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Rai Storia

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Cosa c’è stasera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Stasera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — Misteri d'archivio; 21:45 — Misteri d'archivio; 22:15 — Che magnifica impresa; 23:05 — L'Italia della Repubblica; 23:55 — Le serie di RaiCultura.it. La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guer…

Cosa c’è domani sera su Rai Storia? (dalle 21:15)

Domani sera su Rai Storia, a partire dalle 21:15: 21:15 — L'Italia della Repubblica; 22:10 — 4 giorni per la libertà. Napoli 1943; 23:40 — La bussola e la clessidra; 00:45 — RaiNews; 00:50 — Il giorno e la storia. Milano, 1992.Con l'arresto del socialista Mario Chiesa inizia lo scandalo di 'tangentopoli', che contribuirà al crollo della Prima Repubblica.

Quando va in onda «Passato e Presente» su Rai Storia? (01:10 · 1 Ottobre)

La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi polit…

18:45
Testimoni oculari
La battaglia di Roma - Prima parte · 2019
Nell'autunno 1943 i tedeschi occuparono Roma. Il racconto di quei tragici mesi di convivenza con i nazisti fino alla liberazione americana.
19:45
Album Berlusconi
S1986 · Biagi intervista Silvio Berlusconi · Antologia · Italia
"Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq. "Silvio Berlusconi, milanese, 49 anni, classico esempio di uomo che si è fatto da solo": con queste parole Enzo Biagi introduce l'intervista all'imprenditore, che dopo l'esperienza nell'edilizia aveva fondato nel 1978 il gruppo Fininvest. Proprio in uno studio di Canale 5, Biagi chiede a Berlusconi della situazione del Milan, di cui è diventato proprietario nel 1986, della sua televisione, dell'esperienza francese di La Cinq.
20:00
Officina Patrimonio
S2024E6 · Memoria – Celano · Italia · 2024
Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli. Un lago e la sua memoria. Viaggio nel tempo alla scoperta del Fucino. Nel Castello Piccolomini di Celano si svolge un laboratorio didattico sull'affascinante storia del Lago del Fucino attraverso i secoli.
20:10
Il giorno e la storia
29 settembre 2026 · 2019
Persone, eventi e ricorrenze del 29 settembre 2026.
20:35
Passato e Presente
La strage di Marzabotto-Monte Sole · Italia · 2024
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, si compie a Monte Sole la più sanguinosa strage compiuta dai nazifascisti durante l'occupazione tedesca. La strage viene spesso ricordata come strage di Marzabotto, ma le violenze subite dalla popolazione civile hanno riguardato non solo il comune di Marzabotto ma tutta l'area. I tedeschi asserragliati sulla Linea Gotica, con gli Alleati che avanzano verso nord e i partigiani che rappresentano una spina nel fianco, decidono di rispondere attuando la strategia della "terra bruciata": annientare interi territori e la popolazione che ci vive. A Monte Sole è una settimana di fuoco che distrugge per sempre 115 località. Alla fine, il bilancio è di 770 morti, di cui quasi un terzo al di sotto dei dodici anni. È la più grande strage di civili di tutta l'Europa occidentale. Emanuela Lucchetti racconta gli eventi direttamente dai luoghi in cui si sono svolti mentre in studio, con Paolo Mieli, c'è la storica Isabella Insolvibile. Davide Frasnelli Emanuela Lucchetti Isabella Insolvibile.
21:15
Misteri d'archivio
1916: Pancho Villa, vivo o morto · 2019
La figura e le gesta del rivoluzionario messicano Pancho Villa, descritto dai mezzi di informazione dell'epoca prima come il leader rivoluzionario nella guerra di rivoluzione messicana e poi come un invasore, a seguito dell'attacco contro la piccola città di confine di Columbus, New Mexico.
21:45
Misteri d'archivio
1953: l'incoronazione di Elisabetta II · 2019
L'incoronazione della regina Elisabetta II è una pietra miliare nella storia della televisione europea. Il documentario ritorna ai momenti salienti prima dell'incoronazione ed i preparativi della cerimonia: dalla sfilata della carrozza reale per le strade di Londra tra la folla festante, alle persone che dormono per strada per poter assistere al passaggio della carrozza reale il giorno dell'incoronazione, ai rappresentanti della Corona e del governo mentre sono al lavoro per i preparativi dell'incoronazione.
22:15
Che magnifica impresa
S2024 · L'Italia dell'energia · Approfondimento · Italia · 2024
Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del. Chi ha acceso il futuro in Italia? In questa puntata di Che Magnifica Impresa si ripercorre la storia dell'energia in Italia, cominciata a Milano nel 1883 con l'illuminazione elettrica della Scala grazie alla prima centrale termoelettrica dell'Europa continentale progettata dall'ingegnere Giuseppe Colombo. Un'avventura che tra ricerche, intuizioni e scoperte, prosegue lungo i primi decenni del 900 con la costruzione dei bacini idroelettrici di Paderno d'Adda, la nascita dell'Agip, fino ad arrivare al secondo dopoguerra segnato dalla straordinaria capacità operativa e strategica del fondatore dell'ENI, Enrico Mattei. Ma oltre che al passato si guarderà anche al futuro dell'energia, spinti dal vento del primo parco eolico offshore del Mediterraneo realizzato nel golfo di Taranto. Una vicenda avvincente e di grande attualità che Mario Sechi racconterà insieme all'Ad dell'Eni Giovanni Descalzi, allo storico dell'economia Giulio Sapelli e alla economista Valeria Termini. - Conduce Mario Sechi, di Mario Sechi, Enrico Salvatori Clemente Volpini e di Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini e Gian Maria Tavanti; coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, regia Claudio Del Signore con Mario Sechi, un programma di Mario Sechi, Clemente Volpini, Enrico Salvatori, scritto con Roberto Fagiolo, Fabrizio Marini, Gian Maria Tavanti e con Elena Milani, coordinamento editoriale Anna Lisa Guglielmi, a cura di Lucia De Angelis, produttore esecutivo Germana Mudan , regia Claudio Del.
23:05
L'Italia della Repubblica
S2016E17 · Tramonto rosso. La fine del PCI · Italia · 2016
Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale. Il 9 novembre 1989 crolla il Muro di Berlino: un evento epocale anche per l'Italia e per il più grande Partito Comunista dell'Europa occidentale.
23:55
Le serie di RaiCultura.it
E17 · La via verso la Grande Guerra · Italia · 2024
L'analisi delle origini della Prima Guerra Mondiale, che rappresenta un grande tornante storico per l'Europa. Nel periodo compreso tra il 1870 e il 1910 si riscontra la rapida affermazione della seconda rivoluzione industriale e del capitalismo, nuovo modo di produzione dominante. Si assiste ad uno sviluppo senza precedenti del potere industriale, alla concentrazione di quest'ultimo in un numero ristretto di grandissime imprese e alla conseguente formazione di una forte oligarchia finanziaria. Nella vita economica delle nazioni più avanzate (Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria-Ungheria, in ultima parte l'Italia) l'esportazione di capitali assume maggiore importanza rispetto all'esportazione di merci. Si creano nuove forme di legami internazionali e di dipendenza finanziaria e diplomatica, che cambiano radicalmente le forme di asservimento puramente coloniale e danno spazio alla feroce logica dell'imperialismo. Il capitalismo industriale conduce ad un espansionismo aggressivo e senza regole. La relativa pacificazione a livello europeo non registra l'attenuarsi della concorrenza economica e delle tensioni politiche tra le nazioni, ma il loro estendersi su scala più vasta. Tuttavia la competizione coloniale rimane uno degli aspetti delle lotte economiche per il predominio industriale e commerciale sui mercati europei e mondiali che vedono impegnati i grandi Stati. L'analisi delle origini della Prima Guerra Mondiale, che rappresenta un grande tornante storico per l'Europa. Nel periodo compreso tra il 1870 e il 1910 si riscontra la rapida affermazione della seconda rivoluzione industriale e del capitalismo, nuovo modo di produzione dominante. Si assiste ad uno sviluppo senza precedenti del potere industriale, alla concentrazione di quest'ultimo in un numero ristretto di grandissime imprese e alla conseguente formazione di una forte oligarchia finanziaria. Nella vita economica delle nazioni più avanzate (Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria-Ungheria, in ultima parte l'Italia) l'esportazione di capitali assume maggiore importanza rispetto all'esportazione di merci. Si creano nuove forme di legami internazionali e di dipendenza finanziaria e diplomatica, che cambiano radicalmente le forme di asservimento puramente coloniale e danno spazio alla feroce logica dell'imperialismo. Il capitalismo industriale conduce ad un espansionismo aggressivo e senza regole. La relativa pacificazione a livello europeo non registra l'attenuarsi della concorrenza economica e delle tensioni politiche tra le nazioni, ma il loro estendersi su scala più vasta. Tuttavia la competizione coloniale rimane uno degli aspetti delle lotte economiche per il predominio industriale e commerciale sui mercati europei e mondiali che vedono impegnati i grandi Stati.