al Paese: gli Stati Uniti devono guardarsi dal "complesso militare-industriale Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Le serie di RaiCultura.it

Storia in breve. La seconda rivoluzione industriale - La storia dell'industrializzazione in Europa tra gli anni Settanta del XIX secolo e la Prima guerra Mondiale.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 14:55:00 2026-07-04 15:10:00 Europe/Rome Le serie di RaiCultura.it Storia in breve. La seconda rivoluzione industriale - La storia dell'industrializzazione in Europa tra gli anni Settanta del XIX secolo e la Prima guerra Mondiale. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Italia: viaggio nella bellezza

Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'Amerigo Vespucci. A vent'anni dalla sua ultima circumnavigazione, Nave Amerigo Vespucci ha preso il largo per un viaggio intorno al mondo che ha raggiunto 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti abbinando l'attività formativa degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con un'importante missione diplomatica e culturale. Un'occasione per promuovere l'immagine dell'Italia all'estero, rafforzare le relazioni internazionali e celebrare le eccellenze del Made in Italy. Un viaggio concluso infine con il tour del Mediterraneo per restituire agli italiani i racconti di questa straordinaria avventura. Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'Amerigo Vespucci. A vent'anni dalla sua ultima circumnavigazione, Nave Amerigo Vespucci ha preso il largo per un viaggio intorno al mondo che ha raggiunto 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti abbinando l'attività formativa degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con un'importante missione diplomatica e culturale. Un'occasione per promuovere l'immagine dell'Italia all'estero, rafforzare le relazioni internazionali e celebrare le eccellenze del Made in Italy. Un viaggio concluso infine con il tour del Mediterraneo per restituire agli italiani i racconti di questa straordinaria avventura.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 15:10:00 2026-07-04 16:05:00 Europe/Rome Italia: viaggio nella bellezza Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'Amerigo Vespucci. A vent'anni dalla sua ultima circumnavigazione, Nave Amerigo Vespucci ha preso il largo per un viaggio intorno al mondo che ha raggiunto 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti abbinando l'attività formativa degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con un'importante missione diplomatica e culturale. Un'occasione per promuovere l'immagine dell'Italia all'estero, rafforzare le relazioni internazionali e celebrare le eccellenze del Made in Italy. Un viaggio concluso infine con il tour del Mediterraneo per restituire agli italiani i racconti di questa straordinaria avventura. Un viaggio nella bellezza davvero speciale quello che vi proponiamo a bordo della nave più antica della Marina militare italiana, l'Amerigo Vespucci. A vent'anni dalla sua ultima circumnavigazione, Nave Amerigo Vespucci ha preso il largo per un viaggio intorno al mondo che ha raggiunto 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti abbinando l'attività formativa degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con un'importante missione diplomatica e culturale. Un'occasione per promuovere l'immagine dell'Italia all'estero, rafforzare le relazioni internazionali e celebrare le eccellenze del Made in Italy. Un viaggio concluso infine con il tour del Mediterraneo per restituire agli italiani i racconti di questa straordinaria avventura. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Paolo Villaggio il piacere dell'iperbol

Paolo Villaggio, il piacere dell'iperbole - Alla fine degli anni 60 Paolo Villaggio entra con prepotenza nelle case degli italiani. Il pubblico in poco tempo lo consacra destinandolo a rimanere nell immagi - nario collettivo per decenni. - Di Fabrizio Marini regia Matteo Berdini e Ai Nagasawa Produttore esecutivo Alessandra Conforti.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 16:05:00 2026-07-04 17:00:00 Europe/Rome Paolo Villaggio il piacere dell'iperbol Paolo Villaggio, il piacere dell'iperbole - Alla fine degli anni 60 Paolo Villaggio entra con prepotenza nelle case degli italiani. Il pubblico in poco tempo lo consacra destinandolo a rimanere nell immagi - nario collettivo per decenni. - Di Fabrizio Marini regia Matteo Berdini e Ai Nagasawa Produttore esecutivo Alessandra Conforti. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Passato prossimo Algeri Brucia

La strada che porta la Francia il 3 luglio 1962 a sancire l'indipendenza dell'Algeria.. - (1972) Di R. Sistu ).
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Conflitti

'14-'18 Storie della Grande Guerra - Luca Comerio. L'uomo con la macchina da presa - La storia di Luca Comerio, cineasta ufficiale della Grande Guerra e pioniere del reportage cinematografico, permette di - ripercorrere la nascita del cinema di propaganda in Italia. - di Giovanna Massimetti. Una serie narrata da Carlo Lucarelli. produttore esecutivo Roberta Sangermano.
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Eventi

Piero Angela ha seguito e documentato la guerra d'Algeria (1954-1962) come giovane corrispondente Rai da Parigi. I suoi reportage raccontarono le tensioni che portarono all'indipendenza del Paese nordafricano.
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Obiettivo Alessandria

Un documentario sulla battaglia di El Alamein, svoltasi in tre fasi tra luglio e novembre del 1942, sul numero di forze in campo e sulle personalità del generale tedesco Erwin Rommel, capo dell'Afrikakorps, e del maresciallo - Bernard Montogomery, posto da Churcill a capo dell'VIII armata inglese alla fine di agosto. - (1968) Di Domenico Bartoli.
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RaiNews

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Ritorno al presente

"Ritorno al presente" riprende e conclude il viaggio nelle comuni. La nostra auto storica torna questa volta a Cinisello Balsamo, nella periferia industriale di Milano, dove alla fine degli anni '60 in uno dei tanti palazzoni popolari anonimi costruiti all'epoca del "Miracolo economico", era nata una comune formata da un gruppo di giovani protestanti, valdesi e metodisti. Un centro culturale intitolato a Jacopo Lombardini, predicatore laico morto in un campo di concentramento. Nei locali del centro un gruppo di ex membri della comune racconta la lunga storia del Lombardini. Un progetto nato da una precisa riflessione teologica: vivere un impegno sociale e di fede, in concreta solidarietà con gli operai e gli immigrati. I componenti del Lombardini raccontano gli oltre 30 anni di attività del centro, spesi tra la vita della comune e l'attività della scuola serale popolare, aperta nel 1968 per preparare gli operai agli esami di licenza media.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 19:35:00 2026-07-04 20:05:00 Europe/Rome Ritorno al presente "Ritorno al presente" riprende e conclude il viaggio nelle comuni. La nostra auto storica torna questa volta a Cinisello Balsamo, nella periferia industriale di Milano, dove alla fine degli anni '60 in uno dei tanti palazzoni popolari anonimi costruiti all'epoca del "Miracolo economico", era nata una comune formata da un gruppo di giovani protestanti, valdesi e metodisti. Un centro culturale intitolato a Jacopo Lombardini, predicatore laico morto in un campo di concentramento. Nei locali del centro un gruppo di ex membri della comune racconta la lunga storia del Lombardini. Un progetto nato da una precisa riflessione teologica: vivere un impegno sociale e di fede, in concreta solidarietà con gli operai e gli immigrati. I componenti del Lombardini raccontano gli oltre 30 anni di attività del centro, spesi tra la vita della comune e l'attività della scuola serale popolare, aperta nel 1968 per preparare gli operai agli esami di licenza media. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO

Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1995. Il villaggio operaio di Crespi d'Adda è sito nel comune di Capriate San Gervasio, in Lombardia, nell'estrema punta meridionale dell'"Isola Bergamasca", racchiusa tra i fiumi Adda e Brembo e le Prealpi. Crespi d'Adda è uno straordinario esempio di "città aziendale", un fenomeno che si è sviluppato in Europa e Nord America nel XIX e all'inizio del XX secolo, espressione della filosofia prevalente di industriali illuminati nei confronti dei loro dipendenti. Il villaggio fu fondato da Cristoforo Benigno Crespi per ospitare gli operai della sua fabbrica tessile e la sua configurazione finale fu sviluppata dal figlio di Cristoforo, Silvio Benigno Crespi. La città restò di proprietà di una sola famiglia fino agli anni '70 quando numerosi edifici, in particolare case, vennero vendute a privati. Lo spopolamento provocò un significativo declino dell'attività industriale. Completata alla fine degli anni '20, la città offriva ai dipendenti un elevato standard di vita grazie ad abitazioni multi-familiari (ognuna con un giardino) e servizi comunitari molto avanzati per l'epoca. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI CAPRIATE SAN GERVASO. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1995. Il villaggio operaio di Crespi d'Adda è sito nel comune di Capriate San Gervasio, in Lombardia, nell'estrema punta meridionale dell'"Isola Bergamasca.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 20:05:00 2026-07-04 20:10:00 Europe/Rome Siti italiani del Patrimonio Mondiale UNESCO Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1995. Il villaggio operaio di Crespi d'Adda è sito nel comune di Capriate San Gervasio, in Lombardia, nell'estrema punta meridionale dell'"Isola Bergamasca", racchiusa tra i fiumi Adda e Brembo e le Prealpi. Crespi d'Adda è uno straordinario esempio di "città aziendale", un fenomeno che si è sviluppato in Europa e Nord America nel XIX e all'inizio del XX secolo, espressione della filosofia prevalente di industriali illuminati nei confronti dei loro dipendenti. Il villaggio fu fondato da Cristoforo Benigno Crespi per ospitare gli operai della sua fabbrica tessile e la sua configurazione finale fu sviluppata dal figlio di Cristoforo, Silvio Benigno Crespi. La città restò di proprietà di una sola famiglia fino agli anni '70 quando numerosi edifici, in particolare case, vennero vendute a privati. Lo spopolamento provocò un significativo declino dell'attività industriale. Completata alla fine degli anni '20, la città offriva ai dipendenti un elevato standard di vita grazie ad abitazioni multi-familiari (ognuna con un giardino) e servizi comunitari molto avanzati per l'epoca. Testo di Eugenio Farioli Vecchioli, Domizia Mattei. Con la collaborazione di Arnaldo Donnini, Sergio Macedone, Vincenzo Reale. Regia di Luigi Montebello, Davide Rinaldi. Edizione a cura di Antonio Masiello. SI RINGRAZIA: IL COMUNE DI CAPRIATE SAN GERVASO. Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco 1995. Il villaggio operaio di Crespi d'Adda è sito nel comune di Capriate San Gervasio, in Lombardia, nell'estrema punta meridionale dell'"Isola Bergamasca. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 luglio 2026.
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Passato e Presente

Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
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Inimitabili

La vita e l'opera di Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore e regista tra i più controversi e lucidi intellettuali del Novecento. Il ritratto di un artista libero e provocatorio che ha raccontato senza compromessi le contraddizioni dell'Italia contemporanea. La vita e l'opera di Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore e regista tra i più controversi e lucidi intellettuali del Novecento. Il ritratto di un artista libero e provocatorio che ha raccontato senza compromessi le contraddizioni dell'Italia contemporanea. Claudio Del Signore.
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Profumo di Pizzi

In questa puntata vengono raccolte tutte le testimonianze, nella versione estesa e colloquiale degli altri protagonisti del racconto di Pizzi: giornalisti, aristocratici, frequentatori di locali e organizzatori di serate, politici della storia passata. In questa puntata vengono raccolte tutte le testimonianze, nella versione estesa e colloquiale degli altri protagonisti del racconto di Pizzi: giornalisti, aristocratici, frequentatori di locali e organizzatori di serate, politici della storia passata.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 22:00:00 2026-07-04 22:55:00 Europe/Rome Profumo di Pizzi In questa puntata vengono raccolte tutte le testimonianze, nella versione estesa e colloquiale degli altri protagonisti del racconto di Pizzi: giornalisti, aristocratici, frequentatori di locali e organizzatori di serate, politici della storia passata. In questa puntata vengono raccolte tutte le testimonianze, nella versione estesa e colloquiale degli altri protagonisti del racconto di Pizzi: giornalisti, aristocratici, frequentatori di locali e organizzatori di serate, politici della storia passata. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Gloria. Apoteosi del soldato ignoto

L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie. L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 22:55:00 2026-07-04 00:10:00 Europe/Rome Gloria. Apoteosi del soldato ignoto L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie. L'epopea del Milite Ignoto, dalla scelta fatta da Maria Bergamas nella basilica di Aquileia al trasferimento fino a Roma, toccando mezza Italia tra il cordoglio dei reduci e delle loro famiglie. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Eventi

Piero Angela ha seguito e documentato la guerra d'Algeria (1954-1962) come giovane corrispondente Rai da Parigi. I suoi reportage raccontarono le tensioni che portarono all'indipendenza del Paese nordafricano.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 0:10:00 2026-07-04 00:20:00 Europe/Rome Eventi Piero Angela ha seguito e documentato la guerra d'Algeria (1954-1962) come giovane corrispondente Rai da Parigi. I suoi reportage raccontarono le tensioni che portarono all'indipendenza del Paese nordafricano. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






RaiNews

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Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 4 luglio 2026.
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Passato e Presente

Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 0:45:00 2026-07-04 01:20:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Womanity

Il racconto della "forza positiva" che le donne esercitano nella società: nell'ambito familiare come nelle comunità, nei luoghi di lavoro come nella politica, una forza e un'azione in grado d'agire sempre, nonostante le numerose difficoltà. Il racconto della "forza positiva" che le donne esercitano nella società: nell'ambito familiare come nelle comunità, nei luoghi di lavoro come nella politica, una forza e un'azione in grado d'agire sempre, nonostante le numerose difficoltà. Barbara Cupisti.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 1:20:00 2026-07-04 02:55:00 Europe/Rome Womanity Il racconto della "forza positiva" che le donne esercitano nella società: nell'ambito familiare come nelle comunità, nei luoghi di lavoro come nella politica, una forza e un'azione in grado d'agire sempre, nonostante le numerose difficoltà. Il racconto della "forza positiva" che le donne esercitano nella società: nell'ambito familiare come nelle comunità, nei luoghi di lavoro come nella politica, una forza e un'azione in grado d'agire sempre, nonostante le numerose difficoltà. Barbara Cupisti. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Conflitti

'14-'18 Storie della Grande Guerra - Luca Comerio. L'uomo con la macchina da presa - La storia di Luca Comerio, cineasta ufficiale della Grande Guerra e pioniere del reportage cinematografico, permette di - ripercorrere la nascita del cinema di propaganda in Italia. - Di Giovanna Massimetti Una serie narrata da Carlo Lucarelli Produttore esecutivo Roberta Sangermano.
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Obiettivo Alessandria

Un documentario sulla battaglia di El Alamein, svoltasi in tre fasi tra luglio e novembre del 1942, sul numero di forze in campo e sulle personalità del generale tedesco Erwin Rommel, capo dell'Afrikakorps, e del maresciallo - Bernard Montogomery, posto da Churcill a capo dell'VIII armata inglese alla fine di agosto. - di Domenico Bartoli (1968).
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Marina Militare nella Prima guerra mondiale

Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina. Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 4:15:00 2026-07-04 04:30:00 Europe/Rome Marina Militare nella Prima guerra mondiale Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina. Nella Prima guerra mondiale gli uomini della Marina Militare compirono azioni straordinarie. Le riviviamo grazie alle immagini della Regia Marina. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





W la Storia

Il mondo si potrebbe dividere in due categorie: da una parte i razionali amanti della doccia, dall'altra i romantici sostenitori della vasca da bagno. Ma com'è cambiato nei secoli il rapporto tra l'uomo e la pulizia? In questa puntata di Viva la Storia, grazie alle domande degli studenti di scuole medie e superiori di Torino, Roma e Napoli, scopriremo il rapporto tra un antico romano e le terme, la grande scoperta di un medico ungherese nella Vienna di metà ottocento, le abitudini igieniche di un uomo medioevale, lo stretto rapporto tra l'acqua e le religioni. Il mondo si potrebbe dividere in due categorie: da una parte i razionali amanti della doccia, dall'altra i romantici sostenitori della vasca da bagno. Ma com'è cambiato nei secoli il rapporto tra l'uomo e la pulizia? In questa puntata di Viva la Storia, grazie alle domande degli studenti di scuole medie e superiori di Torino, Roma e Napoli, scopriremo il rapporto tra un antico romano e le terme, la grande scoperta di un medico ungherese nella Vienna di metà ottocento, le abitudini igieniche di un uomo medioevale, lo stretto rapporto tra l'acqua e le religioni.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 4:30:00 2026-07-04 04:45:00 Europe/Rome W la Storia Il mondo si potrebbe dividere in due categorie: da una parte i razionali amanti della doccia, dall'altra i romantici sostenitori della vasca da bagno. Ma com'è cambiato nei secoli il rapporto tra l'uomo e la pulizia? In questa puntata di Viva la Storia, grazie alle domande degli studenti di scuole medie e superiori di Torino, Roma e Napoli, scopriremo il rapporto tra un antico romano e le terme, la grande scoperta di un medico ungherese nella Vienna di metà ottocento, le abitudini igieniche di un uomo medioevale, lo stretto rapporto tra l'acqua e le religioni. Il mondo si potrebbe dividere in due categorie: da una parte i razionali amanti della doccia, dall'altra i romantici sostenitori della vasca da bagno. Ma com'è cambiato nei secoli il rapporto tra l'uomo e la pulizia? In questa puntata di Viva la Storia, grazie alle domande degli studenti di scuole medie e superiori di Torino, Roma e Napoli, scopriremo il rapporto tra un antico romano e le terme, la grande scoperta di un medico ungherese nella Vienna di metà ottocento, le abitudini igieniche di un uomo medioevale, lo stretto rapporto tra l'acqua e le religioni. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il mattatore

Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Daniele D'Anza Vittorio Gassman Marina Bonfigli Paolo Ferrari Carlo Romano Enrico Viarisio.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 4:45:00 2026-07-04 05:40:00 Europe/Rome Il mattatore Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Paolo Ferrari, Marina Bonfigli, Hélène Rémy, Tiberio Mitri e Vittorio Gassman interpretano divinità dell'Olimpo, che discutono di sport e giochi olimpici. Le parodie di questa puntata sono infatti tutte incentrate sugli sport: calcio, pugilato, ciclismo, tennis, fino ad arrivare ad un duello di scherma fra divinità romane. Daniele D'Anza Vittorio Gassman Marina Bonfigli Paolo Ferrari Carlo Romano Enrico Viarisio. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno





Il giorno e la storia

Persone, eventi e ricorrenze del 4 luglio 2026.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 5:40:00 2026-07-04 06:00:00 Europe/Rome Il giorno e la storia Persone, eventi e ricorrenze del 4 luglio 2026. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno






Passato e Presente

Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli.
Aggiungi al Calendario 2026-07-04 6:00:00 2026-07-04 06:40:00 Europe/Rome Passato e Presente Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Il 4 luglio 1776 le Tredici Colonie nordamericane dichiarano l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un nuovo mondo sta nascendo. Dietro questa svolta storica c'è un decennio di tensioni. Nella seconda metà del '700, la Gran Bretagna ha consolidato la sua egemonia sui mari e conquistato nuovi immensi territori sul continente americano. In pieno boom demografico, economico e culturale, le colonie rifiutano il più stretto controllo politico, militare e fiscale che la madrepatria vorrebbe esercitare su di loro, rivendicando per sé gli stessi diritti e le stesse libertà che la costituzione inglese garantisce ai sudditi britannici. La protesta inizia con lo Stamp Act del 1765 e diventa guerra aperta nel 1775. Nelle idee dell'illuminismo europeo e del radicalismo inglese i leader della rivoluzione americana trovano i concetti teorici necessari a giustificare la definitiva rottura con la Gran Bretagna, nel 1776, e la nascita di un nuovo stato fondato sulla sovranità popolare. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Emilio Gentile. Davide Frasnelli. RaiStoria - Guidatv.uno Guidatv.uno